Mi e' appena sfilato davanti, rendendomi perplesso, un gruppo di tizi che, leggero' poi, doveva essere una "marcia per la pace".
Pensavo fosse il solito gruppo che protesta contro l'uso dei mezzi pubblici (gruppo ViVa l'auto?) a giudicare dalle bandiere.
Questa gente ha rotto il birillo a tutta la citta', in concomitanza di altri eventi che gia' ingolfano la questione della viabilita'.
Il problema al solito e' che la pace e' un concetto molto labile, come puoi vedere in una qualsivoglia riunione di condominio.
Certo che e' un momento un pochino cosi':
Abbiamo il kattivone Putin che ha invaso interi stati
Abbiamo il solito menu arabo palestinese
Ed oggi abbiamo pure un caos dopo che il biondone ribamba ha spiegato ai bombaroli dell'Iran che avevano un arma piu' grossa e spaventosa di una banale atomica.
Gli organizzatori del corteo-marcia-protesta-pasta con le acciughe vomitano nonsense caxxaro-grillinici-ZTL (o qvesto o qvello, cavi!) come:
"Portiamo il nostro diritto alla salute in piazza per chiedere che quei soldi tornino dove servono: nelle nostre corsie, nei nostri ambulatori, nelle nostre scuole, nelle nostre case, in investimenti concreti nella sanità pubblica, nel rafforzamento dei servizi territoriali, in nuove assunzioni di personale sanitario e in una reale e definitiva riduzione delle liste d’attesa.👩🔬👨🔬👩⚕️👨⚕️ È il passo fondamentale per ottenere tutto questo è ribaltare la logica guerrafondaia…NO ALLE GUERRE, NO AL RIARMO, NO ALL’ECONOMIA DI GUERRA. "
MA la cosa piu' folle consiste gli sfilanti ognuno con il suo bandierone che spesso ha veramente poco a che fare con la pace.
Molti bandieroni infatti non erano certo per la pace:
Avevamo i guerrafondai della CGIL e i violenti della USB.
Forse erano erano in saldo per via di rimasugli da sbandieramenti in cui ne avevano ordinate troppe..
Perche' tu porti in una marcia della pace i simboli di chi minaccia il cittadino e fra le altre cose aumenta l'attrito nella zona araba... senza vergogna.
Quelli che portavano le bandiere dei sindacati non solo erano simbolo di guerra, ma, si guardi bene, non sono bandiere di pace ma di un brand!
La prossima volta sarebbe il caso di andare ad una manifestazione della pace con le bandiere di cocacola, Apple o Google.
La prossima volta facciamo sponsorizzare le bandiere non da CGIL ma dal MAGA. Pagano sicuramente di piu'.
Avevamo le bandiere del PD, davvero.
Tu vai ad una marcia della pace, ma invece di dire che vuoi la pace, sei cosi' strx di affermare la tua appartenenza ad un partito politico?
immaginiamo qualcosa si simile:
Ti vai ad un pranzo di nozze a ad un certo punto, anziche' andare a fare le "condoglianze" tiri fuori un bandierone e urli "VIVA NAPULI" senza sapere neppure che gli sposi seguono solo la nazionale di curling.
E poi se tu sei tanto convinto della tua appartenenza ad un partito poLLitico da andare cretinamente con il simbolo del partito "PD" sull'enorme bandierone?
Cosa fai se trovi uno altrettanto intelligente con il bandierone con sopra la faccia di Salvini?
Fra te e lui, due teste cosi' di caxxo che portano la simbologia partitica ad una manifestazione della pace, non e' che poi venite alle mani dimostrando di essere 2 scimmie sotto acido?
Non parliamo delle tantissime bandiere della palestina, spesso tenute in mano, da quanto mi risulta in genere, da chi non trova neppure la palestina "libera" (nel senso che non e' di nessuno) su di una cartina.
Non sa neanche cosa ha dato l'inizio dell’ultima fase piena di sangue, pensa che basti fermare esclusivamente gli israeliani.
Dimenticando che la cosa e' partita per FAME e una situazione assurda voluta da chi voleva che i palestinesi facessero... NIENTE.
