venerdì, giugno 06, 2014

palestinesi poverini



Sono un bastian contrario e pubblico questo testo volutamente ipercritico per fare incazzare un po' di persone  che prima di PARLARE dovrebbero ALMENO leggersi wikipedia.
Poi passare a libri veri.
Non puoi avere un'opinione su cio' che non sai.

Non esprimo idee su quella che considero una una situazione che e' fermentata e quindi puzza.
Sono riflessioni che ho scoperto che fanno incazzare e fanno incazzare al quadrato chi e' ignorante sulla storia recente.

In genere faccio un'affermazione loro rimangono fermi a mezz'aria 2 secondi con i criceti a mille dopo di che cercano di remare come Will coyote mentre precipita e poi biascicano qualche parola incoerente usando un sacco di termini che hanno sentito in tv ma non conoscono.

Anche in questo caso e' colpa della scuola italiana una grossa parte delle leggende metropolitane. I miei insegnanti di STORIA si fermavano, quando andava bene, a Garibaldi.

Alcuni insegnanti per manifesta ignoranza altri perche' reputavano i testi pieni di stupidaggini e incompleti. Per farla breve le guerre mondiali sono per me conoscenze postume alla sQuola.
Perl Harbor la prima volta che ne sentii parlare ero ormai maggiorenne ed e' stato grazie ad holliwood. Alla fine non sempre i film americani sono male,n o?
Il progetto manhattan lo conobbi alle superiori durante uno sciopero. Se non fosse stato per la mancanza degli insegnanti sarebbe capitato piu' tardi.
Quindi gli italiani hanno un'idea distorta o mancante (me compreso) di cio' che e' capitato negli ultimi 150 anni in Italia ma ovviamente sono tutti esperti a cosa e' successo dall'altra parte del mediterraneo e guai a contraddirli.

Non e' il mio pensiero, che e' molto piu' complesso e sinceramente confuso perché nella situazione non vedo una facile uscita, ma solo alcune riflessioni.

Recentemente ho avuto da discutere con dei “politicamente orientati” a proposito dei palestinesi.

Ovviamente, e quando mai, la pensavano diversamente da me
La loro tesi era:
"i POVERI palestinesi sono ammazzati dai CATTIVI e RICCHI ebrei."
Gia' questa affermazione porta 4 errori con se.

Per me non esistono i buoni e i cattivi, salvo ad Hollywood, ma esistono solo circostanze e stupidida'.
Ma a chi della politica ne fa una religione, come con il calcio, vien fuori un litigio.

Poi ci sono i giornali e questi incorporano casi di eccellenza dell'oscurantismo come "repubblica" la quale dice che con le pile del cicciobello funziona l'acciaieria, mostra la foto di un gommone con la didascalia che dice che mostra balene scambiando la semiplanata per pinne, mostra pannelli solari idonei per un ipad sostenendo che vanno bene per 300 famiglie (nuova unita' di misura mks?) probabilmente congolesi.

Cosi' anche una semplice traduzione di un discorso del leader giordano va presa con le pinze non si sa mai che per i giornalisti come quelli italiani abili nel tradurre con google venga fuori che se imbracciano i fucili si scriva che danno del pistola a qualcuno.
Ovviamente “repubblica” che e' molto finto fine quanto poco serio cambierebbe poi copiando il testo dalla concorrenza in "parole dure" e un sottopagato compilatore del blog di beppe grillo capirebbe che "in fondo se voiono bbene" cosa che rimbalzerebbe su FB con gioia.

Salvo che non ci siano foto di cadaveri... e allora si tira a sorte per la “colpa” che deve essere in linea con il giornale e/o il capo come per le foto delle vacanze giapponesi sottotitolate con “esodo dalle radioattivita' di fukushima” mentre parte di quelle persone invece vanno proprio in quella direzione.

PENSIAMO BENE che se una percentuale significativa, anche se comunque fosse una minoranza, di "palestinesi" definisce quello che fanno. Come avviene per qualunque popolo.

Come il fatto che pur essendomi scagliato contro quel grosso problema che e' la PEC (Posta e Ciccioli?) dei tedeschi informatici mi abbiano accolto ridendo "italiano... pec! ah ah"
Io odio le cose inutili e costose (altro che gli stipendi del parlamentari, qui si parla di Soldi grossi!) ma come itaGliano sono la PEC. Questo perche' in italia abbiamo pochi Avvocati ma molti azzeccagarbugli. Come italiano, presentandomi all'estero, suscitero' sempre un risolino e le mie opinioni saranno prese meno in considerazione. E' una condizione automatica.

Non giustifico i morti, non lo sto facendo, posso pero' capire che se uno stato, un insieme di persone, viene infastidito ad oltranza possa reagire. O Magari esattamente il contrario di quello che sembra.

Di chi e' la colpa per i giornali italiani? Dei ricchi e opprimenti!
Mah!


Dopo le confuse premesse vediamo quali sono gli attori:

Israele:
Parliamo di uno stato che ha una produzione industriale e come ricerca ci apre in due come una banana pur avendo la popolazione del milanese. Quindi non parliamo solo di vaccari ma di una societa' completa e funzionale che e' in grado di operare ad alto livello con un istruzione piu' alta del nostro sud.
Se avete un pc portatile dentro ci sono molti brevetti israeliani o addirittura un processore completo (centrino dice nulla?)
I pomodori italiani sono semi loro.
I pompelmi tanto di moda negli anni 80 con il cucchiaino erano Jaffa: di chi pensate che siano?
Coltivano, investono, producono, costruiscono e studiano.


I "palestinesi" dalla loro sono famosi nella storia recente per invasioni, sommosse e rappresaglie.
Cosa hanno portato di altro?
Cosa fanno di lavoro?
In cosa sono specializzati?
E' ovvio che se hanno quella nomea non e' SOLO un processo di disinformazione ma forse e' colpa del Settembre nero in Giordania, della Guerra del Libano o dei numerosi fatti di sangue che ancora oggi li vedono protagonisti.


Stiamo paragonando un popolo di rissosi ultras assetati di sangue al soldo di chiunque (le armi costano alla faccia dei POVERI!) con una popolazione “civile”?
Non sarebbe una domanda piu' assurda di quello che dicono Giornalmente i leader grillini ma nessuno osa dire questo anche se ha del vero.
Interessante, non trovate?
Nessuno osa dirlo.
Neppure i giullari della lega.


Uno dei popoli piu' rissosi del pianeta (ed e' un fatto incontestabile) che regolarmente vengono definiti poveri (ma con molti soldi per le armi) e poveretti soggiogati dal loro bersaglio.
La Merkel si puo' dire che e' una stronza ma dire che il presidente palestinese se ne fotte del suo popolo poiche' nel 2008 avrebbe dovuto indire elezioni non si puo'.
Niente elezioni=carica a vita?
O la passa ai figli?



E poi esiste la questione del nome “palestinesi”
Nei giornali degli ultimi 15 anni con palestinesi si identificano un gruppo di pastori intineranti di origine araba che si e' insediato staticamente negli ultimi 30 anni.

I palestinesi vengono definiti diversamente a seconda delle fonti.
Fino agli anni 60 i palestinesi erano i residenti ovvero quelli che oggi chiamiamo israeliani e quelli che erano i filistei. (non trovate comica questa cosa?)
Ad un certo punto negli anni per far capire che nell'area esistevano altri si e' cognato il termine "arabi palestinesi".
Io ricordo al TG in bn (si, sono vecchio) che in una frase il mezzobusto diceva anche tre volte "arabi palestinesi" e che non esisteva palestinesi e basta.
Non capivo cosa dicevano ma ricordo bene "arabi palestinesi" e la pubblicita' di joe condor.
Poi i giornalisti, dimenticando il nome corretto e che palestinese indica la popolazione stanziale hanno iniziato a dimenticare la particella “arabi”.

Cosi' aumenta la distanza e ci mostrano due popolazioni DIVERSE, diverse come nome.
Un nome che e' stato rovesciato (o forse no come vedemo).
Contrariamente ai raccoglitori i pastori non avevano villaggi statici ma intineranti attraverso quelle terre.
Con l'evolversi della storia le cose sono cambiate.
In realta' sebbene e' migliaia di anni che gli israeliani (i loro antenati) solcano quelle terre, inizialmente come tribu' esattamente come gli "arabi palestinesi".

Anzi probabilmente anche se nessuno lo dice perche' tutti si offendono come capre (sia i popoli che simpatizzanti) "arabi palestinesi",  israelopalestinesi e palestinesi ebrei sono tutti cugini. Forse 400 anni fa erano un unico popolo.
Basta vederli di profilo, il naso non e' acqua.
Probabilmente erano entrambi imparentati con i filistei e una figura improba come sansone potrebbe identificare uno split piu' che una liberazione.

PALESTINA=Philistia, "terra dei Filistei”. E' dei filistei! I nonni di entrambi?
Sarebbe divertente avere un sequenziatore e un paio di personaggi indigeni da generazioni.
Ma forse e' da non fare: se scoprissero di essere fratelli si arrabbierebbero anche di piu'!

Quindi il confronto con invasori e' un quantomeno fuori luogo anche se vi e' la questione del rientro..


Fra il 1900 e il 1948 vi e' lo sgancio del territori dalla Siria (erano territori dell'impero ottomano... aka turchi) e tramite una serie di guerre e brutte cose (genocidi come quello greco...), inglesi e menate si arriva a quello che abbiamo.

E forse, bello o brutto che sia, e' la base di partenza, israeliani di ritorno e nativi su quella terra, e non quella da demolire come dicono alcuni. Dopotutto nessuno sa quanti "arabi palestinesi" potevano veramente esserci nel 1920 essendo una popolazione spesso intinerante e certamente senza carta.

E anche fosse stata degli "arabi palestinesi" e' giusto ridarla a loro in toto?
E' giusto far sloggiare le famiglie e i discendenti di coloro che abitano li da dopo il 1920?
E anche se volessimo fare cosi' quanti palestinesi non arabi (ma che lo sono) erano li da prima e di loro cosa farne?
Come identificare i palestinesi-arabi che erano veramente li e non quelli che nei 20-30-50-100 anni dopo si sono insediati da tribu' lontane?

Anzi visto che fino al 1918 era turchia perche' non riannetterla alla turkia e voila' nessuno puo' rompere le scatole ne gli arabi-palestinesi ne gli israeliani: sarebbero tutti turchi!

Oppure diamo la terra ai filistei!
Troviamo il DNA dei filistei e facciamo di ogni filisteo un cittadino palestinese!

Molti portano come necessita' il fatto di dover restitutire la terra a chi era li (e ovviamente da' per scontato che siano i propri beniamini, tendenzialmente i palesinesi) ma abbiamo visto che e' complesso ma anche volendo....

La domanda in realta' e':
Quanto dobbiamo tornare indietro per identificare un momento "buono"?

Se uno stato ha vinto qualcosa in guerra la deve restituire?
Qual'e' il momento giusto per gli arabi-palestinesi? In realta' non lo sanno neppure loro.

Perche' rispondendo a queste domande verrebbe fuori che l'italia dovrebbe farsi ridare alcuni pezzi come il marchesato di verona (aka istria) che negli stessi anni erano nostri: prendiamo e partiamo in guerra per la restituzione?
Se poi torniamo indietro 10anni... e se poi arretriamo altri 20... ci troveremmo nei guai! Lo sapete di chi era l'Italia nei primi del novecento, vero? diciamo che probabilmente non avremmo avuto il problema del mezzogiorno.

