blackout in nord italia
vediamo di capire un pochino dei vari blackout che ormai punteggiano tutte le estati il nord (non solo Milano dove oramai e' una costante estiva)
Quest'anno hanno fatto il pienone.
Cremona, Torino (dove ha bloccato pure l'acqua), Cologno, Lissone, Monza, Bergamo, Sesto, Brescia...
Ogni grossa citta' se non ha avuto il suo buio ci e' andata molto vicino.
Molte di queste citta' hanno avuto zone al buio per oltre 20 ore.
Ma sta iniziando anche al sud, vedi Napoli, latina...
Quest'anno hanno fatto il pienone.
Cremona, Torino (dove ha bloccato pure l'acqua), Cologno, Lissone, Monza, Bergamo, Sesto, Brescia...
Ogni grossa citta' se non ha avuto il suo buio ci e' andata molto vicino.
Molte di queste citta' hanno avuto zone al buio per oltre 20 ore.
Ma sta iniziando anche al sud, vedi Napoli, latina...
La politica annaspa, associazioni hanno chiesto danni, altre vogliono le teste dei sindaci (se non altro per prenderne il posto), altre urlano all'untore.
Il 99% sono puxxanate cosmiche.
Il 99% sono puxxanate cosmiche.
capire il problema e' il primo passo per risolverlo.
Altrimenti faremo altri buchi
Altrimenti faremo altri buchi
E no, non e' un problema del comune stavolta: anche se nel mio sono una massa di capre demoniache da 50 anni, stavolta ci azzeccano poco .
E' un problema che arriva da molto lontano.
Fino agli anni '60 le case italiche avevano spesso due contatori e due impianti separati.
C'era una linea a tariffa agevolata per l'illuminazione sui 150-200W e una separata per la "forza motrice", dedicata agli elettrodomestici, generalmente intorno hai 500-1000W, che pagava tariffe molto più alte.
Adesso capite perche' abbiamo 2 spine diverse, la grande e la piccola: per evitare di pagare di piu' la corrente della lampada o cercare di far andare il frigo con la luce: bum.
Ancora oggi gli impianti di casa se fatti fino agli anni 80-90 da "vecchi dentro" hanno 2 tipi di spine (spesso con la stessa dimensione): metti l’aspirapolvere nella spina della luce e scatta il magnetico.
Nel 1962 avvenne il colossale dramma. L'energia, in un impeto comunista, diventava statale per decreto.
Lo Stato ha espropriato e trasferito all'Enel tutte le aziende private e gli impianti del settore elettrico definendo un unico attore monopolista statale per tutti gli aspetti (produzione – distribuzione – vendita).
Ho visto piccole centrali idro (che rendererebero piu' di 10 campi di calcio solari) demolite con la ruspa per evitare espropri anche di terreni. Francis aperte come noci
Da un lato e' stata follia, dall’altra effettivamente era un gran caos in tutti i sensi, del resto collaborare e unificare sono cose che non ci vengono bene preferendo noi italici urlare credendoci cosi' dominatori sugli altri. Ancora nel 2026 manco riusciamo a coordinare i mezzi pubblici in "città" (quelle che altrove sarebbero una singola citta') con un solo biglietto e tratte unificate.
I contratti mano a mano divenivano standardizzati, in genere erano "piccolini"... ma cominciavano a crescere oltre i 2KW e in quel momento non andava bene.
Infatti la limitazione dei 3KW era nata per una situazione contingente del 1973 ed ispirata a quello che si faceva in tempo di guerra.
Nell'ottobre del 1973, Egitto e Siria attaccarono Israele.
I Paesi arabi produttori di petrolio (OPEC) decisero di usare il "petrolio come arma" vietando le esportazioni verso i Paesi considerati filo-israeliani (aka occidentali).
Il prezzo del greggio subì un'impennata storica e una mancanza cronica, da qui Misure di "Austerità" in Italia:
Domeniche a piedi
Chiusura anticipata di negozi
l'illuminazione stradale e dei monumenti spenta.
Fra le varie menate la limitazione dei 3KW.
Nell'ottobre del 1973, Egitto e Siria attaccarono Israele.
I Paesi arabi produttori di petrolio (OPEC) decisero di usare il "petrolio come arma" vietando le esportazioni verso i Paesi considerati filo-israeliani (aka occidentali).