E' una questione complessa&incasitata, ma il bandierofilo vuole solo che... non si capisce cosa vuole, perche biascica qualcosa come "tana tutti liberi e belli in mezzo al deserto" come un bambino, dimenticando che il giorno dopo morirebbero di fame tanto e' incasinata l'area (e quella roba e' solo conseguenza di chi pensava che regalare soli come lavaggio coscienze fosse il non plus ultra mega pacifiacatorum semilatinorum).
Lasciamo perdere le altre menate viste scritte: brivido terrore e raccapriccio
In pratica sembrava un accozzaglia di gente che pensata a tante cose, di certo non la pace come concetto di mancanza di validi motivi di conflitto.
Forse andava chiamata per quello che era:
Marcia per fare casino e mettersi in mostra con i simboli preferiti di appartenenza.
La prossima volta potrei andarci con una bandiera con sopra uno spaccato di un generatore trifase o uno schema di Nelson Pass, roba bella pacifica rispetto ai bandieroni che ho visto.
Viva gli ampli HiFi!

14 commenti:
Ciao,
bella idea andare con un bandierone di un amplificatore.
Ma non andare con lo schema di classe D, non sai leggerlo e potrebbero farti delle domande.
niente classe d da mezzi uomini. Un bel classe AB anti greta con 5 finali 2sc5200 per ramo (ovviamente in configurazione semi complementare) alimentato da 70 + 70 volt!
Roba fatta per il rock non per il classicume che suona piru piru a -20 db!
ma si pensa veramente che la gente VOGLIA la pace? Perchè le serie netflix piene di tanta violenza del razzo hanno così tanto successo? Perchè se qualcuno deve vendere un film d'azione deve mettere per forza in copertina una semiautomatica del keiser? Il movimento degli hippy si è sciolto 50 anni fa perchè il mondo era troppo pieno marcio di violenza.
Siamo pieni di tanti primati del kaiser che cantano quanto è bello farsi di bamba,beccar si coltellate o finire in gabbia che davvero verrebbe voglia di una censura globale che lasci passare solo il coro dell'antoniano
Ripasso per chi non nasce nell'Hi-Fi.
Per semi-complementare s'intende il Darlington per il finale alto e la coppia Sziklai per il finale basso?
Il tutto per evitare un PNP in uscita. Ho capito correttamente?
gate il semicomplementare, o il quasicomplementare eccetera a seconda dei testi e del tizio con cui parli era in voga nei 50-60.
Avveniva perche' inizialmente non esistevano complementari e dopo l loro arrivo a volume i primi complementari non erano esattamente simmetrici (con pari performance) pur costando molto piu' del loro "normale".
Non era raro trovare ad esempio una "simmetria" con 2 2n3055 anziche 3055/2955.
inutile dire che non e' il caso oggi.
Ciao,
Grazie! Quindi è una vecchia soluzione per non impiegare PNP.
Giusto che siamo in tema di complementari, molti tizi impiegano le coppie Sziklai, che sono configurazioni intelligenti, purtroppo troppi dei suddetti tizi non si accorgono che sono sotto-circuiti retroazionati e retroazionati forte (del rwsto quadagnano 1) e ne andrebbe valutata la stabilità. Qualche tipo aggiunge un condensatore tra uscita e base del secondo transistor; anche questa configurazione andrebbe un po' pensata e non applicata a cuor leggero.
Piace la violenza perché il rischio di guerra è molto ma molto basso.
Tornando un po' più seri, sarebbe ora di ragionare sul riarmo. Appunto ragionare. Il rischio di guerra è e rimarrà nei prossimi anni basso, tuttavia i rivali nel Mediterraneo non mancano.
Pensare agli scenari che ci riguardano sarebbe utile esercizio. In seguito si potrà ragionare di sistemi d'arma.
Discorsi da barzelletta come il ritorno della naia (in questo momento la Germania sta vincendo per distacco il campionato di ridicolo) vanno lasciati ai bar.
La leva obbligatoria, in linea di principio, può avere un'utilità per i Paesi a rischio invasione. Non credo l'Italia sia ascrivibile alla categoria.