Gia', perche sostanzialmente l'assetto della zona, e del mondo, e' sostanzialmente modellato ANCHE da 2 guerre mondiali.
Poi non si e' piu' mosso.
Ci si e' resi conto che non erano certo 20 metri di terra in piu' o in meno a definire uno stato ma la tecnologia, le risorse e le alleanze. Gli stati in gamba come i crucchi e i giap si sono attrezzati altri come l'italia meno.


Quando dico questo mi dicono "seguendo il tuo ragionamento anche i nativi americani devono farsene una ragione..."
Per quanto l'invasione degli europei in america sia stata cruenta e' avvenuta qualche annetto fa.
Certo! se OGGI i nativi americani compissero ogni tanto azioni con ak47 verrebbero puniti. Duramente.
Ed e' giusto cosi'.
Perche e' il male minore.
Altrimenti le due sicilie le perderemmo. Poi siccome alcuni hanno manovrato bene, si sono alleati con il nemico, hanno ricevuto molte concessioni rispetto ad un portoricano.

La soluzione e' sedersi intorno ad un tavolo e parlarne.

Ovviamente un popolo che ha molte cose da perdere, una vita europea, civile, organizzata e che ha dimostrato forza non vorra' certo compromessi.

Un gruppo di persone non riconosciute neppure nei popoli da loro detti amici, senza una sede e dovunque risiedano (siria, libano, egitto, giordania, cisgiordania e la Striscia di Gaza) costituiscono una spina nel fianco essendo piu' bravi con il mitra che come qualsiasi altro lavoro. E' un dato di fatto, non una supposizione.
Mai provato a leggere delle dichiarazioni di Abd Allah?
Cosa hanno da perdere?

Tutte le volte che vi sono stati accordi fra le due parti (un centinaio?), solitamente spinti dagli USA che vogliono avere prestigio in cio' (oltre a una buona dose di accordi commerciali, ricordate alleanze?) una parte degli arabi-palestinesi ha ricominciato.

quindi non si VUOLE far la pace e estremizzazioni da parte di simpatizzanti hanno permesso di allungare il brodo.
Fino a quando non si capisce che il deponete le armi e' il primo ed unico sistema per un popolo che tiene i mitra d'asssalto insieme al cous cous ed il resto viene successivamente.
Mi dispiace saro' antipatico a molti ma il mitra non mi piace proprio.
Una cosa poi e' avere un esercito facilmente riconoscibile e l'altra e' avere una massa di disperati identici a cittadini che non hanno insegne. Poi e' facile che ci si sbagli, no?


Ma non e' solo l'opinione di un distante europeo che vuole essere bastian contrario e suscitare reazioni nel lettore.
chiedere ad un nordafricano-mediorientale cosa ne pensano dei palestinesi e' decisamente peggio che chiedere ad un tunisino (con passaporto) cosa ne pensa di un algerino.
Quello che vi dira', riassunto assai, e' che cerca di stare il piu' possibile in Tunisia a spendere con la sua AMG per evitare la morte e che se puo' arriva alla violenza fisica con chi lo circonda.
E da li capite che in algeria le cose non possono essere semplici.
Per i palestinesi e' peggio: non ne vogliono neppure parlare, alcuni si lasciano andare a mezze frasi che contengono disgusto.
Non e' certo un rispetto del popolo.
Gli stessi gli parli degli israeliani ti dicono che sono nemici, cattivi eccetera. Magari sputano per terra. Almeno ne hanno rispetto.

A questo punto dico che e' colpa della propaganda politica che necessita di cattivi da estirpare per non far vedere al popolino le cose importanti. Gli Israeliani con i loro modi, la loro societa' sono completamente diversi dai beduini con tenda ignoranti che abitano insieme a loro.

E poi esiste il problema del "mussulmanesimo"
Attualmente (2009), nel mondo, i musulmani sono1,2miliardi:
il 20% della popolazione totale; prevedono che, entro il 2020,un quarto della popolazione umana sarà musulmana.
Sebbene stiano crescendo di numero,il reddito medio è inferiore ai 3700 dollari l'anno circa la metà della media mondiale 7350.
In base ad altre statistiche i mussulmani fanno parte della fetta piu' ignorante della societa' mondiale. (Se poi sia una colpa della religione, del censo o perché è un tipo di religione che piace molto alle persone che si trovano in determinate situazioni non cambia il dato che rimane lo stesso)
Ma la cosa peggiore e' che dove i mussulmani sono ricchi  hanno pochissima istruzione ed e' un problema di gestione (bisogna trovargli un obbiettivo).

In Arabia saudita, UAE e compagnia bella dove esiste un reddito di cittadinanza lavorare e' considerato un'insulto e studiare fa parte del lavoro.

In pratica sono pochi i giovani arabi mussulmani ricchi  che hanno un'istruzione superiore nonostante gli sforzi di molti governi.
Se questi ricchi ignoranti, poiche' tali sono, reputano fratelli (fratelli alla lontana come quel cugino che non sopportate ma e' purtroppo della famiglia) ignoranti in difficolta' i, palestinesi-arabi, e' ovvio che forniranno a questi ultimi ingenti risorse per compiere non la volonta' di un qualsivoglia Dio ma
La volonta' degli ignoranti.


E a quel punto la potente forza della stupidita' alleata con l'ignoranza e' un
game over.






PS

Lo so che molti di voi sono stati Incensati per sapere qual è la cosa giusta o chi ha ragione e chi torto.
La mia opinione è che quello che oggi vediamo è gente che risulta incasinata come un tavolo di Shanghai che è stato cotto ed estrarre il nero, tutto moscio e annodato come uno spaghetto agli altri, senza fare danni è sostanzialmente impossibile.
Non voglio ingenerare una serie di commenti irritati ma solo causare il fermarsi a pensare che forse forse tre quarti delle informazioni sull'argomento che ci hanno fornito sono incomplete per non dir peggio.
Per noi europei con i piedi al caldo e le mutande pulite è probabilmente impossibile capire veramente.
Anzi probabilmente non lo capiscono neanche i residenti.

lunedì, giugno 02, 2014

vorrei gratis non capisco

Perche' l'itaGlia va male..

Su di un noto "offresi lavoro" un'inserzionista scrive:

disoccupata vera come da foglio centro impiego di PincoPallo da febbraio 2011

Insomma nella prima riga voglio farvi pena, non esiste altro motivo perche' vi dica questo.

cerca un tecnico bravo capace a formattare un pc perchè ho windows installer che non va più
e anche l'audio dei video e pubblicità che si aprono penso virus che mi mangiano i giga della chia vetta internet rallentando la connessione

Insomma al solito: sara' andata senza leggere il manuale e come ADMIN su tutti i siti e ha schisciato “si lo voglio” a tutti i popup che fornivano virus.

ho xp home se qualcuno può inserirmi windows ultime versioni 7 o simili però che faccia tutto gratis

Aspetta.
TU vuoi davvero che io non solo ti formatti il pc, ma desideri che io prenda 160E di windoze e te lo regali? Non fai prima a chiedere un pc NUOVO?

Salve, sono disoccupata: mi regala un pc con un i7 completo di ATI superventola, MS-office 2017, autocad e un monitor EIZO?

Oppure cerchi un ladro che ti inserisca W7 con relativo crack e virus allegato?

in quanto ho urgenza 
il pc mi è stato regalato nel 2011

Mmmm visto che arriva nel 2011 e non hai le competenze ad installare un SO direi che e' del 2007 o precedente: AKA probabilmente non sara' idoneo a W7... Non fai prima a chiedere un pc NUOVO?


e lo uso per mandare mail di lavoro ossia cvitae quindi è per me importantissimo il lavoro sarebbe da fare al mio domicilio anche di sabato o domenica chiamare al cell giovannona xxxxx232918 grazie a chi mi aiuterà di cuore

Ora se questo non bastasse vediamo il CV della tipa di 43 anni, facile da trovare visto il nome e il numero sulla richiesta di aiuto. San Google funzia sempre.

(200 ore) Corso di Informatica Office
Corso di Informatica I° livello
Corso di InformaticaII° livello
(900 ore) Corso regionale di Addetto ai servizi telematici



grazie a cio' scrive:

Conoscenze informatiche

Buona conoscenza di Windows XP. Buon utilizzo di Word ed Excel.Buona conoscenza di Internet e posta elettronica. Nozioni di base di Power Point e Access.


E' una BALLISTA!
O ha “Buona conoscenza di Windows XP e allora la richiesta non ha senso o piu' probabilmente... e' una grillina (aka popolo della rete) che non sa accendere neppure un pc.

O e' bugiarda sul primo annuncio o e' bugiarda sul secondo.

Rendiamoci conto:
questa ha passato la sua esistenza a fare corsi di informatica, un perito elettrotecnico fa 6 ore la settimana di elettrotecnica, questa ha passato ANNI, almeno 6, ha studiare informatica.
1100 ore piu' altri 2 corsi!
se facciamo 6 ore alla settimana per 8 mesi sono quasi  200 ore. Ovvero 6 anni. Dovrebbe essere un programmatore, non una rintronata.
Gli si imballa il pc e non sa neppure (se e' di marca) tenere premuto Fqualcosa?

I casi sono 3
le scuole frequenta sono merda
lei e' una rintronata cronica
e' andata a scuola ma se ne e' fregata: era li ma faceva l'uncinetto.

Oppure un'insieme delle tre.

Poi ci si lamenta che siamo in un paese di M.

martedì, maggio 27, 2014

elezioni 2014

PARTITO DEMOCRATICO11.172.86140,81

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT5.792.86521,16

FORZA ITALIA4.605.33116,82

LEGA NORD-DIE FREIHEITLICHEN-BASTA €URO1.686.5566,16

NUOVO CENTRO DESTRA - UDC1.199.7034,38

L'ALTRA EUROPA CON TSIPRAS1.103.2034,03

FRATELLI D'ITALIA - ALLEANZA NAZIONALE1.004.0373,66

VERDI EUROPEI-GREEN ITALIA245.4430,89

SCELTA EUROPEA196.1570,71

ITALIA DEI VALORI179.6930,65




Questo secondo il nostro ministero dell'interno è il risultato delle elezioni appena tenute.
Sapete anche che la politica (intesa come balletto del potere) non mi faccia impazzire e tendenzialmente tutti coloro che si sentono di una qualsiasi parte mi danno dello stronzo e mi associano allo schieramento concorrente come se ciò fosse una colpa degna di essere punita. Evidentemente sto antipatico a tutti.

Rimane comunque molto interessante il risultato di queste elezioni poiché sono la conseguenza, a mio giudizio, del fatto che la gente non sa più a cosa votare e sostanzialmente è alla frutta.
Normalmente quando voto cerco di pensare a quale sarebbe condotta migliore per quel momento storico ed è per questo che ho votato diversi personaggi a seconda del momento.
Questo però è lo stesso momento delle ultime votazioni, diciamo che negli ultimi 10 anni la situazione è sempre la stessa:
calo vertiginoso del lavoro compensato dall'aumento di importazione di oggetti dalla Cina e distruzione sistematica di tutte le competenze locali. Aumento della farraginosità dello Stato diminuzione dell'udito dello Stato, aumento del nero e immigrazione senza controllo (si puo' disquisire sulla quantita' e qualita' ma uno stato DEVE sapere chi abbiamo sul territorio).

Se la situazione e' quella in teoria la scelta dovrebbe essere prerso quei partiti o persone che in qualche maniera si oppongono a questa discendente linea. Il problema è che nessuno se ne fa carico.

