venerdì, marzo 06, 2015

dress color fuffa

Pensavo di non scrivere di tale cazzata ma poi ho visto che la cosa e' montata.
Tutti a commentare i colori di sto stronzissimo vestito!!!

Alcuni tirano in ballo teorie sulla percezione del colore e altre amenita'.
STRONZATE:
o siete daltonici
o avete un monitor di merda
o avete le lampadine a LED (ma anche le CFL del cestone della GDO vanno male a sufficienza).

Secondo me, come al solito, e' inutile tirare in ballo stratosferiche teorie percettive quando e' spiegabile semplicemente.



partiamo dall'immagine:



 L'immagine e' penosa come ci si aspetta da uno strumento di ripresa bimboM come un pad, un telefono, un'accendino o una scarpa.
Non e' certo una foto.
Questi cosi dall'incerta risoluzione intorno al megapixel ma dichiarati anche 20 debbono in qualche maniera disegnare con quell'ottica ridicola pixel che non vedono.

Ecco quindi un'immagine sfondata e completamente piena di artefatti.

Il vestito se avete un monitor appena sufficiente a cui non avete palpato le regolazioni e' un azzurro celeste della sessa densita' della carta da zucchero.
La parte marroncina, dorata se avesse metallicita', varia di tono e densita' a seconda della zona. Come del resto accade all'azzurro.

Su tutti i miei PC e sul mio Xperia (con tutte le boiaz (miglioramenti li chiamano loro) disattivate dal primo giorno perche' solarizzavano) appare sostanzialmente confrontabile.







Anche il color picker e' della stessa maledetta idea.



e si vede bene che l'immagine e' da giocattolo visto il rumore monstre che rende l'immagine una merda. Bande e macchie enormi verdi e rosa inficiano la foto cosa.

Probabilmente la tipa, con la viscosaccia e poliesteraccio merdoso da euro 10 che e' pure lucido in certe situazioni come si evince anche da altro accessorio sulle maniche (scialle di plastica?) probabilmente dello stesso schifosissimo materiale ma con armatura a raso, e' stata "fotografata":
1) in controluce
2) con una lampada con Ra pessimo (led?)
3) con un pad o una scarpa
4) con poca luce frontale

Detto questo TUTTI dovrebbero vedere la stessa merda:
coso marrone, coso azzurro-celeste e invece NO.

Ammettendo la buona fede e il fatto che la risposta non sia che PENSANO che il vestito sia bianco (come probabilmente puo' essere) ma che VEDONO IN FOTO ALTRI COLORI e dal momento che non ci sono stranezze che possono far scattare fenomeni di colorimetrie particolari vediamo le cause.


1) monitor LCD scrauso. I colori li vede alla casso e a seconda di dove muovete la testa... cambiano

2) monitor LCD scrauso con contrasto per polli (aka dimming control, contrasto dinamico, turmmostro meccanico). Grazie a questo, a secondo dello sfondo, riuscirete a vedere dei colori bellissimi e sempre diversi come i conigli della pubblicita' sony che evidentemete ribadiva con quella campagna che i suoi tv avevano gli stessi penosi problemi dei tv koreani il cui gamma e' un'estrazione del lotto.
Casso! i conigli DEVONO vedersi bianchi sul mio TV.





Ma non e' solo questo il problema di uno spettatore.
Oggi vanno di moda le lampade dei cestoni e le LED da 2 soldi.

La luce nella stanza influisce sulla percezione dei colori.

E' il motivo per il quale il mio monitor mi-stupisci ha 3 preset di colore: freddo per il CAD, caldo per il video e rovente per... mai capito. Io tengo il preset per il video.
Anche il mio VPR ha preset simili (anche se piu' "fighi" e, ovviamente, peggiori).
Infatti i TV andranno nelle case e negli studi dove l'illuminazione e 2500K per le prime e 3000K per i secondi.
Gli studi invece vanno da un minimo di 4000 per il commerciale al 6000 per i grafici.
E' ovvio che se tari il monitor per il cad e fai il bilanciamento per un video un TV lo vedrai strano.
A complicare la cosa i TV recenti sono molto piu' freddi essendo dei monitor adattati e i PC non tengono piu' conto di queste diff.

Sto pippone per dire che se avete una LED cinese da cestone del salumiere con Ra 40 e 12.000K avrete un'ottima abbronzatura ma sul monitor vedrete colori molto strani.

infine il vestito di merda nelle varianti

tristezza


sfortuna


dramma




Ora secondo la tipa che ha osato usare un telefono per fare un'immagine dice che lo indossava l'amica  ad una cerimonia di nozze (con quella merda? meglio un jeans e una camicia bianca di cotone, almeno non puzza.) ed era blu.
io mi sono fatto l'idea che anche questa e' una bufala per aumentare l'hype. non mi meraviglierei che fosse invece lo studio del venditore.


Non si vede un braccio e le gambe.
Certamente poteva avere il braccio dietro la schiena e le gambe accavallate sulla ns sx.
Pero per farlo doveva essere molto inclinata con il busto di lato e soprattutto i seni divevano spingere mentre la pence per la tetta sembra rovescia e il vestito imbarcato come normalmente accade a queste schifezze quando sono appese.

ovviamente puo' essere l'ennesimo scherzo della ciabatta (accendino, penna, telefono....) mentre era indossato da una bambina ma a me qualche dubbio lo fa venire.


Nessun mistero solo molta roba cinokoreana da tanti pixelli marci.

giovedì, marzo 05, 2015

lampadine cinesi

questa e' una lampadina cinese defunta dopo appena 7 mesi di lavoro.
Come vedete esiste un punto in cui il flusso di eccitazione era assolutamente fuori controllo tanto da aver parzialmente fuso il vetro.

Non e' un errore sulla singola lampadina perche' questa segue le disavventure delle sue quattro sorelle sul medesimo apparecchio illuminante.

Sebbene esistano FL CERTIFICATE per una durata di decine di migliaia di ore e' ovvio che se comprate la fuffa, qualunque tecnologia compriate, sempre fuffa cinese comprate che si tratti di
FL
LED
Halo
HID
e persino cerini

Comprare lampadine dal cestone del super e' da stolti.
La lampada
"offerta (una) presa per il culo"
e' come al solito da fessi accettarla.

venerdì, febbraio 27, 2015

alimentatori PC 2

Gli alimentatori per pc sono assurdamente economici e oramai sono diffusissimi.
Tanto che alcuni polli li usano per l'audio

Ora giusto per capirci, visto che esiste sempre quello che mi dice
"a casa mia lo faccio e va benissimo"
guardiamo il risultato di un alimentatore da 150E e 550W enermax del 2013 che alimenta un carico COSTANTE al 50% del Pmax (ovvero eroga circa 200W)

bello, no?
questo e' quello di un alimentatore audio stabilizzato (ponte, grandi cap, eccetera)






Uguali, no?
Per la cronaca oltre ad essere ripploso all'incirca di 1/2-1/3 si nota che non e' pieno di armoniche ma oscillazioni a 100Hz date dal carico/scarico dei condensatori e relativa rincorsa dei transistor.
Sappiate comunque che i grafici sono su scale molto diverse ma comunque da un'idea generale del TIPO di ripple.
Gli alimentatori audio possono avere anche tanto ripple MA e' "morbido",  una cosa e' avere un disturbo a 100Hz magari duale (e quindi poco influente) e una cosa e' avere armoniche sparse su tutto lo spettro audio e ben oltre dove anche un'eventuale controreazione nulla puo' e puo' essere rivelato dai semiconduttori.
Figuriamoci cosa succede in caso di improvvise richieste energetiche....

Non che tutti gli alimentatori sw siano pessimi ma per uso audio sono fatti diversamente da quelli che accendono una lampadina o alimentano un pc....
Almeno quelli seri (non cinokoreani).

lunedì, febbraio 23, 2015

test fiesta




Siccome sono curioso cerco sempre di cambiare marca modello ma soprattutto tipologia. Quest'anno la scelta è caduta sulla Ford Fiesta MkVI 1.2 16V 82cv 1242cc


Devo dire che mi è piaciuta parecchio.


Cominciamo dai difetti, io sono un noto rompi balle.

Premio deficiente d'oro al designer che ha fatto degli specchietti retrovisori così piccoli, ma così piccoli, che devi cercarli.
Io capisco la necessità di avere delle cose che non rompano l'estetica ma se poi accorciano tua vita...

