mercoledì, aprile 27, 2016

TV story 1930


1930



Nel 1930 il televisore e' gia' fabbricato industrialmente e destinato ad un pubblico di massa.
Il parlare di massa ovviamente  e' relativo, all'epoca un ricevitore radiofonico costava delle cifre ingenti e per far funzionare questo oggetto occorrevano due ricevitori.

Era d'uso infatti trasmettere la parte audio e la parte video su due canali radiofonici dopodiché la parte video veniva inserita in quello che era il visualizzatore dove accendendo una lampada al neon (come i plasma!), perche' è molto veloce, avrebbe permesso al disco di scansione di pitturare il piccolo riquadro che era la zona di visione.

In questo periodo ci furono diversi standard per la trasmissione che era iniziata su cavo e ovviamente tutti fra loro incompatibili.

Si usava generalmente un formato 3:7 (21:9! pronto per il formato cinema!... ma in verticale) scansione verticale progressiva (come gli LCD).

Poi studiando capirono che la fruizione migliore di un'immagine erano i 3:2/4:3. e cosi' e rimasta fino ad oggi. (i 16:9 sono un'incidente)

lunedì, aprile 25, 2016

TV Story 1928



il 1928, segnò invece la prima trasmissione transoceanica da Londra a New York e le prime immagini a colori.
Quel macchinario che vedete puo fare sia il colore che il 3D (pensavate mica che era un'innovazione cinokorea del 2012?)

giovedì, aprile 21, 2016

TV story 1927




1927
Nel 1927 mister Bard fa qualcosa di un po' più interessante: immette il segnale nel telefono e, a distanza di 700 km, viene ricevuto, codificato e VISTO.

Visto a MIGLIA ( siamo in Inghilterra, imperiali,no?) di distanza!

Se non vi sembra una cosa eccezionale tenete conto che questo oggetto, per quanto con una risoluzione infima di 30 righe, sarebbe meglio chiamarle colonne vista la scansione verticale, sappiate che era progettato pensando anche a  cose come un registratore su disco (videodisco!), aver il colore e persino la stereoscopia che all'epoca pareva essere il futuro a breve. 

Quante cose che nei cinquant'anni successivi sono state pompate come novità:
il video disco che oggi chiamiamo DVD,
il colore ormai lo diamoper scontato ma che in Italia è arrivato l'altro ieri
ed infine il 3D. La stereoscopia!  Ogni 10 o 15 anni ci riprovano ma poi non  interessa. nonostante è stato pompato dal punto di vista del marketing  infinite volte ma non esistono attrezzature da casa ancora oggi di facile fruizione essendo molto simili a questo primo esperimento. Per cio' non ne riparleremo visto che non prendera' mai piede (almeno fino al 2015...)
Notate che appare la scansione a righe e la pennellata del singolo pixel. Un sistema che rimarra' inalterato fino alle televisioni completamente digitali oltre il 2000. Anzi se ci pensiamo anche gli LCD in fondo in fondo cambiano un pix per volta e le stampanti sono ancora cosi': un pixel alla volta, una riga alla volta.

In quell'epoca persino in unione sovietica si studiava la televisione tanto che riuscirono a raggiungere 100 linee di definizione con una scansione a tamburo anziché con un disco e con degli schermi molto grandi rispetto ai due pollici o tre pollici utilizzati in quei momenti.



lunedì, aprile 18, 2016

TV story 1926


1926





Il televisore nasce meccanico: Nel 1926 è un affare con un trasmettitore e un ricevitore collegati da cavi in due stanze dello stesso edificio. 

Una bipentola sforacchiata rotante produce un'incerta immagine evanescente.

Sembra una cosa banale, una cosa a breve gittata ma il sciur Bard In Inghilterra ha appena buttato i semi di una rivoluzione che sicuramente non immaginava portando un'immagine da una stanza ad un'altra.
E' un embrione, un seme.

L'immagine fa schifo ma va bene cosi'.

giovedì, aprile 14, 2016

trivellon DAY: che palle!

Scusate lo sfogo:

Ci avviciniamo alla data del trivellon day.
La cosa divertente e' che non e' un referendum sulle trivelle. Si chiamano piattaforme.

Non e' neppure un referendum sulle piattaforme.


E' solo per alcuni aspetti delle piattaforme entro le 12 miglia e OPS basta spostarle un po' piu' in la. Infatti a12 miglia nautiche non e' piu' italia e si fa quel azzo che si vuole.

Sull'ipocrisia dei venditori di voglia verde abbiamo gia parlato ma la mania del “diamo un segnale” sta prendendo un po troppo piede.


“diamo un segnale” sembra un po troppo quel referendum che diceva “cosi facciamo del male a berluscon”.



Tagliamoci il birillo per far del male alla moglie che ci tradisce! Diamole un segnale forte!

Come si arriva a tale stronzata?

Perche ci sono persone che manifestano ricoprendosi di ridicolo CONTRO il MUOS?


Perche ci sono persone che manifestano contro il nucleare portando dati cosi' artefatti da parere ridicoli. Perche certamente le multinazionali del terrore li taroccano avendo un fine ma quelli in buona fede?



Perche ci sono persone che manifestano contro il treno e dopo aver parlato di fisica e chimica dimostrano definitivamente il loro approccio scientifico alla materia brancando a mani nude un cavo KV?



e ora ci becchiamo i no-triv.


Ma in realta' il mercato e' piu grande e profondo.


Ci sono i NO-scia chimica, un gruppo di persone che senza possibilita' di sconti sono ignoranti come capre. Ma...Perche ci sono persone che manifestano contro l'umidita'?

Penso che tutto abbia a che fare con la necessita' di sentirsi eroi anziche' merde quali sono.

Molti hanno una vita grigia…

Il classico ragioniere che ha fatto una scuola di merda o peggio altre scuole non certo libidinose dove non avevi la gioia di imparare ma la paura dell'interrogazione di una cosa che non ti interessava.

Nel frattempo le donne non te la danno perche e' sacra e tu soffri.

Se sei donna non la dai e stai tanto male da avere la sindrome della figa di legno. Oltretutto in un paese rurale se ti diverti migliorando il mondo ti danno della troia e lo sai benissimo.

Poi vai a lavorare in un contesto dove l'innovazone e' zero e certamente con la tua scuola ti fai soffiare i posti migliori dai bocconiani che hanno l'alure o da un indiano che ha 2 lauree e costa meno di te.

A quel punto sai di essere uno sfigato.

Alcuni sfigati si danno all'alcool,
altri si danno alle pippe,
altri si danno alla scrittura di un blog da penose 300 visite giornaliere.

Ma alcuni sono convinti che DENTRO DI SE “stanno speciali”. Pensano di cambiare il corso della storia. Di essere eroificati magari senza la morte normalmente acclusa nel processo.

Leggono di qualche guru che campa della loro sfigaggine che gli dice che solo loro possono accedere alla conoscenza segreta.


Una conoscenza segretissima messa li in un blog di merda con milioni di visualizzazioni al giorno.

Bisogna smascerare il Gombloddo.

la conoscenza segreta gombloddande della scia chimica, comprate il libro grazie


la conoscenza segreta gombloddande sul blog comico degli ALTRI, fatemi il vostro re, grazie.


la conoscenza segreta gombloddande sul treno che diventa tossico, piu' soldi per i nostri espropri, grazie


la conoscenza segreta gombloddande sul tubo che rovina il turismo che non esiste, piu' soldi per i nostri espropri, grazie


la conoscenza segreta gombloddande sullo tsunani che diviene per magia nucleare, piu' soldi per i nostri giornali e le nostre centrali, grazie






Tutte le cose ovviamente con una sigla da consumatore rintronato

NO-TAP
NO-TAV
NO-NUKE
NO-POLITICI
Vegan
M5S
NO-NO-NO-NO-
eccetera

Il fantozzi di turno che una volta se ne stava a casa con la Pina a vedere il quiz o al massimo al bar a giocare a briscola adesso gli viene detto che vale (uno vale uno, io valgo: grillini e l'Oreal docet)

Il povero di spirito allora pensa di fare la differenza prendendo una o piu' d'una di questa cause e mostrando a tutti la propria tristezza.

Circondati da una grande massa,come i pinguini e le orche, allora si convincono che possono fare “qualcosa”. Magari che sia semplice, facile e pratico: fra 2 ore giocano a calcio.

Nel momento che prendono quella strada appare un'altra parola importante: GLI ALTRI.

“gli altri” sono i politici per i m5s che bruciano la spazzatura o spendono i soldi. Poi che i grillini producano spazzatura e non sappiano fare i conti non e' importante.