Pietrone
Passiamo da partiti che erano in vetta a gente che da un giorno all'altro si ritrova col culo per terra.
L'Italia dei valori per esempio forse ha pagato il proporsi sempre come rompiscatole ma soprattutto avendo un solo leader carismatico che il famoso Di Pietro scia chimica una volta passato l'effetto novità è sostanzialmente scomparso dai radar.

verdi o verdosky?
Un altro particolare interessante sono i verdi che non solo non hanno mai preso posizioni importanti e serie sull'energia e sostanzialmente i verdi non esistono. È abbastanza chiaro che quelle percentuali che hanno preso si sono bevuti solamente qualche invasato, qualcuno che non sapeva chi cavolo di portare d'altro, qualcuno qui è piaciuto simbolino del sole che ride ma sostanzialmente certifica che i verdi, colori quali vorrebbero veramente vivere in armonia con la natura, non esistono che probabilmente sono sotto lo 0,01% della popolazione.

AN
Alleanza nazionale come del resto Ha fatto il partito comunista sta scomparendo. In un certo senso un peccato per entrambi poiché ho sempre pensato che una zuppa dovesse avere più ingredienti e sebbene trovo inadatti gli estremi al governo o delle ideologie nette precise in un certo senso si sta perdendo un po' della nostra identità. Proporrei questo punto un bel partito che raggruppi, non sarebbe peggio del PD, i veterocomunisti, fiamma e alleanza nazionale. Immagino che si darebbero sacco di botte ma finiti gli occhi neri magari ne esce qualcosa di buono. Se riuscissero a trovare degli accordi fra di loro sicuramente andrebbero bene a tutti.

TSIPRAS Chi era costui?
Ammetto di essere un grande ignorante della politica, me la cavo meglio con le scienze ed infatti questo blog non tratta praticamente mai di politica se non quando vengono fatte delle leggi che vanno influire la nostra vita ed è indipendente da sentori o bandiere colorate.
Io so solamente che è un Politico greco. Basterebbe solo questo per decretare il fatto che forse non andrebbe eletto visto quello che hanno combinato i greci.
Inoltre ci sono altri personaggi nella lista che non sono propriamente presentabili:
Ingroia Quello che diceva un sacco di bugie (piu' roba da neuro) come abbiamo già visto qua.
il Partito Pirata italiano Che è soprattutto gente che spera di far festa grazie al fatto che il consumatore non vuole pagare diritti d'autore: pollo gratis per tutti, votate per il pollo!
i Sinistra Ecologia Libertà (SEL) Dei personaggi capitanati da un completo ignorante antiecologico.
No Tav e No MUOS. Manca solo l'adesione di gente che si fa automaticamente chiamare nimby o banana e siamo a posto.

NUOVO CENTRO DESTRA - UDC
Un po' come dire nuova Fiat 500, nuova cancelleria Cimabue. La storia precedente era fallita prepariamoci di nuovo e siccome non sappiamo che nome dargli mettiamoci davanti un nuovo che suona sempre bene.Un po' come dire che siamo sempre noi, così prendiamo i voti dei vecchi sostenitori, ma siamo meglio. Mi sembra la storia del partito comunista, cosa, rifondazione,PD e vattelapesca. Cambiare un nome a mio giudizio è segno di debolezza.

Lega Nord
l'errore della Lega Nord secondo me è voler prendere tutto come hanno fatto alcuni di cui sopra.
La gente è stufa che la roba costi sempre di più e da stupidamente la colpa all'euro? Noi abili (?) strateghi ci scriviamo nel nome del partito no euro.
Il risultato è che forse qualche idiota lo beccano.
Insieme agli idioti e a qualche esagitato ovviamente si sono bevuti anche quelli che votano lega per il motivo per il quale è nata, una redistribuzione migliore dei valori che venivano tassati (un problema che non e' ancora stato risolto).
Un altro pochino lo prendono perché sono i giullari di corte e debbono esistere dei giullari.
È ovvio che in questa situazione non possa prendere grandi numeri.

FORZA ITALIA
Forza Italia sinceramente mi ha stupito e sta a significare che è molto di più di quello che i denigratori dicono.
Vediamo di capire che il leader di questo partito è stato ucciso più volte e sepolto molto profondamente eppure a pochi giorni dalle elezioni si presentava alle radio e televisioni senza problemi oltretutto con fare molto più professionale di tutti i suoi colleghi.
Per quanto alla sua scesa in campo rimasi inorridito dal plebiscito che otteneva ma soprattutto nessuno sembrava preoccuparsi di tutta una serie di problemi che avrebbe portato con sé, mi davano del comunista, bisogna dire che ha due palle con cui ci si potrebbe giocare a bowling. Onore alle capacita' dimostrate.
Penso che alla fine nonostante tutto sia stato creato qualcosa ma soprattutto penso che il modo con cui sia stato ucciso politicamente Berluscau non abbia convinto molta gente oltre sottoscritto. Per fare quello che ha fatto sicuramente era colluso in 1.000.000 di maniere oltretutto penso spesso volentieri con la controparte Politica. Il fatto che precedentemente non l'avessero mai silurato voleva dire non che fosse pulito ma che tenesse qualcuno per i piedi. Per poterlo silurare hanno dovuto fare una cosa colossale e a mio giudizio, ma non solo il mio evidentemente, hanno fatto dei processi farsa con pubblici ministeri idonee al massimo a dirigere una lavanderia gettoni.
Con questo non vuol dire che mi sia diventato simpatico, lo reputi innocente o che io abbia mai votato per lui ma capisco perché per molti Continuino a votare il suo partito e credano che tutto sommato abbia fatto qualcosa di positivo.
Dopotutto persino il diavolo ogni tanto qualcosa di buono secondo le leggende.

MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT
Tutti giornali dicono che hanno perso o qualcosa del genere.
Purtroppo hanno vinto.
il 22% senza una storia, senza un programma di intenzioni (salvo il "tutti cattivi" del leader e gli UFO)
Evidentemente rispecchiano gli italiani più di qualsiasi altra cosa: un gruppo di ignoranti, maleducati, incompetenti e casinisti.
Basta andare in qualsiasi ristorante internazionale e si vedono subito gli italiani tipici che corrispondono a questa descrizione.
È interessante notare che nonostante tutto quello che dicano di volere viene immediatamente smentito dalle loro azioni la gente li reputa tra i buoni e non come sarebbe più corretto tra bugiardi.
Delle loro malefatte ho già parlato in maniera plurima in questo blog visto che spesso le loro bugie sono facilmente identificabili perché parlano della fisica che non può piegarsi a qualsiasi volere umano. Ne parlo in questo blog assolutamente senza politica poiché secondo me certe cose non sono politica sono al massimo matematica.
La domanda chi vota è una cosa molto difficile perché anche persone che reputo relativamente intelligenti hanno provato votare costoro.
Il cosa scatena il desiderio di volere un gruppo di persone che al massimo possono far affondare la nave che governano, e non voglio pensare all'ipotesi peggiore, è per me un mistero.
Che cosa possa fare un grillino in Europa non è molto chiaro essendo generalmente poco preparato e dovendo subire (pena espulsione, altrimenti!) i precisi dettagli del pensiero di un comico qualsiasi. 
Avere un'opinione personale non e' permesso!
Avere idee non e' permesso!
Avere coscienza....
L'unico risultato che possiamo sperare e che oltre al fatto che prenderemo ancora meno soldi dalla unione europea questi ultimi vedendo che sono assolutamente incompetenti semplicemente li ignorino e si costruisca un'Europa con i pilastri affondati dentro nelle idee delle nazioni che oggi stanno avendo un aumento del loro prodotto interno lordo.
In pratica un'accozzaglia di gente senza né arte né parte che dice sempre sì ad un dio padrone urlando, sputando, dicendo una serie di sciocchezze tutti i giorni, maledicendo i nostri alleati e facendo il contrario di ciò che hanno promesso come possa prendere queste norme quantità di voti è un bel rebus.

PARTITO DEMOCRATICO
I cari vecchi comunisti sono il vero vincitore totale della tornata.
Chi si è trovato in una situazione molto particolare da un lato la mancanza di veri concorrenti, una sitazione simile all'inizio di Forza Italia.
Massacrato il concorrente principale a forza di processi, avendo i restanti corridori che nel caso più fortunato sono zoppi, non restava che una schiacciante vittoria.
Se ci pensate bene fra le sigle che erano in concorrenza l'unico simbolo credibile dal punto di vista del marketing era quello. Tutti gli altri o erano a sensazione dei signor nessuno, locali (lega) o erano stati falciati mediaticamente Per almeno 10anni di seguito(Forza Italia).
Anzi è ipotizzabile che almeno un 70% di quelli che hanno votato il gruppo degli idioti probabilmente sarebbe confluito in questo marchio. Avremmo avuto un'elezione con percentuali Sovietiche.
Infine e' stato votato da tanti idioti (almeno il 5-6%) dei COGLIONI che amano l'aumento delle tasse. Renzi infatti ha appena richiesto un aumento di tasse di  un miliardo di euro!
Altro non sono che gli 80E... IMU dice nulla (5MLD)?
In qualche maniera doveva andare sullo stesso livello di beppe grillo, no?

Questo secondo me è grosso limite di questo momento storico: abbiamo una sinistra fortissima perché non hanno concorrenti ed è la stessa situazione che si è verificata qualche anno fa quando quelli di sinistra continuavano a litigare tra di loro, non che non lo  facciano più visto che tendenzialmente dev'essere gente irosa, ma non ce la fanno sapere come prima per fortuna loro.
Io ho sempre pensato che il minestrone deve avere più ingredienti e trovo questa situazione pericolosa perché sicuramente non dà la possibilità di scelta e non può portare a nulla di buono.
Non ama e avuto grande simpatia per i nostri politici, scemo e più scemo e il complemento migliore che io abbia mai fatto ai due schieramenti principali, ma non poter neppure scegliere il sapore della merda che devo mangiare è secondo me è una diminuzione di ciò che avevo.
Esistendo agli occhi del popolino un solo partito credibile è possibile che delle eventuali elezioni che si facessero oggi avrebbero una conclusione con il partito democratico in testa in maniera esagerata e un comico genovese che ci terrebbe fermi al palo mentre gli altri stati vanno avanti.


È una situazione scontata e quasi quasi (ma anche no...) mi verrebbe voglia per la prima volta in vita mia di votare Berluscau in persona giusto per equilibrare in qualche maniera la cosa.

Si sa sono fatto alla rovescia :-)


In questo trambusto nessuno ha parlato di veri problemi dell'Italia sia a livello europeo dove si sarebbe potuto ipotizzare un sistema di tassazione unico, sia a livello locale Dove  ci sarebbe da licenziare un po' di gente nel pubblico. Alla fine sono una stessa medaglia vista sui due lati: dal momento che abbiamo troppo personale che non fa un tubo non potremo certo mantenerlo con un livello di tassazione adeguato ad un paese europeo qualsivoglia. Se ci ricordiamo di post che ho fatto in passato sull'economia abbiamo una tassazione che al netto e al livello di altri due Stati europei che però forniscono tutto il possibile al cittadino.
Armonizzare ad esempio l'aliquota Iva non permetterebbe più di fare giochini come le cartiere e contemporaneamente aumenterà del gettito fiscale in quei paesi che producono. Oppure ancora si potrebbe pensare che al posto dell'Intrastat sia lo stato che spedisce che fornisce il danaro anziché essere scorporato.Ovviamente per fare questo l'Iva deve essere identica.
Ancora si potrebbe questionare che alcune forze di polizia potrebbero dipendere non più dagli Stati oppure ancora il loro numero debba decrescere (non in unita ma in corpi). Non sembra ma Alle molte volte non si riesce a capire a chi rivolgersi in caso di dolo visto che abbiamo decine di forze di polizia fra quella postale, locale, stradale, paramilitare, italiana eccetera.