Premio deficiente d'oro al secondo posto ancora ai designer.
Io capisco che per chi vorrebbe un auto più grande il fatto che se il vetro anteriore sia più lontano e sei un po' stupidotto gli sembra di avere una macchina più grossa ma non è che se metti il parabrezza a metà cofano sia una cosa geniale.
Se metti il parabrezza a metà cofano hai due grossi problemi oltre a quello della manutenzione: un montante rompipalle che tutti tornanti che fai devi avere la testa come quella dei cagnolini a molla che negli anni 60 mettevano sulla cappelliera oppure non vedi un tubo e un cofano cosi' alto che le volte che fare una strada particolarmente in salita o in discesa non sa dove cavolo sta mettendo le ruote.
Io non so se questa mania da monovolume derivi dal fatto che l'acquirente medio di una fiesta (o di un'Opel corsa) desideri andare in giro con una trans-sport (http://en.wikipedia.org/wiki/Pontiac_Trans_Sport) ma non abbia il coraggio di farlo per via dei 5,2 m. Però rendere guidabile una piccolina come un siluro di oltre 5 m non mi sembra comunque una grande idea.
Infine la grande stronzata lo sterzo.
Citando un noto telefilm anche qui abbiamo una sterzo che probabilmente stato disegnato per compiacere a delle “donne dalla scarsa autostima” che parlano con il cellulare tengono la sigaretta e pensano che se hanno delle belle tette la macchina si possa guidare con le sole 2 dita rimaste. In montagna è un tedio avere per le mani anziché un volante un paddle.

Sempre lo sterzo a un'altra particolarità dovuta al disegno e non alla tecnica: è disegnato da un settantenne che ha la Harley Davidson con il manubrio modello scimmia. Lui pensa che sia la posizione giusta per guidare il volante deve stare almeno a 30cm sopra il vostro naso.

Per il resto la macchina è ottima: la tenuta di strada e' ineccepibile, le sospensioni lavorano veramente bene e dando l'impressione di essere su di una vettura decisamente più grossa, il cambio fa quello che deve, i freni sono potenti eccetera.
Il motore è un motore fantastico. Soprattutto se si pensa a quello della skoda sfiga, ottimo come range extender ma pessimo come motore per auto, è qualcosa di fenomenale. Non è il motore che consuma di meno in assoluto, non è certo un motore da 250 cavalli, non è neppure un motore particolarmente pronto. Ma è una media di tutto.
Se il motore della PolLo turbo può dichiarare qualche cosa in meno di consumi nella realtà delle cose poi i consumi si avvicinano molto perché per mantenere un'andatura normale (normale per me che vuol dire allegrotta) un motore turbo ti costringe a lavorare di cambio, a insistere sull'acceleratore e stare sempre all'erta cosa che poi alla fine consuma nettamente le gomme e crea situazioni di imbarazzo.
Un motore invece che risponde sempre una maniera corretta come questo forse alla fine consumerà anche un 2 un 3% in più anche se sarà dichiarata una forbice maggiore perché la risposta immediata ai comandi e la fluidità che ne consegue nel possedere una coppia alla fine consente una guida meno tirata, più tranquilla.
Ed in questo caso la guida tranquilla non vuole essere in assoluto una guida che è meno efficace o veloce in complesso e' solamente diversa: meno nervosismo, meno costo gomme, meno costo freni e meno incidenti. E ai trasportati non sembra di essere al WRC.
Ho iniziato questi mini test perché era tanto tempo che non guidavo un'auto piccola. Ad oggi posso dire che non esistono più auto piccole come una volta quando piccola voleva dire economica. È sicuramente un pregio perché con un'auto così fare un incidente vuol dire essere ubriachi o parlare al cellulare.
Al tempo stesso è un difetto certe volte manca l'essenzialità: il prezzo per iniziare è quello non più di una scatola del lucido ma comincia ad essere impegnativo.
Inoltre sono macchine che sono tutto tranne che spartane vuol dire che a nessuno verrebbe in mente di dormirci mentre si va all'october fest o ci si vorrebbe caricare una lavatrice.
Con questa prova definitivamente abbiamo la certezza matematica che le auto piccole non sono più auto dai piccoli contenuti ma sono delle fotocopie in miniatura di quelle grandi con il solo difetto che per accattivarsi del pubblico lasciano troppo fare a quelli del marketing per quanto riguarda cose importanti come la visibilità anteriore o quella posteriore.

Mentre guidavo questa macchina mi venuto in mente che se avesse una posizione di guida più bassa, il vetro anteriore in posizione giusta così da abbassare 10 cm il muso, buttando il servo sterzo da grillina e con un motore con qualche cavallo in più non sarebbe una banale auto da città ma sarebbe una sportiva come fino a pochi anni fa potevano permettersi in pochi.E la cosa divertente e' che costerebbe forse meno di questa.

lunedì, febbraio 16, 2015

PEC-id therevenge



Ho parlato a lungo su queste pagine di un oggetto software creato da chi di computer non capisce una beata fava: LA PEC.

La PEC (Posta Esteticamente Cretinetta) e' un ossimoro legislativo atto a... considerare letta una mail spedita.

Utile come una scorengia in ascensore.

Tanto sicura e furba che l'ente tecnico delle comunicazioni della nazione interpellato sulla cosa ha rilasciato una ricca documentazione, richiesta ovviamente dopo che i poLLitici hanno reso obbligatoria la cosa, che si puo' riassumere in: “tavanata mostruosa”

Ho parlato in piu' riprese della Posta Esteticamente Cretinetta e di quanto sia preoccupante non solo l'esistenza stessa della cosa ma anche del vagone di problemi che crea.
giusto per un'infarinata.





Nel 2009 scrivevo fra l'altro: una posta pseudocertificata che non certifica neppure che ci ci ha inviato la posta sia effettivamente colui per il quale si spaccia, serve come un frigo ad un orso polare.

Cosi' dopo 10 anni che ricevevano bufale non certificate e scherzi per prenderli in giro sulla casella PEC hanno pensato bene di fare l'unica cosa saggia?
Ovvero: hanno pensato di buttare una delle piu' grosse pagliacciate informatiche italiane alle ortiche e' adottare finalmente la posta elettronica certificata come tutto il resto del mondo?

NOOOoooooo
Troppo semplice.

Prima hanno cancellato UN MILIONE di caselle Half PEC.
Come dire che se la PEC e' una mezza casella la CEC-PAC e' un quarto di casella mail normale.
Un quarto di sega.
La CEC-PAC (Cretinetta E Castrata (per dare) Posta A Chiunque, informalmente, PACco)
Non sia mai che inizino ad usarla.


Poi hanno inventato una super PEC ( Posta Esteticamente Cretinetta) che si chiamera'

PEC-ID ( Posta Esteticamente Cretinetta – Idiot version)

la idioti release ha in piu'.... 
tenetevi forte, 
la certezza che se la mail risulta mandata da Berlusconi Silvio effettivamente sia stata mandata da Berlusconi Silvio. Non potete piu' fare scherzoni ai vostri amici di sinistra con la PEC-ID.

Magari nel 2025 avremo la PEC-ID-RR che certifichera' anche la ricezione.

Nel 2035 avremo la PEC-ID-RR-CERT che certifichera' tutto il contenuto.

Nel 2045 avremo la PEC-ID-RR-CERT-cri che permettera' la lettura al solo destinatario.

Nel 2055 avremo la PEC-ID-RR-CERT-cri-inter che finalmente permettera' lo scambio di posta elettronica certificata (s/mime) da e verso la "Posta Esteticamente Cretinetta idiot RumbaRumba certamente cristina intermilan(0-0)".

Perche' nel 2055  la PEC sara' FINALMENTE una posta certificata.

E forse saro' morto


Peccato che nel 2055 nel resto del mondo la posta certificata sara' gestita tramite Rfid con chiave asimmetrica a 128 bit: basta appoggiare l'oggetto su di un dispositivo e si apre una macchina virtuale protetta che ha la nostra identita' e certifica TUTTA la posta e firmi e paghi con un solo dispositivo messo nell'orecchino o nell'orologio.
O magari certificheremo con l'occhio semplicemente leggendo mentre veniamo scanditi.

Comunque sia al PEC-ID certifica una sola cosa: l'incompetenza del governo e il fatto che si spenderanno miliardi di euro per dare una raddrizatina ad una banana toroidale anziche' passare a qualcosa che esite gia' e' a basso prezzo e ha passato decenni di evoluzione.

Ma si sa in italia siamo tutti furbi

sabato, febbraio 14, 2015

adsl-the revenge






Come ho detto cercavo una ADSL.

Visto che in genere sono MOLTO piu' chiari i deplianti che i sitarelli fatti da omuncoli entro nei vari negozi della zona: tutti monomarca. In teoria se decidi di vendere solo quella minestra...
Siamo ai primi dell'anno.


