martedì, maggio 21, 2019

indovinello 20


visto che gli indovinelli vi piacciono e li avete risolti quasi tutti a tuono ve ne produco l'ennesimo perché quando ho letto su di un sito  la notizia mi son detto "ma va' che roba".

In realta' cercavo la ricetta di alcuni spaghetti con l'uovo crudo ma lo spaghetto caldo... che non ho trovato. La magia di inet ancora funziona nonostante sciachimisti, grillini e terrapiattisti 4k.

Le regole son sempre quelle: non vale fare una ricerca su internet, cosi' sono capaci tutti. Tranne i giudici che deliberano che il tecnezio sia prodotto da uno sparo.

e' un gioco, provate a spararla. Se non ci riuscite aggiugero' dettagli.

molto prima di minolta (oggi sony) una casa propose come prototipo semifunzionante una mirrorless con mirino elettronico, stabilizzatore e sagoma stolta.

Era il 1997 e venne esposta dopo qualche anno, in versione rinnovata, alla photokina del 2006
Giusto per dare un contesto quando arrivo' questa sassata, nel 2006,  minolta-camera non si chiamava ancora sony e le mirrorless non si chiamavano ancora cosi.
Sony era ancora quella che faceva le compattine.






Ma in realta non e' la prima ad essere andata un commercio, la prima ad andare in commercio (2004) e' una stramberia che, avendo il galileano e solo il display grosso (qui non visibile perché ruotato cosi non leggete il marchio), non e' esattamente una mirrorless come la intendiamo oggi.

Quali sono questi 2 innovatori?

ta-da daaaaa...









lunedì, maggio 06, 2019

indigen tarro

anche se vai in posti lontani il cafone e' sempre presente, probabilmente non riusciamo proprio a scrollarci di dosso la nostra scimmitudine.

Gli italici sono spesso il numero uno, ti trovi a 15.000Km e se vedi un cafone tarro ci sono probabilita' estremamente elevate che sia un italiano.
Qualche, relativamente rara, volta ti vedi un indigeno fare i numeri, come farsi la toilette nella hall dell'aeroporto internazionale facendosi pure la barba.
Altrimenti che serve il rasoio ricaricabile?

lunedì, aprile 29, 2019

candy requiem



Vorrei parlare di un caso importante che sottolinea bene la situazione italiana.
Certamente non è un post squisitamente tecnico come molti vorrebbero, ma e' piu' importante. Uno di quelli vomitati.

E' lungo perche, sebbene parli di uno dei marchi che non mi stavano particolarmente simpatici, e' comunque triste e sbagliato che sia finito cosi'.
Una cosa e' che non sia il massimo, altro che meriti di morire. Ne ucciderei molti, ma non questo.

È un post che racconta bene che cos'è il mercato, ma soprattutto che cos'è la stupidità dell'italiano.

Esiste un'azienda chiamata Candy, è un'azienda che sostanzialmente ha inventato la lavatrice moderna e occidentale: asse orizzontale e capacità di lavaggio nettamente superiore a quelle che si trovano nei mercati asiatici o americano da cui nascono.
Un'azienda che nasce nel 1946 con un'idea innovativa. A quei tempi si partiva sostanzialmente a bocce ferme con la maggior parte degli europei e quindi diventare leader in un settore non era così improbo anche per un paesaccio di serie C come il nostro.

Candy, già 10 anni dopo vende lavatrici ai francesi e tedeschi, sottolineando la questione: non erano proprio gli ultimi arrivati.
L'espansione verso l'estero e l'acquisizione di marchi non si arresta, già perché nella stagione degli anni 70 comincia comprare a mani basse per acquisire gente come kelvinator.

Il problema però e' che Candy si trova in Italia.
Il mercato italiano è un mercato che negli anni 80 era protetto e aveva svariate caratteristiche di punizione verso le aziende.

Queste due cose spinsero moltissimi industriali ad operare delle scelte che andavano in questa direzione:

1 un abbassamento generale della qualità poiché tanto il prodotto veniva venduto lo stesso.

2 Una ricerca inferiore perché, tanto, non vi era nessun altro che potesse competere (cosi' fan tutte).

3 I soldi fatti dall'industria non era bello reinvestirli nell'industria poiché il governo era punitivo verso le aziende, i sindacati rompevano le scatole spesso senza motivo e il mercato finanziario (in pratica erano altre aziende in luoghi più sani) dava più soldi a parità di investimento. 

4 Aggiungete una svalutazione (i bei tempi della liretta marrone a 2 cifre che i beoti rimpiangono) che rende il vostro rendimento aziendale una barzelletta 

ora  avete un'idea.

Così la famiglia Fumagalli, proprietaria del vapore, fece quello che fecero tutte le aziende italiane.

Da un lato gli investimenti furono usati solo per comprare altri marchi, la parola sinergia era all'epoca il verbo dei manager usciti dalla Bocconi.

Dall'altro verso investimenti che mai finivano nella produzione, diventando una barzelletta rispetto ad altri marchi.

Quando comprò zerowatt, un marchio specializzato nelle lavatrici di dimensione fuori standard, quelle cioè che hanno una dimensione più piccola di 60 × 60 × 85, ci rimasi male perché nel 1985 erano, per il panorama italiano non malaccio: ricordiamo le Candy dalla durata non eccelsa, le orride sangiorgio passando per le tragiche ariston? Non cito neppure la melma sul fondo del barile.

Bisogna però capire il contesto dello Stato che odia sia le aziende che i lavoratori.
A tutti i livelli, dallo stato centrale al piccolo comune sfigatello.

In quel di Brugherio, dove ha sede l'enorme stabilimento principale, anziché favorire i lavoratori che danno lustro ad un paesotto costruito da un branco di dementi e con la viabilità da gelato in fronte, la via principale del paese mise il divieto di transito negli orari di ingresso e uscita degli operai, per accedere direttamente all'azienda dovete fare un giro ridicolo se abitare dal lato errato.
Bisogna punire il lavoro.

I grillini nemici del lavoro, evidentemente, non nascono oggi.

Nella zona non è l'unico comune così idiota, potrei farne un elenco pressoché infinito in quella tragica terra che si chiama Italia, vero Carugate?, per citarne uno a poca distanza altrettanto demenziale.

Questi sono solo dei piccoli esempi tangibili delle migliaia di problematiche che un'azienda italiana deve subire per poter produrre.

Piccolo excursus (non serve il latino per usare una parola latina d'uso comune)
Vorrei ricordare quello che doveva essere il più grande ed evoluto stabilimento di frigoriferi europeo (pagato da goldstar, seconda meta anni 90)  e futuro centro del mondo LG in EU.E' stato montato nel sud Italia. 
Primo caso di frigoriferi in EU stampati sottovuoto: roba fina.
Per problemi analoghi, dopo essere stato edificato e attivato, è stato abbandonato dalla disperazione (ceduto nel 98 per un tozzo di pane a chi, Siltal,  poi lo ha chiuso continuando ad aver problemi). I proprietari, LG, hanno detto, condensando liberamente,  in diverse interviste  del CEO italiano: “mai piu' in italia per favore, non abbiamo avuto problemi con le maestranze ma con gli stolti al potere, qualsiasi potere”.  
Ricordo le grida rilasciate sulle riviste del settore a stabilimento in apertura "aiuto, non capiamo perche non ci lascino lavorare!, come caxxo fate!". Detto da chi 10 anni prima era praticamente in una guerra civile infinita, faceva specie.
Addio a 3.000 posti di lavoro subito e ad altri 40.000 del decennio successivo che oggi lavorano per LG a Breslavia (nuovo luogo scelto per il piano B: "addio agli stronzi") in ben 6 stabilimenti, piu' di fiat in italia, per capire. Con gli indotti il PIL privato di intere regioni italiane. Stabilimenti che producono anche cose impossibili in italia, come la fascia alta di SMEG. Il Latino evidentemente non e' utile se devi costruire un frigo.

Torniamo a candy.

In un proseguo della politica aziendale, fare il massimo con il minimo e conquistare altri mercati con il solito, la politica aziendale prosegue senza variazioni acquisendo marchi a ripetizione: Hoover, Vyatka, Otsein, Iberna, Jinling, Rosières, Süsler, Gasfire e Baumatic.
Insomma, passano i decenni e non cambia nulla.
Chi e' cosi' stupido da investire in uno stato che si intraversa?
Se vi sembra di vedere la storia di fiat in versione snella, o benetton, o migliaia di altre, non sbagliate.

Dopotutto che senso ha investire in Italia quando i ritorni dell'investimento non solo sono piccoli perché massacrati dalle tasse, ma anche difficoltosi perché trovare un operaio che non sia una scimmia, per di più irascibile e' difficile?

Si fa fatica, si guadagna poco, perché la produzione per persona e' bassa. Ancora nel 2017 e' fra le piu' basse della UE. Non sappiamo fare.
La produzione per persona e' bassa perché la cultura è inesistente,
si guadagna niente perché quel poco che c'è viene mangiato dallo Stato carnivoro che deve dare soldi a qualcun altro per renderlo ricco.
Appare ovvio per una Candy che investire sul mercato finanziario in aziende favorite dallo stato e diversificare pesantemente, persino creando dal nulla enormi villaggi turistici (es punta Aldia) diviene molto attrattivo per chi e' al comando. Se il settore metalmeccanico viene castrato, lo Stato italiano è molto favorevole ai muratori: possono impiegare la forza lavoro completamente non specializzata (e senza cultura), almeno fino ad oggi.

Ricapitolando: 
l'azienda è stata spinta a cercare di ottenere il più basso prezzo di produzione per poter riuscire a rimanere su di un mercato distorto, ha estratto soldi destinati alla ricerca aziendale per essere investiti in mercati meno punitivi.

Nel frattempo che Candy rimaneva una piccola realta' di qualita' incerta, in Europa le realtà si stavano consolidando, in primis zanussi ( Castor, Zoppas, REX, Stice, triplex) che seguiva una strategia meno estrema, sebbene poi bevuta da electrolux che era in cerca di affermazione globale. In pratica in electrolux erano gia europei, con qualita' europea, ma senza soldi, nel 1984. Poi divenne electrolux.

