martedì, settembre 30, 2014

immagini di subwoofer wawecannon

del signor amar bose si puo' dire tutto.
Era un grande fisico e faceva altoparlanti stupendi.
Era un grande commerciale e vendeva schifezze a chi le chiedeva a gran voce.
Era un professore del MIT (mica a gallipoli)
Era sicuramente un genio

Cosi' fece quel coso che vedete in foto negli anni 80
Ora, vederlo cosi sembra un cosino cinese dei soliti, piu' o meno reflex e piu' o meno grandi.
Lancio' la moda dei bazoka che pero' non ci assomigliavano per niente.
Il perche' e' banale: questo non e' un cosino reflex da bagagliaio ma una gioiosa guida d'onda che nella versione che vedete (quella piccola) e' lunga solo QUATTRO METRI.

4000*35cm circa.
Vi assicuro che negli anni 80 era un UFO.
non e' carino?



Frequency Range
25Hz – 125Hz (±3dB)
Nominal Impedance
8Ω
Maximum Acoustic Output
109dB-SPL
Sensitivity (1W, 1m)
84dB-SPL
Long Term Power Handling
300W
Recommended Amplifier Power
600W
The maximum acoustic output of the bass
enclosure shall be 109dB-SPL from 25Hz
to 125Hz, with measurements referenced
to a full-bandwidth pink noise input at
1 meter at the enclosure’s rated power.
Its power handling capacity shall be
300 watts continuous, referenced to IEC
noise for 100 hours

sabato, settembre 27, 2014

immagini di subwoofer del 1959

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.


Nel 1959 EV (electrovoice) decise che per i bassi occorrevano woofer che scendessero in maniera decisa.
20Hz -6dB.
obbiettivo mica da disprezzare, no?
Il cono offre una sopportazione di potenza di 30W continui e 60 per 8 ore continue conun segnale discontinuo con variazione di 6dB. Precisi nel dare i dati tenuto conto che sto leggendo uno scritto del 1959.

Con 1W produce 100dB a 60Hz, oppure 94@20Hz.
Quanti sub  possono dire la stessa cosa e soprattutto senza bersi 400W almeno?

Il magnete e' allo stronzio che nella prodzione di molti costruttori non e' mai arrivato se non nelle cuffie.
Un masterpiece che alcuni ascoltano ancora con piacere dopo 55 anni. Perche' non e' un balubino cinokoreano che domani e' vecchio.

Forse agli ignavi che aquistano marchi senza ricerca e storia  come inno-hit, samsung, auna, kraun, mediacom, empire eccetera non dira' nulla ma questi signori nel 1970 avevano inventato e vendevano il sourround (all'epoca quadrifonia) e tutt'oggi nel professionale sono un mito.

Se acoltate un concerto di qualcuno che e' tosto, mica un pompailpippero qualsiasi, e' molto probabile che gli altoparlanti siano EV.





Oggi EV e' uscita dal mercato consumer e fa solo roba PRO.
Perche?

"vorrei, casse, hu!"
"ecco una coppia di EV risposta in f favolosa e un B4 come si deve!"
"ma io vorrei un sub in hd da 1200W almeno!"
"eccole uno Scono-sciut con scritto HD, 1200W, low fire, diamond sound, 8 casse e telecomando"
"beeee beee beeeello. Ho visto pubblicita' su "macho oggi", ho anche il citofonino uguaglio!  godo, ha anche i LED! Firmo l'assegno!"



mercoledì, settembre 24, 2014

bifolco napoletano


In uno Stato civile ci sono delle regole. Alcune di queste regole possono essere opinabili come ad esempio i limiti di velocità autostradali, altre possono essere assurde altre ancora poco simpatiche ma necessarie come le tasse.

Rimane sempre e comunque il fatto che molte di queste regole, la maggior parte di quelle di base, siano regole generalmente accettate per poter costruire una società civile che funzioni.

Con società civile intendo quello che è il mondo occidentale al quale alcuni di noi sono abituati dotato di ospedali, strade e la possibilità di attraversare la strada senza venir rapinati.

Perché al di là di quello che può dire qualche invasato la possibilità di conservare i propri averi e poterli quindi investire permette la creazione di cose nuove come farmaci o computer. La possibilità di vivere tranquilli senza che la propria fidanzata venga malmenata mentre va a messa ci permette di concentrarci su cose come possono essere leggere un libro o inventare qualcosa di bello.

La società moderna permette un tenore di vita assolutamente ad altissimo livello soprattutto se lo confrontiamo a zone del mondo come il Congo.

Queste cose ovviamente valgono fino che vale l'idea che la popolazione voglia vivere in questa maniera. Se invece una percentuale consistente della popolazione pensa che vivere mangiando per terra con le mani urlando come scimmio sia una buona soluzione e che la vita migliore possibile sia quella della sierra Leone tutta la zona avrà dei problemi.



I napoletani è una vita che ci raccontano di essere diversi dagli altri e nel loro racconto fanno intendere che sono migliori degli “altri”: in genere si raccontano come geniali nel truffare, svicolare, ghermire e infrangere la legge.
Ovviamente sarebbe utile che queste persone che intendono vivere in codesta maniera non vengano messe sotto sotto lo stesso tetto di quelli che vogliono vivere come classico signor Brambilla. Ed invece purtroppo è così.
Per questo motivo a Napoli esistono forze dell'ordine che dovrebbero far sì che la quantità di furti, scippi eccetera nel napoletano dovrebbe diventare inferiore a quella di Pont-Saint-Martin. Purtroppo abbiamo visto che la popolazione invece intende pensarla diversamente.



I fatti:
Uno dei fessi che dovrebbe far rispettare le regole si trova alle tre di notte ad inseguire un motorino con sopra 3 (TRE!) esagitati senza casco perché ha forzato un posto di blocco (oppure e' fuggito all'alt non cambia). La motoretta si stampa su di un'auto (o su un'aiuola spartitraffico). I tre cercano di darsi alla fuga: il primo ci riesce, il secondo dopo una breve collutazione viene preso ed il terzo viene ucciso da un carabiniere.

Si verrà a sapere a posteriori che:
alla guida vi era un ladruncolo,seduti dietro un'evaso e un 17enne.
Il motorino non era assicurato



Questi i banali fatti che in uno stato normale sarebbe passata come notizia secondaria mentre forse in Texas si sarebbero meravigliati che il motorino non fosse stato crivellato di colpi.


Vediamo di capire il background dell'incidente, napoli:
una città dove l'illegalità e' diffusa,
Dove ci sono pistolettate a tutto spiano,
Dove girano fiumi di droga
dove le ragazze sulla spiaggia con il moroso sono violentate sotto la minaccia delle armi da fuoco,
Dove La delinquenza gioca a fare il tiro al carabiniere.
Dove i delinquenti hanno provato a costruire delle auto blindate da usarsi ad ariete sui posti di blocco
Dove nello stesso giorno una ragazza veniva scippata e ridotta in fin di vita.
Dove mentre scrivo un tabaccaio e' stato centrato dai proiettili di un rapinatore
Dove, insomma, chi ha problemi di legge e' ARMATO E USA SPARARE.

In uno stato normale si sarebbe un processo al carabiniere per andare a controllare che abbia agito nel giusto o meno. Nel secondo caso è cosa buona e giusta che venga messo in gattabuia.
È una regola banale: chi ha sbagliato paga.

Invece sta succedendo una cosa molto strana: Sembrerebbe quasi che l'incidente sia colpa del carabiniere.
Molte persone protestano contro il carabiniere.

