martedì, luglio 19, 2016

fotografie?


Spesso sembra che i telefoni possano fare foto.
Vi è da chiedersi come mai qualcuno possa dire una simile stronzata.
Addirittura sono siti che pubblicano una guida per realizzare ottime foto con il telefonino.
Una guida per fare delle foto con il telefonino?
Oppure peggio come ottenere foto uguali alle reflex se con un telefonino.
Da quando i telefonini fanno foto?

In realtà le menti deboli ascoltano quello che dice il produttore: il nostro telefonino ha un numero impressionante di megapixel, e tu maledetto stupido penserai che possano servire a qualcosa semplicemente perché non vuoi far fatica a portarsi appresso una macchina fotografica.
FATICA!

Le aziende infatti non fanno altro che esacerbare quello che il consumatore chiede.
Il consumatore chiede di non far fatica tutti i fronti esistenti e il produttore ovviamente cerca di accontentare al meglio possibile le richieste di chi comanda: il possessore dei soldi.

A forza di chiedere è diventato in per imperativo dichiarare una qualche cosa fantascientifica a proposito della webcam installata sopra i telefonini altrimenti la vendita non potrà essere effettuata.

Alla presentazione di un iPhone una delle slide spiegava che avere una iPhone era come avere una reflex.
reflex=iphone?
Da quando?
Ormai ci si è talmente assuefatti a questi fenomeni bislacchi che l'assertiva platea è rimasta composta ad ascoltare come se fosse vero anziché scoppiare in un fragoroso boato ridanciano.
La prossima cos'e'?
l'iphone 4 e' in grado di portare a spasso il cane?
l'iphone 6 puo' essere usato come bicicletta?
L'iphone 7 straccia nel TOP500.org?


Solo la dimensione dell'ottica e del sensore ma soprattutto del telefono stesso dovrebbe raccontarci qualcosa e il fatto che non sia possibile braccare con facilità questi oggetti dovrebbe portarci alla memoria tutte quelle immaginette degli anni passati e spiegavano che la foto andava presa aprendo le gambe e assumendo una posa stabile perché il minimo tremolio delle nostre mani avrebbe avuto pessime influenze sulla fotocamera.
Quindi anche se per assurdo fosse in grado di prendere delle foto non potrebbe farlo in condizioni normali.

Non parliamo poi dei video tanto strombazzati con qualità addirittura full HD. Già il sensore, come del resto succede alle action cam fa notare che i fotogrammi per secondo sono raramente più di 10 al secondo anche se poi vengono intrappolati e lo si vede bene nelle scene d'azione.
La gente s'è persino abituata così tanto che alcune emittenti televisive, per esempio sky, trasmette porcherie del genere e nessuno alza il telefono per lamentarsi.
Un video qualità professionale in full HD brucerebbe la memoria del telefonino in pochi minuti mentre invece la richiesta del consumatore parla di centinaia di ore. Come possono starci 50 GB necessari per un'ora di alta definizione su di un telefono è un mistero che mi affascina.

Se poi aggiungiamo il macigno dell'uso improprio costante della parola professionale anche riferito alla registrazione video dovremmo ricordare che la videocassetta PRO degli anni 90 macina 300 Mb per secondo. Numeri assolutamente fuori scala per un misero e schifido telefonino. Vogliamo confrontare un ciao 50cc con un GT3?

Perché è sempre tutto perfetto, professionale, in alta qualità, paragonabile a una reflex 35mm.
paragonabile a una reflex 35mm!
Il perché non lo  paragonino ad una medio formato tipo una Pentax 645 è banalmente perché le macchine di qualità non sono sconosciute al grande pubblico altrimenti nella prossima diapositiva della presentazione per ottenebrati potrebbero raccontarvi paragoni ancora interessanti come la  sostituzione da parte di un telefonino di:
microscopi ad effetto tunnel,
telescopi (radome compreso),
macchinari per i raggi X,
lettori di DVD
e quella petecchia inutile di Aercibo (un tablet e' meglio!).

Al grillino di turno ovviamente sembra tutto vero e chiede sempre novità e ovviamente i marchi in ascesa cercano di spararla ancora più grossa.

“vogliamo un numero piu' grande!”
“ vogliamo una fotocamera piu' figa!”
la richiesta avviene anche perché il telefonino in questo momento possiede la persona di turno generalmente offre un'immagine alquanto scarsa, soprattutto quando si va a a stampare o a guardare su un monitor serio.
Le foto promesse con il nuovo modello sono quelle che ci si aspetta dopo questo pompaggio  mediatico. Niente promessa niente vendita.


Per questo quando si tratta di scegliere un telefono nuovo inevitabilmente fra idioti e sui siti si finisce a parlare di fotocamera: megapixel, luminosità, effetti speciali.
Tutta roba che per una BUONA foto e' solo d'impedimento. Servirebbe risoluzione, basso rumore, attenzione ai flare ecc...
La qualità delle immagini catturate con i telefoni oggettivamente e' sempre più alta MA a far la differenza, per il peones,  sono facilità d’uso e proprio le funzioni aggiuntive di grande impedimento al'utilizzatore medio.

Ma guardiamo le nuove caratteristica di huawei.

La funzione Low Light, che altro non e' che l'antica possibilita di abbassare la velocita' di scatto, qua chiamata in maniera supermega e non del tutto chiara (cosi' non si capisce che e' la stessa di una cosina anni 80, una fed degli anni 50 o un'otturatore inizio secolo), e' possibile ottenere foto ancora piu' mosse.
L'attacco per il cavalletto e'  difatti assente.

Anziche parlare di banali secondi ecco i termini per gli amanti del 4K (aka idioti) la NUOVA nomenclatura:
Scie Luminose Urbane,
Acqua Effetto Seta,
Graffiti Luminosi
Scie Stellari.

Alabarda spaziale  non e' ancora contemplato.


Oggi i cino coreani rappresentano la quasi totalità dei telefonini venduti al mondo e nessuno si meraviglia più se anziché un Ericsson, un Nokia o Motorola uno estrae dalla tasca una iPhone o, molto piu' strano, un ZTE, uno huwaei, un samsung o un oppo. Anzi è moda fare interminabili menate sul fatto che un coreano o cinese qualsiasi sia straordinariamente meglio dell'universo e oltre.

Alcune di questi marchi sono già presi pienamente il rispetto dell'utente poco scafato come è avvenuto per Samsung ma altri marchi simili non hanno ancora avuto riconoscimento da parte del popolino. In qualche caso, xiaomi, si è tentato di fare un'operazione qualità mettendo cavalli nel cofano e giocando sull'esclusiva. Altri stanno giocando sul prezzo.

Huawei sta passando da leadership di prezzo/prestazioni ad acquisire la fascia di mercato più ricca che ha bisogno di una giustificazione “intellettuale”.

Così sebbene sia un prodotto sia ben finito manca l'allure del “il mio telefonino è più bello di tutti i vostri anche se io pagato una barca”.
Perché è uno spenda una montagna di danaro è necessaria una giustificazione abbastanza forte perché l'utente possa pensare, e dire, all'amico Giorgio che il proprio telefonino è più figo del suo.

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Guardiamo la prima foto che è finita per pubblicizzare questo Cinafonino.
Fa parte di una campagna pubblicitaria mondiale del costo più o meno necessario per azzerare la fame nel mondo che cerca di sottolineare che il telefonino in questione sia in grado di cogliere delle foto che se che nessun altro in grado di fare.
Come al solito il telefonino in ripresa è mostrato  preso con due dita per parte, altrimenti ci sarebbero dei problemi, e questo causerà un effetto mosso mostruoso. Quindi e' una palla mostruosa alla griglia di partenza. Non puoi impugnarlo cosi'!

La tipa in questione nonostante la posa durerà almeno 30 secondi è assolutamente immobile così come la scalinata. Le colonne sono perfettamente illuminate e manca persino il fantasma del tizio che ha creato le fiamme.

 
In pratica non è possibile ottenere quella foto in condizioni “normali”.
Com'è stata ottenuta?
Ammettiamo, perché siamo molto, molto, molto buoni che possa essere effettivamente stata ripresa dal sensore del trabiccolo.

Innanzitutto è stato necessario utilizzare una squadra di professionisti in grado di fare una figura così complessa nell'arco di pochi secondi e non sia stata creata in precedenza e poi adagiata sulla modella con gimp.

Dal tipo di illuminazione ci sono almeno 6, forse 10 torce flash per l'illuminazione che sono state in qualche modo sincronizzate con il telefonino mancando quest'ultimo nella presa necessaria.

In pratica o è stato usato un hardware non disponibile, quindi non replicabile dall'utente, oppure durante l'apertura di molti secondi avevano disposizione una persona solo per fare da sincrono flash.
(cosa fai di mestiere? faccio il sincro flash per cinafonini!)

La modella probabilmente appoggia a una struttura in maniera che non si muova. Quindi sembra che stia scendendo la scalinata ma è assolutamente immobile. Ha una scopa infilata nell...

Il telefono è stato incollato con nastro adesivo o colla  ad un supporto che è stato poi attaccato a un cavalletto robusto di quelli da 15 chili altrimenti anche lo sfioramento necessario per far partire lo scatto si sarebbe notato nell'immagine. Oddio, con una posa sufficientemente lunga avrebbero potuto usare il vecchio sistema che s'usava all'inizio secolo che si chiama  mettere davanti un cappello: sarebbe alquanto ridicolo.

In pratica per fare una foto fattibile con una fotocamera da 50 euro e un flash da 40E tenuto da un amico a poca distanza è stato necessario mobilitare circa 10 persone e un costo di attrezzatura intorno ai 50.000 euro.
Se poi si aggiunge il fatto che per ottenere una cosa così perfetta sono stati fatti diversi tentativi e spesati tutti fra noleggio attrezzatura e persone parliamo di uno scatto che non vale meno di 10.000 euro.
In pratica è uno scatto impossibile ne più ne meno di quando vediamo Avatar al cinema e vogliamo replicarlo usando due amici e un ipad.


La seconda foto fa parte della stessa campagna che cerca di sottolineare quanto funzioni bene questo bidone con condizioni di luce molto scarse.