Salve vorrei un ADSL.
Abbiamo la FIBRA velocissima che spippola cosi' cola'
Scusi ma i lavori di muratura?
Come di muratura?
Ha detto che mi vuole vendere la fibra: non ha ancora parlato di prezzo e soprattutto non ha ancora indicato a chi pertoccano gli oneri di lavoro sul condominio.
No, non serve.
Allora la fibra come ci arriva?
Ma non capisce: la fibra (agita le mani e sembra che veda il Divino) e' nella rete!!
Scusi, non per fare il saccente, ma le dorsali in fibra sono una cosa anni 80. Se poi finalmente anche la sua societa' ne ha messa con un ritardo di 40 anni e poi mi spaccia la questione come nuova ruzzandomi poi una qualche versione di A-DSL a me non interessa salvo che 10 euro mi dia una roba da 100Mbs...
Ma la nostra e' fibra.
Allora ci deve essere una fibra nel router
no ecco cosi, pomi.....

esco.

Salve vorrei un ADSL.
Si ecco questa: velocita' da datacenter (ma solo in discesa), TV,  musica, telefono, donnine e prosciutto.
Quanto?
30 sacchi!
Ma e' il prezzo reale o l'amo per polli, sa a me non me ne frega niente di pagare 2 mesi un cavolo e poi venir bastonato: il prezzo mensile e' quello a regime o mi celia?(il tizio balbetta e nota la mia aria scazzata) cioe', si il prezzo e' quasi 120 sacchi.
Dunque io, come ho detto voglio solo una A-DSL. FINE. Se avessi voluto la televisione o altro le avrei chiesto altro.
Avete un'A-DSL o per comprarla devo andare da qualcuno che non cerca di vendermi un'auto.
Guardi il minimo e' questa con telefono infinito che parla italia, estero e puo fare il numero marziano di opportunity.
Non voglio il telefono, non mi interessa e oltretutto mi sembra stolto il voip. E poi opportunity ha detto che non rispondeva alle telefonate quando era al lavoro su marte.
Ma il minimo e' questo
Quanto?
Un fantastiglione


Entro da un'altro tizio che dopo una pippa con la fibra e chiarito che era un po' stronzo perche' sapeva che fibra era il Fiber to cabinet era alla centrale di zona (nella mia zona anche un km) e 10 anni fa doveva essere gia' la norma in una grossa citta'.
Dunque esiste un'offerta per chi non vuole 800Gbps, televisione, sim aggiuntive e hulahop?
No la minima e' questa (cifra scandalosa)


Ormai ero scazzatissimo...
Salve vorrei un ADSL senza nulla.
Si abbiamo fibra 100 mega a carrettata di danaro.
Megacosa?
100 mega no?
Certo, 100 megabit, 100 megabitper secondo, 100 megabyteper secondo, 100 megahertz, 100 megapanini... manca l'unita' di misura.
Mega?
Mega? salve vorrei un Kilo! persino dal fornaio mi chiede quale pane.
Hah si megabyte!
(alzo un sopraciglio) Ogni quanto al mese?
Al giorno?
Al secondo?
Si, si al secondo!
Quindi lei mi offre una A-dsl..
no, no: fibra!
Ok le mi offre una connessione da 100megabyte al secondo (800Mbps) a cifra divenuta molto contenuta?
Si si
Me lo mette per iscritto e lo firma?
Come?
Me lo mette per iscritto e lo firma?
Ma ci sono i contratti, le carte...
Certo, certo ma visto che mi sta offrendo una connessione dichiarando numeri e lei e' il venditore voglio solo che rispetti la SUA parola.
non si puo'
Cioe' vuol dire che lei dice che mi da, per esempio, un caffe' per un euro e poi non vuole scriverlo? non prende la responsailita' di quello che dice?
non e' la procedura.
Allora facciamo cosi' io firmero' un contratto SOLO se ci sara' scritto sopra quello che mi ha detto: 100megabytealsecondo.
no si  scrive "essere felici con fibra" 
Ok e lei di fianco scrive quello che ha detto e lo firma a sua volta.
ma non si puo'....
Forse perche o non sa quello che dice o e' un bugiardo? io come venditore ad una tal richiesta non avrei patemi.....



Potrei continuare.


Ma vediamo di capire.
In itaGlia non abbiamo avuto tante cose per ragioni poLLitiche, i loschi della SIP-telecom che erano (erano?) collusi con la sinistra (vedi ad es l'affaire dei fax olivetti).
Cosi per esempio non abbiamo avuto la TV via cavo, il FAX in ritardo, scarsa diffusione dei modem,  abbiamo avuto internet molto dopo e i telefoni celli E-TACS non solo fino a ieri ma anche clonabili per fare un regalo agli extra che chiamavano casa (insegnando loro oltretutto che se in italia  si e' furbi e appoggiati si vive gratis. Lezione imparata molto bene come vediamo oggi.).

Perche' il CAVO e' pericolossisssimo. Infatti poi in tanti stati ci veicolano internet. Ma negli anni 70/80 era solo una questione di presidio telefonico. La tassa sul fax, la ricordate?

Cosi' adesso vogliamo la tv via cavo. con 40 anni di ritardo.

E non dimentichiamo che questo e' uno dei motivi per il quale dopo 10 secondi e' possibile vedere se un telefilm e' americano o e' una cosa marrone italiana. SIP-telecom ha distrutto anche l'industria dei serial.

Se a NY si potevano avere centinaia di programmi nei lontani anni 80 ora lo vogliamo anche noi.

Ricordiamo che per 40 anni non abbiamo montato un cavolo. E milioni di cavi non si posano in una notte salvo che abbiate la slitta-astronave S-1.

Ora hanno fame e anziche' far passare inet sul cavo tv si fa il contrario e questo rende chiaro due cose:

1) a cosa serve una connettivita' da 100Mbs visto che 3/4 dei pc sono connessi in WiFi che quando va bene in condominio 20Mbps sono una rarita'?

In pratica se usate la WiFi IEEE 802.11N multipla (normalmente arriva DI PICCO a 75Mbps solo alcune schede e router arrivano oltre) e siete nella stessa stanza in campagna forse forse. Ma se siete in condominio e a piu' di 3-4m e' piuttosto difficile avere un buon transito. A milano mi e' capitato di ricevere 63 wifi contemporanee e alcune avevano piu' MAC (repeater).
Oltretutto alla maggior parte dei dispositivi la scheda di rete e' una  "g" che quando va bene sono 25Mbps di picco.
Se poi avete connesso piu' apparecchi (telefoni, ipaddi...) la velocita scende ulteriormente.

Ad un informatico, ma anche un'utente, piu' di 10Mbps servono di rado, quando devi scaricare una ISO, ma soprattutto servirebbe per fare accesso ai dati propri un po' meno di A-ssimmetria visto che quado si caricano 2 foto sul web con alcune 7"megacose" l'upload va a 0.3 rendendo l'impresa LUNGA.
Pero' un TV connesso ad una 100megabitsecondo con un cavo CAT6 vuol dire avere un flusso dati continuo sperabile di oltre 10  con sicurezza (PAL) e tentare anche  il 1080i un po scrauso con 20 garantiti.
Ma questa non e' piu' inet e' tv via cavo veicolata sul web.

2) 100megabitsecondo vuol dire, per i provider,  buttare il vecchio HW per roba piu' moderna per poter entrare sul (RICCO) mercato della TV soffiando il posto a RAI e Mediaset incorporandone i ricchi danari.
Proporre poi sul cubobidon un film a 12E (casso, come comprare una videocassetta!!) vuol dire sperare di ciucciare dei soldi a Itunes.
Vuol dire server mostruosi, CDN, switch, router,  HW su misura (come cubomerdovision) perche' se un palazzone di 20 famiglie guarda un 1080 di moda trasversale (downtown abey?) sono  500Mbps e se un'intero isolato fatto da una decina di palazzoni lo fanno sono 5Gbps.
Cominciamo a capire che solo per alimentare un maledetto telefilm in un maledetto isolato non esistono server in grado di fare cio' on demand.
Serve un cluster di server con dischi RAID cattivissimi (15.000giri) e una vagonata di RAM.
Giusto per capirci ogni disco da 0.6GB costa 600E e su di un server ne vanno 9.
http://www.senetic.it/product/759212-B21?gclid=CPzz44mY4cMCFRMatAodLUEA-Q

In pratica se vogliamo dare ai 10 palazzi la TV on demand su internet dobbiamo avere un datacenter che costa un botto. Dobbiamo avere i palazzoni collegati in fibra, o almeno TUTTE le nostre centrali connesse all'ultimo miglio. Dobbiamo avere router che quando arrivano Tbps a palate non si spaventano e cisco li fa pagare cariole di soldi (giusto per capirci 12Tbpps costano con gli add-on  necessari circa 400.000E http://www.enterprisenetworkingplanet.com/nethub/ciscos-crs-x-router-packs-12.8-tbps.html). A questo si aggiungono i costi reali che sono la ruspa che posa i cavi la bustarella al comune per non rompere, i cavi eccetera.
Stiamo parlando di cifre COLOSSALI se li rapportiamo prima dall'isolato ad una citta' come roma o milano e poi ad un bacino di 60.000.000 di anime. 
Miliardi di euro.
Molto piu' che i quattro soldi che i dementi degli early adopter sono in grado di sborsare per avere la libidine di una tv peggiore ma molto cara (gli stessi che hanno creato il mercato delle TV LCD). Pero' molti di questi non sborseranno un soldo perche sanno cos'e' netfix e conoscono l'anglolingua.

