lunedì, maggio 14, 2018

cosa vuoi che sia?





Come spesso accade, anche partendo da numeri giusti, alle volte, si arriva a risultati bizzarri
Vediamo il fuoco nato da chi vuole vendere eletricita' e auto, oppure e’ assurdamente entusiasta perche' lo hanno pompato, le domande che mostra pensando ad una conversione quasi totale del circolante:

Quante automobili ci sono in Italia?

Quanta strada percorrono?
Perche poi si vuole passare a:
Quanta energia elettrica servirebbe per far fare la stessa strada usando auto elettriche?

Rispetto ai consumi elettrici italiani, quest’energia necessaria che percentuale è?

Due altre domande aggiuntive interessanti da porsi
(attivissimo https://attivissimo.blogspot.it/2018/05/se-tutta-italia-usasse-auto-elettriche.html):

Quanto peserebbero i picchi di consumo, se tutti mettessero la propria auto sotto carica la sera?

Quanta superficie fotovoltaica servirebbe?

Il problema e' che gli entusiasti non tengono conto di picchi reali e soprattutto della retedistributiva.
Per non parlare delle millantate fast charger da 5 minuti.
Il rispostone e' nato dal post letto da attivissimo, generalmente una persona seria, ma per le auto elettriche si e' fatto prendere la mano.


Quanta energia elettrica servirebbe per far fare la stessa strada usando auto elettriche?
La risposta di attivissimo:
Prendiamo per esempio un’auto elettrica di dimensioni medie, la nuova Nissan LEAF, che ha una batteria da 40 kWh e un’autonomia di 270 km in ciclo combinato (415 km in ciclo urbano) secondo lo standard WLTP….

La realta' e' un pochino diversa:
La clio-leaf-zoe-micra NON e' una media.
E' una citycar, un modello BASE.
La clio mi piace molto, ma sotto esiste solo la twingo.
La classe C o l'audi a4 sono “medie”.
Al massimo diciamo che la clio e' alta come diffusione ma piccola come auto in assoluto. Altrimenti una banale Golf diventa “grande”.
Di conseguenza, una V90, una classe S o una XJ cosa sono? Classe incrociatore galattico?

la renault clio elettrificata secondo il sito ufficiale con il calcolatore, non il “spero che ci arriva”, ma comunicazione ufficiale, tengo a precisare, della casa (oste e’ buono il vino?) parla di 147Km con 40KWh, in estate a 130Kmph costanti.
Come potete notare in lombardia d'inverno e’ possibile scendere a 110km.
Se aggiungiamo le partenze, un paio di frenate e un piede allegro e' fattibile scendere sotto i 100km. In pratica un raggio d’azione di 40Km.

Diciamo che se siete in primavera in citta', con poco traffico, con i finestrini aperti non e' impossibile superare i 300Km di slancio. Altrettanto e' vero che d'inverno un classico travet BG-MI (migliaia di persone lo fanno tutti i giorni) che abbia coda e autostrada i 200Km sono fantascienza con la piccola clio elettrica. Molti non riuscirebbero a tornare a casa.

Poi, certo, i possessori di elettriche spesso non accendono il riscaldamento, ma ricordiamo che su auto dalla debole costituzione come le lancia degli anni 70, in alcuni paesi non era insolito un bel webasto. A quel punto mettiamo un motore endotermico anziche' mettere un bottiglione di gasolio nell'abitacolo.
Non so voi, io col piffero che sto al freddo e mi prendo un accidenti…

Ad aggiungere problemi ricordiamo che non tutti vanno in giro con una clio-micra elettrificata, che gia' a benzina non e' impossibile fare 20Km per kg, ci sono molti veicoli delle stesse dimensioni che consumano tranquillamente un 30% in piu' come i suv-vorreimanonposso che oggi superano il 50% del mercato di classe. Figuriamoci i furgoni delle consegne come i bmwX5 o i tuareg...

In pratica definire i consumi nazionali definendo i consumi di una utilitaria, la micra, estendendola a tutto il mercato che contiene dei furgoni per trasporto tamarri come i suv fa ridere. Altro che la piccola micra.

Consiglio per il consumo medio delle case italiane di verificare il consumo di un monolocale di 30m^2 disabitate. Ops lo fanno gia' i verdi quando parlano di quante case alimenta il solare.

