martedì, agosto 26, 2014

gino e siae


Fotografia semiseria su un carrozzone ripieno di fessi.

La Siae si sa naviga in pessime acque da ormai diversi decenni. Nel frattempo  ha sempre elargito manovre molto simpatiche come quella di piombare come un'avvoltoio persino quando si fa una festicciola tra amici per richiedere uno spaventoso obolo.

Di converso quando tu desideri pagare, come mi è capitato e raccontato, non sono in grado di dirti la cifra che devi pagare perché non esiste un listino prezzi o una procedura generalmente accettata ma in genere i diritti d'autore sono una trattativa privata fra 2 di cui uno e' sovente sconosciuto. Salvo in alcuni rari casi.

A questa situazione molto incasinata già di suo, e Siae non fa nulla per renderla più chiara, s'innesta tutto il discorso che ormai i dischi non si vendono più, era la principale fonte di sostegno della società, perché vengono comprati all'estero.

Già, quello che nessuno dice come gli idioti modello Franceschini, e' che i diritti d'autore come del resto le tasse, molte società li pagano all'estero.
Gente che vende milioni di brani sul territorio nazionale, come una certa apple ma non unica, non solo le tasse le pagano da un'altra parte ma persino i diritti d'autore vengono negoziati altrove e quindi non è necessario interagire con una società italiana di intermediazione quando l'azienda venditrice ha già preso accordi per il nostro territorio stando dall'altra parte.

Questo e' semplificato soprattutto dal fatto che la cultura, di alto o basso livello che dir si voglia, non viene prodotta nel nostro paese perché non ne abbiamo: appare ovvio che una società americana e una inglese possono trovare un accordo senza dover trattare attraverso una società italiana per quanto riguarda i diritti di vendita in italia.

La società per gli autori si ritrova ad avere un business decisamente inferiore a quello a cui era abituata e questo in una società privata vuol dire una grande quantità di licenziamenti.
In una società parastatale italiana invece capita spesso, come del resto nella pubblica amministrazione, che a una diminuzione del lavoro non ci sia un corrispettivo nella diminuzione della forza lavoro.

Visto che siamo un paese di ragionieri dovrebbe essere chiaro che se non esiste pagamento non esiste lavoro.

Ma l'agenzia ha un colpo di coda grillinico: anziche' mettere a capo un top manager dentuto azzannatore che avrebbe come ovvia strategia riorganizzato la gerarchia (aka licenziato il 50% degli impiegati e moltissimi quadri) e solo dopo/durante cercato di incrementare le entrate, la solita strategia togliamo l'acqua dalla barca e vediamo se  riusciamo a remare, mette a capo un cantante “famoso”.

Arriva un gino.
Questo Gino, e' un artista di piccolo cabotaggio giunto al successo 60anni fa con una canzonetta sui troiai.
Visto che all'epoca molti frequentavano codesti luoghi di perdizione, poi falciati dalla Merlin, tocco' molti animi. Sulla cresta dell'onda dei primi 60 azzecco' un altro paio di hit.
Dopo cerco' piu' volte di ripetere il successo di quei primi anni non riuscendovi e capendo che tutto sommato era ed e' un artista da oratorio.

Allora cerco' di diventare un politico del PCI ma non riusci neppure ad essere un assessore alla cultura di un piccolo comune perche'... probabilmente pensa che la cul-tura sia una specie di turacciolo per ano.
Nonostante tutto cio' che ha NON fatto decidono che e' l'uomo giusto per la riscossa della SIAE:
debiti miliardari,
struttura fatiscente,
impiegati in esubero,
perdite annuali da comune meridionale,
mancata esistenza online,
mancanza di un database degli aventi diritto
eccetera
verranno sistemati da GINO






Gino si siede quindi sul ponte di comando dell'enterprise, ops, della siae proto per sistemar tutto cio'  e ordina di sparare ai pirati spaziali in piu' riprese. 

Sulu chiede dove deve sparare, i pirati si nascondono e non vengono a mettere la testa nei tubi di lancio della SIAE cantando con Frank “sotto la pioggia” (di missili). 

GINO urla sterminare, sterminare, sterminare, sterminare... evidentemente ha sbagliato telefilm mente Sulu guarda attonito il capitano.
I motori sono senza carburante, l'astronave va alla deriva ma lui vuole sparare ai pirati!

Dopo essere andato a terrorizzare i sebaceani, un popolo dove i bambini non fischiettano neppure le canzoni se non hanno un CC sulla custodia del CD ( non usando piu' i CD tristemente nessuno fischietta piu' da anni!), e finito la voce dal troppo urlare sterminare comincia a chiedersi dove cazzo siano i pirati.
 Non basta chiamarli!

Scopre cosi' che i pirati, quelli veri, quelli che lucrano, non sono fessi come i cattivi Disney. Sono societa' nascoste nell'ombra da “cosi che cosano” che chiamano server e sono in posti come la Cina o peggio. Per il materiale fisico locale sono operati da mano d'opera extracomunitaria che e' INTOCCABILE perche' vanto di tolleranza dei comunisti che gli hanno fatto avere lo stipendio di 500.000E.
OPS. I pirati non si toccano.

Quando, nel pensare ai pirati come male globale, probabilmente affronta suo nipote (di anni 11) chiedendo dove compra i dischi e lo sventurato risponde “li scarRRico, zio”.

Il viso cambio' tutte le tonalita' del visibile e anche qualcosa nell'infrarosso poiche' hubble rilevo' uno scintillio nella medesima unita' di tempo. Povero gino!

Dopo aver pensato di metter in galera il nipote insieme a 35.000.000 di pirati a vario titolo gino ha un singulto di amor filiale e va dai “compagni” i quali gli spiegano che gia' in ora prodiana decisero che siccome la colpa e' di tutti la soluzione non e' che “farla pagare a tutti”.
Letteralmente. In cash. Anticipati.

La soluzione alla pirateria per costoro non passa attraverso la possibilita' di acquistare legalmente dietro EQUO prezzo, una via che si e' dimostrata vincente assai (netfix dice nulla? Applestore?) nonostante sulla musica 1E non sia proprio EQUO. Uno store a prezzo annullerebbe di fatto il 60% della pirateria almeno.

La soluzione nominata EQUOcompenso (per chi?) e consiste nel prelevare a chichessia sia in odore di eresia da memorizzazione (come dice Beppe Grillo: il Computer e' il demonio!!) palanche.
Gino si mette in comunicazione con un grande idiota (ha dimostrato pubblicamente di esserlo...) e permettono un grande aumento di palanche da versare.
Palanche per la mia SD della macchina fotografica.
Palanche per l'hdd del mio pc.
Palanche per il raid che... contiene sostanzialmente 0B nuovi essendo un mirror. Sanno neppure calcolare i Byte
Palanche per l'hdd di backup.
Palanche per il telefono a iosa (mai tenuto un mp3 sul mio smartphone... eppure li posseggo da MOLTO tempo)
palanche
palanche

Ora va tutto bene?
NO!

Da bravi fedain comunisti vorrebbero che le palanche non le pagasse il nipote e quindi il gino di turno attraverso la paghetta elargita. 
I cattivi sono le multinazionali capitanate da macdonalds” cita inoltre un vecchio potente refrain di stupidilandia.
Quindi la tassa la paghino costoro.
Io bevo la birra al bar sottraendola furtivamente al pub ma il dolo lo paghi la Peroni. Logico.

Ora ad uno che prende 500.000E (o almeno le prendeva il suo predecessore) e gestisce un'aziendina da 1346 dipendenti, 68.000 euro a testa (pero'!), 176,7 milioni di euro di fatturato... non dovrebbe sapere come funziona la contabilita'?
almeno un pochino?

Se vado da un idraulico non e' che questo mi fa pagare la fattura senza tasse E DOPO con i suoi guadagni paga iva, irpef, meccanico, bolli e tassa di circolazione suicidandosi. Nella fattura indichera' una cifra COMPRENSIVA di quelle onerose voci che rappresentano in italia il 75-80% circa e saranno a carico del committente.
Cosi' all'aumentare dell'irpef e iva sono AUMENTATE le spese degli italiani.
Aumentando la tassa ovviamente, di pari valore, sono aumentati i beni.
Normale, no?

Ora 32E su un “apparecchio multimediale audio e video portatile” (che +iva&c diventano 50) Su apparecchi che in alcuni casi costano lo stesso ordine di grandezza della tassa pone una scelta aziendale:
1 Rinunciare ad un mercato poco profittevole contando poi sul contrabbando come hanno fatto molti marchi orientali oggi leader. Una pratica molto usata dal 1995 in avanti. Provare a cercare un DVD vergine nel salento con l'equo e' come trovare il biglietto della lotteria vincente.
2 Aumentare il prezzo al pubblico del valore della tassa.