E' ovvio che in tale mercato una realta' “piccola” e di qualita' incerta anche se ha messo il wi-fi al frigo o il display alla lavatrice (il consumatore chiede...) non funziona, se non hai i miliardi al mese di pubblicita' per dire che il tuo frigo e' 4k, facendo dimenticare che fa pena.

Appare ovvio che arrivati nel 2017 Candy non e' certo un player che puo' competere ad armi pari con i grossi, o i migliori grandi come zanussi,  pero' non e' neppure un player che gioca nell'alta qualita' come Miele. 

In piu' arrivano marchi mai sentiti da altri settori pieni di megapixel e 4k: i cinokoreani.
Questi sono molto forti nel marketing e sono, di conseguenza, molto profittevoli: il consumatore e' disposto a pagare il display a colori sulla lavatrice come un'intera candy. Se poi guardiamo le caratteristiche CK, come il motore ortonico e il lavaggio con il vento della terra dei chi, non e' facile competere con desideri cosi' profondi appena scoperti. FDai la figura di essere la copia se non li scopri prima.

Colpo di grazia i cinesoni puri.
Questi sanno entrando di forza in EU. Pero' i marchi che possiedono sono abbastanza vergini, quando va bene sono nati negli anni 90, ma raramente hanno venduto in occidente se non di recente. Una cosa e' vendere in un mercato chiuso, altro e' vendere seguendo le pazzie del consumatore che PREFERISCE vedere piu' spot nel film in tv che avere una lavatrice migliore a pari prezzo.
Serve una testa di ponte che sia gia' conosciuta, si spendono molti meno quattrini.

Ecco che arriva haier, una marca cinese che ha gia conquistato il terzo mondo come india e pakistan, fa una marcia di avvicinamento con la turchia e poi l'italia.... 
Ma serve qualcosa di piu'.
Trovare un marchio conosciuto, di quelli che si sentono da bambini, che costi niente.

nel 2018 Haier si compra candy. 475 milioni di euro piu' debiti 650.
Un tozzo di pane. 
Per haier i soldi del monopoli, li spenderebbe il marketing in un lustro solo in EU per competere ad armi con altri cinokorea. Qui ha anche il bonus pack della catena distributiva, dei, pochi, brevetti e la conoscenza territoriale.

D'altronde Candy, come tutte le italiane (ricordate i post sulla fiat che ha solo 2 auto?) sono realta' che sono grandi solo come mano d'opera (ricordate la produttività per persona italiana scesa ancora rispetto alla DE?) con 4000 addetti piu' indotto. Ma quegli addetti, queste aziende, sono contenitori vuoti senza tecnologia alcuna. Sono solo un parco di buoi senza futuro che sanno solo tirare il bullone.
E' la testa di ponte per perdere almeno altri 40.000 posti di lavoro in italia.

Certo, ora e' tardi. Col senno di poi ci riempiamo le fosse.
Ma forse, non eravamo tutti idioti quando urlavamo dell'iceberg al capitano che continuava a tuonare tasse, tasse,tasse,tasse,tasse,tasse,tasse,tasse,tasse. 
Non ero stupido quando dicevo, gia' negli anni 90, che le scuole erano da cambiare. 
Non ero evidentemente stolto quando dicevo che continuare a  rendere ricco il sud semplicemente scaricando soldi dall'aereo in testa ai residenti non era una buona strategia per far crescere una nazione.

E di iceberg se ne possono evitare molti ancora, pur essendo sempre piu' difficile, ma l'Italia continua ad andare verso le masse bianche come una falena felice.

Sara' un caso che lo spread greco e' cosi' simile al nostro e ci apprestiamo a imitarne l'iva e passarla, cosa che causera' lo stesso con lo spread?

posso dire una frase a tutti i governi degli ultimi 30 anni, con una sottolinetura particolare per quello attuale?
"che vi venga una dissenteria fulminante che vi faccia soffrire per anni sul water" 



martedì, aprile 23, 2019

risposte?

Innanzi tutto voglio ringraziare per tutti i commenti che avete lasciato sul post precedente.
Non ho voluto rispondere fra quelli perche mi ha preso un'emozione, mi sembravano bellissimi da lasciare intonsi dalla mia presenza claudicante.

Si, certo, avete anche criticato, fin troppo dolcemente a mio giudizio, ma traspare in maniera chiara e distinta che, sebbene non siate centinaia (migliaia, milioni, miliardi, eccetera), avete seguito con passione i miei parti notturni.

Questo lo trovo molto confortante.
Molto, molto, piu' del previsto.
Mi avete stupito.
Vi ringrazio.
Lacrimuccia.

Cerco di fare una risposta unica, onnicomprensiva.

Una lunga sbrodolata, una carbonara all'americana (si, quella con la besciamella) per citarvi. Purtroppo e' il caos che ho in testa.

Partiamo dal motivo per cui ho aperto sto rottame di blog.
La genesi spiega molte delle cose che avete sottolineato.
Ho sempre scritto.
In passato scrivevo su carta 2 cose:
Dei manualetti per i clienti, una sorta di raccolta di schemi e frasi golden bullet per risolvere quei problemi che incontravano i clienti.
Ad esempio come connettere un VTR.
Stampato ad aghi.
Hai un problema, anziche scrivere (altrimenti il cliente quando arriva a casa si e' gia dimenticato) prendi il libretto, lo apri nel posto giusto e lo picchi in mano del disperato.

Uno sfogo, un libro di 500 pagine, sui bizzarri personaggi che affollano un negozio.
Vi assicuro che la fantascienza e' generalmente senza fantasia rispetto alla realta'.
Dagli spogliarelli, alla sceneggiata napoletana, alla richiesta del fon a batterie “come quello che ha la mia amica ed e' pure bello potente”. Nel 1990 esistevano fon a batterie brandeggiabili con piu' energia a bordo di uno scooter elettrico da 300Kg... stando ad alcuni

Il libro e' stato scritto come sfogo per non dover colpire parte della clientela con mazze da baseball sui denti. Un capitolo e' stato pubblicato anche qui.
Purtroppo negli anni il pubblico si trasformo': da clientela con alcuni problemi, diciamo il 5%, a “siamo tutti pazzi”.
Quando ti dicono in faccia piu' volte al giorno che non capisci nulla perche XXX e' il miglior coso perche' e' dotato di TRCsdkee, capisci che i negozi hanno i giorni contati, non servono piu'.
All'epoca mi davano del pazzo, come quando alla fine degli 80 andavo avanti a ripetere che i prodotti cinesi sarebbero diventati il 90%: avevo visto una radio con cassetta di medda ma perfettamente assemblata, in maniera migliore di quelle italiane: esteticamente perfetta.
Se questo e' il primo prodotto della cina continentale che arriva, mi dicevo, siamo fregati. Il secondo era anche meglio. 1+1=2
Il tracollo e' stato molto piu' rapido di come ho previsto.

Spostatomi nell'alta moda sono arrivato a conoscere stilisti che non sapevano cos'e' la seta, confusa con la iuta, o non sapere cosa sia un raso. La richiesta di un top manager (500KE di stipendione, mica un babau qualsiasi) di un raso opaco urlandomi al telefono per aver osato accennare che i rasi sono lucidi, come il codice richiesto di un raso di seta, e' una vetta difficile da dimenticare.
(il raso e' un movimento (il modo in cui “intrecciare”) a telaio per creare tessuti che siano lisci e, di conseguenza, lucenti. Esistono rasi di seta, cotone, viscosa, misti eccetera). Il latino colpisce ancora.

In pratica il blog e' nato un po' per condividere cio' che ho imparato, ma anche come sfogo, cercando di stare sull'utile per gli altri.

Il fatto di parlare di argomenti apparentemente lontani e' dato da questa visione del veder tutto collegato, connesso.


Il 90% dei nuovi clienti dei computer sono cinesi, indonesiani, thailandesi, congolesi... che non hanno mai visto dell'elettronica fino a 10 anni fa.
Devono poterli usare.
Non e' che i telefoni oggi facciano pena perche' fanno pena e stop, come le auto del 1910.
Tecnicamente sono incredibili, ma devono essere profondamente limitati perche' altrimenti non incontrerebbero i gusti del pubblico.
Win 8.10 e' peggiore di win 7 perche deve seguire chi e' ignorante.
E' giusto dover tutti sottostare alle limitazioni di un iphone?
A mio giudizio no.

Vedere un indonesiano con un cellulare e', vi assicuro, uno spettacolo che vi spiega molto del perche' quel bidone di google maps e' invece eccellente e DEVE essere preinstallato.
Magari un giorno vi racconto.
Non e' fatto per chi nel 1985 aveva la tv, i primi pc eccetera, e' fatto per chi ha scoperto l'elettronica ieri.
L'uomo appena nato tecnologicamente e' l'obbiettivo di apple, microsoft o android.
Se parliamo di un cellulare non dovremmo tralasciare l'uso che ne fa una persona immensamente ignorante che certamente vuole tanti “cosi” mai avuti prima, obiettivi, pixel, icone animate...
la condizione umana e' assolutamente importante se si parla di un telefono.
O no?


Alla stessa maniera non considero diverso il know-how informatico da quello chimico, fisico, etologico, storico, elettronico o musicale, perche poi, tutti i saperi sono piu' o meno connessi agli altri.
Del resto Pascal insegna.
La storia puo' essere letta come la storia della tecnologia o dell'energia piu' che come quella immorale sequenza di inutili nozioni fatte di piccole sanguinose battaglie o di nomi di uomini come se i singoli fossero il fulcro di qualcosa. (esagero, ma poi non troppo)

Cosi' capite perche', per chi se lo e' chiesto nei commenti, il blog non sembra avere una linea di confine. Tranne qualche rant, tratta di tutto cio' che e' immediatamente connesso.
Per me e' ben netta la linea.
E' solo inconsueta: tutto cio' che dovrebbe essere la cultura base di un uomo medio del 1990.