Mi sa che ormai siamo fregati. Importante è che nessuno dica che ci sono dei problemi che faccia qualcosa per sistemarli e l'importante è come dice qualcuno che anela tantissimo la sedia che

vinciamo noi.

Di VOI, dei cittadini, chi se ne frega. Crepate!
Craxi e Andreotti erano un dilettanti.

venerdì, maggio 23, 2014

uber

uber: 
il distruttore di vergini dalle candide vesti (ovviamente) virginali.

Naaaaaaa

In questi giorni si fa un grandissimo parlare di una banale applicazione per telefono che si chiama Uber.
Il perché è abbastanza semplice, questo programmino che non ha niente di particolare dal punto di vista tecnologico permette di scavalcare l'antipatico sistema di taxi italiano.

Nella mia zona che e' situata nel milanese il costo dei taxi è veramente allucinante e molto spesso è difficile avere un trasporto se lo si cerca fuori dall'area più interessante per loro o fuori dall'orario canonico. In pratica i tassisti prendono le chiamate solamente se sono in zone comode o in orari comodi. Caro e non funzionale.

A questa particolarità dovuta al fatto che probabilmente riescono pagare delle belle buste di carta per evitare che il loro numero cresca a tal punto da rendere conveniente il lavoro in orari scomodi Sono riusciti anche a piegare il Bersani a 90 (non che sia stato difficile con il pusillanime) e fargli riconoscere una cosa che non era loro.

Un taxi dovrebbe avere una licenza per il suo uso. Tale licenza alla fine del periodo d'interesse dovrebbe essere restituita al Comune il quale la assegna gratuitamente a un nuovo tassista.
Appare qui ovvio che la licenza non è un bene di proprietà del taxi ma è un bene di proprietà del Comune che ne dispone a suo piacimento.
Con la nuova legge è diventata legale la compravendita di questo titolo (gratuito, ricordiamo) di proprieta' altrui che prima si faceva in maniera illegale sfruttando dei buchi normativi.
Questo sta a significare che i tassisti in Italia guadagnano troppo riuscendo quindi a modificare la legislazione a proprio piacimento e come contraltare non offrono un miglioramento del servizio.

Basta andare all'aeroporto internazionale di Varese fuori orario e provare a cercare un maledetto taxi se per sfortuna il vostro aeroplano atterra dopo l'una di notte. A quel punto l'unica soluzione possibile per voi è chiamare qualcuno  lontano.
“Caro sono atterrata ma non c'è un cazzo di nessuno. Vienimi a prendere”
“OK, mi vesto!”

A conferma della litigiosità di questa categoria i taxi non sono mai riusciti a mettersi d'accordo per un sistema di chiamate centralizzato: è impossibile che in ogni città, paese, zona il numero di telefono per chiamare taxi è sempre diverso. Certe volte basta fare 10 km per passare in tre zone completamente diverse che hanno tre numeri di telefono per chiamare un taxi.
Evidentemente è inutile cercare di dare un servizio migliore quando non avendo concorrenza l'unica spesa che uno fa è convincere il governo a rimanere soli sulla piazza. Un milanese che sbarchi a Roma o un Varesotto che va a Torino non sapranno mai quale sia il numero da chiamare.
Anche riuscendo chiamare, in passato ho usato molto i taxi, spesso e volentieri si rifiutano di arrivare. La vocina indica un tempo medio di arrivo e quando va bene e' intorno alla mezz'ora ma spesso volentieri dovevo intrattenere i clienti che avevano anche un aereo da prendere sperando che quel maledetto taxi arrivasse entro un'ora. Un paio di volte mi è toccato prendere un paio di autovetture di dipendenti e trascinare in maniera poco professionale e sicuramente lesiva per i miei affari all'aeroporto di Varese con tutti i rischi dal punto di vista legale che ne potrebbero scaturire.
Piu' volte un'amica in periferia a Milano ha aspettato 2 ore un taxi che non e' mai arrivato nonostante continuasse a richiamare. Dopodiche' chiamava qualche amico supplicandolo. Dopo ha deciso di andare al lavoro SEMPRE in macchina.

I signori che hanno fatto il programmino non hanno fatto una grande cosa rivoluzionaria hanno semplicemente pensato che chiunque fosse in regola con la legge tipo il trasporto di persone , si potesse localizzare con qualcosa tipo un unico posto.

Visto che oggi un telefono cellulare e quasi sempre dotato della localizzazione è abbastanza semplice calcolare zona, la distanza e il tempo di arrivo con della banale matematica delle medie.
Questa banalità, sostanzialmente un numero di telefono unico per tutt'Italia, per tutto il mondo, ha fatto rivoltare i tassisti vecchio stile che non sono in grado neppure di rispondere al telefono visto che quando li chiami spesso non arrivano. O non riescono a trovarti perche' incapaci o non gli importa dei $ perche ne hanno gia' a sufficienza.

Sinceramente io questa differenza tra il servizio uber + NCC e il servizio taxi sinceramente non la vedo:
il primi arrivano con un auto ben tenuta a qualunque orario, se non sono disponibili semplicemente il programma da un indisponibilità al trasporto. Per chiamarli basta schiacciare un solo tasto.

I secondi arrivano spesso con l'auto che puzza di fumo con fare annoiato, qualche volta non arrivano proprio, e quando va bene hanno ritardi mostruosi.
Per chiamarli ti può capitare di dover chiamare prima un servizio telefonico il quale potrebbe darsi che ti dà un numero di telefono sbagliato. Oppure ancora può capitare che nella tua città gli otto taxi che dovrebbero esserci non sono al momento disponibili perché è mezzogiorno passato e allora ti tocca telefonare nella vicina metropoli e pagare la tratta per arrivare da te SUPPLICANDO di farti un FAVORE. Chiedi il favore di farli lavorare.

Quindi dal punto di vista del cliente oserei dire che UBER è un grandissimo passo avanti anche di democrazia, di semplicità e di fluidificazione del business.

Inoltre per quanto mi riguarda i tassisti non rilasciano la ricevuta della propria attivita' ed hanno un foglietto non numerato sul quale scrivono appena un numero non ben chiaro che spesso fa impazzire la contabilità. Nulla vieta che questi biglietti non avendo un riscontro fiscale rimangano pezzi di carta e il tassista lavori praticamente solo in nero.
Il servizio invece concorrente memorizza tutta la serie di importi e trattenendo parte dell'importo ovviamente produce una fattura dalla quale è molto semplice rilevare il valore percepito dal guidatore.
È strano quindi, visto che la sinistra fa da sempre lotta all'evasione strappandosi i capelli e ullulando contro caste varie di cattivoni che un cretino come Pisapia anziché mettersi di traverso come fa non inneggi per obbligare anche tassisti ad aderire ad un servizio similare che consente un controllo fiscale come omaggio del servizio al cliente (Pisapia essendo un rinco lo chiamerebbe consumatore).

Abbiamo quindi un servizio migliore, una migliore fiscalità che si traduce in minori tasse per tutti.

Qualcuno dice che tassisti essendo un servizio pubblico avrebbero dei vantaggi per l'utenza. Mi spiace ma non viene fatto nessun esame particolare sui tassisti, anzi ne conosco alcuni che sarebbe meglio non incontrare.
Oltretutto gli stessi controlli, come il fatto di possedere una patente, vengono fatti anche per gli NCC che spesso arrivano puntuali in giacca e cravatta e volendo con auto ben diverse da una multipla a nafta. L'ultima volta mi hanno scarrozzato una una jag XF un modello di preserie non ancora in vendita... si, oserei dire che e' meglio della solita auto da tassista.

Quei pochi politici che si schierano dalla parte del servizio offerto dal programmino parlano di innovazione tecnologica qualcosa di simile. Fannno i fighi alla beppe grillo (vero renzi?)

In realtà non esiste una questione di innovazione, o meglio, non è innovazione una cosa che si poteva già fare trent'anni fa usando un numero unico per tutt'Italia e una persona gentile che rispondesse e incanalasse nel posto giusto la chiamata.
Il problema e' che si è lasciato fare a una casta, quella dei tassisti, tutto quello che volevano e basta vedere la disciplina con la quale tagliano la strada regolarmente agli altri utenti della strada per capire che ormai per loro non era una questione di migliorarsi ma semplicemente si reputano al di sopra delle parti sia come mezzi circolanti che come cittadini.

A questo punto la mia idea è questa: qualunque scenario si voglia per il nostro futuro bisogna togliere a queste persone gran parte dei loro privilegi assolutamente inutili e che hanno condizionato prezzi e prestazioni in maniera così pesante.

Se si vuole limitare ad alcune persone ben identificate, come potrebbero essere tassisti e gli altri autorizzati come NCC Il trasporto delle persone a me sta bene. MA occorre che esista un modo di misurare la soddisfazione. 
Vuoi l'esclusiva?
Non è possibile che ci siano dei buchi incredibili nel trasporto.
Certamente i tassisti che faranno base all'aeroporto di Varese aspettando un aereo che arriva alle tre di notte staranno facendo qualcosa che probabilmente non gli porterà in tasca nulla ma a livello di gruppo devono trovare il sistema di coprire anche quell'evento. In caso contrario sarà necessario aumentare in maniera drastica il loro numero. Se ancora non funzionasse aumentare ancora il numero.
Ad un certo punto a livello di gruppo ci saranno o i disperati che saranno ben felici di fare nottata sia un interesse a livello di gruppo che pagherà coloro i quali si presteranno a coprire le zone, gli orari e gli eventi più scomodi.

Dopotutto nell’area milanese ci sono 1,6 taxi per mille abitanti, contro i 9,9 di Barcellona, gli 8,3 di Londra i 3,9 di Praga, i 2,9 di Monaco.... (dati 2005)


Oppure se si ritiene che questi due gruppi, tassisti e autisti, non riescano comunque a coprire soddisfare tutte le esigenze del pubblico, più che altro perché continuano ad essere litigiosi come stanno dimostrando, ovviamente il mondo andrà nella direzione che comunque ha indicato lo stesso produttore del programmino: arriveranno i privati stile UberPOP. Fra i due litiganti il terzo gode.

Già perché ci sono milioni di persone che sono abilitate a guidare un'autovettura e sono abilitate guidare un'autovettura con a bordo delle persone. Milioni di persone che oltre a essere abilitate posseggono un'autovettura. E questa autovettura ha passato tutti gli standard previsti dalla legge per il trasporto di persone attraverso la revisione.

Una volta che queste persone, migliaia, milioni di persone facessero un'assicurazione un po' più muscolosa, quelle 100 euro all'anno, e pagassero le tasse per i servizi di trasporto attraverso il portale che potrebbe fare tranquillamente un prelievo fiscale all'origine, cosa le differenzierebbe da un tassista che solitamente evade?
Il fatto che il tassista non paghi le tasse è ovviamente una supposizione basata sul fatto che per anni la loro dichiarazione media è stata all'incirca 900 euro al mese. Senza tredicesima. Tenuto conto del fatto che per arrivare a casa dall'aeroporto mi hanno chiesto quasi 150 sacchi o che le corse medie che ho visto nell'hinterland milanese costavano  50 euro io a quello stipendio ci credo poco.
La cosa ha anche del ridicolo: spendo 60 euro per fare circa novecento kilometri mentre per i restanti 40 ne spendo il triplo.