Quindi se vuoi fare soldi devi essere online prima di netfix, microsoft, apple &c che provengono da posti dove se apri un'azienda ricevi un'applauso non una lettera da qualcuno che vuole fermarti perche' l'estetica del capannone non e' carina o che il tuo concorrente e' piu' amico di qualcuno.

Ovviamente se vai da una banca che e' gia' esposta con o addirittura azionista di mediaset, apple, RAI o altro e chiedi quei 20 miliardi di euro (mica noccioline) per fare le scarpe a questi attori ovviamente non sono molto contenti.
Anche quando trovi qualche fesso che li presta sono sempre 100milioni di euro di interessi annui.

Cosi' visto che hanno milioni di utenti se riescono a farli pagare il doppio del dovuto affibbiandogli telefonate che mai faranno draghi soldi facili.
10 euro in piu' al mese sono 120 annui che sono 120milioni se hai un milione di utenti. Che non devi neppure restituire.

Ecco perche le tariffe di internet sono salite tanto:
Vogliono i soldi per pagare la prossima mossa: La tv via cavo senza cavo tv.
In pratica dopo 40 anni che SIP anziche' investire  in infrastrutture pagava politici per mantenere il controllo, dopo 40 anni che la TV non ha potuto montare il cavo si vuole fare il lavoro di 80 anni in 5 anni al massimo. SERVONO SOLDI.
TANTI.



Devono fregare l'impero mediaset.
 Devono fregare la possente RAI
   Devono fregare...


E' lo stesso motivo per il quale stanno fanno trafic shaping e sara' sempre  piu tosato: dopo aver preso i soldi agli utenti per rubare un settore non vogliono che succeda a loro.
E' il discorso della net neutrality perche comunque e da chiunque  venga fatto i provider dovranno sopportarne il carico.
Gli utenti la tv via cavo la vogliono.
E il cavo TV non e' nelle nostre strade e nessun singolo attore ha abbastanza soldi per farlo.
I provider inet nel suo insieme si.



A me non frega nulla voglio una foxxuta A-DSL per farmi i fatti miei.
E con la fibra, se ne magi troppa,  si va a cag...

giovedì, febbraio 12, 2015

ADSL

Al di la che i prezzi dell'A-dsl stanno raggiungendo comiche cifre ma anche le aziende che le spacciano sono sempre piu' frodose.

Prima si comprano le piccole del mercato, tele2/tu, per segarle e poi freschi freschi visto che per l'Adsl gli itaGliano sono disposti a tutto e spendono un casino...

Prendiamo costoro
Cerco un Adsl pura, senza telefono, tv, vidogames, sesso a pagamento e piripiri.



Semplice semplice, no?
21,90
21,90
21,90
21,90 in tutte le pagine anche quella di approfondimento come questa.

22 sacchi al mese (21.9 che sembrano 19 ma sono 22...)  piu' un centone.
Un sacco di grano.
Ma po fate il contratto e SORPRESA!





Cazzo e' successo?
40 sacchi!
Per una Adsl scrausa di marca politicamente scorretta?

Se tornate alla figura precedente in basso  vi era una "canone linea" di una "linea" over-IP facente finta di essere una POTS che costa piu' di una POTS d'altri tempi, che almeno serviva a qualcosa.
Una linea non solo NON richiesta ma anche dello stesso colore  del fondo (non come qui che balza all'occhio) e sotto alla pagina (non vedete se non scrollate).
E comunque riportato solo li, nell'approfondimento.

Io i telefoni POTS li ho buttati nel 2003 sta roba mi serve come un foruncolo su di una chiappa.

Ma da telecom, come anche da altre compagnie, non e' possibile scorporare il telefono (almeno a gennaio) perche' mai uno dovrebbe comprare una linea overIP come skype a 20 sacchi quando con quella cifra ho TRE cellulari con 300 minuti cad?

Uno lo lascio in casa,
uno lo do alla morosa,
Uno lo uso io,
uno lo do al cane, cosi' so quando abbaia. Tanto con 900minuti (15 ORE!)...
 

E se permettete si sentono meglio di una VOIP di roba marrone. Spesso ormai ti chiama la gente che sembra un visitor (quello degli anni 80).

le adsl da 10-15E circa sono sparite.

lunedì, febbraio 09, 2015

frigo





MOOOLTE spesse volte ho detto che la classe del frigo o altro dipendeva piu' dall'utente che dall'apparecchio stesso.
Basti per tutti il frigo ad incasso che consuma di piu' (fino al 90% in piu') ma nessuno se ne preoccupa, anzi.
Oggi vi allieto con il risultato dato da un'incasso fai da te che lasciava la battuta della porta perfetta sul mobile (AKA pessima sul frigo) e che ha consumato come una petroliera Post-Panamax.

In pratica 40Kg di ghiaccio.

venerdì, febbraio 06, 2015

metz




Per qualche motivo che mi sfugge il consumatore vuole spendere di piu' per avere meno crendendosi per di piu' furbo.

Se devo spendere 50E di flash prendo un cinoyumo
Se devo spendere 100E posso andare anche con l'ultimo dei moicani come canon, sunpack, nikon, pentax o unomat.

Ma se devo spendere una barcata di soldi vado sulla rolls dei flash: un metz.
Non dovrebbe neppure passarmi per l'anticamera del cervello di comprare un canon a (ridiamo!) 400E. Casso e'? un corpo macchina o un flash?
Poi l'etichetta uguale alla macchina: sono un brand victim come un'ochetta che compra i sacchetti del pattume YSL a 50E l'uno o un fotografo?

Evidentemente non e' cosi'.
Non esagerare chiamando un flash 46NG come 46 quando la norma e' dichiara un 28 almeno 60 (si, cara kwanon, il piu' potente flash che hai e' la meta' del mio mecablitz! sembrano i watt della samsung!) non paga.

Ecco il massimo dei flash che non diventano azzurri, con tanta potenza,  solidi, tosti e crucchi.

bene, oggi sono ufficialmente falliti.
Se volete un flash che sia il massimo potete ancora trovarlo.
Per qualche tempo.

Pero' se la gente compra schifo non e' che puoi dare le perle ai porci.
Stai sbagliando.

Metz ha sbagliato: troppa qualita', poca pubblicita'.
requiem

Ecco perche' in questo blog leggo la morte di chi ha reso grande la tecnologia come un bollettino di guerra contro la mediocrita' che sta stravincendo

rendiamo onore agli eroici caduti contro la  stupidita' in una guerra senza fine:
philips
telefunken
grundig
blaupunkt
nordmende
minolta
contax
psion
....
...
...
..
.

sig!

lunedì, gennaio 19, 2015

multe bastarde



Come sapete ho un netto e potente odio verso il movimento Grillini poiché non mi è mai piaciuto ne chi e' bugiardo ne chi si dichiara Salvatore del mondo quando invece sta parlando solo ed esclusivamente di riempirsi la pancia.
Però spesso mi ritrovo a parlare con persone che hanno votato il comico furbetto con l'intenzione di sperare che lo Stato cessi la vessazione verso di loro.

E li capisco, pur non capendo perche' votano un Grillo che e' piu' bugiardo del politico comune (e mi sembrava gia' il fondo del barile).

Perché bisogna ben capire che in Italia lo Stato è un padrone figlio di zoccola il cui interesse è spremere i cittadini versandoli e trattandoli male.
E quando questo è insufficiente li ingiuria pure.

Oltre alla splendida quantità
di tasse,
piccole tasse,
medie tasse,
frammenti di tasse,
grandi tasse
e tasse sul respiro
grazie al fatto che l'economia sta andando giù non sanno più dove prendere soldi e quindi nei comuni, nonostante la messe di tasse, i soldi per pagare un sacco di persone impiegate a fare sostanzialmente nulla non bastano mai. 

Perche' per mantenere i voti bisogna mantenere i nullafacenti votanti.

Bisogna trovare altre tasse.

Così adesso i Comuni si stanno inventando tutta una serie di tasse che però non chiamano tasse ma dovrebbero essere uno strumento punitivo per chi si comporta male.
Tu ti comporti male? ecco io ti chiedo dei soldi.

Siccome le multe, così si chiamano queste cose che dovrebbero essere il bastone, diventano sempre più numerose.
Ovviamente tutto questo avviene senza la carota: bastone e basta.
Bastone comunque.

Se ancora qualcuno si meraviglia del successo dei Grillini, che promettono di “far del male al governo”, in una popolazione rintronata dalle continue bastonate da parte del governo... e' stolto.

Parliamo per esempio di una SOLA voce delle bastonate. 