Allarovescia perche' questa roba non dovrebbe stare su di un blog di un singolo pixla qualsiasi scrivente con il Cu, ma sui giornali a tiratura nazionale.
Invece questi ultimi erano pieni di inutili e devianti fake news, vero repubblica?, da qui il nome ALLAROVESCIA scelto nel 2005.
Il pixla che narra cose contrastanti rispetto al giornale fakkaro in uno scambio di ruoli, uno specchio che restituisce un immagine rovesciata della realta'. Una realta fatta di riveste specializzate che manco hanno letto il manuale istruzione del prodotto dove sconsiglia l'uso che viene proposto dal redattore accalorato dal fanboysmo da etichetta cool. (true story)

Parlare di come e' realizzato un ampli (come quello citato nei commenti) o un TV (necessariamente sottolineante le richieste del pubblico), salvo voler dare degli imbecilli ai progettisti, non e' fatto cosi' per caso o per errore.
I progettisti sbagliano di rado.
Solo che sono ormai solo l'ultima ruota del carro.

Un tecnico e' quello che ha portato la morte la grandiosa Telefunken: ha semplicemente fatto buoni prodotti, un errore colossale.
Per lo stesso motivo, sono le due facce della stessa medaglia, e' ovvio perche faccio 5 post sulla PEC, alcuni sulla fattura elettronica e 2 sullo spid.
Tutti gli italiani dovrebbero sapere cosa sono.
La diminuzione dell'efficienza e aumento di licenziamenti a raffica sono molto piu' importanti del fatto di vedere male la tv. Parliamo di miliardi persi tutti gli anni.
Sono connessi a tutta la cultura di cui sopra, il minimo necessario all'uomo comune.

Un passaggio verso YT con un taglio da podcast il montaggio e' easy rispetto ai video delle tall o altri che feci (provengo dall'epoca del montaggio lineare).
Le luci per chi sa usare una reflex sono una passeggiata.
Anzi al limite ho notato che un po' di sgarruppo pare sia molto gradito. Sembra quasi che la perfezione sia un problema.
E si i contenuti devono essere liofilizzati: non posso dire perche', ma solo cosa.Limite enorme.


Son altresi d'accordo che e' uno spreco di banda da paura da far urlare le anime degli Z80 e 6502 defunti usare YT per fare podcast. Per non parlare dei KWh che ci vanno appresso, poi si parla di inquinamento, maddai.

Sono altresi' d'accordo che un articolo lo leggi in 5 minuti e ti ha dato quello che un video ti da in 40.
Quando mi tocca vedere qualcosa che ho bisogno di info disponibili solo su YT comincio a saltellare sulla barra, ma ovviamente YT non ha previsto lo zampettatore seriale e va pure in bomba. Infatti se e' necessario lo scarico e lo vedo con VLC che ha la migliore velocita' regolabile mai vista.

Mi preoccupa di piu' la microfonia, non sono dotato di un levalier, provero' a costruire un direzionale con un vecchio dinamico degli anni 60,mi preoccupano le stazionarie e i rumori.
Mi preoccupa che quando parlo sono un camminatore, anche senza rendermene conto.

Ovviamente dovro' dare un taglio moooooooolto piu' limitato, sia in profondita' che nel genere. Insomma basta con i grillini e l'economia, per intenderci.
Soprattutto non sono simpatico, bello o affascinante.
Neppure cazzone.
Sono piuttosto banale con una voce piatta.

Insomma, ci sono tante parti negative, incognite ecc.

Allora perche' aprire l'ennesimo canale con tutte queste difficolta' evidenti che avete ben sottolineato?

Ci sono diversi motivi.

Da quando ho chiuso il negozio, circa il 2008, non posso sventrare impunemente gli oggetti.
Provate ad immaginare quante domande ho, molte risolvibili con un cacciavite, per esempio sugli ampli recenti.
Per fare questi test occorre presentarsi con un pacco di visualizzazioni per aver accesso ai brand, sperando poi che non si incaxxino. E soldi per poter andare a trattare perdendoci tempo e avere strumentazione che non ho piu'.
Con un po di rame lutezio, si possono raggiungere.

Il blog, che se contiamo sulle pure visualizzazioni andiamo a impattare piu' di molti YT che se la tirano, ma sono numeri da nulla, oggi.

Per chi e' curioso questo e' il traffico dal 2006
Utenti 224.774
Visualizzazioni di pagina 590.889

e piu importante
Durata sessione media00:01:52
Pagine/sessione 1,53

Pero' se vado da panasonic a chiedere la DVX200 da provare (mi pare un gran pezzo di ferraglia entry level) sicuramente mi ridono in faccia.
Qualche anno fa avevo una reputazione da essere invitato diverse volte in sede per spalpeggiamenti privati.
Altri mi mandavano prodotti per darne una valutazione.

In pratica sarebbe come aprire un negozio in un centro commerciale.
Hai tanti lati negativi come l'affitto, la gestione degli orari e molto altro.
Sai gia' che sara' un negozio non specializzato, destinato al ceto mediobasso, se non di censo culturale.
Pero' avrai una marea di clienti che transitano davanti.
Non potrai aprire un ristorante vero (almeno in italia) ma con la pizza e il cibo surgelato puoi avere molti clienti. Milioni. (poi arriva dimaio che apre bocca, mentre ti firmavano l'assegno, e la tua catena di surgelati scaldati improvvisamente non vale piu' nulla. Non e' una battuta, e' un triste fatto.)

Probabilmente continuero' a pubblicare qualcosa anche sul blog, visto il calore che avete manifestato, ma mi sembra che il blog, come detto molto bene anche dal Bressanini, e' di fatto morto.
Mi dispiace molto, non so se saro' in grado di fare qualcosa di buono, ma il fax e' stato sostituito dalla email. Il libro e' sparito (in italia non e' mai stato molto presente) e i giornali di carta sono in agonia.
Persino repubblica, non certo esperti hitech, sta puntando forte sui video.

Quello che mi sembra chiaro e' che o riesci ad entrare un un giro (tv, radio o simili) che ti diano un push up e allora arrivi a dei bei numeri o ti impicchi.
Lo stesso attivissimo, che stimo moltissimo (tranne quando spegne il cervello sulle elettriche) e merita tutto il successo che ha, il suo blog arriva a fare numeri perché e' in radio, in tv e in passato dai giornali.
Di fatto nel suo piccolo, oltre ad essere quello che e', ovvero un eccellente divulgatore con ottima forma e contenuti, e' anche spinto da altri media.

Ci sono contenuti s YT decisamente mal prodotti e fakkari che fanno numeroni.
Per esempio non esiste nessuno in italia che provi un oggetto elettronico. Salvo che dica “tuttobbbello”

E i numeroni, salvo mi allunghiate cospicui assegni, come abbiamo visto servono per aprire un po di porte, di cui una e' quella che vi ho accennato, non sono inutili.

Poi certo, il rischio di fare anche piu' schifo che nel blog... esiste
:-)








lunedì, aprile 15, 2019

video e dubbi




In questi giorni sto testando un canale YT perche' intendo svecchiare questo bloggaccio.


Certo, ho circa 200 post lasciati a meta' da pubblicare ma alla fine, parliamoci chiaro, sono sempre le stesse balle:


spiegare all'idiota che pensa di vedere il 4K su di un 40” (un tecnico sa gia),
redimere quello che pensa di poter comperare un tv 4k a meno di 10.000E (un informato sa gia')
chetare il furbo che pensa che 500W di ampli siano pochi e necessita di 1650W andando da un
nessuno koreano con in mano 300E, pretendendo inoltre di avere nel prezzo anche le casse.
L'economia spiegata con “se spendi 1000E non li hai piu' in tasca”. Roba che dovrebbero spiegare alle elementari ma sconosciuta persino da chi ha la PI che non sa il funzionamento delle tasse.


Ci sarebbero anche temi piu' complessi appena iniziati con 2 o 3 post nella main directory, come ad esempio il vero e proprio progetto di una cassa acustica (40 post), oppure la scelta dell'autovettura (ben 60post!). 

Ma si tratta di un impegno oneroso perché dovrei essere piuttosto preciso e ci sono cose che non conosco, come cosa esiste oggi in commercio in altoparlanti sfusi. 

Tutta roba che e' giustificata solo se accompagnata da una diffusione importante. 
Se devo buttare 300 ore per qualcosa e poi la cosa viene letta da 400 tizi, di cui la meta' se ne vanno dopo qualche secondo perche' o sono BOT o gente infastidita, capiamo che non serve a nulla. 

Gia', Gli umani che leggono sono pochi e quelli interessati meno ancora.

Alla fine non so se il gioco del blog valga la candela. Sono un po' stufo.
Non dico che tutt'italia debba leggere le mie, pessimamente scritte, elucubrazioni, ma almeno essere utile a piu' di qualche decina di persone, visto che scrivo qui da 2006, si. Non pretendo i numeri di attivissimo o un personaggio TV, sono conscio di non essere mainstream e non simpatico, ma neppure di aver piu' BOT che umani.

Alla fine se faccio una pizzata potrei raccogliere piu' persone.
Se diamo un valore del livello “costo spazzino” del tempo impiegato, convertendolo in “pizza d'asporto” e distribuendola gratis, potrei certamente attirare in piazza molta piu' gente di quella che ha mai letto il blog.

Anche i commenti sembrano quelli di un luogo morto. 
Ogni tanto si accendono per post imprevisti, per post fatti su cose che trovo esaltanti come i Wintergatan (la macchina lignea dalle palle saltanti) pare che non siano interessanti. 
Forse il mio mood non incontra o forse sono un idiota a guardarmi tutta la costruzione della macchina e di come ha risolto molte menate o aver visto quel video almeno 10 volte. 

Non riesco a dare una direzione, forse dovrei scrivere piu' delle porte che si aprono verso l'esterno con la gente che non riesce ad aprirle (molti commenti) piuttosto che fare un post in cui ci metto un mese solo per recuperare numeri che non esistono sul solare (1 commento) di qualcosa che e' oggettivamente importante visto che ci butteranno 59 milioni di NOSTRI, VOSTRI soldi?