Poi ovviamente esiste anche la possibilità di fare un taglio netto radicale: abolire i taxi. Via il dente via il dolore
Spesso mi sono trovato una situazione che costoro turbavano il naturale svolgimento della vita. In un paio di situazioni l'autobus pubblico partiva magicamente in contemporanea l'atterraggio di alcuni aerei. Dal momento che non penso che chi ha fatto un pullman che serve per il collegamento tra centro città e aeroporto non scelga volontariamente di far partire l'autobus esattamente nei tempi che sono necessari per perderlo e costringere le persone ad attendere da un'ora a due ore il pullman successivo.
E' stato semplicemente un modo per ringraziare di qualcosa i tassisti che alla partenza del bus si assiepano con fare levantino esattamente nella piazzola dove fino ad due minuti prima aspettava il grosso mezzo. Anche in quell'occasione per poter fare un trasporto che in condizioni normali dovrebbe costare cinque euro mi sono sentito chiedere 147 euro che ho diviso con altre due persone.

Sempre nel medesimo aeroporto arrivato con aerei in orari diversi la situazione si è riproposta nelle medesime condizioni. Mentre cercavo di telefonare ad amici che abitano in zona costringendoli a fare un pezzo in più per venirmi a prendere venivo assalito da costoro che mercanteggiano sul prezzo e chiarivano bene che il mezzo successivo sarebbe passato solamente dopo molto mentre ero al telefono importunandomi.
Per la cronaca uno degli aeroporti che offrono questo disservizio che ho sperimentato almeno una decina di volte solo su questo e' Brindisi. Bravi. Poi chiedetevi perche' i tedeschi si martellano gli zebedei piuttosto che venire nel salento!

Alla fine pagare per pagare ho deciso di portarmi un paio di bottiglie di vino da regalare a un locale in cambio del trasporto. In pratica come vedete pagare un amico di un amico per venirci prendere all'aeroporto altro non è che UBERPOP, no?

Se i tassisti volevano veramente lavorare anziche essere una spina nel fianco agli italiani (bersa' gli italiani! pensa agli italiani!) prima di rompere le palle non avrebbero potuto prendere un ragazzino e fagli fare un programmino semplice? Schiacci un bottone e ti metti in contatto con i taxi locali. Non e' che ci voglia un genio dopotutto ci sono migliaia di applicazioni che usano il gps. 
Vuoi dire che gente che ha messo a 90 un capo del governo, che riesce a muovere il sindaco di milano come una marionetta infilandogli qualcosa nel C e che i giornali non osano toccare non abbia quei 50Keuro per fare una applicazione o un sito di prenotazione smart che oltretutto semplificherebbe il lavoro anche ai tassisti stessi?

Non voglion spendere quei DRAMMATICI 50KE? Basterebbe andare da uber il distruttore e in cambio di un'esclusiva di 2 o 3 anni collaborare. Contento uber e contenti i taxi. Dopo 3 anni pensate che il numero corse rimarrebbe uguale? La gente non prende il tassi' per tanti motivi anche l'accesso e i dubbi sui costi. Cosi' si otterrebbe la quadratura del cerchio e un mercato allargato per tutti.

L'unico motivo per il quale i taxi non hanno mai voluto un sistema integrato di prenotazione delle corse pagabile in base all'uso fatto e' banale: registrerebbe il numero di corse e ucciderebbe il nero.


In pratica anche in questo caso esiste un gruppo di persone che vuole troppo. Prima o poi la società non riescira' a sostenerlo.
Piano piano gli utenti diventano meno, il servizio taxi in Italia non è che venga utilizzato moltissimo, e quando proprio non ce la si fa più appaiono dei servizi alternativi non necessariamente per una ragione di costi, oppure anche per quello, ma questi servizi quando iniziano ad apparire se non vengono subitamente fermati da un cambio di rotta, e i tassisti non sembra che vogliano, finiranno per essere sempre più presenti. ad oggi son gia' 3 o 4.

Se questa cosa non vi ricorda il mondo della musica non avete capito molto.
Prima fermano qualsiasi commercio musicale online a colpi di avvocati e leggi e poi dicono di subire il monopolio di apple quando la pressione dell'illegale e' cosi' enorme che e' meglio capitolare.

Adesso probabilmente il servizio verrà fermato grazie ad amici politici foraggiati da grosse bustarelle.
Forse proseguiranno su questa linea idiota usando anche avvocati e tribunali come già hanno minacciato attraverso la loro marionetta chiamata Pisapia il tizio anarchico che odia i lavoratori.

Ad un certo punto gli attori diventeranno così tanti e così pressanti che non potranno fare a meno o non sarà possibile correre dietro tutti e alla fine verrà istituzionalizzato il trasporto pubblico prodotto da banali cittadini oppure una qualche multinazionale che aprirà in due in qualche tribunale europeo qualsiasi pretesa di questi fessi. Poi dovranno stare ai prezzi di altri stati che non sono certo i nostri. Il tassista si mettera' a rognare perche' la corsa da 100E che oggi si pappa sara' di 50 di cui 20 allo stato 10 alla watsapp di turno e gli rimarranno 20E. E quando fara' una corsa breve, di quelle che oggi prende 15-20E e domani saranno 5 incolpera' chissachi.

Perche' non bisogna dimenticare che quelli di uber sono dei dilettanti. Facebbokko e watsuppo sanno dove vi trovate e sanno dove andrete (se ci andate spesso) e possono farvi un'offerta specifica tipo taxi collettivo con quelli che conoscete obbligando in tassista a lavorare al costo in cambio di non sparire dalle loro scelte.


Nulla di nuovo sotto il sole, no?
Non sarebbe meglio fare qualcosa SUBITO?
Ma no, i taxisti hanno gia dimostrato di essere un branco di idioti.  A loro basta essere privilegiati intoccabili che si litigano un pezzo di carta senza valore.
Tempo 10 anni potrebbero sparire senza i soldi per paga' i bersa' e i grilli'.

lunedì, maggio 19, 2014

baseball cap

Mi ritrovavo in quel di milano presso un punto vendita flagship di un noto ex velaio.
vedo dei cappelli da fantino brandizzato, nulla di anormale nella loro presenza di cappelli cinesi da 4euri rimarchiati e venduti a 40. Ormai la norma in periodo di prezzi pazzi.
Noto con stupore che tutti i cap in vendita sono sbagliati: il bottone che serve a coprire la zona di arrivo delle fese nella sommita' della testa e' fissato a casaccio come se l'operaio fosse stato ubriaco.
Faccio notare la cosa alla commessa che mi guarda con fare ebete perche' guardo il cappello come aver visto uno sciotto di cacca.
Faccio GENTILMENTE notare che tutta la fila di prodotti e' sbagliata e forse converrebbe rimuoverla dall'esposizione. Lei mi guarda male e afferma sprezzante che sono fatti cosi'!

“vede il bottone?, deve stare li non serve a nulla un bottone a casaccio.”
“E' un nuovo modello!”
“sara' un nuovo modelllo ma se tutti i capi sono diversi e uno addirittura e' montato sul marocchino e un altro sul ricamo in mezzo all'ambito marchio..”
“sul marocche?”
“comunque sono errati”
“ma cosa ne so io?”
“lavora qui,no?” e' evidentemente un negozio di vestiti
“e allora mica devo essere esperta io: sono solo la commessa!”
“mi sembra il minimo che una commessa di vestiti sappia cosa stia vendendo e sappia riconoscere un prodotto fallato da uno integro”
“non e' compito mio.”
“non e' compito suo cosa, fare la commessa?”
“lei mi offende”
“lei offende: il lavoro di commessa, il negozio e l'italia”
“lei e' un cafone”
“e' vero, sono un cafone e lei non e' adatta ad essere una commessa in un negozio di abbigliamento ed e' un fatto abbastanza ovvio”

era inviperita.
ho esagerato a dargli della cogliona?

lunedì, maggio 05, 2014

ecoincentivi inquinanti

 




E' una vita che penso che gli incentivi, anche detti rottamazione, per cambiare l'auto siano una stupidata.

Soprattutto se viene propangandato dal punto di vista ecologico o del risparmio. In piu', come dissi prima dell'adozione, avrebbe causato una flessione per saturazione del mercato.

Più o meno in tutta Europa sono stati dati degli incentivi grazie alla potente lobby dell'auto. In quei pochi posti dove non sono stati applicati per via dell'importazione dell'usato vi e' stata una depressione dei prezzi di quest'ultimo causando un allontanamento dei prezzi tra nuovo ed usato rendendo quindi meno conveniente l'acquisto del nuovo.

La depressione del prezzo dell'usato ha causato un doppio svantaggio: da un lato la convenienza dell'usato e dall'altro un aumento Virtuale dei prezzi del nuovo dato dal deprezzamento dell'auto in possesso del compratore che quindi ha poi ha spinto al downsizing i pochi acquirenti rimasti.

In pratica il piagnisteo dell'industria automobilistica europea è stata causata dalla richiesta della stessa di avere degli incentivi più o meno ecologici. Questo fatto si che con la scusa dell'ecologico negli ultimi anni ci sia stato un turn-over di automobili veramente incredibile seguito poi dalla regolare depressione per saturazione del mercato aggravata dall'abbassamento medio della classe acquistata. Un suicidio a lungo desiderato dai manager attenti solo alla trimestrale.





Ma la cosa che a me fa più incazzare è il fatto che venga spacciato come ecologico il cambiare auto.

Da questo ragionamento ovviamente bisogna ANCHE tener conto che chi ha cambiato un'automobile passando dall'alimentazione a benzina a quella a gasolio: usufruendo di un bonus ecologico è una stupidata apocalittica. Un'automobile a iniezione, anche senza catalizzatore (aka euro ZERO a benza iniezione elettronica) del 1990, produce meno inquinanti di un'automobile euro tre a gasolio venduta tranquillamente fino al 2007.

In pratica lo Stato pagava un incentivo ecologico perché uno comprasse un'automobile che inquinava di più. E gli ecologisti ovviamente non hanno detto nulla, non hanno fatto manifestazioni, non si sono certo inalberati per l'aumento delle polveri sottili, non hanno consigliato di non comprare gasolio. I verdosky hanno applaudito alla possibilita' di inquinare di piu'. Erano felici di cambiare auto.



Corollario:
E' piu' facile vendere una vettura inquinante ad un verdosky che a un'impallinato per le auto ad alte prestazioni.




Ma non è solo quello: cambiare automobile e' comunque inquinante, ha comunque un incremento dell'inquinamento e quindi non dovrebbe esistere il discorso di un incentivo più o meno come ecologico.

Quando dico questo mi guardano male: ma come l'auto nuova inquina di meno!

NON E' VERO!

L'auto nuova inquina MOLTO piu' di una vecchia!

E' questo sembra ridicolo a molte persone intortate dalla pubblicita' che dice il contrario. L'ecologia nel mondo reale e' solo un'imbellettamento per farvi acquistare un'auto nuova e trovare il modo per il quale sembri normale che lo stato regali dei soldi a qualcuno.

Per avere un auto nuova vuol dire che ho rottamato quelle vecchia, no?

Un auto pesa ormai oltre i 1000Kg, 1300Kg per una media senza pretese come la golf, non parliamo delle furgonette come il bidon X5 o peggio.


