sabato, agosto 22, 2026

spruzzatori e ladri

 


girano i video di, inseguimenti e risse davanti a turisti e cellulari a Venezia:
Alcuni YTuber hanno deciso di marchiare pubblicamente persone indicate come presunti borseggiatori.

Ovviamente finisce in rissa e la cosa disturba tutti (ma evita i borseggiati, che sono inconsapevoli dei danni enormi che un ladro puo' causare). 


Molti stolti condannano gli ytuber.

Come dire che la causa di gente che lucra sulla ripresa di un ladro non sia la bizzarra presenza di ladri.

La domanda è un’altra: com’è possibile che il fenomeno dei borseggi nelle città  sia diventato così esasperante?
Come e' possibile che sia cosi' enorme da pensare addirittura di essere cosi' semplice trovarli per riprenderli e fare un contenuto di facile realizzazione?

Salvo che siano in una quantita' abnorme tanto da essere percentualmente ridicolo. 

Perché in uno Stato di diritto non dovrebbero esserci persone da “verniciare” o riprendere. 

 

ci sono reati da prevenire, prevenzione, cosa che non viene esplicitamente MAI fatta come da mie conversazioni con i caramba e pola.
Perche' la prevenzione in italia si chiama ARRANGIATI, del resto partono gli avvisi sui mezzi pubblici: arrangiatevi ad identificarli e a sfuggire alle loro mani malandrine.

I responsabili da identificare sono facili, le prove ci sono, a decine, ma i giudici stentano ad intervenire.
Dicono che e' un problema di leggi, con il razzo, ho visto decine di volte, anche sulla mia pelle, che le leggi sono applicate come a desiderio del giudice.


La sensazione e' impotenza e l’impotenza non può diventare normalità.
L'impotenza  È ARRIVARE A QUESTO


Un metodo che non può sostituire la pola, non puo' sopperire al caramba inesistente, al tribunale menefreghista e alle garanzie date al malfattore seriale (incarognendosi invece su chi ha fatto magari solo degli errori).
La giustizia fai-da-te può trasformarsi rapidamente in violenza, io ho subito un violento torto marcio, poi raccontero', ma quando vedo un extra  che se ne frega tranquillo e pasciutto di 40 leggi in un colpo solo da 2 mesi a questa parte vorrei avere in mano una vanga e spaccagli la testa.
Non e' razzismo e' sentirsi impotenti cittadini di serie B.
Il fatto che il tizio fosse un extra e' solo un tassello che delega ad una fascia di residenti il permesso di essere sopra la legge.
LA COLPA NON E' DELL'EXTRA, E' COLPA DELLO STATO.

Lo stato italiano ha perso completamente la capacita' di definirsi stato, e' incapace di mantenere il controllo della legalita'.
Certo, al cittadino modello fioccano multe (come il divieto di sosta spesso provocato dal comune stesso che non ha gestito correttamente i parcheggi per la massa di auto che ha desiderato), divieti e difficili percorsi di legalita' molto bizantini.
Ma al malfattore tutto e' spesso concesso.

Vogliamo uno stato o vogliamo gente che racconta, come nel mio comune, che il "partito" non importa di che colore, ha fatto le aiuole carine o che la pavimentazione e' carina. 

Nel frattempo qualcuno viene ferito, altri derubati e altri ancora avranno delle brutte giornate.
Per non parlare dell'ansia e della paura.

Le risorse in realta' ci sono, le forze di polizia italiane hanno, rispetto alla media europea, il numero fra fra i piu' elevati (del 13% superiore) e fra quelli popolosi siamo circa al 20% in piu'.

Quindi non mi si parli di mancanza di agenti.

Qui esiste un problema di pura logica e legalita'.
Manca uno stato degno di esser chiamato come tale.  

 

Dimenticavo: 

Questa roba, oltre a causare danni inenarrabili (pensate solo ad uno straniero che perde i documenti e soldi che calvario di spese e tempo dovra' incontrare) ed emotivi al target pensate che danni reputazionali fa all'italia.