Anche questo caso abbiamo una super gnocca che sembra scendere le scale. Ma e' ferma.

Possiede le bellissime ali di fuoco che possono essere realizzate in pochi secondi se abbiamo a disposizione una truppa che ci prova 1.000  volte insieme a noi.
Anche in questo caso l'esposizione comunque è ben oltre il secondo condannando il telefonino a una foto usa e getta perché dopo essere così violentato, per essere incollato da qualche parte, sicuramente non sarà certo comodo come telefono.
Anzi vista l'angolazione e' probabile che sia collegato un pc come monitor, da quell'angolazione e' difficile fare un'inquadratura buona senza un mirino.

Anche in questo caso abbiamo una quantità di luce devastante.
Sembra notte solo perché  hanno abbassato in post il livello del nero che infatti non presenta il classico rumore di fondo tipico delle riprese fatte con i telefonini.
Ma non dovevano pubblicizzare il fatto che funzionava al buio?
Qui esiste la stessa luce che c'è in una giornata di sole!

Il fatto che ci sia la quantità di luce devastante lo capite bene solo dal fatto che le colonne sono perfettamente illuminate ma se guardate in basso vedrete l'ombra del tizio che ha creato la rispettiva alla di fuoco.
Al momento dello scatto delle decine di flash i due creatori delle fiamme sono fuori campo ma sono all'interno del cono di luce di qualche torcia (blam!) che ha appena scattato.

Il problema infatti di questi sensori non è solo che sono praticamente orbi m hanno anche un problema di dinamica.
(Ricordo ha i non esperti che la dinamica è il segnale più forte e più di voler che sono contemporaneamente registrabili.)

Una così forte luminosità data dal fuoco avrebbe praticamente accecato il sensore che avrebbe registrato un fotogramma nero e due zone sostanzialmente bianche.
Invece in questo fotogramma vediamo perfettamente definita la parte molto luminosa e incredibilmente la parte che dovrebbe essere nera e' ancora leggibile in maniera perfetta.

Esiste solo una spiegazione: che la quantità di luce che era presente sul set era forte almeno quanto le ali di fuoco.

Per ottenere questo risultato occorrono dei flash professionali, chiamati torce, che con delle lampade enormi sono in grado di rischiarare a giorno.

In pratica se avete presente quel giocattoli che vendono le Marche di reflex se da innestare sulla macchina sappiate che ognuna di quelle può essere anche 20 volte più potente.

Aggiungete il fatto che qui ce ne sono almeno sei o sette e ognuna è stata mascherata perché illumini perfettamente solo una zona per dare l'illusione che non ci siano.  Avete scoperto l'arcano.

Un'immagine di questo tipo solo per disporre i flash in maniera corretta e stendere cavi necessari può andar via tranquillamente una mezza giornata.
Aggiungiamo a questa cosa così simpatica che il nostro sfigato telefonino non possiede la presa per attaccarci un un flash. Non possedendo flash i telefonini non possono neanche essere sincronizzati come si poteva fare su una piccola compatta da 50E attraverso la fotocellula slave.

Il nero è perfettamente compatto, segno di un ritocco.

Aggiungiamo questo il fatto che il nostro telefonino di merda non ha diaframma. Sembra una sciocchezzuola però se abbiamo un'esposizione di diversi secondi e abbiamo Una quantità di luce degna di una giornata di sole qualcosa di impossibile è capitato.
Infatti visto che il sensore talmente piccolo che una chiusura diaframma piu'  piccola di F2.8 da luogo a centriche mostruose, persino più grandi della bassa qualità registrata, su di un telefonino è impossibile avere un diaframma, figuriamoci f 600.
L'unico modo per avere la gestione dell'illuminazione è aumentare la velocità di otturazione, ma qui abbiamo già visto che non possiamo farlo, oppure diminuire la sensibilità.
Per una serie di ragioni i sensori raramente scendono sotto 100 Iso. Sensori da 2 o 3 iso....
Maddaiii

Per questo motivo ci saranno fissati, insieme a tutto il resto della colla, almeno 5 o 6 filtri ND. Salvo che usiate quelli che si usano per l'osservazione diretta del sole che però solitamente non sono otticamente neutri generalmente un filtro ND è di pochi stop.

Ricapitolando:
per ottenere un risultato da macchina fotografica, o meglio: che gli assomiglia in qualche maniera,È necessario snaturare l'oggetto fissando un cavalletto da 15 chili sopra un affare da pochi grammi, utilizzare uno schiavo per far partire il flash quando ci riesce, imbrattare con altro adesivo e dei filtri neutri, chiamare una squadra pressoché infinita di professionisti impegnandoli duramente per una giornata o due per ottenere un risultato tutto sommato modesto.

Forse era meglio usare una macchina fotografica.

Mi ricorda tanto un amico che dopo aver comprato una Renault quattro gli aveva messo le gomme della cinque turbo, aveva abbassato le molle, cambiato (messo?)le barre antirollio, aggiunto persino un turbocompressore, messo i sedili veri (la R4 ha le panche), rifatto la testa, rifatto il cambio, verniciata, messa la moquette all'interno e cambiato il tappo della rifornimento. Spesa complessiva superiore alla golf GTI che sognava tanto.


Anche in questo caso abbiamo una foto che non è tecnicamente fattibile da un telefonino, salvo che consideriamo un telefonino quello che è divenuto un componente della macchina fotografica usa e getta.

In pratica grazie queste illusioni qualcuno può pensare che i telefonini facciano delle fotografie, un po' come dire che se io attacco il mio ciao 50 ad un Ferrari questo fila come un'automobile.

In entrambi i casi, il ciao e il telefonino, comunque produrranno risultati modesti vuoi come ambito di risoluzione o quando devo fare la prima curva.


Perché una cosa è portare alle estreme conseguenze un piccolo sensore di dimensioni stolte con  un eccesso di pixel alttraverso tutta una serie di trucchi del mestiere è un'altra cosa è come effettivamente può riprendere quel telefonino nelle condizioni che sono suggerite in pubblicità: in mano ad una persona che sta guardando uno spettacolo del genere.

Comunque se volete vedere la differenza che c'è tra barare grassamente e una foto di un telefono molto simile, della stessa marca e serie, ecco come va: na meeerda.






lunedì, luglio 18, 2016

tv story 1961



Nel 1961 in Francia viene definito il SE-CAM (Sequentiel Couleur à Memoire).
Système Élégant Contre l'Amérique.
La Francia aveva fretta perche' voleva innanzi a tutto mettere una barriera contro”l'imperialismo americano”: voleva spingere il suo sistema in tutto il mondo. Essere salvati da una nazione giovane e burina bruciava.



Per i francesi se una nazione non esiste da almeno un millennio non e' all'altezza.

Questo avrebbe portato l'industria francese in una situazione di inferiorita' molesta perche' sebbene i francesi se la tirino e' ovvio che gli americani tecnologicamente erano superiori (ricordiamo che nel 1961 era gia' stato varato il programma apollo). Se si fosse deciso per l'NTSC le varie nordmende, thomson &c anziche' segnare un'epoca sarebbero schiattate.

Il sistema NTSC nasceva zoppo visto che il cardine su cui viaggiava ero lo stesso della 500giacosiana: fare con niente.  

10 anni dopo appare ovvio che una valvola in piu' non avrebbe ucciso nessuno; ma questa cosa i francesi la usarono fare una roba complicata.

Tanto incasinata da essere poi impossibilitati a videoregistrarlo in maniera semplice (ecco i VTR ibridi mesecam) o dell'impossibilita' di fare un genlock per fare una “banale” dissolvenza incrociata.

Perche' era un sistema stolto era facile a capirsi: la grande Francia di de gaulle era comunque un “piccolo” paese rispetto allo strapotere tecnologico USA.
Non potendo chiedere aiuto a chi avrebbe cercato di imporre il proprio standard come gli amMMerican si rivolse al nemico degli ammerican.

I sovietici, come testimonia il vettore N1, hanno un amore speciale per l'ufficio complicazioni affari semplici. Coinvolgerli nella progettazione da un lato ha quindi aperto il “mercato” del blocco sovietico (che essendo pressoche' autartico… solo poi ci si accorse non  valere poi molto) e delle colonie ma dando al SECAM quella connotazione bizzarra del prodotto tipico della poderosa gente russa.





Sempre nel 1961 la RAI inaugura il secondo programma TV.
Il problema, al solito per gli italioti esiste un problema, che il secondo canale veniva trasmesso anziche' sulla piu' semplice VHF sulla diversa e piu' complessa UHF costringendo non solo a modificare anche i tv appena acquistati montandoci un secondo sintonizzatore ma dovendo anche modificare gli impianti d'antenna che ovviamente avevano la yagi solo per le VHF. Pianificare prima questa intenzione o meglio comunicarlo alle industrie locali e' ovviamente una cosa da non pensare neppure.

Oltretutto 2 programmi su 10 canali ci stavano anche se l'innovazione era da farsi visti i tempi.

lunedì, luglio 11, 2016

idioti con barattolo hightech

sto per raccontarvi una strage di cui nessuno parla perché implica che la maggior parte di persone sono scimmie.


Ci sono attrezzature che hanno un design da astronave e questo  oggetto, pietra dello scandalo, in particolare assomiglia più alla poltrona di comando di un'astronave della Disney che ad una motocicletta.

Poi aggiungiamo il design italiano (e' stata prodotta dalla Barazetti&C di Milano negli anni 50) sembra una roba proprio figa. Anzi lo e': una vera roba ad alta tecnologia.

Per una serie di concause l'armamentario “bello assai” era locato in una sede abbandonata di un'ospedale e per evitare furti c'era la guardia in versione ATAC (simil autista de roma).

Il 13 settembre 1987  Voudireinão da Silva, il custode dell'oggetto, immagina che sia un'ottima idea dire di essere malato per poter vedere il conturbante film “Herbie sbarca in Messico” con la famiglia.  Mai piu' senza. Vi e' da chiedersi per un prima visione cosa e' disposto a fare.
Non essendo pianificato, nessuno riesce a sostituire il coglione.
Questo fatto, banale per alcuni, innesca tutta una serie di cose che porteranno alla morte di una decina di persone e a danni fisici di molte altre.