Il prezzo del greggio subì un'impennata storica e una mancanza cronica, da qui Misure di "Austerità" in Italia:
Domeniche a piedi
Chiusura anticipata di negozi
l'illuminazione stradale e dei monumenti spenta.
Fra le varie menate la limitazione dei 3KW.
Alla fine della fiera nella meta' del 1974 rientrarono le cause e tutte le cose tornarono come prima tranne il prezzo del greggio che non sarà mai piu' cosi' economico.
L'unica cosa che non fu rimossa fu la limitazione dei 3KW che rientrava nel sentimento del tempo italiano molto maoista: si castighino i ricchi.
Di fatto chi doveva passare oltre i 3KW riceveva fattualmente una serie di sanzioni.
Un po come la lotteria fiscale sulla cilindrata o oggi il superbollo: bisogna castigare il ricco con 15KE di auto: kattivo rikko.
Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia.
Un po come la lotteria fiscale sulla cilindrata o oggi il superbollo: bisogna castigare il ricco con 15KE di auto: kattivo rikko.
Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia.
A enel questa storia andava benone, avere di limiti "da guerra" permetteva enormi risparmi per una rete e generazione che gia' non era del tutto uniforme (ricordiamo che alcune zone d’Italia prima del 1950 erano alimentate a 110V, nei 60 110x2 bifase 220V che non e' la 220Vmonofase (380 trifase))
I soldi risparmiati andavano a fare un tesoretto (Nulla di nuovo sotto il sole di un un paese disastrato nell'ideologia) per fare da assumificio con enel, come gia' altre realta' italiane da distruggere (alfa, IRI, SIP, POSTE...).
L'idea comunistoide era dare lavoro a tutti sottraendo risorse alla rete.
I lavoratori enel li riconoscevi dal secondo lavoro, in qualche caso terzo, e dai soldini allegri e le facce gioviali.
Gente che non si rompeva le ossa in azienda insomma e probabilmente aveva il tesserino facile.
Un esercito di 150.000 lavoratori erano assunti da Enel in virtu' della necessita' di creare occupazione e distribuire quella ricchezza rubata dalla rete.
L'idea comunistoide era dare lavoro a tutti sottraendo risorse alla rete.
I lavoratori enel li riconoscevi dal secondo lavoro, in qualche caso terzo, e dai soldini allegri e le facce gioviali.
Gente che non si rompeva le ossa in azienda insomma e probabilmente aveva il tesserino facile.
Un esercito di 150.000 lavoratori erano assunti da Enel in virtu' della necessita' di creare occupazione e distribuire quella ricchezza rubata dalla rete.
Le cose cambiano con l’Europa che ci ha messo decenni per normalizzarci e solo nel 2017 cade anche l'ultimo muro (ma con un piccolo gradino) il limite dei 3KW.
Ma oramai il danno era fatto.
Decenni di limiti (e non vi racconto neppure cosa succedeva alle aziende! Poi non lamentiamoci degli stipendi) per evitare di evolvere ci hanno consegnato al presente un dinosauro un pochino andato a male.
Da decenni nessuno in Europa ha un contatore cosi' misero in casa.
Quando lo racconti ad uno straniero ti chiede se lo stai prendendo in giro o lo pigli per stolto.
Quando lo racconti ad uno straniero ti chiede se lo stai prendendo in giro o lo pigli per stolto.
Nel frattempo, cmq, i consumi domestici negli anni sono saliti tantissimo:
i TV sono diventi piu' grandi (altro che i 20" CRT)
I frigo saranno in classe AAAAA--++++*ullala', ma non sono piu' da 90 litri con la celletta a -4, sono Schwanzstück da 500 litri a -18/25 che alla fine bevono MOOOOLTO di piu'.
Videogiocare consuma
Internet consuma
i phon sono passati da 300W degli anni 70 a 2000W.
Idem i ferri da stiro.
Stessa evoluzione gli aspirapolvere passati ca 400W a 2000W.
eccetera.
i TV sono diventi piu' grandi (altro che i 20" CRT)
I frigo saranno in classe AAAAA--++++*ullala', ma non sono piu' da 90 litri con la celletta a -4, sono Schwanzstück da 500 litri a -18/25 che alla fine bevono MOOOOLTO di piu'.