Le multe sul traffico.

Le multe sul traffico continuano a diventare sempre di più:
abbiamo già parlato dell'ecopass una tassa che pur aumentando l'inquinamento e il traffico punisce coloro i quali abitano in centro e punisce chi si per lavoro è costretto ad arrivare a Milano. In pratica e' una multa per l'accesso.

L'eco pass punisce lavoratori che hanno la colpa di lavorare.
In pratica chi arriva a Milano deve mettersi il cuore in pace e cercare di capire come funziona il sistema dell'area a pedaggio che incassa così bene che persino altri comuni l'hanno adottata.
25 milioni di euro per la tassa sul sale solo a milano.
29,1 milioni di euro dalle sanzioni per quelli che non hanno pagato la tassa di transito
54.100.000 di euro sostanzialmente che cadono dal cielo nelle casse del Comune solo per poter appoggiare i pneumatici sulle sue strade.


Non contenta di questa situazione la giunta milanese per esempio offre le famose strisce per i residenti così da ottenere un doppio scopo: prendere voti che permettono di mantenere la sedia e contemporaneamente punire quei bastardi che per lavoro devono giungere a Milano.
Sono proprio dei luridi bastardi quelli che lavorano.

Così tra una cosa e l'altra i vigili hanno appioppato a Milano la bellezza di 130.000.000 di euro di multe varie. 
Questo accadeva nel 2013.


Siccome non dev'essere sufficiente vessare in questa maniera hanno aggiunto altri sette autovelox all'interno di Milano che da soli hanno appioppato, state pronti a non ridere, la bellezza di quasi 800.000 multe da marzo 2014 a inizio novembre 2014.
La cifra reale e' sconosciuta anche perché sembrerebbe che non abbiano personale sufficiente per leccare francobolli.
Però visto che una multa varia tra i 168 e i 821 euro più le spese e tenuto conto che chi decide di regalare questi soldi immediatamente al Comune ottiene uno sconto possiamo tranquillamente definire che se riescono nell'incasso, leccare francobolli abbastanza velocemente (in 2 mesi), un biglietto da 200 euro sarà la media che ci sfilano per un totale di altri 160.000.000 euro che il Comune si intasca.

Questi autovelox montati di recente vanno ad impattare in quelli che alcuni definiscono dei piccoli autodromi, con qualche ragione per altro.
Mi sono sempre chiesto perché questi vialoni così importanti per il traffico milanese e così trafficati non fossero chiusi definitivamente con una barriera per evitare quegli accessi bizzarri come l'ubriaco o la mamma incinta rintronata che decide di scavalcare il jersey al buio con i suoi due scarrafoni nel tentativo di rivendicare il possesso della strada.
Si, e' successo, con tragiche conseguenze.

Mi dispiace ma una metropoli ha fame di movimento e questa fame deve avere necessità di connettori ad alta velocità che permettano l'interscambio di del traffico.

Invece in questi punti strategici necessari a mantenere la vitalità della capitale d'Italia, Milano, dei geni anziché trovare una soluzione come per esempio un sopraelevata che sorvoli intere zone hanno deciso di piazzarci degli autovelox che puniscano tutti coloro che frettolosamente stanno andando a lavorare.

In una città tutto sommato non particolarmente grande di 1.400.000 abitanti come xazzo fa ad avere punizioni per 344.000.000 di euro?
Cioe' stiamo parlando solamente di sistemi punitivi per quanto riguarda il traffico, poi vanno aggiunti quelli che riguardano l'agenzia delle entrate, i bolli non pagati, la spazza……

Quello che cercano di dire e che queste sono manovre punitive che andrebbero applicate a coloro i quali fanno qualcosa di sbagliato e quindi giustamente vanno puniti.
Se ogni cittadino milanese si becca tutti gli anni trecento euro di punizione evidentemente qualcosa non funziona:

nel caso sta funzionando tutto correttamente i cittadini milanesi sono tutti criminali e quindi giustamente vanno puniti gloriosamente come stanno facendo. Perché trecento euro di media vogliono dire che se qualcuno l'ha scampata, qualcun'altro paga 20E ma qualcun altro si trova ad avere 2000 euro di multe.

Se invece, come pare a me, questo è semplicemente stupidità cosmica vuole sottolineare che le multe vengono applicate per molta parte a gente assolutamente onesta e ragionevole che sta solo compiendo il proprio dovere.
Arrivare in auto da un cliente con i propri attrezzi e non trovare possibilità di parcheggiare l'automezzo senza rimediare una punizione sta a significare che la multa dovrebbe prenderla il Comune.

Giungere da un connettore autostradale che porta in un hub e poi smisterà al traffico con un improvviso limite di 50 km all'ora in una città famigerata per la sua fretta non vuol dire che 2500 persone al giorno solo su quel tratto vanno punite perché stanno andando a lavorare ma che il Comune è incapace di aver trovato un connettore autostradale in grado di fare quel lavoro oppure che il connettore autostradale è stato degradato a strada pubblica per far cassa.

La gente non potendo fare la rivoluzione perché siamo in un'epoca moderna dove tutti abbiamo qualcosa in più da perdere che da guadagnare si ritrova in una situazione di vessazione continua: molte tasse, multe, bolli, tasse…

È indubbio che una situazione del genere generi un nervosismo molto elevato che causa incidenti, malcontento e comunque tutto una serie di situazioni che rende la vita di tutti i giorni molto più pesante di quello che dovrebbe essere.

A questo si aggiunge che il telegiornale anziché dirci chiaramente che comuni sono alla canna del gas perché hanno troppi impiegati e basterebbe licenziarne qualcuno come dovrebbero fare molte regioni fanno finta di niente per il quieto vivere e vanno alla ricerca di quello che è un produttore di nervosismo.
Si spiegano, anche se non sono giustificabili ovviamente, certe sparate degli automobilisti che appena vedono 50 m liberi vanno a velocità relativistiche anche in pieno centro come sfogo personale. E' come dopo aver trattenuto il respiro prendere una boccata d'aria scevra da autovelox, mamme, colonne, tappi ecc.

Si spiegano anche in una maniera molto più semplice di come ce la raccontano i trend delle varie violenze (financo fisiche) che di tanto in tanto vengono cavalcate dal politico merdoso di turno.

Perché quando uno viene oppresso, oppresso in milioni di maniere poi è normale che cercano sfogo: quelli più controllati si mordono la lingua ma purtroppo non siamo tutti dei Lord inglesi e certe reazioni che sono assolutamente condannabili perché possono portare a incidenti non ci sarebbero in queste quantità. E quelli che gia' sono oltre la linea rossa magari picchiano la moglie, il tifoso, il figlio che ha graffiato la panda...

I vigili hanno da tempo smesso di essere un corpo necessario al cittadino ma semplici travet che erogano multe a comando del sindaco: solo quelle di sosta e mai quelle serie come le gomme lisce, si a firmare multe elevate da robot no a fermare auto senza luci, fermare solo italiani e non auto non a norma come quelle degli extra (protetti politicamente)

http://allarovescia.blogspot.it/2011/11/vigili-o-multografi.html

Poi gli assessori:

Nella mia città per esempio ci sono due nodi principali d'ingresso in uno dei due è stato rifatto completamente l'assetto sottraendo le tre corsie per parte e trasformandole in un piccolo budello circondato da un bel giardino con due piste ciclabili per parte. Inutile dire che dall'apertura di quello che è diventato un piccolo stradello 10 minuti di coda non ve li toglie più nessuno nonostante il traffico passante, quello che non entra in città, sia stato spostato altrove. Grazie alle rotonde ai continui singhiozza menti della velocità il traffico pesante ha già stracciato l'asfalto a meno di un anno dall'apertura di un'opera costata milioni di euro.
A due anni dall'apertura la contorta stradina ha ormai crateri grandi come un 33 giri e profondi quattro dita mentre sulle quattro piste ciclabili circondati da quello che avrebbe dovuto essere un giardinetto ed invece e' un pastone sono arrivato contare sei biciclette tanto che quando vidi la prima volevo immortalarla con (orrore!) il cellulare da mostrare agli amici come prova che esiste veramente qualcuno che possa andare in periferia nel grande traffico in bicicletta.

Anche questa situazione a mio giudizio punitiva: io, comune, obbligo te fetido cittadino che torni dal lavoro a passare ore nel traffico senza motivo alcuno.

Io centralizzerei le multe per violazione del codice della strada in maniera che vengano utilizzate per un'ente NON comunale. Oppure un'obbligo per il quale il valore ricavato non entri nella contabilita' comunale.