Lo stesso giorno  Roberto Alves dos Santos Mota e Wagner Pereira, due scimmie che si credono molto furbe, pensano di avere vinto alla lotteria notando la mancanza della guardia.
" robbe', a gguardia sparita!"
“mii anveddi ci possiamo arricchi' co a macchina spazzziale!”
“eggia' cosi beddda vale $$$ e' robb da ricchi!”
“mo arrubbiam e ricchi siam, cumpa'”

(Nel  mio immaginario collettivo schizzofrenico (io, me e me medesimo), per via della mia storia personale do per scontato che parlino in uno strano mix fra cattivik, e vari dialetti del sud. non me ne vogliate)

Caricano l'oggetto rubato sulla carriola e lo trasportano per 920 m a spasso nella città, in una zona densamente popolata,  mezzora almeno,  senza che nessuno trovi strano che un macchinario complesso & fantascientifico sia trasportato da due scimmie sopra un mezzo di trasporto decisamente poco coerente.

Le due scimmie cominciano a smontare l'oggetto appena arrivati nel cortile di uno dei due pirla.

Così iniziano lo smontaggio dell'oggetto misterioso con la loro alta tecnologia che si può riassumere attraverso:
il cacciavite grosso dalla lama sbilenca,
la mazzetta da muratore (5Kg),
e un improbabile cacciavite a stella spuntato.
Il tipico armamentario con cui, dalle mie parti,  cercavano di riparare i videoregistratori.

Mentre smantellano in maniera potente delle parti che sono fatte in acciaio molto spesso alle scimmie viene il vomito. Pensano che sia dovuto all'imminente ricchezza: una cosa così complessa deve per forza essere ricca e questo provoca emozione. Menano quindi la mazza per tutto il di'.

Il giorno seguente una delle scimmie cominciò a stare male in maniera consistente. Sostanzialmente non riusciva neanche a stare in piedi.
La nausea era forte e potente in lui. Una delle mani era stata ustionata da una delle parti che stava cacciavitando e presentava un'alone combaciante col foro praticato dall'attrezzatura di precisione.

Il pongide si recò in ospedale ma i dottori non potevano sapere che era così' idiota.
Pensando che avesse mangiato qualcosa di molto strano, gli dissero di andare a casa e riposarsi.

L'altro scimmione, privato del compagno indisposto,  continuò quindi da solo a smartellare allegramente  le attrezzature seduto sotto l'ombra di un albero di mango nel suo cortile di casa procedendo poi nella parte tanto piaciuta al primo. Immagino sorseggiando qualche fetecchia alcolica on ice (i rapporti non  dicono cosa sorseggiasse).

Il giorno dopo la scimmia smatrellante era ancora felice sotto l'ombra del suo mango (why mango?) quando con il cacciavite riuscì a perforare un setto.
Guardando dentro gli parve di vedere una mistica aura blu.

“anveddi che bbeddo. Io fortunato e scavo!”

Spingendo ancora più forte con il cacciavite iniziò a scavare nella sostanza azzurra iridescente.
Cercò di fare degli esperimenti fra i quali dare fuoco a questa misteriosa sostanza in quanto, nel suo cervello, se una cosa e' luminescente probabilmente e' dato dal bagliore tipico della polvere da sparo. Si, avete capito, la polvere da sparo illumina da spenta.

Dopo due giorni a tentare di spaccare pezzi di acciaio, ma soprattutto il blocco  di tungsteno, il nostro animaletto, stolto e stufo, decide di vendere tutto in blocco, ma mezzo demolito, a un cantiere per demolizioni a poca distanza.
Sono passati 5 giorni di duro smartellare.
Il proprietario del cantiere mandò a prendere il tutto con un elegante e originale mezzo: una carriola.

Durante la sera il nuovo proprietario, nonché ricettatore, va per vedere cosa ha comprato.
Nota il bagliore blu che esce da uno dei buchi provocati dalle due scimmie precedenti.

Anche costui, Devair Alves Ferreira, è una scimmia idiota di dimensioni colossali perché, al vedere il bagliore, anziche farsi delle domande, comincia a pensare che sia qualcosa che ha a che fare con la Madonna, gli extraterrestri o qualche altra strana cosa mistica. 
Ogni tecnologia sufficientemente avanzata è indistinguibile dalla magia o dalla religione, no?
Come conseguenza assegna al reperto un grande valore, anche economico.

“miiii robba soprannatural e valorosissim: apporto in casa e nascond sott il lett. Questi rubbano e sto fubbo, io: nascondo!”

lo scimmione per tre giorni chiama amici e parenti per mostrare, vantandosi, quanto e' figo avere la sostanza soprannaturale 4k. (ricorda niente?)

Lo scimmione offre inoltre una ricompensa per chi riesce ad aprire il barattolo che contiene la sostanza blu. Non dimentichiamoci , come gia' detto,  che è fatta in un materiale molto duro e molto pesante, il wolframio.

La voglia di aprire il contenitore era data dal fatto che voleva fare un anello luminescente per la moglie a cui voleva molto bene.
Non  riuscivano ad aprire il barattolo quando, un amico, una catarrhina altrettanto idiota ma molto industriosa, scacciavitando a lungo riusci' nell'intento di frantumare il contenuto e far uscire in parte dalle aperture la roBBa.

La scimmia dell'industria di demolizioni, nonché proprietaria del maltolto, nonché ricettatore, in una benevolenza incredibile decise di dividere in maniera magnanima quei granelli della dimensione del riso con gli amici e parenti, gli stessi con cui si era tanto vantato.

“Lo zio d'aMMerica sta  arrivato e vi riempie di ori”.

Il fratello della scimmia, che aveva ricevuto la sua parte di luminescenza, gioca con la roba blu sul tavolo della cucina e,  facendola cadrere sul pavimento. Anche sua figlia, di anni sei e seduta in terra, prende parte al gioco e ne fa uso come un cosmetico glitter mostrandone le qualità alla madre.
La figlia non ha colpe. E' solo accudita da scimmie  ritardate.

Mentre molti stavano male la scimmia ricettatrice decide di rivendere a sua volta ad un altro sfasciacarrozze il maltolto. Tanto lui ha gia un sacco di roba blu e non e' in grado di farne uscire ancora dalla lattina.

Nel frattempo la moglie della scimmia nota che qualcosa non va.
Sono solo passati 15 giorni dal furto.
Non solo si sente molto male  ma essendo probabilmente più intelligente, forse addirittura umana, nota che non è normale che tutti si ammalino come mosche attorno a lei e cerca delle cause. Nessun' altro lo fa.

Inizialmente sospetta che ci sia una bevanda andata male e fa analizzare il succo preparato. Ovviamente il succo non ha niente di strano.
Lei non demorde, e cerca un collegamento che trova in quella roba strana che il marito le ha fiondato a casa.

Riesce, chissa' come,  a convincere il nuovo possessore, concorrente del marito, a portare l'oggetto pericoloso in ospedale con un mezzo di trasporto sicuramente idoneo: un autobus pieno di gente.

Il medico che li riceve ha primo sospetto su cosa sia, quale possa essere genericamente la natura dell'oggetto. Per questo motivo fa depositare il sacchetto di plastica contenente la polvere blu (ancora nel barattolo) all'esterno dell'ospedale sul prato. Mossa intelligente. Dal momento che non ha strumenti per poter gestire la cosa chiama un fisico che si preoccupa di recuperare un contatore Geiger






Scoprono così che la causa di tutti i mali è una sorgente di cesio contenuta all'interno di un'attrezzatura diagnostica di  un ospedale semiabbandonato. Ecco la foto prima dello smartellamento.


La signora  37 anni, moglie della scimmia ricettatore, con la sua testa evoluta  ha salvato migliaia di vite, ma purtroppo ha pagato con la vita. Un mese di dolorosa emorragia interna soprattutto agli arti, occhi e del tratto digestivo con perdita di capelli.

Visto che la sostanza e' pure solubile e che probabilmente stava per essere aperto definitivamente il barattolo potete solo immaginare cosa sarebbe potuto capitare se anziche 16 giorni, 10 dall'apertura, il "barattolo" ovvero la capsula di cesio 137 che e' blindata di tugsteno e circondata da due contenitori di acciaio inox (totale 5 cm di diametro), infilato dentro un "coso rotante" che replica piu' o meno la stessa struttura, fosse lasciato libero di essere palpato da decine di scimmie ancora.
Si stava preparando una strage ENORME.

Anche cosi' molte persone subirono lo stesso processo di disintegrazione, principalmente fra gli smartellatori.

Ma la cosa piu' assurda, oltre ai molti morti e feriti, fu che ai funerali della bambina “glitter” gli scimmioni:
che non avevano nulla da obbiettare ai furti,
che non avevano nulla da obbiettare al fatto che 2 peones vadano in giro con un attrezatura hi-tech (potrebbe anche essere un'arma,no?) su di una cariola,
che non avevano nulla da obbiettare a spargimenti di materiali tossici a vario titolo tutti i giorni,
volevano negare il il seppellimento perche' pericolosa.

Nonostante la bimba fosse infatti messa in una bara in fibra di vetro laminata di piombo 2000 scimmie inscenarono una protesta bloccando con delle barricate la strada del cimitero.


Le più grandi stragi, la più grande sorgente di morte, non è la tecnologia, ma la stupidità umana.
Ancora l'altro giorno sentivo parlare delle centrali nucleari come se fossero il male in quanto possono esplodere come una bomba, appunto, nucleare.
Ad uno che legge la parola nucleare può esplodere il cervello mentre e' impossibile per una centrale nucleare esplodere.

Come avrete già capito, è una strage nucleare seconda solo ai disastri nucleari fatti dalle forze armate.
La maggior parte degli incidenti nucleari civili solitamente si risolvono senza morti da radiazioni come del resto è successo a fukushima o comunque poco peggio.

Invece qui

5 morti accertati entro pochi mesi.

20 persone si ammalarono gravemente e hanno riportato handicap gravi nell'immediato.

129 persone avevano una contaminazione interna. (1 a 100 di ammalarsi di cancro e altre facezie).

249 sono stati trovati ad avere livelli significativi di materiale radioattivo sul loro corpo. (1 a 400 di ammalarsi di cancro e altre facezie)

Un migliaio di persone sono state identificate come aver subito una dose a vario titolo.