Sul fatto che lui abbia sparato, e sul fatto magari che vada punito per questo, possiamo anche essere d'accordo. Non sono assolutamente d'accordo sul fatto che l'incidente sia colpa del carabiniere. L'uccisione del diciassettenne non è semplicemente figlia di un poliziotto ramboide: se avesse intimato a me l'ALT nulla sarebbe capitato.

Logica:
fatto>conseguenza
i fatti raccontano tante cose che insieme potevano portare all'ovvieta' raggiunta.



Vediamo alcune cose che hanno detto o riportato i giornali.

il fratello della vittima, Tommaso, ha dichiarato apertamente che è la Camorra a proteggerli e non lo Stato
Tommaso è uscito all’aperto e si è presentato davanti telecamere e cronisti per ingiuriare le forze dell’ordine

Aspetta aspetta il fratello Tommaso e' agli arresti domiciliari.
La regola impone per uno agli arresti domiciliari di non parlare con nessuno e di rimanere all'interno della propria abitazione. In caso questa regola non venga rispettata scatta immediatamente il passaggio dai domiciliari al carcere vero come del resto succede in posti normali come Bergamo
invece questo signore qua non solo esce di casa ma indice una conferenza stampa.
E NESSUNO LO METTE IN GALERA!

Tommaso ha 32 anni ed è agli arresti domiciliari perché a giugno del 2013, insieme ad altre 7 persone, è stato accusato di far parte di una banda che avrebbe messo a segno almeno 13 furti in appartamento, tra Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento.
Diciamo che forse Tommaso è protetto dalla camorra visto il lavoro che fa è un po' come dire che il concessionario ha un buon rapporto con la Fiat. Oltretutto manco sa parlare in italiano fluente, quindi non e' neppure andato alle elementari. A Napoli non ci sono le elementari?
I giornali non dovrebbero aver riportato queste cose come dette da una brava persona che si sente protetta dalla camorra ma dovrebbero sottolineare, al limite con ironia, che forse uno che fa il ladro ed è stato beccato non è propriamente un cittadino modello.

“Il morto ha un fratello camorrista che evade dai domiciliari per protestare contro lo stato. I carabinieri lo lasciano stare perche' e' evidentemente incapace di intendere.”
Questo e' un titolo.


Il padre dice:
Ora ci accusano anche di essere vicini alla camorra perché tutti vengono a portarci le loro condoglianze: che devo fare?

Forse questo capita perché tuo figlio ha detto per ore di seguito che la camorra e' meglio dello Stato? Quello che devi fare prendere a sberle tuo figlio, al limite.




Le curve del San Paolo ricordano Davide Bifolco, il 17enne morto in seguito a uno sparo partito dalla pistola di un carabiniere al Rione Traiano. Un lungo striscione sotto la curva B recita: "5 minuti di silenzio per Davide". Anche la Curva A ha omaggiato Bifolco con uno slogan: “Che questo gesto non resti impunito, giustizia per Davide”

A mio giudizio riportare queste cose senza sottolineare che l'unico motivo per cui possono essere successe e perché queste due curve sono piene di ladri, assassini, truffatori e quant'altro è un attimo bizzarro. Perché se sicuramente il gesto del poliziotto deve essere punito in qualche maniera dipendente dalla gravità della sua azione è pur vero che quella è stata solo l'azione finale di un dramma iniziato molte ore prima.


Ma vediamo cosa dice il terzo incomodo del sellino dal motorino (il fuggitivo).

"Sono considerato latitante perchè ho evaso i domiciliari.”
“Così non è vivere. Io ho paura. Sono un ragazzo di 23 anni e mi piace uscire. Non sono un latitante come vogliono far credere.”
"Non sono un latitante, sono scappato perché il motorino non aveva assicurazione"

MADDAIIiiii!
Aspetta, fammi capire perché qualcosa non è chiaro. Lo Stato anziché mettere in galera un piccolo stronxo ti fa il favore di poter stare a casa tua e dormire nel suo letto a patto che tu non metta il naso fuori. È una punizione. Il fatto che tu ami andare in discoteca o semplicemente passeggiare fra i boschi con la fidanza è un diritto che non è hai più in quanto lo hai perso. Sicuramente la galera non è vivere: e' una punizione. Nel momento che ti beccano a non essere più agli arresti diventi un latitante, cioè uno che non si sa dove si trovi.
Quindi il rincoglionito non sa neppure l'italiano perché nel momento stesso che mette fuori il piede di casa è automaticamente un latitante.
Non è che vogliono far credere che tu sia un latitante, sei un  latitante.
Nonostante ciò tu dici di essere fuggito perché non avevi l'assicurazione del motorino che possono controllare senza fermarti?
Ma quante palle riesci a dire un una sola frase?
E poi i giornalisti che non gli ridono in faccia. Come fanno a intervistarlo rimanendo seri

Io immagino che la frase “mi piace uscire” potrebbero ripeterla la tutti i carcerati italiani, cavolo sto dicendo, tutti i carcerati dell'universo.



La salma del 17enne è stata accolta con un lungo applauso nella chiesa di Maria Immacolata della Medaglia Miracolosa al suo funerale.

Scusate ma che caspita di notizie sarebbe?, soprattutto che tipo di titolo sarebbe per un giornale?
Cominciamo a fare giornalisti e chiederci perché all'arrivo del cadavere di uno che è stato ammazzato da un carabiniere bisogna applaudire:
la prima che mi viene in mente e che in vita fosse un mecenate delle arti, un grande ricercatore, l'equivalente locale di santa Maria Teresa di Calcutta o altro del genere. Ma avendo 17 anni penso proprio che non avesse simili pregi che solitamente appartengono a coloro i quali hanno vissuto un pochino di più.
La seconda è che fosse un collega morto sul posto di lavoro di coloro i quali sono lì ad applaudire e come conseguenza diretta e gente che per qualche motivazione contrasta le forze dell'ordine. Molto banalmente il morto era un ladro.
Quindi titolo corretto potrebbe essere che un possibile ladro è stato applaudito da altri ladri per aver perso la vita durante il suo mestiere. Ma ormai non si possono più scrivere queste cose bisogna cercare di non offendere anche i ladri.

Perché se ci pensiamo bene se mia madre mi avesse visto tornare alle quattro di mattina quando avevo 17 anni mi avrebbe riempito di botte, e non è un modo di dire. Se poi avesse saputo che ero su un motorino in tre mentre ero a terra avrebbe cominciato calciarmi con gli zoccoli che all'epoca portava. Alla notizia che i miei compagni di merende erano un ladro e un ladro latitante non avendo più forza nelle braccia e nelle gambe, conoscendola, avrebbe chiamato mio padre e probabilmente avrei passato 15 giorni a non uscire ad alzarmi dal letto.
Ma probabilmente alla mamma del ladruncolo in erba tutto questo non gliene fregava assolutamente anzi era il mestiere di famiglia poiché com'è facile capire dal fatto che il fratello Tommaso è in galera, il fratello Alberto, 29 anni, era stato arrestato e Davide probabilmente non era ancora stato beccato.

Vediamo se sono eresie della mia mente malata?

Il 60% dei motorini napoletani e' senza assicurazione. (fonte: guardia di finanza napoletana)
Mmmmm. Ma e' normale?