Il libro sui tv, scritto in anni, ha avuto 300 download.
Una miseria.

I casi sono 3:
Il taglio non interessa, e' bello comprare una tv 4k e vantarsi con l'amico di far uso di droghe.
Il media e' errato.
Il libro e' una medda atroce.


Certo, scrivo da cane rognoso, ma vedo di peggio su alcuni giornali nazionali (quelli che parlano di vermi alieni e scooter elettrici da 20$). 
Ogni tanto, quando li leggo e non capisco il senso del discorso, devo chiedere alla morosa, molto piu' attrezzata sull'italica lingua: 
“ma secondo te, questa frase del giornale xxx e' in italiano? Perche' non riesco a capire cosa voglia dire” 
Alla risposta negativa mi chiedo se gia' in seconda pagina l'attenzione del direttore e' andata in vacanza. 

Almeno “ho contento, ci ho arrivato uno” tanto deriso dal mainstream quando pronunciato dallo sportivo illetterato lo capisco, e' meno conciato di "giornale fakkaro" perché non cerca subordinate a raffica credendosi un Baricco.

Inoltre il libro contiene meno mincxiate di un paio da 60E redatti da proffi universitari indigeni che lessi. Per cio' non dovrebbe essere proprio cosi' pessimo. Magari mi sto illudendo?
Non pensavo certo di raggiungere milioni di lettori, ma neppure, tolti i BOT&c, circa 300.


Intanto provo come funziona YT, nei test carico 2 video che avevo in giro: ero parte dei senior,  il capitano in seconda del vascello che abbiamo portato in regata: uno shooner di 22m in acciaio da 80T.


Questi video sono stati ripresi durante la regata “the tall ship mediterranea 2007” organizzata da Sail Training International. 
Sono stati fatti per documentare per noi e per i ragazzi la manifestazione. 

La regata nasce, nel 1952, con l'intendo di creare una comunità transnazionale per unire i popoli che uscivano dalla guerra. In pratica un ambiente dove diverse culture potessero incontrarsi e formare cosi' l'EU.
Nel 2007, guarda caso,  Sail Training International è stata nominata per il Premio Nobel per la Pace per il suo lavoro nel promuovere la comprensione e l'amicizia internazionale.
Vi assicuro che e' cosi'.


Il video e' stato ripeso, montato, e sonorizzato in barca, in navigazione, durante la tallship.

E stato girato con una telecamera DV PAL panasonic consumer del 2005 3ccd, purtroppo YT non prevedendo la risoluzione europea, e con uno stream mooooolto lontano dai 25Mbps della videocassetta ha peggiorato la qualita' non di poco.
E' stato montato usando un PC portatile PII acer con la barca in navigazione con il mouse che se ne andava a spasso da se sul tavolo da carteggio. Vi lascio immaginare.
E' stato commentato con un microfono costruito artigianalmente partendo da una cuffia ad archetto che regalavano nelle stazioni di servizio per un pieno: sapete, in mezzo al mediterraneo potete trovare dei tonni, ma non rivenditori di materiale audio. e nelle cassette degli atrezzi si trova un tesoro.

Nonostante cio' e' stato trafugato dallo stato e da emittenti locali pugliesi che non hanno neppure detto “grazie”




Vorrei dei pareri
Voi cosa ne pensate, apro un canale?
A qualcuno e' utile il mio blog di serie b, devo continuare?
Meglio pensare a qualche altro media, come YT, ricominciando a raccontare sempre le stesse cose da capo in una maniera nuova?
Magari rischiando di aver la presenza scenica di un cotechino, dopotutto non e' una materia particolarmente divertente, non mangio schifezze e non apro scatole.
Meglio lasciar perdere e basta?
Sinceramente ho qualche piccolo dubbio (fate il gesto di spalare il carbone in una locomotiva).....


aye aye sir!














lunedì, aprile 08, 2019

il far west non e' il peggio



Tante volte ho sentito diche che internet era il far west e per questo era il male.
Tante volte ho sentito che aggiungere funzioni era sempre bello.

Peccato che oggi ci sono cose come win10 che devi cliccare come un mitragliatore per fare cose che  con OS piu' furbi o programmi migliori fai con 2 click

Fra leggi inutili, ottemperanze a normative e richieste di furti di dati sta diventando difficile persino leggersi il meteo e ci metti meno con il televideo nonostante non abbia un gazziglione di Mbps.

foto precise




Ormai, stando ai , pessimi, risultati delle webcam Apple (i competitors non sono certo meglio), la prossima generazione dei celli avra' questa precisione. Se guardata le pubblicita della apple non esiste un'immagine che non sia molto distante dalla realta'

Gia' ora e' impossibile fare una foto, nel breve sara' impossibile persino documentare un fatto.

Dopotutto se i consumatori chidono, i consumatori ottengono

lunedì, aprile 01, 2019

veggie


Non e' un segreto che la moda e' moda.
Fino a qualche anno fa se dicevi di mangiare jap la gente tirava indietro le manine e con fare stizzito squitteva un bel "che schifo"
Oggi si sciusciano tonnellate di sushi di qualita' non sempre eccelsa.  Jap=sushi nelle menti dei selfisti.

Ovviamente se gli dici che il pollo che ho preparato "tanto buono" e' un classico jap ti danno del pazzo.

Stesso con i vegani e vegetariani.
Ora, sono sicuro, che esistono tanti vegetariani che hanno fatto una scelta consapevole o di gusto SCEGLIENDO. 
Ma molto piu' brutalmente e' spesso una scelta non scelta. Sono degli idioti che devono trovare un loro posto nel mondo e hanno scelto fra sciachimisti, complottari dell'allunaggio e vegani.
Sono stati rifiutati dai gruppi gia' stabili e sono passati ai vegani.

Solo cosi' si possono giustificare i vegani che assaltavano il sole24 perche il conduttore brandiva simbolicamente a mo di randello un salamone o la tristezza di questa pubblicita'.

Un conto vegano mi spiegate che caxxo vuol dire?
Posso depositare i piselli o il rateo e' legato al valore degli asparagi?
Dai, non scherziamo: e' tristezza cosmica.

sabato, marzo 23, 2019

palle che saltano.....


nel 2000 circa con i primi render "pesanti" con un desktop una piccola compagnia fece un DVD abbastanza divertente che divenne famoso nel 2004 con un hoax che spaccio' per vero un banale render del filmato.
Per questo motivo divenne abbastanza famoso il brano del DVD chiamato pipe dreams







Intel per cercare di vendere l'atom come performante, un bidone rispetto ai concorrenti,  prese  e fece un coso del genere "reale"




Dopo aver usato:
3 OS
7 miniPC con atom
36 sparapalle


In pratica intel sta barando.
Non solo non e' uno strumento vero, sono solo pezzi di plastica  con sensori come le drum pad.
Dopotutto con sparapalle cosi' rumorosi si sentirebbero solo quelli

ma sotto il pad potete vedere il sensore d'impatto.
Questo ha come vantaggio che il software puo' calcolare il tempo di volo e di conseguenza ricalcolare il pretimming.
Di fatto e' carino ma non e' certo "delle palle che suonano uno strumento"
Insomma: un missile intercontinentale per fermare una mosca.

Adesso arriviamo a qualcosa di veramente impressive.

Dovete sapere che mi reputo piuttosto bravo come faidateka quinto dan.
Molti mobili li ho costruiti usando materiali improbi, e bizzarrie: da mobili per il bagno da zero ad armadi appesi al soffitto.

Poi vedi questo tizio e ti senti un principiante.

Costui ha deciso di fare una macchinina meccanica che EFFETTIVAMENTE suona degli strumenti REALI lanciandoci delle biglie di metallo.
Fate caso al raffinato vibrato dello xilofono
Notate pure che e' un musicista e ha composto la musica per l'affare.

In pratica e' un maledetto genio.
Godete.


lunedì, marzo 18, 2019

mirrorless Vs reflex


Riflessioni semiserie sulle macchine fotografiche mirrorless verso quelle reflex.
Qual'e' meglio?

Ormai da qualche tempo infuoca l'ennesima diatriba se è meglio Bartali o Coppi.
Alla gente piace il fatto di contrapporre dei nomi, dei marchi o delle mere sigle.

Basti vedere l'assurdo confronto che fanno nei telefoni fra Apple e  Samsung che sono due Marche che sono esattamente una il contrario dell'altra. Non è detto che una sia necessariamente migliore per VOI (non e' lo scopo ora) ma il fatto che non andrebbero neanche confrontate perché nascono da due genesi molto diverse.

Alla stessa maniera in questo momento nel mercato della fotografia esiste quella cosa divertente che la contrapposizione fra le reflex e le compatte ottiche intercambiabili che oggi chiamano mirrorless.

Prima di capire quale possa essere meglio è meglio capire perché esistano due tipologie diverse capiamo il perche di una reflex.

Molti anni fa esistevano delle macchine fotografiche senza specchio mobile. La regina era leica, ma le contax erano il top.
Esisteva problema della parallasse perché il mirino non coincideva in maniera perfetta con ciò che si inquadrava.
Esistevano si delle specie di periscopi da infilare dentro tra corpo macchina e ottica ma erano delle soluzioni talmente macchinose da essere folli.


Inizialmente nelle 6 × 6, e successivamente grazie all'italianissima rectaflex un mirino vero e proprio nelle 35mm, venne posto uno specchio sul percorso luminoso per poter inquadrare in maniera corretta, o quasi.
La macchina fotografica come la conosciamo oggo, con mirino corretto, specchio che ritorna,  esposimetro TTL e con comandi non separati la dobbiamo a una giapponese:Pentax.
Ma ne abbiamo gia' parlato nella storia delle fotocamere


Tutto questo mentre si diceva che i giapponesi sapevano solo copiare, riflettiamo su cosa sta succedendo con la Cina.

