venerdì, aprile 17, 2015

franceschini again

Dario franceschini non è nuovo alle pagine di questo blog.
Dario e l'esatta espressione di quello che è la persona con poca cultura che in Italia viene invece considerata assai acculturata.
Dario è la classica persona dalla mentalità ristretta che una volta che imparato il suo latino e deciso di divenire avvocato di provincia il fatto di conoscere la storia di quattro valvassori gli pare di essere uno sopra le parti.

Così questo piccolo uomo la cui grande cultura si spinge fino ai confini italiani dimentica che per molti la storia non si ferma all'Italia e al medioevo ma si spinge fino alle galassie in tempi in cui la terra ancora non esisteva.

per altre la storia è la storia delle tecnologie, non dimentichiamo che l'uomo è stato quello che la tecnologia gli ha permesso. Io credo molto di più in questa visione che nella visione politica delle cose: se l'uomo non avesse imparato usare il tornio non avrebbe potuto fare nessuna macchina e la civiltà seriale si basa sostanzialmente sul tornio e sulle sfere.

Per altri ancora la storia è la storia delle fonti energetiche: di qui la civiltà progredita non perché qualcuno ha fatto un bel sonetto ma perché si è reso disponibile il carbone, petrolio e nucleare.

E se proprio vogliamo parlare di cultura nel senso umanistico del termine ricordiamoci che per uno che conosce Dante ce ne sono almeno 20 conoscono Shakespeare.

Così quando il piccolo uomo è andato parlare col fondatore di Google abbiamo fatto una grande figura di merda.

perché una persona piccola come il Dario l'unica cosa che sa fare e ribadire che la sua piccola conoscenza, il valvassore, è più importante di tutte le altre culture e quindi deve essere per forza riconosciuta non accorgendosi che mentre pronuncia questa formula di speranza gli altri sono già avanti, così avanti che lui non riesce neanche a scorgere di quanto colossale il suo arretramento.





Sempre il piccolo uomo ha deciso di fare un sito che dovrebbe rappresentare l'Expo per quanto riguarda tutti gli eventi del periodo e quindi il posto dove un tedesco piuttosto che un cinese dovrebbe consultare per pianificare il viaggio in Italia che poi è tutto ciò che noi desideriamo: questi che pianificano viaggio per venire qua a sganciare tanti bei soldoni.

Esiste un piccolo problema: all'accensione del sito fino a pochi giorni fa il sito parlava solo in italiano.

questo è perfettamente in linea con il pensiero del Dario:
la lingua di Dante e' l'unica importante!

Però stiamo parlando di un progetto che ha lo scopo di impattare sull'intero pianeta dove le lingue parlate sono parecchi e quelle conosciute molto meno.

Anche un ignorante con poca cultura come Dario Franceschini dovrebbe venire il sospetto che un sito così importante dovrebbe avere come minimo 7-8 lingue.
il fatto che non sorprende nessuno di quelli che hanno fatto il sito che manchi" qualcosina" appare già dal nome del sito:

VERY BBELLO, AHO'!

Manca solo MINCHIA e siam a posto

quando vediamo bene la cultura che a questo signore qua, per quanto la cultura limitata alla piccola Italia sia appunto contenuta non possiamo certo pensare che nel contenitore della cultura locale l'unica cosa che è riuscito trovare è un coatto di provincia che cerca di parlare l'inglese come un borgataro di Roma appena uscito da un'osteria ubriaco con la pancia piena e ancora circondato degli effluvi di olio fritto fino allo sfinimento.


Quando è stato fatto notare che forse un coreano o un cileno magari l'italiano non lo conoscevano ha pure dato una giustificazione.

 Come detto nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi, abbiamo anticipato Verybello nella versione italiana ma il sito sarà multilingue: il 7 febbraio a Milano lo presenteremo nella versione in inglese. Successivamente sarà disponibile in russo, cinese, spagnolo, portoghese, tedesco e francese. VeryBello è uno strumento per incentivare il turismo culturale: siamo ben consapevoli che il suo successo dipenderà molto dall’uso che ne faranno i turisti stranieri. Ecco perché avvieremo una campagna di promozione in Italia e all’estero.


casso!
ora mi dovete spiegare come a 15 giorni dall'apertura dell'Expo le uniche due lingue che ci sono sono l'italiano e inglese.
Russo, cinese, spagnolo, portoghese, tedesco e francese sono ancora assenti.
 

Ora, mi sembra la cosa più normale del mondo che se uno deve fare un viaggio abbastanza complesso,  pensate solamente a chi deve prendere l'aereoflot o l'avianca, ci mette un pochino a organizzare il viaggio magari coniugando le proprie possibilità come tempi insieme a quelle della morosa o moglie o, per chi viaggia per affari, del team.
Può essere normale pensare organizzare la cosa magari un paio di mesi prima.

Ma per Franceschini non è importante.
Il valvassore legge l'italiano e a Franceschini non interessa null'altro perché la cultura del resto del mondo è merda.
Dopotutto l'ha detto anche al fondatore di Google: a me di fare cultura insieme non interessa. La mia e' piu' bella della tua!
A questo punto ho il sospetto che la campagna di promozione che si farà all'estero, magari in Giappone, sarà scritta in italiano e da sinistra verso destra.

ma tutto questo  un piccolo avvocato che non sa fare l'avvocato, perché e'  tutto preso dal suo valvassore e dalla visione di sinistra (qualunque cosa voglia dire), da dimenticare persino la legislazione.
Se noi andiamo a vedere termini legali si sono alla fine del sito troviamo delle belle sorprese:


Le immagini pubblicate, nel rispetto dei diritti degli autori dei contenuti raffigurati, sono considerate di pubblico dominio salvo diversa indicazione espressa e provengono in gran parte da Internet o comunque da fonte liberamente accessibile. 
Gli interessati o gli aventi diritto possono comunicare le loro osservazioni in merito alla pubblicazione delle immagini scrivendo a infoverybello@beniculturali.it, che valuterà le richieste e l’opportunità di rimuovere le immagini pubblicate nel pieno rispetto delle normative vigenti.


provengono in gran parte da Internet?
Perché, questo? Ormai Internet e piena di siti che vendono fotografie basta andare su qualsiasi sito di stock comprare e così via.
Ma forse non intendevano dire questo ed è specificato molto bene dalla frase successiva.

 provengono  da fonte liberamente accessibile?
in pratica questi stronzi, altra definizione non è più possibile, hanno probabilmente saccheggiato le immagini più belle che trovavano sugli altri siti fregandosene bellamente di almeno 200 leggi di 100 nazioni.
Ci dobbiamo aspettare una richiesta di risarcimento monstre?

 che valuterà le richieste e l’opportunità di rimuovere le immagini pubblicate
opportunità,
valutare?
Stiamo scherzando!
Se hai rubato un'immagine devi pagare i danni quindi al fotografo e cacci la grana che costa la foto più il danno subito perché è stato lui a dover cercare chi cavolo sta usando la sua immagine!
Questo è quello che fa uno Stato di diritto.
Ma Franceschini non è un avvocato serio è un baluba.



Consiglio ai ladri di rubare regolarmente le autovetture della famiglia Franceschini.
In caso veniate beccati con le mani nella marmellata potrete sempre dire che l'autovettura era parcheggiata in un luogo liberamente accessibile e comunque, nel pieno rispetto delle normative vigenti (inventate li per li), ne restituite una di pari valore.
Se non venite beccati tanto meglio.
Non trovate che sia una bellissima interpretazione di norme che dicono ben altro?


questo fa sì che ci sia una stranezza:
la cultura del team di Franceschini non ha limiti verso il basso e se provate a dubitare delle immagini che rappresentano una cosa regolarmente scoprirete che parlano di  un'altra.

Prendiamo per esempio l'immagine che rappresenta la Turandot.

ora la musica in questione non è il genere che a me piace però nell'immagine cedevo qualcosa di strano, poco italiano e quindi automaticamente non poteva essere di Puccini o comunque della scala.

Chiedi al grande motore di ricerca che funziona molto bene e viene fuori che quella è una rappresentazione di... Xerxes  Georg Friedrich Händel

Ora, o ha sbagliato il sito che ne presenta una versione non tagliata
http://vrienden.dno.nl/agenda/2015/05/10/operareis-xerxes-georg-friedrich-haendel/
e che vuole venderci biglietti per andare all'opera da molti mesi oppure l'immagine è stata saccheggiata brutalmente dai Franceschini boys.

Vi do una piccola briciola: stando alla cache l'immagine sul sito del paese dei mulini a vento era presente mesi prima.

Per carità ci sono altre spiegazioni, per esempio potrebbe essere che l'immagine si riferisca a un'ennesima opera ancora e non c'entri niente ne con un sito né con un altro essendo stata acquistata da un sito terzo.

Però, però, se fosse così non si giustificherebbe sia in termini scritti in quella maniera ma soprattutto il fatto che se fate la prova anche con altre immagini la situazione è sempre la stessa: le immagini erano già presenti su altri siti.