“gli altri” sono quelli che mettono le antenne a bassa dispersione per i NO-MUOS. Poi vanno a casa tenendo in tasca 5 tramettitori sottoponendo i propri familiari a un campo elettromagnetico miliardi di volte più intenso.

“gli altri” Sono quelli che vogliono far passare un tubo del gas con il solo ed unico scopo di distruggere il turismo in un posto dove non esiste. I NO-TAP poi tornano a casa nella loro villetta abusiva condonata in auto dopo di che accendono il forno e guardan il telegiornale arrabbiandosi per il prezzo dell'energia.

“gli altri” sono i bastrer che uccidono i poveri animalucci sorridenti per fare le medicine. 10 minuti dopo fanno strage di animali percorrendo in auto l'autostrada

“gli altri” Sono il 90% della popolazione che mangia carne e quindi sono dei bastardi perché uccidono poveri animali puri sfruttano per il latte o la lana. Dopodiché vanno all'ape nel posto figo e tornano a casa in un appartamento arredato in quella certa maniera. Perché una cosa importante non mangiare carne ma vivere in una società che è sostanzialmente la negazione di questi ultimi è molto comodo. Io 15 giorni nudi nella foresta del Congo proverei a farglieli fare. E guai a dire che le foto son fatte di ossa di pecora.

“gli altri” sono una fantomatica società che per motivi non ben definiti irrora con quantità ridicole i nostri cieli di sostanze chimiche non ben definite. Dopo di che va in concessionaria e si compra un suv a gasolio irrorando con grande quantità di sostanze chimiche assolutamente conosciute con il solo scopo di risparmiare qualche soldo sul carburante ed avere comunque un'auto alta da mostrare all'amico.

“gli altri” Sono degli affaristi senza scrupoli che per produrre enormi quantità di energia non disdegnano utilizzare l'atomo. Dopo aver fatto una grande campagna su Facebook contro i cattivoni mentre tenevano il condizionatore a manetta per incitare anche gli altri a votare contro il nucleare, il nonuke decide di andare in vacanza a 1000 km di distanza con tutta la famiglia in un posto più caldo dove utilizzerà non solo il condizionatore in maniera ancora più pressante in camera ma si lamenterà perché la sala da pranzo non è a temperature da Polo Nord.

La colpa insomma è sempre degli altri e anche in questo caso specifico, le trivelle, la colpa non è di quelli che stanno scrivendo su Facebook oppure sui giornali.

Sono tutti d'accordo che le trivelle non servono.


Gli italiani infatti sono diventati molto diversi:

in famiglia per il giorno 17 avranno sicuramente venduto tutte le auto spostandosi con i mezzi pubblici.

Quelle poche famiglie che posseggono un'auto sicuramente sarà un elettrica.

In ufficio quest'estate non verranno utilizzate le solite temperature glaciali ma verranno aperte le finestre. In quei pochi uffici dove funzioneranno verranno utilizzati come da manuale istruzioni per dare un salto termico il massimo 3°.

In casa i condizionatori saranno presi e portati a riciclo per recuperare il prezioso rame.

Le vacanze verranno fatte in luoghi vicini e come mezzo di trasporto verrà utilizzato il treno.

Tutto quello che invece leggiamo sulle statistiche sono bugie.

Non è vero che si sta avendo una crescita delle auto più inquinanti perché meno aerodinamiche chiamate SUV.
Non è vero che il 60% delle auto vendute e' turbo e a gasolio.
Non è vero che ormai una parte consistente di delle case è dotata di condizionatore.
Non è vero che esiste una corrispondenza tra la temperatura del negozio e il numero di clienti che favoriscono le temperature più basse durante l'estate.
Non è vero che la gente va al centro commerciale perché così può stare al fresco petrolifero.
Non è vero che il turismo ormai parla di una parte predominante di italiani che vanno oltre 1000 km. Nessuno infatti va in vacanza in Egitto, Spagna o addirittura Giappone.
Non è vero che d'inverno le persone con riscaldamento palla aprono le finestre.
Non è vero che molte persone amano fare “il giro in macchina” ovvero un'uscita di casa senza mai scendere dall'autovettura con lo scopo di ingorgare determinati punti e aumentare gli inquinanti.
Non è vero che le persone comprano telefoni cellulari che consumano più di un computer portatile di qualche anno fa.
Non è vero che tutti questi oggetti che comprano, costruiti con il petrolio sostanzialmente, devono essere cambiati per una questione spesso di moda ogni pochi mesi. Anche l'automobile non deve essere oltre cinque anni. Almeno se vuoi essere felice.

Non è vero nulla di tutto questo: il petrolio non serve.


Il petrolio non serve tutte queste cose si possono benissimo fare con delle cose alternative che cosa cosando come non si sa. E poi sono cose che fanno GLI ALTRI.


È infatti importante partire dal presupposto che colpa degli altri.

Sono gli altri che non ci danno le energie alternative, che oltretutto sarebbero in grado di fornirci anche la plastica, se non fosse colpa degli altri..

E probabilmente non è neppure vero che quando finalmente qualche disgraziato inizia a fare sul serio con le energie alternative, soprattutto di tipo desiderato dagli ecologisti questi sono i primi ad opporsi.

È molto divertente il fatto che appena si iniziano a montare dei pali per l'energia eolica, giusto per produrre la quantità di energia di un'autovettura non certo di una centrale elettrica seria, gli ecologisti della domenica fanno proteste e addirittura intere marce contro poche decine di pali.

Perché è importante avere un'energia alternativa basata sul vento ma assolutamente vietato montare migliaia di pali alti come una torre che servirebbero giusto per iniziare.

È divertente il fatto che quando si e' iniziato a montare il solare in Italia, piccole centrali non certo necessarie a produrre per davvero, i verdi si sono resi conto che solare voleva dire milioni di metri quadri coperti da delle piastre di colore più o meno nero: hanno cominciato a protestare.


Perché una cosa è dire vogliamo le energie alternative e l'altra cosa è che per la quantità di energia che consumano gli individui oggi il solare vorrebbe dire avere una regione di grosse dimensioni completamente coperta di cemento.


Quando si sono resi conto della cosa in molte regioni sono passate leggi per evitare di montare i pannelli nel loro ambiente naturale, a terra. In pratica oggi è stato vietato dai verdi avere dell'energia solare.


Quindi, ora, abbiamo i vari giornali che stanno sibilando il fatto di poter sostituire la parte delle trivelle italiane con delle fantomatiche energie alternative che però non possono essere montate per legge o per protesta.


Diciamo NO-triv perche vogliamo la bicicletta e non pedalare il tutto grazie al nostro impegno che fattivamente e' una X su di un pezzo di carta (fare anche una Y sarebbe troppo faticoso, l'impegno e' impegno e che cavolo!).


Il problema che questa sindrome dell'eroe a tutti i costi farsi che questi ignari non si rendono neanche conto di quanto sono stolti: sembrano Willie il coyote che stava accendendo una miccia di una bomba che si è dimenticato di aver piazzato sotto di sé.


Ma forse esiste anche un'altra spiegazione oltre al fatto che vogliono farsi passare per eroe tutti coloro che danno queste risposte “per dare un segnale”.


Loro danno il segnale,continuando a fare la vita di tutti i giorni e passando per salvatori della patria, ma devono essere “gli altri” che debbono risparmiare energia o fare qualcosa per risolvere il problema. La X e' stata una fatica immane, ben 5cm di percorso!

Armiamoci e partite: il solito refrain.


Il problema è che è una situazione di caratterizzazione psicologica così come è relativamente facile vendere un televisore coreano da 200 euro a 2500 euro appiccicandoci una targhetta con scritto “un sacco di megapixel” destinato a queste persone che pensano di essere intelligenti ma sono fesse.


E' più difficile spiegare a qualcuno che forse non sono dotati del necessario per compiere una scelta.

Eggia' non valete piu', non siete piu' uno che vale come Lord Kelvin, siete uno che vale come Pippo o' strunz.

Ormai siamo nella situazione in cui anche lo spala merda Deve dire la sua sull'energia.
Io ringrazio quella persona perché fa un lavoro eroico che io non sarei in grado di fare perché passerei il tempo a vomitare.
Questo però non l'autorizza se non ha altri titoli oppure non si è formata in maniera adeguata a poter parlare di alcune questioni.


Io valgo non vuol dire come dice la pubblicità che una casalinga, ignorante, racchia e sovrappeso vale come Claudia Schiffer. Perché se ci pensiamo bene la prima deve farsi la tinta da sola in casa usando prodotti della pubblicità con il famoso refrain (io valgo e sono figa usando la tinta), mentre la seconda ha decine di schiavi che la pettinano.