Nel frattempo, nasceva il mercato delle videocamere.
Ovviamente anche le videocamere avevano lo stesso problema però avendo un sensore che lavorava con le immagini in movimento mettere un piccolo monitor a lato della telecamera era quasi sempre una soluzione molto rapida e semplice.
Non bisogna dimenticare infatti che non tutte le videocamere, ancora oggi, possiedono solo il monitor: nella fascia altissima e in quella molto bassa esistono degli esempi di mirino reflex oppure  galileano. La sony negli anni 90 ha venduto tonnellate di telecamere con il galileano e le arri sono tutt'oggi reflex.

Dalla fusione di un mirino fatto con un monitor tipico delle videocamere con il mercato delle fotocamere, che ormai possono riprendere anche video, il passo e' molto breve e ha dei vantaggi e degli svantaggi, come tutte le cose.


il vantaggio piu' grande delle mirrorless e':
SE LA LENTE E' FATTA PER LORO ed e' sotto i 35mm l'ottica diventa molto più piccola e in alcuni casi drasticamente più economica. In linea teorica un'ottica super grandangolare potrebbe costare un quarto. Oppure a parita' di prezzo MIGLIORE.

ovviamente un'ottica da 1000mm o una che deve essere montata anche su di una reflex nikon (ha un tiraggio enorme) rimane identica come si nota nella foto d'apertura.
Ci ricordiamo, vero, che molte delle ottiche con lo stesso brand della macchina fotografica sono in realtà prodotte da altri? Figuriamoci un tamron.
In pratica il vantaggio delle ottiche grandangolari avviene solo unicamente se queste ultime sono state realizzate in maniera specifica per una macchina fotografica mirrorless. Altrimenti ciccia.

Altro vantaggio ENORME delle macchine senza specchio e' che la costruzione è decisamente più economica.
Il box specchio è la parte più difficile da costruire e quella più difficile da montare che esista. Infatti se il box non è perfettamente allineato la messa a fuoco sarà impossibile. Non solo, anche l'esposizione e l'AF saranno un terno al lotto.
In pratica metà del costo di una reflex è appunto il fatto che... sia reflex.
Tutto sommato, oggi come oggi, quello che c'è dentro una macchina fotografica è giusto un sensore, l'otturatore e un paio di CPU con un piccolo schermo. Di fato l'otturatore e il sensore sono l'unico valore oltre al box specchio e il resto vale come un sacchetto di patatine.
Appare ovvio che le mirrorless costano la metà in produzione.

Il problema grosso e' che non vengono vendute a metà prezzo, generalmente costano grosso modo come le reflex paragonabili.
Sorge una domanda: perché io dovrei comprare una fotocamera senza specchio ad un prezzo simile a una reflex paragonabile??

Le mirroless hanno meno vibrazioni allo scatto e sono piu' silenziose.
Ricordiamo infatti che esistono vere e proprie macchine da scrivere (canon?) e sulla fascia bassa molte tendono ad essere un pochetto vibranti.
Niente di tragico a livello di vibrazioni come vorrebbero i fanboy, ma su di una macro e' percepibile la differenza, per quanto anche l'otturatore fa il suo. E' per questo che esiste il sollevamento preventivo dello specchio.
Anche qui pero' la differenza e' data piu' dal marchio che dalla tipologia.
Senza arrivare alla olympus OM o alla pentax MX, in pratica piu' sileziose di alcune mirrorless grazie agli ammortizzatori ad aria, se uno sente scattare una pentax K-5 non e' certo un mitragliatore e, sulle vibrazioni,  il sollevamento preventivo dello specchio (o il live view), se stiamo facendo qualcosa di maledettamente particolare, e' sempre fattibile.
Guadagneranno i marchi che hanno presto piu' spazio ai numeri circensi e meno alle cose rifinite.

Le mirrorless scattano piu' velocemente le raffiche.
Se una reflex “normale” fa 5fps le mirrorless possono andare a 12-14fps senza impazzire e, usando l'otturatore elettronico, salire  ad oltre i 25 (una arriva a 50!).
Sebbene ci siano delle discipline dove e' oggettivamente vantaggioso, nella normale pratica serve a poco ma ha 2 effetti collaterali: 3 secondi di raffica perpetuati per qualche evento ci vogliono dire centinaia di immagini da esaminare e GB a centinaia. Una raffica di 10 secondi sono 300 foto e 30GB. La nostra memoria e' in grado di gestire quella roba?
No. non esistono SD cosi' veloci. E' una vittoria a meta' e utile solo ad un ambito molto, molto,  ristretto.



Già che ci siamo parliamo di un grosso svantaggio che hanno perché questo andrà ad influire con l'ennesimo “vantaggio”, rispetto alle reflex:
Le mirrorless tracannano batteria come se non ci fosse un domani.
Il fatto di sostituire un apparato ottico, per quanto costoso, con uno elettronico provoca un enorme consumo.
Mentre inquadro con una reflex in pratica ho attivo solo l'esposimetro che in pratica ha un consumo tale da definirsi quasi zero. Certo non come una k1000 che l'esposimetro era accesso 24/24 e la batteria a pastiglia D357 durava un anno o due, ma comunque poca roba.
Mentre osservo il mirino di una mirrorless ho attivo un piccolo monitor che consuma batteria, una scheda grafica che fa il resize decine di volte al secondo (con un consumo che è quadratico rispetto ai pixel elaborati), CPU che vanno manetta e il sensore che deve rimanere attivo.
Oltretutto un sensore attivo si scalda e peggiora la qualità d'immagine.

Tutto questa roba attiva ovviamente non può che consumare ingenti quantità energetiche e la durata della batteria non dipende più dal numero di scatti, ma più da quanto tempo ci mette per inquadrare. Io sono lento.

Qualche anno fa passai piu' due ore a cercare di inquadrare un maledetto paguro per fare una simpatica foto. La macchina fotografica era evoluta ma la batteria durò comunque un mese a spasso. Su di una macchina fotografica mirrorless avrei dovuto cambiare la batteria prima di riuscire a far lo scatto. Purtroppo la dimensione della batteria viene mantenuta simile a quella della reflex quando dovrebbe essere per lo meno 5 volte tanto, vedremo perche' non e' cosi'.


Le mirrorless hanno anche un altro vantaggio:
sono piccole.

Ho sempre amato le macchine fotografiche piccole.
Gli amanti di quei ferri vecchi delle Canon o Nikon deridevano stupidamente il fatto che potessi infilare nella tasca dei jeans la mia reflex con a bordo ottica e tutto (pentax MX con pancache con un esposimetro GaAsP che era favoloso, meglio di tanti attuali).

Sembrava quasi che la macchina fotografica dovesse essere per forza grossa. Se non era grossa non era toga.

Dopo qualche decina di anni hanno evidentemente scoperto la macchina fotografica grossa è solo grossa.
Mentre una macchina fotografica piccola può essere dotata di guancette per renderla più grossa, una macchina grossa non può mai diventare più piccola.

Pero' per un fanboy non è ovviamente sufficiente.
Non basta che sia piccola, dopotutto bastava comprarsi una Pentax, ma deve essere a colpo d'occhio immediatamente riconoscibile come qualcosa di nuovo che non assomiglia ESTETICAMENTE alle vecchie reflex.
E qui casca l'asino, il padrone e la biada.

Ultimamente vanno di moda le cose sottili come televisori, cellulari e computer portatili.
Quando sono fortunati vanno peggio di quelli stessi “normali” per arrivare ai televisori LCD che semplicemente fanno schifo quando sottili.
Il problema è, alla fine, che in questo momento sottile è bello.

Per questo motivo il design delle mirrorles e' FORZOSAMENTE diverso, altrimenti sembra una reflex  e l'utente non vuole essere scambiato per uno che ha una reflex: il fanboy e' sacro perché spende tanto.

Ecco quindi che anziché semplicemente poco più piccola la fanno più che altro molto sottile e per farlo da un lato hanno sacrificato la possibilita' di avere una batteria più grande e dall'altro hanno sacrificato una buona impugnatura.
In pratica a forza di farlo sottile sembra un piastrella di difficile presa, rispetto una reflex, e con una batteria che dura poco.

Il fatto di usare un mirino elettronico è contemporaneamente sia un vantaggio che uno svantaggio.
Per poter avere un'immagine corretta dovrebbe avere la luminosità che avrà la foto una volta scattata.
C'è un piccolo problema, durante lo scatto noi siamo immersi da un tipo di luce diversa.
In pratica abbiamo appena fregato tutta la gestione dei colori e della luce del nostro cervello.

Nella parte terminale della giornata la luce è più calda ma una foto riporterà un foglio bianco come bianco non come lo stiamo vedendo occhio nudo, anche se non ce ne rendiamo conto, giallino.

Giudicare queste cose da un mirino di una videocamera non è la cosa più semplice del mondo ed è uno dei motivi per i quali i professionisti  della TV, anche quando arrivarono i mirini a colori di buona qualità, continuarono per anni a utilizzare i mirini di grosse dimensioni ma in bianconero. Qualcuno lo fa ancora. La gestione dei colori era semplicemente fatta a parte.

Tutti quei giochi che fa nostro cervello e vengono sfruttati dai fotografi più scaltri, come aprire due occhi, vengono banalmente uccisi: l'immagine del mirino apparirà decisamente diversa da quella sia della realtà sia della foto che verrà.

Inoltre esiste un problema di copertura dei colori / dinamica: per avere un mirino che ricalchi in maniera pedestre i risultati che è in grado di fare un sensore sarebbe un piccolo monitor del costo stratosferico o irrealizzabile, il fatto che non diano le specifiche del monitor e' indicativo che non e' adeguato.
Ricordiamo che le macchine fotografiche operano su spazi colore piu' ampi del video.
Al massimo ci dicono che e' un SVGA (1024x768) per i modelli top di gamma es sony a7rsIII (oltre i 2K mentre scrivo).

Piccolo divertimento: dove caxxo sono tutti quelli che dicono di vedere una colossale enorme differenza fra 576, 1080 e 4k? Eppure nessuno con 768 si lamenta come se vedesse un videogame degli anni 80! Evidentemente un tv da 768 e' bastante e il full hd non serve a nulla!