Mediamente per produrre un auto si usano 18KWh al kg che vogliono dire 23400 Kwh. Chi non crede a questo valore che e' stato pubblicato di recente puo' semplicemete guardare al valore di fusione di una tonnellata di ferro per quel paio di volte che serve per trasformare il rottame in una materia prima. Certamente un'auto non e' fatta di solo ferro ma non solo gli altri materiali non sono meno costosi energeticamente ma poi ci sono altre lavorazioni come lo stampaggio, la saldatura, i trasporti eccetera che aumentano la quota. Da qui si vede che il dato rilasciato dal ministero US attraverso uno studio di uno dei suoi laboratory (http://www.anl.gov/) e' similie a quanto chiunque con un po' di buon senso puo' percepire e sicuramente piu' preciso.


Giusto per capirci: questo articolo e' stato redatto inizialmente nel 2004 (prima era solo un foglietto pieno di calcoli nel cremonini all'inizio della seconda tranche di ecoincentivi) ed ipotizzava con il trasporto finale dell'autovettura via mare dal jap all'america (come avviene per un veicolo per il trasporto dei gelati di BMW come la X5, dall'america a noi, o alla lunga marcia di una toyota venduta a Taranto) avevo ipotizzato un valore di circa 25KWh al Kg. Quindi direi che ci siamo e mi sento in gamba se con solo il manuale del perito, un'infarinatura sulla produzione e una conoscenza di motori marini ben piu' piccoli dei common rail che si usano sulle navi (dove esistono dal 1940, vero corriere della pera?) sono arrivato ad un numero, se non altrettanto preciso, maledettamente simile tenuto conto che il loro e' senza trasporto finale.

Teniamo conto dei termini degli americani che sono molto piu' bassi e certificati da uno studio piu' grande rispetto al mio dal salotto.



Un litro di benza sviluppa circa 8KWh ma per il rendimento del motore, cosi' come per il processi produttivi e trasporto energetico, dobbiamo calcolare 4KWh. Ovvero se vogliamo bruciare del carbone, della nafta e simili per ottenere 1KWh dovremmo bruciare, grossomodo, 2KWh.

E' un calcolo semplificato perche' molti processi bruciano carbone che in realta' e' MOLTO piu' inquinante.

Grossomodo, da quanto sopra sono 6000litri di benza i costi energetici per produrre un'auto.
All'incirca un'auto a benzina fa 10Km/l.

Se l'auto nuova producesse NIENTE di inquinamento perche' funziona a preghiere se la cambiate prima dei 60.000Km non avete ancora pareggiato.

In pratica se scendete da una berlinona tipo un mercedes E e comprate una vettura che alimenterete con il pannello solare regalatovi dagli alieni (cosi' non avra' costi ecologici!) che ricopre la vostra tenuta di caccia oscurandone il bosco che ne morira' e fate 15.000Km annui potrebbero passare 6 o 7 anni per arrivare al pensiero di aver diminuito in qualche maniera l'inquinamento.

Con un passaggio fra una golf (o simili) Euro1 e una Euro4 a benza (cambio fatto MILIONI di volte solo in italia) GROSSOMODO inquinate solo il 30% in meno e per fare il pareggio dovete percorrere... 180.000Km.

Dovrete percorrere 250.000 Km per poter dire di aver guadagnato in ecologia ma sbagliando ancora. E di molto.

Ma non e' finita... abbiamo solo iniziato.

Infatti al cambio non parliamo solo dei costi energetici (che producono inquinamento) ma parliamo anche di inquinamento, ECObonus ricordate?

Per produrre un'auto bisogna per esempio:

Produrre le vernici, causando scarti di vario tipo (dal contenitore alla dispersione dei vapori in atmosfera)

Verniciare, ricordiamo che servono immani opere di contenimento e per questo quando si puo' si vernicia in posti come la Turkia?

Tranciare, lappare...

Stampare e produrre le plastiche: vapori delle plastiche, trucioli, acque di raffreddamento, scarti dati dai composti (ricordiamo che la plastica e' un procedimento chimico che forma non solo catene lunghissime ma anche scarti come liquami tossici di vario tipo?)

buttare le sabbie di fusione: molti pezzi sono fatti per fusioni in stampi usa-e-getta che poi vengono solo parzialmente riciclati causando scorie assai pessime.

Gestire le acque usate per raffreddamento degli acciai, lavaggi vari come ci insegna l'ILVA. Eggia' bello cambiare la macchina, volerla pagare poco e poi incolpare le aziende...

Tutti questi processi liberano nell'atmosfera, nelle discariche e nelle acque altri agenti tossici / cancerogeni che provocano molto inquinamento.



Quanto non e' dato sapere, non ci sono studi MEDI in tal senso pubblicati gratutitamente (il motivo per il quale la pubblicazione di questo articolo ha atteso e ancora e' incompleta).

Qualcuno potrebbe pensare che esagero ma che sono maledettamente pericolosi tutti questi procedimenti lo diconono le normative su questo tipo d'impianti che sono molto dure. Tanto dure da sconsigliare di fare la lavorazione in questione in europa in molti casi.

Giusto per esemplificare:

nelle officine dove si fanno le finiture degli ingranaggi e degli assi vicino a casa mia il carbonio che fa parte delle leghe produce palline che ricoprono, ammantano, la zona per quasi 1/2 km. Sembra sporcizia ma e' un residuo e si vede bene dove e' l'epicentro. Pur essendo tutto a norma.

la diossina della lavorazione delle plastiche? non penso che sia necessario parlarne in Italia.

Il trasporto delle parti, anche di grande dimensione.

Auto vendute in italia prodotte in Korea
     con un motore che arriva dall'italia (uno yoyo?)
         che monta una turbina austriaca 
           controllata da una pompa statunitense 
                 contenente attuatori inglesi
                     questa turbina e'manovrata un computer crucco  
                         con pezzi di taiwan e americani
                             e un autoradio cinese (intera!).

Quanti alberi, pallets, e' costata questa follia del trasporto a zigzag?

Quante navi, treni&c e' stato necessario riverniciare, costruire o riparare?

Quanto materiale di risulta?

Visto che un'auto a benzina catalizzata emette assai poco se a posto direi che possiamo paragonare questo inquinamento (scarti vapori&collaterali) a quello che produce un'auto viaggiando per altri 100.000Km?

Direi proprio di si. Anzi.


Detto questo non abbiamo ancora toccato il bubbone del trattamento e separazione del rottamato!

 
In pratica il costo ecologico complessivo della produzione di un'automobile e' lecito ipotizzarlo equivalente al suo impatto durante la circolazione di almeno 300.000Km comprensivi non solo del carburante ma dei pezzi di ricambio necessari ad una berlina aspirata di buona qualita' durante la sua percorrenza su strada.
Con gli ECOincentivi alla rottamazione ho visto dismettere auto con 30 o 50.000Km solo perche economicamente invendibili per mancanza di COOL e alti costi di passaggio proprieta'



Fatte queste considerazioni possiamo fare le seguenti affermazioni.

Ecologia vuol dire non cambiare mai l'auto fino a quando e' irreparabile.

Ecologia vuol dire non pagare il passaggio di proprieta'.

Ecologia vuol dire cambiare le regole per le auto a ciclo DIESEL equiparandole ai benzina, se poi costano di piu' amen, si tornera' ad usare le auto a benzina.

Ecologia vuol dire obbligare i PRODUTTORI a fornire ricambi a prezzo normale e tempi normali per almeno 15-20 anni

Ecologia vuol dire dare sovvenzioni a chi l'auto la tiene e non la cambia.

Ecologia vuol dire dare sovvenzioni a chi va a CH4 o la converte a metano (inquina meno al prezzo di una bombola)

Ecologia vuol dire controllare i gas di scarico.

Ecologia vuol dire formare meccanici in grado di revisionare correttamente le auto: inquinamento e' spesso sinonimo di tarocco o incompetenza come insegnano le seppiate dei gasoloni.

Ecologia vuol dire mettere in galera chi revisiona le auto senza neppure che siano entrate in officina.

Ecologia vuol dire dare incentivi a quelle marche/modelli che avendo un consumo “normale” hanno nel contempo una presenza di circolante oltre i 10 anni molto alta. Ovvero si puniscono le auto da una botta e via premiando quelle che durano. Un'automobile che dura niente come alcune turbo - pimpa - scatola del lucido non saranno premiate mentre la classica berlina con un tranquillo motore aspirato da Tm anziche' Km saranno incentivate.

Oltretutto cosi' facendo, visto che le auto dopo una decina di anni cominciano ad avere necessita' di manutenzione vuol dire che l'economia locale ne trarrebbe vantaggio. Un auto con 150.000Km e qualche annetto deve cambiare le cinghie e le pastiglie dei freni, controllare la catena di distribuzione e gli ammortizzatori e nei casi piu' gravi qualche intervento di cura preventiva.

Vuol dire alimentare il lavoro locale. Cambiare auto prima del decennio vuol dire ridurre sul lastrico, come e' avvenuto, i meccanici nonostante il netto incremento del circolante.

Ecologia vuol dire non ascoltare chi parla di Ecologia che non ha neppure protestato contro gli ecoincentivi.

Ecologia come parola appiccicata alla casso vuol dire truffa.

Ecologia e', se proprio vogliamo un'auto, cambiarla quando ha raggiunto il termine della sua vita: essere economicamente irreparabile e comunque mai prima dei 300.000Km o 20 anni.

Che poi andare un giro con un'auto con la vernice ormai opaca e i primi sentori di ruggine dall'eta' non certamente giovane non sia COOL siamo tutti d'accordo.

Ma non chiamiamo ecologia cambiare auto.

Chiamiamolo lobby

Chiamiamolo cool

Chiamiamolo verdosky
 
Chiamiamolo pavoneggiarsi

Chiamiamolo capriccio.

Incentivo al capriccio.





Ecologia e' altro.

lunedì, aprile 28, 2014

sterC-up

Perche mi sta' sulle scatole l'inno che si suona ora....




Una volta le marche migliori spendevano in ricerca una parte consistente del budget, lo stesso che ora viene usato per la pubblicita'.

Le varie IBM quando compravate un computer spandevano un bel fettone di cio' che chiedevano nei laboratori di ricerca e, cavolo!, inventavano i processori RISC che hanno permesso l'iphone... e i diodi che permettono i radar delle porte scorrevoli. Ibm di questi brevetti di base ne ha carrettate.

Le varie Philips quando compravate i videoregistratori (che facevano schifo per altro) spendevano tutto ad inventare cosine come il laserdisc che partori' il simbolo di un'epoca: IL CD. Philips di questi brevetti di base ne ha carrettate!


Quando compravate un TV telefunken compravate la possibilita' futura di avere il TV a colori (mica quella cosa americana), il videoregistratore e il DAT. Giusto per dire quelle piu' conosciute. Insomma ha cambiato un'epoca.


Quando compravate macchine fotografiche minolta o pentax investivate per l'invenzione del TTL flash, dell'autofocus e tanto altro. Meta' delle reflex 35mm e' stato inventato da questi due. L'altra meta da una decina di eroi per lo piu' scomparsi.






Quando compravate un cellulare nokia investivate per la realizzazione di una cosina chiamata GSM. Nokia ha ancora in pancia tonnellate di brevetti.

Quando compravate un ericcson oltre al GSM appariva dal nulla una cosa da niente chiamata smartphone. Si, e' stata inventata da loro. Per un decennio erano gli unici a vendere un affare cosi' strano.

Comprando... Si avanzava.



Il problema e' un'altro.
Ci sono marchi che hanno portato poco o niente nell'ambito che sono leader di mercato: ovvero non spendono nulla. In sostanza o costano molto poco o spendono tutto in pubblicita'.

