mercoledì, novembre 19, 2014

scienziati cattivi

La nostra società è sostanzialmente ripiena di tutta una serie di persone che campano sulla parte primaria della società che consiste nella produzione di beni, servizi o idee.
Tutte queste persone per potersi dare importanza, un'importanza che non hanno, utilizzano una divisa che è simile a quelle che tutte le società umane hanno avuto in passato.

L'usciere ha una divisa come il soldato che ne ha molte. L'importante della divisa e' dare potere, di far entrare, di poter uccidere, di poter disporre della vita altrui come il re che appunto ha un abito regale.

In pratica l'abito fa il monaco come del resto in alcune aziende molto naziste da questo punto di vista come IBM hanno creato un look che è praticamente identico a quello dei MIB. Ecco perche IBM e' diventa enorme perche' parlava la stessa lingua dei altri.

L'ambito scientifico poi si e'  sempre notato per essere particolarmente fuori da queste regole perché chi ha che fare con spazi di tempo della durata di milioni di anni oppure spazi che sono al di fuori di una immaginazione normale il fatto che un vestito conti qualcosa come può pensare una persona dalle ristrette vedute come un avvocato è un'idea semplicemente ridicola.


Ricordiamo infatti che un avvocato prende una marea di soldi per combattere contro qualcosa che è stato fatto da quello che e' un amico: un altro avvocato.
Per far vedere che esiste un valore in quello che l'avvocato, il commercialista, il notaio fanno bisogna darsi un tono di serietà perché prendere 2000 euro per portare un pezzo di carta in comune deve apparire come un compito particolarmente serio.

Il sapere  scientifico e' completamente diverso lo dimostrano il protocollo di trasmissione Kermit che si chiama così in omaggio ad una rana di pelouche di 80 cm che sostava sulla scrivania dello sviluppatore ed è stato utilizzato per anni dalle banche che manco sapevano cosa fosse un kermit.
 Pensavano fosse un'acronimo. come SpA.

lo dimostra Heinz-Otto Peitgen che e' quasi sempre vestito di nero.
camicia nera
giacca nera
calzoni neri
scarpe... nere
mutande nere
Per la cravatta..... glissiamo.


lo dimostra Cedric Villani, un fessacchiotto che va in giro sempre con dei ragni e cravatte inenarrabili, uno  che non e' mica uno che e' un'avvocatino di provincia con il SUV lucido: e' uno che ha preso una medaglia Fields . È inoltre il direttore dell'istituto Henri-Poincaré.




È uno dei principali esponenti del movimento del software libero. Stallman come vedete e' piuttosto ironico su quanto sia iconico.

"hey bro!"
Questo e' quello che parla in pubblico ed e' nominato come uno dei '50 cervelli migliori nella scienza
un pirla con "qualche" laurea honoris causa: 14 lauree in 10 stati.proprio pacato non deve essere se fa lo "stupidotto" cosi', no?

E questa e' la gente ABITUATA a parlare in pubblico...



Così quando qualche fesso che è abituato ad intervistare gente di nessuna importanza che si dà un sacco d'arie mettendo dei vestiti, per carità bellissimi, con il solo intento di mascherare il fatto che un notaio non è che un semplice travet dello Stato si ritrova a che fare con uno scienziato sovente appaiono una serie di barriere: innanzitutto linguistica poiché l'intervistatore spesso è uno di quei fessi che non riesce a sistemare il videoregistratore ma magari sta importunando qualcuno che in testa ha un  universo intero.

Ecco quindi che quando lo scienziato interrogato sul fatto se esiste o meno la radioattività non dice, come si aspetta l'idiota che scrive su Repubblica, "non esiste radioattività" ma risponde che è simile al fondo e quindi il redattore della giornale meno fedele d'Italia scriverà che esiste una gran quantità di radioattività.
Perche' per il redattore di repubblica la Radioattività può anche non esistere, e sicuramentte non esiste in cameretta sua dove si tira i rasponi sognando la FI-lomena. Secondo alcuni articoli del famoso giornale tutta la zona di Roma e dintorni andrebbe immediatamente evacuata perche' quei livelli uccidono all'istante. Il motivo per cui nessuno è scappato a gambe levate causando un'emergenza e' che nessuno ha capito il senso degli articoli, per fortuna. Ogni tanto l'ignoranza ci viene ad aiutare.

La seconda problematica nasce dal fatto che persino il portaborse o il galoppino sono vestiti griffati misteriosi mentre magari lo scienziato arriva dinoccolato col suo camice bianco, magari con qualche macchia, o peggio il tipico informatico con la camicia che sorvola la pancia e crea una specie di tenda.
Per un idiota abituato a giudicare in base all'uniforme se l'intervistato è più o meno importante e' in base al fatto che  la giacca sia della Rinascente (beah), di Armani (mid) o di Zegna (superfigo: grande lupo mannaro!).  Se uno e' degno dell'intervista dipende dal prezzo della giacca. Trovarsi uno con una camicia che al massimo sembrerebbe degna della piscina di un hotel a tre stelle e' già uno choc.

A questo bisogna aggiungere che di recente anche in Italia si sta facendo una campagna ossessiva pro donna perciò tutte le cose che possono in qualche maniera sembrare anche solo fastidiose Vengano levate a drammi esistenziali di importanza tali da sconvolgere l'assetto del paese.

Ricordiamo per esempio le piagate mostruose dette dalla Boldrini una che probabilmente ragiona con le tette: ha la cevella, ha due piede, una nasa ed infine una corpa.

cosi' dopo la cagata colossale del tg4 arriva un'altra defecazione da parte di un giornale che ha desiderio di autodefinirsi idoneo al locale bagno.
 Non potendo dire come hanno fatto  in italia che la ricerca e' merda cercano un'altro appiglio e quel fessacchiotto di Matt Taylor lo fornisce "aggratisse".





il Matt Taylor e' un povero pirla, non ha capito ancora che il mondo gira sull'apparenza e cosi' pur essendo un padre di famiglia con due bambini quando viene intervistato mette una camicia cool che gli ha fatto un'amica: un orribile affare lucido con una stampa inkjet idonea al limite sul mercatino a 10$ anche se l'amica si reputa un'artista. 
Artista:
abbiamo tutti un conoscente un po' ricoglionito che  sebbene sia idoneo al massimo di lavorare come riempi-scaffali al supermercato cova l'idea di essere un grande e potente artista solo perche sa accendere una macchina fotografica o una stampante. Bene il pirla, nome che da ora in poi daremo a Matt, ha passato la sua vita fra le bellezze del cosmo e se un'amica che si atteggia da artista gli dice che una sciatteria e' molto COOL...  il pirla ci crede.  
Basta vedere il suo account facebook  (dell'amica, non del pirla)
https://www.facebook.com/ellyprizeman/photos
Una che pubblica le foto di cibo cani e gatti SOPRATTUTTO se fa "foto" con il cellulare e le istagrammizza  e' automaticamente esclusa dalla parola arte.
Altrimenti e' decisamente arte la merda d'artista.
Duchamp vi prendeva per il culo e manco ve ne accorgevate. E ancora oggi elevano i cessi appesi sul muro come opera somma.
Oserei dire che il povero pirla e' in buona compagnia.

A questa cosa si sono buttate a pesce le donne frustrate da se stesse.
In pratica le donne che si auto-ghettizzano.
Perche mettetela come volete:
Il matt e' pirla
Il pirla ha poco gusto
e' stolto
e' un pessimo comunicatore
e' quellochevoletevoi.

Ma definire misogena una maglietta semplicemente brutta come un nissan J-puke o con il gusto dell'orrido del ford ecosborr vuol dire fare arretrare le donne di un secolo nella conquista della parita'. 
OLTRETUTTO DI UNA CAMICIA FATTA DA UNA DONNA. ma forse le rinco non lo sapevano ancora.
E' come quei veterocomunisti che se uno veste di nero come Heinz-Otto lo prendono a cazzotti perche' non e' in accordo con le politiche del partito vestirsi dell'aborrito nero.



Perche' questa e' invidia. L' invidia va diretta verso qualcuno. Nel mondo delle grosse corp le donne sono arrivate come e piu' degli uomini: hp, IBM, xerox, yahoo e altre sono capitanate da donne.
Il problema che quelle che non hanno la capacita fanno da freno lamentandosi e dando la colpa agli uomini e questo frena anche molte che potrebbero farcela ma invece rimangono frenate perche' si immagina che le donne siano tutte uguali a quelle che rompono e non producono...