Ci sono canali YT e giornali esteri che SCONSIGLIANO la visita in italia per questi e altri motivi, soprattutto se di origine orientale (es korea) dove i borseggiatori sono una anomalia statistica.Ma non solo fanno danni per miliardi nel turismo, ma squlaifinco anche litaliaetta come stato: pensare di fare affari con un paese poco per la quale non e' bello, quindi si perdono affari.
In pratica si perdono MILIARDI di fattutrato.
Se costasse qualche milione eradicare questa feccia vuol dire guadagnare.

23 commenti:

docelektro s.a.s. ha detto...

se il 99% della colpa la ha l'italia che non riesce a mantenere la legalità un 1% della colpa se lo becchino giustamente gli italioti che tangono il portafoglio nella razzo di tasca posteriore invece che in una anteriore (e le chiavi dall'altra).
Inoltre tutti a vestirsi stretti come preservativi quando un vestiario un goccio più comodo potrebbe evitare di svuotare le tasche tutti i momenti.

blu-flame ha detto...

doc quindi per te allora i giappi sono tutti una massa di $%$£$ visto che le borse da donna non hanno la zip e ti assicuro che di roba, anche di contanti ne hanno.
Idem gli uomini che vanno in giro con le valigette e zaini semi aperti con magari dentro un air o un portafoglio a vista.
La differenza e' che un ladro viene beccato.

In uno stato CIVILE uno deve potersi vestire come vuole, ricordo che un vestito appena elegante fattualmente non ha le tasche (io odio la cosa, ma sono un grezzone).

baron litron ha detto...

in Giappone è normale lasciare sul tavolo il cellulare, il portafoglio o la borsa per tenersi il posto mentre si è in coda per l'ordine.....e questo in qualsiasi fastfood, dal più centrale e rinomato alla stamberga di periferia
semplicemente perché lì è normale NON RUBARE, nemmeno quando il bottino sarebbe facile, comodo e sicuro. un po' per abitudine ed educazione generale, un po' perché chi ruba viene beccato, processato e condannato in tempi ragionevoli, e la condanna la sconta di norma tutta intera. e le galere non sono per niente comode: pur non applicando regole disumane o umilianti, chi ci passa qualche mese o qualche anno non ha la minima voglia di ripetere l'esperienza (infatti il tasso di recidiva è tra i più bassi del mondo civile)

Giggino ha detto...

I telefoni come segnaposto lì ho visti anche io, le galere per fortuna no, ma se fosse la galera “scomoda” a fare da prevenzione deterrente in Italia mi sa che non ruberebbe nessuno…

docelektro s.a.s. ha detto...

i vestiti eleganti non hanno le tasche. Che branco di imbecilli!

Gate-All-Around ha detto...

Concordo su tutto, un bel articolo.
Non saprei dire se è un'anomalia italiana, dato che la polizia svedese segnala le zone in cui non riesce a garantire la sicurezza.
Alcuni reportage sulla degenerazione della Svezia hanno evidenziato che è prassi svedese commissionare reati gravi, omicidi inclusi, a minorenni.

Eugenio ha detto...

Ma come ti permetti emerita testa di razzo?

Anonimo ha detto...

Sul danno reputazionale vorrei dissentire. A giudicare dai milioni di persone turiste che ingolfano le località fino a rendere impossibile la vita ai nativi, che si sentono scacciati da casa loro, direi che per 1 turista che deludi, che scippi o che intossichi in certe bettole turistiche, ci sono altri 10 turisti che premono per entrare, affollare, mangiare, bere e farsi i selfie con la lingua di fuori nella Cappella Sistina; Roma è messa male quanto a sicurezza come Venezia, e anche a Roma c'è un simpatico youtuber che filma e cerca di mettere in allerta la gente, lucrando al contempo su YouTube, ma di questo perché fargliene una colpa?
Credo che la zero qualità del vivere quotidiano, della politica e anche del turismo generi menefreghismo: se i soldi comunque girano, perché mai dovremmo preoccuparci che non ci siano scippatori in giro? Che ce ne frega di investire in sicurezza e in dignità, se i soldi girano comunque? Tipico ragionamento all'italiana.
Mi sembra che, giustizieri con la videocamera in mano a parte, lo stato si sia beatamente adagiato sulla flaccida, immobile realtà che tutti vediamo e tutti affligge, uno stato anche politicamente corretto, vale a dire TOTALMENTE non credibile e non autorevole sotto la cui egida se il cittadino modello esasperato tira uno schiaffetto su una mano allo scippatore, sarà lui a finire nel tritacarne della giustizia, non certo lo scippatore che a questo punto mi levo il sasso dalla scarpa, è stato piazzato lì apposta, o viene lasciato fare, o comunque non gliene importa nulla a nessuno.
Poveri noi

baron litron ha detto...