Videogiocare consuma
Internet consuma
i phon sono passati da 300W degli anni 70 a 2000W.
Idem i ferri da stiro.
Stessa evoluzione gli aspirapolvere passati ca 400W a 2000W.
eccetera.
Inoltre quando fa caldo, HARG!, il demone del lusso (probabilmente fascista!) dell'aria condizionata.
Ben 1KW.
Il problema e' che se fa caldo davvero, quei 3-4 giorni annui, il condi non la smette quasi mai arroventa le povere linee da pezzenti, per di piu' sotterrate (costose da ampliare), che ovviamente vanno incontro a grossi problemi.
Ora, visto che nelle lussuose magioni da 3KWp (ricordo che le case raramente vanno oltre ancora oggi) mettere un KW non e' cosi' facile sicuramente qualcosa verra' spento.
Rimane il fatto che UN KW che va per ORE di seguito senza fermarsi e' un carico bello robusto per via della sua persistenza che uccide il fattore di contemporaneita'.
Quello che prima per molti era un lontano limite massimo e' diventato quasi un contenitore da stipare e con consumi collaterali sulle reti (es cellulari, internet e server, per fare un esempio).
Ben 1KW.
Il problema e' che se fa caldo davvero, quei 3-4 giorni annui, il condi non la smette quasi mai arroventa le povere linee da pezzenti, per di piu' sotterrate (costose da ampliare), che ovviamente vanno incontro a grossi problemi.
Ora, visto che nelle lussuose magioni da 3KWp (ricordo che le case raramente vanno oltre ancora oggi) mettere un KW non e' cosi' facile sicuramente qualcosa verra' spento.
Rimane il fatto che UN KW che va per ORE di seguito senza fermarsi e' un carico bello robusto per via della sua persistenza che uccide il fattore di contemporaneita'.
Quello che prima per molti era un lontano limite massimo e' diventato quasi un contenitore da stipare e con consumi collaterali sulle reti (es cellulari, internet e server, per fare un esempio).
Ma il 3KW teneva politicamente, un dolmen, una certezza granitica unica al mondo, tanto che il 99% della popolazione manco sa che e' caduto il limite.
Per decenni era il contatore era il simbolo del limite.
Il perche' e' chiaro
Evitare di aggiornare rete e generazione.
Costa aggiornare e costa TANTO.
Oltretutto un limite ottenuto abbattendo interi settori merceologici, ovvero deprimendo l'economia.
La domanda e' perche' proseguire fino all'incaxxatura della UE come al solito?
L'assumificio era divenuto quasi un ricordo. Non si puo' fare con le norme EU (il caso fetido di poste e' creato con giri molto pesanti di sostanze dopanti).
Si puo' diventare europei (diciamo normali?) una buona volta?
Il primo che dice ancora che l’Europa non e' stata un bene per l’Italia merita 20 frustate con un gatto a 4 code (trifase + neutro con grandi capicorda crimpati). Magari in tensione.
Si puo' diventare europei (diciamo normali?) una buona volta?
Il primo che dice ancora che l’Europa non e' stata un bene per l’Italia merita 20 frustate con un gatto a 4 code (trifase + neutro con grandi capicorda crimpati). Magari in tensione.
Ma un nuovo Moloch bifronte e' arrivato: il microsolare e l'eccesso di solare.
-Sono oltre 20 anni che si spinge forte sul solare DISTRIBUITO, oramai siamo a quasi 2.000.000 di centrali elettriche. Ogni allaccio ha per la rete costi sia one shoot, sia annuali.
Un Delirio di costi
Un Delirio di costi
-Centinaia di miliardi spesi a pioggia per il solare (pagato in bolletta) come bonus
-Questo porta con se non solo ENORMI costi, ma anche squilibri devastanti sia di location che temporali.
-Per cercare di ovviare a questo quasi tutto il budget della distribuzione viene speso per oltre un decennio per interconnessioni che cercano (oramai inutilmente) di bilanciare il dramma.
Ovviamente grazie a questa combinazione drammatica, per fortuna non sono partite le auto elettriche (altro che un misero KW di un condi!), sta scontando il fatto che la manutenzione ordinaria e il potenziamento delle reti (cmq si chiede molta piu' potenza di una volta) vengano lasciati indietro rispetto all'inserzione OBBLIGATORIA di una nuova centrale o al fatto che questo non faccia esplodere tutto.
