mercoledì, gennaio 04, 2023

freschino

 


Da un vostro commento sono andato a controllare se la follia di uno stadio refrigerato fosse veramente stato fatto... Beh, si e' stato fatto.

 Lo stadio di Kalifa non solo non e' l'unico in zona e... ha dei numeri... impressionanti.

Questo stadio e' l'unico di cui ci sono ALCUNI dati certi e narrazioni coerenti

Se qualcuno e' riuscito a trovare dati più specifici di tale follia e' pregato di aggiungerli per aumentare la follia di questa storia.

La prima follia e' data dal fatto che tutti i complessi collegati devono essere refrigerati, altrimenti, come insegnano le massaie poco sveglie che aprono in inverno le finestre "per cambiare aria", si ingenererebbe una cannonata che sposterebbe fronti d'aria a velocita' ridicole.
Le massaie raffreddano casa in 2-3 secondi espellendo tutta l'aria calda, poi siccome non capiscono di aver fatto una minchiata, lasciano aperto per minuti per far raffreddare anche il contenuto per essere sicure di bruciare gas in quantita' industriali.

Inoltre nello stadio abbiamo potentissimi ventilatori che debbono ottemperare a due assurdi compiti contrastanti:
mescolare l'aria ed evitare che sia in movimento.

Se l'aria fosse turbolenta si mescolerebbe con quella del "buco" (che mi chiedo perché l'abbiano lasciato...) e contemporaneamente devono mescolarla per evitare che  sugli spalti e la pista ci siano 20C di differenza.

Se infatti mettessimo l'aria sugli spalti  ci sarebbero temperature da inverno alpino sul fondo e dovremmo farlo in continuazione perché cadrebbe ancora verso il fondo... che dopo qualche ora sarebbe a temperature da freezer.

Del resto mettere il freddo sul fondo non cambierebbe la follia degli spalti a 40C e il fondo dove si puo' fare pattinaggio on ice.

Ma non passiamo neppure mettere ventilatori che sparano l'aria verso l'alto perché si inizierebbe a mescolare l'aria esterna e quella interna.

Il sistema preferibile e' migliaia di lente bocchette che aspirano da ogni dove e reimmettono aria ovunque spostando da sotto a sopra.
MW solo di ventilatori e scambiatori.

Adesso arriviamo alla parte divertente, i motori per raffreddare l'acqua che poi verra' portata in giro per lo stadio e utilizzata per scambiare con l'aria il calore



i compressori sono queste bestie, per quanto ne so io sono i piu' grandi prodotti e sono stati modificati perché... non abbastanza grandi.

sono dotati di doppio compressore centrifugo monostadio in parallelo 

Queste bestie sono sistemate in una batteria di 18 per un totale di 183MW di produzione di freddo.

Con questo salto termico, che influisce anche sulla velocita' e superficie degli scambiatori lato caldo, e con queste difficoltà di rimescolamento non e' difficile ipotizzare consumi intorno ai 120-150MW.

Siccome non puoi avere uno stadio che puo' piombare nel buio e nel caldo, pensiamo solo alla condensa che problemi potrebbe dare oltre a migliaia di persone che, mentre si agitano,  di colpo passano da 22C a 45C con i pavimenti che diventano scivolosi per la condensa, che ridere, abbiamo una massa di generatori diesel pronti all'accensione.

Ora immaginiamo cosa vuol dire una partita nello stadio in questione.

Almeno 20h prima attiviamo l'impianto, lo dobbiamo fare per evitare il famoso problema dell'irradiamento.
Se ricordate in estate con 22C in casa state benone, alcuni hanno cosi' caldo che si vestono molto leggeri (io sono freddoloso e sto bene). Ma la stessa temperatura d'inverno avete freddino.
In realta' se misurate la temperatura dell'aria leggete meta' del problema e voi scambiate sia per convezione che per irradiamento.
I muri se sono freddi o caldi  influiscono sulla vostra percezione.
Ed e' il motivo che mettere a bomba un condi a 20C, o meno,  serve solo a farvi prendere un raffreddore, ma non a sentir fresco se lo avete acceso da pochi minuti.

In pratica l'idiota che accende l'aria condizionata a bomba solo quando arriva nella stanza sta commettendo un errore: potrebbe aver freddo e sudare come un maiale lo stesso (soprattutto se e' cosi' poco furbo di aver vestiti sintetici) anche se il condizionatore ha portato l'aria ad una bassa T.

Lo stesso succede con il riscaldamento: sono stato in case che la T era alta, ma avevo freddo e dopo 2-3 ore avevo caldo con la medesima T.

Per evitare questo l'aria condizionata va accesa un paio di ore prima almeno in un locale, ma ovviamente qui parliamo di altre inerzie termiche.

in pratica una partita, e sappiamo che  ci sono allenamenti e simili, vuol dire che di media questo affare rimane acceso circa 40h che in soldoni sono 6GWh.

Non sono cifre elevate in assoluto, nel senso che ci sono delle navi che consumano di piu', ma fa abbastanza ridere.

se fossero alimentati con "pannelli yabba dabba" come raccontato dai calciatori nel 2019, beh, per quel singolo stadio sarebbe il campo solare piu' grande del pianeta.

visto che le partite dovrebbero essere 32, non capisco un razzo di calcio quindi se erro non picchiatemi, siamo parlando, se gli altri stadi sono simili, di  192GWh solo di aria condizionata.