Questa la situazione abbastanza strana perché quando voi state comprando una licenza per poterlo mostrare su di un sito è una licenza estesa che è più costosa di quella che pagate per usarla per esempio per illustrare un manuale istruzioni tirati in poche copie.
Questo fa sì che sui milioni di foto disponibili nei siti di stock è abbastanza raro trovare un'immagine che è stata utilizzata tanto per il medesimo uso.

Ancora per chi non lo sapesse, le immagini come quella all'interno di un teatro dove si paga il biglietto per entrare, quelle cui si è che in un posto con le porte chiuse in cui è necessario essere invitati sono immagini che devono essere autorizzate dai soggetti ripresi.
In soldoni dovete avere il permesso del teatro, della persona ripresa se ne esiste una, del museo eccetera.
Molte delle immagini del sito invece ricadono nella categoria "devo avere un pacco di carta per poter vendere la foto o anche solo distribuirla" ed è ovvio che chi ha un'immagine del genere raramente la consideri di dominio pubblico. La rarità fa il prezzo.


ma adesso arriva la ciliegina sulla torta:

Il sito www.verybello.it e con esso tutti i suoi contenuti, anche parziali, sono tutelati a norma del diritto italiano ed in particolare dalla legge 22 aprile 1941, n. 633, e successive modifiche, concernente la protezione del diritto d'autore e dei diritti connessi.


Fatemi capire, le foto saccheggiate a destra manca non ricadono sotto lo la legge antitaccheggio perché fa comodo a Franceschini ma i contenuti del sito fatti dallo stesso ( ok, dal team di Franceschini a questo punto sospetto che non sia neanche capace di scrivere in italiano) invece godono della protezione legislativa.

Dario Franceschini ancora una volta a mostrato a tutti cos'è l'Italia:
un paese di furbi che pensa che la pastasciutta sia l'unico cibo edibile, che pensa che quello che è tuo e di tutti mentre quello che è io e' Mio. Noi siamo belli, gli altri sono brutti, noi siamo così BBuoni gli altri cattivi.
In pratica è la cultura tipica del bambino all'asilo dove lui ha un micromondo e ha paura di tutto quello che esiste fuori di sé.

Consiglio a Franceschini, e a molti altri che purtroppo sono al governo con lui, di ricominciare dall'asilo magari frequentandone uno al di fuori dell'Italia. Poi con calma magari riuscirà anche fare le elementari e addirittura potrebbe scoprire che esistono altre lingue altri popoli non meno interessanti del nostro.

nel frattempo che costoro scoprano cose stupende come il colore della luce metterei un piccolo gradino a chi vuole governare qualcosa di più grande di una bocciofila: la conoscenza della legge di ohm, l'esistenza della relatività e magari una lingua che non sia il borgataro.

giovedì, aprile 16, 2015

idioti con scia

 Evidentemente una concentrazione di idioti cosi' alta che se l'idiozia avesse massa si creerebbe un orizzonte degli eventi che ci inghiottirebbe tutti.

Siamo fortunati che il bosone di higgs li ignora.




ipergigaoop


Io continuo a non capire perché la maggior parte di gente acquista presso dei venditori di verdura che nulla capiscono di elettrodomestici.
Per loro questi sono dei grandi elettrodomestici.
Secondo loro quelli piccoli cosa sono: quelli ad uso di barbie e big jim?

lunedì, aprile 13, 2015

latino







Ogni tanto incontro qualcuno che mi fa notare che il latino è un'istituzione importantissima.
Quando succede io mi arrabbio moltissimo perché penso che sia stata una delle cose che ha reso l'Italia poco competitiva ed ignorante.


Oggi fa figo dire non solo di non capire niente di tutte le cose elettroniche ma persino di dire che sono incomprensibili o antipatiche.
Questo accade perche' i mal istruiti hanno studiato non quello che serve oggi ma quello che serviva IERI.
Visto che l'elettronica è una tecnologia pervasiva ed ormai ci manca poco che entri persino nelle penne stilografiche vuol dire che queste persone non capiscono nulla del mondo che le circonda in pratica: hanno appena detto di essere lo scemo del villaggio.

Se questo fosse anche minimamente accettabile da un lavoratore di fatica come può essere qualcuno che spala la terra o pulisce pavimenti e' alquanto bizzarro sentire dire per es da una contabile, una persona che ha scelto un lavoro in cui si fa tutto con il computer da 30 anni, che non capisce un razzo di computer. Se poi lo dice un manager, dove nell'azienda da lui diretta i server muovono l'azienda, e da brivido.
Il passo successivo è che un pilota di Formula 1 dichiari che gli stanno sulle balle le automobili e tutte le cose meccaniche in genere.


Il perché succeda questa cosa, la spocchia nel dichiararsi idioti, senza per questo pensare di aver fatto appena una figura da imbecilli è data da tante piccole gocce che hanno fatto riempire un vaso. Piu' il fatto di essere un gruppo (un gruppo di stolti rimane un gruppo di persone stolte, no?).

Una colossale quantità di gocce deriva dalle scuole ed in particolare dal latino.
La leggenda del latino, ma per alcuni anche il greco, deriva dal fatto che gli ignoranti hanno sempre avuto il latino come termine di paragone.
Le persone colte, all'inizio del novecento, conoscevano il latino perché avevano studiato: a fine ottocento i testi spesso erano in quella lingua. Erano testi già vecchi all'epoca ma in alcune materie era ancora d'uso utilizzarli, i libri costavano parecchio.
Una cosa in un paese povero che e' proseguita ad oltranza.

Inoltre alcune professioni che non hanno evoluzione, spesso scontrandosi con la società che invece lo ne ha, ancora oggi hanno nei testi interi brani di una lingua morta che nessuno oggettivamente può pensare di saper parlare correttamente.

Una di queste professioni riguarda la giustizia dove nei testi senza ragione alcuna spesso calano dall'alto queste frasi senza senso che sarebbe opportuno tradurre e rendere attuali.
È questo il motivo per cui gli avvocati e la legge spesso non riescono a formulare una legislazione che tenga conto del mondo reale poiché la forma mentale non è rivolta a a un mondo fatto di computer e tecnologia con aerei e automobili ma a una società al massimo come quella delle signorie, come ad esempio il ministro Francescini ci ha ben illustrato con i valvassori e relativa figura di M con G.
Ovviamente poi il team di franceschini prosegue con i valvassori e non riesce a fare un sito che non sembri fatto da un 12enne per l'expo': pero' conosce bene Virgilio.

A dimostrazione di questo: 

basti vedere la PEC o la tassa sul lusso automobilistico che non tiene conto del lusso ma del lavoro prodotto per unità di tempo. 

Se la Legge fosse Giustizia e quest'ultima fosse giusta un giudice che vedesse la parola PEC la renderebbe immediatamente barzelletta quale e'.

Quando un legislatore che è stato rettore di un'università scambia la parola lusso o censo con potenza vuol dire che il sistema legislativo è fottuto.

Questi danno esami sul diritto romano, stiamo scherzando?
Certo se pensiamo che un ladro e' un ladro OK. Ma e' come se ad un elettronico facciano un'esame sull'uso del badile nelle miniere di Rame.
In realta' le norme vanno adeguate al mondo odierno e spesso i giudici non riescono neppure a capire che se un perito ti dice di aver trovato del TECNEZIO e per questo l'arma ha sparato dovresti prendere a calci il perito. Perche' alla parola tecnezio dovresti alzare il sopracciglio e chiederti che casso e'.


La prima accezione che spesso fanno i sostenitori del latino è la forma mentale: abbiamo appena dimostrato che la forma mentale di uno che ha studiato il latino è scambiare  il grano egizio con le astronavi. Due entita' da regolamentare diversamente.

Già perché la forma mentale dovrebbe essere data, stando a costoro, dal poter saper applicare una serie di regole più o meno complesse ed eccezioni da ricordare per costruire una frase.
Tutte le lingue sono uguali tanto che ci sono degli studi che hanno scoperto che persino lingue a sé stanti in zone remote che non sono mai arrivate ad essere connesse a una qualsiasi grossa civiltà hanno dei punti in comune. La comunicazione e la lingue sono infatti basate su tutta una serie di caratteristiche comuni ed in particolare le lingue occidentali sono pressoché, da un punto di vista meccanico, identiche.
A dimostrazione di questo è possibile costruire un semplice programma che sia in grado di generare discorsi senza errori. Questi programmi ci sono dall'inizio della storia dell'informatica e l'unico motivo per cui non si usano per scrivere un giornale od un blog è che il computer non ha l'intelligenza sufficiente per fare un discorso di senso compiuto: non sa di cosa parlare però parla perfettamente.
E' il dramma dei traduttori automatici che hanno usato per l'expo 2015: non ci sono errori ma non si capisce un caspita.
“Non solo è un’esibizione ma anche un processo” forse volevano che fosse un gioco di parole... con l'impermeabile, il birillo e le toghe/teghe dei giudici. Oppure con la perfida Albione il latino del fraceschini, detto idiota, ci azzecca poco.