Altrimenti ci metteranno tratti di tangenziale a 30Km/h con relativo autovelox.
Dopotutto il bombarolo sindaco di milano ha gia detto di essere favorevole ai 30, per lui il futuro insieme alla biga e alla portantina.

venerdì, gennaio 16, 2015

rotative gangbang





Poco tempo fa feci notare una cosa molto simpatica, è ironico ovviamente, che i giornali non avendo più giornalisti e non volendo più pagare collaboratori rubavano le notizie ormai è social network. La cosa era talmente evidente che persino delle bufale venivano scambiate per verità in quanto quello che per lo scrivente era un gioco, uno scherzo, quando veniva tradotto in automatico da qualche motore di ricerca sembrava abbastanza vero al rincoglionito che doveva scrivere per la rivista.

Il fatto che non esistono più giornalisti lo si è visto piuttosto bene in questi giorni quando tutte le riviste riportavano se non le stesse cose addirittura le stesse frasi. Le stesse di altri media come le televisioni.E stiamo parlando di un grave atto terroristico avvenuto in una delle più grosse città del pianeta dove si presuppone che tutte le redazioni abbiano almeno una sede.

A questo punto è interessante notare un cortocircuito mediatico mica da ridere: come fare senza giornalisti a produrre qualcosa di diverso dagli altri usando le stesse fonti.

Ricordiamo che un giornale senza giornalisti accedendo come fonti quello che arriva dalle forze pubbliche, i comunicati stampa, la televisione, i social media come Facebook o i blog come questo, le notizie d'archivio o più banalmente un insieme di questi Non può certo produrre qualcosa di originale..

Il direttore del Corriere della Sera passando sotto una scala troppo bassa avuto una grandissima pensata: noi facciamo come un profilo Facebook in maniera definitiva.Insomma abbassandosi in maniera completa e senza vergogna allo stesso livello.

La maggior parte dei profili Facebook in questo momento riporta rubacchiate qua e la varie vignette nuove vecchie che poi alla fine sono sempre le stesse.

Spopola tantissimo quella di Allah dalla nuova pagina del redivivo giornaletto francese ma anche molte altre sono state ripubblicate infinite volte.

Allora il direttore del corriere decide, come un novello profilo del sito colorato di blu di fare una piccola pubblicazione rubacchiando le vignette a destra manca.

Costo dell'operazione è di zero euro.

La prima cosa che ha uno viene da chiedersi è se legalmente lo può fare, può rubare l'immagine presenti su Facebook o su un blog qualsiasi. La risposta è no. Non può farlo.
È piuttosto chiara la differenza che c'è fra pubblico, libero e pubblicato.

Nel momento che io metto un foto, un testo, una vignetta su di un blog è come se la mettessi sulla pagina di un giornale.

L'immagine è pubblica, perché pubblicata, ma è assolutamente di mia proprietà che ho prodotto questa creazione.

Lo stesso si può dire di Facebook: le complesse norme che mi hanno fatto firmare sostanzialmente dicono che l'immagine che ho messo su Facebook è, con alcuni piccoli limiti, non solo mia ma anche di Facebook. Ovverosia che Facebook può farne quello che vuole come ripubblicarla in un suo pubblicità, cosa che a quanto sembra non ha mai fatto fino ad oggi, ripubblicarla in tutto il mondo attraverso le decine di siti locali come Facebook.de piuttosto che .it. Quell'enorme sostanzialmente servono per poter dar agio a Facebook di rimando appare quanto vuole ma non sicuramente al primo pirla che passa.

Prendere una di queste foto o vignette e metterla sul sito del Corriere della Sera piuttosto che su una rivista stampata non è possibile se non dietro l'autorizzazione dell'autore che l'unico che può definire questo permesso e quantificare l'obolo da versare poiché non esiste una disciplina certa di questi casi.

Nonostante ciò il Corriere della Sera decide di fare un libro da vendere per tirar su dei soldi senza interpellare gli autori e prendendo le vignette a risoluzione infima del Web o addirittura in alcuni casi a vignette semplicemente riprese con quella merda del cellulare.

Come vedete è l'apoteosi di quello che non si dovrebbe fare nel campo dei diritti d'autore altrimenti vuol dire che se valido ragionamento che hanno fatto domani mattina io scandiscono le pagine del Corriere della Sera le pubblico online per le otto di mattina In maniera che qualcuno possa leggere il corriere senza dover recarsi in edicola. Dopotutto si tratta solo di una decina di immagini.

Il perché non si siano pagate queste vignette o meglio perché non si sia neanche chiesto agli autori di essere ubicati in un libro che potrebbe non essere condiviso, ricordiamoci che esiste anche non solo il diritto d'essere retribuiti per il lavoro di creazione di queste vignette ma anche il fatto che un artista possa non voler essere associato a un determinato marchio o logo. Immaginiamo il ritratto di Beppe grillo in una pubblicità pro Berlusconi.

Dopo questo scempio il corriere risponde tramite un'affermazione del suo deus ex macchina



“L’operazione è nata con le migliori intenzioni. È possibile che ci sia stata un po’ di confusione, siano stati commessi errori, qualcuno non sia stato consultato. Abbiamo raccolto i disegni in rete e poi abbiamo lavorato al volume. Se avessimo dovuto attendere oltre, l’iniziativa non avrebbe più avuto significato. Mi scuso comunque con quanti si siano sentiti a disagio, e tengo a dire che siamo a disposizione di tutti per riconoscere i diritti di autore”

Per prima cosa mi piacerebbe sapere come si fa a riconoscere, ad esempio, il diritto d'autore inteso come la non volontà di essere pubblicato insieme ad altri nel libretto una volta che libretto stesso sia stato già venduto. Capite che non è proprio possibile.

Per esempio io mi sarei arrabbiato tantissimo, come hanno fatto alcuni vignettisti, il fatto che mio una mia opera sia stata stampata a risoluzione indecorosa perché presa con un cellulare. Ragazzi e telefoni cellulari, le scarpe, le penne biro, alcune bambole e orsacchiotti, ippici portatili, i libri digitali una milione di altre cose sono in grado di produrre un'immagine ma sicuramente a un livello non certo eccelso. Diciamo pure spesso una merdaccia.
Anche in questo caso non è possibile anche se si fosse deciso di fornire la vignetta gratuitamente avere la possibilità di avere una stampa decorosa.

Il corriere inoltre dice che siccome dovevano fare in fretta per assalire il mercato prima che chi pensasse qualcun altro con una bieca operazione di marketing non hanno avuto tempo di interpellare i vignettisti. Visto che la maggior parte di vignette su state prese da Facebook ed blog dei proprietari scrivere due righe e mandarle via con copia incolla ci si mette proprio due minuti e una squadra di poche persone lo fa in un'oretta circa. Il non avere tempo vorrebbe dire semplicemente non avere personale sufficiente.
Non avere personale sufficiente?

Prima di capire con chi stiamo parlando, quella che non è certo una sparuta redazione di quattro fessacci in una cantina, guardiamo cosa pubblica la proprietà del corriere: 

T

RCS Libri

radio



Perdindirindina stiamo proprio parlando di gente senza soldi e che non ha neppure una segretaria in grado di fare due righe.

Mi sembra ovvio questo punto che il gigante che ha rubato le vignette da Internet senza neanche provare a connettersi è creatore delle stesse e lucrando sulle loro fatiche sia semplicemente un bastardo.
Il corriere cerca di farla passare come una cosa nella quale i proventi verranno dati alle vittime ma non ha senso comunque.
Non è che se io rubo qualcosa per le regalarla ad un altro non ho rubato.
Adesso io prendo dei blockbuster di Adelphi e il pubblico su queste pagine: tanto non c'è scopo di lucro no? oppure peggio metto della pubblicità ma poi dichiaro di versare l'intero obolo ai bambini orfani.
Secondo me mi aprono in due.




Io spero, e lo spero tanto, che la legge italiana questa volta non si dimostri piccola con i grossi e grossa con i piccoli ma si inalberi vada dal Corriere della Sera e chieda due euro a vignetta per ogni copia venduta da darsi ai vignettisti.

Solo così si può definire civile questo paese.

Perché altrimenti come già dimostrato su questo blog sebbene dal punto di vista legislativo e umano tutto questo gran copiare gli ha audiovideo e prossimamente di libri sarà anche illegale ma diventa comprensibile e quindi normale. Dopotutto se Corriere della Sera può permettersi di rubare delle vignette o come ha fatto delle notizie senza essere punito perché devo essere punito io se dovessi scaricarmi un libro qualsiasi ds un e-reader?







Altra cosa divertente di questi giorni sui giornali e che per alcuni i terroristi sono tornati ad essere terroristi.
per una serie di ragioni ho avuto in azienda e extracomunitari che arrivavano da molti paesi tra i quali il Marocco, le Filippine, il Madagascar e perfino Israele.
Ma la cosa divertente è che quando una giovane ragazza si racconta di come vanno in discoteca in preda alla paura perché ci sono degli stupidi che fanno saltare l'intero locale capisci molte cose.