"Se va lasciala andare e quando collassa ci pensiamo: noi abbiamo problemi piu' grossi che un quartiere al buio per un paio di giorni"
"Se va lasciala andare e quando collassa ci pensiamo: noi abbiamo problemi piu' grossi che un quartiere al buio per un paio di giorni"
I soldi non sono infiniti come qualcuno crede in politica.
Del resto costa e abbiamo gia' la bolletta piu' cara di quasi tutto il mondo, aumentarla ulteriormente non ha senso.
Invece piace ai governi che trovano piu' premiante, agli occhi dei verdosky meno istruiti che votano, regalare i soldi al solare che migliorare la rete.
Invece piace ai governi che trovano piu' premiante, agli occhi dei verdosky meno istruiti che votano, regalare i soldi al solare che migliorare la rete.
Perche e' greeeeen.
E' spendibile in voti di pocofurbi.
Il BONUS tira sempre nelle terre italiche.
Il BONUS tira sempre nelle terre italiche.
L'italia, una repubblica fondata sui bonus.
Altri stati si stanno italianizzando, ma non hanno una rete cosi' vecchia e decrepita "al risparmio" da mezzi secoli come la nostra, del resto in molti stati il contratto minimo da casa e' 10 o 15KW quando parli con le persone nel mondo e dici che non puoi far andare il phon e il microonde insieme ti danno del bugiardo...
Del resto tutti hanno voluto questo risultato, spesso gioendo della cosa e strillandolo sui giornali con gaudio, e ora abbiamo il risultato:
Una rete idonea all'austerity del 1973.
Il vostro TV e' ancora in bianco e nero?
Il vostro frigo e' di 90 litri?
La fonovaligia e' il vostro modo si ascoltare musica?
Il "compiutero" e' solo qualla roba che vedere nei film?
Ecco avete avuto cio' che desiderate.
Se non cambia nulla la situazione peggiorera' negli anni e peggiorera' male e in fretta.
Ululare politicamente contro un kattivo (che "ci arrubba a corrente"?) non ha senso alcuno, salvo voler fare come la CGIL che quando le cose vanno male porta le bandiere rosse in cortile per festeggiare i licenziamenti.
Anziche' ullulare sarebbe assai meglio fare delle domande sul fatto se e' una roba seria riempirci di pannelli ad oltranza
I pannelli non sono il male, lo diventano se sono l'unica cosa che riesce ad immaginare un grillino (anche loro li spingevano)
alla fine il menu' negli anni e' diventato strano:
Uovo e pannelli solari
Uovo, pancetta e pannelli solari
Uovo, pancetta, salsiccia e pannelli solari
pannelli solari, pancetta, salsiccia e pannelli solari
pannelli solari, uovo, pannelli solari
pannelli solari, pancetta e pannelli solari
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, uovo e pannelli solari
pannelli solari, salsiccia, pannelli solari, pannelli solari,
pannelli solari, pancetta, pannelli solari, pomodoro e pannelli solari
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari,
fagioli al forno, pannelli solari,
pannelli solari, pannelli solari, pannelli solari e pannelli solari
pannelli solari al forno, pannelli solari freddi, salsa di pannelli solari e pannelli solari in agrodolce.
il 90% dei problemi dei pannelli derivano da 2 caratteristiche di montaggio:
sono troppi e sono polverizzati sul territorio
sono troppi e sono polverizzati sul territorio
Ad oggi i pannelli sono stati "venduti" dai greenwash come:
-diminuzione dei costi energetici (hanno fatto nettamente il contrario)
-diminuzione della dipendenza dalle fonti estere (non hanno fattivamente cambiato il problema)
-diminuzione dell’inquinamento/impatto (saliti oltre una certa soglia, no)
-aumento dell'energia disponibile (basta leggere i report di terna, un deciso NO)
-..
-diminuzione dei costi energetici (hanno fatto nettamente il contrario)
-diminuzione della dipendenza dalle fonti estere (non hanno fattivamente cambiato il problema)
-diminuzione dell’inquinamento/impatto (saliti oltre una certa soglia, no)
-aumento dell'energia disponibile (basta leggere i report di terna, un deciso NO)
-..