Esattamente come quelle che hanno rotto i coglioni al povero pirla.

Se e' un'offesa agli occhi,
se e' vero che e' stato stolto,
se e' vero che ci sarebbe dovuto essere uno staff che evitava queste figure di merda (aka PR).

Perche' se il catenone al collo e' ormai archiviato e con  una camicia cosi' il truzzo veniva pestato dalla nonna (non perche donna ma perche' sarta!) non toglie che uno che compra una mini cuttyman o un ford purga e' uno che non solo mette una orribile camicia che gli regalano ma spende pure dei soldi per fare una figura da tarro.

infine una nota alcuni contrappongono il pirlotto con la Monica Grady.
Ora, per quanto mi sembri di aver gia' detto cosa ne pensi sull'incauto Matt, care "donne represse" (TM) sceglietevi un altro paladino.

Ora non dico che tutte possano avere un alure di Hedy Lamar  o la compostezza di una carly fiorina, il sorriso di una Safra A. Catz (immagino molto finto visto che una che guadagna 46milioni$ annui debba essere un attimino bastard) con il loro charme e armadio....

ma proporre come nemesi del pirla il capibara peggio vestito della savana sia un momentino eccessivo. Cazzo fatele fare un giro davanti allo specchio e insegnatele che differenza esiste fra il golfino della tristezza e un normale capo di abbigliamento. Prossima volta vada al lavoro in pigiama, mi raccomando. Almeno il pirla era pettinato e apparentemente pulito.
Fra i due, se permettete, ne sceglierei un terzo.




Forse avevano ragione in IBM che obbligano a giacca scura, camicia bianca, cravatta scura, niente barba, capelli corti e per le donne capelli raccolti e tailleur.
Sara' sembrato eccessivo, e' stato molto criticato perche "lesivo" delle liberta' personali, ma capibara all'arrembaggio della savana e pirla non ci sarebbero stati.






venerdì, novembre 14, 2014

tg4 like repubblica


in questi giorni la missione rosetta entra nellla fase operativa. Grande successo, almeno per il momento. 


Non sto a dilungarmi sui particolari ma le capacita' necessarie per fare questo sono le stesse che permettono di essere competitivi con il resto del mondo: un pallone lo puo' cucire un bambino che abita nella turkia rurale e un giaccone lo cuce a poco prezzo l'impiegata transilvana, bengalorese, curda ma per usare un CAD per lo sviluppo taglie costoro non ci sono ancora arrivati (i cinesi si...)

Non sto neppure a fare parafrasi auliche che ci portano a sfrenate fantasie sul fatto che abbiamo toccato una cometa, viaggiando nello spazio e, insomma, fatto cose stupefacenti.

Neppure parlo della conoscenza che tutto questo ha portato, e portera', un ulteriore passo in avanti allontanandoci da momento in cui, dopo aver preso coscienza, pensavamo che terremoti e inondazioni fossero capricci di esseri senzienti appollaiati sul monte. Roba che vien definita cultura.

Ci sono molti modi per definire eccezionale questo momento: 
poetico, 
    eroico,
       umano, 
           futurista, 
              tecnico, 
                 storico, 
                   fantastico e foriero di novita'.

Certo, per alcuni e' difficile comprendere la vastita' dell'impresa presi con il quotidiano. 
Quando il vigile ti multa per aver fatto quello che il comune togliendo i parcheggi ti ha obbligato a fare non hai la testa per pensare che un mezzo ha parcheggiato con il freno a mano (la retro era rotta!)  a 155.000Km/h centrando un posto macchina alla perfezione.
Per questo si pagano dei giornalisti, per poter illustrare concetti lontani dal nostro conoscere.

E' come centrare con uno ago lanciato dalla svizzera da una sarta  il buco del bottone nella camicia di un tizio su di una spider a tokio facendolo prima rimbalzare sulla transiberiana, sul 747 NY-Seattle e sperando poi di riuscire a cucire mentre quello va a manetta.
Figo e' la parlo giusta.


Il tutto condito da varia umanita', il "caxxo e' fatta" e' molto diverso, molto piu' potente dell'aura austera delle missioni apollo. E' qualcosa che si pensava ma non si diceva.

Insomma un giornalista puo' approcciare in molte maniere come abbiamo visto. Le ricadute, sebbene minori di un'enormita' come il programma gemini/apollo, hanno anche una valenza economica.

un tale pero' che e' in vetta all'informazione (Mauro Buffa, caporedattore centrale del TG4) fa un servizio mandato in onda su di un TG che macina milioni di telespettatori distrugge la missione.



la cometa non è altro che un grosso sasso polveroso Su questo sasso fra poche ore scenderà un robot

Ecco e' solo un sasso, un fottuto sasso. L'umanita' altro non e' che merda semovente e io sono depresso perche' non sono il vostro imperatore.


farà un buco nella superficie e fa quasi male sapere che il trapano è stato costruito in Italia.

Eggia' fa quasi male sapere che in italia esiste ancora qualcuno che lavora e ha le competenze per fare qualcosa che i bambini di calcutta non fanno. Ancora.


Una missione costata finora più di 100 milioni di euro. Francamente troppi anche per recuperare un reperto archeologico dell’universo


Mentre per comprare un inutile telefonino da 600E quei soldi si spendono nell'arco delle ore. Pero' va bene. 1.700.000 milioni di euro (nello stesso periodo) che le aziende pagano per essere presenti sulle reti merdiaset, per vedere un po' di sitcom e film invece come possiamo definirli?
Un po troppi per... aspetta! Guardare la TV non ha nessuna utilita'! Neppure recupera un vecchio reperto!
Mediaset costa come 17.000 missioni rosetta!

in cambio di COSA?

di servizi di merda come il tuo?
MADDAI!




Gli scienziati sono quasi gli unici ad eccitarsi

Corollario: la tua definizione di scienziati comprende tutti gli uomini dotati di fantasia e sogni.
Tu rimani ancorato al fatto di vivere in cantina.
Immagino che non hai neppure un'auto visto che tanta roba che ti infastidisce essendo derivata dallo spazio e' presente. E mai e poi mai viaggi se non obbligato: il futuro e la scoperta sono per te il nulla. Per te SCIENZIATI sono tutti quei pazzi che provano emozioni.


Non ha nemmeno il fascino terribile e malefico dell’asteroide di “Armageddon”

Cazzo, citi forse il peggior film mai fatto. Un tripudio di gagate antiscientifiche. Io lo avevo rimosso.
Sappi che non basta metterci uno shuttle per viaggiare alla velocita' della luce.
E per fortuna che non e' un asteroide in rotta di collisione perche' ad oggi nessuno potrebbe fermarlo come, se hai capito cosa e' capitato, sono necessari 10 anni di volo: una missione che ora nessuno sarebbe in grado di compiere. Non esistono astronavi in grado di mantenere vivi 2 o 3 mesi gli astronauti fino a marte, e' il motivo per il quale non si va su marte: si arriverebbe con il cancro.
Cosi a te piacce l'idea di morire avresti pregato che fosse il simbolo della nostra estinzione.
Pezzo cool quello che avresti potuto fare. L'ultimo.



Pero' se e' andato in onda questa castrata alla fantasia e' perche' rispecchia tenacemente il pensiero popolano.

In un certo senso e' un pezzo perfetto e giusto.

Pensiamo bene ai no-muos che parlano di parabole che emettono lateralmente,
ai no-tav che pensano di appendersi come scimmie ai tralicci in media tensione, 
ai no-tap.
no-nuke, 
no-solar, 
no-quak-quak.
 

Pensiamo al 25% degli italiani che ha votato gli autodefinitesi "guru della rete" un gruppo di patentati bugiardi che non riesce neppure nell'uso della posta elettronica e per accendere un PC va alla ricerca del badile. 

Fatti dimostrabili e dimostrati anche su questo sfigato blog. Non "io pensavo che forse". Gente che dice cose simili al servizio: gli scienziati sono inutili.
 
Pensiamo al gruppo SEL e alle cazzate semantiche della Boldrascia Ma soprattutto al fatto che il loro leader, a capo di un'intera regione, definisce la religione equivalente alla scienza.