In pratica sul territorio nazionale non e' difficile che con 40KWh e' piu' consono definire la clio elettrica fra i 120 e i 180Km. Non e' una differenza da poco.

A questo bisogna ricordare ai molti una cosina piccina piccio'
Quando si dice che con 40KWh la clio fa 140Km si intendono 40KWh GIA' CONTENUTI NELLA BATTERIA.
E' una bella differenza.
La batteria scaldandosi durante la carica perde energia (fino al 30%)
Il carica batteria ha dei rendimenti che arrivano ad oltre il 95% a pieno carico ma possono facilmente scendere al 70% (o peggio) per carichi intermedi. Ricordiamo della curva necessaria alla litio?
Per raffreddare la batteria e il CB abbiamo una pompa e un ventilatore: non sembra ma sono KWh visto che vanno per ore.
L'infrastruttura che arriva alla piazzola perde circa un 10%.
La piazzola verso la colonnina ha un'altra perdita.
Non parliamo del fatto che le batterie anziane si puppano di piu'

Siamo proprio sicuri che quei 40KWh non vadano conteggiati come consumo di rete come se fossero 70 prodotti?
E se non guidassimo un clio ma fossimo tarri dentro come un muratore bergamasco e volessimo un audi Q8 per il trasporto dei mattoni (per fare giocare il bimbo?) siamo sicuri che 40KWh, divenuti 70, servano a qualcosa di piu' che fare il giro dell'isolato?

Adesso ci serve sapere quante auto dobbiamo servire e quanto.

al 31 dicembre 2016 riportati, le auto erano circa 38 milioni (37.857.238)
e questo non e' stramberia.

Ci manca solo sapere i km percorsi e qui e' un pochetto difficile.

Paolo parte dalle auto
Varie statistiche parlano di 15.000 km/anno (dati 2015), ossia 41 km/giorno, e di 11.000 km/anno (dati 2016). Ma questi sono i chilometri per automobilista, non i chilometri per auto

Eggia'. Forse e' meglio partire da un punto di vista diverso.

Benza:
12 miliardi del 2002
6 miliardi del 2012
gasolio
22 miliardi di litri.2012.

E' abbastanza facole capire dal boom di vendite delle auto gasolio dovuto alla moda “chi se ne frega di inquinare e morire di cancro, io preferisco risparmiare” che la maggior parte del gasolio sia consumo privato. Anche i consumi vanno di conseguenza
Certo, un camion consuma come 10 auto, ma ci sono 161.000 trattori stradali e 70.000 BUS. Nei 4.000.000 autocarri si annidano, stando ad alcune inchieste, almeno un 30% di furgoni-suv (degli anni del multone a prodi ancora in giro) e furgoni veri ad uso ricreativo (es camper e pickup).
Possiamo ipotizzare con una certa giustezza che 6 miliardi di benza e 10 di gasolio siano da associare a “auto”.

Possiamo anche ipotizzare un unita' di misura per effettuare un'equivalenza: i clio-chilometri.
Visto che la clio elettrificata e' stata presa come paragone e eventuali mezzi proporzionalmente piu' consumoni berranno di piu' ma in propozione.

Una clio a benzina consuma da WLTP 18Km al litro, di fatto irraggiungibili. Diciamo che 13 e' decisamente piu' ragionevole (se fossero di piu' sarebbe di piu' l'esborso elettrico).
Una clio a gasolio dovrebbe muoversi scomodamente e pericolosamente per 20 ma e' probabile che lo faccia per 16.
in pratica 78 e 176 miliardi di Km per un totale di 258 miliardi di Km-c (km-clio-equivalenti)

La clio-leaf-zoe-micra elettrica ha bisogno di un produzione di 70KWh per fare 140Km-c. Ovvero per fare 1 Km-c servono 0.5KWh.
In pratica servono 128 miliardi di KWh
ovvero 128TWh.
La cosa divertente e' che e' in linea con altri calcoli che abbiamo fatto piu' volte usando, per esempio, la quantita' energetica contenuta nella benzina togliendo il rendimento del motore.