beh, scomode.....senza riscaldamento, uniforme uguale per tutti e senza cuciture, disciplina presa sul serio, lavoro obbligatorio dentro il carcere (retribuito, dal salario vengono detratti vitto e alloggio e quanto rimane viene consegnato a fine pena), e soprattutto un pesantissimo stigma sociale da parte di tutti, roba da dover almeno cambiare quartiere se non città.....di buono c'è che lo stigma funziona da deterrente forse più della galera in sé, di brutto c'è che purtroppo colpisce anche la famiglia, ed è una cosa per me abbastanza disgustosa invece.
poi c'è anche una parte di popolazione che vive di crimine, ma di numero decisamente ridotto, e un'altra porzione più numerosa che gravita nella zona grigia tra delinquenza abituale, lavoretti opachi, vita alla giornata e crimine occasionale.

in percentuale sulla popolazione, pochissimi, e molti di loro decisamente "giapponesi", per dire anni fa a Kobe hanno arrestato uno che per circa trent'anni entrava praticamente ogni giorno in casa di qualcuno e rubava qualche biglietto da 10000 yen, mai grosse cifre, mai in posti vicini tra loro lo stesso giorno....alla moglie aveva detto di essere commesso viaggiatore per cui non reperibile durante il giorno, e faceva una vita da travet, sveglia all'alba, bus, metro.....segnandosi tutte le "visite" con relativi importi, praticamente un impiegato modello....

docelektro s.a.s ha detto...

mi permetto e sono contento. Se un paio di pantaloni da 30 E al mercato ha ALMENO DUE TASCHE magari un paio con uno zero in più fatto da qualche EMERITA TESTA DI ca[NON SI DICE] non ha manco una tasca penso che chi lo compra non sia solo un imbecille. Sia proprio da buttare . lui,i pantaloni eleganti e chi li sostiene.
Sarei per chiudere e abbattere con lo scavatore tutti i locali che fanno selezione nell'abbigliamento.

docelektro s.a,s. ha detto...

uno dei problemi è proprio il fatto di non poterti difendere se attaccato magari nei confini della tua proprietà. L'anomalia è però che nei paesi dove lo puoi fare come in america il numero di chi delinque è comunque alto.

Tanti danno tante soluzioni . Chi vorrebbe abolire il denaro convenzionale,chi come me vorrebbe abolire ogni oggetto di lusso,purtroppo la tentazione fa l'uomo ladro

Havokhin ha detto...

Beh, Docelektro, notevole discorso delirante. Cosa centra la mancanza di tasche sui pantaloni con i furti lo sai solo te; io odio le tasche e preferisco uno zainetto, che é ancora più facile da svaligiare perché non avverti nulla.
Però dobbiamo abbattere i negozi perché non si confanno al tuo gusto. Iniziamo quindi ad impallinare i produttori di smartphone che ti vendono taglieri che in tasca non ci stanno? Così, per dire, che mi toccherebbe andare in giro coi cargo perché un 6,7” nella tasca davanti mi darebbe seriamente fastidio (sai, mi piace che i vestiti mi vestano correttamente, non sembrare un rapper senza carene d’oro al collo)

blu-flame ha detto...

doc capisco che la roba di lusso ti stia sul raxxo.
Pero' parti da una cosa banale, un bel vestito se cacci in tasca un "gruppone" si sforma e certi tessuti neppure rientrano piu'.
Una cosa e' un denim o un olona (amo il comfort dell'olona pesante), roba da lavoratori, ma se devi presentirti in luoghi dove devi essere impeccabile o in giacca in fresco di lana (non una giacca finta in terital da venditore di aspirapolvere) le tasche sono cucite o sono profonde 5 cm, giusto per metterci il fazzolettino da giacca.