Alla fine parafrasando Clarke:
Qualsiasi tecnologia, anche se ha dei vantaggi, in mano ad un branco di scimmie diventa indistinguibile dallo sterco di mucca.
Qualsiasi tecnologia, anche se ha dei vantaggi, in mano ad un branco di scimmie diventa indistinguibile dallo sterco di mucca.
Quindi cosa rimane da fare?
Innanzi tutto come e' ovvio da eoni chiudere completamente i bonus al solare.
Da anni, un decennio, e' diventato evidente che sia da togliere completamente ogni forma di aiuto al solare. Continuare e' da poco furbi
Da anni, un decennio, e' diventato evidente che sia da togliere completamente ogni forma di aiuto al solare. Continuare e' da poco furbi
Perche' dopo oltre 20 anni di bonus&c DA CENTINAIA DI MILIARDI se una attivita' non sta in piedi e' perche' non puo' farlo.
Dovrebbe essere chiaro a tutti, o pensiamo che la produzione di energia vada sovvenzionata con delle pesantissime tasse?
Oltretutto sono bonus che chiamano altri bonus per evitare che si rimanga in braghe di tela.
Inoltre parliamo di 2.000.000 di centrali energetiche: direi che se l'idea era quella di creare l'intera italia pannellata ovunque con soldi, fattualmente, pubblici... beh ci siamo riusciti.
Forse e' il caso di disintossicarsi.

17 commenti:
Tutto giusto ma, per dirla spicciola, io ascriverei i blackout all'uso a tappeto dei condizionatori ormai presenti in moltissime case, spesso uno in ogni stanza, e usati non per togliere umidità mantenendo pochissimi gradi in meno (cosa economica) ma per congelare casa (cosa costosa e insalubre)
Fa davvero un caldo umido abnorme, non solo solo 3 o 4 giorni all'anno e, benché i TG calchino molto la mano perché il caldo sia il notizione del millennio, tanta gente si sente male o muore davvero.
Sarebbe da menzionare anche i tanti pirla che rimangono in macchina 3 ore in doppia fila a motore acceso, che gliene frega, basta che stiano al fresco, poi l'ambiente, l'aria e la salute di tutti gli altri possono farsi benedire.
Tornando alla corrente, c'è una richiesta enorme e crescente a fronte di una rete che con ogni probabilità non si è molto aggiornata.
Una timida soluzione potrebbe essere quella di iniziare a sprecare di meno le risorse, spegnendo tutto quel che non è vitale, ingozzando meno la pancia e il frigo di scorte alimentari e deumidificando anziché raffreddando le case: quel che ci stronca non è il calore ma l'umidità; a Roma con 35 gradi umido io sudo come un disperato, 2 anni fa a Madrid con 40 gradi secchi stavo benissimo.
Nelle grandi città siamo in troppi, cominciassimo almeno ad attivare l'intelligenza.
Non penso che i pannelli solari siano IL problema, dopotutto sono un modo per risparmiare 600-1000€ all'anno spendendo da 8 a 10k. Sul fatto che non vadano incentivati (come più o meno non andrebbe incentivato niente) invece siamo d'accordo. I problemi invece sono di due tipi: il primo è la greenstronzata di far passare tutto dalla corrente elettrica. Molto furbo trasformare idrocarburi in corrente elettrica e ovviamente perderci nel passaggio invece di poter usare il gas (non parlo necessariamente dell'auto elettrica, ma l'auto elettrica è un buon esempio). il secondo è di legare qualunque cosa all'isee... Legare tutto all'isee significa che se non sei poverissimo (o figuri tale! Vorrei sapere come capzio fai a vivere con un isee di 25k a Roma o a Milano) non ti tocca una ceppa. Tutto il welfare va quindi o ai finti poveri o agli immigrati (che almeno sono poveri davvero, ma che si starebbe tutti meglio senza)
Concordo!
Ed aggiungo: si staccasse la corrente a chi non paga la bolletta avremmo meno sovracarichi.
le pompe di calore del razzo c'erano già neglia nni 70. Quando andavo con mio zio al salone della tecnica a torino. E nessuno le defecava di striscio perchè con i contatori del tempo da 1,5 kw di fatto aggiungevi il frigo e se avevi una tv a valvole già non potevi più accendere la luce.