Ecco, per queste persone ignoranti che perseguono lingue morte come unica verita' (si, sto parlando del latino) che hanno causato la mancanza di competivita' italiana come franceschini (per lui, parlando con mr google, un successo su internet sono 2700 visitatori!) il video e' la conferma di tutti i loro desideri e si sento fighi.

Perche' chi ha la conoscenza per costoro e' cattivo e non merita.





 Next time:

Questo telegiornale andrà in onda in forma ridotta per venire in contro alle vostre capacità mentali

idiocracy time

martedì, novembre 11, 2014

Hedy Lamarr



Non è difficile diventare una grande ammaliatrice: basta restare immobile e recitare la parte dell'oca.
 
Soprattutto se si e' gnocche... :-)



ha semplicemente inventato l'intesa tra trasmettitore e ricevitore nel cambiamento concordato di frequenze radio (in seguito denominato frequency-hopping spread spectrum) per il telecontrollo.

Da questo hanno derivato cosine come l'UMTS (aka 3G e oltre)

Oltre ad essere un'attrice.

E' morta nel 2000 non se l'e' cagata nessuno mentre fanno il 3rzo film su Giobbs.
Mah....

 http://en.wikipedia.org/wiki/Hedy_Lamarr



martedì, novembre 04, 2014

win 8 al successo



L'utente e' sempre piu' un consumatore idiota, anzi un utonto.
Detto questo chi gestisce l'impero (microsoft) dovrebbe capire cosa vendere: dopotutto sono cosi' tonti da avere fede infallibile di ms ma...
Pero' lo scopo non e' avere solo le anime degli schiavi ma anche i portafogli.
E qui MS ha cannato completamente.
Ha commesso lo stesso errore dell'industria discografica: sta insegnando a copiare.
Non ci credete?

Ha cannato con XP, vendendolo su macchine inadeguate.
Nel 2002 ando' bene perche' i pc si cambiavano con piu' frequenza, un cambio di processore, un upgrade di RAM era una cosa relativamente normale in una certa fascia di popolazione.
Inoltre i top di gamma erano relativamente diffusi, in genere bastava aggiungere RAM. Molta RAM...
Andava male principalmente a chi aveva comprato al supermercato giganterrimo o simili. I negozi di PC facevano vedere che su di un P4 da infiniti MHz o un athlon il prodotto andava benone. Insomma esistevano ed erano diffuse macchine che DIMOSTRAVANO che XP poteva funzionare.
Infine XP effettivamente era un GRANDE miglioramento: dopo 20 anni ad usare ms-dos, piu' o meno mascherato, passare da roba pensata per l'epoca degli 8bit un salto ai 32bit era un rimettersi in carreggiata.


Arriva Vista.
Aveva gli stessi problemi di XP. Pero' nel 2006 l'economia era cambiata.
La gente non pensa piu' che il pc sia uno strumento che debba costare come 3 stipendi e i portatili (meno performanti) ormai sono al vertice delle preferenze.

Non solo e' cambiata l'economia ma e' anche cambiata la percezione: non IL computer, ma un elettrodomestico come tanti che deve competere con TV, telefoni, auto e altre amenita' nel ritagliarsi il proprio spazio-portafogli.
Il pc nuovo non e' un P4 del 2002 con tanti Mhz che costa solo di processore 1000$, 1500$ attualizzati al 2006/7, ma in genere un portatile con una piccola CPU e un piccolo tutto: 600$ tutto l'ambaradan (di cui una succosa fetta di software). In genere era un affare con il solito P4 depotenziato, un celertont, con un giga di ram quando va bene.
La pubblicita' dice che questi cosi sono velocissimi, e lo sono (fra un northwood e un prescott e' una galoppata diversa!), ma non abbastanza per un SO che come al solito e' previsto per il top di gamma: un core 2 appena presentato con una quantita' di ram di almeno il quadruplo rispetto alla media dell'epoca e' appena sufficiente a fare girare la cosa. Non e' molto diffuso perche' nessuno spende ormai 2000$ per un pc-at.
I supermercati vendono invece macchine che farebbero fatica a trascinare XP con montato il nuovo Vista. Se le prestazioni sembrarono pessime e' perche' lo sono. Sarebbe bastato essere chiari sulle specifiche minime necessarie.
La reazione media e' stata di disprezzo e quelli che avevano un amico che sembrava un geek ma era solo uno sfigato lamer si facevano installare un XP crackato con qualche virus in cambio di gloria.
Si stava tornando alla situazione di molti anni prima.

Con 7 il problema non si poneva, era ancora vista6 ma con una GDI 2D/3D mista. In pratica non cambiava nulla se non il nome e alcune patch di servizio.
Pero' nel frattempo un processore quad core era quasi la norma e il procio che nel 2006 costava da solo come un rene ora dopo 3 anni era fuffa. E poi, poco dopo, la serie I7 o i phenom da infiniti core rendevano giustizia a vista7.
La sfortunata serie di netburst, Pentium4 per gli amici, venduta solo per la forza commerciale e che consumava come una locomotiva pur frenando le prestazioni era quasi scomparsa. Finalmente. La lotta AMD Intel aveva fatto progredire la seconda (che non credeva che gli x86 avessero un futuro (1)) ad un livello uguale alla prima.
I pc, anche quelli economici, era raro avessero meno di 2GB di ram, anzi.
Ora vista 7 poteva essere installato senza problema

Microsoft pero' aveva un problema: incassare.
Mentre dormiva sugli allori di XP,
mentre pensava di andare avanti a riproporre un mondo in cui i partner HW ringraziavano perche' le richieste dell'OS erano superiori,
mentre immaginava un sistema operativo con dischi-database,
Mentre metteva a punto nuovi e mirabolanti paradigmi....
XP era diventato MOLTO vecchio e i professionisti si accingevano ad andarsene su macchine a 64bit. Soprattutto CAD/CAM e altre applicazioni pesanti avevano bisogno di RAM, MOLTA.

Quando usci Vista avrebbe dovuto avere cose mirabolanti ma alla fine quelle migliori erano state accantonate perche' oltre la spesa.
Con l'uscita di Vista il flusso di cassa non fu quello sperato. Nessuno correva a buttare il pc per cambiare OS come era stato per molte versioni (msdos+Win3.1 VS msdos+Win95 / msdos+Win9x Vs NT+XP). Anzi molti si tenevano stretto il vecchio pc “perche fa le stesse cose”. In effetti un pc scargnappola con Vista e' meno veloce che un vecchio top di gamma con XP il cui costo bestiale brucia ancora.

Avevano sognato per 6 anni di fare il SO per delle workstation del galactica e grosse come una stanza ma si erano ritrovati che ormai il 50% dei computer era tascabile e la meta' di quelli rimasti era un portatile.
Era un trend chiaro e inequivocabile.
Nessuno usava un PC per le sue potenzialita' come scrivere un libro, progettare, disegnare e sognare.
Sognare, fare.
Questo era lo scopo per un PC-AT in casa.

Oggi il pc e' usato, se non per giocare al massimo per vedere facebook.

Ma era molto piu' semplice farlo con questi PC nuovi che non avevano l'ingombro della tastiera: non serve a chi non FA.
Chi guarda il video della scorengia flambe' non occorre che abbia tastiera e mouse: basta che abbia il tasto PLAY.
Le nuove interfacce nate erano concepite per questo: non PRODURRE ma SUBIRE.
Guarda caso piu' simili ad interfacce per dispositivi come TV o media center. Lo swipe esiste anche su XBMC, o MSMCE...

Cosi', mentre riproponevano vista con il nome di seven per tamponare l'attesa, si preparavano per il futuro.

La versione successiva doveva SEMBRARE amica a questi MILIONI di sfaccendati cerebrolesi che usavano i “nuovi” mezzi.
Cosi' in fretta e furia fecero una interfaccia che non seguisse il paradigma dell SAA (aka all'IBM sono stupidi) ma quello dell'interfaccia del videoregistratore.
In alcuni ambiti ha avuto anche un buon successo, tipicamente le nuove leve di utonti che col pc vanno solo su faccialibro, ma per chi deve lavorare e' un dramma poiche le operazioni che si fanno all'interno di un secondo possono necessitare anche di 10 secondi.
Piu' che il tempo in se e' il nervoso.
I fotografi scoprono la lentezza, gli scrittori il non trovare piu' la finestra da cui copiare e gente come me che all'epoca di OS/2 aveva scoperto il limite delle 256 finestre sembrava di essere tornati all'epoca precedente di deskview (che passava piu' velocemente di win8 fra le app: doppio alt.).