Piu, ovviamente, tutti gli inconsapevoli come chi e' salito sull'autobus o era alla fermata con i portatori di cesio. Non e' che hanno potutto esaminare tutti quelli che erano passati di li e poi andati, altrove, magari, addirittura, in un altra citta'.

Questo disastro ha avuto anche dei costi notevoli visto che hanno dovuto smantellare molte case e costruire depositi di stoccaggio per 3000m^3.
Giusto per capire: l'urina da vittime è stata trattata con resine a scambio ionico per compattare i rifiuti per aumentare la facilità di stoccaggio.

Altri oggetti contaminati a caso:
50.000 rotoli di carta igienica
3 autobus
42 case
50 automobili
cinque maiali
eccetera, eccetera.

In pratica, per un furto che ha dato pochi $, si e' dovuto lavorare per milioni.

Per decontaminare: tasse-card
Per il gusto della stupidita': non esiste prezzo.

L'ignoranza provoca danni in una societa' industrializzata.

Per chi volesse approfondire e' disponibie gratuitamente l'analisi IAEA di un'anno dopo.
Si noti che i danni, avvenuti all'interno di zone densamente popolate non particolarmente controllate, sfuggono e il danno potrebbe essere ben piu' consistente.

www-pub.iaea.org/MTCD/publications/PDF/Pub815_web.pdf

Esistono altri report che hanno provato a seguire il decorso ma oltre ad essere a pagamento non sempre sono in inglese.

questi sono i luoghi della strage pongide

prima di dire che "da noi non succede" ricordiamoci che probabilmente abbiamo fatto piu' morti nel 2013.... terra dei fuchi, dice nulla? nessuno ne palrla nemmeno piu'.

domenica, luglio 10, 2016

TV story 1956



Quando qualcuno vi dice che è una novità avere una piccola telecamera da montare dove si trasporto cose del genere ricordatevi che non è una novità:nel 1956 era possibile produr una telecamera lunga quattro dita.

Certo non registrava, ma quell'epoca videoregistratore non esisteva neanche visto che l'U-matic era ancora di là da venire e gli open reel erano, dimensionalmente parlando, quello che erano.


Infatti per registrare molte aziende televisive usavano ancora una cinepresa di fronte allo schermo visto che e' solo di quest'anno una grande rivoluzione:
L'azienda AMPEX  fa un primo VTR (BN) fatto su nastri da ben 2” di larghezza (5cm e rotti, potrebbero ingoiare nel reel una videocassetta senza che nessuno se ne accorga) con scansione in quadratura (in contrapposizione della scansione elicoidale usata da tutti gli altri successivamente).



E' una rivoluzione perche' per conservare le immagini vi erano fino ad allora 2 strade: fare un film in contemporanea che avrebbe avuto delle inquadrature diverse o filmare un televisore con tutte le discese qualitative insite nel processo. Inoltre lo sviluppo della pellicola ha costi e tempi.




Nel 1956 viene trasmessa la prima serie televisiva in italia. Ovviamente e' d'importazione, sono le avventure del cane rintintin e siccome non sappiamo far nulla di nuovo e' stata replicata (da rete4) fino al 2008.



Mentre noi scoprivamo la TV accendendo 170.000 apparecchi BN,  in USA avevano la bellezza di 42.000.000 di televisori attivi e qualcuno faceva gia' interrogazioni sulla violenza eccessiva nella tivu'.

Evidentemente un mercato ormai profondo e pervasivo.

mercoledì, luglio 06, 2016

banche e MPS



Mentre il renzi continua con la bugia del monti: "Le banche italiane sono solidissime", Vediamo in questi giorni qualche  risultato di costoro.
È già perché sostanzialmente stanno governando quelli della sinistra e i Grillini ma entrambi continuano a non voler prendere iniziative impopolari come una raffica di calcinculo ma proseguono nella loro idea del "non sta succedendo nulla".
Tradotto: Non traspare nulla ma prenderemo tutti vostri soldi fino a ridurvi in povertà un pezzo per volta.



Dopo aver previsto con un secolo di anticipo la caduta della banca che ha regalato i soldi ai toscani e criticato  il salvataggio della stessa in più riprese attraverso una serie di prestiti ad altissimo rischio da parte dello Stato rieccoci.
Lo dissi parlando del fatto che le banche, a mio giudizio, erano molto messe male.
All'epoca contestai molto queste soluzioni ma soprattutto quello che venne detto dai vari politici e comici che volevano parlare di banche.

Io non sono un economista ma sostanzialmente dissi che non era il modo giusto altrimenti si sarebbe solo procrastinato il dolore del moribondo.

In pratica, e ricordo che non sono un economista ma un banale appassionato di fisica, se c'è arrivo io che non sono un esperto ma un signor nessuno dovrebbero arrivarci tutti.

Invece dopo aver iniettato molta solidità in una banca già trapassata ancora in questi giorni prosegue la lunga marcia verso il fallimento.
Come faccio a dire una cosa del genere e soprattutto perché.
Il sistema bancario italiano basato su gli amici è un grosso problema e la brexit ha fatto notare in maniera notevole che le nostre banche sono quelle che sono cadute più di tutti gli altri, persino dell'Inghilterra stessa.
Questo dovrebbe essere un enorme, drastico, campanello d'allarme.
Comunque sia ci sono anche altri indicatori, per esempio,scrissi  ancora all'inizio dell'anno e poi pubblicato in maniera rivista al fallimento di ennesime banche, dissi che MPS stava a schiatta'.


Ripeto, come facevo a saperlo?
Molto semplice: quando si trattò di parlare di crediti deteriorati venne fuori che MPS aveva altri 10.000.000.000 di buchetto nonostante la ricapitalizzazione fatta ben due volte.
Se ricapitalizzi ma al valore dell'azienda non sale, in pratica aggiungendo soldi nel cassetto il valore della scrivania non sale, può voler dire solo una cosa: il valore della scrivania iniziale non è quello che ci si aspettava ma era alto solo perché il governo diceva di sostenerla.

Un anno fa, dopo già essere sceso, il valore di un'azione del monte dei pesci Oscillava intorno a due euro. Sei mesi dopo era già tonfato a 0,6.
O gli azionisti non capiscono nulla,
o non capisce nulla governo che dice che MPS Va bene,
 non capisce nulla il presidente della banca che continuava a dire che tutto va bene, anzi mai andato meglio,
oppure non capisco nulla io.

È ovvio che quando ne parlavo mi hanno dato del semplicista, di quello che vede le cose un po' troppo in maniera leggera, che ha delle idee buffe.
Dopotutto il presidente del consiglio, il presidente della banca che ha regalato tanti soldi toscani,I vari giornali sono apparentemente ricchi di informazione mentre uno sfigato che scrive davanti al monitor senza neppure una preparazione particolare ha meno grip.

Aggiungete poi che questa è un blog sfigato di provincia che non legge nessuno, scritto con un italiano degno di un ricognitore vocale (dragon), con un design pari a zero (è la versione base senza aggiunte di blogger) e che spesso cerca di far notare le cose da un'angolazione fuori dal seminato per partito preso.

Peccato però che nel mondo scientifico e cosa si vedono in base alle previsioni. Una teoria, semplicistica o meno, si misura in base al fatto che è in grado di prevedere il futuro. Senza levarmi a leggi come quella di Newton oserei dire che le mie semplicistiche e stanno metriche misure sono molto più precise del giornale medio italiano.

Tanto precise che in questo momento il valore dell'azione della banca piena di escrementi, prestiti dati degli amici toscani con l'idea di non vedersele restituiti perché erano in realtà regalie per ottenere fonte di voti, veleggia intorno a 0,25 E

Si, avete capito bene chi ha investito 10.000 euro nella banca di merda ora si ritrova con 2500 euro scarsi. Dopo solo un anno.

Così mentre scrivo i giornali sono tutti felici che la banca colma di cacca stia avendo un rimbalzo verso l'alto di ben il 10% passando da 0,25 a 0,27. Oserei dire che anche i gatti Defunti rimbalzano E saltellano: se li lanciate dal balcone rimbalzano.
Il gatto sarebbe stato vivo se il rimbalzo fosse andato oltre due euro tornando al suo valore di un anno fa.


Ci sono indicazioni che dicono che il sistema Bancario italiano fa cagare.
Giusto per capirci avevo accennato al fatto che il fondo Atlante era una puttanata e sarebbe terminato in 10 minuti?
ecco, fatto.

a ci si stringe il culo?
(chi non alza la mano non e' in ITA o e' grullino)

lunedì, luglio 04, 2016

grillini e roma



“Abbiamo vinto”

Cosa?
La lotteria?
Il pollo gratis?

I Grillini innanzitutto stanno dimostrando di essere esattamente stronzi come qualsiasi altro partito politico, hanno dato prova di essere un partito politico e di fregarsene degli elettori.
Lo scopo principale di un primo cittadino consiste infatti nell'aumentare la qualità della vita delle persone che lo hanno scelto.
I cittadini hanno scelto un manager perché si occupi della gestione della città.

Lo hanno assunto.

Non ho mai sentito nessuno dire, una volta assunto, che aveva vinto un qualcosa. Salvo che fosse qualche posto ben descritto, in maniera razzista assai, da zalone (se un leghista dice un decimo, e' un gran figlio di, lo dice zalone fa ridere lo statale e fa venire la bile al professinista).

Il fatto che per giorni hanno continuato dire di aver vinto, aver stracciato gli avversari e altre amenità fa ben comprendere che i Grillini, come a qualsiasi altro politico scafato, interessa solamente avevi fregato.
Abbiamo VINTO, ABBIAMO incaprettato il capo stolto che SCEGLIE l'amministratore.

Un amministratore corretto ringrazierà di essere stato scelto ma non urlerebbe mai di aver vinto. Così come l'operaio non avrebbe mai urlato di aver vinto una volta passata la selezione per la Breda.

Se queste sono le prime premesse vuol dire che siamo già fregati in partenza.

La cosa divertente dei Grillini e che non capendo un casso spesso si lasciano ad andare a grandi entusiasmi e poi contagiano quelli che qualcuno definì anime miti.