Poi esiste il problema che il mirino invecchia, si sposta rispetto alla taratura iniziale.
Già non può essere un granché poi si sposta, come minimo un professionista una volta al mese dovrebbe tararlo come del resto fa con monitor in casa.

Eggià stiamo riproponendo  tutti gli stessi problemi che ci sono con la gestione del colore all'interno di un monitor da PC e ovviamente occorre anche in quel caso una taratura colori tenuto conto che il monitor di una macchina fotografica non solo riceve la poca usura dello stare acceso ma anche parecchio dal fatto che se andiamo ad agosto da qualche parte potrebbe salire temperature tali da cambiare in maniera anche importante i colori dello stesso.

Il mirino elettronico, che tanto esce perdente durante lo scatto di una fotografia generica, si riprende però durante il video.
Perché bisogna ricordare che oggi la maggior parte degli utenti non vuole comprare due oggetti diversi per fare due usi ma vuole comprare un'autovettura sportiva che faccia anche da betoniera e allora, dove una reflex rimane con il mirino buio, quello elettronico vince 10 a zero.
Viene da chiedersi se non era il caso chiamare le “ fotocamere mirrorless” con il nome di “videocamere con foto”: in quel caso si sarebbe potuto dare una forma  più idonea ai video e un mic che non faccia ridere i polli.

Un altro problema che si presenta sulle mirrorless è quello della messa a fuoco.
Non potendo più utilizzare il sistema di messa a fuoco inventato sulla carta da minolta e concretizzato per la prima volta su di una macchina fotografica reflex 35mm dalla Pentax MEf (si, sono tutti uguali al pentax, checche' ne dicano) con i sensori posti sotto uno specchio semitrasparente e sul fondo del box specchio si sono trovati in difficoltà.

inizialmente veniva risolto con i sistemi delle videocamere, ma hanno dovuto trovare qualcosa di più.
Le videocamere infatti essendosi spostate soprattutto nel mercato professionale non hanno sofferto della corsa all'autofocus più veloce.
E gli autofocus delle videocamere sono molto, molto, più lenti di quelli delle macchine fotografiche reflex. Sicuramente comodo avere un autofocus più veloce ma esiste un problema tecnico.
Le nuove mirrorless però sono quasi veloci come una reflex, in alcuni casi addirittura meglio.
Come cavolo è possibile?

La risoluzione al problema consiste nel fare un buco col trapano nel sensore e li si mette l'AF. Sto esagerando, ovviamente. È un sistema che nasce nell'ambito dei cellulari dove la qualità non esiste.

La soluzione pratica consiste in questo: alcuni sensori che nascono per formare l'immagine vengono ridotti di qualità e dimansione, nello nello spazio che si viene creare sul chip si montano dei sensori per l'autofocus.
In pratica ci saranno una serie di pixel dell'immagine che non saranno della stessa qualità dell'immagine intera.
Fortuna che la gente guarda solo il numero di megapixel e non quanto questi siano di qualità.
La cosa divertente consiste nel fatto che più pixel vengono sabotati, detto in altri termini il numero di punti campionati dall'autofocus, più il consumatore sembra felice.
“Ha mille punti autosfocus, cheBBello!”

Un altro modo per fare autofocus senza sensori di autofocus al di fuori del piano focale e' quello che chiamano doppio pixel.
Su sensore alcuni pixel sono spezzati in due  metà (leggibili separatamente) da una lente che  pone mezzo pixel più avanti di fuoco e l'altra parte più indietro. In pratica il pixel sarà a fuoco solo per meta' sempre.
Ovvero abbiamo dei pixel sfuocati.
La cosa divertente è che alcune macchine reflex stordite montano questo tipo di sensori per poter avere un autofocus brillante anche durante le riprese video: un bel chi se ne... ci starebbe d'obbligo


ricapitolando:
Le mirrorless hanno due grossi vantaggi:
costano la metà e possono montare ottiche grandangolari che costano veramente poco.
Peccato che entrambi questi vantaggi nella realtà non esistano perché sul mercato costano uguali una reflex e non esistono,  praticamente, obiettivi in grado di sfruttare queste caratteristiche vantaggiose.

A parità di prezzo o poco più le reflex, per fare le fotografie, sono meglio.

Per fare i video, a questi prezzi, io consiglio una bella videocamera della Panasonic (o quello che volete) della serie pro. Un'altra storia.

Ovviamente il futuro sara' mirrorless: in un mercato dai costi pubblicitari enormi, vuoi mettere vendere una macchina fotografica al doppio guadagnandoci 10 volte tanto?

scuolabus


Persino nel terzo mondo si organizzano gli scuolabus.
In italia non si riesce neppure in questo con centinaia di scimmie che cercano di parcheggiare davanti alla porta di una scuola.

Cosi capiamo le seguenti:
I genitori sono cosi' idioti da non riuscire a coordinare un maledetto autobus.
I genitori insegnano GIORNALMENTE ai bambini ad essere cafoni, fottersene delle regole, calpestare gli altri. Dopo qualche anno, i genitori di merda, si lamentano che i figli, imparata la lezione che gli ripetono dall'asilo, gli cagano in testa.
Per una strana ragione i genitori danno la colpa alla societa' che insegnerebbe ai GGiovani, tutto sommato, a fare quello che gli e' stato insegnato dai genitori.

lunedì, marzo 11, 2019

il mio cibo


Questo cartellone racconta che il cibo migliore e' australiano.

Una parte dei motivi per i quali nascono i sovranisti e compagnia bella e' che le scimmie amano stare in piccoli gruppi.
Il proprio gruppo e' "il meglio".
Altrimenti il primate ovviamente vedrebbe tutti i gruppi alla stessa maniera e non avrebbe motivo di stare nel proprio gruppo.
Se non ci fosse un effetto buffer una scimmia andrebbe a seconda del giorno nel gruppo piu' conveniente.
E noi deriviamo dalle scimmie.

Ovviamente una colonia di decine di milioni di scimmie rosa e' qualcosa per il quale e' difficile essere in cosi' poco tempo evoluti.

Ecco quindi le cazzate del cibo locale.
Gli australiani sono fermamente convinti che il loro cibo sia il migliore. Il cartellone dice che la bistecca aussie, volata per ore in aereo, e' buona perche AUSSIE. Non perche' cotta bene, conservata meglio e servita ottimamente. E' buona perche arriva dal posto giusto!

Se sentite un Ceco, ad uno sputo da noi, vi dira' che non si fida del cibo italiano. E' alterato! Molto meglio quello Ceco.

Parlando del cibo, un abitante della Spagna vi dira che il cibo ceco, australiano e italiano sono una porcheria rispetto a quello che trova dalle parti sue.

Non parliamo degli italiani. Siccome e' un popolo senza cultura non solo parla solo di cibo, ma lo fa persino parlando da maledetti ignoranti (e ora faro' incavolare qualcuno):

La nostra cucina prende molto dalla cucina francese, per meta' e' una fotocopiatrice. Pero' la cucina francese gli italiani dicono che fa pena.

Il nostro vanto, la pizza, e' americana. Si, la pizza moderna, al ristorante, con quella forma da piatto,  nasce negli usa da immigrati italiani. Prima era molto diversa e non si usava a tavola al ristorante. E' una storia complessa che vi invito a leggere.

Il parmigiano e' un'imitazione del parmesan, non il contrario. In repubblica ceca ne fanno di ottimo.
Se poi oggi il parmesan e' come dire al super "mi dia della fontina" e ti danno un milione di cose diverse, alcune buone, altre meno. 

Il fatto che la maggior parte delle cose che identifichiamo come "storiche" non lo sono. 
Esistono da solo 100 anni e sono conseguenza dell'industria che pone standard ben precisi. 
Formaggi come il grana, o "a grana" ne esistono dal medioevo. 
Ma col caxxo che sono parmigiano, ma "del parmigiano". 
Solo con l'industria e' possibile avere forme praticamente identiche e ripetibili e identificare il brand. E' questo che differenzia un parmesan industriale dal parmigiano: l'azienda.
Di fatto i primi parmesan, da quello che ho capito, erano piu' simili al prodotto "parmigiano" che quelli che dei formaggi pre aziendali (1934). E poi il grana, che la maggior parte delle persone confonde persino di sapore?  
E' una scisma avvenuto nel 1951. Probabilmente prima erano sovrapponibili, non distiguibili come invece avviene oggi.
Con l'avvento dell'industria il sapore e' piu' precisamente diverso E COSTANTE. 
Giuso per capirci: prima dell'industria il grana aveva 3 gusti dovuti alla vita delle mucche al pascolo. Oggi le mucche sono industrializzate e vivono nelle stessa maniera durante l'intero anno negandoci i tre gusti.
Il grana-parmigiano e' la cocacola italiana: puro marketing. Che sia pure buono e' un effetto collaterale dell'industrializzazione.

Vi lascio solo pensare a cosa si puo dire della pasta, ma soprattutto, dei grani che oggi usiamo per avere la "pasta italiana" o il pane italiano 
Oltretutto il 90% dell' Italia non sapeva fare il pane fino quasi al 2000. Oggi le eccellenze son quasi sparite e il pane decente e' arrivato quasi ovunque. Ancora l'industria.

Per non parlare dei risi o della frutta.

In pratica tutto cio' che noi crediamo tradizione della nostra terra e' al massimo qualcosa che ha 100 anni, ma che il nostro cervello da scimmia fa risalire a secoli.

Se solo ci dessero da mangiare cio' che ha piu' di 100 anni probabilmente non lo riconosceremmo neppure come italiano

Forse, anziche parlare di "patate di citalfone superiore" sarebbe meglio guardare oltre la siepe e chiedersi: le patate sono buone?

Veramente in pochi posti ho mangiato da rimpiangere l'italia. Fatevene una ragione: il nostro gruppo di scimmie non e' "u meglio migliore du mundo"

martedì, marzo 05, 2019

banche licenzianti


Mentre le aluatte sono li da mesi urlanti la teoria che lo spread non fa danni le banche reagiscono.