Quindi le aziende, che non vogliono fallire e vogliono continuare a stare sul mercato applicano giustamente gli oneri di produzione e la tassa al committente (per i fintorossi “consumatori”). E' il committente che chiede certe features, mica le mettono per far piacere al primo Kazuo Hirai che passa.

Gino si arrabbia moltissimo, dando in escandescenze nuovamente, hubble pensa di avvistare una nuova  nana rossa di classe M5.
Cosi', per chiarire le idee agli altri top manager come lui,  rilascia una montagna di cazz, ops, di interviste chiarendo bene i punti perche' gli sembra di essere l'unico a capire e gli altri CEO fessi.



“Si tratta di un compenso in cambio della possibilità di effettuare una copia personale di registrazioni, tutelate dal diritto d’autore. Questo compenso, però, non deve essere a carico di chi acquista lo smartphone ma del produttore, che riceve un beneficio dal poter contenere sul proprio supporto un prodotto autorale come una canzone o un film” 
 
Aspetta vecchio rinco, il beneficio innanzitutto lo riceve l'utente visto che la Motorola non mi pare venda telefonini con gia' a bordo musica. .
Anzi, stando alle tue parole, oggi potrebbero farlo.
Qui si sta tassando la mia macchina fotografica che, SI, puo' contenere audio e il video di Elio ma che generalmente NON LO FA.

“Eppure smartphone e tablet da noi costano in certi casi anche di più “
Caro manager di merda... ricordi vero che abbiamo un'iva terzomondista del 22% e una tassazione monstre?
Sai, basta andare in CH a 50Km da qui e... MAGIA iva all'8%.
Parliamo delle tassazioni dei crucchi?
Sveglia!

“L'equo compenso non è una tassa”
caro Gino tu sicuramente dovrai andare alla guardia di finanza e spiegar loro che sono in enorme errore poiché hanno castigato moltissimi soggetti come questo
per frode fiscale quando non vanno a pagare quella che tu non chiami tassa. 
Al che una delle due cose: 
o sei un Gino e allora dalla tua bocca escono solamente suoni senza nessun valore come probabilmente le tue canzoni
 oppure i tribunali, la Guardia di Finanza, i giudici e tutto quello che gli ruota attorno stanno sbagliando.


“ l'equo compenso deve essere nella media europea”

A questo punto viene da ridere poiché visto che nella maggior parte dell'Europa il compenso pari a zero è davvero difficile con un solo paese, la Francia, che ha un equo compenso superiore al nostro definirsi in media. Con soli tre paesi che chiedono fino a  10 e una ventina che chiedono zero a casa mia la media tende a zero.
Oltre questo danno il fatto che comunque con l'equo compenso in Italia si è dragato un valore assoluto superiore a qualsiasi altro Stato europeo (157000000 eurazzi all'anno ). Basterebbe questo per dire a Gino di non fare il gino.
La calcolatrice: una sordida macchina da evitare accuratamente.


Dopo aver fatto queste squalificanti affermazioni, più molte altre che fortunosamente vi risparmio, il cretino ormai dichiarato non demorde. 

Oggettivamente si trova in una condizione molto difficile: ha preso la presidenza di un carrozzone che spende più di quello che incassa e per sistemare la cosa dovrebbe avere delle competenze che in tutta evidenza non ha e delle possibilità di manovra che probabilmente non possiede visto che chi lo ha piazzato in quel posto probabilmente si aspetta che non faccia licenziamenti. E lui non li ha fatti. Obbedisco maesta'!

E infatti  ovvio che l'unico motivo per il quale è stato eletto è un'amicizia con una parte politica e la sua necessità di danaro perché impelagarsi nel risanamento di tale bubbone non è sicuramente una cosa piacevole, facile e semplice: una gatta da pelare assai incazzata.

Si ritrova tra martello incudine e deve fare qualcosa, qualcosa di plateale per evitare che si veda che e' li a fare la bella statuina.
Da bravo compagno deve fare casino, l'agit-prop insomma.
Prende spunto dai grillini ma dimenticando che gli spettatori sono un attimo diversi, per esempio non ci sono solo rincoglioniti che pensano che grillo sia un profeta ma orbitano attorno anche professionisti, professionisti della musica per es.

Gino Paoli quindi si da allo show, dopotutto lui si reputa un grande animale da palco, una volpe della telecamera il tirannosauro delle sette note.

Dal sito siae:

22 iPhone nuovi di zecca comprati a Nizza, spediti a Roma e regalati ad alcuni rappresentanti di Croce Rossa, Telefono Azzurro, Centro Sperimentale di Cinematografia, Accademia Silvio D’Amico, Associazione don Gallo e Conservatorio di Santa Cecilia nel corso di conferenza svoltasi presso il museo teatrale del Burcardo. 

Gaetano Blandini, morde una mela gialla in segno di sfida alla Apple


A me questi qua della Siae mi sembrano come il marito che si taglia il birillo per fare dispetto alla moglie che va con un altro.

Dopo essersi lamentato a lungo con la apple perché ha aumentato di pochi spiccioli il prezzo del suo economico telefono, quei pochi 700 euro, per far loro del danno cosa inventa?
Un boicottaggio?

No, comprano ben 22 telefoni del nemico e li regalano.
Alla apple devono aver stappato una bottiglia di champagne.
Prodotto & pubblicità in un colpo solo: un double win.
figo.

Se questo non vi pare  abbastanza idiota sappiate che il Gino acquista i telefoni in Francia cosicché non solo non pagheranno la Siae, dei geni, ma non pagheranno neppure le tasse italiane regalando dei soldi ai francesi. 

Gino insomma sta dicendo alla gente che se non vogliono pagare la Siae basta comprare on-line da un altro Stato, come fanno coloro i quali hanno bisogno di tanti DVD, inoltre è molto conveniente non pagare le tasse italiane come del resto stanno facendo in tanti compresi la Fiat o Armani.

E poi, compagno gino, perche' la apple?
Non una huawei da operaio,
una samsung da impiegato delle poste, 
una nokia a largo spettro, 
una simbolica motorola,
una wiko da ragazzino 
o qualsiasi altro marchio. 

Per il mondo di sinistra il telefonino operaio e' l'i-phone?

Sarebbe come dire che la CGIL facesse sciopero perche' la mercedes ha aumentato i prezzi della classe E.
A questo punto era meglio prendersela con la vertue,
 l'Iphone ormai lo hanno pure gli spaccia di colore ma un constellation e' lusso vero.

Gino insomma ha fatto una conferenza stampa nella quale incita l'evasione fiscale per non pagare le tasse italiane ed in particolar modo la Siae e mostra come fare.

"chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione". Art 155

Ma a questo punto viene da domandarsi se il personaggio sia solo un po' gino oppure sia, com'è più probabile, un idiota che non è capace di intendere e volere.

Si aggiunge che non è stato fermato da uno dei 58 top manager che gestiscono la Siae e che poteva fermare, per esempio, il pagamento dei 30.000 euro presi da un bilancio già deficitario e tirati nel cesso. 
Il numero 2, gino anche lui,  si e' pure dilettato nel morso di una mela.
Al di la che hanno fatto un favore ad apple, per fortuna,  si rendono conto i fessi che basterebbe che una apple indispettita cambiasse gli algoritmi di ricerca di un paio di programmi rendendo difficile la ricerca del made in italy e PUF! si abbasserebbero anche le  parpaglie italiane smarrite nei 10 milioni di canzoni vendute al giorno. 
Bello offendere uno dei piu' grossi clienti dei tuoi associati, forse il piu' grosso. Geniale masticarne il simbolo in segno di sprezzo.
In pratica una verifica del fatto che la Siae non è più in grado di funzionare, sempre che lo abbia mai fatto correttamente. 

Altro fatto che contribuisce a definire l'operato pollitico del gino e' l'on F. Boccia, un'altro che deve pensare che devi cagare sulla mano che ti da i soldi per essere figo, che commenta cosi' la cosa
Ci vuole forza, coraggio e libertà per sostenere questa battaglia culturale. Le risorse accumulate da queste società che vendono pubblicità sulla rete sono enormi, loro non pagano le tasse nel Paese in cui producono reddito. L’equità fiscale che io sostengo non deve essere vista come un freno allo sviluppo della rete

la RRetee, culturaleee e forse l'unica cosa che ha un senso, ma non e' nel contesto piu' dei cavoli a merenda, le tasse delocalizzate visto che il gino e' PRO pagare le tasse italiane allo stato francese.
Coraggio e' una cosa,  andare a fare il puttano con il sedere altrui e' altro.