Dal sito di Rick Steves

La città più “sporca, inquinata e piena di criminalità d’Italia.
Dai per scontato che tutti i mendicanti che non hanno menomazioni fisiche sono dei ladri
Cammina sempre sul marciapiede anche se i napoletani non lo fanno
A Napoli fermarsi ad un semaforo rosso è discrezionale
I turisti più intelligenti per attraversare la strada si accodano ai napoletani, che generalmente ignorano le strisce pedonali
Aspetta che le macchine non passino, attraversa con sicurezza e crea un contatto visivo con il guidatore dell’auto che si avvicina a te. Il traffico si fermerà.
La stazione e' piena di ladri che cercano come prede i turisti disorientati con i loro bagagli.

oppure

“Napoli, una città di criminali, borseggiatori, truffatori di strada” 

da National Geographic video


Se si decide di esplorare la città prima della partita, si consiglia di spostare in gruppi più piccoli e non andare completamente singolarmente.
a Napoli vi è un alto tasso di criminalità, per cui si consiglia di non portare oggetti di valore con voi.
Avvisi dello sparta calcio





La gente di Napoli davanti a tutto questo sembra che faccia cortei, innalzi cappelle e si lamenti per la morte del piccolo ladruncolo.

Invece la stessa gente non fa cortei, non si lamenta, non lascia interviste e soprattutto sta zitta quando ci sono stupri, rapine e furti, in alcuni casi eclatanti come l'intera balconata di un edificio pubblico.
Non si lamentano neppure del deficit del comune, comune che ricordiamo affitta appartamenti a 24 euro al mese.

Secondo me è la sottolineatura che la città (e regione) andrebbe rasa al suolo politicamente:

1)fare istituire il coprifuoco con legge marziale e mandare le forze armate. Fermare tutti e sempre: tutte le sanzioni duplicate e processi da svolgersi all'estero (penso alla svizzera per via della lingua) per evitare interferenze. Chi non potra' pagare le spese processuali lavorera' in gatttabuia.
Gli indigeni onesti ben suppliranno un paio di anni di sofferenza in cambio della netta riduzione di malavitosi subumani.

2)Un'altra soluzione e' di vendere le 5 regioni piu' a sud agli americani che gia' mostrarono interesse un mezzo secolo fa. Loro, esagerati come al solito, manderebbero uno Schwarzkopf qualsiasi, capite che solo a pronunciarne il nome rischiate di perdere la lingua.
Figuriamoci il coglioncello di napUli che sta scippando una turista svedese il tablet rivestito con pelliccia di foca bianca quando si vede puntata la canna liscia di un abrams M1.
Perche' gli americani saranno pure esagerati ma quando devono arrivare ai risultati non scherzano un cazzo.

3)Un'altra soluzione e' fare uno stato autonomo:
Perche dannarsi?
La maggior parte di loro vuole vivere come in algeria! Perche' dobbiamo interferire con il loro volere e pagarli pure perche' ci prendano in giro per il nostro stile di vita poco furbo?
Che se ne vadano per i caspiti loro, muoiano di fame, si annettano al kossovo, facciano gemellaggio con i mongoli.
Facciano quello che vogliono
Ritiriamo i NOSTRI carabinieri dal LORO territorio.
Seguano i LORO, quelli del gruppo leader, desideri a base di stupri, furtarelli, inganni, mattoni...
Basta che non rompano piu' i coglioni dicendoci che sono furbi e poi chiedendoci i soldi perche' manco sanno raccogliere la spazzatura. 
Quando ci riescono devono mandare i camion in lombardia e piemonte per bruciarla perche' dicono che e' tossico bruciare in campania l'indifferenziata.
MAVAFFA!
Mi dispiace per gli onesti che sicuramente vivono li. Ma io sono stufo di mangiare la merda di Napoli nonostante  pago profumatamente perche' non esista.

Perche' ricordiamo che la sola cassa del mezzogiorno che avrebbe dovuto elevare queste anime in mezzo secolo ha bruciato 12.000.000.000.000E che sommati agli aiuti a vario titolo decisamente piu' abbondanti (ancora oggi esistenti) si puo' solo ipotizzare una cifra sufficiente a trasformare il mezzogiorno in una svizzera con la tecnologia della silicon valley. Invece il comune di napoli e' un passivo di miliardi. Dove caxxo sono i soldi? E' molto piu' grande di tutte le manovre finanziarie che tutti i settembre hanno piegato la schiene degli onesti. Per cosa? Per sentirsi presi per il culo?


Perche alla fine di un bifolco ladruncolo che stava cercando di sfuggire alla pula insieme ad altri due ladri e cade nel rischio del mestiere, come un'operaio fiat che perde un dito, a me frega meno del cipputi smignolato.


E questo dovrebbe essere indipendente dalle eventuali colpe della pressa della fiat o del carabiniere.



martedì, settembre 23, 2014

immagini di subwoofer FW800N

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.


 Fostex, che per chi ama la HiFi e' piu' che noto ma sovente e' sconosciuto ai peones.


Diciamo che se e' raro trovare un prodotto finito marchiato fostex o tascam e' molto probabile che se le vostre casse hanno altoparlanti particolari almeno uno sia fostex.

Ovviamente quando ho provato a mettere anni fa la marca su wiki sono stato caziato di entusiasmo e tutt'oggi uno dei mostri sacri dell'HiFi non esiste....

Il marchio e' specializzato in altoparlanti "particolari" quelli cioe' che nssuno sa fare o vuole fare perche' poco richiesti: largabanda esagerati, escurioni folli o membrane corrugate giusto per citare qualcosa.

Per gli autocostruttori e i riparatori e' il paese delle meraviglie anche per un altro particolare: al contratio dei marchi consumer un altoparlante rimane in produzione ere geologiche. E questo facilita molto la progettazione e la riparazione.
Dopotutto non e' cambiato molto negli ultimi 30 anni nella produzione di altoparlanti, no?

Questi signori sono molto contenti di informarvi che sono riusciti a progettarlo perche sia di facile caricamento in box di SOLI 500 litri....
:-)














giusto per le proporzioni





e visto che lo producono ancora 
http://www.fostexinternational.com/docs/speaker_components/pdf/fw800hs.pdf


venerdì, settembre 19, 2014

immagini di subwoofer D160

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.















Per chi pensa che il D80 visto precedentemente sia piccolino, non sia mai che ci infastidisca non riuscire a scendere a 5Hz, la solita mitsubishi-evo-diatone produceva la versione maggiorata del D-80.

Dalla foto non sembra ma e' alto molto piu' di voi il dolo cono sono 160cm di bassi con la cassa siamo oltre i 2m e poi contate le ruote.

Ecco, rendono bene le immagini iniziali di "ritorno al futuro" dove probabilmente il woofer era questo (o il fratello sempre da 160 mai entrato in produzione) ma messo in una cassa piu' piccola e cartapestato per farlo piu' consumer...


Ovviamente i consumatori anziche comprare da diatone (faceva roba anche piu' normale...) che ha piu' volte dimostrato di essere in anticipo sui tempi e avere un know-how pazzesco ha preferito comprare roba da subumani coreana a caroprezzo. Mitsubishi chiudera' la divisione altoparlanti nel 1999.

Parafrasato da vita vissuta:
"salve vorrei una cassa"
"ecco una coppia di diatone: 500$ "
"ma io volevo una Silverpurg made in korea con twetter a LED e subwoofer"
"ma certo abbiamo pure alnche la Samerd in offerta speciale:  499$ 6 casse subwofer da 8cm e scorengiano quando si siede un'amico"
"Beeeeddo... quanto ho risparmiato. E poi ha il subbowoferso!. Le compro!"


giovedì, settembre 18, 2014

immagini di subwoofer D80

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.