Accertato che la sintassi le regole e le eccezioni varie sono un semplice compito meccanico che una macchina in grado di risolvere alla stessa stregua di un a somma o di un sodoku vuol dire che l'unica cosa che c'insegna il latino è come imparare una lingua.

Lingua per lingua forse è meglio imparare una lingua che ci serve come potrebbe essere l'inglese, il grande assente nella nostra scuola. Trovare una contabile che è in grado di leggere una fattura nella lingua della regina senza che debba prendere in mano il vocabolario una mezz'ora equivale, per il datore di lavoro, a vincere una lotteria.
Quindi, stando alla scuola italiana, è più importante poter leggere tacito che una fattura di un orologio Casio o il manuale istruzioni di un telefono cellulare. Perche', si sa', tutti leggiamo in continuazione scritti in latino.

Un'altra cosa che i sostenitori del latino continuano a rompere le scatole e il fatto che secondo loro sapendo il latino, ed eventualmente il greco, si riesce a conoscere l'etimologia delle parole e automaticamente vedendo una parola sconosciuta se ne comprende più o meno il senso.

Mi dispiace per loro ma per quanto riguarda le parole italiane basta sapere l'italiano e tutte le parole nuove purtroppo arrivano da altre lingue che hanno radici diverse e quindi anche se alcune delle parole derivano loro volta da una di queste arcaiche lingue dopotutto questo frullare a spasso raramente sono immediatamente riconoscibili, al limite lo diventano quando già sappiamo il significato della parola stessa.

Una parola come fotografia non abbiamo bisogno del latino per sapere cosa sia perché già in italiano non sono altro che due particelle che continuiamo usare spesso.
Fotomeccanica, fotocellula, fotomoltiplicatore, fotocopia giusto per dirne alcune.
Visto che la cosa che e' sempre in ballo e' il fotone a casa mia non c'è bisogno di sapere il latino anzi.
Meglio sapere la fisica e quindi sapendo che cos'è il fotone e oltre al fatto di conoscere che cosa fa l'apparecchio sappiamo anche come usarlo mentre latino al massimo ci darebbe la possibilità di sapere il significato della parola e ci fermiamo li.
Magari scopriamo che quell'oggetto ha qualcosa a che fare con la luce ma non oltre mentre invece sapendo la fisica riusciamo magari a inserire la carta per la fotocopiatura.

Grafia è la stessa menata e una volta che li uniamo scopriamo che vuol dire scrivere con la luce ma questo non perché sappiamo latino, ma semplicemente perché sappiamo l'italiano.
E sapere “scrivere con la luce” non ci facilita a capire se usare 1/250 f5.6 o 1/60 f 22, ne ci aiuta a capire perche il 99% degli scatti fatti con un cellulare sia schifo puro.

L'italiano spesso viene trasmesso come una gran palla, io stesso a scuola non imparavo quasi niente mentre quando iniziavano le vacanze leggevo tonnellate di libri evitando accuratamente quelli consigliati dal professore di turno perche spesso li avevo letti 5 anni prima o per bambini.
Cosi si capisce bene perche' conosco molti lemmi ma le mie frasi sono costruite malamente.

Le parole nuove arrivano dalle terre dei celti, hanno quindi una struttura diversa.
Parole come Psion, smart, cool arrivano dai celti e i galli ci portano i toast.
Anime, manga e sushi.
Per non parlare della parola notte che si vuole spacciare per latina ma e' piu' antica.
patata, 
caffè, 
juke-box, 
show, 
boom, 
starter, 
click, 
manager, 
baby-sitter, 
gay, 
net, 
stream, 
avocado,
 puma, 
canguro, 
giusto per sparare le prime che mi vengono fra centinaia.
Canguro e' bella, una bella storia in “australiano antico”, in italiano "che cosa?".
Anche quando le parole sarebbero italiane, come TAXI, dopo un giretto a spasso sono divenute irriconiscibili (il cognome Tasso era ostico per chi non era italiano)

Quindi il latino cosa ci può dare se la nostra storia personale non vorrà diventare quella di un traduttore oppure di uno storico? Certo potremmo fare anche l'archeologo ma più probabilmente in Italia visto che non si fanno ricerche per davvero andremo fare il professore e il professore avrà tutto l'interesse di dire che conosce qualcosa d'importante, importante da insegnare.
Ecco quindi che il latino si auto replica insegniamo il latino per poter dare la possibilità a costoro che sanno il latino di far qualcosa e di guadagnare la michetta.

Per fortuna pochi anni fa hanno tolto da molte scuole questa palla al piede, non introducendo purtroppo le cose che sono utili come l'inglese studiato correttamente e informatica.

Il perché è successo questo è abbastanza banale non ci sono professori sufficienza visto che l'inglese è una cosa pressoché sconosciuta e viene insegnato da gente che non ne avrebbe le caratteristiche,e la maggior parte di insegnanti di inglese che ho avuto il dispiacere di conoscere non sarebbero in grado di avere una conversazione sugli argomenti normali (“mike vuole un panino anche” non basta) con qualcuno di colto che la parla come prima lingua. Ai miei tempi inglese era come ginnastica o religione: una materia di M.
L'informatica la stessa cosa: la maggior parte di informatici che conosco non hanno imparato l'informatica scuola, non esisteva neanche, e quindi hanno glissato su alcuni titoli e si ritrovano ad oggi a non avere un titolo di studio che oggi e' obbligatorio per insegnare questa materia.. Vorrebbe praticamente dire che per queste due materie o importiamo professori dall'estero oppure bisogna fare una deroga perché gli informatici possano insegnare senza dover essere laureati in informatica che non solo esiste da due giorni e mezzo ma è pure molto fallace.
Se non ci credete provate a chiedere a un qualsiasi neolaureato un po' di cose su come sono ad esempio disposti i bit su un hard disk o come funzionano cache e tag.

L'amore per il latino è la quintessenza dell'italiano medio: non so un cavolo di dove sono, ho la cultura idonea per essere un aborigeno che appena scoperto il fuoco ma però ho un titolo, o una cosa che mi permetterà di essere migliore degli altri: il latino.

Siccome non tutti hanno il potente latino e la laurea derivata quelli che non lo avranno lo invidieranno e crederanno a tutte le panzane che io dirò.
Il latino è la chiave di volta per evitare di progredire rimanere ancorati a vecchi retaggi ed evitare di prendere in considerazione che il mondo è cambiato.
.
È il permesso di poter dire che è normale non saper guidare l'automobile anche se la si usa tutti i giorni,

e' il permesso di poter dire di fare la contabile ma non voler usare il computer oppure odiarlo senza fare la figura dell'incompetente.

È il permesso per poter andare a capo di un governo e fare delle leggi che sono contro l'interesse nazionale ed essere osannato come Salvatore del popolo perché è semplicemente sia una serie di etichette molto belle come essere stato rettore, sapere le lingue arcaiche e magari usare ogni tanto lemmi desueti che fanno tanto chic e fanno apparire di livello superiore anche quando si è semplicemente un coglione come Monti.

Il latino Renzi lo conosce ma all'estero fa figure di M colossali visto che l'inglese non sa dove si trova. E questo lo si trova normale, normale che il capo dell'italia faccia figure di M perche' ha studiato il latino anziche' l'inglese!


Il latino e' pericoloso perche e' una di quelle tante cose che ti da l'illusione di sapere.
Poi ti trovi gente che “ha” il latino e compra telefonini con 20 megapixel o peggio vota sul nucleare (pro o contro non importa) non sapendo neppure cos'e' un atomo.


E il livello di incultura italiano lo si evince al parlamento dove quasi tutti “hanno” il latino ma blaterano sulla fisica con discorsi idonei forse fra bambini all'asilo.


Lo si evince da giornali come repubblica dove affermano che con 2 pile stilo ci fai andare uno scooter per 2 persone. E nessuno sommerge gli ignoranti fessi sotto una colossale risata. Eppure la maggior parte dei giornalisti ignoranti “hanno” il potente latino. E il giornale dopo cazzate a raffica esiste ancora.


Io sono da sempre per l'eradicazione totale dalle scuole italiane del latino (tranne per chi studia ovviamente roba morta) e per l'obbligo anche alle medie di:
informatica (addio grillini)
metrologia (cosi sappiamo leggere finalmente la bolletta della luce)
fisica (e cosi' la piantiamo con i verdosky)
declassare a barzellette filosofia, latino, i romani e la storia spiegata come ora.

Forse, allora, potremo dire che avremo un futuro e una cultura diversa da un barbaro dell'anno zero.

Hurg, Hurg!


venerdì, aprile 10, 2015

led eterni

Piano piano a parlare di sti ca...volo di LED con fare trionfalistico, manco fosse Arrivato all'astronave da qualche luogo molto lontano a portarci una tecnologia che mai prima si era sentita dalle nostre parti in grado di fare una quantità di luce e veramente esagerata.