Questa conferenza stampa è l'evidenza, a mio giudizio, la goccia che fa traboccare il vaso del dubbio ed  è indicatore del grave malessere. 
L'unico modo di riformare l'istituto è cancellarlo. 
Raderlo al suolo.

Poi cosa sia necessario al suo posto, o se una tassazione sia necessaria e come è da discutersene... 
DOPO.



lunedì, agosto 25, 2014

vita di coppia

vita di coppia
lei disse:

Continua ad accarezzarmi finche' non mi addormento....
...lo capirai dal fatto che ad una eventuale domanda rispondero' RINGHIANDO...

lunedì, luglio 28, 2014

xp

Troppa GGente mi dice che usa XP perche':

1) tanto ho l'antivirus




2) tanto io non ho niente da nascondere!
Il mio cellulare, la mia posta, il mio conto bancario sono a dispossizione di tutti e tutti li debbono poter usare insieme alle mie immagini nude.



Cambiare PC costa
di Linux mi fa schifo il nome e soprattutto non ha la bandierina colorata!
Molto meglio usare i soliti strumenti che conosco bene: il martello che uso da sempre mi da sicurezza.
Sei tu uno strano che mi dice che e' pericoloso.



Il problema che i loro problemi divengono anche i nostri poiche' siamo sulla stessa barca, ops, rete.

mercoledì, luglio 23, 2014

Tripadvisor





Trip (termine di origine anglosassone che tradotto letteralmente significa "viaggio") è ormai entrato nel gergo comune per indicare specificamente uno stato di alterazione psico-fisica dovuto all'assunzione di sostanze allucinogene quali LSD, mescalina o altre. Con l'aggiunta dell'aggettivo bad (bad trip), si indicano in specifico le esperienze psico-fisiche definibili come negative o spiacevoli per il soggetto. In italiano è spesso usata l'espressione sotto acido.


Forse questo il motivo per cui mi trovavo male con il sito: io pensavo di trovarmi a che fare con un posto dove si valutavano hotel e ristoranti.
Invece è un posto di drogatoni sballati che scrivono cazzate. Gli occhi del gufo sottolineano quanto e' sballato!
Ho provato qualche volta, durante i viaggi, a cercare di utilizzare questo strumento ma si viene fermati ancora prima di iniziare. Vediamo i problemi.

La prima parte è dei rincoglioniti gente che probabilmente non è mai uscita dalla camera non arrivando neppure all'altezza della piscina. Costoro non si degna neppure di andare al ristorante ma consumano delle porzioni che si fanno inviare direttamente da casa.
Non si spiega altrimenti quel tipo di valutazione assolutamente negativa giustificata col fatto che non funziona il WIFI. Per quanto possa capire che per alcuni possa essere tragico non mandare su Facebook gli aggiornamenti dalla stanza è ok ma penso che arrivare alla hall per avere il Wi-Fi gratuito sia un sacrificio, tutto sommato, accettabile.
Ma questo non è ancora niente.
Il sospetto che ci sia qualcosa che non funziona non si capisce immediatamente quando lo stesso Hotel riceve in eguale misura votti straordinariamente positivi o negativi. Per quanto esista sempre il fraintendimento fra ospite ed ospitante così come per qualsiasi motivo una persona possa essersi trovata molto male in un buon hotel non si giustificano questi eccessi.
Ancora più raccapricciante diviene un'analisi approfondita guardando gli hotel sparsi per il globo in cui siamo stati ospiti negli ultimi anni. Io posso anche credere che un hotel sia migliorato o peggiorato ma non posso credere che qualcuno lo abbia sollevato di peso e spostato da un'altra parte.

Caso numero uno
l'hotel è sulla spiaggia: aprendo la porta si attraversa un viottolo pedonale largo 5 m si scendono otto gradini e si è sulla spiaggia. Piu' di cosi' esistono solo le palafitte SOPRA la sabbia. Il trattamento pur costando veramente poco, e quindi ovviamente non arrivano i camerieri in guanti bianchi prima che tu ne abbia bisogno, è soddisfacente con un self-service dove la varietà e la qualità sono sempre oltre le aspettative per quella fascia di prezzo. Le camere sono pulite e l'unico appunto sono alcuni degli ospiti. Ovviamente l'albergatore non ha colpa diretta.

La recensione dei rastaman ha una media piuttosto bassa, la maggior parte delle persone si lamenta del cibo e molti affermano che è lontano dalla spiaggia. Molti si lamentano del fatto che non esistono i condizionatori in camera che invece ci sono ed erano assolutamente non necessari.



Caso numero due
l'hotel è il peggiore che abbia mai visitato: pessimo cibo (vecchio e orribile), pessimo servizio, buona pulizia, casse della discoteca che rimbombano nelle camere dove la temperatura media è sufficiente a far cuocere un uovo. La spiaggia si raggiunge solo attraversando un secondo Hotel all'interno dello stesso comprensorio, raggiungendo una strada che percorrete per circa 300 m costeggiando un'acqua fan e giungerete un piazzale da dove poi scendendo pochi gradini sarete spiaggia.
http://allarovescia.blogspot.it/2013/06/tui-e-tui.html

La recensione media dei Trippatiadvisor narra di un posto dal cibo squisito e con la vista sulla spiaggia (probabilmente hanno mangiato le noccioline di super Pippo visto che vedono attraverso a sei palazzi). Altri dicono che l'hotel è sulla spiaggia (per carità, non è lontano, ma “sulla spiaggia” a casa mia vuol dire un'altra cosa).
“Grandi abbuffate a colazione.. “ (coda per il pancarre'... per intenderci! e solo insalata greca, miele e marmellata e una specie di salame e un'altro "prosciutto". Certo che rispetto al pranzo...)
“Ci ritorneremo di corsa! :-)” (che sei sotto acido?)
“devo dire che solo degli snob possono scrivere brutte recensioni sul hotel e anche tour operator.”
(eri fatto tutto il tempo?)



Ristorante numero uno
ci siamo capitati per caso perché era leggermente fuori mano ed era molto tardi il primo giorno in cui eravamo arrivati. Il tizio alla reception dell'albergo ci aveva consigliato il classico ristorante da italiani ma non solo era strapieno e dovevamo aspettare parecchio ma era anche piuttosto costoso e i piatti non sembravano un granché.
Così, per caso, siamo capitati in un ristorante dove non solo erano gentilissimi ma alla fine della vacanza c'eravamo scofanati praticamente l'intero menu: veramente ottimo (tranne l'arrosto), locale e a basso prezzo. In pratica si riusciva ad avere una pancia stile bassetthound con poco più di una decina di euro a cranio. In uno degli ultimi giorni ci siamo pure accorti che ristorante aveva vinto dalle competizioni gastronomiche per diversi anni di seguito. Le 6 cameriere, un paio molto graziose, erano attente e non invadenti.

Cosa dicono i recensori con la siringa nel braccio:
il ristorante molto caro raramente si riesce a scendere sotto i 40 euro a testa, il cibo non è un granché e il personale scostante.
La valutazione complessiva e' medio bassa e molti commenti parlano di un prezzo molto alto cosa difficile da credere visto che il menu aveva l'aria di essere lì dall'epoca di Guttenberg.


Ristorante numero due
consigliati dagli amanti del trip che dicevano che si mangiava benissimo e con un prezzo che non superava mai i 15 euro facciamo per entrare, non ci cagano, ci sediamo e scopriamo che il piatto principale col prezzo più basso supera 40 euro. Ci alziamo e ce ne andiamo facendo finta di niente visto che per quella cifra forse non è il caso per il luogo ed il tipo di ristorante.


Ristorante numero tre
al mio ristorante preferito: si mangia eccezionalmente bene la cucina bergamasca, anzi mai mangiata così, il proprietario è un uomo di poche parole, pochi concetti e suo massimo volo pindarico è rispondere si o no. Alla domanda cosa c'è da mangiare la risposta sarà “sempar qel” (sempre quello) visto che non cambia il menu dalla seconda guerra mondiale quando non riuscendo a trovare i nervetti si era dato a questa novita' del modificare trovandola disdicevole.

Le recensioni sono molto ad altalena e ovviamente alcune giustamente si soffermano giustamente sul “grande” savoir-faire del nostro personaggio ma dire che non si mangia ottimamente bisogna semplicemente non essere stati lì.
Qualcuno si lamenta della mancaza del pesce, probabilmente il famoso pesce volante delle orobie, che non puo' mancare insieme ad un colibri' camuno.

 

ristorante quattro
 http://allarovescia.blogspot.it/2010/10/ristorante-bella-li.html

una bettola insomma.