Siamo tutti uguali è vero per quanto riguarda il fatto che i diritti e i doveri devono essere uguali per tutti ma mi dispiace davvero tanto che io non posso muovermi in giro per il mondo come fa Marchionne. Evidentemente quest'ultimo non è uguale uguale a me.

Probabilmente, per evitare che gli ignoranti si sentissero tali, è stato detto che

tutti sono uguali.
Tutti valgono tanto
non è necessaria la conoscenza. Ma la risposta va trovata dentro di sé.

Scusatemi ma queste sono un sacco di cazzate
Non siamo tutti uguali se no non esisterebbero dei miti.
Ci sono tantissime persone, migliaia, che io venero perché sono riuscite a produrre, disegnare, ideare, suonare, scrivere cose in cui io non ci sarei mai arrivato.

Il grande progettista del audio pro è uno, se pensiamo quello che ha fatto il signor BOSE oppure Woz, Cedric villanie....

È anche vero che queste sono generalmente poche persone però è anche vero che tra il bianco e nero ci sono 254 sfumature di grigio. Come abbiamo già detto gli idioti pensano che siano solamente 50.

Il problema è che ormai lo scibile umano abbastanza ampio per cui tutti si sentono in dovere di dire qualcosa e' raro trovare qualcun che li contraddice. Se non sul calcio.

Nella discussione da bar con le volte che sono impelagato sono quello che è stronzo.

Il fatto di aver letto moltissimo in giovane età fa si che ho un substrato abbastanza largo da capire quando una stronzata è colossale.

Certo mi è capitato di parlare di previsione del tempo e a un certo punto tirare il freno a mano perché si andava così sul tecnico che certo punto ho chiesto se l'interlocutore veniva dalla luna: era solo un ricercatore della cosa. Ci siamo messi a ridere e mi ha spiegato 2 o tre cose. Era untere rampe di scale sopra la mia testa. NON eravamo uguali.

Non eravamo uguali perché quando si cambiava il passo e si entrava in profondità io ero perso. E tanto.

Il problema è che non si dovrebbe fare dei referendum sul cose tecniche perché agli effetti pratici o è un volersi lavare le mani oppure è una struttura ché si da la capacità di scelta a chi non è in grado di scegliere.


Un altro problema è che una scelta come quella d'esempio di una linea ad alta velocità piuttosto che un tubo per la fornitura energetica italiana scatena proteste.


Da un certo punto di vista sarebbe giusto prendere tutti coloro che protestano contro una cosa del genere e schiaffarli in galera.


Dall'altro è sbagliato farlo perché in alcune situazioni potrebbe essere che hanno ragione coloro i quali protestano: la legge non prevede differenze così specifiche quello che è giusto o sbagliato ma dev'essere sempre imparziale e abbastanza generale da potersi applicare sempre.

Ormai ci siamo ridotti al fatto che qualunque opera venga fatta una torma di gente si oppone.

Che sia piccolo sottopasso,
una grande opera,
una cosa inutile
o una cosa necessaria

ci sono sempre oppositori che pensano che quella roba lì sia inutile o dannosa.

È un diritto protestare, sarebbe sbagliato levarlo.

Però a forza di dire che tutti sono uguali o come dicono i Grillini che tutti sono intelligenti, si è arrivati al punto in cui ci sono abbastanza persone che si reputano abbastanza intelligenti da definire inutile qualunque variazione allo status quo.

Lo status quo è in realtà una fantasia che spesso assomiglia di più ai Flintstones: Una civiltà della pietra ma con i cellulari e le autovetture.

È bello andare in autovettura ma la via sotto casa deve essere inaccessibile agli altri.

È bello avere il condizionatore ma le trivelle Per estrarre l'energia necessaria non le facciamo.

Andiamo in vacanza in Egitto ma rumore degli aeroplani al decollo ci danno fastidio.

Non vogliamo l'inquinamento e il traffico ma il pacchetto ordinato via Internet deve arrivare in ventiquattr'ore. Magari dalla Cina.

Concludendo:


a quegli stronzi che si oppongono alle trivelle, nucleare, eccetera dico solamente 2 cose

1Perche cazzo non leggete un libro serio.

2Ma perché cazzo non vi comportate in maniera da non averne bisogno, stronzi

lunedì, aprile 11, 2016

TV story start



Nei prossimi mesi pubblichero' qualche decina di post sulla storia eroica della TV. MOOOOLTI post.

Faccio una premessa:
La storia della televisione e' di fatto una gran parte della storia della mia vita e in molti momenti topici io c'ero.
Per esempio alla presentazione dell'HDTV in italia per la distribuzione io ero li e il cibo era molto buono.
Grazie seleco, gnam. Peccato che tu sia morta, amavo i tuoi tritubo. Gnam. Un salmone marinato da urlo.Gnam.
Mi dispiace tu abbia incrociato Prodi. Prodi ha fatto supergnam (o altro).
Non e' un testo che e' come l'intervista dei vari giornalisti di M che dicono di aver intervistato stiv giobb perche' hanno visto un video promo in  esclusiva.
E' stata vissuta in diretta, live come dicono oggi.
Ho giocato con gli U-maticSP e visto dove arrivavano le betacam, i D1 e altre amenita'. Le attrezzature consumer le ho testate e massacrate a lungo.
 Sebbene e' un lavoro decisamente amatoriale e alcune cose saranno imperfette sappiate che dopo una stesura a braccio sono andato a verificare le date. Alcune le ricordavo perfettamente, altre meno e altre ancora sono diverse dalla documentazione “ufficiale” poiche' spesso sono la consegna ufficiale e non  la data riportata sul volantino ODIERNO della casa che bara un pochetto. Una cosa e' quando appare una cosa a catalogo e poi quando poi viene consegnata.
La cosa divertente nella verifica e' che mi sono imbattuto in diversi libri cartacei di professori universitari itagliacani che DOVREBBERO insegnare questa roba e che hanno prodotto testi, in 2 casi editi dalle univesita', con svarioni megagalattici.
Scriveranno un italiano migliore del mio ma fanno errori atomici e lunari che possono fare solo gli incompetenti. Cosa casso insegnano lo san solo loro. Sara' per questo che poi mettono i pannelli solari sulle 4 facciate degli edifici?
Confondere, per esempio comprensibile a tutti,  gli infrarossi con gli ultrasuoni nei primi telecomandi vuol dire non aver mai visto un tv prodotto prima degli anni 80. Ma  in un un libro da 35E forse avere decine di errori, beccati a sfogliare a casaccio le pagine, non e' il massimo.
Sono, oltretutto, il tipo di  errori impossibili da fare perche' sono legati alla complessita' crescente.
Certo ci sono eccezioni allo scorrere inesorabile lento e crescnte della complessita' (come il videodisco) ma normalmente la tecnica segue un evoluzione molto lenta e il bue e' dopo l'ameba. Scrivere errori capita ma perseverare  a raffica su cose impossibili e' da compratori di 4K.
Come dall'esempio I LED ad infrarossi nel 1950 non esistevano. Cosi' come l'elettronica digitale non esisteva nel 1960 (almeno nel mondo consumer).

Facilitazione in quello che leggerete i libri di mio padre.
Avere libri sul service televisivo stampati fra il 58 e il 70 aiuta molto a capire cosa girava veramente all'epoca e quali erano le attese. Se tutti i libri parlavano di come si sarebbero dovuti riparare i prossimi TV (ricordiamo che l'elettronica in italia non esisteva, si chiamava ancora radiotecnica) perche' la carta non faceva tempo ad essere stampata che era vecchia. I redattori italiani erano poi sempre indietro come informazioni rispetto a quelli esteri perche l'industria radiotecnica era stata piu' volte sabotata dalla poLLitica. Allora cercavano di anticipare parlando delle cose come il cinescopio banana (rotante) che non venne mai messo in servizio.
Altra cosa che noterete e che fino agli anni 80 o 90 ogni anno era praticamente una conquista in fatto di qualità e di prestazioni. Quasi ogni anno esisteva un'eccellenza, una miglioria. Ogni cinque anni circa piombava sul mercato qualcosa che sebbene non si potesse definire rivoluzionario era comunque un passo in avanti come ad esempio l'introduzione del colore piuttosto che cinescopio più performante DI TANTO o di un supporto per i dati megagalattico.
Nei decenni successivi al 1985 la spinta propulsiva scende un po' perché è inutile fare di più e un po' perché come è successo in molti campi, ad esempio nella fotografia, le aziende hanno scoperto che al pubblico che non era piu'  cliente ma diveniva consumatore le innovazioni non interessavano.
Erano molto più attratti dagli adesivi appiccicati sopra. È una costante, se ci pensate bene, e anche i computer hanno attaccato sul contenitore una serie di inutili adesivi molto luccicanti che non vengono rimossi all'acquisto neppure se si trovano di fianco al pad  dei portatili dove danno un fastidio bestia grattuggiando i palmi. Perché la cosa più importante è l'adesivo con scritto un numero di megapixel o cose del genere inutili.
Dopo difficili conquiste quando il mercato è divenuto stabile sono arrivati i venditori di acqua fresca.
Era importante parlare di watt, di pixel, di Hdqualcosa, led, Hz, smart…. Ma se l'immagine e' buona o meno e divenuto meno importante del'adesivo, della sigla.
Oggi ci sono televisori che dichiarano 600Hz. Peccato che per un film servano 24Hz, non uno in piu'. Quindi ci sono 576 errori ogni 600? In pratica un tv che fa schifo al 96%.