Mitsubishi ha sempre fatto ottimi altoparlanti, auto e aerei. Mai visto un prodotto della casa che classificherei sotto la dicitura merda. Forse sono stato fortunato ma se pensiamo bene le auto non erano male volvo V40 e lancer-evo sono una discreta presentazione nel paese della fiat gran ruggine.

Negli anni che da noi nessuno, neppure nei negozi e nelle presentazioni del "bruno", osava accostare dei TV a delle casse   non riuscivano a importare per poco interesse tv a tubo catodico con casse della stessa altezza e finitura dotate ogniuna di due woofer da 20cm.
Probabilmente sono dei nerd.

E come dei nerd hanno fatto dei wooferini da 80cm.


La scritta sulls cassa e' rappresentativa, non si chiamavano ancora sub-woofer ma superwoofer.
Eravamo nel 1980

Per reggere alle enormi spinte (circa 500W) il cono e' fatto come le navicelle spaziali (e molto dopo le barche a vela da competizione) con la struttura honeycomb e fibre aramidiche (tipo kevlar per intenderci).
  •  4 ohms
  •  15 Hz - 500 Hz
  • risonanza : 23 Hz
  • 100 dB/w/m
  • 1000 W (EIAJ)
  •  L x h x p : 1000 x 1350 x 667
  •  150 Kg
 Forse non e' chiara la dimensione, sembra il solito altoparlante, no? Cosi' vi faccio vedere la versione da cinema che ha le rotelle ed e' un pochetto piu' grezza.







"eccole il nosrtro subwoofer mitico sgnaffo!"
guardi nella stanza ne non lo trovi "ma dov'e'?"
"ma qui nella mia mano! Scusi e' cieco?"
"no, non sono particolarmente cieco. Ma lei conosce, per caso, a menoria il numero dela neuro? devo fare una chiamata urgente per qualcuno che ho appena conosciuto...."











mercoledì, settembre 17, 2014

franceschini basta la parola





Esiste un nuovo mostro quasi grillino.
Ho notato che fino all'avvento dei grillini lo scemo del paese lo si teneva nascosto. O almeno si cercava di farlo.
Certo ogni tanto appariva la cicciolina, o l'idiota simbolo (o qualche boutade dei giullari di corte, borghezio dice nulla?) ma quando in passato un politico diceva una cazzata sicuramente non lo si sosteneva. Spesso si fischiettava facendo finta di nulla: “ quello li? Non lo conosco!” anche se poi era compagno di banco in parlamento.
Poi grazie ai vari niki vendola si e' apero le porte appunto ai grillini.
Ufo, chip, governi alleati che sono “nemici del popolo”, sputi in testa, rutti, bizzarre teorie sullo sbarco lunare, tentativi di frode AV, palle sull'autismo con potenziali morti di bambini causate dall'M5S, manipolazioni dell'informazione (aka palle in video) per essere prolav, bugie sulla posta elettronica per mascherare che non sanno usarla, bugie....
Insomma grazie ai grillini una bugia non troppo grossa passa ormai inosservata (che sia il reale scopo? Creare una nebbia dove il malaffare non appaia?) e allora ne approfittano mandando mostri vendoliani che prima non avrebbero usato. Mostri che ovviamente saranno riconoscenti per questa uscita dall'ombra, questa nuova possibilita' alla vita.


Uno di questi mostri e' ignorantino fraceschini, dario per gli amici.

Il tipico pollitico che dopo una laurea, perche' la carta e' importante, entra in politica e appena laureato e' consigliere a ferrara. La cariera sa di calcinculo di amici. Tutta pollitica e si vede. Mai lavorato seriamente e nessun posto che porti una qualche innovazione da ricordarsi.
Questo genio ad un certo punto, ricordo laureato in azzeccagarbuglioreria, viene piazzato come capo del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Ora quale esperienza nel turismo, nel managment, nella cultura abbia un avvocato che ha passato la vita a disquisire se la mano sinistra e' piu' rossa o semplicemente meno nera della destra e' un mistero.
Certo potrebbe essere anche una persona molto acculturata o addirittura un genio.
Pero' quello che succede dopo fa sospettare che sia solo un mostro che non capisce un cazzo.
Per esempio dice: “E’ vero, sì. Oggi la sinistra non ha più paura di Checco Zalone.
Cazzo sono andato a cercare sto tizio: chi era? Un grande statista? un matematico? Un fisico? Un teorico della teoria del caos che prediceva la scomparsa della sinistra?
Nulla di tutto questo!
Checco Zalone e' un comico dello zelig.
http://it.wikipedia.org/wiki/Checco_Zalone
Questo e' il riferimento della cultura della sinistra italiana secondo il loro ministro: non Heisenberg, non il Bhagavadgītā, non Bertrand Arthur William Russell, neppure Marx o la bibbia ma...
lo zelig!
Sembrerebbe perche' la sinistra non riesce a giustificare che “quelli di sinistra” preferiscano guardare un film dove un sedere scoregngia per 2 ore filati che un racconto sulla storia della sinistra italiana di 4 ore con una sola inquadratura: la faccia di Fassino.
Eppure lo sappiamo: abbiamo una sQuola che fa schifo che non insegna nulla e si intrattiene ore ed ore su noiosi poemi scritti in una lingua morta (una divina tragedia, direi) a tediarci con i promessi sposi, libercolo carino da bersi in un pomeriggio estivo, da analizzare come se fosse li fosse contenuto l'inventario del magazzino che dobbiam computare.
Dai formati cosi' cosa cercate? Che felici vadano a vedersi un film su michael collins? Il film the iron lady? K-19?
Sinceramente dopo che avete spiegato a tutti che i promessi sposi, un romanzo d'appendice riuscito solo a meta', e un trituramento di organi riproduttivi si terranno ben alla larga da tutto cio' che in qualche maniera puzza di colto perche' colto=trituramento.



Ma la prima prima cosa che fa Franceschini e' fare un'incontro con eric Schmidt, non con un pirla qualsiasi, ma con mister google. Insomma vuole far vedere che ha le palle. Franceschinio e' un'altro pirla che basta essere convinti per aver ragione.
L'incontro e' infatti una debacle e sicuramente il signor Schmidt e tutti i giornali ne parlano come evento riportando delle mezze frasi o l'ovvio “simo arretrati MA” o altre amenita'.
NESSUN GIORNALE RIPORTA L'INCONTRO TRADOTTO PER INTERO, addirittura nessuno riporta per intero una singola risposta di mister G e l'omologo di fantoz, ops, franceschini. Anche su internet si fa MOLTA fatica a trovare il testo completo. 
Addirittura dove lo trovai e' scomparso. 
Voglio dire: tutti a dire che e' stato epico, favoloso, un grande successo e da ricordare e non riportate neppure l'intervento stesso? Su interDet 10 pagine dattiloscritte fanno un costo?
Perche?
Perche e' una balla che sia stato favoloso, e' stata una caporetto insanguinata in cui il fesso non stava al passo. Cazzo stai parlando con uno con due P in acciaio inox (e birillo HSS) mica puoi nasconderti dietro alla cultura come feticcio. Se vuoi fare soldi con la cultura la devi VENDERE ovvero fornire un servizio-oggetto che la comprenda. Sapere del mediovevo nella tua stanzetta con il poster del Che e quello di Marilin non serve ad un cazzo!!!
faccio un riassunto con “traduzione” superlibera, compresssa e assai bastarda di alcuni scambi.



Schmidt:Ci sono 2,5 miliardi di utenti di Internet e vicino ai 2 miliardi di utenti di telefoni cellulari. In Italia penetrazione della telefonia mobile è di circa il 110%, non sapete manco fare una app o un sito web: che cazzo fate? Vi suicidate?