Vediamo le recensioni.
"Specialità della casa carne cotta alla brace ma il ristorante offre pizze di buona qualità. Numerosi posti a sedere e non è necessaria la prenotazione ottima qualità prezzo "

"Bello l'ambiente consigliata la pizza cibo nella media ma buono... 
quello che colpisce però è l'ambiente... provatelo... in coppia, con amici o in famiglia" 
 
Evidentemente e' clamorosamente fallito (incredibbile!) perche' era buono e bello?
Mah!




Potrei andare avanti parecchio Ma sostanzialmente una cosa chiara: buona parte dei commenti è stato fatto da gente che in quella struttura non c'è mai stata.

La domanda a questo punto che viene immediatamente da sola e perché mai qualcuno dovrebbe scrivere una recensione a proposito di un hotel che si trova a 2000 km da dove dice di risiedere?

Io direi di escludere il grillino di turno per un motivo molto banale costui dovrebbe metterci una decina di minuti solo per localizzare un soggetto casuale e anche lo facesse e' un'operazione abbastanza tediosa, clicca qua, sposta di la, replica dall'altra parte.
Inoltre un grillino dovrebbe saper usare un pc abbastanza da fare 2 click di seguito.
È sicuramente più semplice e più appagante mettere qualche like sul complotto della mortadella OGM oppure scrivere due righe sulle scie chimiche che verrà sicuramente applaudito dai rintronati come lui.

Quindi tolte le persone a cazzeggio rimangono solo quelle che non stanno lì per sport ma stanno lavorando.

A questo punto è molto chiaro del perché le recensioni su questo stupido sito siano molto errate: semplicemente perché tutti questi commenti sono costruiti per una buona fetta a tavolino da commentatori professionisti che nulla sanno del posto in sé quanto invece sanno bene che la recensione che debbono pubblicare sarà positiva per quanto riguarda il contraente e negativa in caso il commento sia da fare presso un concorrente dello stesso.
A conferma di questo sospetto ci sono delle recensioni di alcuni ristoranti nelle aree calde, Roma o Milano, che riportano degustazioni di piatti che sono stati pubblicati su qualche guida ma in realtà non esistono sul menu, almeno non ancora.

Esiste un caso documentato in cui un'intervista rilasciata come verrà ristrutturato un ristorante sia finito all'interno di una recensione negativa che tratteggia l'ambiente come dovrebbe divenire tra mesi: evidentemente lo scrivente era dotato di macchina del tempo.

Visto ne sono accorto io, povero pirla, che le recensioni sono sballate completamente immagino che i vertici del sito degli sconvolti ne sia a conoscenza da molto più tempo di me.
Io immagino che a livello di startup non si sia voluto mettere nessun freno alla generazione di recensioni a manetta e penso che questo sia giusto e condivisibile per quanto sbagliato per l'utente.

Trovo però colpevole è assolutamente deplorevole il comportamento del sito negli ultimi anni poiché non hanno voluto assolutamente mettere un freno alla generazione di bugie.

In un'intervista, che ho ascoltato e dalla quale insieme le mie esperienze è nato questo scritto, si giustificano dicendo che è impossibile controllare le migliaia di recensioni che arrivano ogni istante dalla rete. Sicuramente vero ma è altrettanto vero che ci sono molti modi per evitare recensioni di questo tipo, mi vengono in mente giusto almeno cinque modi per arginare questo fenomeno.

Detto questo, l'evidente volontà che il proprio sito produca merda, non posso che fare una recensione su trip avisor e visto che opportunamente non e' votabile lo recensisco qui:



recensione su trip avisor

scarso e di nessuna utilità. Una fogna a cielo aperto.
Sicuramente da evitare.


Riassunto punteggio

Posizione ottima
Qualità del servizio pessimo
Camere pessimo
Servizio pessimo
Rapporto qualità/prezzo pessimo
Pulizia non classificabile
Cucina pessimo
Qualità/prezzo osceno
Atmosfera pessimo


mercoledì, luglio 16, 2014

donne con le palle



Consiglio a tutti di leggersi questa lista

http://archive.fortune.com/magazines/fortune/most-powerful-women/2011/highestpaid/

per 3 motivi




1) non e' vero che le donne non possono arrivare in alto.

2) i grillini debbono mettersi il cuore in pace: se vuoi una persona valente devi PAGARLA, magari non 40.000.000$ all'anno ma neanche come dicono loro. Altrimenti una persona come Virginia "Ginni" M. Rometty (a capo di quella cosetta chiamata IBM) con il cavolo che viene a lavorare al parlamento italiano.
Perche' dovrebbe farlo? 
Perche gli fa curriculum?
Se voglio qualcuno che non sia qualcuno che "ama sputare sulla testa delle persone e non sappia accendere un PC" devo pagarlo.

3) le pagine su wikipedia dei grandi nomi che ecceggiano in tutto il mondo raramente sono tradotte in italiano. Si sa a noi CI PIACE JOBBBS, un venditore,  ma se parliamo del coinventore di unix quel giocattolo che spinge il 90% dei telefononini, il 100% dei prodotti apple, l'80% dei siti web.... non ha neppure una pagina in italiano.
Ecco le scalmanate che urlano alla diseguaglianza potrebbero cominciare a fare delle pagine wiki in italiano di questi colossi femminili visto che quelle che ci sono, quelle rare volte che ci sono, sono di 2 righe.
per esempio:

Anne M. Mulcahy was selected as 'CEO of the Year 2008' by Chief Executive magazine. In 2008, she was selected by U.S. News & World Report as one of America's Best Leaders.
In italiano non esistono pagine su di lei.
Circa 146.000 risultati in google e... niente in italiano.

Eppure direi che una che aveva uno stipendio di quel milioncino di euro al mese, era al timone di una cosina che ha inventato il pc moderno, l'interfaccia desktop, la fotocopiatrice e la stampante laser e ha 150.000 dipendenti oserei dire che e' arrivata. Ed e' arrivata molto piu' in alto di uno jobbbs qualsiasi visto che la apple ha meta' dei dipendenti...

Ma forse alla maggior parte delle donne italiane tutte queste cose non interessano e' per loro importante USARE il lavoro e non dare nulla in cambio. Lamentandosi perche' non diventano CEO mentre stanno a casa con i bambini durante un'estensione multipla del periodo di maternita' pluriannuale.
http://allarovescia.blogspot.it/2014/06/donne-in-carriera.html

lunedì, luglio 14, 2014

poi si lamentano






Novita' della versione 2012...

La cosa piu' importante di un server e' il backup.
Windows server non puo' usare le cassette rimovibili per il backup
conseguenza:
Windows non ha un backup di serie.
Corollario:
microsoft non fa server.

Chi e' ancora cosi' fesso di usare microsoft come server?

giovedì, luglio 10, 2014

AMD E-350



Negli ultimi tempi ho comprato un paio di cose molto economiche quelle che se guardate sul forum così via vi dicono che sono delle grandissime schifezze.
In realtà è successo un po' come ho già raccontato per l'obiettivo della TamaRRon 80-200 che è andato ben oltre le più rosee aspettative.
Il primo signore di cui vi voglio parlare è un processore che non ha avuto discendenti perché è stato clamorosamente snobbato si tratta del E350 AMD.
La mamma è stata acquistata con relativo processore ad una cifra di poco superiore al 50 euro e quindi è ovvio quale sia la motivazione principale dell'acquisto.
Avevo bisogno di un sistema che andasse sostituire il Pentium quattro 3GHz (ultimamente a 3.2) con scheda video ventilata che oltre a fare un casino dell'accidenti, consumare più di 150 W solo fra processore e scheda video, aveva dei problemi con i condensatori dell'alimentazione della mainboard "super tamarro gran consumo giove XXII" (dal costo super orrifico).

Ero un po' titubante, parlavamo di una macchina top di gamma nel 2006 (stando alle etichette degli assemblatori di nota catena) che consuma come un'astronave contro un processore che non si filava nessuno nel 2012.
Inoltre dopo aver provato diversi processori Atom che non andavano neanche a spingere ero un po' preoccupato se stavo facendo una stupidata oppure le mie capacità di analisi erano corrette.
Il servizio che doveva andare a compiere questa macchina e di client multimediale collegato un video proiettore e dotato di un paio di dischi di grande capacità. Con il bonus pack dell'uscita ottica!
Il vecchio Pentium4 non solo arrancava clamorosamente appena la codifica si faceva complessa andando strattoni ma era sostanzialmente era impossibile andare oltre certe risoluzioni dei file.

