Uno dei TANTI problemi italiani si chiama LA CASA
Gia', il nostro dramma, il volere la casa.
Perche' in Italia si vuole la casa e viene considerato un bene, anzi, un diritto!
Vi sembra normale?
Se dite “si” siete stati fuorviati anche voi.
Dobbiamo partire da lontano, molto lontano.
In italia la politica da sempre spinge sul mattone.
Evviva il mattone,
bello il mattone,
evviva il mattone per tuttiiiiii.
Il perché non mi e' del tutto chiaro.
Forse si era voluto spingere verso una veloce ricostruzione dopoguerra usando l'impegno di molti.
Forse l'idea pseudo-comunista era quella di evitare i padroni (con l'effetto collaterale di moltipicare i padroni piccoli).
Forse non si voleva avere con alcune storture del mercato super-liberista come gente che possedendo un isolato trasformava la zona.
Qui non e' possibile: fare una riqualificazione e' impossibile. Nel bene e nel male. In pieno centro ci becchiamo i casermoni anni 60 cone a SestoSG. E' impossibile abbatterli e rimarranno finche' il cemento reggera' come opere dell'ingegno della grande scuola del geometra dell'epoca dei trisavoli.
Sta di fatto che il mattone e' stato considerato un must.
Per farlo, per quasi ,un secolo lo stato ha fatto di tutto e i cittadini hanno risposto molto positivamente al fatto di farli diventare possidenti.
AHO' so' possidente.
Il problema che per ottenere questo risultato anche al quadrato ovviamente si e' dovuto rinunciare a qualcosa: pensavate mica che si possa avere capra e cavoli insieme?
Lo stato innanzi a tutto ha voluto che nessuno pagasse tasse sulla ricchezza dei nuovi possidenti con regalia.
Ogni tanto dimentichiamo che dal punto di vista della fiscalità dovrebbe essere uguale aver una lambo nel box o una casa.
Se possiedi 2 Ferrari, Mario Monti ,ballerina in tutu', ti MASSACRA di tasse. Se hai “a' casa” no. Eppure sono 2 oggetti dello stesso valore.
Perche?
Perche 'e da ricchi avere una Lambo e da poveri avere una Ferrari? A
spetta non era una Ferrari, era un pacchetto azionario milionario,
no neppure quello era da poveri, o forse era una casa?
Mah!
Casa no tasse e ferrari 2500E di tassa di possesso?
Poi si sono fatte leggi che favorivano in varie maniere il possesso PERSONALE, ma solo del mattone, attraverso regali.
Regali come:
la detrazione del 36% (prima del 50%) per ristrutturazione.
Il blocco dei pagamenti per un anno a carico della banca se non potete pagare il mutuo.
La detrazione del 19% della mediazione del venditore (ovvero l'iva?)
Chi acquista direttamente dal costruttore può detrarre dalle tasse la metà dell'iva
La detrazione mobili al 50% delle spese sostenute se siete Ggiovani.
Gli oneri accessori del mutuo posso essere detratti
Gli interessi passivi annuali dei mutui per l’acquisto della prima casa possono godere di una detrazione del 19%, fino a un tetto massimo di 4.000 euro: in pratica una buona fetta degli interessi li paga lo stato.
L'aliquota ridotta al 0.25% (aka regalo) su di un sacco di menate.
Le tasse sui registri del 2% anziche del 7%
uno contributo sul valore d'acquisto pari al 18% (iva dal 22 al 4%)
Queste solo quelle che mi vengono in mente a memoria (scusate se non son tutte e magari qualcosa e' cambiato)
Possiamo dire che per un acquirente di “prima casa” lo stato italiano fra una cosa e l'altra REGALA quasi la meta' del valore dell'immobile, piu' di un quarto sicuramente.
MILIARDI DI EURO.
Chi può resistere al fatto che qualcuno gli regali un quarto di casa?
Infatti dalle nostre parti l'80% delle famiglie vive in una casa di proprietà o di proprietà dei parenti salendo ancora a cifre più alte (alcune statistiche parlano del 90%).
Per intascare poi queste cifre ci sono dei giri strani come per esempio il fatto che all'interno di un nucleo familiare la seconda casa appare come residenza di uno dei figli: mettere in tasca quelle cifre barando è sempre utile.
Dalle mie parti infatti persino insospettabili travet dell'Enel o delle poste posseggono paio di case in montagna o al mare.
Negli Stati Uniti dove una casa in provincia costa come un nostro box medio in provincia di Milano il tasso di possesso è del 60%.