Ora grazie agli accordi commerciali le vendite vanno bene, stando a MS, ma si sta abituando la gente a copiare. Di nuovo.
Gia' perche sebbene win 8 ha macinano centinaia di milioni di copie... in realta' leggiamo dei grafici che fanno impennare l'installato di win7.
Premesso che nelle aziende non entra per gli stessi motivi che hanno portato IBM a presentare SAA.
Quindi la prima cosa che fa un amministratore e' BUTTARE la licenza 8, in italia e' abbastanza difficile trovare un pc senza OS, e comprare una 7.
Oppure comprare un pc PRO che come unica differenza con quelli home hanno gia' di serie la licenza 8pro ma installato ci si ritrova un 7pro. Tutte le marche hanno una linea PRO che costa 30E in piu' di quelli che hanno 8home.

Sulla fascia bassa ormai predominante, 300E di portatile, i 30 euro si sentono e in genere non sono proposti prodotti simili.
Come spiegare allora questi DECREMENTI di installato di 8? Eppure trovare un portatile SENZA 8 e' difficilotto dalle nostre parti.
Perche un decremento vuol dire che qualcuno o ha buttato il PC oppure... Oppure ci ha messo su win7.

Io, sinceramente, non ce lo vedo che un acquirente di un PC da 299 che compra una licenza da 120E (in realta' dovrebbe usare quella da 250E) da schiaffarci sopra.
La reazione media e' installino 7 “gratis”: quelli che avevano un amico lamer si facevano installare un 7 crackato con qualche virus in cambio di gloria. (gia' sentita?)

Ecco: la politica commerciale che ancora una volta porta all'ABITUDINE alla copia. Perche' se uno copia chissene, se lo fanno 100 e' un vezzo ma se lo fanno 100 milioni di persone non e' piu' un vezzo, non e' piu' una banalita' ma e' ormai un modo accettato di fare.
E stando a quei grafici e' ormai un mondo normale il cacciar su un win7 crackato.

E' tanto normale che oggi molte associazioni di cerebrolesi, ops, di consumatori hanno reimpugnato il discorso di rimborso win.
Che bello che bello farsi dare i soldi dalla multinazionale cattiva!
Ora, io trovo SACROSANTO il fatto di poter installare cio' che voglio, tanto che sui miei 5 PC ho quasi 10 SO diversi fra macchine virtuali e dual boot. Il 70% di queste sono unix.
Pero' guardiamo in faccia alla realta':
dai grafici non vedo macchine solaris
dai grafici non vedo macchine BSD
dai grafici non vedo macchine LinuX
dai grafici non vedo nuove macchine diverse da win7.
Quindi ADUC e altri si stanno pascendo di un'ingiustizia, fatta contro un'azienda molto detestabile e iniqua, ma e' COMUNQUE UN'INGIUSTIZIA.
Ricordate la storia della prima pietra?
Farsi pagare per poi rubare!
Double Win!

Tornando a bomba ¼ dei pc-at e' ancora ancorato a XP e il 50% a 7. Insieme fanno il mercato.
Che piaccia o meno.

Quindi MS ha ancora la capacita' teoretica di vendere milioni di copie ma ha manovrato perche' le copie venissero pagate grazie a minacce pesanti agli oem. Ovvero avere il preinstallato obbligatorio.
Paghi 8 rubi 7. Alla fine i soldi arrivano, almeno negli stati “importanti”, provate andare su siti in .CZ, ukraini .ru, cinesi o altro e vedete che avete opzioni differenti.

In quest'ottica hanno un valore diverso le proposte come i nuovi netbook. I primi non ebbero successo perche' non ci girava il solito XP. Quando arrivo XP (grazie ad uno special price) uccise i netbook con la sua pesantezza.
Oggi la storia e' cambiata e questi netbook indossano un vestito BEN conosciuto, il solito che non e' il solito XP e' qualcosa che ancora piu' solito del solito: android, un affare MOLTO piu' diffuso di win7.
Acer, toshiba, HP hanno presentato vari oggetti con android e cromebook.

La domanda e':
Cosa succederebbe se questi prodotti guadagnassero uno share anche solo del 15%?
Non e' poi cosi impossibile, no?
Dopotutto fanno tutto quello che e' necessario ad un utente di basso profilo e questi e' abituato alla tipologia dell'interfaccia?
La risposta e' SI, fanno tutto quello che e' necessario ad un grillino e meglio di qualsiasi tower o portatile: accensione immediata, touch, durata delle batterie eterna, piccoli ed economici.

Una volta che questi PC saranno diffusi nella versione “fissa” collegata al tv e nella versione “portatile” chi potra' obbligare gli OEM a vendere i PC con WIN10?
Nessuno.

Ecco che un pc da 399 potra essere proposto a 349 con un OS qualsiasi(ubuntu, mint, android, crome o pincopallo)... e se un peone lo comprasse per cacciar su una copia piratata di win 7 "Micro-Soft" non prenderebbe nulla.

Parliamo di 100.000.000 di licenze annue finite nel cesso.

I netbook rappresentano una minaccia, ecco perche MS ha fatto dapprima un megasconto per mettere XP su dei piccoli cosi con degli atom dove XP ansimava e poi ha pensato di fare un OS che potesse entrare dritto nel cuore della questione.
Perche' con il 90% dei computers che hanno UniX
se perdessero anche l'ultimo baluardo dei PC-AT-ibm-compatibile sarebbe un guaio.
Ma sarebbe comunque un guaio se non riuscissero piu' ad imporre il fatto di far pagare i propri prodotti.

Ecco win 8 e' la decisione che si prende sotto stress.
E adesso non si puo' piu' fare nulla. Anche se il prossimo win 10 non fosse a piastrelle dovrebbe comunque avere le piastrelle inside: cosa succederebbe se un programma PAGATO l'anno scorso non dovesse piu' funzionare sulla nuova versione di win?
Non sarebbe molto bello, vero?
Quindi tutte le API per le tiles ed il loro comportamento astruso ci saranno certamente anche su windoze 10, mascherate, addolcite, pettinate MA presenti.

Non sono riusciti ad occupare il settore dei netbook,
Non sono riusciti ad occupare il settore del celli
Non sono riusciti ad occupare il settore di win7
Non sono riusciti ad occupare ma solo a perdere.

Gli OEM sono incazzati perche' il loro settore e' agonizzate e la parte bassa e' erosa da nuovi attori a basso costo di produzione dai nomi mai sentiti: huawei, samsung, zte ecc. Anzi alcuni di questi addirittura meditano di lasciare un settore appena assaggiato (samsung) visto che nei PC nessuno compra un netbook sottodotato da 7” a 800$ come invece accade sul mobile.
MS non gli garantisce come prima salvezze (ricordiamo che una licenza OEM varia a fra le 100$ e i 30$ a seconda di quanto siete partner?) contro i cinesi e koreani sconosciuti. Nuovi potenti attori giocano da tempo in arene miste senza problemi (lenovo dice nulla?).
Perche' continuare a supportare Wintel quando si puo' fare luxarm, linuxintel, bsdarm che si sono dimostrate piu' profittevoli?

Il futuro di windows e' in discussione.
Sui cellulari addirittura MS PAGA perche' installino il loro OS, parliamo di miliardi di dollari. Se non si fossero comprati il n1 dei celli oggi non sarebbero neppure presenti in quel mercato.

Ecco perche MS sta dando un risalto importante come non mai a Win10, che probabilmente di diverso rispetto ad 8 sara', per via delle tempistiche,  solo l'estetica (e speriamo che sia decorosa). Dovevano chiamarlo 8.3 (windowso.tto)?
Forse e' il momento piu' critico di MS dopo la vendita di aria fritta MS-DOS all'IBM.
Addirittura circolano voci sulla gratuiticita' per parte degli utenti o addirittura la totalita'.
Infatti potremmo avere 2 scenari:

Il primo che grazie all'abitudine alle tiles eccetera sia gradito e utilizzato almeno quanto Win7.