La piu' grande centrale solare italiana non li produce in 2 anni.

se lo mettiamo in un generatore a turbogas come amiamo in italia per fare quella roba sono all'incirca...

 70.000.000 litri di gasolio o se preferite
un milione di pieni alle auto.

Solo per il raffrescamento.

Se ci pensate per degli emirati non sono neppure cifre folli.

giusto per capirci sono grossomodo 10-15 anni di funzionamento della nave più ecologica di greensttronz e sinceramente non so cosa sia piu' inutile.


grossomodo consuma il doppio dell'altro cesso, ma il secondo e' molto piu' lento

ma il piu' fetente e' il terzo


 

Perché tu puoi verniciare con tutto il verde che vuoi la tua nave, ma quando hai 2 fetenti V12 da 2.2MW per un totale di 4.5MW e 24 cilindri puoi cosi' consumarne di vernice, ma rimane un caspita di motore del 1984 a olio pesante e con un design di chiglia polacco senza fronzoli per la marina russa.

In pratica visto che il calcio si disputa ogni 4 anni, il consumo degli stadi e' in linea con il consumo di nafta della flotta di greenpeace, ed entrambi hanno altri costi ecologici.
Diciamo che se i mondiali di calcio riescono a non fare andare in auto milioni di persone contemporaneamente per qualche decina di ore ha fatto piu' il calcio condizionato che greenpeace per l'ecologia del pianeta.

Diciamo che la prossima cosa green di questi mattacchioni greenstrz è consigliare di andare tutti in vacanza in micronesia con un volo privato.

Rimango dell'idea che raffreddare uno stadio sia a livelli di demenzialità assoluta, ma esistono veri campioni mondiali di inquinatori seriali che sono su di un livello molto diverso come greenpeace.

E diciamocelo chiaro, chi dice di non inquinare spesso non e' verde come dice, ma uno strz che non ha i soldi per inquinare come vorrebbe.

Mi sovviene una conoscente assai  verdoski che odiava l'inquinamento e le pellicce... fino a quando non arrivo felice e festante con la sua pelliccetta tanto ambita poiché l'aveva trovata di seconda mano ad un prezzo stracciato.
Tutte le sue pesanti bordate contro le scuoiatrici di animali, il mercato delle pellicce, le petizioni... erano solo che lei voleva vietare ad altri di avere una pelliccia, una cosa molto diversa dal suo "so' verde de sinistra e le kattive son le signore impellicciate".

Che poi e' il discorso del suvvista, prima era cattivo, inquinava, perché costava tanto, poi quando fecero medde come il Ta-rocco e la punto rinnegata, che inquinano altrettanto male con il loro design per mentecatti, ma sono a portata di portafoglio degli ullulatori invidiosi, adesso il suv, che continua ad essere esattamente la medda di prima, il finto verde non rompe più il caspita.
Anzi, "guarda che bello il mio merdacchione grooooossso nuovo"

Eppure e' invece il momento di capire che prendere un mezzo tecnicamente errato è stupido, perché la diffusione è la chiave di volta per menate come inquinamento, incidenti e CO2.
Pero' puoi dare dei porco ad un ricco, ad un bell'uomo, ma non ad un nero o ad un brutto.
Alla stessa maniera non puoi dire che l'operaio in fregola di sembrare ricco e' cosi' scemo da comprare il Ta-rocco (162000 pazzi annui solo in EU, con le permutazioni piu' del doppio,  dimostrando che l'idiozia e' distribuita), non puoi piu' dire che che il SUV e' cattivo, perché hai appena definito che TUTTI sono cattivi e se tutti sono cattivi non abbiamo piu' un simbolo da poter odiare

Io non mi strappo i capelli per uno stadio condizionato, o 5, sul pianeta, rimango perplesso per migliaia di centri commerciali cubici con aria condizionata a 16C e il tetto nero.



3 commenti:

maas75 ha detto...

Uno dei problemi è culturale, cioè l'operaio o l'impiegato di basso livello che pensano di imitare i ricchi perchè si comprano a rate un fintosuv che alla lontana in una giornata nebbiosa potrebbe ricordare un Cayenne.
Il ricco vero magari gira in pandino con la differenza di avere una bella sportiva in garage, in casa una bella femmina rilassata che non lavora e di poter partire in vacanza bello tranquillo il lunedì, mentre gli schiavetti fantozziani col fintosuv si incolonnano nelle tangenziali a velocità da triciclo dopo un weekend di code autostradali per passeggiata di mezz'ora sul Lago di Garda.

camu ha detto...

Che dire, prima di tutto buon anno nuovo anche a te. Vedo che hai cominciato col botto, allargando un innocuo argomento sullo stadio fino ad includere la Panda e Greenpeace. Apprezzo i tuoi post da tempo oramai, e questo inizio di 2023 lascia intravedere una buona annata!

Celso ha detto...

22C in casa in estate c'è chi ha caldo e di inverno si ha freddo? non è che volevi scrivere il contrario? 22C in estate e inverno mi sembrano veramente eccessivi... ma forse sono io.

SUV... concordo... che senso ha invidiare un'auto enorme (difficoltà di parcheggio) senza spazio di carico adeguato (perché è tutta bozzi e protuberanze, o perché ha un abitacolo spazioso - ma per i passeggeri).

Il calcio riduce l'uso dell'auto... tranne quando chi ha vinto si butta per strada a sgasare e sclacsonare... o quando guida 1-2km per raggiungere lo stadio che ha praticamente sotto casa (vita vera, sentito di persona).