In realtà si è visto bene: le lampadine a LED è salvo qualche rara eccezione sonoCon una qualità della luce veramente devastante, consumano parecchio e bruciano abbastanza bene.
Quasi tutti coloro i quali hanno montato lampadine a LED facendone un uso continuativo si sono scontrati col problema termico che praticamente fa sì che se non esiste un costoso sistema di dissipazione soprattutto nei mesi estivi le lampadine a LED bruciano come fiammiferi.

Ultimamente i centri commerciali sono stati invitati grazie poderoso bustarelle a provare questa nuova tecnologia e i risultati si vedono tutti come per esempio l'ikea di carugate che ha una serie di zone in cui è impossibile vedere che colore hanno i mobili. Per saperlo dovete prendere un pezzo del mobile e andare verso una finestra o addirittura all'esterno dell'immobile poiché all'interno nelle zone illuminate a LED capire di che colore è molto difficile.

Ma non è il solo centro commerciale per esempio questo che vedete in foto a rinnovato il parco luci esterne con dei bellissimi LED: più di 100 fare di cui 8 sono già bruciati.
8% in 2 anni.
Sono ancora convinti che le lampade a LED durino di più di una sodio?

lunedì, aprile 06, 2015

venditori di M...Cloud



Un Tempo tanto lontano andava di moda il Multimedia.
Non avevo il blog, non esistevano, ma mi stava comunque sulle balle.
Tutto era Multimediale
Il PC era Multimediale,
la tastiera era Multimediale
il mouse era Multimediale
come del resto il tavolinetto,
La sedia
e le scarpe.

Cosa cavolo fosse fosse una cosa Multimediale era un segreto.

In realta' era stato ben definito da un certo signore (Nicholas Negroponte, do you remember?) che definiva Multimediale la possibilita' di scambiare informazioni attraverso piu' media con un computer rivoluzionando tutto il mondo dell'informazione.

la rete di trasmissione avrebbe permesso di fornire informazioni preziose direttamente dall'utente ottenendo un feedback e operando come volume serbatoio illimitato virtuale, la rete dei broadcaster avrebbe avuto una caratteristica "cumulativa".

(lo avevo trascritto da un giornale dei 90qualcosa traducendolo col mio “potentissimo” potere verso mia potentissima anglolingua. Tenete conto che il mi frof di ingsese parsava coscii pes una emi-pasesi fassiale. E' un miracolo che io sappia dire keyboard o joystik senscia incantascmi)

Insomma: di un argomento mi piovono addosso testo, immagini e suono con i quali posso interagire aumentandone l'importanza.
Almeno cosi' avevo capito da queste riviste che compravo a caro prezzo in missioni apposite nella capitale d'italia: Milano

E' chiaro che nessuno capi' un tubo delle follie che ciarlavano al MIT ma erano tutti in fregola per la parola Multimedia

Microsoft fece una potente campagna di Microsoft's Windows with Multimedia Extensions.
Altro non era che il driver per il CD-ROm che DR-dos aveva di serie.

Per MS Multimedia era, stando alle specifiche di qualche anno dopo, un antico commodore 64 con cdrom.
Tutti i rappresentanti arrivavano a dirti che il loro PC UNICO e favoloso faceva nuove cose mai vite prima:

suonare con la adlib
e io tiravo fuori il commodore C64 e facevo la stessa cosa

Parlare!
e io tiravo fuori il commodore C64 e facevo la stessa cosa

Suonare con la tastiera del PC
e io tiravo fuori il commodore C64 e facevo la stessa cosa ma poi connettevo una midi e dicevo “e adesso?”

Insomma alla fine Multimedia ha voluto dire che non aveva solo il misero
Beeeep scrauso.


Nel frattempo il Nicolas visto l'andazzo usava una nuova parola per dire le stesse cose e la chiamo' ultramedia.
Inutile dire che fine ha fatto la parola.
Signor nicolas, le brevetti le sue sparate.
Cosi non ci rompono piu' le scatole...






Poi ando' di moda il il “Web 2.0″detto anche "l'illuminazione".

ci fecero un culo cosi' con il Web 2.0.
Tutto era 2.0. Anche la cartigenica.
Il Web 2.0 stava su tutto, tutti i programmi e tutti i servizi con gran confusione.
Come dice giustamente wiki

Si indica come Web 2.0 l'insieme di tutte quelle applicazioni online che permettono un elevato livello di interazione tra il sito web e l'utente

Ok, tutto corretto... andatevi a rileggere cos'e il multimedia, e' forse il 3.0? 
lo stesso concetto ma non solo testuale.
Alla fine tranne i blog e l'uso indiscriminato dei commenti nelle news era gia' da decenni tutto 2.0: i forum e le chat erano molto diffusi e ubiqui (non come adesso che le cose sono lente e bozze come whatsup) per non parlare di siti simili a facebook.

Noi continuavamo a chiederci perche' un programma im grado di mandare una misera email dovesse essere 2.0.
O perche' un servizio che metteva in condivisione su una directory dovesse essere piu' 2.0 di lantastic.

Il 2.0 veniva usato da qualche scimmia che si sentiva tecnoprofeta per dire che il mondo va avanti, ovvero che tendiamo ad evolverci.
Minchia, e perche non 1.3 o 4.6? ma forse 3454354?

Cosi', sentendosi ispirate dal superpeones tecnomago, altre scimmie cavalcavano l'onTa del 2.0.

Come 
ECO, 
turbo, 
laser 
e LED 
erano spesso parole che facevano rima con fregatura.







Ora e’ tempo di “CLOUD” 
ma che ca...volo e’ il cloud ??

Molti pensano che se una societa’ butta nel cesso i suoi Server e si rivolge a qualcun’altro e' un cloud!
Figo, dai ad un potenziale concorrente il coltello dalla parte del manico!
Ma una volta non era outsourcing la parola?

Oppure vuol dire che la produttivita’ aziendale deve essere reperibile ovunque in Internet da chiunque?
VPN, dice nulla?

Cioe’ qualcuno riesce a definire la tipologia strutturale del “CLOUD”?
Un server, un servizio, un framework?

Oramai quasi tutti i fornitori software ti dicono che ti mettono a disposizione il CLOUD (“noi stiamo avanti”) dandoti la possibilita' di fare qualcosa o parte di qualcosa in internet.
Azz mi sembra di aver appena sentito un eco del  2.0!

oppure non e’ che sto cavolo di CLOUD e’ sempre esistito e prima si chiamava interfaccia WEB?

un server FTP del 1995 e' un cloud?

se, una societa' fa girare l’applicazione XY (posta, contabilita'...) su di un Server hostato/hommato da un ISP, ha fatto un “CLOUD”?

Se poi il server e' virtuale perche sullo stesso rack ne hanno hostati 200 anziche essere una cosa negativa e' clouddissimo!

In realta' la parola e' stata denaturata come i casi precedenti.

In pretica cloud era nato per definire un rete di tanti calcolatori che connessi svolgevano un lavoro collegiale
Dal momento che era impossibile sapere quale CPU effettivamente avesse/stia fatto il lavoro questa nebulosita' che si vedeva dall'esterno di una rete non definita apririosticamente (caspita mi si e' arrotolata la tastiera!) definiva questa come cloud.
Un cloud con un centro comandi e' per esempio BOINC

In pratica il CLOUD avrebbe dovuto essere come la fornitura dell'elettricita': non importa se la CPU che sta' macinando calcoli e' di un grosso o piccolo centro o addirittura di un privato che sta telefonando fra un pacman e l'altro ma le risorse giungono trasparentemente da ovunque.

Come l'elettricita': da una centrale nucleare, da un privato con un pannello o da una diga a noi non importa.

Come era successo prima anche il cloud originario ha cambiato nome in grid- computing, calcolo distribuito e peer-computing.

adesso il cloud e' anche lui ecofrendly, sinonimo di fregatura.

Mavaffauncloud!

giovedì, aprile 02, 2015

ecosborr

La ford puo' tutto. Quando un'azienda che costruisc con know how pazzeschi e rimane una delle americane in attivo (non ha preso i dindi di Obama) capisci che non desidera mai essere seconda.
La mustang, gt40 e la mondeo spiegano al mondo who is.

Pero' esiste anche il marketing.
Questi si sono guardati e' hanno detto: le auto brutte e pessime vendono una cifra!
Qual'e' la piu' trucida?
il nissan Puke?
la mini castratiman?
Il vento mongoloide della nissan?

Poi hanno preso tutto cio' miscelandolo con il ford purkga, il family feling e' importante, e hanno creato il nuovo schifo.
Oggettivamente non mi aspettavo nulla di meno: il vertice della bruttezza, con i fari nel posto errato (prox sul tetto!) e la proporzione di una defecazione difficile.
Un ottimo lavoro!
Si vede subito il mestiere di chi arriva sempre all'obbiettivo!