La nuova mammaboard non solo è così bassa da poter essere stata messa all'interno di un videoregistratore slim così che non si veda cosa sia in salotto ma consuma un 1/10 ed è sostanzialmente diventata, in questi due anni,Gratis. Un applauso alla parola gratis.
Le prestazioni sono notevolmente superiori riesce a digerire praticamente qualsiasi file senza grossi intoppi e se la codifica non è esageratamente pesante è possibile utilizzare contemporaneamente la macchina per altri compiti come per esempio lo spostamento dei file.
A proposito dei file il transfertrate dei dischi e magicamente diventato molto più alto per non parlare di come girano giochi come openarena.

Non mi dispiacerebbe questo punto poter comprare un successore di questo processore, sono passati due anni che in questo campo sono tanto, per poter guadagnare un 20 o 30% di prestazione per poter applicare un filtro di taglienza su VLC che non riesce sulle risoluzioni più alte (1080).
Purtroppo se guardate il mercato questa tipologia di processori è praticamente sparita il vostro fornitore con quella cifra al massimo Di fornisce una main senza processore per il quale dovette sborsare altrettanto. Tutto mentre tre quarti delle riviste si stracci capelli per quel bidone che e' il nuovo PentiumG Una belva affamata di energia e consigliato per un aumento di frequenza che lo farà consumare come una petroliera.
Eppure se a distanza di due anni questo computer è molto più veloce di tanti desktop che prende in mano evidentemente non è solo il motivo che questo non ha W7 ma una Mint cinnamomo ma perché sommato il processore comunque cammina.
Certamente non sarà un fulmine di guerra, né tanto meno sarà veloce come un I5 o il mio PHII ma incredibile comunque quello che riesce a fare una cifra così contenuta ed un consumo infimo.

Qualcuno potrà obiettare che non è possibile cambiare il processore perché è saltato sopra: chi se ne frega. La maggior parte delle volte che dovuto cambiare processore è stato perché è morta la MAIN e siccome la maggior parte di computer che ci sono in giro sono i del e c'è stato un cambiamento di connettori spaventoso in genere la soluzione più semplice è sempre stata quella di buttare il processore se non era qualcosa di veramente straordinario. In genere finiva fare il portachiavi.
Cambiare processore per incrementare le prestazioni capita di rado negli ultimi anni per i motivi di cui sopra. Spesso cambiare la main porta con sé molte migliorie come gestione migliorata dagli ardisca o memorie più veloci che già da soli sarebbero una qualche differenza.

Così posso definitivamente bollare la scelta di aver comprato un processore saldato di categoria infima e dal consumo ignobilmente basso come un grande affare visto che è andato oltre le più rosee aspettative.
Alla faccia dei forum e delle riviste!

lunedì, luglio 07, 2014

telefilm

Visto che questo blog a un andazzo troppo serioso e visto che io non sono serio e metterò qualche post su quello che penso della serie televisive.
Ci sono già molti siti blog che fanno una cosa del genere: parlano dei bei telefilm che solitamente sono anche piuttosto visitati.
In genere questi siti si dividono in due:
i siti dei fan dove parlano solo ed esclusivamente di un singolo telefilm osannandolo a più non posso. Oppure parla di un singolo interprete ovviamente anche in questo caso parlandone sicuramente viene. Ancora possono parlare di un singolo genere o sotto genere e anche in quel caso sono degli impallinati micidiali.
Il secondo tipo di sito che parla di telefilm è il sito che cerca di darsi un contegno può essere i pomodori rotti dove accanto a un accenno della trama e alla locandina trovato un numero più o meno alto in basso le preferenze di qualcuno.
Dal momento che faccio le cose alla rovescia non posso esimermi di fare una cosa diversa:
innanzitutto non parlerò del telefilmin se, per sapere qualcosa di quel telefilm basta che andate su Wikipedia dove la trama, i personaggi gli interpreti sono sicuramente descritti con un'esagerazione non da ridere. Inoltre sono aggiornati.

Quindi se cercate il posto dove si parla di telefilm andati sul Wikipedia è il posto migliore dove troverete risposta a tutte le vostre domande poiché alcune volte alcuni dei fan scrivono all'infinito sulle pagine dell'enciclopedia libera e avrete così risposta a qualsiasi domanda che riguardi la dimensione dell'unghia del piede sinistro dell'interprete principale. Ma solo se belloccio.

Ovviamente è inutile che io racconti la trama di un telefilm, se la volete veramente sapere anche se avete un browser sfortunato evidenziate il titolo cliccate col tasto destro e San G vi porterà in un posto dove vi racconteranno tutto. Io scriverò solamente un'impressione personale, sarete liberi di commentare come al solito ma non picchiatevi: odio la violenza soprattutto quando praticata su di me.
È come al solito mi piace incuriosire poi andate a trovarvi quello che volete.

mercoledì, luglio 02, 2014

raffresca tua nonna!



Sono più di vent'anni che vedo uno strano oggetto e spesso volentieri assume delle differenti dimensioni e anche fogge assai diverse e non permette in un primo momento un'identificazione chiara della macchina.
Poi, non contenti, danno loro nomi diversi:
raffreddatore
raffrescatore nebulizzatore
raffrescatore evaporativo
rinfrescatore
air cooler (perche in milanese moderno e' piu' figo!)


Innanzitutto vediamo cosa dicono coloro i quali lo vendono:


Qual è la differenza tra raffrescatore e condizionatore?
I raffrescatori usano un principio di raffreddamento naturale che non richiede l'uso di gas refrigeranti o di costosi compressori. Questo si traduce in risparmio sui costi d'acquisto e dei consumi di energia elettrica con vantaggi notevolissimi anche nel breve periodo.Un raffrescatore da 3.000 metri cubi ora assorbe ad esempio meno di 300 W e circa 6-8 litri di acqua all'ora.



oppure

la soluzione: il raffrescamento evaporativo.
Il raffrescamento evaporativo permette di rigenerare l’ambiente interno all’edificio immettendo sempre aria nuova filtrata e contemporaneamente più fresca di 5-10°C della temperatura esterna, questo permette di sostituire l’aria calda e viziata all’interno dell’edificio con aria pulita e fresca.
Come funziona il raffrescamento evaporativo? 


oppure

. Comparato ad un condizionatore convenzionale, un raffrescatore evaporativo consuma approssimativamente 1/4 dell'elettricità di un tradizionale condizionatore. Nei raffrescatori evaporativi abbiamo semplicemente un motore a basso consumo che fa girare la ventola. Potete risparmiare soldi semplicemente tenendo il termostato del condizionatore a qualche grado in più facendo consumare un bel po’ di corrente in meno al vostro impianto di condizionamento e posizionare un raffrescatore evaporativo portatile nel vostro ambiente casa/ufficio e/o luogo di lavoro. Non solo risparmierete sulla vostra bolletta elettrica, ma starete freschi in modo sano e naturale

oppure


I raffrescatori evaporativi raffrescano l’ambiente interno facendo passare l’aria calda esterna attraverso dei filtri bagnati d’acqua, che sfruttando il principio fisico dell’evaporazione si raffredda, e la immettono nell’edificio tramite un ventilatore, questo garantisce i ricambi d’aria necessari in un ambiente lavorativo e tramite l’effetto “brezza marina” crea un ambiente ospitale in cui lavorare.



Si potrebbe andare anche avanti per centinaia di pagine ma sostanzialmente tutto bla-bla che se ne fa si può riassumere in queste parole:
economico rispetto ad un condizionatore,
economico nei consumi rispetto ad un condizionatore,
Facile da installare rispetto ad un condizionatore,
tanto fresco,
poca spesa,
ecologico
naturale.


In teoria se uno legge bene dovrebbe chiedersi perché uno è così imbecille da dover comprare un condizionatore che per una stanza se tutto va bene raggiungere i 600 700 W di consumo e una macchina che rimane comunque costosa, almeno 500E, quando con una spesa di 50 euro e un consumo di 10 W può ottenere sostanzialmente la stessa cosa.
L'acquirente tipo di questo oggetto è probabilmente grillino che pensa che se e' troppo bello per essere vero è vero vero.

Ma noi siamo teste di quarzo galileiane e vediamo se hanno ragione coloro i quali credono nei miracoli o hanno ragione quelli che mettono  una montagna di soldi per raffreddare casa propria.

Vediamo innanzitutto com'è costruito.

Normalmente ce ne sono di due tipi:
il primo modello è quello rappresentato nella figurina di cui sopra dove un tessuto sintetico viene inumidito tramite delle pompe o tramite la movimentazione dello stesso e messo posteriormente a una ventola. La depressione e la velocità dell'aria "strapperanno" delle particelle di acqua.