Il secondo e' che non sia gradito e a qul punto si aprono scenari cosmici.
Chi vorra' a tutti i costi MS copiera' Win7 sia provenendo da XP che da 10. E questo provochera' una definitiva abitudine alla copia: una bestia che potrebbe portare a conseguenze non banali.
Per esempio una disaffezione alla vendita in bundle dei PC-AT con Win: anche se hai il 90% di quel mercato non ci compri una fiat usata.





PS
(1)In effetti itanium era una via molto sensata, in intel non sono del tutto fessi, ma XP non avrebbe mai funzionato correttamente su uno sfolgorante processore RISC con le sue applicazioni.  Itanium era una bella idea con una prospettiva notevole davanti a se. La versione di XP compilata per itanium era semplicemente ridicola come del resto la versione x86-64 (chi ne ha avuto un assaggio la racconta come uno sfortunato incontro) Quel bidone di XP ci ha condannato alla x86. AMD ci ha visto giusto: guai a togliere al consumatore il solitario di windows.


martedì, ottobre 28, 2014

Gli altri non sindacati

sciopero generale provinciale proclamato da Cgil, Cisl e Uil contro i 537 licenziamenti annunciati da ThyssenKrupp per l'Ast.
30.000 in piazza hanno sfilato per difendere i posti di lavoro
Critiche al governo da parte dei sindacati (cattivoni! E' colpa di voi ALTRI)
lo striscione “Noi non ci stiamo!!”.
Luigi Angeletti, Uil “è in gioco il futuro industriale del Paese La chiusura dello stabilimento innescherebbe altre ristrutturazioni e altre perdite di posti di lavoro”



Insomma le solite tristi cose: i sindacati che danno la colpa agli imprenditori o al governo e l'ennesima societa' chiude. Oltretutto non dicono che hanno appena perso altri 200 dipendenti tacendo e la cifra e' in realta' 700, non 500.



Peccato che come al solito CAUSA ED EFFETTO siano sordide compagnie da tenere nascoste.
La fabbrica e' una realta' proveniente dll'800 con grandi capacita' ma piu' volte fallita ed era di un gruppo svedese che ha dovuto svenderla per problemi di antitrust.
L'azienda aveva una produzione di energia idroelettrica che era stata poi ceduta d'obbligo all'enel che in un impeto di nazzionalizzare il nazionabile assorbi' non solo tutti i produttori energetici ma fece chiudere i piu' piccoli.

La ThyssenKrupp AG è un'azienda tedesca, la più importante d'Europa nel settore siderurgico, 190.000 dipendeti, ha fatturato 40 miliardi di euro e apre a manetta in Brasile e per penetrare nei mercati in acciaio al carbonio ad alto valore NAFTA sta aprendo 4 stabilimenti in area.
Stiamo parlando di gente che NON STA LICENZIANDO.
Anche in europa esiste il piano di incrementare la produzione TEDESCA.
Il 17 luglio l’azienda, che conta 2.800 dipendenti, ha presentato un piano industriale che prevedeva una riduzione del personale di 550 unità in due anni e lo spegnimento di un forno dello stabilimento
Sembra in controtendenza, vero? Cioe' un'azienda che sta aprendo nuove sedi, aggredisce nuovi mercati, aumenta la produzione in patria ha intenzione, stando i loro report, di chiudere pian pianino in italia come una lenta agonia...



Evidentemente esiste qualcosa che le urla di un'angeletti qualunque non spiega. Perche' e' inutile urlare contro tutti gli ALTRI quando non si vede la causa si rischia di prendersela con chi non ci azzecca ovvero peggiorare il problema.
Infatti Claudio De Vincenti risponde: “Incontreremo l'azienda ed i sindacati per favorire la ripresa del confronto. Serve senso di responsabilità da parte di tutti, soprattutto da parte di ThyssenKrupp”.
Traduciamo: "siamo tirati in causa non c'entriamo ma siccome dobbiamo ballare perche siamo stati additatti faremo un po' di inutile blabla. La colpa e' di ALTRI prendetevela con thyssen che ha della belle spalle larghe ma non con me povero sf igato"


Susanna Camusso, vecchia rintronata Cgil: “Il problema è capire se il governo vuole davvero assumere la prospettiva e il futuro di questo stabilimento come un impegno di politica industriale da perseguire anche esercitando le funzioni di politica estera[...]intervenga sulla Merkel
Traduciamo: "a qualcuno dobbiamo dare la colpa e voi siete i piu' deboli. Cosi' se la colpa e' vostra non si vede che noi non sappiamo fare il nostro lavoro. La merkel, gia' additata come supercattiva (come mi manca berluscau..) e' un ottimo parafulmine."



Giuseppe Farina, Cisl, “l'esecutivo è volonteroso ma poco efficace. Non si può solo mediare e invitare le parti al tavolo, ma occorre intervenire anche nei confronti del governo tedesco. Caro Renzi non si può avere un'industria competitiva con operai malpagati
Traduciamo: "non e' colpa nostra, ora per fare il nostro lavoro deve alzare il culo renzi (che non abbiamo ancora capito se e' un amicone come i vecchi del PD) e comunque se dobbiamo trovare delle colpe queste sono degli ALTRI: Renzi, il governo e il governo tedesco. (ma quanto casso mi manca berlusconi da incolpare!)"

Luigi Angeletti “anche l'ipotesi di nazionalizzazione”.
Traduciamo: "perche non facciamo un'altro carrozzone da far pagare ai contribuenti diminuendo la busta paga? Noi faremmo un figurone salvifico!" Dietro ad una azienda che produce acciai speciali ci sono tanti brevetti: luigi l'ignavio, prima di dire tale cagata hai verificato che non trasformi un'azienda leader in un produttore di ferraccio?
Roberto Di Mailo, della Fismic, ha definito “inaccettabile l'inerzia del governo
devo tradurre?




Si noti che nonostante le urla i proclami e tutto nessuno si e' chiesto: MA PERCHE' LA FONDERIA STA CHIUDENDO?
Gia' perche le multinazionali cattive bastarde e luridone MCBL(TM) hanno uno scopo: guadagnare. Operare una riduzione di produzione per spostare il luogo d'origine ha costi quindi alla MBCL (TM) non piace. Se lo fa e' perche' non conviene produrre in quel sito. Automaticamente nazionalizzarlo come chiedono alcuni dementi vorrebbe dire creare buchi di bilancio, ovvero diminuire la bustapaga degli operai di tutt'italia.

Cominciamo a fare 2 conti.
In italia i sindacati si sono mossi in possenti manifestazioni per AUMENTARE il numero di lavoratori inutili
e questo ha aumentato le tasse (aka meno in busta) e reso meno attraente il territorio.

Hanno ristretto il credito alle aziende per favorire l'idiota che ha fatto un mutuo oltre le proprie possibilita' nonostante miliardi di aiuti. Cosi' l'idiota si e' tenuto la casa per altri 2 anni ma ha perso il lavoro. Double win. Grazie crapapelada.
E' una scelta che sembra carina ma le buone intenzioni lastricano la strada per l'inferno che e' giunto.

I sindacati hanno strenuamente lottato contro il nucleare. In pratica hanno chiesto un'aumento del costo dell'energia. Possono esserci delle ragioni, certo, ma l'effetto collaterale da raccontare e' che la bolletta e' il 30% in piu' e minor disponibilita'.

Ora mettiamoci nei panni dei crucchi con il martello grosso anziche' dalla parte degli operai per vedere come si sta:
Abbiamo una fabbrichetta in italia dove ci danno dei porci (angeletti) perche li paghiamo poco. E' vero che li paghiamo un poco meno dei crucchi, ma non solo non parlano crucco ma neppure l'inglese e se dobbiamo fare qualcosa di tecnico sono scimmie per via della scuola che insegna il latino ad un ingegnere. Ma il perche' in busta non trovano nulla e' perche' pagano una marea di tasse e alla fine ci sono dentro solo farfalle. Pero' se la prendono con noi.
Poi non parliamo se devi mangiare il gelato: non sai a chi chiedere il permesso e come farlo. Alla fine qualche statale rompe sul fatto che lo mangi nella maniera che un'altro ti ha autorizzato.
La richiesta di acciai locale e' in netta discesa visto che le aziende che tenevano su il morale finanziario della zona hanno la peste e stanno morendo fra sofferenze indicibili.
L'approvigionamento di gas e' dubbio come del resto lo sviluppo infrastrutturale per portare il materiale altrove (no-tav, no-tap, no-autostrade, no-porti-come-amsterdam (il famoso passante fino a bari T-ENT))
Infine, dopo aver pagato tanto degli operai che prendono poco paghi una bolletta ENEL spaventosa.
Soldi a secchi. Abbiamo scritto Joe Condor sulla fronte?