Per vedere l'epopea della cosa andiamo per ordine e partiremo dal 1926.

martedì, aprile 05, 2016

50 sfumature di noia




questo e' l'attore di 50 sumature di noia che misteriosiamente non e' stato preso: GomBloDDo!!!!

 
Certe volte guardo film che non mi interessano particolarmente ma che hanno suscitato molto la psiche e la gente. Alcune volte e' una piacevole sorpresa come Harry Potter ma Alcune volte e' sfrntumazione di zebedei' come la grande bellezza.

Cosi' ho visto 50 sfumature di grigio.
Una storia che non sta' insieme

Partiamo da Anastasia: piu' che una ragazzina è un cliché.
gnocca,
imbranata
sfigata
povera.
Quasi una demente e infatti studia lettere.


Un giorno Anastasia va a intervistare un supermagnate, Mister Grey (gioco di parole superfigo, non trovate?), spacciandosi per l'amica malata.
Anziche venir cacciata giunge al cospetto del mega supr riccone. La sicurezza aziendale nella supercorporation?
Mistero!

Che e' superfigo megaricco lo capite dalle segretarie strafighe messe giu da pista (minigonne e assetto corsa completo) che potrebbero far sbavare anche un cieco. Riprenderebbe a vedere.

Soffermiamoci sul Grey.
Uno che non solo e' partito da ZERO facendosi la gavettona ed e' riuscito a tirar su non solo un'azienda di telecomunicazioni che macina in un settore ipercompetitivo ma anche possiede consociate di vario tipo.
Il suo aspetto e' quello di un quasi 30nne atletico ben allenato.
Non uno che ha passato la sua vita fino alle 3 di notte in ufficio per 40 anni per riuscire a far muovere qualcosa ma uno che sembra non aver mai lavorato 10 minuti in vita sua.
L'aspetto che dovrebbe avere e' quello di un 60nne stempiato con la pancetta e invece e' un giovane manzo.
Anziche' marchionne (uno che comunque non ha tirato su niente da zero) abbiamo un modello di CK. Hei e' un modello di CK! Hanno sbagliato l'attore:Rick Moranis ha rifiutato la parte, George Gaynes e' morto allora hanno preso un manzo qualsiasi perche' costava meno o si e' lasciato scopare dal produttore.

Entra anastasia lei è vestita di merda lo vede e sogna di avere un matrimonio con 12 ancelle 4 figli 8 nipoti eccetera con il ricco manzo dall'aspetto di un modello Armani (si, non era monomarca)
lui la osserva sbigottito e “Sta bene, signorina?”.
No, stava facendo un film nel film.


Cavolo! E' normale quando capita che un riccone anziche' sembrare bill gates o George Soros sembra uscito dalle copertine di vogue e ha pure dai modi misteriosi (alle sfigate piace violenza e mistero) una vada fuori di cotenna e se e debole come una mozzarella fa quello che fa una persona stupida: beve superalcolici.

Anastasia decide di chiamare Mister Grey, mentre ubriaca come una ciliegia è in fila al cesso.
Lui crakka in 7 secondi netti il telefono che probabilmente gestisce dimostrando che snowden non e' mai successo e la sicurezza della rete di Grey fa cagare. Per la seconda volta. E poi a lui Kevin David Mitnick fa una pippa.

Lui arriva a velocita' luce, il traffico non e' un problema per il supermodello, e Anastasia vomita su entrambi.

Cosi' puzzando di vomito lui la porta a casa e la spoglia e gli dorme accanto.


Anastasia scopre che a Mister Grey piace fare il dominatore dell'universo con una particolare tendenza al fai da te' bricoman-omosessuale.
Anastasia ci informa che è vergine santa e con tendenza alla eterosessualita' piu' banale.

Interessante e' la frase cardine: “Io non faccio l’amore. IO. SCOPO FORTE“.
Se ha bisogno di tutti quegli ammenicoli non scopa forte. Scopa poco e cincischia forte.
Inoltre da mia esperienza con le donne, immagino simile con gli uomini, chi dichiara grandi cose poi non ha molta idea: vieni qui Anastasia che ti faccio provare hurra' (1987)

Gray suona anche il piano. BENE, non la ciofega che impari con la lezioncina settimanale presa quell'anno dei tuoi 11. Suona come uno che ci ha speso tempo. Quale tempo?

Mister Grey e Anastasia, discutono di fisting vaginali e anali e corde. Si e' informata su internette ma siccome e' rimbambita, wikipedia questa sconosciuta, dopo lunga e profonda ricerca in internet chiede cos’è il dilatatore anale.
Aspetta: hai trovato tutti quei termini da pervertiti che contemplano pure l'attrezzo in questione e non sai cos'e'? Serve ad aprirti il buco del C.... e renderlo piu' comodo.

Il manzo dimostra anche di portare un elicottero di notte in piena notte all'interno di una citta': una cosina che non impari in 10 minuti alla scuola radioelettra ma devi essere uno abbastanza cazzuto con migliaia di ore di volo: quando le ha fatte se stava creando una megasocieta'?
Grey dimostra anche di essere un mega del volo a vela: le manovre acrobatiche queste banalita'. Costui Harmon Rabb se lo magna.
Ma non aveva creato un'azienda mega?

Non e' che magari quest'azienda e' del paparino e la gestisce ancora quest'ultimo mentre il manzo e' li a grattarsi lo scroto?
Perche solo cosi' si giustificherebbe un manzo di 30anni che passa il tempo, gli anni, in palestra, alla scuola di elicotteri, a quella di alianti, al conservatorio, a legare cotechini...


Qualche scena di sesso e un paio di regali degni di Soros (ma piu' figo e giovane) dopodiche' anastasia capisce che di diventare un cotechino appeso e frustato non e' il massimo della vita e decide che forse la vita della troia succube di un malato mentale non e' il massimo.

Si, il giovane manzo figlio di papa' e' malato e da internare:

1. Tendenza a conformarsi a procedure, abitudini o regole in modo eccessivo e non flessibile stile Sheldon Cooper e contratti relativi

2. Occorrenza di pensieri o comportamenti ripetitivi come la necessita' di ripercorrere gli stessi schemi con tutte le donne

3. Costante perfezionismo

Eggia'

La “personalità ossessiva compulsiva” manifesta un senso di ansia quando le procedure vengono alterate o gli standard tendenti al perfezionismo non sono soddisfatti.
Lei non si adegua e lui per placare l'ansia la frusta forte. Altro che scopare.

Atteggiamento generale di inflessibilità di giudizio, desiderio di ordine e fedeltà alla routine, inquietudine eccessiva in situazioni che il soggetto percepisce come non prevedibili.Ci calza, no?

Un tratto caratteristico osservabile è il perfezionismo.

Queste persone mostrano a volte notevoli difficoltà a distinguere a prima vista i livelli diversi di importanza delle questioni, cioè a limitare la preoccupazione per i dettagli rispetto agli aspetti essenziali. 
la trama del film,no?
 
 Gli standard elevati che essi chiedono agli altri in tutti gli ambiti possono creare significativi problemi alla vita di relazione.


Quindi
o stiamo parlando di un giovane manzo che non ha mai lavorato un giorno della sua vita con un papa' miliardario e disturbi mentali forti che lo rendono simile a Sheldon Cooper.

O stiamo parlando di un vecchio di 80anni che non sa volare e siccome non si alza piu' frusta forte e ovviamente con problemi mentali che lo fanno assomigliare ad una macchietta.

E' piu' credibile la seconda.

Probabilmente anastasia e' andata a letto con il 90nne riccone che ha fornito diversi regali: dopotutto ricco e vecchio il danaro ha un peso diverso, no?
Per evitare di fare la figura da troia ha raccontato alle amiche un castello di carte incredibile.
Aggiungeva sempre pezzi cercando di essere figa.
 
Il pianoforte era suonato da una giovane e graziosa diplomata.
L'elicottero esisteva ma era pilotato da un pilota.
Il parco auto era esistente ma molto meno cool di come lo vuole una sfigata. Dopotutto anche zio Bill gira anche con una focus e molti ricconi che conosco non disdegnano la panda e simili.