Siccome questo processo ha il limite di avere una superficie limitata che e' data dall'area del tessuto stesso ne esiste una seconda versione in cui ci sono, solitamente nel bordo di attacco dell'elica, degli spruzzatori alimentati da una pompa in maniera da non aver la necessità della superficie. Questo ha due vantaggi ulteriori: può utilizzare una quantità d'acqua decisamente superiore a parità di ventola ha delle dimensioni decisamente più contenute. Sostanzialmente appare con un ventilatore.
Sebbene sembra innocuo questo affare in grado di sparare quasi 20 l all'ora e ce ne sono delle versioni intubate che fanno ben peggio.

Adesso sappiamo che cosa sono questi oggetti: affari che prendono e sparano in atmosfera una determinata quantità di acqua.

E perché lo fanno è molto semplice e ricorda la fisica delle elementari: se riesco a far evaporare 20 l di acqua ho beccato tanta energia. una tonnellata.

Ogni litro di acqua che riesca far evaporare all'incirca sono 600 wattora che sono riuscito risparmiare. Quasi tutte queste macchinette anche quelle piccole per casa riescono a far evaporare, stando loro sostenitori, diversi litri d'acqua ogni ora.

Appare quindi in tutta la sua grandezza e il fatto che se siamo parlando una macchina in grado di far evaporare, come raccontano, almeno 10 l di acqua ogni ora ha praticamente operato lo stesso lavoro di un condizionatore che consuma così tanto da aver bisogno di tre contatori casalinghi.

Ma si sa che esiste sempre un rovescio della medaglia e qui ne vedremo diversi.

In realtà esiste anche un problema di saturazione del vapore ed è il motivo per il quale ad esempio i cassetti con il tessuto sono dietro la ventole non davanti per sperare in un miglioramento che non verrà mai. Raggiunto un certo quantitativo locale di umidità Il processo sarà sempre più difficile perché sempre con più difficoltà quest'acqua vorrà finire nell'atmosfera.
Questo ovviamente non fermerà gli oggetti con lo spruzzatore che potranno comunque lanciare un'atmosfera nebulizzata una quantità di acqua veramente spaventosa.



Come qualsiasi bambino può vedere in cielo una volta che l'umidità arriva a superare la soglia del 100%, che e' un modo di dire la quantità massima di acqua che è possibile stoccare nell'aria a quella determinata temperatura e pressione, succede un fenomeno molto simpatico chiamato nuvole e pioggia.
In pratica questi apparecchi provocano un abbassamento di temperatura molto piccolo perché appena iniziano funzionare saturano l'aria con l'umidità e continuando ad esagerare dopo poco tempo raggiungono il massimo che è consentito e a quel punto tutto quello che voi avete intorno comincerà a inumidirsi (ad assorbire acqua contrastando la macchina): i muri, fogli di carta, i cuscini la vostra sedia in legno. Addio PC e lampadine elettroniche.
In pratica dopo pochi minuti avete iniziato a rovinare tutti gli oggetti che gli stanno attorno senza migliorare nulla.
Non contenti aumentando ancora l'uso di questi bizzarri oggetti cominceranno ad avvenire localmente dove per un punto qualsiasi di movimento dell'aria o una particolare temperatura diversa data, per esempio, da un muro più freddo a precipitare creando un sottilissimo velo di umidità creando i presupposti per la festa della muffa.

Inoltre voi, vicino queste cose, comincereste a sentire ancora più caldo, a faticare nel respirare e se avete qualche acciacco tipo problemi cardiaci rischiate anche di svenire o andare al creatore.

Infatti il goal del condizionatore non è abbassare la temperatura come crede l'imbecille di turno ma togliere l'umidità.
Umidita'! il problema dell'estate!
ricordate vero che si è parlato di pressione e temperatura rispetto alllo stoccaggio dell'acqua nell'atmosfera?
D'inverno il problema non c'è perché solitamente l'acqua precipita ma d'estate ci dà fastidio.
Quindi le macchine fatte apposta la prima cosa che fanno togliere l'umidità in maniera che possiamo attraverso la superficie della pelle e dei polmoni scambiare noi col nostro fisico una quantità di acqua in maniera da posizionare la temperatura del nostro fisico esattamente dove ci serve.

Togliere la possibilità al nostro fisico di operare una termoregolazione vuol dire che se anche noi abbassassimo la temperatura di molti gradi aumentandone nel contempo l'umidità oltre il 100% (chiamasi nebbia ovvero nuvole, che possono essere trasparenti) potremmo trovarci nella situazione che il nostro fisico non essendo in grado di termo regolarsi salirebbe di temperatura.
E questo, anche in funzione del tipo di attività fisica svolta, porta disagio, malessere, malore, colpo di calore (anche all’ombra) in sequenza crescente di gravità.

Ma questo non basterebbe a spiegare il grande problema causato da queste macchine. L'elevata umidità farebbe si che la pressione parziale del gas che respiriamo, l'ossigeno, diminuisce notevolmente perché lo spazio è occupato non dall'ossigeno stesso ma dal vapore acqueo e dalla nebbia.
In pratica respiriamo a fatica come avviene in altissima montagna, diciamo oltre i 3000 m, dove la pressione e' minore. E se esageriamo con gli spruzzatori,  anche peggio.


In pratica queste macchine abbassano sicuramente la temperatura ma loro rovescio della medaglia consiste nel fatto che  
ci fanno soffrire maggiormente il caldo, anche mortalmente,  e contemporaneamente cercano di strozzarci con un cuscino in faccia.


Come la solito basta la fisica dell'800 per spiegare che non esistono scociatoie ma solo imbecilli che comprano oggetti stolti come loro.

martedì, giugno 17, 2014

desertZAPcrash




i furbetti  hanno fatto questa immagine.
È da anni che ogni qualche mese salta fuori che qualcuno la commenta dicendo che con un piccolo pannello in mezzo all'Africa si potrebbe saziare tutto il pianeta.
In realtà questa non è altro che la pubblicità fatta da qualcuno che vuole vendere pannelli perché non c'è nessuna ragione logica di fare una cosa del genere. O sbaglio?

Innanzitutto guardiamo la dimensione del pannello, sembra piccolo vero?
Meno del mignolino, vero?
Sembra piccolo, e quindi fattibile, semplicemente perché è posto come disegno all'interno di un continente esageratamente grande ma se guardiamo le misure a seconda della foto che stiamo guardando è un piccolo affare quadrato di 300 o 500 km di lato a seconda del redattore.
Come dire la distanza tra Milano e Roma ma in quello spazio non ci starebbe perché l'Italia non è abbastanza larga.

A questo punto qualche fessacchiotto potrebbe obiettare che si, è vero, che è molto grande ma li non ci vive nessuno. Immagino che quei milioni di persone avrebbero da dire... ma tant'e' diciamo pure che sia COMPLETAMENTE DESERTO.

Ancora quando gli si fa notare il costo o l'eventuale problematiche come mi è capitato quando qualcuno mostra la foto con il disegnino mi dicono che è comunque da fare perché ecologico. Anche il suicidio e' ecologico.


Allora noi, poveri pirla, potremmo decidere oggettivamente ricostruire questo piccolo pannello usando tecnologie attuali, non il motore di un ufo o qualcosa del genere, ma tecnologia esistente sulla faccia da terra.
Ad oggi sulla terra si consumano circa 20.000 TWh.
Prendiamo allora una centrale sempre nel deserto che abbia caratteristiche simili e io, spataflummen,  andare a prendere la mia preferita (e avanzatissssima) che si trova vicino a Las Vegas.


1.6 km² = 0,12TWh
In pratica 270.000Km^2

a questa prima stima sembrerebbe che ALCUNI ottenebrati abbiano ragione, un quadrato di 519 km di lato l'opera più grande mai realizzata dall'uomo la più grande cementificazione mai pensata da un essere umano (ma i Verdosky non dovevano essere contro il cemento?), sarebbe fattibile. 

Anche se comunque è già grande quattro volte alcune delle immaginette proposte.
l'area di una centrale non e' un pannello come dicono alcuni i gran figli di poiché dovrebbe apparire ovvio tutti che non stiamo parlando di un pannello unico ma di una centrale dove tra pannello pannello ci deve essere un camminamento ed una struttura. Abbiamo già ucciso tre quarti dei VERDOSKY quando ipotizzano dimensioni molto minori.

Cominciamo a dare a quest'incubo la sua VERA dimensione:
lo stato dell'Honduras sarebbe grande la metà
Non basterebbe neppure aggiungere la superficie dell'Honduras.
Aggiungiamoci pure la superficie del costa Rica 
e quella di Panama. 
Non siamo ancora arrivati alla dimensione necessaria.

Proviamo con stati più grossi come la Colombia: se fosse piatta come un tavolo da biliardo la centrale prevista dagli sciocchi ci starebbe ma siccome ci sono le Ande non ci sta neppure li.