Poi e' venuto il nome.
Come hanno insegnato quelli di grinpiss tutto cio' che consuma piu' del dovuto e' ECO che per il cosumatore fa eco con FIGO.
Poi hanno pensato che chi comprava questo coso potrebbe essere chi vorrebbe una mustang ma non se la sente o la morosa/moglie lo ha vietato perche non saprebbe parcheggiare 5m di auto (non che ci riesca con sto coso dalla forma poco pratica, ma nella testa delle sciatte e' cosi': bello=difficile. Come il tacco 12). Quindi SPORT per dar da pensare che possa curvare senza ribaltarsi come le sue consorelle che imita.

ecosport.

no dai e' meglio ecosborr!

lunedì, marzo 30, 2015

watti Peon system



Mi capita spesso di questionare con i pirla dei watti: quando gli dici che il loro coso con scritto sopra 100000000W al massimo ne ha 3 si arrabbiano da morire.

Tu gli dici che ampli da 10.000W non esistono e loro si infuriano!

Esistono e loro hanno almeno 7000W (ricorda nulla?) installati sulla loro vettura.

Il problema e' sempre lo stesso: il consumatore vuole il numero grosso.
Negli anni era normale avere aziende serie che dichiaravano un numero onesto (blaupunk, technics, pioneer, concorde e fra i nuovi zapco, NAD&C) altri che erano un po e un po e altri un po sopra le righe come i vari unicars, majestic, musicalsound...
Era difficile trovare cessi come rossini che con 2 gelati e un leccca lecccca ti davano casse a 5 vie e 100W. Non che non esistessero, ma erano derisi perche in un NEGOZIO serio non entravano.

Poi avvenne che il consumatore comincio' la litania accortosi di avere sempre ragione (io voglio, io valgo, io sono il piu' figo e intelliGGiente) che si puo' esprimere piu' NUMERO.
Piu' pixelli
Piu' cavalli
Piu' watti, che e' poi l'argomento di oggi.

Il negozio non lo vende?
Io compro dal salumiere!
io compro dal verduraio!
io compro per posta!

Aziende poco serie, marce direi, hanno cominciato a targare ampli con numeri sempre piu' grandi completamente slegati dalla realta': 10, 100, 100, 1650... Samsung, auna, LG... insomma i cinokorean.

La cosa assurda e' che i "seri" oggi dichiarano le potenze come facevano i vecchi "cosi' cosi'" per evitare di essere TROPPO distanti dai leader dell'inciucio come AUNA.

Uno che non e' esperto perche' dovrebbe comprare AUNA?
La risposta e' che "sebbene non ha i TUTTI i watt dichiarati comunque deve averne MOLTI".
Un Pioneer, sony, blaupunkt che dichiara 40-50Wx2 costa come un' auna targata 4800W!
Ok che la potenza e' importante, ma come suona?

E poi e' come dire che SPERI che uno che ti sta fregando non ti inXuli troppo in profondita'

Come spesso affermato da queste parti il costo di un'ampli e', grossomodo, il costo dell'alimentatore.
Allora guardiamo  un'ampli da pseudo 4800W
Al costo di 100E

 http://www.electronic-star.it/Auna-AB-650-Amplificatore-Auto-4800W-6-canali-bridgeable_i2810.htm

Miii 4800 watti miiii, speriamo che non mi icxlino troppo, aho'!


Amplificatore 6 canali AB-650 dall’Auna con 4800W max per la tua macchina. Un eccellente mix di prestazioni, di qualità del suono e di design.
Bridgeable / ponticellabile: funziona su 5/3/2 canali.
Il modello AB-650 dall’Auna è un amplificatore a 6 canali che coniuga una potenza impressionante e un design Racing.
Quest’amplificatore per auto sviluppa fino a 4800 watt max -
Il telaio in metallo spazzolato dell'amplificatore ne fa uno stupendo accessorio di tuning.
La potenza massima (max) è il punto più forte che un amplificatore può dare 



Ripeto "miii che FForte aho!"
Insomma "molti tanti" rispetto ai 40-50-60W dichiarati per canale da una marca delle solite.

"putenza" per il tamarrovero (TM) che ci ha il subbowoffer
"ci paliamo di 800 watti per canalo"

PERO'----
Il primo sospetto dovrebbe essere il colore dei fusibili, si vedono benissimo e sono rossi.
Rosso vuol dire
http://it.wikipedia.org/wiki/Fusibile_elettrico#Fusibili_per_veicoli

10Ax2= 20A.

Ora se si mettesse a CONSUMARE 20A che a 12V sono 240W brucerebbero.
Caro idiota, si proprio tu che compri, non ti viene l'idea che se ENTRANO 200W non possono uscire 4800W?
Che e',  moltiplica i pani e i pesci?
ti rendi conto che non possono uscire neppure 2400W?
ti rendi conto che non possono uscire neppure 1200W?ti rendi conto che non possono uscire neppure 600W?
neppure 400W?
neppure 200W?

Eggia', l'alimentatore, la parte importante, ha un rendimento, se di qualita', che in regime continuo a manetta, se BBuono,  e' intorno all' 80% (a bassa potenza  mooolto meno).
L'ampli in classe AB e' intorno al 50-60%.
In parole povere con un ingresso di 200W l'out e' intorno ai 100W.

E gia' qui casca l'asino,
il bue
e il pastore.

100W su SEI canali vuol dire 16W per canale.
Hei!, ma 18W per canale, se non vogliamo farlo pontabile, possiamo alimentarlo a 12V eliminando il costo del survoltore!
In pratica costerebbe un decimo!
Amplificatori di marca accettabile vendono ampli con 20Wx4 a una manciata di euri ma soprattutto con un'ingombro da pacchetto di sigarette.
Inoltre con un centone, un pioneer, kenwood, sony eccetera forniscono piu' watt!

Dopo una semiseria analisi esterna vediamo l'interno.


Vediamo: 3 powerpack=6ch.
Ci sono chip che arrivano ad alte potenze ma generalmente ne serve uno per canale e raramente superano i 100W.
Ad occhio potrebbero essere i soliti cloni della SGS da 18W/ch@12V.
Vediamo anche l'alimentatore che sembra esserci, si vede il toro avvolto, ma se si guarda bene manca di tutta l'elettronica che dovrebbe essere avvitata sul dissipatore visto che in condizioni normali scalda piu' dell'ampli stesso.
dove e'?
la risposta e' non esiste!
E' un cartone animato!
e' FINTO!
Ancora una volta questo e' un'ampli da 18W@12V.
L'analisi visiva del circuito CONFERMA ancora una volta la solita menata: Perche' non ti compri le solite marche che risparmi e lasci il cinokorea a imparare?

Qualcuno potrebbe essere curioso sul come e' fatto un alimentatore di un car stereo di altissima potenza (2x210W).
eccolo





La prima cosa che si nota e' che la 12V entra su spranghe perche' le piste fonderebbero. 100A non sono noccioline.
La seconda cosa che occupa piu' l'alimentatore dell'ampli, ma questo lo sapevate gia' se avete letto anche solo uno dei miei post.
La terza vediamo gli enormi condensatori sull'alta tensione (cosi diamo del pirla a quelli che mettono i condensatori sulla 12V)
La quarta cosa la fila infinita  di 12 transistor che compongono l'alimentatore!

Ora questo e' uno zapco, ma se apro un HK, un pioneer, un blaupunkt non e' che ci trovo molta roba diversa. A queste potenze alcune cose sono d'obbligo!
In pratica l'auna dovrebbe, per avere anche solo 2000W, 5 di questi alimentatori e un consumo di 500A.


Unfine il colpo di grazia: un crucco lo prova:
http://amp-performance.de/1067-Auna-AB-650.html

Con questi risultati prevedibilissimi.
1 × 18 Watt  4 Ohm
2 × 17 Watt 4 Ohm
4 × 16 Watt  4 Ohm
6 × 16 Watt   4 Ohm
consumo 10,6A

96W complessivi contro 4800. Non era meglio un kenwood?

E poi le sedicenti associazioni pipparole rompica.. dove sono?
Questi vendono 100 litri (a ponte 18) spacciandoli per 4000!
Buone solo per legalizzare la canna o per rompere i maroni su cose che sono stupidate?

In evidenza le piste troppo sottili, la P non dovrebbe cambiare.

Gia', non e' neppure pontabile come dicono.

Poi pero' mi danno del basxardo perche' dico che la roba cinokoreana fa schifo.

giovedì, marzo 26, 2015

fine orecchio


Cioe', capisci, anvedi.
Lo stile e' importante.
Poi che si senta di mmeeerdrda chissene perche' il cavo colorato e' figo.

Eppoi la qualita' audio la chiediamo ad un fonico?

ad un progettista audio?

ad un eric sthal?

ad un laureando del Fraunhofer Institut ?



NOOooo
 non sia mai che noi chiadiamo ad un esperto.
Noi per una cuffia chiamiamo un.... giocatore di basket.