Parliamo di Roma.
Avendo una certa signorina che nel suo curriculum mancanza di quello che è necessario.
Ha fatto liceo scientifico, una delle scuole che servono a meno sul pianeta terra.
Ha fatto giurisprudenza. Questo sicuramente servirà qualcosa, dopotutto deve rispondere a una serie di legislazioni ma non alla gestione di qualcosa.

I cinque stelle hanno candidato una che, pur non essendo cretina come la media del gruppo, non è idonea a fare il lavoro che dovrà svolgere. Del resto è un problema che condivide con quasi tutti i nostri amministratori

Detto questo chi ha visto le interviste alla suddetta avrà notato che di fronte a domande specifiche su quello che andrà fare ha sempre svicolato paurosamente.
Un po' come chiedere a un operaio della Fiat come monterà un bullone e quello anziché rispondere sulla questione, o chiedere quale tipo bullone stiamo ipotizzando, cominci a parlare dei colori della carrozzeria: molto buono per un avvocato, pessimo segno per un manager.
Ancora la stessa, messa alle strette, ha una gran figura di merda su una domanda che riguarda i prestiti.

Questa è la premessa della persona.
Pessima.

Ma purtroppo anche la città ha una pessima premessa: i romani.
Non mi sembra un segreto che nei posti disagiati sono le persone a creare i posti e non il viceversa.

Poi ovviamente è un po' un gatto che si morde la coda perché in un posto abitato di tante persone che creano disagio è più facile adeguarsi allo scorrere del fiume che contrastarlo.

Roma è una città mangiasoldi e che l'unico punto positivo che ha per i grullini è che durante il commissariamento il signor tronca ha massacrato in maniera plurima aggravata parecchio. Strada spianata, anche se solo parzialmente.

Ma per arrivare a questi livelli così eccezionali di ruberia vuol dire che esiste un un humus molto grande che mantiene tutto il gioco.
Quando si parla di affitti concessi a prezzi ridicoli a migliaia di persone vuole dire semplicemente ci sono migliaia di persone a cui la situazione di spreco va molto bene e che si opporranno per una messa in regola ESSENDONE I BENEFICIARI.
Migliaia di persone che “tengono famiglia” e divengono MOLTI scontenti

Avere un'amministrazione completamente inefficiente che si appoggia a centinaia, se non migliaia, di lavoratori esterni a progetto o liberi professionisti che sostanzialmente svolgono il lavoro che i nullafacenti impiegati statali non fanno a una conseguenza: sia i liberi professionisti, sia gli impiegati statali saranno contrari ad un cambiamento. E parliamo di altre migliaia di persone.
Migliaia di persone che “tengono famiglia” e divengono MOLTI scontenti

Vogliamo parlare dell'azienda pubblica dei trasporti di Roma? Un'accozzaglia di persone che lavora sì e no due ore al giorno, diserta per andare a vedere la partita e fugge appena può mettendo in grave difficoltà l'intera metropoli? Secondo voi quei dipendenti statali quanto accetteranno e quanto saranno contenti di veder incrementato del 90% del loro lavoro?
L'atac e' riuscita ad affittare un palazzo (8 milioni di euro all'anno, non noccioline) che non esiste perche' deve essere costruito.
Le COOP che fanno le pulizie per l'atac, inoltre, vengono pagate per PULIRE un palazzo che NON ESISTE.
Migliaia di persone che “tengono famiglia”, potenti COOP che hanno agganci, divengono MOLTI scontenti

Vogliamo parlare dell'azienda dei rifiuti?
Meglio di no, altrimenti dopo sembrate figli del bossi mentre urlate roma ladrona.


In realtà Roma esiste lo schifo perché sono uno schifo gli abitanti e in una maniera o nell'altra sono coinvolti in affari “furbetti” con percentuali significative della popolazione.
Sistemare le cose vuol dire inimicarsi coloro i quali ne traggono giovamento.

In pratica se i grillini davvero fossero coerenti si sono gia' inimicati un 30% della popolazione.

Ma non basta.

Per esempio mi piacerebbe sapere che fine vuole fare la spazzatura di Roma. I Grillini si sono sempre opposti sia alle discariche sia agli inceneritori al che possono succedere solo due cose:

o molto onestamente il sindaco decide che erano tutte stronzate e apre una serie di inceneritori per recuperare parte dell'energia contenuta nelle migliaia di tonnellate che produce una simile metropoli produce.
oppure,

molto banalmente,
le trasporteranno in qualche luogo in cui non hanno quel problema e la bruceranno comunque: in pratica lo faranno nascondendosi.

Vediamo le promesse grilliniche su sito di m?
  1. Il diritto alla casa
Ma come, Tronca ha appena zappatto gli affitti furbetti... e volete rimetterli.
Mi sembrano gli 80 euro di Renzi che divengono 8000.

  1. La mobilità e la manutenzione delle strade
gia', i soldi?
Se so' magnati tutto... non e' che aggiungi linee della metro a manetta GRATIS.

  1. L'emergenza rifiuti e la cura del territorio
un aumento degli inceneritori, davvero?

  1. La sicurezza
"campi che anche secondo l'Ue devono essere chiusi. E sono molti i Rom che commettono reati ma non vengono perseguiti a dovere dalle autorità giudiziarie,

Lo stesso discorso vale per il fenomeno migratorio. Le immagini di questa estate che ritraevano centinaia di rifugiati accampate per le strade di Roma, nei pressi della stazione Tiburtina, sono inaccettabili."

Davvero volete cacciare Rom ed extra? Se lo dice salvini e' traggggggico se lo dite voi vi votano, mah!

  1. Il turismo
Casso, salvini dice le stesse cose. Ma non erano protocomunisti?

  1. Le politiche sociali per le fasce più deboli
Sinceramente non si e' capito cosa dite. 
Riprova, io parlo un italiano bizzarro ma i concetti ci sono.

  1. L'ambiente (come verde pubblico e spiagge)
Leggerete anche le rivistine verdosky ma l'agricoltura in mano ad un comune non si puo' vedere. Soprattutto pensando alle perdite.

  1. L'architettura urbana dal centro alle periferie
e allora, come risolvi?
Boh.

9) La cultura
10) La trasparenza e lo stop agli sprechi
12) Nidi e scuole, più pubblico e sicurezza

Non proseguo mi sembra, un po' migliorato, il concetto del programma elettorale grillino: non sapendo cosa dire lo diciamo. Lo ricordate, vero?


Comunque andrà i Grillini potranno avere solo due strade con Roma:
essere, come hanno già dimostrato pienamente, dei politicanti che dicono una cosa e ne fanno peggio aumentando bustarelle, furbe furbetti e troiame.

Farsi odiare e mettere giu una metropoli seria.
La strada seria, imboccata da chi dice di vincere contro il popolo, la vedo MOLTO strana

Vedremo fra 2/3 anni come va ma le premesse...
Non trovate?

TV story 1954



Così gli Stati Uniti d'America già nel 1954 facevano trasmissioni a colori regolarmente è questo il motivo per il quale la  NBC ha nel logo aziendale un pavone variopinto: sottolineavano la grande novita' e il fatto che il broacaster spingeva il colore.



Erano tanto importante il colore, come arma verso compagnie piu' piccole, che non solo attrezzarono i primi van con incorporato uno studio mobile completo, ma posizionarono gratuitamente TV color nelle hall degli alberghi sintonizzati sulla rete per mostrare questa roboante novita': il colore.

Il primo grosso problema che dovevano affrontare le prime trasmissioni a colori era sicuramente il mantenere la compatibilità con il bianco e nero esistente.
Per questo motivo le trasmissioni a colori in realtà hanno una qualità più bassa di quelle in bianco e nero poiché parte del segnale deputato alla definizione veniva utilizzato per definire il colore del pixel.

A questo si aggiunge il problema della deriva e di disturbi.
In america si riusci a fare un televisore a colori con una manciata di valvole, se lo confrontiamo con le centinaia di transistor di un telecomando odierno viene da ridere, ma nel 1953 una valvola in piu' erano soldi e problemi.


Cosi' la nascita dell'NTSC, ribatezzato never twice system color, nasce con dei problemi non corretti nel dominio del colore ma, onestamente, non era possibile chiedere di piu'.

Nelle trasmissioni analogiche, infatti, non esiste una definizione precisa dell'unità ma solo quella della scansione. Per questo motivo si parla, per esempio, di 625 linee e non di punti. La risoluzione invece della pennellata dipende unicamente dalla larghezza di banda occupabile e dalla bonta' delle apparecchiature coinvolte.




Nel  1954,
In Italia viene finalmente lanciato il servizio televisivo in bianco e nero Dalla Rai.
Uno striminzito programma in bianconero quando altri sono al colore e/o con decine di canali.
È evidente che siamo in netto ritardo rispetto a tutto il mondo industrializzato.
Rimaniamo alla pari dei microstati come monaco: TMC apre nello stesso anno.

venerdì, luglio 01, 2016

napoli e poi non ci torni


Perche' a napoli non e' un posto dove esiste il turismo?
Perche' ci sono tante scimmie cretine libere che scorazzano in citta', e questa e' la dimostrazione.
Ieri una donna RICCA, molto, arriva con la sua auto pronta a cagare migliaia di euro sulla citta'.
Una abituata a mangiare in un 5 stelle (in italia quasi aboliti da Prodi), che gira con 150.000E di auto e se deve comprarsi un vestitino non va certo da H&M o compra una felpa sitetica da pezzente. Se compra compra un maglioncino Zegna.

Insomma una che se riesci a tenertela per una settimana ti ha risolto lo stipendio annuale di alcune persone.

Per napoli sarebbe facile:
Ha la posizione
Ha il mito
Ha la storia.
Invece:


"Sono nata in Italia, ma sono cittadina americana. E da tanti anni avevo un sogno. Infranto in tre minuti. Volevo vedere Napoli, le sue ricchezze, le sue bellezze, la sua cultura, le sue stranezze. E sono partita. In auto, con la mia auto, un’auto vistosa, lo ammetto. 
...
 No, mi sono detta, quella è una città europea, tanti amici ci sono stati, e se ne sono innamorati. Perché non dovrei essere me stessa?"