Oggi c'è la moda di avere tutto elettrico.
Confermo di staccare a chi non paga e che in città siamo in troppi
Il problema non è solo Italiano. C'è anche a Bruxelles. Lì però la applicano, la soluzione di spegnere il condizionamento.
Beh... Non ai piani alti: https://www.climatedepot.com/2026/06/27/its-like-feudalism-eu-hq-shuts-off-air-conditioning-during-heatwave-but-only-for-floors-1-7-where-people-of-lower-rank-work/
Come al solito per risolvere un problema si vuole vietare qualcosa. Compliementi
Quello che fa ridere (o piangere) e' che spingono per elettrificare tutto: dalle caldaie alle pompe di calore, dai piani cottura alle piastre a induzione, e ovviamente le auto elettriche.
Abbiamo blackout per colpa dei condizionatori? Cosa succedera' quando milioni di italiani passeranno a "tutto elettrico"?
Un condizionatore Interter, una volta a regime, consuma 200 W.
Una piastra a induzione, con 4 fuochi accesi, arriva a 6000 W
Non parlo di vietare qualcosa, ma di moderare semmai un po' gli sprechi. Al mondo siamo, mi verrebbe da dire, in troppi, ma così sembro antisociale; diciamo che al mondo siamo in tanti e siamo anche un po' avidi e viziati, lo dico sempre sperando di non passare per misantropo.
L'intelligenza cosa sarebbe? Un mix di rispetto per sé, per gli altri, per l'ambiente che poi ci fornisce aria e acqua per sopravvivere e saremmo fessi se lo inquinassimo in modo dissennato e gratuito.
Intelligenza significa: pensare che se io, per voler ghiacciare la casa, contribuisco a un rischio di blackout, mettendo in difficoltà chi lavora con i computer e qualche anziano i cui apparati medicali di sopravvivenza sono alimentati a corrente, io cercherò di bilanciare il benessere per me con un occhiolino di riguardo anche per chi è fuori dal mio metro quadro ma condivide la mia comunità.
Idem per l'auto, se devo appestare un quartiere tenendo il motore acceso 2 ore in doppia fila, faccio prima a infilarmi in un centro commerciale dove l'aria fresca è meno inquinante a parità di rinfrescamento. Siamo tutti d'accordo che 1 persona in più in tram o in centro commerciale non inquina quanto 1 auto circolante in più o tenuta accesa ferma solo per il condizionatore.
Il pianeta è in bilico e secondo me conviene agire in modo intelligente e con un briciolo di amore per chi è intorno. Il menefreghismo e l'avidità sono distruttivi a ogni livello, energetico, morale e salutistico
Però,il fornello a bombola è brucco,è cattivo,inquina...Se va via la luce intoni un bel me ne frego!
Insomma... non sono molto d'accordo, non su tutto.
Gli elettrodomestici sono in molti casi scesi notevolmente di potenza negli ultimi anni...
Una nuova lavatrice in classe B è più efficiente di una vecchia classe A+++.
Le televisioni saranno anche cresciute in dimensioni, ma un LCD con retroilluminazione a LED consuma meno di un CRT e molto meno di un plasma... e lo standby non me parliamo (il vecchio led rosso... che in realtà c'era acceso mezzo elettrodomestico, incluso, incidentalmente, il sensore del telecomando e appunto il led rosso).
Riguardo l'aspirapolvere, ci sono i modelli ciclonici senza sacco che assorbono un 700 W massimo.
I frullatori a immersione quelli sì sono stupidamente aumentati... ne avevo uno degli anni '50, una macchina di morte, senza protezioni, da suicidio etc., ma che frullava divinamente con 200 W (adesso ci sono da 400, 500 e oltre).
Piastre a induzione non è assolutamente vero che servano 6kW... la maggior parte commuta i fuochi per non averli mai accesi insieme (si sentono proprio i relé scattare) e si può limitare da menu anche a poco più di 1 kW.
Ed è massivamente più efficiente di un fuoco a gas che scalda l'ambiente invece del recipiente.
L'unica cosa di cui è meno efficiente è un bollitore, perché quello neanche si preoccupa di scaldare il tegame, scalda direttamente l'acqua (però ci puoi scaldare solo l'acqua).