Non solo nella fine del 2018 la mia banca mi costa il triplo che nel 2016, ma non passa giorno che devono parare il colpo.
Unicredit ha piazzato un bond in  dollari piazzato a novembre: il 7,83%. 3 miliardi che pisciano sangue, uno spread di 495 punti base rispetto al corrispondente titolo di stato statunitense (aka il 5% in piu').
Considerato che unicredit  se presta soldi a quelle percentuali in italia e' considerato usura vi e' da chiedersi se sono idioti o, banalmente, per via dello spread il tasso che un azienda italiana deve pagare per aver un prestito non sia quello.
Se unicredit, la banca piu' solida in italia,  ha un costo di raccolta che raggiunge l'8% chiediamoci cosa devono fare le altre  non hanno i prestiti nomenclati con un altissimmissimo BBB-. La migliore banca ha i prestiti che non raggiungono neppure una A.
Ovviamente, non potendo la banca andare in passivo o chiedere su un mutuo il 12%, devono rifarsi per non fallire domani mattina:
Aumentare i costi ai correntisti (nel 2018 ho gia dato 4 volte) 
licenziare lavoratori (stando ai documenti ci aspettiamo decine di migliaia di licenziamenti nel 2019)
chiusura di sportelli (ci sono gia' zone completamente senza banche)
diminuzione del credito alle imprese
Aumento dei costi dei prestiti dove non regolamentati o fortemente in competizione (es mutui)

Perché alla fine che paga e' l'impiegato o l'operaio che vedra' i suoi costi annuali fra una cosa e l'altra aumentare mediamente di qualche bigliettone da 50E.

La contrazione dei consumi interni schizzata verso l'alto nel 2018 la racconta bene.

Pero' continuiamo a raccontare che lo spread non fa danni.

lunedì, marzo 04, 2019

fat32




Ancora oggi, a distanza di un millennio da quando esiste ovunque la risposta anche sulle patatine insieme alla Kcal, continuano a fare la stessa maledetta domanda su forum e simili:


come faccio a formattare una HDD esterno esterna, o una flash drive USB (quelle che i rimbambiti chiamano chiavette)?

Oppure chiedono: perche' la scheda o il drive non siano visibili o funzionano dalla macchina fotografica, player, tv ecc. dopo una formattazione da windoze?

EGGIA' il FORMATO del disco lo decidete FORMATTANDO il FS (filesystem).

Ma google, che caxxo esiste a fare?

La soluzione semplice e' prendere un PC con linux e formattare in FAT32.

Ok, il peones ha un PC M$ e non capisce che per bypassare il blocco VOLUTO da microsoft e' necessario un soft esterno (es HP ne fornisce uno). Perche', blocco a parte, sarebbe in grado.

Ma in realta' sarebbe piu' semplice che TV, macchine fotografiche e router leggessero e scrivessero in EXT, dopotutto sono, per la maggior parte, macchine linux e gia' sono in grado di farlo, poi basterebbe aggiungere un supporto a windoze per quel FS. Dopotutto e' windoze ad essere in minoranza cronica.

La questione fat32 non e' tanto "se funziona" ma COME funziona.
Ha dei problemi di concorrenza, velocita', stabilita' e deframmentazione.
Era un sistema BBuono nell'epoca del 1970 quando sviluppato da IBM per un monotask monoutente.

Purtroppo e' in mezzo alle palle ancora oggi per un motivo essenziale: M$ e' l'unica partizione che legge senza chiedere soldi.

NT-FS, tenuta orgoglionamente come segreta e fulgida creazione (chi la tocca muore) e' in realta' gran parte derivata da altri lavori come HPFS. Anzi win7 deve molto piu' a OS/2 2.0 che a miciosoft. E' la versione economica di OS/2, come fiat e' la versione economica della dodge.

Giusto per capirci OS/2 nel 2002 vedeva, di serie, piu' FS (filesystem) che win 10 oggi.

Senza contare PM (la GUI) piu' evoluta della porcheria di win10: PM supportava nel 1993 touch screen e comandi vocali con OOP completa e multiprocessore. La tastiera e il mouse potevano essere quasi optional.

Ci sono molti FS buoni e liberi che vengono oggi supportati da tutti o da molti MA NON DAL BIDONE WINDOZE.
Ecco perche' continua ad essere diffuso quel bidone di FAT. Windows non e' in grado di leggere un FS evoluto.

Miciosoft ha limitato i tool per il controllo di fat32 per indurre i consumatori a passare al bidone di fat64 (a pagamento) o a NTFS (a pagamento grande).

Quindi se devi formattare o gestire una fat32 di dimensioni oltre i 32GB TI E' VIETATO. Come dire che se hai un vecchio HDD e' ok ma uno nuovo, no! La cosa divertente che non tutti i tool vengono bloccati da linea di comando a seconda delle patch e delle versioni di windows.

Il grande vantaggio di fat 64, nato con vista, e' che e' a pagamento: le modifiche rispetto a fat32 sono brevettate. (WoW).

Una macchina fotografica che dovesse usare FAT64 pagherebbe moneta ogni pezzo venduto.

Inoltre Mac e linux (ovvero anche android e IOS) non la leggerebbero (come al solito e' colpa di linux se non fa qualcosa).

Il controllo degli accessi FAT64 e altre cose sono stati aggiunti solo sotto il service pack "win7" di vista. In pratica non e' saggio usarle fino a quando spariranno i pc con vista.

Per questo ci sono tutto a una serie di divertimenti, come cercare ci contenere i video sotto i 4GB (e per l'alta definizione molto compressa sono un paio di minuti), o trovarsi sulla scheda 200 files della stessa ripresa (e sono causa di perdita di video delle webcam ultraportatili bidoniche stile gopro). Non e' bello.

Sarebbe stato il momento, con il rifiuto ai 32bit di MS dell'epoca del 1990, di passare ad altro.

Ma purtroppo ci siamo beccati XP, per i primi anni era un disastro cosmico, vista, che per i primi anni era un disastro cosmico, e ora win8+10 dove non hanno ancora capito oggi dove si trova il menu.

Sembra che il modern design, al contrario della SAA che e' un libro, sia ricapitolabile in una frase:
"fate a cazzo quello che volete"
Magari con win11 scopriranno dove mettere i menu, ho una proposta: l'evoluzione di SAA; andatevi a vedere l'eleganza estrema di PM.
Se proprio non volete passare a PM propongo una sistemata alla mint cinnamom che sconta un po di dissonanze, ma rispetto a win 10 e' fantascienza.

Cosi, se siete utenti di MS, il tragico fat32 e' l'obbligo per un tragico OS che pero' non lo desidera.

Vedremo che ridere quando si toccheranno i 3TB sulle SD. Andremo di partizione per farle vedere a quel rottame di windoze o finalmente passeremo a OS prodotti dopo il 1990 anche per il desktop?

Notarella: il FS di BeOs (non idoneo ad una SD), un prodotto fatto da una piccola azienda, e' molto simile ideologicamente a quelle promesse che MS ha fatto per il FS che avrebbe dovuto avere vista e invece non esistono ancora oggi in ambito microsoft.

E' interessante anche notare che MS pur fornendo meno dello 0,1% del mercato dei computer controlla cosi' pesantemente il mercato provocando distorsioni ben piu' grosse di questa.

La questione che ormai tutti montano OS, anche oggetti che costano pochi euro. Ma, di fatto, quelli di MS controllano almeno il 30% del valore. Con quei soldi possono tranquillamente usarli stortare il mercato (vedi giornalismo) anziche' migliorare il prodotto.

Adesso sai perche' non riesci a formattare una SD sotto windoze (vogliono soldi), perche' non e' performate, inidoneo ad un OS multitask e perche'.

In pratica hai sbagliato il fornitore del SO del pc.

Cambialo.


sabato, marzo 02, 2019

viaggio africans

dopo aver passato un mese su linee di treni e metro asiatiche che davano tutti come inesplorabili, piu' povere che altro le prime, eccellenti le seconde.
Dopo aver compreso dove andare e come fare con orari scritti in sanscrito, MA CHIARI, con persone che non parlano una parola di lingue europee ma che fanno il loro lavoro con convinzione (magari particolare), arriviamo nel terzo mondo.

Sporcizia,  sulle banchine
drogati che ti guardano allucinati,
gruppi di clandestini che captano l'aria
e mancanza cronica di cartelli e indicazioni.
Sembra che sapere su quale stracaxxo di binario arriva il treno e' per solutori abili.
La macchinetta dei biglietti non va e si fa la coda dall'omino, immagino la felicita' del bisisisinessman.
L'obliteratrice non funziona.
La seconda macchinetta e' morta.
L'ascensore della stazione e' putrido.
la metro e' sporca.

Siamo in Italia.
Se riesci a cavartela sei rotto a qualsiasi paese.

PS
vogliamo smettere di chiamare l'aeroporto di Varese "milano"?
gli stranieri ci credono, sapete?

lunedì, febbraio 25, 2019

rousseau, formaggio svizzero



La qualita' dei grillini, quelli che mettono in dubbio come si fa una frazione, si sottolinea bene con la loro insistenza nel proclamare sempre cose gia' dimostrate come errate.

Infatti da bravi antivax quali sono non danno retta agli informatici che dicono una cosa banale:  
le votazioni online non si possono fare.
Fatta la domanda ad un informatico la cosa dovrebbe essere finita.

Incredibilmente, invece,  sono pure auto-consacranti:
nonostante la manifesta incapacita' del sitarello di meDDa nel fare qualunque cosa continuano ad usarlo. 
Errare e' umano, perseverare e' diabolico, continuare a perseverare e' da malati mentali. 

la follia, ossia eccessiva irrazionalità, ha dinamiche latenti e proprie logiche che portano il malato a ripetere piu' volte lo stesso percorso sperando che dia un effetto diverso dai precedenti. 
Esattamente il comportamento grillino.