Alla fine lei lascia il 90enne perche' non riesce a trapanarla e lo molla

Cosi' quello che racconta il film e' quello che racconta alle amiche ma noi sappiamo che lei e' una 21enne pallista.
E poi le sfumature di grigio sono 254 dove lo 0 e' nero e 255 e' il bianco.

Dicono che ci sara' il seguito:
Dopo aver scampato alla morte due anni dopo il 90enne la richiama e prova a trapanarla nuovamente e non ci riuscira'. Lei lo mollera' ancora.

lunedì, aprile 04, 2016

passaporto




Il nostro poderoso stato sta marciando filato verso nuove avventure.

Dopo l'introduzione della PEC (posta: ennesima castroneria) quella cosa per cui chi prendono per il culo in mezzo mondo, anche la polizia vuole rendersi partecipe di qualcosa per la quale ci indicano con il dito ridendo, e lo fa usando un “nuovo mezzo”: il compiutero.

Non sia mai che la cultura si diffonda in Italia ma è importante invece fare delle affermazioni come “pure io ci ho il compiutero” per mostrare quanto si è alla moda di 20 anni fa.

Dovendo fare passaporto mi informo su quello che è necessario portare.

Faccio una premessa: l'ultima volta per evitare quello che succedeva nella mia città, ovvero dalle due alle quattro ore di coda, sono andato alla questura di una città a più di 40 km di distanza dove non solo la coda è stata di 10 minuti ma la consegna il passaporto prevista nella mia città nell'arco di due mesi è stata meno di tre settimane. Ho sostituito il tempo all'interno di un angusto e dispotico ufficio con un giro sul lungolago.

Nel guardare le varie cose scopro che è possibile prenotare la visita, cosa molto utile, penso.

Mi registro al servizio e questo mi dà per il giorno corrente 60 posti liberi ma non mi dà la possibilità di prenotare. 
Scorrendo la disponibilità, mostrata per settimane, è nulla per le prossime otto settimane. Non vado oltre perché è ovvio che non può essere altro che un malfunzionamento del sistema.

Scarico i moduli da presentare, li compilo e li firmo.

vado a fare la caccia degli idioti ovvero i bolli e versamenti.
Infatti quando lo stato di chiede 130 euro è per lui difficile chiederti 130 euro.
Troppo facile.
Deve complicate le cose.
Chiede sempre di dare un bollo di oltre 70 euro e un versamento con bollettino postale della restante cifra.

È specificato bene sul sito della polizia che è meglio che il bollettino non sia un bollettino generico che può fare da casa tranquillamente ma dev'essere quello prestampato.
Dopodiché vai in posta e scopri che il fantomatico bollettino prestampato assolutamente necessario è finito da ben una settimana perché anche in posta la pianificazione è una cosa tremenda.
È impossibile ordinare un bollettino che stai determinando prima che esso termini ma solo una volta che anche l'ultimo foglietto e' sparito completamente dalla circolazione.

Al di là dell'assurdità di chiederti di pagare presso DUE entità diverse da una TERZA dalla quale stai chiedendo un servizio c'è da chiedersi perché devo pagare in due tranches recandomi in tre posti.

Prossima versione? Pagare in posta, un bollo, un F24, obolo all'aci e infine una donazione alla chiesa della concordia? Poi chiedere una vista del malloppo ad un notaio?

Sarebbe così difficile mettere un maledetto normalissimo bancomat presso la questura? 
Perché poi i bolli, per esempio, non possono essere acquistati se non in contanti.
Lo stato più volte ha messo delimitazioni folli per evitare l'uso dei contanti. Poi li vuole.
Un anno mi sono dovuto trovare nell'impossibilità matematica di pagare dei bolli (auto). Non è che giro con 800 euro cash. Per fortuna la regione adesso permette pagamento col bancomat per il bollo auto. Mi chiedo cosa faccia chi possiede un'auto come la camaro che costa come una costosa fiat 500 ma ha il bollo che compete a un A380.
Visto che supera la soglia andra' con una valigetta? No, non puo': e' vietato dalla legge pagare il bollo in contanti per il camarozzo. Poi si chiedono perche le auto si immatricolano in DE con gran felicita' della Merkel. E' la merkel cattiva che si prende la tasse sulle auto di lusso!

Comunque sia immagino un povero padre di famiglia con un paio di figlioli che debba fare la bellezza di quattro passaporti e deve andare dal tabacchino con una mazza di euro che è quasi la metà del massimo concesso in Italia. Se poi la famiglia e allargata perché magari due coppie con figli e una zia vogliono andare in vacanza andare a pagare bolli per il passaporto: diventa illegale pagarli tutti assieme. Bisogna entrare e uscire dal tabacchino 2 volte? Chiedere in permesso?


Comunque sia dopo queste assurdità sui pagamenti che ci ricordano che l'italiano è sempre idiota a non lamentarsi di queste follie mi reco in questura dando per scontato il fatto che dovrò sorbirmi una bella coda.

Arrivo dove si trova il classico macinino che distribuisce i numeri. Sopra la chiocciola appiccicato piegato e lurido come se avesse visto la guerra un foglio a4 stampato in grande avvisa del fatto che chi ha preso la prenotazione non abbisogna del numerino.
Prendo il mio numerino e con la morosa aspetto il mio turno che giungerà, lentamente, dopo circa mezz'ora.

Giungiamo allo sportello il quale ci chiede la prenotazione.
La prenotazione è obbligatoria.
Questo non è scritto da nessuna parte.
Inoltre la stessa può essere presa solo unicamente all'interno di una zona che guarda caso è una delle più incasinate d'Italia. 
Non posso piu' andare in luoghi meno rintronati.


Quando facciamo notare che la prenotazione sarebbe stata ad oltre due mesi ci hanno detto che era perfettamente normale perché loro più di 100 passaporti al giorno, a questo punto 60 visto quello che diceva sistema per errore, non fanno.
Peccato che la mia città è una delle più grosse della zona e 60 o 100 passaporti al giorno sono l'equivalente del nulla. Vorrò vedere cosa succede anziché a meta' marzo magari a maggio o giugno.
Vengo inoltre sapere che la prenotazione è valida per la singola persona.
Anche ammettendo che avessi fatto la prenotazione fra due mesi ne avrei presa una sola. Perché prendere due prenotazioni per due persone visto che non e' esplicitato?

Provate inoltre immaginare una famiglia di quattro persone, non una cosa particolarmente rara quindi. La prenotazione per quattro persone più vicina, guardata una volta tornati a casa, ci sarebbe stata, per molte prefetture, solo superato l'arco dei tre mesi.
TRE MESI solo per accettare la lavorazione.

Ma anche per una coppia come noi la prenotazione dopo due mesi aveva qualcosa di ridicolo perché la prima prenotazione sarebbe stata alle 10 e la seconda alle 15. In pratica un buon modo per aumentare l'inquinamento.

Immagino la famosa famigliola che dopo aver aspettato tre mesi e andati a caccia del tutto il necessario debba presentarsi la mattina presto dotati di seggiola e contenitore per bevande cibo. In pratica è necessario un bel picnic al commissariato. Colazione al sacco in questura ascoltando der kommissar?
Pataflummen!
Ma forse è possibile prendere delle prenotazioni consecutive con un arco temporale di sei mesi.
Stiamo parlando del passaporto o stiamo parlando della costruzione di un grattacielo?
L'empire state building ha completato la struttura in meno tempo (23 settimane). Ed era il 1930.

Ovviamente dopo aver per passato mesi ad aspettare che il Papa potesse ricevere è necessario aspettare del tempo perché il passaporto venga fatto. E questo necessita di circa tre settimane stando ad frontend scipito.

Ovviamente ho fatto notare che la cosa era assurda e visto che non uscivano a ottemperare alle richieste sarebbe stato forse utile incrementare le persone addette.
L'impiegata, quasi scandalizzata mi ha spiegato che non era possibile incrementare il personale “così semplicemente” come avevo accennato.
E poi ha aggiunto il carico da 90: ma loro hanno una zona vasta da operare.

Ecco questo è il determinante: sai già che hai una zona vasta, ti dovresti attrezzare. Non è una sorpresa, non è che non sa che cosa stai andando fare.
Invece e' colpa degli “altri” ovvero la zona.


Io sono una persona abbastanza comprensiva e capisco che la povera impiegata idiota che è a battere sulla tastiera possa non avere l'idea generale o la cultura per poterlo fare e quindi non le infilo una scarpa in bocca percuotendola poi con il distributore dei numerini come la mia pancia vorrebbe che io facessi.
Però capisco perfettamente quando ci sono persone che danno fuori di melone in situazioni analoghe perché chi ha gestito a livello provinciale questa situazione assolutamente fuori controllo meriterebbe non solo di essere licenziato ma anche di finire in galera perché causa danni all'intera comunita': minor competitività e una minore qualità della vita.