Il bello è che poi qui si accusa di greenwashing (i fantomatici "verdi di sinistra", secondo il padrone di casa verdi a parole e inquinatori nei fatti), e contemporaneamente si stigmatizzano oggetti che ridurrebbero di molto gli sprechi perché più efficienti...
X Celso
“Insomma... non sono molto d'accordo, non su tutto.”
altrimenti sarebbe una setta, non un blog di medda...
“Gli elettrodomestici sono in molti casi scesi notevolmente di potenza negli ultimi anni...”
ni
“Una nuova lavatrice in classe B è più efficiente di una vecchia classe A+++.”
ni.
La grande rivoluzione e' stata negli anni 80 verso la fine con i lavaggi “complicati” assieme a detersivi veramente migliori che hanno permesso di lavare a freddo il 99% della roba.
Di fatto la mia lavatrice precedente aveva il termostato fisso su 0.
Oggi la lavatrice bisogna convincerla ogni lavaggio a non salire a 40/60C.
Un solo lavaggio del genere e' 10 lavaggi a freddo.
Inoltre la centrifuga era di 600 giri, arrivare a 1200-1400 non e' certo gratis.
Certo, nei test consumano meno, del resto caricano pochissima acqua e quindi scaldarla costa meno.
Ma costa molto meno non scaldare...
“ un LCD con retroilluminazione a LED consuma meno di un CRT”
no.
Diciamo questo, l'elettronica consumava un botto di piu'.
Pero' il CRT, tolti i 10W di riscaldamento del cannone, non ha grandi consumi.
Una volta che si e' uscito dall'elettronica a componenti discreti non e' che quei TV consumassero poi tanto.
L'unico motivo per cui i TV LCD di oggi consumano relativamente poco e' che li misurano strani come gli ampli.
“e molto meno di un plasma”
Il plasma consumava a cannone per l'elettronica di gestione che era di altissima levatura, non a caso consumava esattamente come i primi LCD retro a LED di fascia alta.
“lo standby non me parliamo”
dipende da tante cose.
“Riguardo l'aspirapolvere, ci sono i modelli ciclonici senza sacco che assorbono un 700 W massimo.”
Al di la che sono sempre il doppio dei vecchi 400W, direi di guardare la media: appena sali oltre il prodotto base le potenze superano il KW.
“I frullatori a immersione quelli sì sono stupidamente aumentati”
in realta' per scendere di peso hanno per lo piu' perso efficienza.
Quello che e' chiaro che oggi in cucina abbiamo almeno 20 affari che solo 30 anni fa non erano affatto comuni come il minipimer, il microonde, il robot da cucina...
“Piastre a induzione non è assolutamente vero che servano 6kW... “
Prova quelle normali che partono da 9 e poi capisci perche' in altri stati i fornelli non esistono piu'.
“la maggior parte commuta i fuochi per non averli mai accesi insieme”
Quindi se scaldo l'acqua per la pasta non posso scaldare il lesso e fare il sugo?
“Ed è massivamente più efficiente di un fuoco a gas che scalda l'ambiente invece del recipiente.”
non cosi' tanto, siamo quasi al doppio, che pare tanto, ma ricordiamo:
Come facciamo quell'energia?
Se usiamo il metano con rendimenti del 30% e poi abbiamo dei passaggi ulteriori siamo fregati
Quando sistemeremo la rete riparliamone, oggi fa ridere e basta.
“L'unica cosa di cui è meno efficiente è un bollitore, perché quello neanche si preoccupa di scaldare il tegame, scalda direttamente l'acqua (però ci puoi scaldare solo l'acqua).”
io so solo che ho scaldato con un piano cottura 5 “fuochi” con un rapido da 15KW un bollitore che e' sostanzialmente rimasto freddo tanto e' stata rapida la cosa: sbavavo di brutto (la mia scimmia la voleva anche a casa).
“ si stigmatizzano oggetti che ridurrebbero di molto gli sprechi perché più efficienti...”
Il microonde e' efficientissimo, piu' dei piani ad induzione, ma non e' la panacea ai mali e sulla rete pesa.
Nel microonde la roba la lessi (per esempio fare le patate lesse senza liquidi e' da urlo in 10 minuti e non 2 ore).