 Capisci per esempio che sono dei conigli perché non hanno preso di mira le caserme, la polizia o la sede del governo. Prendono di mira gente disarmata che non sta neppure facendo niente di male. Vanno sul morbido.
Costoro, queste persone senza spina dorsale, gli arabo palestinesi sono spesso stati giustificati dalla stampa italiana quali poveri che non sapevano e non potevano fare altro che far saltare in aria delle discoteche o dei bar.

Come se far saltare per aria un bar sia una cosa che non puoi rifiutarti di fare quando sei oppresso. Diciamo che è facile. Diciamo che se sia la popolazione transumante e hai deciso di rompere le scatole è una via facile perché usi arme contro gente inerme.
Diciamo che non invita al dialogo.
Molta stampa italiana giustificava molto queste azioni Abbiette perché…… Gli arabo palestinesi sono meglio dei palestinesi di diversa etnia.

La stessa stampa adesso non giustifica la stazione che, a mio parere, è molto simile: gente armata fino ai denti contro gente disarmata.

Seguendo il loro ragionamento costoro si sentono oppressi e quindi è giusta la loro reazione di questo tipo e sparare con i mitragliatori contro dei disegnatori è assolutamente all'interno dello schema che fino ad oggi è stato accettato.

Aggiungendo il fatto che anziché far saltare per aria 40 o 50 adolescenti e morti qui sono molti meno.

Ci sono svariate ragioni per le quali questa svolta ha un senso:
innanzitutto si è svolta non lontano lontano dove, tanto chi se ne frega, moriranno degli israeliani ma sono morti degli europei in una città europea.
Dire che è giusto ammazzare degli europei anziché "quelli"  vuol dire mettersi dentro nel cerchio da soli.

Poi la stampa pensava di essere intoccabile, soprattutto se di sinistra terzomondista, e qui c'è un errore di percezione.
Non è che non toccavano la stampa amica e semplicemente che non fanno di tutta l'erba un fascio basta una virgola fuori posto e voi non siete più amici.

Quindi anche gli amiconi che inneggiavano all'arabo palestinese con addosso la sciarpetta tanto di moda negli ambienti di sinistra negli anni 80 scoprono che non possono assolutamente fiatare su Maometto altrimenti sciarpetta o meno il mitragliatore è uguale per tutti.

Poi c'è il fatto di non essere ebrei che la maggior parte dei commentatori, soprattutto di sinistra, confondono con gli israeliani che non è proprio la stessa cosa visto che c'è stato addirittura un momento che all'interno dello Stato di Israele gli arabi non erano poi pochissimi (adesso non lo so).

Adesso scoprono che non è più necessario  essere ebrei, abitare in Israele è portare il barbone.


Alla fine magari si svegliano


è interessante notare che un singolo atto di cronaca sveli molto su quello che sono i giornali e come vengano date le notizie.

domenica, gennaio 11, 2015

LAV



La cosa divertente degli ultimi 15 anni e' che tutte le associazioni di fuffa che hanno sempre impestato l'ambiente sono diventate facili da sputtanare: basta leggere quello che scrivono.
Internet se fosse usata servirebbe finalmente a qualcosa.
E' così con i Grillini che tanto amano Internet tranne quando riguarda loro che ben si guardano dal riprendere le riunioni alle quali partecipano mentre invece lo pretendevano per gli avversari. Non parliamo poi del loro programma di governo: solo un imbecille potrebbe votarli dopo averlo letto.

Abbiamo visto anche che Greenpeace altro non è a detta degli stessi, leggendo il loro bilancio, un'agenzia pubblicitaria dedica unicamente alla raccolta di fondi e all'affissione di poster più o meno grandi.

Adesso vorrei leggere con voi che cos'è la lav.
Stando l'acronimo vorrebbe dire la lega antivivisezione. Dopo aver appurato che cos'è la vivisezione proviamo ad andare avanti.



Ma a loro la vivisezione interessa solo marginalmente.
Per Loro stessi un'entità che si chiama LAV ovvero lega per la antivivisezione sta invece per qualcos'altro.
Prendiamo queste frasi dal loro statuto:

La LAV ha per fine la Liberazione animale,

Fammi capire la Liberazione animale con la L maiuscola?
Ma che cos'è la liberazione, come al solito chi viene in aiuto il vocabolario:
L’atto, il fatto di liberare, di liberarsi o di essere liberato (da una soggezione, da un male, da un vincolo, da un controllo, ecc.):
la l. degli schiavi, dei prigionieri; dalla schiavitù,dalla prigionia, da un pericolo, da un obbligo; l. di un detenuto, l. di un fondo, di una casa dalle ipoteche, l. d’un titolo azionario...

Stando a questa parola costoro si dovrebbero battere per qualsiasi forma di intrattenimento forzato o forzoso degli animali di qualunque tipo.
In pratica l'allevamento, 
la detenzione, ad esempio di un cane all'interno di un appartamento, 
un terrario con le formiche 
o un acquario 
sono tutti banditi da questa associazione.

Io sinceramente persone vegane che non hanno animali in casa e che non indossano niente che sia derivato da pastorizia o allevamento sinceramente ne conosco molta poca.

Inoltre aggiungono:

Si batte per l’abolizione della
vivisezione,
della pesca,
della caccia,
delle produzioni animali,
dell'allevamento,
del commercio,
degli spettacoli con animali e dell'utilizzodi qualsiasi essere vivente.

E a questo punto almeno c'è una certa coerenza: qualunque attività umana che contempli l'uso di animali, fosse anche per tirare il carretto, è vietata.


Qua invece abbiamo qualche problema perché l'utilizzo di qualsiasi essere vivente, salvo non considerare gli esseri umani come esseri viventi, vuol sostanzialmente dire che l'unico modo per vivere a costoro della lav consiste nell'arrampicarsi su un ramo mangiando un po' di frutta e aspettando di morire intorno ai 15-18 anni.
D'altronde non può essere che questa l'ottica, la visione, di chi ha redatto il documento perché qualsiasi società umana, qualsiasi industrializzazione porta con sé dei processi che contemplano questa cosa. 
Se pensiamo Alla quantità di prodotti oggi in commercio che in qualche maniera contengono un prodotto che ha a che fare con gli animali come può essere un gelato, una sciarpa o una piadina capiamo che questa associazione sta cercando azzerare il prodotto interno lordo.


Difende la Terra e i suoi ecosistemi.

La solita frase ad effetto che non vuol dire un tubo: difendere la terra veramente dalla presenza umana vuol dire semplicemente una cosa: un suicidio di massa.

La LAV combatte lo specismo lottando contro
ogni forma di violenza,
prevaricazione e sfruttamento,
per il rispetto del diritto alla vita,
alla dignità e alla libertà di ogni individuo umano e non umano.

Anche in questo caso si stanno dando la classica legnata sugli zebedei da soli: basta vedere molti fotogrammi da loro pubblicati sulla pagina di Facebook dell'associazione e capiamo che loro stessi sono i primi che legano il cane al guinzaglio negandogli la libertà e le sue volontà che sarebbero quelle di girare libero ad annusare i boschi.
Quindi o cambiano lo statuto oppure detengono in cattività animali come i cani.

Ma forse e' come al solito: 
Neghiamo la detenzione animale agli altri!


La LAV ha inoltre lo scopo della salvaguardia della salute degli umani anche attraverso la diffusione della cultura tecnico scientifica indicando con tutti i mezzi a
disposizione, come convivere con gli altri animali in modo corretto e
non conflittuale, portando gli umani da una visione antropocentrica ad una biocentrica.

Premesso che il mio vocabolario la parola biocentrica non la possiede. Immagino che voglia dire che l'uomo ha la stessa valenza di una formica o qualsiasi altra Forma vivente come può essere un lievito o un virus.
Mi dispiace per voi ma per me i milioni di piccole vite contenute nella bustina del lievito, che poi vengono uccisi in maniera orribile nel forno dopo aver copulato nell'impasto della mia pizza, valgono poco.

Inoltre c'è la questione nel modo corretto non conflittuale che è sempre una esagerazione perché in qualsiasi sorta di convivenza, pensiamo semplicemente a delle banalità come madre figlia, coniugi, suocera e persino amici la conflittualità è sempre presente. 

Si parla anche di una cultura tecnico scientifica e stando a tutta la documentazione fornita dal sito dell'associazione stessa i mezzi tecnico scientifici a disposizione sono pari a zero.
Non ci sono infatti all'interno della LAV dei laboratori in grado d'insegnare procedure,
non ci sono biblioteche LAV da consultare per contesti scientifici e neppure ci sono pubblicazioni edite da loro stessi che rispettando peer rigorosi possano in una qualche maniera fare ciò che la lega si prefigge di fare.

Quindi sostanzialmente questa frase è completamente vuota perché sarebbe come dire che la “trafelati trasporti spa” mette tutti i suoi mezzi a disposizione per andare a sciare in compagnia e poi si scopre che tutto ciò che è inteso come mezzo tecnico disponibile e' un paio di pattini. Guasti.