E' un mondo nuovo fatto di saprofiti che nulla danno in cambio. Marchi che vendono quasi il 30% degli smart phone ma non sanno neppure come farlo e il loro primo claudicante prodotto arriva con solo 20 anni di ritardo e a caro prezzo. Marche che essendo senpre la cenerentola derisa delle macchine fotografiche oggi hanno il 40% del mercato almeno.

La domanda e' come fanno a competere con aziende HiTech?

Bisogna fare un passo indietro e introdurre un altro player!


Le start-up!


In realta' ci sono sempre state delle aziende che nascono per fare cose nuove come la zilog, la apple, la bose o la synaptic.

Le vere start-up.


In pratica si andava da una banca di LARGHE vedute e si chiedeva un GROSSO finanziamento ad alto rischio. Se andava male la banca ci smenava ma se andava bene si ritrovava a possedere un pezzo di azienda profittevole. Se aggiungiamo l'insider trading automatico e' un double win.


La storia americana e' piena di tycoon della finanza veri e propri cowboy da film amanti del rischio e dal naso leggendario.

Il problema e' che se dovevate fondare una Apple in pratica bastavano pochi soldi, se te ne davano una carrettata (come e' capitato grazie alla faccia tosta dell'amico del fondatore Woz) potevi partire alla grande. Per far partire la Bose occorreva RELATIVAMENTE poco.


Per fare un pc tipo l'apple I bastava veramente poco: un genio, Woz, una stanza, un saldatore e dei componenti in libera vendita. Se ci pensiamo non hanno inventato nulla (come brevetti base) che non fosse gia' nell'aria (infatti il PET e' maledettamente simile, no?).


Se devi fare un nuovo processore oggi serve molto piu' il box dell'auto di mamma con il fondatore alla Steve Wozniak con il saldatore ancora caldo (qualcuno si beve ancora che la apple sia stata inventata da jobs?) ma un'attrezzatura cosmica da milioni di euro o il suo noleggio.

Ogni volta che un traguardo e' stato raggiunto l'asticella e' sempre piu' in alto. Pensiamoci bene: dopo l'apple II e la sua imitazione, il PC XT, se ci pensiamo non e' piu' cambiato il mondo del pc. Se poi togliamo due innovazioni di AMD e pensiamo quindi all'epoca Pentium4 i pc sono identici al PC-AT.

L'asticella e' sempre piu' difficile da raggiungere!




Per fare una cosa che cambia l'orizzonte oggi servono TANTI soldi.


Il Jpeg, il DVD e il GSM non esisterebbero senza la comunita' europea. Ha un livello di complessita' MOLTO piu' alto di un etacs-amps in FM.

La tv HD, dopo lo stop dell'HDmac (muse ecc) ancora oggi sostanzialmente non esiste: stanno incominciando ora i primi vagiti. Piu' di 20 anni per rifare quello che esisteva gia' in analogico grazie alla Comunita' Europea.


Questo vuol dire che le tanto osannate startup hanno una capacita' di innovare sicuramente piu' ampia come tipologia, ma non troppo perche' comunque se ricercano “stranezze” non vengono finanziate, ma hanno un'orizzonte CORTO e POCO PROFONDO.


Una startup quando chiede 5-10 milioni di euro, una bazzecola se ci pensate, DEVE andare sul mercato non in fretta ma prima. Prima finisce la fase prototipale piu' soldi guadagna. Un milione di euro all'anno di interessi non sembra ma mettono in ginocchio chiunque.

A questo punto l'idea e' che a META' DEL LAVORO, anzi ad un decimo, qualcuno si interessi alla cosa PRIMA CHE SIA USABILE, magari prima di avere un prototipo funzionante, arrivi qualcuno a mangiarsela.

GNAM.




Il vantaggio per il predatore, se e' sicuro che funzionera', di non aver speso in ricerca: la serie infinita di INsuccessi lo hanno pagato le banche. Il predatore prende il frutto maturo o sul punto di.

Il vantaggio per il predato e' di prendere i soldi per cui ha lavorato e non morire di interessi. Il vantaggio delle banche e' spesso di prendere una carrettata di azioni del predatore. Tutti felici poiche' di rado il finanziamento basta per mettere su l'ingegnierizzazione e la linea di produzione.

Aspettare vuol dire fallire.






Faccio un esempio: led-lcd:

E' anni che gli schermi del cellulari dovrebbero gia' essere flessibili. Il primo prototipo di LCD flessibile io l'ho visto circa nel 1997. Tutti gli anni mi capitava di vedere una startup che mostrava un prototipo di tale affare da usarsi come della carta: arrotolato, srotolabile, piegato nel portafoglio...

Peccato che ERANO PROTOTIPI che probabilmente funzionavano MALE. Male non perche' brutti ma perche' prototipi.


Avete visto LCD pieghevoli?


Sarebbero comodi, nevvero?


Ma per finalizzarli servono una BARCA di quattrini e molti errori.


I LED nella variante organica ci hanno fatto un mazzo cosi', per schermi enormi e flessibili (arridaie!).

Molte startup hanno creduto che fosse il nuovo bengodi nell'industria dell'illuminazione (gia' i s-LED fan cag... figuriamoci questi).
Quanti 120” o-led avete visto? Neppure un singolo TV O-LED e' stato venduto in italia nel 2013!

Quante strisce luminose da incollare al soffitto?
Nessuna dite?
In cosi' tanti anni?
E quanti TV che si piegano e mettono in un cassetto?
Non si dovevano addirittura spruzzare sulla parete?
Aah!
Erano solo startup!

Una cosa e' intravedere la possibilita' di volare come Leonardo, un'altra essere i fratelli wright!

Eppure sono almeno 15 anni che vedo PROTOTIPI che dicono funzionanti (DICONO!) di queste due tecnologie da infinite startup.

Una cosa e' immaginare uno smartwach-phone nel 1955 migliore di quelli attuali (Blish se non ricordo male) e probabilmente vicino a quello che saranno nel 2040.

Una concept art, un'idea. Non servono startup ma basta un po' di fantasia.

Diverso e' un prototipo che funzionicchia dovendo rispettare le limitazioni tecnologiche attuali.

Il primo CD, il prototipo, era grande piu' o meno come una lavatrice da 7Kg (95*60*65) e consumava a occhio 400W.

Ma funzionava e divenne in 2 anni il CD100.

In pratica le startup possono accendersi solo se il compito e' “semplice”.

La startup funziona se l'idea non contempla ricerca ad ALTO livello che necessita di megaricerche.

Ci sono startup che hanno l'idea di mettere un sito che incrocia i dati degli utenti e magari diventare ricchi come facebook.

Ma facebook non e' nuovo: ci sono centinaia di siti come loro prima di loro. Non hanno inventato NULLA. Inizialmente era un'imitazione di lycos o una versione meno confusa di libero.

Ci sono DECINE startup che inventano orologi con dentro sensori ma non hanno inventato i sensori ne l'orologio. Hanno solo avuto l'idea di usarli insieme.
In pratica le startup sono ottime se avete l'idea di mettere la marmellata sul biscotto e inventare la crostata.
Inventate la marmellata al sapore di pesce.


Inventare un orologio con linux dentro come centinaia di startup stanno facendo oggi (oh! Ma lo ha gia fatto IBM nel 2000!) ma siccome volevate anche l'interfaccia con le immaginette il giorno dopo non sapete neppure che ore sono! Certo lo vendete come gear galassia stupo X ma alla fine e' roba banale. Gia' vista. E nel 2000 funzionava per 3 giorni. E si vedeva al sole!


La startup assemblano molto bene in maniera nuova concetti vecchi.

Potrebbero essere utili per esempio far dialogare le auto come ci si aspetta che facciano da 30 anni ma nessuno lo vuole fare. Waze e' un inizio molto inferiore e stupido rispetto a cio' che immaginavo 25 anni fa ma ha il difetto ENORME di usare il cellulare. Se usassimo la 27MHz sarebbe mooooooolto meglio e rivoluzionerebbe un settore senza inventare nulla. In maniera semplice. Sicura e senza sim e costi connessi.

Perche' non succede?
Perche' per farlo bisognarebbe avere un accordo con almeno una casa automobilistica. Bosch o borg potrebbero farlo. Una startup con un prodotto non definito interamente NO.

E Valeo o Delphi con il cavolo che spendono per un prodotto che forse non verra' accettato per problemi che rischiano di non farlo accettare (privacy, leggi sulla trasmissione, differenze band plan nazionali...). Problemi che non sono “fisici” e quindi non necessitano di GRANDI investimenti tecnici ma enormi da un'altro punto di vista.


Insomma le startup servono a poco nonostante siano osannate.

Quando chiedo a qualcuno che contesta questa cosa “dimmi 3 startup che hanno rivoluzionato il mondo con qualcosa di nuovo negli ultimi 20 anni” alla fine sono io a fare l'elenco.

Mentre di cose che hanno cambiato la vita che NON arrivano da PICCOLE startup (ovvero non contando le ex) ne posso elencare a centinaia. Migliaia.

Se e' normale amministrazione le startup fanno il cerino sperando di incontrare la tanica di benzina.
Ma per le cose grosse serve il cannone grosso.

Nessuna startup poteva inventarsi il CD sia per bagaglio tecnologico (brevetti, personale), sia per accordi, sia per impianti.

Nessuna azienda oggi si metterebbe a scrivere un sistema operativo, persino apple non lo fa. Troppo costoso.

Per le cose che SEGNANO il progresso e' necessario che vengano usati sistemi seri. Il vecchio e costoso R&D di una grossa azienda che butta dentro una tonnellata di benzina.

Ma oggi il consumatore ha deciso che le novita' sono quelle di ieri con nomi nuovi anche perche' altrimenti la novita' arriverebbe a decenni alterni.

Pensiamoci bene da quanto non vediamo una cosa nuova?

Nelle auto cosa ha una vettura nuova che non aveva una interceptor o una DS (1963)?
Il CAN bus che quando la crysler lo ha fatto era in altri ambiti vecchio? Cos'erano, i primi anni 90?
L'ABS? inventato per gli aerei?
La cintura di sicurezza del sig Tucker (anni 50) finalmente adottata in italietta ieri?
L'iniezione diretta o il common rail? No, nel 1943 lo si usava sulle navi il common rail!
L'iBBrido, sorry, e' un idea ancora piu' vecchia. Persino sulle auto di “serie” (non erano proprio di serie come intendiamo noi oggi)
Il torsen del 1950?
Piccole evoluzioni ma niente di SEGNANTE. Di recente almeno.


Stesso discorso sulle macchine fotografiche: da quando il gruppo trainante e' sparito / in difficolta' cosa e' avvenuto di nuovo?

Pensiamo a canon. Escludendo l'uso delle lenti ad interferenza in 30 anni non ha inventato/innovato molto.

Pensiamo ai cellulari: fuori da ericsson, nokia e motorola di cose veramente nuove vi viene in mente: nulla?

Nei computer ormai si parla di intel, AMD, ARM, nvidia. Fuori da queste e con AMD che negli ultimi anni si e' arenata nelle vendite cosa trovate di nuovo: nulla. AMD ha introdotto 2 cose nuove e ibrida mondi vari e intel per mantenere il dominio segue pedestremente.
Stiamo parlando di mondi dinamici se poi andiamo su mondi statici ne vediamo delle belle.

Sedie sempre fatte uguali ma esteticamente diverse e piu' scomode. Mai usare materiali di altri settori! Il mondo del mobile e' fermo all'invenzione della sega circolare e della pialla elettrica.