Se ci pensare i crucchi sono stolti: meglio produrre un cruccolandia e poi se volete l'acciaio per produrre la Panda venite a prenderlo con i VOSTRI MEZZI da 3zo mondo da noi. Il nostro prezzo sara' comunque buono e lo sbattimento e la perdita di competivita' tutta vostra.

Gia' perche' dopo che i sindacati sono stati molto felici di aumentare il prezzo dell'energia danno la colpa ad ALTRI che questo e' aumentato.
Le forze politiche che hanno ucciso interi settori parlano di sterc-up o lavori futuri fantascientifici... ma la pasta la si deve mangiare oggi. Il domani chissa'!

Gli ALTRI sono quelli che puntano il dito.
Mi sembra di aver gia visto la cosa, no?

Purtroppo sono cose che si ripeteranno sempre piu' spesso. E' solo l'inizio della valanga.

sabato, ottobre 25, 2014

nozze gay



Sulle nozze gay ultimamente stanno litigando come ossessi.
Forse per mascherare problemi piu' grossi, dopotutto se muori di fame che ti frega del matrimonio?
Molto del caos prodotto si basa su questa affermazione spiccia:

Non basterebbe il fatto che riguardi due adulti consenzienti a giustificare il matrimonio omo?

Ma anche altre affermazioni come: loro (gli etero) si e noi no!

Dal momento che spero che tutti sappiano che un gay/lesbo/eccetera altri non e' che una persona che soggiace/ama/ecc una dello stesso sesso ho notato che anche fra gli etero sposati non e' chiaro cosa sia il matrimonio.

L'articolo 16 della Dichiarazione universale dei diritti umani afferma:

Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.

il 10 dicembre 1948 evidentemente non pensavano che “famiglia” potesse essere gay... Perche?

Nell'antica roma dove si invento' il termine matrimonio non prevedevano i gay all'interno dell'istituzione (nonostante fossero previsti i gay come entita')
matrimonium: mater, madre e munus dovere; il matrimonium era nel diritto romano un "compito della madre", il matrimonio rendeva legittimi i figli nati dall'unione.

Si puo' andare a cercare come si vuole ma alla fine il matrimonio altro non e' che un sistema nato per evitare che l'uomo dopo una bella scopata non se ne andasse fuggendo come uccel di bosco. Come conseguenza il discorso di mantenersi illibate fino alla stipula del contratto, non sia mai che dopo il pranzo non si paghi il conto (il mantenimento della prole).

Con l'avvento della pillola (e la contemporanea migliore educazione sessuale)  che decisamente equipara donne e uomini e' avvenuta negli anni 60 la rivoluzione sessuale (in italia assai dopo) e si e' cominciato a mettere in dubbio ovunque, non solo dove era passato enrico VIII, la validita' del matrimonio e di conseguenza di cio' che vi ruota attorno.
Cosi' nacquero i divorzi e la crisi delle chiese che fondavano alcuni dei propri dogmi sull'istituzione famigliare ed il prodotto di questa.
il trasferimento della moglie da casa del padre a casa del marito, per esempio, in alcune culture e' essenziale. In alcune zone del sud italia quando dicevo che la mia ex viveva da sola erano assai imbarazzati e un macellaio brianzolo rimase quasi di sasso quando seppe che convivevamo. Era fine '90, e non inteso come 1690...

Nel mondo, nel 90% del mondo religioso, il matrimonio è per tradizione un prerequisito per i rapporti sessuali, finalizzati comunque alla legittimazione di una prole in grado di ereditare il patrimonio familiare.
Da qui tutte le menate dell'illibatezza.

il matrimonio è storicamente sempre registrato come atto pubblico, sventolato a tutti, quindi dinnazi alla legge o alla Legge degli Dei. Cosi che chi non aveva paura dell'una o dell'altra avrebbe comunque incontrato disapprovazione dal “popolo” se avesse fatto qualcosa di non previsto dal contratto. 
Provate a dire ad una fanciulla che siete divorziato e vedrete che questa cambiera' espressione anche se siete in italia negli anni 2000. Vi guardera' come se siete avariato. Avete rotto il sacro contratto antifuga: siete inaffidabili porci...

Questo intendimento ovviamente genera la possibilita' contraria: il sesso genera il matrimonio per compromissione della sposa:
alcune culture tradizionali praticano ancora il matrimonio per rapimento, una forma di matrimonio forzato in cui una donna che è rapita e stuprata da un uomo e poi considerata sua moglie. Molto simile alla fuitina c e consiste nella fuga contemporanea (e reclamizzata) di due persone di sesso opposto che si da per scontato che abbiano rapporti sessuali : essendo in questo modo la donna rovinata alla vista degli stolti che manco sanno cosa hanno combinato deve giungere il matrimonio come riparatore per gli occhi della comunita'. In pratica ad una donna siciliana non e' concesso neppure di giocare a scacchi da sola con un uomo.


Come si vede alla fine e' un banale contratto con la LEGGE e quando questa era assente con lo spavento di un Dio che avrebbero punito il malnato che avesse voluto scindere il contratto prima del tempo (generalmente la vita).
Il contratto sostanzialmente definiva di proteggere quella che nel caso specifico era la parte debole (la donna) che non poteva certo zappare o arare mentre era all'ottavo mese.

Con il mondo industriale dove le mansioni cominciavano ad essere spesso di controllo e non di forza, per quello vi erano le macchine, la situazione comincia a scricchiolare perche' la donna non e' piu' un essere colpito dalla prole ma in taluni casi e' il tizio che porta a casa la paga. Ecco perche nell'800 in inghilterra nel tessile nascono i diritti lavorativi della donna come la maternita' e gli asili aziendali. Se l'imprenditore voleva mantenere le performances doveva favorire le operaie.

Cosi' dopo gli anni 60 veniva a cadere anche in italia la necessita' di un istituzione forte che salvaguardasse la donna: ormai era praticamente al livello degli uomini: sessualmente ed economicamente.

Il divorzio che in alcuni stati si fa in giornata definendo cosi' il matrimonio come una semplice etichetta removibile.

Purtroppo lo stato interviene si a “alleggerire” il pesante matrimonio all'italiana ma ovviamente non lo alleggerisce del tutto. Inoltre i giudici pensano di essere ancora nel medioevo, pensiamo solo alla possibilita' di un uomo di avere la custodia dei figli in caso di divorzio.

Questo e' accaduto sia perche' l'italia ospita la chiesa di roma ma anche perche' in intalia esistono sacche di ignoranza: genitori che sconsigliano ad una donna di studiare, tanto non deve che sposarsi.

Cosi' adesso arrivano freschi freschi i gay e vogliono il matrimonio. 
La prima domanda e' PERCHE?

Non avendo prole non hanno bisogno fattivamente di un'istituzione complessa e faragginosa come il matrimonio e il 90% delle mancanze che lamentano i gay (come il subentro all'affitto) si ottengono facilmente come lo ottengono le coppie conviventi etero: pensandoci e utilizzando le molte e troppe leggi di questo paese. Certo con il matrimonio non e' che un piccolo istante che dura un “si” e nasconde le implicazioni mentre invece andare da un notaio o dover cointestare alcune cose risulta molto piu' esplicito e mette nella condizioni di chiedersi piu' volte se la persona che ci accompagna sia cio' che vogliamo. Ovviamente chi non ha le idee chiare alla fine soccombe e non lo fa mentre chi e' molto convinto non ha grossi problemi.
Quasi quasi metterei un iter del genere anche per le coppie etero, altro che semplificare i gay! Togliamo il matrimonio e basta!