Capisco che tu odi qualunque vezzo e miglioria estetica e il tuo tavolo della cucina e' in truciolare a vista e la cintura dei tuoi pantaloni e' una cima di seconda mano fermata con una gassa e un ganciato.

Pero' cerca di capire chi vuole qualcosa di piu' piacevole alla vista di una corda spelacchiata infilata in un paio di calzoni da lavoro pesante.
Cosa che non e' neppure da punire, no?

blu-flame ha detto...

x anonimo
“Sul danno reputazionale vorrei dissentire.”
non direi.
Ha la sfiga di essere pure cumulativo

“A giudicare....”
i POCHI milioni di turisti ingolfano POCHE località
a rendere impossibile la vita ai nativi, che si sentono scacciati da casa loro, e' la gestione dello stato.
Hai concentrato la cosa, hai messo pochi sistemi di transito, hai...
Diventa un carnaio fixxuto

“direi che per 1 turista che deludi... ci sono altri 10 turisti che premono per entrare
Direi che non e' proprio cosi'.
I dati danno una debacle e una discesa delle presenze.

Fuori da firenze, milano, roma e venezia sono rari.
Non solo, spesso si fermano nel quartiere.
Non a caso vedono l'italia intera (firenze, milano, roma e venezia) in 3 giorni.
Con napoli in 4.
Del resto non esiste un vero sistema di turismo, il turista che vuole il mare va altrove, il turista che non vuol vedere solo la Sistina va altrove, il turista che vuole i musei va altrove.


“se i soldi comunque girano, perché mai dovremmo preoccuparci che non ci siano scippatori in giro? Che ce ne frega di investire in sicurezza e in dignità, se i soldi girano comunque? Tipico ragionamento all'italiana.”

Certo perche' l'italiano vede il mezzo uovo di quaglia subito.
Non vede che i turisti stanno andando altrove.
Quando lo comprendera' bene, nonostante i numeri, sara' tardi, una mazza rotta non si incolla.

“lo stato si sia beatamente adagiato sulla flaccida, immobile realtà che tutti vediamo”

Perche da sempre e' uno stato di medda che punisce il facile cittadino e glissa sul malfattore che ovviamente non e' fermo li a farsi prendere.

“ TOTALMENTE non credibile e non autorevole sotto la cui egida se il cittadino modello esasperato tira uno schiaffetto su una mano allo scippatore, sarà lui a finire nel tritacarne della giustizia”

Ma certo.
Uno scappa, l'altro e' immobile perche' pensa di essere a casa sua e dalla parte del giusto.
E' come la lotta all'evasione che per lo piu' colpisce chi le tasse le paga piu' di altri.

E' lo stato non credibile e non autorevole come dici cheti punisce con il 400% di costi se paghi in ritardo, ma che le mie fatture le pagava con oltre 300 giorni di ritardo mandandomi in perdita.
Ovvio che resistevano poi solo i bustarellari che facevano “cose” per avere prezzi doppi o tripli in un settore con ricarichi del 10% con prezzi che avevano ricarichi del 200%.

Che serieta' ha uno stato che paga in ritardo e punisce chi lo fa nei propri confronti.
Che serieta' ha uno stato che non fornisce quello che dice i fare (sanità?) o dice cose assurde matematicamente impossibili (pensioni?)

uno stato di medda ha un rispetto scarso, di medda appunto.

docelektro s.a.s ha detto...

"le tasche sono cucite o sono profonde 5 cm, giusto per metterci il fazzolettino da giacca."

Quindi è popò. PUNTO e non si discute più

Havokhin ha detto...

Pensa che le ultime due camicie le ho ordinate scegliendo colletto, abbottonatura, tessuto, colore e pure decidendo se mettere un taschino o meno suo petto (mai usato in vita mia per qualcosa).

Sono sinceramente curioso di chiederti se tu abbia una passione non completamente utilitaristica, che uno, dall’esterno, possa giudicare “inutile” o solo un vezzo (cosa che capita sovente quando le persone non cercano minimamente di capire cosa ci sia dietro, se ostentazione o passione).

blu-flame ha detto...

doc
Il fatto che a te non piacciano i vestiti oltre i 50E in sintetico che fanno puzzare comprati al mercato, quelli di Uniclo sono gia' lusso forte immagino, e' una posizione insostenibile.
Sarebbe come dire che alla fine i computer non servono ed e' inutile avere processori oltre i 50E, o dire che le stampanti a colori sono un inutile vezzo.