Franceschini: Il Tema ha SUA Attualità babla babla babla cultura, l'Audiovisivo, babla il cinema. Si puo Collaborare se lo SI Toglie da Una Logica di Mercato, ma con Chiarezza e Trasparenza. Cosi evviva evviva i film italiani (VANZINA?) da vendere in piu' copie di star wars grazie all'antilogica (che fighe le parole di sinistra, vero? Antilogica!) di mercato.
(tiro di coca per aver detto che essere illogici porta ad un risultato automatico)

De Biase: Ma la strana situazione è che la digitalizzazione del turismo è cresciuta del 30% del valore aggiunto va a piattaforme che sono americano, come booking.com. Che cosa possiamo fare?

Schmidt: sono cazzi vostri a non sapere usare il computer. Vi rimane di incrementare il vs business. Se continuate con una sQuola di merda la turkia vi incula

De Biase: La tassazione delle piattaforme è fondamentale.

Franceschini: mettere delle Regole E per tutelare chi non E in Grado di tutelarsi da solo. E 'Così utopistico Pensare Che Un Paese puo Contare anche per il Numero di IGNORANTI Che hanno ANZICHE' che per il Suo PIL?
(evidentemente aveva appena fatto un tiro dalla canna)


Schmidt: Mi piacerebbe vedere politici che sanno come ottenere l'economia a crescere in presenza di globalizzazione. L'Italia ha il tasso di disoccupazione giovanile, oltre il 40%, che è un fallimento della governance
 
(aka: siete un branco di idioti al governo).
Dovete correre come dannati nell'istruzione prima che sia tardi, basta minchiate vetero datevi na' mossa franceschi'


De Biase: si guarda alle start up in Italia per comprarle idee?

Schmidt:NO. Il sistema scolastico italiano fa cagare la maggior parte di voi manco sa accendere un pc che cazzo di startup volete che cerchiamo?

Franceschini
 
(sempre piu' fatto): Penso tuttavia Che dobbiamo EVITARE di omogeneizzare Tutto, noi continueremo cosi': chi se ne frega del pc, mai insegneremo linguaggi di programmazione, viva il latino!, mica vogliamo gente con i soldi che parla la stessa lingua degli altri. Faremo la fame ma saremo diversi e piu' fighi. Se vovrranno pagarci sara' perche sapremo chi era il signore di vattelapesca e declameremo ogni vassallo, valvassore o valvassino in do mi sol.






Domanda: Che cosa può fare Google per aiutare l'Italia a promuovere se stessa all'estero, a parte Berlusconii e la mafia? Abbiamo prodotto un documentario ecc ecc Ci sono un sacco di italiani che vogliono dare tornare in Italia.

Schmidt: il materiale e' disponibile online?
(nota: chissenefrega cosa avete fatto: e' arrivato ad essere visto? non visto e' come se non fosse esistito)

Domanda: Per esempio, c'era una bellissima Save the Children commerciali, e 24 milioni di persone lo guardò. L'Italia ha fatto uno spot per l'Expo 2015 ed è stato visto da 7000 persone.

Schmidt: Noi non facciamo i contenuti, Siamo una piattaforma. Se il contenuto non è su YouTube non si raggiunge nessuno. Tocca a voi fare dei contenuti appetibili e di gusto.


(e' ovviamente di parte, ma chiarisce che 7000 persone sono una scorengia. O almeno una scorengia su you tube viene vista almeno da quelle quantita':il video di presentazione del Kauri Museum, Matakohe, Northland, New Zealand, non certo il louvre, ha fatto quasi 4milioni di visite. Su youtube il successo si misura con numeri diversi come PSY che veleggia a miliardi insieme a Rihanna [14 miliardi]...)




Il confronto va avanti cosi', io non non sono arrivato neppure a meta', mi si stringeva lo stomaco dal nervoso, con uno che parla e l'altro che si masturba:
“Hei avete visto che cosa noi fighi di google facciamo con l'arte?
E l'altro che risponde “le rose della zia sono sfiorite”
“Cavolo, il mondo e' enorme e connesso e noi siamo fighi riusciamo a non pagare le tasse perche siete dinosauri e facciamo soldi a mitraglia!”
“ieri mi sono tagliato le unghie”
“ciccio sveglia!!”
“la mia mamma mi ha dato il latte ed era buono”

cosi' franceschini continua, ormai sparato nell'impero dei sensi causato dalla mescalina: al fine di realizzare eventi culturali di rilievo e di offrire occasioni di promozione della creatività italiana, ha deciso di lanciare un appello alle forze vive del paese affinché mettano a disposizione gratuitamente il proprio genio e, in aggiunta, mettano mano alle proprie finanze per far crescere il nostro potenziale intellettuale e artistico.
Ma allora e' proprio il medioevo e il sistema feudale . Il signore poteva far pagare le tasse ai contadini e assegnare a questi ultimi delle "corvées", cioè periodi di lavoro in cui i contadini liberi dovevano svolgere mansioni gratuite per lui. Anzi peggio; ci devono smenare ( in aggiunta, mettano mano alle proprie finanze)

E le tasse, visto il bonus siae, le chiede, perbacco.

Ma franceschini e' quello che ha capito che in mondo tecnologico da supercapo quale e' ora diverrebbe l'ultimo dei fessi quale e' in un paese competitivo. Ecco perche' si ostina a mantenere la gente ignorante.
Inoltre fa parte della squadra dei PD, deve dire cose di sinistra a caso, o almeno e' l'unico motivo che mi viene in mente.
Oltre alla bustarella data alle forze poLLitiche.



Un mondo iperconesso fatto di UBER i tassisti non possono fare piu' nero. Ecco perche' il pisapia se la prende tantissimo con un banale progammino e anziché mettersi a ridere, dopotutto i tassisti possono fare la loro applicazione, minaccia chissà che cosa. Perché se tassisti non lavorano più in nero non producono più bustarelle. La fine delle bustarelle sta a significare che il Pisapia anziché essere li a prendere soldi non chiari per mantenere quella posizione forse dovrebbe iniziare a lavorare.


Un mondo iperconesso fatto di netfix Vuol dire che la Rai e Canale cinque possono smettere di trasmettere l'ennesima replica della donna in giallo e il flusso pubblicitario va a finire da un'altra parte. Vuol dire basta amministratori delegati e giornalisti amici di destra o di sinistra. Vuol dire basta bustarelle che arrivano dalla pubblicità occulta.

Un mondo iperconesso fatto di spotify vuol dire che la tassa Siae tanto voluta da Franceschini è una scoreggia nel deserto che ammorba solo chi la fa. È stato un autogol dal punto di vista mediatico è logico ma lui, vecchio dinosauro incancrenito, ha messo il timbro a una legge sbagliata proprio come formula. Non sa neppure come si fa una legge.

Un mondo connesso vuol dire che grazie al fatto che in Italia non si è spiegato che differenza c'era tra un computer e una banana, o fra un martello e una 5 assi, oggi siamo tagliati fuori e tutto il business sta andando all'estero.



Tutti parlano di startup ma anche ammettendo di trovare con gli unici due pirla che sanno usare il computer in Italia, vuoi per progettare un nuovo pela patate o per vendere i salamini nel mondo, rimane il fatto che nessuno sano di mente investirà in un luogo dove Franceschini ha appena detto che non vuole assolutamente che si faccia business. Perché se ci sarà business ci sarà una tassa apposita o una legge che lo le renderà poco profittevole.