Riproviamo con gli Stati europei? 
Belgio più 
Olanda più 
Danimarca più 
Austria più 
Croazia. 
E ancora non basta anche se provassimo a immaginarli piatti come un tavolo.

In pratica questo piccolo quadrato possiamo cominciare a pensare che non è tanto piccolo come sembrava sulla mappa, adesso sembra grande come deve essere? Pensate ancora che sia poca roba?

Fortuna che sulla mappa sembra così piccola, vero? 
Provate a immaginare cosa costi semplicemente trasformare il Belgio in un'unica gettata di cemento (e dove ne trovate cosi' tanto?). 
Bene, pensate che lo dovete fare 10 volte.

Mettiamo pure che uno sciocco decida di trovare i soldi per trasformare in una lastra di cemento una superficie che è più grande della maggior parte degli Stati nel mondo. A questo punto sorgerebbe un piccolo problema come sanno i velisti: non essendoci più neppure le dune il vento accelererebbe a velocità soniche stracciando letteralmente pannelli. L'oceano non e' il laghetto.
Ma ammettiamo, per far felici i propugnatori,  che non esista questo PICCOLO problema perché i nostri pannelli sono speciali costano come un razzo apollo (per gli amici Saturn) per ogni watt prodotto e riescano quindi a reggere a qualsiasi evento.

Così noi abbiamo fatto la nostra centrale solare in mezzo al deserto dove… Non interessa a nessuno.

In questo calcolo abbiamo già dimenticato una piccola cosa: quando si ha a che fare con una distribuzione di energia elettrica quale è questa occorrono tutta una serie di meccanismi, come ci ha insegnato la centrale solare più grande d'Europa che e' in Italia a Montalto. Nel caso specifico sara' grande circa il 10%. In pratica l' "interruttore" ( i cavi, bracker, livellamento, sala controllo...) per farla funzionare è grande come l'Olanda. 
Già solo il trasporto energetico all'interno di questo enorme generatore porterebbe via un 5% almeno di energia totale.
Giusto per chi non vuole intendere ricordiamo infatti che aumentando la tensione i cavi non possono stare molto vicini altrimenti si avrebbero effetti collaterali. 
Non solo grandi forze tra conduttori, forza elettromotrice (FEM), ma la possibilità che collassi la rigidità dielettrica dell'aria.

Adesso però continuiamo ad avere tanta energia dove non interessa nessuno. Mettiamo di doverla portare nella vicina a Berlino che dista solamente 5000 km circa. 
Già perché secondo le intenzioni dei verdosky se una piccola parte verrà utilizzata vicino la maggior parte sarà oltre i 15.000 km.
Una linea di trasmissione lunga 5000 km a una tensione di 1.000.000 di volt, tensione che offre già tutta una serie di problematiche tecniche assai onerose, può arrivare a perdite del 50% e solo con casi molto particolari, molto più costosi di un banale un elettrodotto, scendere intorno al 30%.
Figuriamoci cosa vorrebbe dire trasportarla fino nel nuovo mondo o fino in Cina.
Abbiamo appena scoperto che la supercentrale ,il sogno dell'amante dell'asfalto, in realtà non può andare oltre al continente Europa.

Ma ci siamo appena dimenticati che nessun motore o generatore gira a 1.000.000 di volt. Vuol dire che se all'inizio che alla fine di questa enorme linea ci dovranno essere dei trasformatori che sebbene siano macchine perfette, arrivano quasi al 100% di rendimento, sono oggetti abbastanza ingombranti e probabilmente ruberebbero un altro 5% di spazio dovendo essere raffreddati visto che mal tollerano le alte temperature.
Se poi anziché come la grande centrale del deserto americano volessimo seguire la strada del fotovoltaico dovremmo aggiungere un 5-10% di spazio per le elettroniche e un altro 2% per tutta la rete che serve per la riparazione degli stessi.

Adesso accendiamo la nostra centrale che è fatta da milioni di componenti, se abbiamo scelto la via elettronica avremmo un problema con le alte temperature e i condensatori, la via invece termica avremo delle macchine rotanti con la relativa usura e anche la necessità dell'alimentazione: dovremo trovare acqua. Infine ci saranno gli addetti alla pulizia di una vetrata grande come diverse nazioni.

Qualunque sia la scelta vorrà dire che noi avremmo delle piccole città sparse per l'impianto, ricordiamoci che questo oggetto è grande come diversi stati messi insieme, che sostanzialmente saranno abitate da degli schiavi che dovranno riparare le centinaia di guasti giornalieri che possono capitare in un impianto fatto da così tanti pezzi.
Queste città, e relative necessità come strade, energia, acqua, cibo e relativi magazini e mezzi aumenteranno di un altro 10% la dimensione dell'impianto.

Per i ricambi ovviamente occorrerà un'infrastruttura che produrrà inizialmente quello che servirà per la costruzione e successivamente verrà utilizzato per la produzione della ricambistica. Possiamo stimare la dimensione di questo oggetto circa un altro 5% ad impianto operativo.

In pratica avevamo fatto un segnetto sulla carta che doveva corrispondere a una produzione di 20.000 tera wattora scoprendo poi che erano 10.000 una volta trasportati in Europa e con tutto quello che serve per far funzionare la centrale quel quadratino, che poi non è tanto ino, basta appena per l'Europa.

Sì, abbiamo appena scoperto che su quella superficie non deve appoggiare semplicemente un pannello a 10MV monolitico ed eterno che hanno portato lì i marziani ma gli effetti pratici sono quelli che la più grande macchina mai immaginata al di fuori dei romanzi di fantascienza e tale macchina deve avere una manutenzione che alla fine di tutto il caos porta via quasi metà della superficie.
La nostra macchina da 20PWh è appena diventata sufficiente per l'Europa che consuma 5100TWh .



Se guardiamo bene l'immagine però e analizziamo la didascalia sembrerebbe che l'impianto sia sostitutivo. 

FULL NEED!

Total area of solar panels required to power the world!

Basterebbe fare il quadratino per alimentare il pianeta!

Per fare questo il nostro piccolo impianto deve obbligatoriamente sostituire le fonti esistenti. Purtroppo più del 50% dell'energia viene richiesto fuori dal tempo di funzionamento.
Succederà sicuramente che delle nazioni ad est dell'impianto inizino a consumare energia prima che il sole arrivi sul nostro super pannello e quelle a ovest inizieranno un furibondo consumo quando il sole magari se ne sarà già andato.
Ricordo, viste le bugie mandate in giro da gente come Greenpeace e GCIL, che i picchi energetici nelle nazioni industrializzate tendenzialmente sono 2 uno intorno a 12 intorno alle 19.
sicuramente una parte di questi consumi europei sarà durante la produzione ma la maggior parte avverrà fuori dalle tre ore in cui l'impianto è al suo picco.
Occorre quindi una cosa chiamata batteria.
Le batterie hanno un rendimento che fra quello proprio della cella (R ed autoscarica) e quello del contorno inteso caricabatterie ed elevatore di tensione necessario è all'incirca 50%.

Ovviamente anche i capannoni con dentro le batterie occuperanno una grande superficie e consumeranno energia sia per la ventilazione sia per il trasporto e la rifusione delle piastre. Perché, non dimentichiamo, che dopo un certo numero di cicli le batterie al piombo, soluzione più ovvia per uno stivaggio del genere e le uniche che sono quasi integralmente riciclabili, vanno praticamente ricostruite fondendole, laminandole eccetera.
100Wh al Kg di stivaggio vuol dire per 20000.000.000.000.000Wh 200 milioni di tonnellate (la pruduzione di 20 anni nel mondo) di piombo da gestire, muovere, controllare: personale, mezzi e impianti.

Questo vuol dire che non solo il 50% dell'energia prodotta dall'impianto costerà il doppio aumentando del 25% la superficie e i costi dello stesso ma poterebbe anche un altro 10% di area destinata al stoccaggio e alla lavorazione del piombo. Lavorazione che inciderà dal punto di vista energetico aumentando ancora di un 2% l'area.
Adesso finalmente il nostro quadrato può effettivamente sostituire in alcune nazioni tutta l'energia prodotta. Non certo del mondo, non certo dell'Europa e nemmeno della comunità europea. Diciamo di qualche stato.

Oppure aumentiamo in maniera notevole la dimensione del manufatto..



Vediamo di dimensionarlo per la sola europa, una schifezza (il 25% in pratica) rispetto all'idea di poter alimentare l'intero pianeta ma converrete con me che abbastanza stupido portare l'energia molto lontano perdendone poi il 90%, forse l'intera Africa non basterebbe.