 Non stiamo parlando di una che non ha visto il mondo, parliamo di una che prende 3 aerei alla settimana.
Dava per scontato di andare dalla casa di Genova ad una citta europea. Invece e' andata in Congo.
Esce dall'autostrada immaginando una gita al mare, al caldo, mangiando in un 5 stelle e scorazzando sulla costa e pensando di essere in italia.

Al terzo minuto arrivano 2 scimmie di napoli, vedono la porscettona, vedono una biondona, vedono l'orologio e anziche' fare quello che fanno gli umani (immaginare i sedili reclinati), si grattano le pulci e poi  le roBBano l'orologio.

Quindi abbiamo trasformato una che potenzialmente poteva portare qualche migliaio di euri l'anno (anche milioni con un po di fortuna) in una che non solo non verra, ma ai suoi amichetti dira' di non andare.

Mi ricodo di un conoscente (ti orighine crukka) che, dopo aver visto l'italia e sceso un po alla volta verso sud stravedeva per napoli e desiderava andarci.
Era a capo di un'importatore di tecnologia dalle mie parti ed era innamorato del sud. Piu' andava verso sud e piu' gli piaceva. Ma non aveva notato i problemi nel suo amore.

Va a napoli  prenotando, e pagando,  nel super hotel 5 stelle per la settimana.
Mentre esce, scende dalla scalinata messo come un jap (3 corpi macchina).
Non arrivera mai alla strada se non a pelle d'orso dopo essere rapinato 3 volte.
Macchine
Portafoglio
Orologio
Sale in camera, con la camicia strappata, prende un taxi senza cambiarsi, e va all'aeroporto.
Che io sappia non andra piu' al sud e se parlera' piu' del sud italia e questa storia e' l'unica che uscira' dalla sua bocca sul sud italia.
Non fara' piu' vacanze neppure in italia.
Napoli causa danni a tutti gli italiani.
Siamo davvero convinti che il problema del sud sia del governo, che "quelli della lega" siano  tutti razzisti o sia solo un grande Gombloddo?

In realta' ai napoletani piace cosi': guadagnare poco, non lavorare e cercare di spennare i polli che ancora sono cosi stupidi di andare li.
Anzi, perche' non cintano la citta' per evitare che anche quei pochi stolti partecipino al massacro?
Potremmo buttar dentro pacchi di riso e i piu' veloci in motorino lo rubano a quelli che li prendono a piedi. Si porranno consorziare i squadroni per la raccolta del riso all'ombra del tirapugni maggico..
Stile 1997 fuga da NY.
Penso che e' quello che il napoletano tipo voglia per il suo futuro.

Esagero?
Ricordiamoci delle statistiche
A napoli, nonostante tutto il ben di Dio, in vacanza non ci va nessuno.

Se a Laglio, dove, siamo sinceri, non c'e' un cazzo, i vecchietti di paese al bar sgarruppato ti dicono "che l vie gio' el giorg" si capisce perche clooney compra a Laglio.
 Giorg se a sete dopo la corsetta entra nel primo bar a caso sapendo di poter uscire illeso.
Vuoi fare un giro con il patacc al polso?
Il massimo che ti puo' capitare e' il vecchio che ti dice "ue giorg le propri bel quel rop li, nee".
Laglio e' carina ma dopo 10 volte che ci vai non sai proprio cosa sei andato a farci tutte quelle volte.
Eppure, nonostante una strada di merda, il nulla assoluto e' meta di molti: non parliamo poi dell'assato a varenna e bellagio sommate sono grandi 3Km.
Potete attraversare bellagio su una gamba sola, leccando il gelato, in 10minuti: cosa volete che ci sia?
IL NULLA!
Eppure e' tanto rinomata.
Tonnellate di turisti.
Perche' ci si ta BENE.
E' un piccolo paradiso che cerca di farti stare a tuo agio.
Non ci sono scimmie che vanno strani versi (napoletano lo chiamano) che allungano zampe cercando nelle tue tasche le noccioline ma persone educate che, al tuo servizio, parlano italiano, tedesco, inglese e di recente anche del russo.

Se arrivi con il ferrari la cosa peggiore sono le ditate dei bambini (non locali?) ma se arrivi in bentley non la notera' nessuno insieme alla panda, alla punto e alla merc500s parcheggiate democraticamete (sempre che riusciate a trovare dove metterle, in genere 2 paesi prima)
Il serbelloni costera' migliaia di euro al giorno ma se esci in strada non vieni rapinato emtro 3 minuti. Non vieni rapinato punto.


Siccome la notizia è stata rapinata è una che non le manda a dire che perché è una diplomatica, scrive una lettera al sindaco e spesso vediamo così risponde.

Innanzitutto come le è ben noto la competenza in tema di sicurezza non è certamente una responsabilità del Sindaco e dell’Amministrazione comunale

Minchia sono un sindaco e non so neppure che esiste la polizia locale e quella provinciale che sono impegnate anche nella prevenzione quella locale addirittura pagata di tasca mia e quella provinciale lo è in parte ed essendo Napoli facente provincia....

quanto quel tipo di politica super-repressiva, che punisce anche i graffitari e i lavavetri, possa davvero risolvere le questioni di una comunità complessa, dove il reato è spesso collegato al bisogno, al disagio, all’emarginazione

Forse bisognerebbe capire che innanzitutto una politica repressiva non arriva dall'oggi al domani ma è un buon inizio visto che comunque parte dei problemi della comunità complessa e vengono dal fatto che coloro i quali sono onesti non possono lavorare, e quindi guadagnare, perché una quantità di reati spaventosa porta all'emarginazione delle aziende al disagio per non poter commercializzare il prodotto e al bisogno di soldi che finiscono nella chiusura aziendale.


Ma per aumentare il senso di sicurezza di chi vive la città, dai nostri concittadini ai milioni di turisti che in questi anni l'hanno affollata, vissuta ed amata

Certo per arrivare milioni bisogna parlare di anni quando ci sono cittadine che milioni di visitatori fanno in giorni, in anni si parla di unità di misura miliardarie visto che spesso volentieri nelle città di un certo calibro, penso a Parigi o a Venezia, le persone ci tornano. Perché l'hanno affollato sicuramente Napoli, ma amata non so fino a che punto.


sono cinque anni che da Napoli chiediamo al Governo di avere più forze dell’ordine in città

È sempre colpa del governo, degli altri.
Sei sempre il sindaco di una città di 1.000.000 di abitanti, non stiamo parlando del piccolo Comune arroccato sulla roccia di 200 anime.
Alza il culo e datti da fare.
Se questo non bastasse bisogna forse ricordare che gli 11 pirla che tirano il calcio alla palla rotonda nella tua fottuta città guadagnano più o meno come un piccolo Stato: oserei dire che le risorse ci sono. Vendi l'inutile stadio, chiedi soldi...

Il sindaco non è neanche in grado di riscuotere le multe visto che il 96% di queste non vengono pagate. Potresti per esempio dare qualcuno l'onere di riscuotere e con questo solo in tasca resti tanti bei soldoni che permetterebbero di pagare il cambiamento ma daresti direttamente lavoro a quelli che anziché scippare un orologio magari fanno lo stesso in maniera legale. Aggiunge legalità.

Invece no, perché comunque Napoli e' bella  così, che fa la fame,  tutti se ne fregano di tutto, dove la giustizia è una cosa relativa.

Quando una persona che conosce la situazione dice Napoli pensa a una discarica puzzolente piena di scimmie che parlano strano linguaggio comprensibile solo loro.
Perche' andarci?
Io non ho voglia di andare a Napoli, a qualcuno di voi viene voglia di andarci, soprattutto dopo la risposta del sindaco?

Mi e' improvvisamente venuta voglia di andare a Innsbruck...
A voi, no?


martedì, giugno 28, 2016

guida foto pricipianti odierni

Questa è una piccola guida per principianti.
18 consigli di scatto.
Siccome e' pieno di guide uguali e inutili, allora ne facciamo una diversa.
Questa guida vi dirà quello che nessuno  dice perché devono essere tutti politicamente corretti.
Io non lo sono, e non me ne frega niente di ottenere due o tre clic in più (10.000 potrebbero piacermi, invece).
È stata fatta sulla falsariga di una delle tante che ci sono in giro per Internet

Se non seguite i consigli anziche' dire che siete comunque bravi potete andare a fanzum.

Non ci sono SEGRETI per scattare foto bellissime, esiste la fatica.
Non vi  diro che voi valete e voi siete tutti belli o intelligenti. Lo lasssio dire a grillo.

Per fare le foto non esistono segreti come vi dicono molte guide.
Per fare le foto non esistono cose arcane un po' strane che solo gli iniziati possono sapere.
Per fare le foto non esistono cose SPECIALI per il digitale, il 99% della cose sono le stesse di 40 anni fa.

Fare una foto oggi o nel 1960 è esattamente la stessa identica maledetta procedura sia che usiate una topcon dell'epoca, sia una compattina da tasca come la rollei35, sia che usiate un dorso digitale phaseone da migliaia di euri.

Chi  dice il contrario vi sta prendendo per il culo.

Oggi, per motivi strani, tutti si sentono fotografi. E io allora mi sento Bolt ma chissa perche anziche fare i 100 in 10 sec ci metto 10 minuti. Basta sentirsi? Davvero?

La fotografia, come qualsiasi altro affare umano, è composto da una parte di tecnica e una parte di saper fare.
Le solite due cose insomma: studiare e provarci.

Oggi, per motivi strani, molto strani, sembra che tutto sia semplice: per tutti basta avere tante cose sul coso che cosa.
Abbiamo così auto da pista per le quali i giornali dicono che sono semplici da utilizzare come una Panda 30.
Computer che dovrebbero essere semplici ed invece diventano sempre più difficili da usare e, ovviamente, la pubblicità di macchine fotografiche che dovrebbero praticamente scattare da sole.

Non dimentichiamoci infine di coloro i quali spacciano come macchine fotografiche oggetti alquanto strani come
orologi,
telefoni,
scarpe,
accendini,
computer portatili,
tavolette per sfogliare Internet.
Per i reggiseni ci stanno pensando.
Per quanto sembri strano nessuno di questi oggetti è in grado di fare una foto.