Gia' tutta questa semplificazione in favore del gay ha creato matrimoni che non sono matrimoni in quanto non gestiscono la prole che non esiste e siccome sono leggeri e facili la cosa divertente e' che questi “cosi” che sono una via di mezzo fra l'amicizia e la famiglia tradizionale (con figli, intendo) vengono usati piu' dagli etero moderni che dai gay: i PACS francesi che quel fetente del pisapia vuole equiparare ai matrimoni non sono matrimoni tanto che cessano di esistere con un'eventuale matrimonio e viene utilizzato per l' 80% da etero. Il pacs e' il matrimonio moderno dei lavoratori di fascia alta , come fa notare il film idiocracy, i quali hanno all'incirca le stesse esigenze dei gay.

A questo punto cosa rimane dei matrimoni?
Innanzi a tutto visto che meta' degli “italiani” sono extra che provengono da luoghi molto lontani (anche culturalmente) dall'occidente forse per loro il matrimonio olfashion va bene.
Per gli altri, etero, gay, lesbo, bisex eccetera esiste la banale cosa della convivenza e se ci si vuole bene un notaio e un avvocato serio (oggetti rari entrambi...) possono spiegarvi come fare.
Certo esistono ancora delle problematiche ma sono raggiungibili modificando un paio di leggi secondarie senza introdurre delle lotte ultradecennali come quella sui pacs o peggio.

Ovviamente questo si innesta anche sul fatto che alcuni gay vogliano allevare dei bambini, unico caso nel quale un matrimonio abbia un vero significato legislativo, ma la cosa si scontra con il fatto se sia o meno il caso di far cresce dei bambini in una coppia monogenere. Su queso argomento si e' diffusa una lotta senza quartiere con motivazioni fra coloro i quali sono pro e chi e' contro che sono a livello grillino. Se ci sono sicuramente coppie gay che genitorialmente possono fare un ottimo lavoro questo non vuuol dire che sia la norma e edipo&c non perorano certo in favore. Sicuramente una BUONA coppia gay e' meglio a quanto sembra dalle statistiche di una coppia media napoletana ma questo non dice nulla sulla cosa perche' non ci sono studi che possano coinvolgere tante persone. Inoltre, anche se in TV e' una cosa sdoganata (es. Glee), solo dopo 30 anni di migliaia di casi potremmo verificare che sia cosi' o cosa'. E dopo una tale abbuffata e' impossibile tornare indietro.
Certamente esiste l'intuito: a me fa dire che fra una coppia di etero instabili e' meglio un gay-lesbo stabili ed entrambi siano meglio dell'abbandono. Pero' siamo parlando di tutta la massa non di casi specifici che una legga non puo' tenerne conto. Poi esiste da qualche parte nel mio cervello che siamo costruiti per la tradizione. Come spiegare altrimenti certe cose tribali come “il mio telefonino e' piu' groossso del tuo” oppure ostentare un SUV (grosso grosso con tante perline luccicanti)? MA questo e' solo un mio pensiero e non e' un dato scientifico condivisibile.
Quindi prima di pensare a questa eventualita' sarebbe meglio fare indagini serie.

Alla stessa stregua dei SUV il matrimonio e' visto erroneamente da alcuni gay come un'etichetta luccicante e potente che suggella il loro amore come un qualsiasi anellino metallico imbuttito malamente. Sono stati anche loro fregati dalla propaganda contrattuale e sicuramente quelli che la pensano cosi' pensano alla parola matrimonio immaginandosi in chiesa anche se sono di fatto atei similarmente agli etero rintronati che hanno le stesse fantasie. Il 90% degli italiani entra in chiesa solo per matrimoni o battesimi.

Ecco quindi cosa penso: il matrimonio e' un'istituzione vecchia e balenga e mi par strano che venga cosi' utilizzata per lotte esagerate salvo che i guerrafondai come alcuni partiti usino questa piccola inezia per accattivarsi voti o nascondere cose piu' gravi.

Perche e' facile fare casino sull'inutile matrimonio gay addirittura facendo qualcosa di illegale per alcare un polverone (pisapia system) quando si pensa di aumentare di 1000E a testa le tasse.
La cosa importante, penso anche per i gay, piu' che il matrimonio e' evitare di pagare 2000E annui per i prossimi eoni: alle nozze ci pensiamo dopo. Visto che e' la terza volta che succede direi che e' ormai un chiaro meccanismo.

Ecco quindi la mia provocazione:
Dare il matrimonio ai gay?
NO, giammai, TOGLIAMOLO ANCHE AGLI ETERO!
:-)

martedì, ottobre 21, 2014

alle volte si svegliano



Steve Ballmer aveva descritto Linux  come un cancro che contamina tutti gli altri software
Satya Nadella  dice "Microsoft Azure (NdR aka windows 2008 enterprise con VM) ama Linux" e aggiunge dati tecnici.


evidentemente il signor Satya non e' un fesso come l'urlante pirl balmer e si e' accorto di questo

http://allarovescia.blogspot.it/2013/06/pochi-pc-usano-windows.html

Cmq ammappalo che sterzatona con freno a mano.

domenica, ottobre 12, 2014

alimentatori pc car ampli



Il web e' pieno di guide che spiegano come collegare un alimentatore da PC ad un amplificatore car stereo da usare in casa.

La prima cosa strana da analizzare sarebbe capire perché uno dovrebbe prendere un amplificatore costruito per stare in un autovettura e utilizzarlo in casa. Generalmente non è perché questo oggetto avanza, lo si capisce dal fatto che e' stato comprato appositamente o e' nuovo di pacca come modello al che è per ragioni molto particolari: La stupidità.

Un amplificatore da macchina è costruito con parametri completamente diversi da quelli da casa anche solo per una condizione ambientale, pensiamo all'umidità, alla dimensione sottile o l'alimentazione che deve essere forzosamente presa da una batteria.
Un amplificatore da casa invece sarà più facile da utilizzare, con un'estetica più gradevole e non dovrà essere a prova di urti.

Quindi perché mai utilizzare un oggetto che costruito per un altro uso trasportarlo in casa dove non è il suo ambiente?

La risposta complessa ma può tranquillamente definirsi in stupidità.

Mentre nell'uso in casa le potenze dichiarate dai maggiori nomi dell'hi-fi raramente superano il centinaio di watt per canale e ci sono parecchi amplificatori hi-fi dichiarati 20 W per canale, un nome come nad per tutti, nel campo del car i numeri sono molto diversi e assomigliano più a quelli necessari per sonorizzare uno stadio con dentro 2000 persone che ad un uso casalingo.

Il motivo per il quale la cosa è così è molteplice e si può definire sotto una serie di menate:

gli amplificatori da usare l'automobile spesso sono montati in maniera non corretta e quindi perdono la maggior parte della potenza. Anziché rifare l'istallazione spesso l'utente compra un amplificatore più grosso.

Le casse acustiche sono montate da lemuri e non suonano neppure se prese a calci. Anziché rifare l'istallazione da degli umani spesso l'utente compra un amplificatore più grosso.

Proprio perché comunque anche se li avesse davvero dopo l'istallazione i watt sono completamente spariti molte aziende impegnate nel Car audio dichiarano delle potenze impossibili da ottenersi tanto poi comunque non se ne accorgerà nessuno ed ecco le centinaia di watt dichiarati allegramente.

Sostanzialmente gli amplificatori da macchina spesso e volentieri dichiarano delle potenze altissime e siccome non le possiedono il prezzo apparirà interessante.
Alcune volte i watt ci sono ma la qualita', la qualita' quella megera sfuggente, sara' TRUCIDA. Facile risparmiare, no?

Ricordiamoci inoltre che l'alimentatore che porterà intorno ai 150-200 volt la tensione usata dall'ampli dovrà partire dai 12 V operando così un grande salto oltretutto da ottenersi dalla corrente continua che com'è noto non è possibile innalzare. Più di metà del costo della realizzazione è infatti un oscillatore per poter rendere alternata la corrente continua. Dopo di questo abbiamo un alimentatore vero e proprio.
Questo alimentatore pwm che parte dalla continua e' estremamente costoso se fatto con tutti i crismi ma per fortuna del costruttore in auto esiste un rumore di fondo piuttosto alto che copre un po' di schifezze.
È questo il motivo per cui un amplificatore da auto viene solitamente dichiarato con distorsione di un centinaio di volte superiore a quelli da casa.
È infatti abbastanza raro imbattersi in amplificatori HiFi da casa di qualunque marchio che abbiano la distorsione superiore allo 0,01% mentre è abbastanza normale vedere amplificatori car che arrivano distorsioni importanti intorno all'1%. Ma questo avremmo già dovuto saperlo visto che su questo blog si è più volte detto che gli alimentatori ad impulsi non sono amici dell'alta fedeltà salvo di salire con i costi in maniera vertiginosa.