Il nuovo business in realtà, visto che la torta non è infinita, andrà sicuramente a impattare sulla vecchia economia quella cioè che ha pagato i politici fino ad oggi.

Non bisogna lavorare ma raccontare cos'e' un valvassore ai passanti infastiditi.




Magari tutto questo è follia della mia mente ma rimane il fatto che ha una sua logica: i dinosauri che non capiscono da che parte si accende l'automobile odiano coloro i quali vorrebbero volare con un elicottero.

Franceschini è uno dei tanti nostri politici che pensa che un sito Internet possa al massimo essere qualcosa come un catalogo e non un database. Del resto e' in compagnia, insieme per esempio ai Grillini che pensano che un vecchio forum sia una novità pazzesca e si masturbano per delle ore sul loro. Se poi guardiamo a Vendola ci sarebbe solo da piangere, uno che al massimo potrebbe fare la parrucchiera che è stato messo a governare milioni di persone.


L'alta tecnologia funziona solamente nei paesi in cui le bustarelle sono basse, le aziende sono salvaguardate, chi investe non viene deriso o saccheggiato e le categorie di sfortunati che sono costretti a fare lavori a basso reddito, come tassisti, non divengono improvvisamente benestanti e protetti e invece quelli che generano reddito per tutti sono costretti ad emigrare.

Gli italiani in genere pensano che ciò non li riguardi perché, come del resto i politici che desiderano il comando, non pensano che questo comportamento faccia si di trasformarli in prede.

Si, Franceschini sei un pesce rosso che pensa non deve preoccuparsi dei piranha “solo” perché la maggior parte dei predatori sono grandi come dei caimani e se non la pianti di dire stronzate e comincia a prendere lezioni di fisica, chimica e informatica.


Altrimenti saremo solo del krill.

lunedì, settembre 15, 2014

immagini di subwoofer srw8000

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.





Anche clarion, una marca che fece molto nell'hifi car (non era certo una blaupunkt, pero' qualche pezzo "giusto" lo ha prodotto) ha fatto un subwooferino da 32".
Gia', avete capito bene 81 cm di morbidezza...
per i peones del watt sopporta la micidiale potenza di 300W.








 Poi ci sono i malati che ne hanno 6... Piove sul bagnato.
Come vedete dai dati non scherza per niente anche se mi dovete spiegete come fate a mettere in un'auto 90cm di padella e soprattutto quanto sara' il caricamento.
Mah





* Piston Diameter = 812.8 mm
* f(s)= 15.48 Hz
* R(e)= 4.15 Ohms
* Z(max)= 63.00 Ohms
* Q(ms)= 5.695
* Q(es)= 0.401
* Q(ts)= 0.375
* V(as)= 2910.000 liters (102.800 cubic feet)
* L(e)= 3.30 mH
* n(0)= 2.56 %
* SPL= 96.19 1W/1m
* M(ms)= 1374.00 grams
* C(ms)= 0.08 mm/N
* BL= 37.16

venerdì, settembre 12, 2014

immagini di subwoofer B4

siccome oggi chiamano subwoofer qualsiasi cosa sia un altoparlante vediamo che aspetto puo' avere un subwoofer, oltre al solito mitsubishi-diatone.
Chi ha comprato il solito coso da 8cm da vecchio in ospizio e cassa in pangrattato ma con scritto sopra 10.000Watti (o erano piCsel?) e dal vomitevole punch idoneo solo ad un tossico strafatto e' pregato di non  proseguire nella lettura. Potrebbe scoprirsi grillino e non vorrei avere il suo siucidio sulla coscienza.

Cominciamo dal subwoofer che mi ha fatto scoprire i subwoofer.
Pornografico sogno della mia adolescenza.

ACE-bass è l'acronimo di A mplifier C ontrolled E bass. E 'stato inventato da Karl Erik Stahl e presentato al 61 ° Audio Engineering Society Convention di New York, nel novembre del 1978.
una pietra miliare 
un grande progettista.
Dai grandi progetti nascono grandi cose.





Questo pompa 110dB@20Hz  con gli amplificatori integrati da 150W complessivi.
a 30Hz sono a -2dB e a quella f puo' produrre 117dB (la soglia del dolore e' a 120... come dire che se siete sotto il m una fuga di Bach potrebbe  stendervi. Letteralmente.) 

Quando sento un demente del car audio che ha ampli da migliaia di watt mi chiedo sempre se deve saldare una piastra di una chiglia o deve produrre del suono.




Per me la parola subwoofer e' questo coso nella mia mente: 4 dolci piccoli driver che scendono nelle profondita' musicali.
Poi apro gli occhi e stanno indicando un midrange pieno di distorsione cinocoreano con scritto 1360W.
"le piace? ha lo S-bass e il porcound marmagliero!"
"Vorrei chiedele: Ha una mazza da baseball? sa, devo soddisfare un'improvvisa necessita, come un purito..."



martedì, agosto 26, 2014

gino e siae


Fotografia semiseria su un carrozzone ripieno di fessi.

La Siae si sa naviga in pessime acque da ormai diversi decenni. Nel frattempo  ha sempre elargito manovre molto simpatiche come quella di piombare come un'avvoltoio persino quando si fa una festicciola tra amici per richiedere uno spaventoso obolo.

Di converso quando tu desideri pagare, come mi è capitato e raccontato, non sono in grado di dirti la cifra che devi pagare perché non esiste un listino prezzi o una procedura generalmente accettata ma in genere i diritti d'autore sono una trattativa privata fra 2 di cui uno e' sovente sconosciuto. Salvo in alcuni rari casi.

A questa situazione molto incasinata già di suo, e Siae non fa nulla per renderla più chiara, s'innesta tutto il discorso che ormai i dischi non si vendono più, era la principale fonte di sostegno della società, perché vengono comprati all'estero.

Già, quello che nessuno dice come gli idioti modello Franceschini, e' che i diritti d'autore come del resto le tasse, molte società li pagano all'estero.
Gente che vende milioni di brani sul territorio nazionale, come una certa apple ma non unica, non solo le tasse le pagano da un'altra parte ma persino i diritti d'autore vengono negoziati altrove e quindi non è necessario interagire con una società italiana di intermediazione quando l'azienda venditrice ha già preso accordi per il nostro territorio stando dall'altra parte.

Questo e' semplificato soprattutto dal fatto che la cultura, di alto o basso livello che dir si voglia, non viene prodotta nel nostro paese perché non ne abbiamo: appare ovvio che una società americana e una inglese possono trovare un accordo senza dover trattare attraverso una società italiana per quanto riguarda i diritti di vendita in italia.

La società per gli autori si ritrova ad avere un business decisamente inferiore a quello a cui era abituata e questo in una società privata vuol dire una grande quantità di licenziamenti.
In una società parastatale italiana invece capita spesso, come del resto nella pubblica amministrazione, che a una diminuzione del lavoro non ci sia un corrispettivo nella diminuzione della forza lavoro.

Visto che siamo un paese di ragionieri dovrebbe essere chiaro che se non esiste pagamento non esiste lavoro.

Ma l'agenzia ha un colpo di coda grillinico: anziche' mettere a capo un top manager dentuto azzannatore che avrebbe come ovvia strategia riorganizzato la gerarchia (aka licenziato il 50% degli impiegati e moltissimi quadri) e solo dopo/durante cercato di incrementare le entrate, la solita strategia togliamo l'acqua dalla barca e vediamo se  riusciamo a remare, mette a capo un cantante “famoso”.