Iniziamo:

1
non ti avvicini abbastanza, oppure troppo.

La distanza di ripresa è essenziale per quanto riguarda la resa prospettica.
Mi dispiace: non esiste nessuno zoom in grado di cambiare questa cosa.
Dovete muovere il culo.
Tipicamente è il classico utente svogliato che non studia la prospettiva ma semplicemente con i nuovi oggetti tende il braccio, aumentando la possibilità di mosso, e cerca di scattare una cosa che chiamerà foto. (Nel frattempo il suo braccio e' all'interno di un bellissimo scatto di un fotografo che è stato a scegliere il posto giusto usando il cavalletto e ha studiato momento e  luogo migliori.)
Non si allunga il braccio.
Si usano 2 mani.

   
2
inserisci troppi elementi nelle foto

Altrettanto normale e il fatto che quando fotografi il tuo amico  con trecento persone sulla spiaggia forse non è la foto da ricordarsi.
Lo scopri una volta stampata perché devi indicare a tutti qual'è la faccia del tuo amico.
Oppure, ancora, hai scattato a quel bellissimo cigno che però con il grandangolare è un puntino all'interno della pineta e viene regolarmente scambiato per sasso.
Alcuni soggetti devono essere isolati se volete che si notino ed è assolutamente deprecabile la classica foto con la vostra morosa alta due dita di fronte al campanile di 40 m.
Si, lo so, siete degli sfigati che volete certificare di essere andati in vacanza, ciò non toglie che la foto, se così si può definire, fa cagare.
Meglio un mirino e passare qualche secondo prima di scattare: la fretta fece i gattini ciechi.


3
non poni attenzione allo sfondo, mentre è importante quanto il primo piano

Tipico dell'utente svogliato e il fatto di dover fotografare tanto e subito.
Aspettare momento giusto, quando magari non sta passando dietro alla tua ragazza il truzzo che si sta Grattando le parti intime: è un superclassico.
Altro classico e' il palo che esce dalla testa.
Non vorremmo poi consegnare all'oblio
il vecchio bavoso sullo sfondo,
la discarica,
il pacchetto di sigarette appallottolato
e il ragazzino che si sta togliendo le caccole.

Ovviamente per l'utente meno attento che guarda le immaginette esclusivamente sui display tutto ciò non lo disturberà fin quando non deciderà di stampare e allora chiederà al negoziante di cos'è quella roba sullo sfondo che ora si vede benissimo essere un quindicenne che si fa da sé.



4
usi lunghezze focali corte per i ritratti, distorcendo i tratti dei volti per l’effetto prospettico,


La scelta della lunghezza focale è importantissima e ci sono interi libri che parlano sostanzialmente solo di questo.
È ovvio che un'ottica non intercambiabile pone alcuni limiti che i fotografi più Scafati conoscono e sfruttano.
Tipico errore colossale è dato dall'utente del cellulare che avendo un'ottica grandangolare può essere buona (prospetticamente) per fotografare una vallata ma se fotografi una persona avrà il viso deformato.
Ecco perche per evitare errori si consiglia a chi vuole imparare il 50mm. E' un ottica che insegna parecchio essendo maledettamente mediana.
PS
Mi sono sempre chiesto perché le ragazze, le stesse, che si lamentano di una bella foto fatta da un fotografo, non facciano un omicidio “bagno di sangue” a quello stronzo che le turplina con un cellulare.


5
scatti sempre dalla normale posizione in piedi, senza provare altri punti di vista.

Il fotografo svogliato abbiamo già detto che non piegherà mai le ginocchia..
L'imbecille poi è quello tipico del cellulare, o da compattina (pad, accendino...) con display posteriore, che allungherà al braccio, facendo un'immagine mossa.
Spostarsi di pochi centimetri è uno sforzo intellettuale sovrumano, no,  sovrapongide.


6
nei ritratti tagli, arbitrariamente, pezzi di teste, piedi e mani


non e' arte, e' non vedere la foto nel suo insieme.
Un po' questo viene fatto perché se è imbecille usa cellulare il quale ha un angolo di visione molto ridotto e non ha una delle cose principali di una macchina fotografica che si chiama mirino

La moda delle foto fatte con il culo tipiche del cellulare ha imbastardito anche le macchine fotografiche che ormai non hanno quasi più, almeno quelle compatte, l'oggetto mirino. Costa ben 10E!
Il mirino per quanto può sembrare retro' possiede la facoltà di lasciarci concentrare sulla scena non distraendoci col resto. I fotografi migliori usano 2 occhi per contestualizzare.
Come bonus Pack, con il mirino,  abbiamo il fatto che possiamo fotografare di giorno all'aperto: la maggior parte dei display in una giornata di sole sono praticamente bui.
È uno dei TANTI motivi per i quali un telefono cellulare, un orologio o una scarpa, non è una macchina fotografica.


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sbagli il punto di messa a fuoco

Il punto di messa a fuoco è importantissimo e dipende anche dal tipo di ottica che sto utilizzando.
Inoltre se una macchina fotografica con i comandi vintage permette di cambiare questo punto in un battito di ciglia.
Molti oggetti che hanno preso le movenze dai cellulari per accontentare gli imbecilli hanno procedura piuttosto complicate per farlo.
Non parliamo poi di quelle stronzate come l'inseguimento del sorriso che sarebbero da abolire per legge.
Bisogna anche sottolineare una cosa: in realtà la maggior parte di foto che sembrano sfocati in realtà sono mosse. Il fatto di possedere sensori esageratamente piccoli per facilitare la portabilità a come rovescio della medaglia di avere una luminosità pessima e di conseguenza dei tempi di esposizione molto elevati che causano spesso volentieri il mosso.
Mosso sempre anche per gli utilizzatori dei cellulari, tablet e simili. Non sono oggetti fatti da tenere in mano durante una foto perché sono sottili e spesso non si possono abbrancare perché altrimenti si andrebbe toccare parte dei comandi. Il tenerli con due dita, come se foste una prostituta chic, magari allungando il braccio non migliora la qualità di questi oggetti non costruiti per fare foto.



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usi il flash incorporato nella fotocamera di sera.

Il flash nella macchina fotografica, quello sul corpo macchina, è la manna.
Serve  di giorno e ti permette di schiarire le ombre che trasformano il naso della tua ragazza in una canappia idonea a giocare a baseball.

Se sei così stupido da usarlo di sera, chi ti ha detto che va usato al buio?,  otterrai l'effetto “spina nel culo”.

Alcune compattine pessime, seguendo l'esempio dei cellulari, usano anziché un flash un illuminatore. Già il fatto che venga chiamato flash  una lampadina LED dovrebbe farvi pensare che vi stiano fregando. Next chiamare auto uno scooter.
L'illuminatore da 2W può servire solo a due cose: tenerlo spento oppure utilizzarlo per cercare nella borsa l'obiettivo da mettere sulla macchina fotografica, quella vera.

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In viaggio, ma anche nei dintorni di casa tua, fotografi le stesse cose che tutti hanno sempre fotografato

Il finto fotografo con un solo neurone non cerca mai di uscire dal gregge.
Probabilmente perché è stupido ma forse perché gli hanno spiegato che deve fare le foto con la mano tesa.
Non è consueto vedere, per esempio, che quando un tizio fa una foto in una location immediatamente si forma una coda, come quella alle poste, in cui arrivano almeno altre 10 persone che con il cellulare svogliatamente allungheranno il braccio (entrando nell'inquadratura altrui) per ritrarre la stessa cosa.
Il mono-neurone non si chiede mai se la foto è bella o brutta ma delega a qualcun altro la scelta dell'inquadratura perché altrimenti si fa troppa fatica.
Inoltre non usa quasi mai una macchina fotografica seria perché avendo ben tre tasti occorrerebbe fatica.
TRE GHIERE HARGG! Piuttosto la morte!
Il massimo del cervello minimo lo possiede colui il quale utilizza il cellulare perché così non fa neppure la fatica di mettere in tasca una macchina fotografica grande come un pacchetto di sigarette.
Normalmente basta ruotare di qualche grado, a volte addirittura 180°, i piedi e scopri  foto mozzafiato.

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non sfochi mai lo sfondo per isolare i soggetti

questo e' di fatto impossibile per sensori non costruiti per le fotocamere ma per oggetti come i cellulari e alcune compattine infime. Non essendo sensori per foto, giustamente, non fanno foto.

Un problema che  arriva dall'utente dei cellulari che vuole le stesse cose anche se si compra una reflex “tanti soldi”.
Lo scarso di cervello pensa che se si chiede di fare meno fatica e' possibile, pagando, che questo sia fattibile. Poi ovviamente il pagando diviene “al massimo il valore di una pizza” e che "non sia grosso"
Ovviamente alla fisica questo non interessa: a me piacerebbe passeggiare sulla luna andando e tornando in giornata ma anche se fossi ricco come Bill Gates una astronauta mi riderebbe dietro.

Invece nei campi in cui i consumatori la fanno da padrone apparentemente tutto e' possibile, come per esempio vedere il 4K in casa. Fisicamente impossibile ma ben diffuso.

Nella fotografia la richiesta classica dell'utente senza cervello e' di fare meno fatica a trasportare gli obiettivi.
È abituato con il cellulare, dove non deve portare nient'altro che qualcosa che già porta.
Spesso è ricco e quindi compra un corpo macchina anche di medio livello.
Poi, però, fa la stronzata: vuole un obiettivo che copra dal super grandangolare fino alla fotografia astronomica.
Oltre ad avere una qualità così pessima da essere simile a quella di un cellulare non potrà mai aprire il diaframma perché l'obiettivo è orbo.
Forse, se non fosse stato così stupido, avrebbe optato per un'escursione minore e un'apertura migliore.
Isolare i soggetto vuol dire
metterci tempo ad inquadrare (harg, fatica!)
scegliere il fuoco (harg, fatica!)
Avere l'ottica luminosa (harg, fatica!)
Tutte cose che necessitano di far fatica e mettersi a pensare (harg, fatica^2!)



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non fai neanche un minimo di cernita quando potrebbe migliorare notevolmente la noia.