Non so qui quanto siate avvezzi a seguire argomenti di difesa ma secondo me la posizione di @Gate-All-Around è quella da perseguire. Che poi è di buon senso. Prima si stabilisce cosa si vuole (politicamente, di interessi, di proiezione) e da li discende cosa produrre, utilizzare e propagandare. In Italia in verità siamo messi benino in entrambi i rami (concetto di Mediterraneo Allargato e mezzi per intervenire, in primis marina e aeronautica). E ci viene dal fatto che siamo sempre esposti a sud e la nostra posizione produce la postura (e viceversa). Guardando la Germania invece mi vien da pensare che non sa che fare perchè paradossalmente ha già risolto la sua difesa. Non ha alcun lato esposto pericolosamente, è nel ventre ed il centro della UE quindi nessun pungolo vero e proprio per darsi una politica d'uso di eventuali armi. Dovrà lavorare duramente per concepire una propaganda efficace allo sviluppo militare. Soprattutto esercito ed aviazione.
se non ricordo male si. l'unica cosa certa è che i transitor sono TUTTI della stessa polarità sull'uscita. E' una configurazione che privilegia l'affidabilità (i PNP erano delicati una volta) alla qualità del suono (l'arrivo della saturazione dello stadio è subito avvertibile) e che ha un consumo un goccio più alto (perchè c'è una leggera corrente di riposo anche ad interdizione del ramo.
Tuttavia ha un suono molto "ammericano" e decisamente compatibile con il rock e le sue declinazioni
il semi complementare si faceva anche sugli sfiatati transistor al germanio (ad149,OC26 e altri sfiatoni) perchè col germanio c'erano pochissimi NPN.
Inoltre alcuni amplificatori avevano ancora i trasfi di uscita (si una volta si usavano anche nei transitor)
doc come non ricordare gli altoparlani con 3 reofori uno per ramo e il centrale per evitare il trassfo (in parte)...
Pero' siamo andati un "attimino" OT
certo,infatti attendiamo il ritorno IT con qualche altro post. A proposito adesso inizia la stagione "della pace" scolastica
Siamo un bel po' fuori tema, ma l'argomento ampli pompa.
Ora si torna a bomba con una risposta sul riarmo.
L'industria navale italiana ha un ottima tradizione e realizza buoni prodotti. Ricordo il progetto NFS per la realizzazione della nuova classe di sommergibili Mameli, con alimentazione ibrida a cella combustibile.
Di livello anche i sistemi di monitoraggio remoto, inoltre Avio ha effettuato da pochi giorni il primo lancio come operatore indipendente.
Per la Germania ammetto di non capire cosa vogliano fare. Nel 2022 hanno abbandonato la postura di alleati della Federazione Russa per aprire un costoso programma di riarmo che è rimasto, in gran parte, un foglio bianco, salvo qualche promessa di acquisto in missili intercettori USA.
Vogliono riprendere Kaliningrad/Konisberg? Avrebbero dovuto farlo nei primi caotici giorni di guerra in Ucraina.
Nel frattempo il loro vicino, la Polonia, sta progettando d'implementare l'artiglieria più potente d'€uropa grazie ad accordi con USA e ROK.
Persiste anche in Polonia il problema del reclutamento; tanta retorica anti-russa ma pochi disposti a combattere.
L'idea della leva obbligatoria è stata lanciata ed accantonata.
L'altro vicino, la Francia, cerca di persuadere il resto dell'€uropa che l'Armée dovrebbe essere il cuore del nuovo esercito €uropeo grazie alla protezione nucleare estesa a tutta l'UE, offerta abbastanza ignorata dalle Cancellerie che avrebbero dovuto aderire festose, nella fantasia di Parigi.
Chiaramente il riarmo tedesco si scontra con l'idea francese di Difesa Comune: ovvero finanziare la Difesa Francese con i soldi di Berlino.
Ma la Germania cosa vuole? Non lo sanno nemmeno a Berlino.
Giustificare il riarmo con ragioni di salvaguardia industriale secondo la formula qualche carrarmato in più per molte berline meno indica che la Germania naviga in brutte acque.
Negli ultimi dieci anni (quindi molto prima della guerra in Ucraina, ma all'epoca in cui Obama gentilmente invitava l'€uropa a svegliarsi) si è rilanciata l'idea di dotarsi di armamento nucleare. Ovviamente è stato solo una provocazione da parte di qualche centro studi per vedere la reazione conseguente.
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