Come del resto ho sentito da un selfista lobotomizzato che le macchine fotografiche sono inutili perche' i celli fanno tutto, quando i cellulari odierni fanno tanto caxare che persino una usa e getta li svernicia.

Il fatto che tu non sappia vestirti o non abbia provato un vestito decente, non si dice Zegna, ma neppure un maglione 100% di capra (cashmere) di uniclo (che ha un prezzo prestazione sulle cose basic straordinario) non devi pensare che non sia meglio.

Sulla felpa in sintetico che ti fa puzzare le tasche ci sono perche' non si deforma, su quella in cotone si possono fare se stai attento e non le carichi e sul maglione di lana di pecora o di capra non si fanno perche' non reggono, ma sono caldi, non ti fanno sudare e sono morbidi e confortevoli.
Idem i pantaloni invernali o mezza stagione.

Poi certo se non esci di casa, o stai solo in auto, o abbisogni di roba per inginocchiarti per zappare o cercare un cavo di rete meglio avere un olona che un fresco di lana e se hai freddo ti mettereai una calzamaglia o userai degli imbottiti e su li fare 4, 5 tasche o 7 non e' il male. MA stiamo parlando di roba da lavoro pesante, non certo roba idonea al tutto.

docelektro s.a.s ha detto...

io finora l'ultima camicia che ho indossato era al funerale di un mio amico nel 2013 e de era moooolto scura ,in jeans e con 2 tasche ,deve essere finita come imbottitura per la cuccia dei gatti

Anonimo ha detto...

Quindi se sono imbecilli o italioti quelli che per piacere personale si vestono bene, sono imbecilli e italioti anche quelli che mangiano e bevono bene.
Per cui basta vino, birra e simili ma solo acqua, e del rubinetto. Basta cibi costosi, ma solo pane, cipolla e poca carne. E poi basta TV 4K o costosi impianti HIFI. E sufficiente una vecchia radio a transitor degli anni 60. E questo vale per tutti gli aspetti della vita. La sostanza è che ognuno ha il sacrosanto diritto di vivere come preferisce, anche da barbone, e di criticare - civilmente - chi non la pensa come lui. Ma assolutamente non quello di insultarli (italioti, imbecilli).

docelektro s.a.s ha detto...

e vabbè hai vinto tu. Hai ragione. Io ritorno a pensare alle mie cose economiche (anche se le giudico molto più libere). Poi magari un giorno scoprirai che a vivere di estetica si buttano solo soldi. Personalmente a casa mia non ho termosifoni,citofono,apricancello,tvsat,gas metano,pompa di calore,fotovoltaico. E penso di non aver mai chiesto un centesimo a nessuno per vivere. A me di spingere il pil non frega nulla. e olona è la scritta sulla vaschetta (ovviamente metallica) del cesso...

Anonimo ha detto...

Mi spiace che tu non sembri aver mai aprrezzato il vestirsi bene. Attenzione, non significa costoso (le due camicie sopra sono costate come andare in un centro commerciale, mica 200euro l'una); ma apprezzarsi con un vestito che ti senti calzare addosso giusto e che faccia risaltare la tua figura (si, un abito fatto bene lo fa con tutti, chi più chi meno, ma lo fa).

Comunque rimango convinto che tu abbia un hobby che possa essere considerato un vezzo o "sprecone" o qualunque epiteto tu preferisca; o magari lo spero per te, perchè in fondo si deve vivere per qualcosa.

Havokhin ha detto...

Havokhin qui sopra

docelektro s.a.s. ha detto...

certo che ho più passatempi. dal girare in bicicletta (mtb ) a fare snowboard (in zona) ,costruzioni elettroniche. E per quanto riguarda la musica ho un bell'impianto del tempo che fu con delle technics a 3 vie in bass reflex,un vero ampli kenwood da uomini,il giradischi e ancora pure le cassette. mi ha dato fastidio cambiare i gommoni dei woofer ma l'impianto della prima comunione SUONA ANCORA