Nero. Perche' oggi va il nero e sta bene con il rosso della cuffia.
Sia mai che usiamo qualsiasi altro colore: ve lo vedete il giallo con il rosso del cavo?

Cioe' immaginate un colorito incerto come quello di un Amar Bose quasiasi o peggio di un vecchio malaticcio inglese co su ste cuffie (indovinate chi...).
BRUTTI.
Meglio chiedere ad uno non lavora ma che gioca con la palla tutto il giorno come un bambino all'asilo.

 Poi ci chiediamo perche' la gente compra i suv o peggio montino i dossi.

lunedì, marzo 23, 2015

cialde, ultima cazzata.




Ci dicono che siamo in crisi, che non ci sono soldi ma io vedo 2 cose:


1) la gente che non ha piu' lavoro ha problemi
2) gli imprenditori si leccano le ferite e pensano a chiudere o contenere i danni
3) i lavoratori in proprio sono ormai allo stremo
4) i lavoratori dipendenti sono in un momento di grazia con i soldi che tutti i mesi arrivano e i prezzi assai convenienti, sebbene spaventati e quindi con braccino corto. Quando poi si trovano 4 palanche in tasca nate dall'austerita' li spendono in puttanate.


Non si spiegherebbero gli iphone come se piovesse e le cialde per il caffe'

L'Italia è al dodicesimo posto della classifica mondiale bevitori, con 5,9 kg di caffè pro-capite.

In pratica se escludiamo i bambini, quelli che non bevono caffe' eccetera parliamo di quasi 10Kg a testa.

Soprattutto, l’effetto è che milioni di persone sono disposte a spendere 48 euro al chilo per il caffè, contro i 10 euro o meno della moka/macchina con pompa, in anni in cui tutti gli altri consumi sono precipitati (principalmente in valore).

Voglio dire: per una famiglia spendere 200E di caffe o 960E... cambia, no?

nespresso Italiana nel 2013 ha realizzato da sola quasi il doppio delle vendite nella GDO:
240 milioni di euro. Le previsioni per il 2014 sono di chiudere a 260 milioni.

Capiamoci 260 milioni di euro incassati abbellendo un prodotto che ne varrebbe circa 90, alla faccia del guadagno e pagare George il re della giungla (attento a dove vaiiiii) e' un bel record.

In pratica hanno sverniciato tutta la vendita al coperto con un prodotto ad alto prezzo.

Lavazza fa scattare da gennaio la cassa integrazione per una parte dei dipendenti di Torino, dove si producono le classiche confezioni di caffè, perche' ovviamente non e' che le multinazionali sono cattive e bastarde perche vogliono venderci il caffe in capsule costose come gioielli, e' solo che i cosumatori preferiscono le scatoline colorate come scimmiette.

E' infatti contrario al trend generale del mercato italiano è la categoria delle capsule, che hanno conquistato i consumatori ottenendo una crescita a doppia cifra tanto a volume (+20,1%) quanto nel fatturato (+16,6%, per un totale di oltre 146 milioni di euro).

Dal 2011 a oggi il numero di famiglie che usa questo prodotto è quasi raddoppiato, passando da 1,5 a 2,6 milioni (pari all’11% delle famiglie italiane).

Tutti felici, quindi?

L'industria che ha trovato il modo di rivitalizzare un prodotto decotto e assaltato dal no-brand con nessuna prospettiva di crescita.

Il consumatore peone che a fronte dell'ennesimo pacchetto colorato e' disposto a spendere piu' per la confezione che per il contenuto, una cosa che sappiamo gradisce molto gia' vista in altre tipologie di prodotto.

Insomma era stufo di comprare il SOLITO caffe'.

Ma una volta, in questa sventurata nazione, non parlavano mica di ecologia, di ridurre i consumi o altre fesserie cosi'?

Se fai il caffe sfuso per .5Kg di caffe la spazza e' circa 20 grammi di confezione sottovuoto.

Il resto lo puoi usare in giardino, nell'umido.


Oppure bruciato come legna.

Una cialda contiene circa 5g di caffe' e ' il contenitore e' ancorato assieme.
Prendiamo il caso del diffusissimo nespresso che e' un una confezione di alluminio rivestito un plastica e verniciato.
500g/5 sono 100capsule che pesano, stando ad info trovate qua e la, 30g di alluminio e 10 di detriti vari.

Non sembra, ma con una vendita di 270ME ad un prezzo di .5E vogliono dire grossomodo 400milioni di capsule all'anno 12.000.000Kg annui solo di alluminio.

Se poi fai il caffe in cialde con la plastica e' quasi 0,2Kg di plastica ogni Kg di caffe'!

L'alluminio e' un pregiato materiale assai energivoro ed e' il motivo che sebbene contribuisca a fare auto piu' leggere e che quindi consumano MOLTO meno e FRENANO e STERZANO molto meglio diminuendo i morti sulla strada non vengono comprate per costi.
GM’s EV1, Honda NSX , Jaguar Sport XJ220 e Jaguar XJ sono auto eccezionali.


Bene, con queste cifre, PER UNA SOLA MARCA DI CAFFE' in italia, si potrebbero costruire 30.000 auto in alluminio all'anno risparmiando tonnellate di CO2&c.

vi ricordate i dementi che raccolgono i tappi?
Bene dove sono costoro che credono che un tappo valga oro?
La capula di alcune marche contiene il TRIPLO della plastica di un tappo.

I casi sono 2:
o costoro dovrebbero lanciarsi davanti ai punti vendita in una manifestazione antispreco
o dovrebbero raccogliere queste plastiche, smontarle, e portarle al riciclo.

Non solo, per produrre le capsule ci sono laminatoi, sfridi, costi energetici, petrolio o miniere....
Dove sono i fessi che hanno votato contro il nucleare?
Perche' stanno votando pro nucleare mentre bevono il caffe'?
Sono tutti disagiati mentali che in cabina elettorale cambiano personalita'?
Dove sono i fessi che danno milioni di euro a greeporc?
Dove sono i fessi della LAV?
Dove sono le sedicenti associazioni di/dei/pro consumatori?
Dove sono i giornalisti che si indignano?

A farsi un caffe' in cialda laminata. Altrimenti chi caccia milioni di euro?

La discesa verso gli inferi passa a coloro che comprano le capsule ricaricabili: ditte cinesi vendono sostanzialmente l'oggetto che in fabbrica viene caricato con il caffe'.

L'imbecille si mette sul tavolo e con calma A MANO riempie ed incolla i vari cosini.

Quale sia il vantaggio di tale procedura confrontata con la macchina da caffe' classica con il filtro da riempire di caffe' non e' dato sapere.


Ma i malati piu' bestiali sono quelli che ricaricano le capsule USATE!
Si, avete capito bene.
Prendono il pezzettino di Al, pet &c sforacchiato dalla macchina e lo ricostruiscono pazientemente uno per uno. Immagino lordandosi clamorosamente.

Esistono vari trics in questo sottobosco e l'utilita' sinceramente mi sfugge.

Per concludere:


La capsula e' bellissima: pur di averla si e' disposti a tutto!

mercoledì, marzo 18, 2015

D&G


E' molto molto interessante seguire la querelle fra D&G e gli altri gay.
il tutto e' partito da qui
http://www.panorama.it/news/cronaca/dolce-gabbana-lunica-famiglia-quella-tradizionale/

un'ottima intervista con anche uno spunto sulla legge italiana che condivido.
D&G pur non piacendomi come stile hanno spesso usato ottimi materiali e sono sempre stati avanti come testa, e a parer mio, sono molto avanti anche come gay che hanno capito tutto in maniera semplice e senza forzature.

Puoi certo adottare un bimbo che non se lo fila nessuno facendo inequivocabilmente del bene ma e' altrettanto ovvio che rispetto ad una coppia etero avrai qualche difficolta' in piu', creerai al bimbo difficolta', rispetto alla medesima situazione etero.

Ho un conoscente che mi raccontava delle traversie incontrate nelle scuole ad un compagno che aveva un nome simile a FELICE. La mamma snaturata come puo' mettere un nome cosi pesante con un cognome come Spione (in realta' l'originale era peggio)? Mi raccontava che un giorno lo hanno lapidato celiandolo a turno. Solo perche' si chiamava FELICE.


Quando dico questo mi becco gli insulti di alcuni gay, mi danno dell'anti-gay&lsb. Stronzate!
Ho lavorato per 5 anni in un ambiente dove gli etero erano una rarita' (si, la moda) non mi ha mai causato problemi: chi ti scopi a casa tua sono cazzi (non metaforici) tuoi.
Al massimo il mio disagio era che avrei voluto fare delle battute, o dire delle frasi, che in ambito etero erano accettabili o accettate ma in ambito gay erano travisabili in antigaysmo. Mi mordevo la lingua.
Per es "ma chi ti scopi per aver fatto carriera?" e' un pesante insulto rivolto alla persona incompetente, in ambito gay puo' essere che sottolinei che e' gay. Con risvolti drammatici sulla mia occupazione.