Ancora una volta l'uso dei computer avviene da persone ignoranti che non hanno un'idea precisa di quello che permette lo strumento.
Poi il popolino pensa che i computer voglia dire complicazione ma in realtà essendo una leva fantastica non fa altro che moltiplicare i problemi che esistono già come puo con altrettanta facilita' risolverli se non e' in mano a degli stolti.

Per un qualsiasi servizio ad uno sportello come può essere ad esempio un negozio sapere con un orizzonte temporale di un mese o due che le richieste sono sostanzialmente il doppio di quelle che sia in grado di far funzionare oppure il fatto di sapere con certezza quali giorni della settimana sono più richiesti è un grandissimo vantaggio perché permette di pianificare veramente bene l'attività e dare il tempo di gestire la cosa.

I giorni sono diversi?
Giammai!
Vien da chiedersi perche' allora non lavorino anche la domenica e a natale.

Invece delle persone ignoranti messe per sbaglio nel posto di potere, come se potere non fosse la faccia nascosta della parola responsabilità, decidono tavolino che tutti i giorni sono uguali, non esistono le stagioni, non esiste una richiesta ma esiste semplicemente il fatto che loro hanno deciso.

Decidono che il prodotto da 130 euro che vendono e che è obbligatorio per la loro stessa definizione che si chiama legge non debba essere fornito se non nelle quantità da loro designate. Se poi questo come nel mio caso, modifica alla mia vita in quanto non potrò tecnicamente fare quello che ho in mente e dovrò probabilmente rimandare di un anno una certa operazione a loro non interessa.
Per loro nella mia zona solo 60 persone al giorno potranno andare all'estero entro tre mesi.

Del resto è sempre la stessa storia che si chiama uno stato padrone anziché uno stato al servizio dei cittadini che lo compongono. A questo punto un monarca è decisamente meglio così almeno sappiamo chi dar la colpa.

Fino a quando saremo un paese che premia i peggiori idioti avremo una grama vita da idioti.
Ma forse va bene cosi': al 90% degli itagliani piace essere dominati.
Sono degli sfigati sessuali.

Io mi chiedo anche ai signori che fanno parte delle istituzioni importanti come la polizia: ma se volete evitare di essere considerati come sappiamo non sarebbe ora di darsi una svegliata?

mercoledì, marzo 30, 2016

Win10, chimelofafare...

Vorrei parlarvi del perche' trovo inutile, almeno per un utente consumer, usare windows utilizzando la storia dei miei pc. 

Non uso quella di alcuni clienti, o quella di sentito dire perche' ho la piena consapevolezza delle mie scelte e le motivazioni che mi hanno spinto a dire che a parte l'AD windows oggi e' la cosa piu' inutile dell'universo.
E forse lo e' sempre stato.

Ho sempre pensato al SO dei pc a qualcosa che deve funzionare e basta. Qualcosa di semplice che non mi mettesse i bastoni fra le ruote e fosse stabile come un firmware, quelli d'epoca in cui nessuno pensava che potessero essere aggiornati e quindi erano a prova di bomba.
Forse mi sono abituato al SO integrato nel 1541 in rom. Era li, andava e non rompeva.


Partiamo dal fatto che i miei pc hanno sempre avuto un'infinita' di OS. Spesso avevano boot multipli ed in un caso quadruplo.
Fino ad una certa data il mio SO principale e' stato DR-dos con deskview e/o GEM.
La scelta era facile: l'interfaccia facile ed immediata, il multitasking e l'unico SO fattibile (ci ricordiamo, vero, cosa era MS-dos 3 poi 4 o il costo di SCO?).


Poi arrivo' OS/2 2.0. FANTASCIENZA
Nessuno pensava che non fosse il nuovo re. 
Ancora oggi non penso che esista un SO migliore. Facile, semplice, immediato e veloce.
Lo usai per anni diciamo dal 94 al 2002 circa.
In tempi che l'utente MS passava il tempo a formattare e trovare “il modo per farlo andare” io avevo trovato il modo di usare il pc per fare quello che volevo.
Formattare per me voleva dire “ho cambiato il pc”
Presentation manager era quello che dovrebbe essere un'interfaccia e insieme ad alcune cose di motif dovrebbe essere il riferimento di chi fa un'interfaccia per desktop.


Nei primi del 2003 comprai una workstation portatile ACER e siccome il programma di compatibilita' era per WIN installai XP. Era il mio primo approccio personale con il mondo MS.

Le varie versioni di 
95 (95sfiga, 95OStRega che bidone e 95Urca Superpippa Biversion) 
e win 98 (98sfiga, 98Sfiga Ennanced, e 98 Medda Edition) 
impestavano i luoghi di lavoro.
Posti dove passavo il tempo piu' a smanettare che a lavorare per evitare che in momenti di pressione quando arrivava il lavoro si facesse la classica figura di M tipica delle aziende di serie B (il copuitero non vaaaa).

Allora ricominciai ad avere anche sul mio PC le fantastiche feature MS:
schermate di blocco,
menu' nascosti,
driver che non driverano,
licenze che svaniscono,
crapware,
dimensione del SO degne di un top500.org
impostazioni da iniziati...

Adesso anche gli amanti della necrofilia spero abbiano capito che XP e' stato uno dei peggiori SO del pianeta?
Ho sentito gente che lo rimpiange!
Pazzi.
L'unico suo fatto positivo e' stata la durata sul mercato che ha permesso la sistemazione dei bug piu' grossi nei primi 6 o 7 anni ma anche una stabilita' dei driver di aziende come i cinesoni che finalmente dopo 10 anni hanno scoperto che se funziona il driver sul loro pc crackkato con account demo e lingua cinese non vuol dire che funzioni sul mio.


Dopo circa 10 anni di questo divertimento avevo abbandonato gli altri SO. Ero dovuto diventare esperto di XP. Grandi perdite di tempo. Bill dovrebbe rifondermi migliaia di euri.

Quando dovetti montare 2 nuovi pc (e avendo pagato le licenze!) le misi sotto Xtreme Puttanaton triversionpack (la versione che avrebbe dovuto essere nel 1999 ma usci un paio di millenni dopo.).
Erano macchine vecchie e di recupero.
Il primo PC era collegato al VPR e la seconda macchina era una specie di server.
La prima frezzava di bestia e spesso si impastava a meta' film per secondi interi spesso suicidandosi.

La seconda era stato problematico il solo install. Dell aveva pensato di chiamare 2 pc con lo stesso nome e anche con il seriale si scaricavano driver errati.

Perche con XP e' necessario andare a caccia di driver.

Inutile dire che con modiche 3 ore fra siti vari e' facile facile trovare i driver, no?
Comunque sia era in wifi: il grande spauracchio dei driver cinokorean.
Perche' una cosa e' guardare facebokko e poi spegnere ma se sta acceso piu' di 5 ore e' un casotto.

Comunque su di un sito in cinese dopo ore a capire cosa fosse e ore a capire che azz dicevano le scritte in cinese... avevo trovato un driver che andava.... Abbastanza.

Dopo un anno sul “server” l'HDD mori'. Io stupidamente non avevo salvato i driver forse immaginando che sui siti dei produttori mettessero a posto le cose.

Nuovo giro in giostra con i cinodriver. Dell e' cosi' graziosa con i “pro” quanto muta con i consumer. Idem con le skede di rete WiFi (cambiate 3 ma con gli stessi fXttuti risultati).

Nel frattempo dopo un LinuxMCE e ubuntu, xubuntu il VPR non frezzava piu' e appariva con una saldatura sulla mainboard il sourround, una cosa sconosciuta a XP.
In 10 minuti si installa e non devi andare a caccia di driver. E oggettivamente non frezzando e avendo l'audio multicanale e' un altro pianeta.

Altro anno o due a anche il “server frankestin” dopo una morte di un secondo HDD e una distruzione della FAT (si lo so...) da parte del pessimo XP (ma NTFS non dovrebbe essere giornalato?) l'idea della caccia mi intristiva e allora passava a linux mint. 10 minuti. Ho detto tutto.
Come bonus pack la wifi stava su mesi interi contro qualche giorno.

Mint guadagnava poi anche il VPR definitivamente anche con una nuova MB.

Cambiano i PC e la workstation comincia ad essere un po terrificante: i 9Kg del P4 3GHz erano un po anacronistici e recupero un vecchio coso che cosa con vista.
Vista su tal celertont con 2GB non gira neppure a bastonate.
Classico acquisto da supermercato. Manca la parola subwooferon e il cartellino 1650W e siamo a posto. 15 minuti solo per accendersi e smettere di rompere al povero HDD da 4000giri.
Nonostante il regalo a Bill sbatto su un bel mint. Prende vita e funziona per anni.