Ecco quindi che l'animale grillinico di turno pensa che sia un'idea eccezionale avere una quantità di WATTI esagerata anche in casa e si ritrova a pensare a un trasbordo dall'autovettura al salotto.

A questo punto si ritrova con il suo amplificatore a forma di bistecchiera da 250W per canale da attaccare alla presa di corrente di casa.
Un amplificatore del genere consuma fino a 1500 W e quindi occorre un alimentatore che sia almeno di quella portata perché altrimenti non solo non avrebbe la potenza scritta sopra ma la distorsione già molto alta salirebbe incredibilmente.

Il primo passo solitamente è andare a vedere un alimentatore stabilizzato per uso audio. Solitamente si scopre che un affare del genere costa 6-800 euro e pesa 20Kg.
Nel momento stesso che vede il preventivo svanisce immediatamente tutta l'idea di risparmio che aveva nella testa.
Se facesse due conti scoprirebbe anche che un amplificatore da discoteca della stessa potenza ma dalla qualità infinitamente migliore costerebbe meno della bistecchiera con alimentatore.

Infatti quello che sta cercando in realtà altro non è che una versione più complessa dell'alimentatore che normalmente giace all'interno di un amplificatore da casa.
Il poco furbo che sta facendo il trasbordo in pratica anziché avere
un amplificatore alimentato da un alimentatore
si ritrova ad avere
un alimentatore che alimenta un altro alimentatore che alimenta un amplificatore.

In pratica si sta pensando di andare da Torino a Milano attraversando Parigi e facendo un giretto per Monaco. Oltretutto utilizzando anche tensioni, come la 12 V, che mal si prestano a simili potenze. Stiamo parlando di amperaggi che girano in un'azienda metalmeccanica di 20-30 persone.

A questo punto il nostro furbone non demorde perché la sua idea in testa è che lui e' furbo e se deve funzionare un auto deve funzionare anche in casa.
Il perché è perché la deciso lui.
A questo punto scopre, perché gliel'ha detto un amico esperto come lui, che gli alimentatori del personal computer hanno tanti watt, WATTI, la sua parola preferita. Il computer dell'amico da videogamer possiede 1000W.
Scopre anche che questi alimentatori hanno un attacco a 12 V.
L'ignorante ovviamente pensa di essere a cavallo perché ha tanti watt e soprattutto ha i suoi sospirati 12 V senza spendere grandi cifre.
Un alimentatore per PC AT da 600 W si riesce a trovare anche intorno ai 50 euro, se di qualità al massimo 80E sono sufficienti per portarselo a casa.

Ecco quindi l'idea super cavi fragili scritti che spiritosa di collegare un alimentatore da pochi soldi ma tanti watt al suo amplificatore da tanti watt ma da autovettura in casa spendendo il meno possibile.

Come vedremo fra poco è una stronzata galattica.



Prendiamo l'etichetta qualsiasi di un alimentatore PC-AT che ho in giro da 550 W

Vediamo quali sono le capacita' dichiarate
+3.3V (20A)
+5V (25A)
+12V(16A) (aka 200W)
-5V
-12V
+5Vservizi.

Il se uno sa leggere dovrebbe essere chiaro in maniera assoluta che il compito di questo alimentatore non è produrre 12 V che in un computer non sono utilizzati molto ma principalmente le due tensioni che oggi vengono utilizzate per la maggiore i 5 V che usano i vari alimentatori sparsi per la scheda e 3V che usa processore e 12 volta sostanzialmente vengono utilizzati solo per i servizi accessori come possono essere le ventole, alcuni motori eventuale amplificatori, la seriale eccetera (almeno fino a netburst).
Questo tipo di alimentatore e' concepito per stabilizzare la 5V, la 12V esce un po' come capita Perché il controllo sulla tensione viene fatto solitamente solo sulla 5.

Questo tipo di alimentatori dispone di UN SOLO switch (regolatore) che comanda un solo trasformatore con numerosi secondari, da cui si derivano le varie tensioni.

Vuol dire che se come accade nella maggior parte di guide sul come fare il collegamento non viene messo un carico proporzionalmente interessante rispetto a quello che consumeremo sulla 12 V il valore di queste tensioni sarà un grosso mistero.
Detto in soldoni se non mettiamo una resistenza che consumi almeno 5 o 10 watt sul ramo della 5 V l'alimentatore potrebbe sparare a caso. Ma questo ovviamente non viene fatto perché farebbe si non solo di diminuire la potenza numerica scritta sopra ma oltretutto sarebbe un costo energetico in euro mica da ridere.
Ma anche questo non ci permette di avere una 12 V perché un amplificatore è in grado istantaneamente di passare a consumare qualunque potenza e questo, visto che la stabilizzazione viene fatta solamente sulla 5 V, fa si che all'uscita 12 V noi potremmo avere qualunque tensione a caso tra una decina è una quindicina. Infatti ad un pc generalmente questo non è un problema ma per un amplificatore si.
Ancora vediamo che della potenza dell'alimentatore meno della metà è in grado di essere erogato sulla 12 V e comunque non tutta la potenza ufficiale. Ci ricordiamo, vero, che non è un alimentatore a 12 V?

Infine c'è la questione del RIPPLE. Questa la bestia nera degli alimentatori ad uso audio perché una minima oscillazione della tensione di alimentazione porta a uno scadimento della qualità di riproduzione mentre invece per altri usi il fatto che ci sia o meno questo oscillazione non ci può interessare di meno. Gli alimentatore ad uso pc non sono interessati a mantenere il valore di oscillazione particolarmente basso: sia la tensione che va sia alla CPU che alle VGA non viene usata "così come arriva", ma alimenta dei VRM (alimentatori) locali che la convertono in altri valori più bassi cone 1,8V o 2V e , solitamente, i VRM sono relativamente poco sensibili alle variazioni della tensione di ingresso.

Ora vi e' un'ultimo spaventone: gli ultimissimi alimentatori hanno si la lettura sulla 12 e non sulla 5V (e lascio a voi vedere quante guide hanno spiegato come distinguere i 2 tipi) che sembrerebbe vantaggiosa ma in realta' ma spesso vi e' una serie di secondari SEPARATI ma uno solo viene letto. 

Corollario 1: se collegate solo un “rail” come consigliato dagli espertoni della guida avrete un massimo di 20A (240W) anche se l'alimentatore e' da 1000W.
Corollario 2: se becccate il rail sbagliato avrete lo stesso problema dell'alimentatore che stabilizza la 5V.
Corollario 3: se siete cosi' fuberrimi da collegare insieme le due/3/4 rails con un carico audio rischiate di innescare dei rinning e sarebbe meglio metterci un po di roba come diodi&c per evitare il fenomeno.
Corollario 3a: alcuni alimentatori hanno i rail gia' messi insieme, ottimo per una lampadina o un PC meno bene per un ampli.



In pratica un alimentatore da personal computer ha queste magagne se utilizzato ad uso audio

1) non e' stabile sulle improvvise salite
2) la 12V e' secondaria e alcune volte non stabile rispetto alla 5V.
3) per usarlo correttamente va modificato il ramo 5V o comunque non deve essere scarico.
4) per un ampli con un out da 250Wx2 deve essere in grado di erogare 1500W e se usi il solo ramo 12V senza riprogettare il 5V devi comprare un alimentatore targato 2500W ALMENO.
5) fatto cio' hai un risultato pessimo e NON HAI RISPARMIATO rispetto ad un ampli da casa.


In alcuni casi, alla lunga, si puo' guastare alche l'ampli per stress dei condensatori del survoltore.

Gli alimentatori per uso audio HiFi sono fatti diversamente e sono in genere non switching.

Collegare un alimentatore uso PC as is ad un ampli vuol dire essere stolti.

Se uno ci scrive una guida e' generalmente un ignorante.



PS
 un alimentatore da pc cinese da 1700W costa 350E  e di marca da 2000W (es HP)  1500E mi dovete dire dove sta la convenienza visto che un accrocchio siffatto comunque sia suonera' da schifo rispetto ad un'ampli da pochi soldi.