Arriva un gino.
Questo Gino, e' un artista di piccolo cabotaggio giunto al successo 60anni fa con una canzonetta sui troiai.
Visto che all'epoca molti frequentavano codesti luoghi di perdizione, poi falciati dalla Merlin, tocco' molti animi. Sulla cresta dell'onda dei primi 60 azzecco' un altro paio di hit.
Dopo cerco' piu' volte di ripetere il successo di quei primi anni non riuscendovi e capendo che tutto sommato era ed e' un artista da oratorio.

Allora cerco' di diventare un politico del PCI ma non riusci neppure ad essere un assessore alla cultura di un piccolo comune perche'... probabilmente pensa che la cul-tura sia una specie di turacciolo per ano.
Nonostante tutto cio' che ha NON fatto decidono che e' l'uomo giusto per la riscossa della SIAE:
debiti miliardari,
struttura fatiscente,
impiegati in esubero,
perdite annuali da comune meridionale,
mancata esistenza online,
mancanza di un database degli aventi diritto
eccetera
verranno sistemati da GINO






Gino si siede quindi sul ponte di comando dell'enterprise, ops, della siae proto per sistemar tutto cio'  e ordina di sparare ai pirati spaziali in piu' riprese. 

Sulu chiede dove deve sparare, i pirati si nascondono e non vengono a mettere la testa nei tubi di lancio della SIAE cantando con Frank “sotto la pioggia” (di missili). 

GINO urla sterminare, sterminare, sterminare, sterminare... evidentemente ha sbagliato telefilm mente Sulu guarda attonito il capitano.
I motori sono senza carburante, l'astronave va alla deriva ma lui vuole sparare ai pirati!

Dopo essere andato a terrorizzare i sebaceani, un popolo dove i bambini non fischiettano neppure le canzoni se non hanno un CC sulla custodia del CD ( non usando piu' i CD tristemente nessuno fischietta piu' da anni!), e finito la voce dal troppo urlare sterminare comincia a chiedersi dove cazzo siano i pirati.
 Non basta chiamarli!

Scopre cosi' che i pirati, quelli veri, quelli che lucrano, non sono fessi come i cattivi Disney. Sono societa' nascoste nell'ombra da “cosi che cosano” che chiamano server e sono in posti come la Cina o peggio. Per il materiale fisico locale sono operati da mano d'opera extracomunitaria che e' INTOCCABILE perche' vanto di tolleranza dei comunisti che gli hanno fatto avere lo stipendio di 500.000E.
OPS. I pirati non si toccano.

Quando, nel pensare ai pirati come male globale, probabilmente affronta suo nipote (di anni 11) chiedendo dove compra i dischi e lo sventurato risponde “li scarRRico, zio”.

Il viso cambio' tutte le tonalita' del visibile e anche qualcosa nell'infrarosso poiche' hubble rilevo' uno scintillio nella medesima unita' di tempo. Povero gino!

Dopo aver pensato di metter in galera il nipote insieme a 35.000.000 di pirati a vario titolo gino ha un singulto di amor filiale e va dai “compagni” i quali gli spiegano che gia' in ora prodiana decisero che siccome la colpa e' di tutti la soluzione non e' che “farla pagare a tutti”.
Letteralmente. In cash. Anticipati.

La soluzione alla pirateria per costoro non passa attraverso la possibilita' di acquistare legalmente dietro EQUO prezzo, una via che si e' dimostrata vincente assai (netfix dice nulla? Applestore?) nonostante sulla musica 1E non sia proprio EQUO. Uno store a prezzo annullerebbe di fatto il 60% della pirateria almeno.

La soluzione nominata EQUOcompenso (per chi?) e consiste nel prelevare a chichessia sia in odore di eresia da memorizzazione (come dice Beppe Grillo: il Computer e' il demonio!!) palanche.
Gino si mette in comunicazione con un grande idiota (ha dimostrato pubblicamente di esserlo...) e permettono un grande aumento di palanche da versare.
Palanche per la mia SD della macchina fotografica.
Palanche per l'hdd del mio pc.
Palanche per il raid che... contiene sostanzialmente 0B nuovi essendo un mirror. Sanno neppure calcolare i Byte
Palanche per l'hdd di backup.
Palanche per il telefono a iosa (mai tenuto un mp3 sul mio smartphone... eppure li posseggo da MOLTO tempo)
palanche
palanche

Ora va tutto bene?
NO!

Da bravi fedain comunisti vorrebbero che le palanche non le pagasse il nipote e quindi il gino di turno attraverso la paghetta elargita. 
I cattivi sono le multinazionali capitanate da macdonalds” cita inoltre un vecchio potente refrain di stupidilandia.
Quindi la tassa la paghino costoro.
Io bevo la birra al bar sottraendola furtivamente al pub ma il dolo lo paghi la Peroni. Logico.

Ora ad uno che prende 500.000E (o almeno le prendeva il suo predecessore) e gestisce un'aziendina da 1346 dipendenti, 68.000 euro a testa (pero'!), 176,7 milioni di euro di fatturato... non dovrebbe sapere come funziona la contabilita'?
almeno un pochino?

Se vado da un idraulico non e' che questo mi fa pagare la fattura senza tasse E DOPO con i suoi guadagni paga iva, irpef, meccanico, bolli e tassa di circolazione suicidandosi. Nella fattura indichera' una cifra COMPRENSIVA di quelle onerose voci che rappresentano in italia il 75-80% circa e saranno a carico del committente.
Cosi' all'aumentare dell'irpef e iva sono AUMENTATE le spese degli italiani.
Aumentando la tassa ovviamente, di pari valore, sono aumentati i beni.
Normale, no?

Ora 32E su un “apparecchio multimediale audio e video portatile” (che +iva&c diventano 50) Su apparecchi che in alcuni casi costano lo stesso ordine di grandezza della tassa pone una scelta aziendale:
1 Rinunciare ad un mercato poco profittevole contando poi sul contrabbando come hanno fatto molti marchi orientali oggi leader. Una pratica molto usata dal 1995 in avanti. Provare a cercare un DVD vergine nel salento con l'equo e' come trovare il biglietto della lotteria vincente.
2 Aumentare il prezzo al pubblico del valore della tassa.

Quindi le aziende, che non vogliono fallire e vogliono continuare a stare sul mercato applicano giustamente gli oneri di produzione e la tassa al committente (per i fintorossi “consumatori”). E' il committente che chiede certe features, mica le mettono per far piacere al primo Kazuo Hirai che passa.

Gino si arrabbia moltissimo, dando in escandescenze nuovamente, hubble pensa di avvistare una nuova  nana rossa di classe M5.
Cosi', per chiarire le idee agli altri top manager come lui,  rilascia una montagna di cazz, ops, di interviste chiarendo bene i punti perche' gli sembra di essere l'unico a capire e gli altri CEO fessi.



“Si tratta di un compenso in cambio della possibilità di effettuare una copia personale di registrazioni, tutelate dal diritto d’autore. Questo compenso, però, non deve essere a carico di chi acquista lo smartphone ma del produttore, che riceve un beneficio dal poter contenere sul proprio supporto un prodotto autorale come una canzone o un film” 
 
Aspetta vecchio rinco, il beneficio innanzitutto lo riceve l'utente visto che la Motorola non mi pare venda telefonini con gia' a bordo musica. .
Anzi, stando alle tue parole, oggi potrebbero farlo.
Qui si sta tassando la mia macchina fotografica che, SI, puo' contenere audio e il video di Elio ma che generalmente NON LO FA.