Un superclassico dell'utente moderno è che in grado di fare 400 foto allo stesso soggetto.
Sono abbastanza vecchio da aver visto il  giramento di palle fatto da due o tre immagazzini da 50 diapositive del viaggio di nozze di tizio piuttosto che di Caio.
Con la discesa dei prezzi delle memorie, soprattutto se scattate a bassa qualità, non esistono più i limiti di costo che facevano si che lo stronzo di turno non ti ingorgasse con più di 150 diapositive.
Oggi tutti fanno migliaia se non milioni di fotografie.
Il 99,9% di queste fanno cagare.
Una mia conoscente è partita per un weekend e ha mostrato delle immaginette fatte con il cellulare su di un sito social a bassa qualità: la “bellezza” di 500 scatti.
Inutile dire che 500 scatti in tre giorni fatti con il cellulare sono una dichiarazione di stupidità.
Vedete di non urlare troppo forte al mondo quanto siete stupidi.
Un buon fotografo ne azzecca 1 su 10 ma scatta poco. Buttatene almeno 49 su 50.

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usi valori di ISO molto superiori al massimo accettabile per la tua fotocamera ed ottieni foto rumorosissime e penose.

Oggi si pensa che grazie a chissà quale tecnologia tutto sia possibile.
In realtà la fisica se ne frega.
Non è una novità come abbiamo visto sopra.
Oggi si tende a utilizzare sensibilità molto alte per diversi fattori:
-obiettivi zoom troppo lunghi o troppo featurizzati o stabilizzati.
-L'uso di sensori piu' picccoli persino del formato 110
-L'utente stupido desidera un singolo obiettivo oppure spendere soldi che andrebbero nell'obiettivo per lo stabilizzatore che si è dimenticato di acquistare quando ha comprato il corpo macchina.
-uso di utensili non fotografici.
-Si vuole, inoltre,  ottenere un'immagine nonostante tutto.


Questo tutto in realtà è banalmente il fatto che non si vuole fare fatica.
Sarebbe meglio chiamarlo “si vuole ottenere un'immagine nonostante non si voglia fare ciò che è necessario per ottenerla”.
In pratica il cavalletto, per es,  è diventato uno sconosciuto.

Si vorrebbe  ottenere le foto sempre comunque con utensili non idonei.

Una volta che si supera le 400 Iso la grana vi coglie soprattutto se avete un sensore di dimensioni ridotte perché non è il numero di pixel che interessa ma l'area occupata dagli stessi.
È il motivo (uno dei)  per il quale i cellulari fanno foto pessime perché dovrebbero avere, per l'area compatta, una sensibilità tale da darvi l'obbligo del cavalletto sempre. E stranamente i cellulari non hanno il filetto per il cavalletto condannandosi alla mediocrita'.


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credi che sia la macchina a fare le foto, così ti concentri troppo sull’attrezzatura e troppo poco sulle tue abilità fotografiche, compra invece qualche libro sulla fotografia PRIMA della macchina!

Il problema nasce sempre dal fatto che la pubblicità spinge a dire che le macchine fotografiche fanno belle foto. Non il fotografo o l'attrezzatura bilanciata. No, QUELLA fotocamera o QUEL "oggetto".

Addirittura ci sono delle pubblicità in cui dicono che un cellulare fa foto strepitose mostrando immagini ottenute non solo con una grande formato, tipo una pentax 645, ma grazie a un team di persone con grandi capacità che hanno organizzato lo shooting.
Stanno cercando sostanzialmente di far credere che comprando un cellulare di merda, assai costoso però, si ottengono le stesse foto che 15 persone altamente capaci, uno sfondo lastolite, 15 torce flash sincronizzate e una modella da urlo riescono a fare con una spesa di 10.000E a scatto.
Scordatevelo.
Per una foto da 10.000E servono 10.000E e il cellulare al massimo serve per chiamare la modella che e' in ritardo. (mi sovviene di una rossa infuocata, no?)
La macchina fotografica che bisogna comprare deve avere tempi, diaframmi, fuoco  a mano come una compattina da pochi soldi può anche avere. Se dovete per forza andare sul digitale deve avere anche un mirino vero e un sensore ampio.


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esageri con il fotoritocco,

Una volta il ritocco era un'arte.
Chi lo faceva doveva essere attrezzato e competetente.
O forse era oggi?
Come abbiamo visto per pubblicità delle macchine fotografiche e dei cellulari viene spiegato che anche un imbecille può fare foto ritocco se dotato del programma costoso o della nuova applicazione di merda.
Mi dispiace, Photoshop è difficilissimo da usare.
Ha bisogno di un apprendistato,  praticamente infinito, anche perché si porta dietro degli errori nell'interfaccia utente che sono nati nella notte dei tempi.
E mi dispiace, usare filtri ISTAGRAM non è da fighi ma da sfigati.
Ormai tutte le applicazioni del cellulare hanno almeno 1.000.000.000 di filtri, uno peggiore dell'altro. Hai già fatto la foto di merda per cortesia non peggiorarla.
Cestinala invece!
Funzione CESTINO! (ta, da, da....)

Il “filtro” non è il passaporto per migliorare una foto che fa cagare è il passaporto per peggiorare un'immagine bolsa.
Certamente esiste la possibilità, partendo da un'ottima immagine, utilizzando un'idea che  una persona ha in mente, ottenere un risultato particolare attraverso il foto ritocco.
Oppure un bravo ritrattista è in grado di migliorare le curve della modella come vedete sulle foto dei giornali patinati.
Ricordiamoci però che quello che vediamo sui giornali e' fatto da una macchina fotografica seria, da fotografi professionisti e chi ha ritoccato l'immagine magari ci ha messo l'intera settimana.
Sperare di scattare un'immaginetta con un cellulare, ottenendo così già uno schifo, e passarla in un filtro in 2 minuti vuol dire semplicemente creare merda liquida spray.
FRAPP! 
Funzione Mutanda marrone!
Mi dispiace, l'impegno non si può sostituire né con i soldi né con una APP.
Oltretutto perché chiamare app un programma?
La funzione cestino e' una funzione segreta non pubblicizzata che migliorera' tantissimo le tue foto.

15
non leggi libri, siti, ebook o tutto ciò che ti aiuta a migliorare?

Perché, speri di non far fatica?
Pur essendo una scimmia con un solo neurone?

16
non poni attenzione alla luce, al suo colore, alla direzione, all’intensità, all’estensione,

Abbiamo già detto che uno scatto deve essere figlio di un'idea, di un momento, delle nostre capacità.
Quando stiamo per scattare dobbiamo assolutamente controllare la luce perché è quella che ci permette di disegnare qualcosa sul sensore o pellicola.
Non far caso a queste cose vuol dire che anziché ottenere una fotografia otteniamo un'immaginetta che potrebbe benissimo essere prodotta da un sistema automatico come un autovelox.
Anzi, adesso che ci penso, l'autovelox ne tiene conto.
Quindi se sei come un'autovelox: aspetta che prendo la mazza e ti riduco male.

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sottoesponi o sovraesponi, come sapere per cosa esporre?

Questo è il classico caso in cui l'utente anziché usare una macchina fotografica come tale usa la modalità automatica.
Spesso volentieri, soprattutto in esterni, è necessario capire che il sensore non è infinito ma una gamma dinamica ben precisa e anche quando poi viene traslato da ciò che arrivato sul sensore a un'immagine vedibile su di un monitor anche quest'ultimo ha dei limiti che vengono considerati nel processo precedente.

Quando scattiamo una foto dobbiamo tenerne conto perché altrimenti parte dell'immagine, magari parte del soggetto, finiscono in una zona che non è gestibile in quanto sfondata o chiusa.
Noto che questo non viene percepito soprattutto da coloro i quali usano stoltamente i cellulari come se fossero delle macchine fotografiche.
Per tutta una serie di ragioni la gamma dinamica di un telefono è decisamente ridotta perché altrimenti sarebbe uno schifo quadruplo anziché doppio.
Così gli utenti meno smaliziati si sono abituati a vedere su di un display comico una serie di brutture e  ormai li considerano normali.
Cosi' non sono più in grado di capire qual è il problema, di conseguenza porci rimedio.
Però al nostro cervello e' bastardo e quando vedrà un'immagine ben fatta automaticamente la considererà migliore.
Direi che cercare di capire perche' le foto delle riviste sono belle e le nostre fanno cagare e' un inizio.
Ovviamente ai tarlucchi le proprie foto, fatte pure con la scarpa,  sembreranno confrontabili con quelle del national.
Ma ovviamente agli idioti le foto non vengono neppure se gli dai una pentax645 perche' sono conviti ormai che un cellulare fa le foto.

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scatti foto senza un punto di interesse, senza una storia da raccontare o un emozione da trasmettere

La mania degli idioti di scattare i famosi “selfie” che in italiano potrebbero tradursi in “scatti di scimmia” unito al fatto che tutti devono per forza produrre una quantità enorme di immagini senza se e senza un perché è contagiosa fra pongidi.
Il gatto salta sul tavolo? Le scimmie scattano un'immaginetta!
Il cameriere ci porta la pasta? Le scimmie scattano un'immaginetta!
vediamo un granello di polvere? Le scimmie scattano un'immaginetta!
Giorgio scoreggia? Le scimmie scattano un'immaginetta!
La mamma ha fatto gli gnocchi? Le scimmie scattano un'immaginetta!
Il semaforo è rosso? Le scimmie scattano un'immaginetta!
Guardano la televisione? Le scimmie scattano un'autoscatto per certificare che sanno accendere il tv!



Ricapitolando, o come direbbe il Manzoni, il sugo di tutta la storia:
Per fare delle foto belle, purtroppo, si fa fatica
Per fare foto belle è meglio avere un attrezzatura semplice.
Le scarpe, gli orologi, le penne e cellulari non fanno foto.
Quando vi dicono qualcosa che è troppo bello per essere vero, non è vero: vale anche per l'attrezzatura tecnologica
Per fare una bella foto occorre accendere il cervello.

Se non volete far fatica e accendere il cervello non scattate foto.
Sicuramente non vi prenderete i complimenti dei finti amici lecca culo ma almeno non farete la figura degli idioti e non ci romperete il cazzo con milioni di foto di merda che dobbiamo sopportare tutti i giorni.