I gay hanno un problema: non esistono.
Ovviamente non sarebbe un problema se tutto fosse fermo all'amore. Ma vogliono anche sentirsi dire che fanno la cosa giusta, che e' una scelta giusta e che gli ALTRI sbagliano (gli etero). Perche se esistono gay felici e' ovvio che andare controcorrente e' veramente dura.
Io so cosa vuol dire PENSARE controcorrente, posso solo immaginare i dubbi che vengono nello scopare o addirittura amare controcorrente.
Il fatto che poi alcuni "sono gay ma non lo voglio sapere" li riempiano di bastonate o dicano di odiarli e' solo una scusa. Io sono maledettamente etero e un gay e' emotivamente per me e' come un sasso: privo di attrattive o odio.
In realta' l'affermazione dei gay e' proprio per evitare di sentirsi "contromano": ecco i matrimoni, i festival e la forte comunita' fra loro.

D&G non hanno avuto molti di questi problemi, pare, o comunque li hanno superati.
Elton john non ha ancora superato

Vediamo il messaggio incriminato:

Gabbana: Guardando le migliaia di scatti che ci hanno inviato abbiamo capito che la famiglia non è una moda passeggera. 

E fino a qua mettiamo fiori su Lapalisse
 
È un senso di appartenenza sovrannaturale. 

In effetti puo' sembrare, no?

Abbiamo deciso di realizzare questo progetto quando notammo che la gente copiava le nostre campagne pubblicitarie, mettendo i familiari in posa, vestiti di tutto punto e poi postando le foto sui social network. Ci siamo guardati e detti: è semplicemente geniale. La gente ha bisogno di appartenenza.

 La gente ha bisogno di appartenenza.
E' il motivo per il quale esiste la moda, scoperto solo ora?








Dolce: Non abbiamo inventato mica noi la famiglia. L’ha resa icona la Sacra famiglia, ma non c’è religione, non c’è stato sociale che tenga: tu nasci e hai un padre e una madre. 

Altri fiori su monsieur.


O almeno dovrebbe essere così, per questo non mi convincono quelli che io chiamo i figli della chimica, i bambini sintetici. Uteri in affitto, semi scelti da un catalogo. E poi vai a spiegare a questi bambini chi è la madre. Ma lei accetterebbe di essere figlia della chimica? 

 In effetti quando questi andranno a squola mica possono dire che la mamma si chiama Alfredo. Spione Felice sarebbe contento visto che un nuovo DIVERSO e' apparso all'orizzonte. Se poi ha un nome un po' strano e' fatta.
Ma non si ferma alle elementari, le battute, i sorrisini proseguiranno per tutta la vita, peggio che se fosse stato gay. Almeno li ci sarebbe stata la ricompensa.


Oggi neanche gli psichiatri sono pronti ad affrontare gli effetti di queste sperimentazioni.

Come dargli torto, le icone, i modi di fare e le consuetudini remano contro questo.

Non e' che puoi dire ad un figlio tua mamma e' Ulrich e poi, quando e' un po' piu' grande, gli spieghi:
La mamma e' una sconosciuta che passava di li,  per denari ha prestato la patata.
Un'altra ha prestato la patata per l'ovulo e quindi hai 2 madri
in realta' l'ex marito di tuo padre e' il padre
Il padre, che ti sta spiegando,  non e' biologicamente nessuno
il marito del padre-non padre che chiamavi mamma ci azzeca nulla pure lui...

Se ci pensate e' una situazione difficile da capire anche solo logicamente.
Figuriamoci accettarla emotivamente.
Non e' come in Glee che sono rose e fiori, la fuori esiste una dura realta' che ti prende per il culo anche solo se usi un computer.
Gia', io in un arretrato paese del terzo mondo chiamato italia ho avuto l'onore di aver un quaderno stracciato a meta' perche usavo un computrer e alla pausa parlavo con un'altro disperato di un'altra classe che faceva lo stesso anziche' parlare di calcio come tutti.
Usare un computer era "essere strani".
Il mio amico e' finito sul NY times, lo straccia quaderni immagino come bidello.

D&G hanno capito molto, sanno cosa vuol dire amare e forse non gli importa piu' di essere SOLO gay ma di essere felici perche hanno fatto la scelta consapevolmente.
Altri DEVONO imporre agli altri la loro scelta per essere felici.
Anche se sono bambini.


giovedì, marzo 12, 2015

via dischetto



Quando ho visto la cosa, un quartiere intero con nomi del genere,
via il byte,
calle il disketto,
Corso mouse e altre amenita' sulla cartina sono voluto andare a controllare di persona.

ogni tanto mi sento nerdone

Un vecchio 2n3055 bruciato (se lo trovo)  a chi trova dove sono.

venerdì, marzo 06, 2015

dress color fuffa

Pensavo di non scrivere di tale cazzata ma poi ho visto che la cosa e' montata.
Tutti a commentare i colori di sto stronzissimo vestito!!!

Alcuni tirano in ballo teorie sulla percezione del colore e altre amenita'.
STRONZATE:
o siete daltonici
o avete un monitor di merda
o avete le lampadine a LED (ma anche le CFL del cestone della GDO vanno male a sufficienza).

Secondo me, come al solito, e' inutile tirare in ballo stratosferiche teorie percettive quando e' spiegabile semplicemente.



partiamo dall'immagine:



 L'immagine e' penosa come ci si aspetta da uno strumento di ripresa bimboM come un pad, un telefono, un'accendino o una scarpa.
Non e' certo una foto.
Questi cosi dall'incerta risoluzione intorno al megapixel ma dichiarati anche 20 debbono in qualche maniera disegnare con quell'ottica ridicola pixel che non vedono.

Ecco quindi un'immagine sfondata e completamente piena di artefatti.

Il vestito se avete un monitor appena sufficiente a cui non avete palpato le regolazioni e' un azzurro celeste della sessa densita' della carta da zucchero.
La parte marroncina, dorata se avesse metallicita', varia di tono e densita' a seconda della zona. Come del resto accade all'azzurro.

Su tutti i miei PC e sul mio Xperia (con tutte le boiaz (miglioramenti li chiamano loro) disattivate dal primo giorno perche' solarizzavano) appare sostanzialmente confrontabile.







Anche il color picker e' della stessa maledetta idea.



e si vede bene che l'immagine e' da giocattolo visto il rumore monstre che rende l'immagine una merda. Bande e macchie enormi verdi e rosa inficiano la foto cosa.

Probabilmente la tipa, con la viscosaccia e poliesteraccio merdoso da euro 10 che e' pure lucido in certe situazioni come si evince anche da altro accessorio sulle maniche (scialle di plastica?) probabilmente dello stesso schifosissimo materiale ma con armatura a raso, e' stata "fotografata":
1) in controluce
2) con una lampada con Ra pessimo (led?)
3) con un pad o una scarpa
4) con poca luce frontale

Detto questo TUTTI dovrebbero vedere la stessa merda:
coso marrone, coso azzurro-celeste e invece NO.

Ammettendo la buona fede e il fatto che la risposta non sia che PENSANO che il vestito sia bianco (come probabilmente puo' essere) ma che VEDONO IN FOTO ALTRI COLORI e dal momento che non ci sono stranezze che possono far scattare fenomeni di colorimetrie particolari vediamo le cause.


1) monitor LCD scrauso. I colori li vede alla casso e a seconda di dove muovete la testa... cambiano

2) monitor LCD scrauso con contrasto per polli (aka dimming control, contrasto dinamico, turmmostro meccanico). Grazie a questo, a secondo dello sfondo, riuscirete a vedere dei colori bellissimi e sempre diversi come i conigli della pubblicita' sony che evidentemete ribadiva con quella campagna che i suoi tv avevano gli stessi penosi problemi dei tv koreani il cui gamma e' un'estrazione del lotto.
Casso! i conigli DEVONO vedersi bianchi sul mio TV.





Ma non e' solo questo il problema di uno spettatore.
Oggi vanno di moda le lampade dei cestoni e le LED da 2 soldi.

La luce nella stanza influisce sulla percezione dei colori.

E' il motivo per il quale il mio monitor mi-stupisci ha 3 preset di colore: freddo per il CAD, caldo per il video e rovente per... mai capito. Io tengo il preset per il video.
Anche il mio VPR ha preset simili (anche se piu' "fighi" e, ovviamente, peggiori).
Infatti i TV andranno nelle case e negli studi dove l'illuminazione e 2500K per le prime e 3000K per i secondi.
Gli studi invece vanno da un minimo di 4000 per il commerciale al 6000 per i grafici.
E' ovvio che se tari il monitor per il cad e fai il bilanciamento per un video un TV lo vedrai strano.
A complicare la cosa i TV recenti sono molto piu' freddi essendo dei monitor adattati e i PC non tengono piu' conto di queste diff.