Ma se devi fare un arrosto o le patate belle croccanti il forno a gas e' un altro pianeta (quello elettrico per fare certe cose e' lunghisssssssimo, tanto che molte massaie praticamente non lo usano mai).
un fuoco a gas scalda anche l'ambiente....VERO ma è altrettanto vero che per metà dell'anno la cosa serve e tanto.
Per quanto riguarda le tv si è passati dai circa 350/400W dei primi tv color valvolari (il massimo era 23 pollici) ,avevano una doppia serie di valvole serie P a qualcosa intorno ai 200 con i grundig ultracolor a tiristori (26 pollici) . Il massimo si è ottenuto alla fine degli anni 80 con dei 26 pollici che giravano intorno a 80/90W.
I primi schermi piatti erano di nuovo di alto consumo per via delle lampade di retroilluminazione. I plasma consumavano tantissimo. Adesso rispetto agli ultimi tubi catodici gli schermi piatti sono a metà (dichiarati).
Il forno a micronde a casa mia ha trovato subito la via del regalo ad altri perchè rovina il cibo e oltretutto in qualche caso mi obbligava a girare col generatore perchè era un modello della panasonic a 2 magnitron tutto inox. Stranamente il barista del paese al mio regalo ha fatto salti di gioia.
P.S. io non mi ritengo un verde ma se devo scaldare casa portandomi la legna su per le scale è il primo motivo per andare con parsimonia.
celso, per fare colazione ho comprato la "caraffa" all'estero, 7E, e poi ho dovuto abbandonarla: 3.5KW
"molto meglio di un piano a gas, salvo per quando devi saltare roba in padella perché come alzi la padella il piano a induzione smette di funzionare"
il problema non e' quello, il problema e' che il mio piano di cottura a gas fa ben piu' di 30KW.... anche che renda poco...
il problema fondamentale è che in presenza di cose che funzionano male si deve DIVERSIFICARE le fonti energetiche.
Bene facevano i nostri nonni che avevano tutte insieme magari una stufa a kerosene in una stanza ,la cucina a legna,il fornello con la bombola e magari in alcune zone della casa ancora illuminazione a carburo o petrolio.
Visto che in certi cessi di condominii di emme la salita principale è fatta magari con dei cavi da 10mm e ci sono 30 alloggi attaccati prima o poi qualcosa cede.
La fame di energia prima o poi fermerà il mondo moderno.
Ammesso che l'auto elettrica decolli, mi riesce difficile pensare che una percentuale abnorme di guidatori consumi ogni notte 2-3-5 kwh minimi, per tutta la notte, per caricare le auto. Rischieremmo il crollo della rete elettrica così facendo; sarebbe come se ogni palazzo avesse una piscina da 1 milione di litri, servirebbe un Atlantico ogni anno per riempirle, altro che lago di Bracciano.
Il problema più drammatico è il morboso rapporto con l'auto di noi italiani, che in ogni famiglia c'è una vettura a testa e circolano tutte quante in contemporanea; problema immenso e catastrofico complementare a tutto ciò, è il trasporto pubblico da quarto mondo che ci ritroviamo, costellato da disservizi e scioperi e ritardi che non incentiva a lasciare l'auto a casa. Mi auguro che prima di arrivare al collasso definitivo ci si svegli tutti quanti.
@anonimo del 6/7/26 9:36 PM
"Tutto giusto ma, per dirla spicciola, io ascriverei i blackout all'uso a tappeto dei condizionatori ormai presenti in moltissime case,"
Guarda che in bolletta si paga (anche) per la potenza impegnata, cioè il gestore si impegna a riservarti 3kW (o comunque la potenza di contratto) che si possono usare a piacere. Quindi no, la colpa dei blackout è del gestore che ha venduto più disponibilità di quanta ne abbia di fornire/trasportare energia.
Anonimello
il problema è che probabilmente al gestore importa solo il guadagno. Come tutte le cose che si fanno nel nostro paese e tutti i faccendieri che ci sono. In un qualunque paese civile quando si metteno le linee si tiene conto di un eventuale implementamento.
Probabilmente chi ha preparato il tutto ha considerato che abbiamo ancora la candy aquamatic,il grundig ultracolor e la lucidatrice qeen lux.
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