Ma purtroppo abbiamo un altro grande beveraggio che nessuno calcola: l'autoscarica.
Un'auto a batterie anche se non la si usa ha dei consumi:
L'autoscarica delle batterie al litio: a 30C (peggiora alle alte temperature) perde il 50-100% della carica in un anno. Non sembra, ma su volumi del genere, con una capacita' di 80KWh media vuol dire una perdita annua per veicolo di 80KWh che con i parametri precedenti sono un consumo di 130KWh circa per 37 milioni di veicoli sono 5 TWh solo di quello.
Il raffreddamento da fermo e l'eventuale riscaldamento completano l'opera ma nessun costruttore fornisce dati.
Inoltre, dopo qualche anno, l’autoscarica aumenta… anche del triplo prima che la batteria sia da sostituire. Ma siamo gentili e non imputiamo 10TWh ma solo 5.

Detto cio' possiamo ipotizzare un consumo di 135TWh con un consumo con campane nei giorni piu' caldi e piu' freddi dell'anno, proprio dove la ns produzione e' molto bassa.


Rispetto ai consumi elettrici italiani, quest’energia necessaria che percentuale è?

Il consumo elettrico annuo dell’Italia ammonta a circa 295 TWh (Terna 2016; da non confondere con il fabbisogno, che è pari a 314 TWh).
E' importante il fabbisogno, perche' anche la rete perde. Se bevete 30KWh ne dovete produrre 32 circa. Grossomodo si perde il 10%, in alcune zone di piu', in alcune zone meno.
Comunque il consumo della rete noi lo abbiamo gia' incorporato nei calcoli e arrotondando a 300TWh possiamo dire che dovremmo, considerando l'inverno, quasi raddoppiare la capacita' produttiva non dimenticandosi che gia' ora siamo costretti a forti importazioni (60TWh) non essendo in grado di produrre il necessario. Figuriamoci consumare 135TWh in piu'.
Ma, come vedremo poi, dovremo triplicare almeno le centrali.


Quanto peserebbero i picchi di consumo, se tutti mettessero la propria auto sotto carica la sera?
Attivissimo risponde:

La domanda è probabilmente mal posta, perché molte auto sono parcheggiate da qualche parte per lunghi periodi anche di giorno, per cui potrebbero essere messe sotto carica anche durante il giorno, ma se qualcuno vuole cimentarsi nei calcoli, questo spazio è a sua disposizione.

Il problema e' la tempistica e lo spazio per tali ipotesi.
Durante il giorno le auto sono per la maggior parte in “parcheggi” che sono banalmente il lato della carreggiata.
Siamo al lavoro, e di rado abbiamo un parcheggio attrezzato.
Siamo da amici la sera, e dubito che parcheggiate nel loro box.
Siamo al supermercato, e salvo che la paghiate molto cara, dubito che investano quei milioncini di euri per attrezzare tutte le piazzole. Una cose e' fare 2 colonnine per dire “aho' semo green” usando il surplus del trasfo MT/BT che alimenta il baraccone, altro e' fare lavori che costano piu' del supermercato o del centro commerciale stesso.
Siamo quasi sempre dove non esiste infrastruttura o dove non ci sara'.

Salvo che si voglia elettrificare in maniera completa la rete viaria non sono caricabili- Anzi al quel punto sarebbe meglio elettrificare la strada stessa e un bel connettore strisciante a mo di scalextric sarebbe molto meno oneroso. Ricordiamoci pero' che ancora 20 anni fa persino in lombardia molte strade non erano ancora passate all'innovazione chiamata “asfalto” mettere una rete viaria completamente elettrificata (a lato o con il binario) rappresenta un salto di costi inenarrabilmente piu' alto.
A casa la sera la maggior parte dei palazzi non hanno un ricovero per le auto. Dalle mie parti, ma in tutte le citta' e' un po cosi', le ZTL e gli illegali “parcheggi per residenti” raccontano bene che la maggior parte di auto non hanno un maledetto box.
I parcheggi piu' ambiti a lato carreggiata vengono “curati”. Cosa succederebbe se alcune strade fossero elettrificate? Mi sembra che la gente si prenda a pugni per un parcheggio standard, figuriamoci uno con la colonnina in uno scenario full elettric...