Sto pippone per dire che se avete una LED cinese da cestone del salumiere con Ra 40 e 12.000K avrete un'ottima abbronzatura ma sul monitor vedrete colori molto strani.

infine il vestito di merda nelle varianti

tristezza


sfortuna


dramma




Ora secondo la tipa che ha osato usare un telefono per fare un'immagine dice che lo indossava l'amica  ad una cerimonia di nozze (con quella merda? meglio un jeans e una camicia bianca di cotone, almeno non puzza.) ed era blu.
io mi sono fatto l'idea che anche questa e' una bufala per aumentare l'hype. non mi meraviglierei che fosse invece lo studio del venditore.


Non si vede un braccio e le gambe.
Certamente poteva avere il braccio dietro la schiena e le gambe accavallate sulla ns sx.
Pero per farlo doveva essere molto inclinata con il busto di lato e soprattutto i seni divevano spingere mentre la pence per la tetta sembra rovescia e il vestito imbarcato come normalmente accade a queste schifezze quando sono appese.

ovviamente puo' essere l'ennesimo scherzo della ciabatta (accendino, penna, telefono....) mentre era indossato da una bambina ma a me qualche dubbio lo fa venire.


Nessun mistero solo molta roba cinokoreana da tanti pixelli marci.

giovedì, marzo 05, 2015

lampadine cinesi

questa e' una lampadina cinese defunta dopo appena 7 mesi di lavoro.
Come vedete esiste un punto in cui il flusso di eccitazione era assolutamente fuori controllo tanto da aver parzialmente fuso il vetro.

Non e' un errore sulla singola lampadina perche' questa segue le disavventure delle sue quattro sorelle sul medesimo apparecchio illuminante.

Sebbene esistano FL CERTIFICATE per una durata di decine di migliaia di ore e' ovvio che se comprate la fuffa, qualunque tecnologia compriate, sempre fuffa cinese comprate che si tratti di
FL
LED
Halo
HID
e persino cerini

Comprare lampadine dal cestone del super e' da stolti.
La lampada
"offerta (una) presa per il culo"
e' come al solito da fessi accettarla.

venerdì, febbraio 27, 2015

alimentatori PC 2

Gli alimentatori per pc sono assurdamente economici e oramai sono diffusissimi.
Tanto che alcuni polli li usano per l'audio

Ora giusto per capirci, visto che esiste sempre quello che mi dice
"a casa mia lo faccio e va benissimo"
guardiamo il risultato di un alimentatore da 150E e 550W enermax del 2013 che alimenta un carico COSTANTE al 50% del Pmax (ovvero eroga circa 200W)

bello, no?
questo e' quello di un alimentatore audio stabilizzato (ponte, grandi cap, eccetera)






Uguali, no?
Per la cronaca oltre ad essere ripploso all'incirca di 1/2-1/3 si nota che non e' pieno di armoniche ma oscillazioni a 100Hz date dal carico/scarico dei condensatori e relativa rincorsa dei transistor.
Sappiate comunque che i grafici sono su scale molto diverse ma comunque da un'idea generale del TIPO di ripple.
Gli alimentatori audio possono avere anche tanto ripple MA e' "morbido",  una cosa e' avere un disturbo a 100Hz magari duale (e quindi poco influente) e una cosa e' avere armoniche sparse su tutto lo spettro audio e ben oltre dove anche un'eventuale controreazione nulla puo' e puo' essere rivelato dai semiconduttori.
Figuriamoci cosa succede in caso di improvvise richieste energetiche....

Non che tutti gli alimentatori sw siano pessimi ma per uso audio sono fatti diversamente da quelli che accendono una lampadina o alimentano un pc....
Almeno quelli seri (non cinokoreani).

lunedì, febbraio 23, 2015

test fiesta




Siccome sono curioso cerco sempre di cambiare marca modello ma soprattutto tipologia. Quest'anno la scelta è caduta sulla Ford Fiesta MkVI 1.2 16V 82cv 1242cc


Devo dire che mi è piaciuta parecchio.


Cominciamo dai difetti, io sono un noto rompi balle.

Premio deficiente d'oro al designer che ha fatto degli specchietti retrovisori così piccoli, ma così piccoli, che devi cercarli.
Io capisco la necessità di avere delle cose che non rompano l'estetica ma se poi accorciano tua vita...

Premio deficiente d'oro al secondo posto ancora ai designer.
Io capisco che per chi vorrebbe un auto più grande il fatto che se il vetro anteriore sia più lontano e sei un po' stupidotto gli sembra di avere una macchina più grossa ma non è che se metti il parabrezza a metà cofano sia una cosa geniale.
Se metti il parabrezza a metà cofano hai due grossi problemi oltre a quello della manutenzione: un montante rompipalle che tutti tornanti che fai devi avere la testa come quella dei cagnolini a molla che negli anni 60 mettevano sulla cappelliera oppure non vedi un tubo e un cofano cosi' alto che le volte che fare una strada particolarmente in salita o in discesa non sa dove cavolo sta mettendo le ruote.
Io non so se questa mania da monovolume derivi dal fatto che l'acquirente medio di una fiesta (o di un'Opel corsa) desideri andare in giro con una trans-sport (http://en.wikipedia.org/wiki/Pontiac_Trans_Sport) ma non abbia il coraggio di farlo per via dei 5,2 m. Però rendere guidabile una piccolina come un siluro di oltre 5 m non mi sembra comunque una grande idea.
Infine la grande stronzata lo sterzo.
Citando un noto telefilm anche qui abbiamo una sterzo che probabilmente stato disegnato per compiacere a delle “donne dalla scarsa autostima” che parlano con il cellulare tengono la sigaretta e pensano che se hanno delle belle tette la macchina si possa guidare con le sole 2 dita rimaste. In montagna è un tedio avere per le mani anziché un volante un paddle.

Sempre lo sterzo a un'altra particolarità dovuta al disegno e non alla tecnica: è disegnato da un settantenne che ha la Harley Davidson con il manubrio modello scimmia. Lui pensa che sia la posizione giusta per guidare il volante deve stare almeno a 30cm sopra il vostro naso.

Per il resto la macchina è ottima: la tenuta di strada e' ineccepibile, le sospensioni lavorano veramente bene e dando l'impressione di essere su di una vettura decisamente più grossa, il cambio fa quello che deve, i freni sono potenti eccetera.
Il motore è un motore fantastico. Soprattutto se si pensa a quello della skoda sfiga, ottimo come range extender ma pessimo come motore per auto, è qualcosa di fenomenale. Non è il motore che consuma di meno in assoluto, non è certo un motore da 250 cavalli, non è neppure un motore particolarmente pronto. Ma è una media di tutto.
Se il motore della PolLo turbo può dichiarare qualche cosa in meno di consumi nella realtà delle cose poi i consumi si avvicinano molto perché per mantenere un'andatura normale (normale per me che vuol dire allegrotta) un motore turbo ti costringe a lavorare di cambio, a insistere sull'acceleratore e stare sempre all'erta cosa che poi alla fine consuma nettamente le gomme e crea situazioni di imbarazzo.
Un motore invece che risponde sempre una maniera corretta come questo forse alla fine consumerà anche un 2 un 3% in più anche se sarà dichiarata una forbice maggiore perché la risposta immediata ai comandi e la fluidità che ne consegue nel possedere una coppia alla fine consente una guida meno tirata, più tranquilla.
Ed in questo caso la guida tranquilla non vuole essere in assoluto una guida che è meno efficace o veloce in complesso e' solamente diversa: meno nervosismo, meno costo gomme, meno costo freni e meno incidenti. E ai trasportati non sembra di essere al WRC.
Ho iniziato questi mini test perché era tanto tempo che non guidavo un'auto piccola. Ad oggi posso dire che non esistono più auto piccole come una volta quando piccola voleva dire economica. È sicuramente un pregio perché con un'auto così fare un incidente vuol dire essere ubriachi o parlare al cellulare.
Al tempo stesso è un difetto certe volte manca l'essenzialità: il prezzo per iniziare è quello non più di una scatola del lucido ma comincia ad essere impegnativo.
Inoltre sono macchine che sono tutto tranne che spartane vuol dire che a nessuno verrebbe in mente di dormirci mentre si va all'october fest o ci si vorrebbe caricare una lavatrice.
Con questa prova definitivamente abbiamo la certezza matematica che le auto piccole non sono più auto dai piccoli contenuti ma sono delle fotocopie in miniatura di quelle grandi con il solo difetto che per accattivarsi del pubblico lasciano troppo fare a quelli del marketing per quanto riguarda cose importanti come la visibilità anteriore o quella posteriore.

Mentre guidavo questa macchina mi venuto in mente che se avesse una posizione di guida più bassa, il vetro anteriore in posizione giusta così da abbassare 10 cm il muso, buttando il servo sterzo da grillina e con un motore con qualche cavallo in più non sarebbe una banale auto da città ma sarebbe una sportiva come fino a pochi anni fa potevano permettersi in pochi.E la cosa divertente e' che costerebbe forse meno di questa.