Se teniamo conto degli incentivi al credito che hanno causato quello che hanno causato oserei dire che è un bel risultato.
Se chiedete un tedesco o peggio a uno svedese se vogliono spararsi trent'anni di mutuo per accollarsi una casa vi guardano ridendo.
Perche a tedeschi, svedesi e americani nessuno regale mezze case.
Da noi e' una delle prime cose che fanno gli exra in regola. Non hanno una casa in Matuegitnigia ma arrivi in italia e scopri che che vuoi comprarne una.
Per questo non esiste un vero mercato degli affitti: quale investitore comprerebbe un palazzo a scopo affitto quando va a pagare il 50% in piu' del prezzo di mercato medio?
L'affitto diviene oneroso. Perche' per via indiretta l'affittuario paga una barcata di tasse.
In altri stati il costruttore spesso e' chi da in affitto e magari vende e compra palazzi interi, li abbatte, li ricostruisce come grattacieli...
Guardate Milano: sono disperati: distruggono i quartieri fieristici perche' il resto della citta' e' fermo al 1960: chi riesce a comprare un palazzo con 15 appartamenti e 30 possessori?
Si spiega il nascere di meglopoli piene di grattacieli e milano che sembra arrivare dalla tristezza ed ora non ha piu' manco la fiera.
Per quanto all'italiota medio, e al Bersani, possa sembrare strano
non esiste il pollo GRAAaaaAATIS.
Regalare miliardi non e' buono.
Regali che, provenendo dalla fiscalita' generale, vengono tolti a qualcosa d'altro come
la ricerca
la scuola
le strade
gli aiuti alla produzione.
Questa montagna di soldi da qualche parte doveva uscire e se ri-escono dalla borsa dello Stato ovviamente questa è riempita attraverso le tasse.
Questo ci spiega anche perché le nostre tasse che sono tante, nonostante l'evasione fiscale che tutti i governi di tutti i colori continuano a rompere le palle.
Se guardiamo i valori assoluti, la quantità di soldi che lo Stato preleva indipendentemente da come lo fa, sono tranquillamente al livello degli Stati adiacenti più costosi e quindi assolutamente tanti, indipendentemente che parliamo o meno dell'esistenza del nero.
Nel cassetto il grano c'e'!
Ecco perché molti economisti, sebbene spieghino le ragioni per cui questa è solo una, dicono tranquillamente che anche se smettesse di esserci l'evasione fiscale le tasse comunque non scenderebbero perché aumenterebbero le uscite.
E' quindi normale che noi in Italia abbiamo:
delle scuole che spesso hanno professori inqualificabili,
le aziende al collasso per prelievo fiscale,
le infrastrutture che non si fanno più da decenni,
e lo Stato che continua a piangere miseria quando invece tutto sommato il bilancio dello stato sia bello ricco.
Ma questo non basta perché questa spinta comprar casa non ha effetto semplicemente sulla spinta in sé che qualcuno deve aver pagato ma anche su due effetti mostruosi di cui il primo e' popolo stesso che corre verso l'acquisto della casa.
Il popolo, pur con una facilitazione per comprar casa deve comunque mettere una barca di soldi in una sola spesa frenando l'economia.
Basta universita' al figlio ma compriamo casa!
In alcuni Stati è importante andare a studiare in un'università prestigiosa che magari ha dei costi notevoli.
Qualche volta questo viene fatto all'estero perché così in contemporanea s'impara una seconda lingua.
Questo lo Stato non lo regala mentre invece regala parte dei soldi per comprare una casa: all'italiano medio è stato spiegato che è meglio spendere 200.000 euro per avere un tetto sopra la testa che spendere 200.000 euro in un'istruzione che permetterà di guadagnare molto di più di quella cifra.
Si arriva all'assurdo dei genitori che regalano ai figli anziché una buona istruzione una pessima fatta di sola scuola media e però forniscono una casa.
Basta vacanze studio ma compriamo casa
Meglio pensare di andare a Milano Marittima dove si spende poco, non si impara che esiste un mondo là fuori, e spendere tutti i soldi nell'acquisto della casa. Poi arriva il primo crucco che conosce tre lingue e ti ruba il lavoro.
Basta mettersi in proprio ma compriamo casa
Se guardiamo ad esempio le aziende di proprietà scopriamo che in altri paesi le famiglie hanno investito in piccole attività, in Francia sono praticamente il triplo le famiglie che possiedono un'attività. In Italia importante avere lavoro fisso perché, cosa importante, non è fare un buon lavoro con tutti i rischi che ne derivano ma avere un fisso che permette il pagamento del mutuo.