Cosi' ho un fisso con WIN7 molto carrozzato (PHII), un portatile “sfigaton” celertont con mint, un server nuovo con mint, un vpr entrambi con varie AMD da 10W circa. Ho regalato 500E a zio Bill.

Compro una nuova workstation moderna con I5 e FirePro. Fighissssima e usata.
Win 7 frezza, un driver errato suppongo e me ne sbatto. Tanto devo partire da zero.

Carico W10usb pulito da MS.com e dopo un supersbatti meta' della roba non funziona ancora.
Solo forzandolo vede la scheda grafica.
Il sito del produttore non si fila win10. Come se non esistesse.
Ok, del lettore d'impronta non me ne puo' fregar di meno ma l'SD... cavolo.
Poi mi installa la Xbox. DI SERIE! NON ELIMINABILE!
Ancora e' installato e cerca di vendersi l'FTP di microsoft (cloud tuBBo megafigo...) come del resto ruzza forte sulla vendita dell'oramai inusabile MS-office.
Ok il SO deve venderti il software che altrimenti non compreresti col nome trendy.
CLOUD=MONNEZZA. Come bio, green, eco.

Il menu “start” sembra uscito dalla lavatrice o forse dalle stampanti. Non certo da un pc.

Il menu contiene riferimenti gioiosi su 11 idioti che rincorrono una palla e che una sconosciuta e' mamma.
Merda, stavo cercando l'editor.
Sflicchera il tempo di roma
stavo cercando l'editor.
Comprati il cloud (che e'? se magna?)
stavo cercando l'editor.
Che bello l'office da 500E!
stavo cercando l'editor.
Nuove partite su razolcrushfantasy!
stavo cercando l'editor.
DOVE MERDA SI TROVA un BANALE E FOTTTTTTTTT notepad?


Cioe' su di una WORKSTATION con windows PROFECCCSSSIONAL (mica game core turbo sampung megapixel tuBBo watti!) mi metti Xbox (non removibile) candy crush e altre decine di CAGATE?

DECINE!

Se voglio giocare a doom sono azzi miei ma immaginiamo che io sia ad una riunione SERIA e viene fuori il tasto (animato, mi raccomendo!) di GIOCHI sul VPR...
Scherziamo?

Il prossimo passo cos'e': fare 100 punti esperienza con Enemy Territory per attivare la fatturazione?
Meta' delle cose ti chiedono qualche tipo di registrazione.
Le finestre sembrano quelle tipiche degli anni 80 pre SAA di IBM: finestra intera con roba sparsa per occupare tutto lo spazio.
Non si possono affiancare: sono ENORMI. Il designer della GUI si chiamava jarjarbins?

Chiede di lavare tutti i tuoi dati, posizione, dimensione di mutande e mandarli a Redmont.
Anche no, grazie.

Lo store fa cagare: i programmi provati sono tutti in versione ridotta (sfigaversion?): gireranno anche sui cellulari ma non hanno le caratteristiche degne di un utente avanzato ovvero professionale.
Chiamiamolo bimboM store.
E' piu' coerente!


Torniamo a caccia di programmi.Vai su mozilla, sun, …

L'affare possiede un lettore di smart card e dopo vari smadonnamenti (ormai siamo ben oltre le 10 ore perse) installo il “beato dallo stato” infomerd per accedere ai siti. NON E' COMPATIBILE CON LA MIA CONFIG.
Certo, smanettando un paio d'ore lo faccio andare.
Ma perche' dovrei?
perche' dovrei?
Sono pazzo?


Ho deciso di installare linux mint: 10 minuti, vede piu' roba, NON MI INSTALLA IL CRAPWARE XBOX.
Lo store e' pieno di roba seria e anche gratuita: CAD, Sniffer, pingher, editor... E molti programmi che uso abitualmente sono gia' installati. Anzi provero' krita.
Funziona anche infomerd (dal sito stolto pero': per lo stato lo store non esiste). E le stolte CMS (che cambiano nome e versione a seconda delle decine di enti).

Perche' se ho voglia di giocare posso decidere ma che su un PC dichiaratamente PRO (win10 PRO sta per PROblematico?) se non ho obblighi metto linux mint che e' ormai divenuta la mia distro di riferimento: una elegante via di mezzo fra il mac e la SAA (ovvero win7) senza il monotasto e la barra menu' sciancata del MAC e le menate di win.


La domanda e' se si esclude la storia del AD di WinServer, carina ma se ci pensiamo replicabile facile, cosa serve windows oltre che per giocare?
Oltretutto il mondo vuole muoversi ad usare mezzi che non sono amici di AD: tutte le pubblicita' di soft di contabilita' pestano il tasto sulla funzionalita' con android e IOS.

E non mi venite a parlare di autocaddo photoshoppo &c, il piu' grande successo di software di grafica ha 14 milioni di installazioni attive. Con 200 milioni di portatili e 100 milioni di fissi all'anno venduti (durata media aziendale 5 anni, per i privati arriviamo quasi al doppio) capite che e' un programma sconosciuto al 99,8% delle macchine.
E poi parliamoci chiaro: mettereste 2000$ di soft su di un pc da 299$ con omaggio 3 salami ed un monopattino?

L'unico limite sono i programmi di contabilita' (per i neo proto fighetti ERP) ma ormai molti sono multi client per via dei miliardi di pezzi fra PAD&c.

So che il limite di win 10 e' essere la versione ripulita di win8 ma, per favore, essere compatibile con un cellulare e' bello ma non indispensabile se il programma poi fa cagare.

Capisco la filosofia di IOS: limiti in cambio di semplicita'. Pero' se abbracciamo la filosofia per il desktop, e ci puo' stare, non dobbiamo dimenticare che per un PC forse lo schermo e' un tantinello piu' grande. Abbiamo il mouse, perche sui pad e sugli androidi vogliono risparmiare soldoni (P910 con UIQ e' un esempio serio di cosa si puo' fare), e abbiamo processori in grado di altre prestazioni visto che ciucciano 150W anziche' 4W

Inoltre non tutti, io per primo, amano vedere i videogame in prima battuta. Non odio i giochi ma se devo lavorare non li voglio in primo piano.
Cosi' come non voglio in primo piano tutti quei riquadri che sfregugliano cercando di attirare la mia attenzione.
Distraente oltre che pacchiano. Il prossimo passo? Un riquadro di porn nel menu' per invitarti a cliccare su una cosa a tre?
Certo continum o come si chiama e' bello ma inutile se deve gambizzare qualcosa.

Ad un utente che non necessita un particolare soft che per motivi suoi esiste solo in quell'ambito consiglio di fuggire lontano.
Da molti anni ormai esistono scelte che vanno dall'interessante di mint odierno al notevole di OS/2 che fu.

Da sempre la domanda e': se non fosse per il preinstall windows venderebbe?
La mia risposta dal 1994 e' NO.

Perche' scegliere MS-DOS invece di OS/2 2.0 era un suicidio da lemming se si aveva un po di RAM.
8 bit ricompilati a 16 o 32bit OOP?
Eppure comprarono carrettate di ms dos per decenni ancora. Roba che fino al 2002 aveva problemi anche con il driver del mouse.
Al confronto quella vaccate che sono i cromebook appaiono geniali: sono a 32bit, hanno una gran durata di batteria e non rompono il cavolo con settaggi wudu'.

Infatti stanno scalando il mercato. In passato ho affermato che sarebero stati il futuro per i “giovani” quelli cioe' meno avezzi alla tecnologia: la usano ma si rifiutano di comprenderla, sono occupati a parlare di marchi, megapiCSel, vatti, subifufer.
Cambiando spesso l'apparecchio deve costare poco. Il costo di licenza e' d'intralcio. Il goal e' trovarselo installato e pronto per facebook.
Da quando ne ho parlato la quntita dei cromebook, che sono un'erosione dei tablet a spese di un PC, sono passati da un 3% ad un 7%. Se avranno successo si vedra' quando supereranno il 10%.
Per i bimboM il cromebook e' la soluzione. Potrebbe arrivare a superare il 20% dei portatili una volta aggiunte un paio di feature.

Il declino della produzione dei contenuti la si vede bene con il calo dei fissi ormai al al lumicino e sappiamo tutti che molti lavori o li fai con un fisso o stai wastando il tuo tempo. Monitor da 25” con colori a posto o dischi veloci e grossi non fanno parte del pianeta portatile. Qualche worksation dal costo improponibile puo' avvicinarsi ma se guadiamo il listini i 3.000E rappresentano un inizio.