Secondo terna e altre fonti auto autorevoli in Europa complice anche molti Stati messi veramente male come l'ex-Iugoslavia si consuma molto poco circa 5100 tera wattora. Giusto per capirci da solo il Giappone ne consuma 1000 e la Cina quasi 4000.


partiamo quindi con il numero 5100.
Sono 68.000Km^2 ed è già un quadratino di 260 km di lato più grande della maggior parte di quelli proposti da vari ecotonti che pensano ad un pannello singolo che piove dal cielo portato dai silurani. 
E stiamo parlando sostanzialmente della sola parte generatrice.
Con tutto quello che serve per farla effettivamente funzionare arriviamo a 93000 305 km di lato.
Poi aggiungiamo trasporto che come abbiamo visto si mangia relativamente poco quando dovrò portarlo nel sud Italia ma quando dovrò raggiungere persino la perfida albione o addirittura la Svezia dovrò pagare pegno e quindi ho appena raggiunto i 180 mila kilometri quadrati ovvero 424 km di lato.
A questo punto mi basterà semplicemente aggiungere le batterie per dire che posso alimentare l'Europa con solo quella roba lì. 246.000 km² che sono un rettangolo di 500 km circa.

Il rettangolino schifoso che doveva alimentare il mondo abbiamo scoperto non solo che non è un rettangolino ma è un'enormità colossale ma riesce appena ad alimentare l'Europa.

In realtà si potrebbe fare anche maniera più compatta per esempio mettendo tutti gli oneri come i trasformatori, le persone e le industrie correlate sotto i pannelli anziché di lato ma questo incrementerebbe ancora di più tempi e  costi in maniera esagerata.



Molti commilitoni della grande forza verdosky sono disposte sparare chiunque dica il contrario di quello che hanno insegnato loro vi dirà tutta una serie di fesserie come:
un aumento colossale del rendimento dei pannelli,
un trasporto energetico in corrente continua da infiniti volt
e altre amenità.

Nel mondo reale è già un viaggio per la corrente andare da una parte all'altra del super pannello desertZAPcrash.

Quando blaterano di queste cose non si rendono conto neppure che la maggior parte degli interruttori, sto parlando solo degli interruttori, che ci sarebbero dentro in un affare del genere per sezionare l'impianto sarebbero grandi qualche decina di metri (lo vedete l'omino?). Ne servirebbero a centinaia.


Sì, perché parlare e blaterare è una cosa ma non prendersi neanche una domenica per andare in una qualsiasi centrale elettrica e guardare con il naso all'insù come e' fatto l'interruttore principale è troppo fatica.

Oltretutto il desertzapturbopixel renderebbe assolutamente vulnerabile l'Europa perché basterebbe una decina di chili di diserbante per mandare al buio 806 milioni di persone.


Ma proviamo a vederlo in un altro ottica: cosa abbiamo costruito?
Abbiamo costruito qualcosa che somiglia moltissimo ad abissi d'acciaio o qualche altro romanzo di fantascienza dove interi pianeti o lune vengono trasformati in macchine.
Stiamo parlando di qualcosa al cui confronto la grande muraglia sono quattro mattoni appoggiati a terra e le piramidi giocattoli da tenersi in giardino.

Ma questo e' ancora NIENTE!

La solar one del Nevada è stata costruita da un team che è variato tra le 850 persone e le 450. Chi ha preparato il basamento ovviamente a metà dell'opera non aveva più necessità di essere li (montaggio ad inseguimento) quindi definiamo 600 persone medie per un anno e mezzo. Questo ovviamente non comprende le ore di lavoro indirette come quelle necessarie a costruire i prezzi ma solo il tempo di puro assemblaggio. Per assemblare questa piccolina  in 10 anni basterebbero  60 persone. In pratica 56 persone per kilometro quadro.
OVVERO per il solo lavoro di assemblaggio daremo lavoro a 14.000.000 di persone per 10 anni che con l'indotto, devono mangiare anche loro oppure possono ammalarsi, parliamo di circa 20.000.000 di persone. In questa situazione se non vogliamo evitare qualche rivolta dobbiamo pensare di non trattarli più come schiavi E allora cominciamo a pensare al terziario: locali di intrattenimento come il cinema, commercialisti, avvocati, pompieri, polizia e altro che occorrono in quanto con una massa così esagerata di persone cominceranno ad esistere degli scambi che vanno oltre a dei banali convenevoli.
In questo tempo alcuni dei montatori potrebbero anche partorire ed ecco quindi una ulteriore classe necessaria: tutto ciò che serve ad un neonato. In pratica, per via semplicemente delle sue dimensioni, ci lavoreranno circa 30.000.000 di persone per 10 anni...
Il programma Gemini e Apollo al confronto sembrano i "lavoretti" che vengono fatti all'asilo.
Solo per garantire la presenza di queste persone occorrerebbero una decina di aeroporti che ovviamente si abbatterebbe ulteriormente sull'area occupata, treni, stazioni per costruire i quali ci vorranno altre persone e quindi altra area.

Per preparare a questa piccola centrale che alimenterà la l'Europa occorrerà anche un afflusso di merci continua ovvero un porto specifico e una linea ferroviaria ramificata. Anche questo ovviamente sarebbe da conteggiare sulla superficie visto che un migliaio di kilometri di binari non li chiamerei propriamente niente.
Intanto in Europa sarebbe necessario preparare tutto ciò che andrà montato: un enorme industria pesante che produrrà gli specchi, i supporti le aste. Un'industria elettromeccanica che preparerà i generatori e soprattutto trasformatori. Delle fonderie che divoreranno rame e ferro in tonnellate al secondo.
Insomma l'altra faccia della centrale europea saranno almeno altri 100.000.000 di persone impiegate nell'impresa.

Un altro lato che non è chiaro e che qualsiasi produzione del genere non potrà essere fatta in tempi brevi poiché non possiamo certo mandare 30.000.000 di persone in mezzo al deserto a mangiare sabbia e pisciare in un buco.
Quindi molto probabilmente ci sarebbero qualche migliaio di persone che preparerebbero la prima ferrovia, il porto e delle prime unità abitative. Mano mano che il processo avanza arriverebbero altre persone che abitando in queste prime unità potrebbero iniziare a montare e così via. Prima di arrivare al culmine dovendo reggere le infrastrutture tale peso probabilmente ci vorrebbero anni, forse decenni.

In pratica abbiamo creato uno stato in mezzo al nulla che ha il solo scopo di costruire una centrale.
Se si esclude Francia Germania Italia Regno unito e Spagna in Europa non esistono Stati con più abitanti.

Quindi colonizzeremmo Un'area grande come uno stato di discreta grandezza con una popolazione piuttosto ben dimensionata, il triplo di Israele per intenderci, aspettandoci che nell'area nessuno abbia niente da dire. Sarebbe interessante anche capire dal punto di vista politico se questi 30.000.000 di persone siano uno stato e che quindi non possono poi successivamente venire sloggiate a piacimento della compagnia desertec (o altro) o possano decidere di risiedere lì.

Dimenticavo: 30 milioni di persone stabilmente nel deserto con il condi a palla e docce calde  consumano altri 400TWh almeno...  dobbiamo fare un aumento di altri 10.000Km^2, ma ormai sono noccioline e una Liguria o meglio due non si nega a nessuno...


Qualcuno e' veramente convinto che sia fattibile?
Dai, non scherziamo.






P.s.
Qualcuno potrà contestare la leggerezza dei dati come per esempio dare per scontato ricostruire un pezzo di centrale elettrica, un edificio di tre piani. un parcheggio o un ospedale costi la stessa manodopera.
Il punto non è capire se ci vogliono 10.000.000 o 30.000.000 di persone Alla fine anche fossero solo 5.000.000 e la costruzione andasse avanti solo per un decennio dalla posa della prima pietra anziché almeno vent'anni come ipotizzato non cambierebbe molto come non cambierebbe molto se ci mettessero 10 anni in più.
Lo scopo è spannometrico e serve per far capire che certamente, e su questo penso che non possa negarlo nessuno, che definire piccolo o fattibile un quadratino messo in maniera subdolamente furbetta sulla carta come soluzione tutti i mali è pura cattiveria.

Forse sarà possibile fare delle enormi centrali magari non per la produzione elettrica sul territorio africano rimanendo comunque all'interno della parola enorme e non folle. Centrali di qualche (5, 6 o forse anche 20) kilometri quadrato ci possono essere e probabilmente ci saranno così come verranno costruite, salvo opposizione di quelli che guadagnano sulle paure altrui, delle centrali nucleari fertili.

Un'altra cosa e' credere che sia il caso di costruire un ponte fra il Portogallo e NY. Tanto e' solo una piccola linea.
Se è vero che il futuro è tutto da scrivere bisognerebbe punire coloro i quali instillano idee sbagliate sapendo che lo sono