Qualsiasi altra spesa non si può fare perché ingolfati dal prestito. Una marea di debiti.
Basta investire nell'azienda ma compriamo casa
Spesso anche gli imprenditori che possiedono una piccola attività anziché spendere 400.000 euro per un nuovo plotter laser preferiscono investire nella casa perché gli dà sicurezza, tutti fanno così, e lo stato punisce l'investimento attraverso, ad esempio, gli studi di settore ma premia la casa.
Meglio una tranquilla casa magari enorme che un domani potrà essere anche la casa del figlio.
In pratica la maggior parte dell'attività finanziaria di una famiglia italiana è orientata all'acquisto della casa uno scherzo che si protrae per decenni ed incide in modo percentualmente in maniera importante sull'asset disponibile
Se non avete visto queste situazioni almeno una decina di volte non abitate in Italia.
Ovviamente siccome nessuno ha 200.000E in tasca sono andati tutti in banca chiedendo soldi. Le banche sono cattive tranne quando servono.
Le banche, visto il trend di crescita da anni hanno investito molto nei mutui.
Per il bancario medio il mutuo era un lavoro semplice: i prezzi erano conosciuti, i valori dell'immobile non scendevano dando così una falsa sicurezza. Il cliente doveva essere dipendente e quindi con la cessione del quinto.
Già solo se eravate imprenditori un mutuo veniva negato.
Ovviamente quando l'imprenditore cercava un prestito, andando controcorrente, per la sua aziendina, anziche' comprar casa, la banca non sempre era felice.
In realtà alla banca sarebbe convenuto, ma il classico impiegatino mal si trovava a dover pensare di valutare l'azienda.
Quando un'azienda chiede un prestito di quelle entità vuol dire che in mente ha un progetto, UN'OPPORTUNITA' DA COGLIERE. che può essere una stronzata galattica come un'opportunità di business come quella che ha portato lo studentello Amar Bose a fare quello che ha fatto o HP, Apple...
Ecco che l'ennesimo personaggio assunto anche per raccomandazione e non capacita' si doveva districare nella lettura di un bilancio aziendale, molto diverso dalla busta paga con le cifre in fondo, prospettive di crescita, andamento del mercato, uso di monete che fluttuano.
L'imprenditore che andava in banca anche semplicemente per offrire un po' più di liquidità all'azienda attraverso l'anticipo dei pagamenti si trovava a che fare con un sistema poco disposto nei suoi confronti.
Anche il solo accennare all'investimento se non era comprensivo di un bel capannone, era un guaio: perché il mattone era comprensibile dal povero impiegato, raramente veniva concesso se mancante.
Era più facile per un imprenditore farsi finanziare una casa pagarla in vent'anni e vendendwrla per avere la cifra per fare un investimento aziendale. Così facendo ovviamente qualsiasi azienda e' indietro almeno cinquant'anni rispetto alla concorrenza.
Il risultato di questa corsa sfrenata al mutuo pagato parzialmente dallo stato ha causato non solo una perdita di competitività globale all'interno delle aziende che non potevano più accedere ai finanziamenti ma anche al fatto che le banche italiane sono cariche di investimenti fatti solo di esclusivamente sul mattone.
Il risultato di ciò è stato che quando la competitività ha fatto si che ci fosse una flessione nella capacità di acquisto delle famiglie e di conseguenza una diminuzione del valore delle case queste ultime, ovvero il valore iscritto nei bilanci bancari, cambiasse drasticamente.
Il Monte dei Paschi di Siena (ho anticipato di mesi il fatto che stava fallendo mentre marionette stupide come Monti raccontavano che il nostro sistema bancario era assai solido) scontano il fatto di essere principalmente un erogatore di mutui.
Il sistema bancario in realtà, nonostante alcuni amici “compagni” che dicono che le banche sono il male di tutto il pianeta, è purtroppo una cosa necessaria. Senza le banche le transazioni moderne non sarebbero possibili.
Possiamo infatti di dire che sono buone o cattive ma quello che possiamo dire assolutamente e' che sono necessarie.
Nessuna azienda oggi potrebbe competere senza un sistema bancario, nessuna persona potrebbe vivere senza le banche.
In una società moderna potreste fare a meno del conto corrente, del carta di credito quant'altro ma non potreste vivere in una grossa città senza la presenza delle banche.