La LAV inoltre promuove e garantisce i diritti degli individui che aderiscono e perseguono i principi della Liberazione animale in ogni sede opportuna, anche giudiziaria, e si batte contro discriminazioni o distorsioni che hanno ad oggetto tali principi.

In pratica se fate abbastanza casino da finire sulla prima pagina di un giornale di forniscono l'avvocato però in galera ci andate voi.

La LAV riconosce nella scelta vegana un principio fondante dell’Associazione.

E questo mi sembra quanto meno ovvio: se uno si fa una fetta di salame distrugge completamente il 100% di tutto quello detto prima. Quindi uno che da i soldi a lav per statuto deve essere anche vegano.


L'attività della LAV è svolta attraverso i volontari che operano in modo personale, spontaneo, gratuito, senza fini di lucro, con gli scopi di solidarietà.

Voi lavorate noi NON vi paghiamo.

Possono essere soci dell'associazione le persone fisiche, senza limitazione di cittadinanza o di residenza. L'iscrizione all'associazione avviene con il versamento della quota di adesione. Tutte le quote sono annuali, non trasmissibili

Alla fine a noi importa solo il vil denaro.


L'aspirante socio non deve svolgere attività contrastanti o incompatibili con i fini dell'associazione.

In pratica il socio LAV e' un Vegano che non ha animali da compagnia, non lavora con gli animali, non fa un lavoro che in qualche maniera abbia a che fare con gli animali (es il barista, il cameriere o il panettiere) tenda a divenire un disoccupato se gia' non lo sia e il suo sogno sia quello di vivere come nelle foreste del Congo ma sia troppo stupido per riuscire a prendere l'aereo e arrivarci.

Perché alla fine quest'associazione come tante di verdosky propongono un'idea di natura libera e bella ma non forniscono mai il rovescio della medaglia che sarebbe necessario per ottenere veramente questo obiettivo. Perché per avere gli animali liberi occorre la banalità che non siano chiusi fra sbarre o mura: in pratica l'uomo deve abbandonare una società moderna e vivere di stenti in maniera peggiore che nell'età della pietra. Non bisogna dimenticare che la coltivazione in tempi antichi veniva fatta usando per tirare gli aratri animali. Non è neanche ipotizzabile utilizzare qualcosa di moderno perché qualunque cosa moderna si utilizzi vuol dire ripristinare il mondo industriale che tanto sembra voler male agli animali.
Intorno al 2011 quest'associazione per il ritorno dell'umanità sugli alberi ha deciso di succhiare del carburante anche dallo Stato attraverso la disciplina dell'8 × 1000. La pubblicità in tal senso è illuminante ed esplicita quello che vuole sentirsi dire il pubblico.


Fai come Mario Rossi
contribuisci a tutto senza fare nulla.
Dona il tuo 5xMille alla LAV.
Ti basta una firma.

Contribuisci senza far nulla, 
senza impegnarti, 
senza tirar fuori di tasca tua 
è la classica trappola di alcune associazioni verdi o alcuni miti come quelle che abbiamo già esaminato dei tappi di plastica che stanno inquinando la nostra penisola. 

Alla persona sembra di non spendere, come per dire che quei soldi non fanno parte della comunità e che quindi arrivano come pioggia da un'entità astratta lontana come un abitante di Marte.

In pratica nella testa, nella psicologia, del verdosky pare che possa continuare a fare la sua vita di sempre come mangiare la pizza con la mozzarella, utilizzare strumenti come gli ospedali che devono molto agli animali in cattività, e con una banale firma sul modello unico da farsi sbarcati su quella comoda poltrona nel caldo della propria casa riscaldata con combustibili che provengono dall'altra parte del pianeta fare in maniera che gli animali corrano liberi in una qualche fantasia remota.

Così grazie queste donazioni fatte con il sangue dei lavoratori la lav incamera quasi 1.500.000 di euro che a casa mia non sono propriamente noccioline.

Tutti questi soldi che raccolgono sono talmente tanti, parliamo di quasi 7.000.000 di euro (6,8 milioni di euro), che negli ultimi anni non riescono neppure a spenderle e alla fine li bruciano in varie maniere. Purtroppo il bilancio come accade in piccole associazioni con idee non chiare non è molto esplicito su dove finiscano i soldi. 
Ad esempio abbiamo visto che quelli di Greenpeace sebbene non pubblicano esattamente tutto è abbastanza chiaro a cosa siano serviti soldi. 
Qui neppure questo e l'unica cosa chiara è che costoro sono grandi proprietari di immobili perché possiedono circa 2.700.000 euro di roba e durante l'annualità non riescono neanche spendere tutti i soldi che ricevono. Probabilmente hanno una decina o quindicina di sedi che sono già di loro proprietà. 

Per una società che dovrebbe spendere tutto per gli animali suona un po' strano, non trovate?

In pratica Alla fine dell'anno aprono al cassetto, il conto corrente, e si ritrovano ad avere che ballonzolano nel cassetto un'eccedenza di circa 3.000.000 di euro in un momento di crisi come questo sono tanti soldi. 
Giusto per capirci l'orgoglio Grillino che tanto ci hanno massacrato le scatole per anni e hanno basato la campagna elettorale su questo ammonta a poco di più di questo tesoretto.

Nonostante questo, il fatto che hanno più o meno il doppio dei soldi di quelli che riescono a spendere, l'associazione continua a chiedere soldi. 
Ogni mese.

Il problema di questa associazione, oltre al fatto di essere un'idrovora per soldi, e' che non ammette nessuna base per poter costruire un futuro coerente con quanto richiesto dallo statuto.

È abbastanza ovvio che il mondo odierno si basa su quella che è il contrario di un'interazione tra mondo animale e mondo umano e per funzionare come sta funzionando è purtroppo necessario che le cose siano esattamente quelle che sono. 

Se decidiamo come hanno fatto a Macerata di liberare gli animali di un circo, non conoscendo gli ippopotami le regole stradali, a quanto mi risulta nessun ippopotamo ha mai passato l'esame della patente, l'unico risultato è la morte per incidente stradale di un ippopotamo che non ha rispettato la precedenza. 
Ed è già buono che il guidatore della Polo completamente distrutta sia ancora vivo.

A me non piace vedere un ippopotamo in gabbia, penso che non piaccia a nessuno da un punto di vista logico ed emotivo. 
Però bisogna dire che se non fosse stato per queste opportunità io un ippopotamo dal vero non l'avrei mai visto. 

È necessario quindi pensare se è meglio tornare ad arrampicarsi sugli alberi e vedere tutti gli animali che vogliamo incarnando alcune volte la preda anziché il predatore oppure aderire al mondo moderno dove le mucche vengono ricoverate in stalle, le galline nei capannoni e possiamo permetterci il lusso di farci una frittata.

Perché in nessun modo lasciando le galline libere è possibile avere un flusso di uova così grande da permetterci di avere in tavola biscotti e frittate. 

Mi dispiace per i vegani ad oltranza ma non solo mi piacciono le frittate ma adoro il pan di Spagna benfatto.

Inoltre ho uno stupendo acquario dove i pesci si riproducono e sono felici. Come posso definire la felicità di un pesce ovviamente è solo un dato che posso interpolare in base al fatto che molti di questi animali in natura vivono in pozze che non sono di dimensioni molto diverso dal mio acquario e la loro vita in natura e circa la metà della durata che riescono ad ottenere nell'ambiente artificiale che ho creato.

Sinceramente a me non sembra di essere contro gli animali, anzi, ma mi rendo conto che in una società moderna bisogna scendere dei compromessi tra i quali l'uso di materie prime per la cucina derivanti da allevamenti sono la norma.
 Mi rendo conto che con il mio tipo di vita un cane se ne soffrirebbe, abito in una città ed è stupido avere un cane senza un grande giardino in una città. Il motivo per cui sono Giunto a un acquario. 

Mi rendo conto, ancora, che vorrei che la mia vita fosse lunghissima e la medicina moderna mi ha evitato già di morire almeno tre volte quando alcune malattie che mi hanno attaccato piuttosto duramente sono state debellate da cose come vaccini o antibiotici: oggetti che non possono essere sviluppati semplicemente senza l'ausilio di un allevamento.

Non è che non mi interessa che gli animali siano tenuti in cattività ma il contrario, avere ippopotami che circolano in tangenziale o vivere sugli alberi,, sono opzioni che non mi sembrano ragionevoli.

In realtà non sembrano ragionevoli a nessun italiano, persino a quelle che sono iscritti alla lav, perché nessuno di loro rinuncia a queste cose. 

Altrimenti vivrebbero nella maniera che DICONO di volere.


ma forse e' il modo che vogliono far vivere gli altri.
A loro va bene invece cosi', loro vendono sogni per gli altri come una samsung-apple qualsiasi.