Voglio dire: ha gia' fallito INNUMEREVOLI volte. Qui trovate la storia.
Anche fossero stupidamente convinti che votare online sia fattibile, prima di farlo, sarebbe il caso di rifare da zero la cosa.
Se avere dato una martellata all'uovo e si e' spetasciato. Lo avete rifatto e il martello ha nuovamente disintegrato l'uovo. Alla SESTA volta dovete rifare nuovamente l'operazione martellata dicendo a tutti che questa volta e' quella buona e che il martello non rompera' l'uovo?
I grillini vanno di martello per l'ennesima volta garantendo che l'uovo continua ad essere intatto, sono folli.

Il sito continua a spetasciarsi a terra anche nel 2019 con risultati che, se fossero per miss maglietta bagnata, sarebbero pure divertenti. 
Purtroppo si sta parlando del futuro del governare 60.000.000 di persone e diventa tragico pensare che si va ad elezioni o meno usando un giocattolo erotico come faro di democrazia.

Cosi' viene da chiedersi perche' non si sia posto rimedio. Basterebbero poche migliaia di euro per renderlo meno ridicolo, per quanto le votazioni online siano impossibili per definizione.

E qui arriva il giallo:


L'associazione Rousseau usufruisce di 90.000 euro di soldi "pubblici" , versati dai parlamentari dai loro stipendi, dal mese di Marzo 2018. Quindi ha ottenuto circa un milione di euro per implementare la piattaforma. Ad oggi non è dato di avere né una fattura o una ricevuta del versamento né un rendiconto puntuale di come sono stati impiegati questi soldi. Almeno dovrebbe funzionare come un orologio svizzero. Non riesco neanche a connettermi.
tutti i mesi verso 300 euro e chiedo gentilmente, internamente, una fattura e il rendiconto. Mai ottenuto risposta . Quindi astenersi dal dire "i panni sporchi si lavano in casa" o "questi discorsi fateli internamente" perché non funziona.

Elena Fattori Senatore della Repubblica Italiana. Cavolo si e' acceso un neurone in un grillino!

un realta' il sito ha incassato non 90KE, ma, rullo di tamburi, 400KE.
400KEuri e ancora oggi con quattro babbi che vanno sul sito crolla per ore?

Se si vanno a vedere i conti qualcosa non torna.

nel 2017 Rousseau ha impiegato
4 persone part time,
2 full time,
uno stagista e
un collaboratore coordinato e continuativo

Da come e' messo questi, che sono praticamente 3 stipendiati, uno boh e uno che porta il caffe e risponde al telefono. 
Hanno dovuto scrivere articoli, curare la grafica, gestire il customer care e... fine. 
Perche con quel personale non puoi fare altro per siti con cotanta produzione.
Perche, ricordiamo le puntate precedenti: questi dovevano: mandare gliu' i server, riscrivere da zero mezzo sito in tempi brevi, far partire il tutto.
Con 3 persone non ci riesci.
Come hanno speso i soldi?
Semplice, hanno usato i soldi per altro.
Stando ad alcuni, per pagare cause e costi della casaleggio. Dopotutto i grillini sono una SRL e come tale va pagata.

Nonostante le porcate, ricordate anche sopra, il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli, dimostrando di non sapere nulla del sito, ha provato a rassicurare gli iscritti smutandati dal partito.
“Tutte le votazioni di Rousseau sono certificate da un ente esterno“.

Qualcuno ha timidamente chiesto, visto che precedentemente non vi era certificazione alcuna come dimostrato anche su questo blog un paio di volte, al ministro chi e cosa certificasse.
Drammatica la risposta: “Il nome non lo so ma è sempre stato così“.
Ricordiamo che l'unica cosa che si puo' certificare e' lo status presente del database?

Danilo Toninelli o ci prende per il rame-lutezio o e' un deficiente.
Scegliete voi. 
Io sarei dell'opinione che il latino fa male soprattutto se accompagnato dalla met.

Giusto per capire a che livello siamo arrivati lo scorso maggio il capo dei grilli, Casaleggio,  assicurò:
«Stiamo lavorando su un sistema di certificazione distribuito su blockchain»

Cioe', abbiamo problemi di costi perché non vogliamo fare manutenzione e tiriamo su un sistema che per singolo voto ci costa un bel mezzo euro di “gas” ovvero un 20.000E a votazione rendendo pubblico il voto?
Ci volete veramente prendere per il rame-lutezio proprio tutti?
La prossima cosa inventate? Stampare in tempo reale il voto con nome e cognome all'interno di una stanza aperta al pubblico per favorire il conteggio?

Ma non siamo ancora arrivati in vetta all'everest delle mincxiate. 
L'informatica questa sconosciuta ai grillini miete una nuova vittima:
Stefano Patuanelli (M5S) sul voto su Rousseau intervistato in una trasmissione:
"Hanno votato 53.000 persone, non esistono sistemi che riescano a gestire una mole così alta di accessi"

ripetete in coro con me “non esistono sistemi che riescano a gestire una mole così alta di accessi"
  
Siete riusciti a non ridere?
il tizio dovrebbe essere ingegnere edile, ma non sa accendere un foxxuto pc. 
La sua prossima potrebbe essere di eliminare i limiti di velocita' perche non esistono auto che vanno piu di 30Kmph.
Hai fatto ingegneria come “il trota”? 
Perche e' quello che mi viene in mente. Povero trota, al confronto dei grillini e' una grande mente.

Giusto per capirci per i non addetti ai lavori, una chicca per gli altri: con un singolo server del 1999, un dual PIII che oggi viene sverniciato da un telefono cellulare medio, sul demauro venivano consultati tra i 200 e i 250mila lemmi al giorno da circa 17mila utenti unici.
Oltretutto mi deve spiegare se “non esistono sistemi che riescano a gestire una mole così alta di accessi" come caxxo fa FB con i miliardi di accessi, idem instagram o google.
Diciamo che stiamo dicendo un mare di caxxate?

Ricordiamo inoltre che il sito NON e' del partito M5S ma e' di quattro signori che si chiamano Davide Casaleggio, Massimo Bugani, Pietro Dettori e Enrica Sabatini.
Stupiti?
Se il partito dovesse avere idee difformi rispetto a questi signori cosa succederebbe, 4 tizi possono ricattare un partito al governo?
COOOL.
A dimostrazione dell'incapacita' di intendere o volere Casaleggio rilascia un'intervista nella quale si pasce del risultato, come se il sito non si fosse schiantato e che fosse filato tutto bene. 

infatti il signor casaleggio, che ricordiamo non e' del governo, rilascia interviste al corrierone a come portavoce politico.
Come dire che enel possa essere intervistata come portavoce di fiat.

"Il pranzo con Beppe Grillo e Luigi Di Maio e' andato bene.Abbiamo parlato a tutto tondo del Movimento"
 CVD

 «No, non ci stiamo trasformando in un partito Questa è una semplificazione giornalistica che spesso abbiamo visto negli anni»

Nitrisce come un cavallo, mangia come un cavallo, puzza come un cavallo,  tira calessi come un cavallo, ma... non e' un cavallo.
Cosa sia non si sa'.
Il giornalista tonto non chiede neppure se una struttura al governo con iscritti, donazioni, un capo del partito, che fa lottizzazioni di potere con gli atri partiti nelle aziende controllate (es RAI) come lo chiama, e se lo chiama diversamente, in cosa consiste fattivamente la differenza.

 «Noi continuiamo a votare una volta ogni venti giorni, credo sia un record mondiale per la partecipazione degli attivisti. Probabilmente aumenteremo ancora di più, ma la partecipazione mi sembra abbastanza alta dal punto di vista del coinvolgimento degli iscritti. L’utilizzo di Rousseau sicuramente aumenterà».

Tutte le volte che i votanti superano la soglia dello 0,0008% degli aventi diritto in italia, e se il 30% sono grillini, come da votazioni nazionali, parliamo dello 0,003% dei grillini, il sito va giu'.
ripetete: " la partecipazione mi sembra abbastanza alta" senza ridere.
In pratica il sito registra come volontà assoluta del movimento del rumore statistico... se funzionasse.
Qualcuno spiega che per una serie di ragion statistiche quello non e' la volonta' del popolo ne la volonta' del grillino medio (inteso chi ha avuto la disgraziata idea di votarlo).
Inoltre il fatto che vada giu' peggiora le cose. Il contenuto di quei dati e' quello del vostro cervello dopo che vi lanciate dall'aereo dimenticandovi il paracadute: poltiglia.


"I casi sono due: o il Movimento 5 Stelle non è quello di 10 anni fa oppure di deve supporre che i risultati siano truccati.
Io non credo nelle manipolazioni del voto: non sono capaci di far funzionare quel sitarello, figuriamoci di truccare il db.
Fermo restando,  che questo voto ha valore zero. I ripetuti errori database da soli avrebbero dovuto invalidare tutto. Facciamo finta peró che siano distribuiti uniformemente"
Marco Canestrari ex dipendente casaleggio.


Finito?
no, certo.

La cosa che continua a stranirmi forte forte e' che nessuno rida di queste colossali cose.
Se Berlusconi avesse fatto un sito del genere immagino che ad ogni debacle i giornali e il popolino ne avrebbero parlato per mesi, di fatto ininterrottamente. 
Voglio dire, di fronte ad un probabile lapsus di dire cellula anziche' atomo lo hanno denigrato per un semestre.
Questi idioti  tutti i giorni, e rimane SCRITTO sul sitarello, confondono "sito" con "sistema operativo". 
Per una roba cosi' crozza dovrebbe fare un telethon intero e repubblica&c fare la prima pagina per settimane finche' non smettono.

Qui e' chiaro, non ci sono interpretazioni, e' matematica, continuano a cadere nel buco che hanno appena scavato come le comiche anni 30 di buster keaton e nessuno ne parla, solo qualche trafiletto? 

Voglio dire: e' stato praticamente votato se il governo dovesse proseguire o meno, non se se nel grande fardello deve rimanere imbornito coatto o coscialunga truzzona e la votazione e' andata tanto male da mandar giu' il sistema rendendo inconsistenti statisticamente i dati.
Nessuno ha veramente da dire qualcosa?
come puo' succedere questo silenzio?

Io non riesco neppure a capirlo questo accondiscendere, anche ammettendo l'incapacità dei giornalisti, e' troppo forte. E voi lo avete capito?