Soprattutto non potreste avere un lavoro come lo intendete oggi.
Le nostre banche essendo piene mutui hanno infatti il terrore che questi non vengan pagati.
Il mutuo e' infatti erogato con una percentuale molto bassa perché, in teoria, il rischio stimato era molto basso.
Per decenni la forte spinta ottenute attraverso regali all'acquisto della casa ha spinto in maniera colossale una domanda che ovviamente ha causato una continua impennata dei prezzi.
Case pagate cifre ragionevoli hanno raggiunto, soprattutto nelle aree urbane, prezzi da capogiro con banali box che arrivano costare 10 volte l'auto contenuta.
Tutto questo sembrava bellissimo fino a quando le aziende piegate dalla concorrenza non sono riuscite più ad assumere persone e hanno cominciato a fallire.
Nonostante le banche avessero scelto di dare mutui esclusivamente a lavoratori dipendenti questi ultimi cominciarono ad essere affidabili quasi come un imprenditore. Non solo: al momento di disfarsi dell'immobile in taluni casi questo arrivava a valere circa metà del valore di iscrizione. In alcuni casi era cedibile solo in tempi lunghi oppure con un deprezzamento ancora più importante.
Dal punto di vista finanziario è sostanzialmente un bagno di sangue che insieme a una gestione molto amichevole degli amici ha portato molte delle banche italiane in acque torbide e molti casi ad affondare.
Solo nel caso di Monte dei Paschi di Siena parliamo di una serie di assegni che sono usciti dallo Stato per un totale di quasi 8.000.000.000 di euro. Questi soldi provengono, vanno messe nella colonna, dei regali per i mutui. Ufficialmente e' un prestito ma con quei soldi quanta spinta si puo' dare all'economia?
Lo stesso bisogna fare per quelle piccole banche che stanno fallendo ancora adesso.
Il ministro del consiglio odierno, renzi il giullare, ancora detto che le banche italiane sono molto solide perché hanno garanzie.
A gennaio 2016?
Va bene essere rincoglioniti o bugiardi...
Il problema di queste garanzie del nostro giullare e del suo ministro delle finanze consistono non nel fatto di possedere asset importanti di aziende impegnate in vario modo, crediti esigibili &c.
Niente di tutto questo: per il nostro giullare le garanzie si chiamano case.
L'Italia è una Repubblica basata sulla casa.
Il lavoro va snobbato.
La cosa divertente è che in una situazione del genere per le aziende e' ancora più difficile aver credito.
Non recuperando credito è impossibile investire per nuovi macchinari o tecnologie da qui l'impossibilità tecnica di andare su un mercato globale sempre più aggressivo e avanzato.
Il corollario è che le aziende italiane o chiudono oppure non assumono.
Questo sistema a sua volta causa una discesa dei prezzi delle case e una difficoltà nella restituzione dei mutui complice anche la legge Bersani che obbliga le banche a trovare un prestito per il prestito effettuato se quest'ultimo non viene pagato.
Ricapitolando:
1 in Italia si è spinto per decenni attraverso i soldi dello Stato, i soldi delle banche e i soldi della popolazione ad acquistare case.
2Tutta questa energia in una sola direzione ha causato una forte occupazione in settori a bassa tecnologia come l'edilizia e una serie di impedimenti per le aziende che volevano investire.
3Tutto questo ha causato un tessuto nel quale l'istruzione era molto bassa, l'innovazione inesistente, il posto di lavoro fisso importante.
4le banche essendo ripiene di mutui non possono fare una politica commerciale sia perche' vincolate a tempi lunghi, letteralmente, una vita sia perche' non hanno garanzie differenziate e di valore.
5Oggi ne paghiamo le conseguenze.
La germania nel 2015 ha investito nella aziende il 400% in piu'.
Noi abbiamo un singolo ospedale 1593 primari (NA)
Noi abbiamo 45.000 forestali (28.000 in sicilia, 10.500 calabria, 305 piemonte) da mantenere (e pagare con milioni)
Nonostante queste premesse, orrifiche, il governo continua nella medesima direzione non solo girava voce di dare un'ulteriore sgravio... ALLE CASE!!!!!!!!!
L'IMU non si puo' mettere sulla prima casa perche' un ricco operaio non si tocca. Un imprenditore che sta per chiudere per le troppe spese mandando a casa 10 operai va invece tassato per lo stesso immobile dove risiedono entrambi.
Figo, no?