Perche scegliere oggi W10 che vuol essere un cromebook di lusso con tasti rotanti sbarluccichi??

Datemi un motivo.



PS
Non chiamamole app, sa di quegli sfigati che nel 1985 facevano i fighetti differenziando i programmi di sistema dalle applicazioni menandosela. Poi magari non sapevano neppure installare un floppy. Gli stessi millantavano il possesso di un profile da 5MB sventolando la rivista applicando. Poi scoprivi che non avevano neppure il computer.






lunedì, marzo 21, 2016

stop trivelle?



In questa foto vediamo molto bene la richiesta di una società multinazionale che si chiama Greenpeace nel fermare delle trivellazioni che servono per recuperare il petrolio necessario alla costruzione del gommone che funziona a petrolio e che trascina una scritta galleggiante fatta in petrolio.
Usare una barca a remi o eolica era troppo difficile:
è assolutamente necessario utilizzare un motore che funziona petrolio per protestare contro l'estrazione del petrolio.
Forse per far parte di Greenpeace bisogna essere stupidi.

Il prossimo passo?
Organizzeranno una gara di abbuffata di bomboloni fritti alla crema per protestare contro l'obesita'?


Ma vediamo che cosa dicono ufficialmente i tonti.
I tonti infatti hanno praticamente fatto una raccolta di quello che dicono le voci di popolo che loro seguono molto da vicino perché il loro significato di stare in vita non è fare del bene all'ambiente ma bensì continuare a replicare delle voci di corridoio che piacciono tanto la popolazione ma che con l'ambiente centrano relativamente poco. Partiamo con questa raccolta che e' la stessa dei grillini, sindacati ecc.



Quando parliamo di trivelle offshore, nessuno può escludere un incidente.


In realtà quando parliamo di trivelle un incidente sempre possibile non vedo perché porre l'accento sul fatto che siano offshore. Molte attività umane hanno la possibilità di incontrare degli incidenti che siano dighe, turbine o estrazioni petrolifere l'incidente è sempre in agguato. Lo sa bene la multinazionale Greenpeace che fa grande uso di idrocarburi per la propria attività richiedendo quindi una grande quantità di trivellazioni.

un disastro petrolifero causerebbe danni gravissimi e irreversibili. 

Esatto, e per questo che il petrolio che è necessario per fare le manifestazioni, spostandosi magari in in automobile o in aereo, lo andiamo ad estrarre in paesi del terzo mondo dove non ce ne frega un cavolo che causi danni gravissimi e irreversibili.

non e' che se non lo estraiamo in italia non lo estraiamo. Andiamo magari in zone come l'artico. Ci sono infatti progetti di piattaforme sommerse sotto al pack. Oppure dove ci sono foreste incontaminate. Altro che la protezione della broda dell'adriatico.



Per estrarre poche gocce di petrolio di scarsa qualità, si mettono in pericolo le nostre coste, la fauna, il turismo, la pesca sostenibile.

 Visto che sono poche gocce il pericolo sarà meno drammatico di altri posti dove le gocce invece sono tante. Oltretutto la fauna ne avrà sicuramente a male ma mi dispiace il turismo non esiste in quei luoghi.
La pesca è quella cosa che spesso volentieri mettete in dubbio visto che è sostanzialmente, come detto più volte dai verdosky, un furto alla natura.

Oltetutto si estrarrebbe principalmente METANO. Ma vabbe' pareliamo sempre di verdosky, quelli che pensano che di notte vadano i pannelli solari.


Le prime vittime innocenti potrebbero essere delfini, capodogli, tartarughe, gabbiani e i pesci che popolano i nostri mari. Difendili! 

Già, difendiamo i pesci.
Poi difendiamo la pesca come appena avete detto.
O difendiamo la pesca, o difendiamo i pesci. Le prime vittime innocenti in realtà come tartarughe gabbiani eccetera sono decimati da tutta una serie di schifezze che noi GIA ORA mettiamo nel mare.
E in quel tratto di mare io di capodogli sinceramente non ne ho mai visti ne ne ho mai sentito parlare. Non dico che non ce ne siano ma sicuramente non e' l'areale del capodoglio o della foca. Piu' probabile del tonno, il crampo (che non e' un pesce), jellyfish, pesci volanti...



Il 17 aprile puoi scegliere: lasciare che i nostri mari diventino un far west di petrolieri, 


I petrolieri cattivi quelli che fanno parte delle multinazionali cattive che fanno le cose cattive e che nascondono le cose nei cassetti per evitare che la gente le usi. I fabbricatori delle scie chimiche, quelli che hanno nascosto gli alieni, fatto sparire l'automobile ad acqua piovana e messo fine al telefilm preferito.
WOW che accuse pesanti.


mettendo a rischio il Mediterraneo, oppure far capire al governo che il nostro vero petrolio è la bellezza delle nostre coste, culla della nostra storia e della nostra cultura. 


Sarà anche la culla della nostra storia ma con la nostra storia non si mangia. Nessuno vuole venire a vedere le nostre antiche vestigia narrate da un popolo di ignoranti che manco conosce la lingua della perfida albione. Della nostra piccola cultura, basata su tette pallone, a nessuno frega niente. Anche trovare un semplice musico che sappia leggere uno spartito e' difficile. Nel mondo i Franceschini li deridono.


È il momento che qualcuno te lo dica: bucare i fondali non risolverà la nostra dipendenza energetica dall’estero.

 È un'affermazione di quelle fantastiche: di solito l'affermazione del genere è perché qualcuno ha fatto un'affermazione contraria.
Bisogna spiegare questi verdosky che nessuno ha detto che bucando i nostri fondali avremmo potuto estrarre quella enorme quantità di petrolio che serve per le nostre esagerate richieste energetiche tipiche di un paese che non è certo il Congo con la gente che muore di fame o dorme in una capanna. Serve petrolio per far andare il televisore, l'automobile, il telefonino...


Come ammette anche il governo, le riserve certe di petrolio nei mari italiani equivalgono a 7-8 settimane di consumi nazionali e potremmo estrarre gas per soddisfare i consumi di 6 mesi. Ne vale la pena?  

Cominciate a trasformarlo nei valori di mercato, parliamo di questo valore alle prossime 4 o 5 strette agli  zebedei che i vari nostri governi fanno regolarmente e vedrete che forse forse convengono.

Dalle mie parti dicono "Piutost che nient l'è mei piutost." Piuttosto che niente e' meglio piuttosto.


La questione è sempre quella: abbiamo una necessità energetica fenomenale e tutto quello che si riesce a portare a casa bisogna portarlo a casa.
Oltretutto se noi non vogliamo portare a casa quel petrolio con una trivellazione angolata potrebbero portarlo a casa i nostri dirimpettai i quali non solo non avrebbero in molti casi la stessa tecnologia che noi abbiamo, abbiamo tanti difetti ma un paio di aziende di estrazione serie le abbiamo grazie un certo Mattei.

In pratica stiamo decidendo se il petrolio lo preferiamo noi o preferiamo regalarlo ad altri che lo estrarrebbero con più rischi dei nostri.

Perché è sempre bello parlare del fatto che il petrolio e' brutto ma

La mattina usciamo di casa accendiamo l'automobile.
La sera accendiamo la televisione.
Giochiamo con il computer sul sito degli imbecilli schiavi di grillo
voliamo fino sulle Ande per brutalizzare un sito archeologico con il logo aziendale multinazionale
Accendiamo riscaldamento quando abbiamo freddo
accendiamo l'acqua della pasta perché la pasta bisogna cuocerla.
Compriamo il telefonino nuovo che son fatti in petrolio.
Compriamo l'automobile nuova perché quella che ha 11 anni non è più bella esteticamente.
Ci facciamo un bel caffè caldo più volte al giorno
andiamo in discoteca
andiamo al concerto In auto
andiamo al teatro In auto
Andiamo in vacanza a 1000 km di distanza usando mezzi che buttano grande quantità di petrolio
Ci rechiamo a fare la manifestazione contro la IHOUH in automobile
Stampiamo i volantini di Greenpeace con una stampante casalinga, come consigliato da loro, che inquina come un'apocalisse
Abbiamo una lavatrice in casa
ci rechiamo al bar con gli amici andando in motocicletta
Se dobbiamo tagliare il prato mi raccomando usiamo un rasaerba a motore.

E mi raccomando, adesso  che arrivano i primi caldi in un paese che non e' certo tropicale usiamo il distruttore di petrolio e carbone megagalattico chiamato condizionatore.


Non riusciamo a stare cinque minuti della nostra vita senza avere un apparecchio che consumi  PETROLIO per noi e non vogliamo estrarre del petrolio?

MA VAFFANCU....