Prova a dire ad un mobiliere che i torni si controllano a computer.

Il mondo dell'edilizia poi e' fermo al mattone forato. Se gli parli di quello che e' successo dopo il 1940 ti guardano ebeti tanto da guardarti storto. Se si escludono i grattacieli, un paio di aziende in tutto il mondo, anche quelli piccoli come quelli milanesi non sono realizzati da italiani ma da aziende USA.


Parliamo del mercato HiFi? No, non fatemi piangere. Siamo ancora al livello di non far meglio di una tannoy westmister del 1959: sono imprendibili. Tutti a dire che grazie alla novita' hai un suono mai sentito prima.... si, prima del '50! In genere la novita' e' semplicemente una vecchia reflex con un estetica piu' trendy dal costo piu' basso come la qualita'.


hai un suono mai sentito prima forse vuol dire: mai sentito prima cosi' scarso!

Pensiamo a samsung, Lg, Acer, tutte aziende tecnologiche ci dicono. Bene!, cosa hanno fatto?.
NIENTE.

Certo passare dalla produzione a 45nm ad una a 40 eccetera e' interessante. Ma e' una naturale evoluzione spesso arrivata comprando macchinari per la produzione prodotti da specialisti.

Produrre un cellulare usando un chip pippo, un display pluto e una batteria cippa non e' innovazione e' essere un assemblatore.

Cosa ha inventato FIAT (o altri) negli ultimi 20 anni? Forse qualcosa come disporre la cinghia in una maniera anziche' un'altra?

In pratica ora ci troviamo nel magico mondo del consumatore che vuole di piu', tendenzialmente piu' inezie, a minor prezzo rinunciando a durata, qualita', idoneita' e futuro.

Ecco perche le startup ormai sono cosi' osannate.

Una volta erano societa' che partivano e qualche volta arrivavano.


Oggi sono il cibo di aziende dai pochi scrupoli che vivono contrabbandando vecchiume per nuovo e sperano attraverso l'acquisizione di vecchie glorie (vero know how) e nuove startup di proseguire il gioco all'infinito.


Siccome e' molto redditizio e senza paura lo fanno anche entita' che non avrebbero necessita' ma per competere ad armi pari sono misure ormai obbligatorie.


Alcune aziende addirittura comprano e smembrano vecchie glorie per fornire ai cani il disossato gia' pronto specifico per loro.


Chi ha in pancia brevetti e' carne da macello, veri e propri polli-manzi-maiali di allevamento.

Google mangia motorola sputa le ossa che lenovo anela.
Grundig, chi capisce dove sono gli asset e' bravo.
Chrysler viene masticata da mercedes (guardate i motori mercedes...) e risputata; ma fiat capisce che non erano solo i motori il sugo.
BMW con Peugeot gioca a sbranare senza comprare. I nuovi e migliori motori BMW sono il vecchio motore PSA.
Sony con ericcsson, un supplizio. Un boccone per volta.
Sony con minolta: GNAM!
MS con nokia. GNAM
Il giochino di samsung con sharp. Come prendere la scabbia da chi ti sta mangiando.
Philips che si sta tagliando a pezzi da svendersi.
Ford che cede rover e jag a un indiano da poco che presto tornera' a ucciderci, oh se torneranno. Come e' tornata hyundai dopo aver assaggiato mitsubishi. Ricordate come erano kia-hyundai prima di aver mangiato giapponese?
Sanyo che si e' buttata nelle braccia di panasonic dalla disperazione. Sanyo, un nome splendente mica una sciacquetta qualsiasi!

A questo punto vi e' da chiedersi perche' qualcom, intel, amd, arm non vengano scalate e smontate. Forse valgono piu' da smontate che da intere.
Oppure perche' panasonic non si smonti da se come stanno facendo in molti.

Aziende che hanno l'orrida, disastrosa, brutta e impresentabile COLPA di aver fatto ricerca e fatto ottimi prodotti.

Ahh si, forse, non serve piu' fare ottimi prodotti.

Perche' allora si spinge cosi' tanto sulle startup?

Forse perche' non facendosi molta ricerca seria SI SPERA che venga fatta da chi non ha i mezzi.

Come dire che basta l'idea.

Un concetto, quello della forza della filosofia, del latino e dell'io contro il mondo freddo della matematica, dei soldi e della fatica che piace molto in Italia dove viene insegnato a scuola e ha fascino sui peones di altre nazioni.

Il proprio io interiore e superiore contro la tecnica. La scorengia contro l'aereo a reazione!

Evviva la filosofia!

Fantozzi contro tutti!

Oppure e' perche' non ci rimane null'altro?

Evviva le STERCup!
Urliamo a squaciagola:
Evviva le STERCup!
Facciamo articoli di giornale
Evviva le STERCup!
Inneggiamo per favorire le aziende che non pendono in ricerca:
Evviva le STERCup!
Evviva le STERCup!
Evviva le STERCup!
Evviva le STERCup!

PS
Prima che ci sia qualcuno che capisca che odio le startup (anzi!) si lavi la faccia:
servono 2 ruote per andare in bici: ma se togliete quella dietro con solo quella davanti non attaccata ai pedali non andrete lontano.
Cosi' come il contrario: 2 ruote occorrono. Sostituire una ruota per un campanello colorato non e' buona cosa.
Serve sia la grande ricerca alla old-IBM che le startup che si lanciano in mondi nuovi magari non esplorati per incapacita' di visione o necessita' di focalizzarsi altrove.
E' un tandem che non puo' mancare di entrambe le cose.
Pane e salame.
...Gnam!

mercoledì, aprile 23, 2014

Un server e' una presa








Ogni tanto mi chiedo come gli esseri umani facciano a progredire.
Perché è incontestabile che  oggi si vive meglio che nel 1600.
Quando si sente parlare un grillino o si vedono le cose che narrerò a breve la mia stima per il genere umano ha un collasso.

Uno dei miei clienti dopo aver sperimentato sulla propria pelle cosa vuol dire rischiare di perdere i dati ha deciso negli anni di fare sacrifici e accedendo anche al mercato dell'usato ha messo insieme un'infrastruttura informatica notevole soprattutto se parliamo di un'azienda in cui lavorano circa 4-5 persone.
Le azienda in questione ha necessità di avere un'enorme database di tutte le piccole minuterie che deve vendere e per questo possiede
un paio di server modello tosto (doppio alimentatore hot swap)
RAID SCSI 10K
un coso cisco
una rete da un gigabit molto prima che divenisse di moda e a basso prezzo
backup a nastro
un poderoso UPS di marca da decine di Kg
Completano l'armadio switch router, borchie telecom cavi e lucette

Di recente per non farsi mancare niente ha deciso di costruire un piccolo locale in cui mettere tutta questa attrezzatura che se fosse comprata ora e nuova parliamo di cifre da vettura media tedesca e un consumo non trascurabile.

Cosi' nessuno puo' inavvertitamentente  arrivare con uno scatolone sui preziosi dati stanno al sicuro nel loro locale.

Il solito binmbominchia che installa il programma di contabilita' vi potra' dire che potete tenere il tutto su i un PC da 300E con prestazioni simili (per poi bombarvi 10KE di licenze) ma ovviamente fra andare per Torino completamente nudi e corazzati come un panzer la differenza e' la tranquillita'.
Eccessivo?
Forse, ma star tranquilli non ha prezzo.
In pratica se nessuno spara almeno un paio di volte all'interno del locale e' improbo avere uno stop.


Ma ricordiamoci, siamo in Italia. Un posto dove se sai recitare Dante Alighieri sei un figo e stando alle dichiarazioni dei nostri più politici anche di questi giorni potresti trovare lavoro invece se sai che differenza c'è tra un telefono una banana sei una merda sfigata.

Così arrivò il tizio che doveva pulire per terra con una macchina che aveva ovviamente ordinato dall'estero poiché ovviamente uno che sa declamare Dante non è certo in grado di costruire una banale macchina per pulire i pavimenti.

All'estero con nostre spine con due passi diversi l'unica cosa che fanno sono le barzellette così  la macchina è arrivata una spina tedesca: la schuko.
Non sia mai che chi sa declamare il grande segaiolo del sabato di festa sappia sostituire una spina con una idonea al nostro territorio e non sia mai che non riuscendo neppure sostituire una spina in maniera corretta riesca nell'operazione assai difficile di ricordarsi di portare una riduzione.

Il nostro operaio specializzato nella pulizia del pavimento si aggira dunque per l'azienda alla ricerca di un foro compatibile con una spina nata per incontrare amicizia solamente 3000 km più a Nord.
L'operaio specializzato è ovviamente col suo cervello completamente caricato nella difficile opera di spingere avanti indietro quella macchina così complessa e quindi non riesce ad avere altra forza mentale per andare dei residenti a chiedere se per caso posseggono il magico oggetto che permette di inserire una spina tedesca in una presa dell'italico popolo.
O forse si vergogna un po' di aver acquistato la macchina da posti lontani costringendo il fratello che montava identiche, ma peggiori, al licenziamento?

Comunque sia il personaggio con in mano la spina ciondola una ventina di minuti per l'azienda seguito da una coda da topo delle favole alla ricerca di un buco della stessa forma: impossibile da trovarsi.
Dopo una lunga e infruttuosa ricerca scopre una magica porta aprendo la quale viene accolto, in un piccolo antro, da decine di lucine che ammiccano e 15 turboventole che fanno un fracasso micidiale. Che posto strano.
Il grande intelletto grazie al grande coraggio che possiede non si fa spaventare da quel groviglio di cavi. Non lo preoccupa neanche l'insolito rumore che proviene da quella scaffalatura.

Lui sta facendo una ricerca e niente lo può distrarre.

Con il credo grillino che siamo tutti intelligenti e siamo in grado di comprendere tutti le stesse cose capisce di aver fatto bene a non preoccuparsi: Nello scaffale fanno bella mostra di sé delle prese schuko.
Con una mano sposta i cavi di rete e ci sono appoggiati sopra e che erano in attesa di essere reinfilati nella canalina ed inserisce la spina della poderosa macchina straniera dal consumo di quasi 3 kW.
Nell'arco di due secondi di numero nella stanza piomba il silenzio e l'oscurità delle lucine.
Anche questa cosa non turba il suo animo prode ed incorruttibile e si dirige verso la macchina che nonostante la ricerca culminata nel ritrovamento non dà segni di vita.

Così decide di fare una manovra ai limiti della sua poderosa forza da Reinhold Messner del pavimento: esce dall'azienda situata a pianterreno e procede verso il furgone a ben 27 m di distanza dove prende la riduzione e usa una presa qualsiasi.

Nel frattempo qualcuno si lamenta che non riusciva a mandare una e-mail e dopo poco qualcuno scopre che la fattura che stava scrivendo non può essere salvata.
Il gruppo di continuità e' spento come tutta l'attrezzatura. Decine di migliaia di euro si sono trasformati in un blocco di sabbia, ferro e piombo.
Una breve ricerca a scoprire che cos'è capitato e il prode operaio che non si spaventa davanti a nulla informa che per lui una presa è una presa anche se si trova avvitata in uno scaffale all'interno di un locale e alimentata da UPS.
Il fatto che alll'inserzione della spina si sia spento tutto per lui era assolutamente un un funzionamento normale e non devono rompergli le scatole per aver usato una banale presa.

E poi ci si chiede perché esistano i no-muos, sciachimisti, notav, grillini a sputacchiera eccetera.