“Eppure smartphone e tablet da noi costano in certi casi anche di più “
Caro manager di merda... ricordi vero che abbiamo un'iva terzomondista del 22% e una tassazione monstre?
Sai, basta andare in CH a 50Km da qui e... MAGIA iva all'8%.
Parliamo delle tassazioni dei crucchi?
Sveglia!

“L'equo compenso non è una tassa”
caro Gino tu sicuramente dovrai andare alla guardia di finanza e spiegar loro che sono in enorme errore poiché hanno castigato moltissimi soggetti come questo
per frode fiscale quando non vanno a pagare quella che tu non chiami tassa. 
Al che una delle due cose: 
o sei un Gino e allora dalla tua bocca escono solamente suoni senza nessun valore come probabilmente le tue canzoni
 oppure i tribunali, la Guardia di Finanza, i giudici e tutto quello che gli ruota attorno stanno sbagliando.


“ l'equo compenso deve essere nella media europea”

A questo punto viene da ridere poiché visto che nella maggior parte dell'Europa il compenso pari a zero è davvero difficile con un solo paese, la Francia, che ha un equo compenso superiore al nostro definirsi in media. Con soli tre paesi che chiedono fino a  10 e una ventina che chiedono zero a casa mia la media tende a zero.
Oltre questo danno il fatto che comunque con l'equo compenso in Italia si è dragato un valore assoluto superiore a qualsiasi altro Stato europeo (157000000 eurazzi all'anno ). Basterebbe questo per dire a Gino di non fare il gino.
La calcolatrice: una sordida macchina da evitare accuratamente.


Dopo aver fatto queste squalificanti affermazioni, più molte altre che fortunosamente vi risparmio, il cretino ormai dichiarato non demorde. 

Oggettivamente si trova in una condizione molto difficile: ha preso la presidenza di un carrozzone che spende più di quello che incassa e per sistemare la cosa dovrebbe avere delle competenze che in tutta evidenza non ha e delle possibilità di manovra che probabilmente non possiede visto che chi lo ha piazzato in quel posto probabilmente si aspetta che non faccia licenziamenti. E lui non li ha fatti. Obbedisco maesta'!

E infatti  ovvio che l'unico motivo per il quale è stato eletto è un'amicizia con una parte politica e la sua necessità di danaro perché impelagarsi nel risanamento di tale bubbone non è sicuramente una cosa piacevole, facile e semplice: una gatta da pelare assai incazzata.

Si ritrova tra martello incudine e deve fare qualcosa, qualcosa di plateale per evitare che si veda che e' li a fare la bella statuina.
Da bravo compagno deve fare casino, l'agit-prop insomma.
Prende spunto dai grillini ma dimenticando che gli spettatori sono un attimo diversi, per esempio non ci sono solo rincoglioniti che pensano che grillo sia un profeta ma orbitano attorno anche professionisti, professionisti della musica per es.

Gino Paoli quindi si da allo show, dopotutto lui si reputa un grande animale da palco, una volpe della telecamera il tirannosauro delle sette note.

Dal sito siae:

22 iPhone nuovi di zecca comprati a Nizza, spediti a Roma e regalati ad alcuni rappresentanti di Croce Rossa, Telefono Azzurro, Centro Sperimentale di Cinematografia, Accademia Silvio D’Amico, Associazione don Gallo e Conservatorio di Santa Cecilia nel corso di conferenza svoltasi presso il museo teatrale del Burcardo. 

Gaetano Blandini, morde una mela gialla in segno di sfida alla Apple


A me questi qua della Siae mi sembrano come il marito che si taglia il birillo per fare dispetto alla moglie che va con un altro.

Dopo essersi lamentato a lungo con la apple perché ha aumentato di pochi spiccioli il prezzo del suo economico telefono, quei pochi 700 euro, per far loro del danno cosa inventa?
Un boicottaggio?

No, comprano ben 22 telefoni del nemico e li regalano.
Alla apple devono aver stappato una bottiglia di champagne.
Prodotto & pubblicità in un colpo solo: un double win.
figo.

Se questo non vi pare  abbastanza idiota sappiate che il Gino acquista i telefoni in Francia cosicché non solo non pagheranno la Siae, dei geni, ma non pagheranno neppure le tasse italiane regalando dei soldi ai francesi. 

Gino insomma sta dicendo alla gente che se non vogliono pagare la Siae basta comprare on-line da un altro Stato, come fanno coloro i quali hanno bisogno di tanti DVD, inoltre è molto conveniente non pagare le tasse italiane come del resto stanno facendo in tanti compresi la Fiat o Armani.

E poi, compagno gino, perche' la apple?
Non una huawei da operaio,
una samsung da impiegato delle poste, 
una nokia a largo spettro, 
una simbolica motorola,
una wiko da ragazzino 
o qualsiasi altro marchio. 

Per il mondo di sinistra il telefonino operaio e' l'i-phone?

Sarebbe come dire che la CGIL facesse sciopero perche' la mercedes ha aumentato i prezzi della classe E.
A questo punto era meglio prendersela con la vertue,
 l'Iphone ormai lo hanno pure gli spaccia di colore ma un constellation e' lusso vero.

Gino insomma ha fatto una conferenza stampa nella quale incita l'evasione fiscale per non pagare le tasse italiane ed in particolar modo la Siae e mostra come fare.

"chiunque pubblicamente istiga a commettere uno o più reati è punito, per il solo fatto dell'istigazione". Art 155

Ma a questo punto viene da domandarsi se il personaggio sia solo un po' gino oppure sia, com'è più probabile, un idiota che non è capace di intendere e volere.

Si aggiunge che non è stato fermato da uno dei 58 top manager che gestiscono la Siae e che poteva fermare, per esempio, il pagamento dei 30.000 euro presi da un bilancio già deficitario e tirati nel cesso. 
Il numero 2, gino anche lui,  si e' pure dilettato nel morso di una mela.
Al di la che hanno fatto un favore ad apple, per fortuna,  si rendono conto i fessi che basterebbe che una apple indispettita cambiasse gli algoritmi di ricerca di un paio di programmi rendendo difficile la ricerca del made in italy e PUF! si abbasserebbero anche le  parpaglie italiane smarrite nei 10 milioni di canzoni vendute al giorno. 
Bello offendere uno dei piu' grossi clienti dei tuoi associati, forse il piu' grosso. Geniale masticarne il simbolo in segno di sprezzo.
In pratica una verifica del fatto che la Siae non è più in grado di funzionare, sempre che lo abbia mai fatto correttamente. 

Altro fatto che contribuisce a definire l'operato pollitico del gino e' l'on F. Boccia, un'altro che deve pensare che devi cagare sulla mano che ti da i soldi per essere figo, che commenta cosi' la cosa
Ci vuole forza, coraggio e libertà per sostenere questa battaglia culturale. Le risorse accumulate da queste società che vendono pubblicità sulla rete sono enormi, loro non pagano le tasse nel Paese in cui producono reddito. L’equità fiscale che io sostengo non deve essere vista come un freno allo sviluppo della rete

la RRetee, culturaleee e forse l'unica cosa che ha un senso, ma non e' nel contesto piu' dei cavoli a merenda, le tasse delocalizzate visto che il gino e' PRO pagare le tasse italiane allo stato francese.
Coraggio e' una cosa,  andare a fare il puttano con il sedere altrui e' altro.



Questa conferenza stampa è l'evidenza, a mio giudizio, la goccia che fa traboccare il vaso del dubbio ed  è indicatore del grave malessere. 
L'unico modo di riformare l'istituto è cancellarlo. 
Raderlo al suolo.

Poi cosa sia necessario al suo posto, o se una tassazione sia necessaria e come è da discutersene... 
DOPO.