Inoltre un tale dimensionamento, come ho gia' scritto centinaia di volte, va fatto per zone e tempi.
Ci ricordiamo, vero, che le persone si spostano in massa?
Per es, quando vanno a fare il giretto per il “ponte” di turno o la sciatina avranno 2 problemi
alla partenza avranno caricato, causando gia un bel piccone
Al ritorno si creerebbe un piccolo problemino: tutti quelli che tornano dalla sagra del salume di Ciasplolino, insieme a quelli che sono andati a fare “il giro sul lago”, sul territorio nazionale quei pochi 4-5 milioni di auto, tornerebbero a casa con richieste affamate. Non sembra, ma una giornata di sole puo' voler dire TANTO, anche la produzione nazionale di una settimana concentrata in una notte.
Perche una cosa e' dire “in un anno produciamo X” e un'altro e' pensare che in un WE soleggiato di agosto fumiamo la produzione di un mese.
Giusto per capire: ad agosto si consuma il 60% in piu' di benzina rispetto a febbraio. Ma, per esempio, il mese di marzo 2014 e' stato molto soleggiato (nei giorni “giusti”) e il consumo e' stato quasi pari ad agosto anziche essere al livello di febbraio come normalmente e'.
Questo vuol dire che se e' vero che MEDIAMENTE sembrerebbe che l'incremento delle vetture elettriche sia “solo” il 50% in piu' ( il 50% in piu' non e' “solo”, e' una rivoluzione) nella realta' e' probabilmente il triplo almeno. Fatevi i calcoli.
Questo 300% in piu' si andrebbe a scontrare con il picco dei consumi che e' localizzato alle ore 19. In pratica: in settimana uggiosa si va ad impattare sul picco (la storia “ritorno a casa e carico”) gia' sottodimensionato e neì giorni di forte transito si fa a disintegrare il baseload odierno.

Ovviamente lasciamo perdere il dimensionamento delle infrastrutture da rifare da zero o la bestemmia della carica in 5 minuti o meno.

Quanta superficie fotovoltaica servirebbe?
Anche questo e' un enorme errore computazionale dei basxtardi che devono vendere o degli ingenui.
Partiamo dal discorso ERRATO che fanno:
Se devo produrre 135TW in piu' (tre centrali nucleari bruce e rotti) con il rendimento di una centrale sita nel deserto (solar one) vado in contro a dei problemini tipo avere circa .75TWh per Km^2. (e in ita non siamo certo nel deserto del nevada)
Non sembra ma un Km^2 e' piu' grande della maggior parte di citta' che ci sono in giro, giusto per capire, la municipalita' di torino sono 2Km^2: capite che il costo del terreno non e' banale visto che ve ne servono 180Km^2. Quanto costa torino?
Tenuto conto che in sicilia ci sono 3600Km^2 pianeggianti di cui almeno meta' inutilizzabili per vari motivi stiamo parlando del 10% della sicilia, case, strade e citta compresi.
In pratica non e' certo “piccolo” e dovra' essere frazionato in un centinaio di parti per trovargli un posto.
Ma questo ragionamento e' un bug.

Durante i mesi invernali il solare produce 1/5 dell' estate.
OPS
Per coprire il fabbisogno elettrico invernale diventano 900Km^2
Ma non bastano.
Si e' detto che una parte consistente carichera' di sera, diciamo il 50%. Vuol dire che parliamo di km di capannoni e una perdita fra carica scarica e inverter fino al 50%.
In soldoni i pannelli solari sono appena saliti a 1500Km^2 e Km^2 di capannoni a pioggia.
In piu' servono strade e uffici e aziende per fare manutenzione a quello che e' diventata una macchina enorme degna di un film di fantascienza.
In pratica abbiamo occupato l'intera sicilia in piano e anche non, piallando citta' aziende, boschi stalle ed ospedali.

Ma vi do una notizia: non bastano ancora.

Abbiamo visto che la richiesta e asincrona con i giorni e la produzione.
Puo’ essere che in una giornata, per andare alla festa della patata lessa di rovetta o per cose meno interessanti come il calcio, ricordo che un singolo gruppo di scimmie che giocano con la palla puo’ muovere decine di migliaia di auto da posti non certo vicini e mi sembra di aver capito che ci sono tanti gruppi di scimmie che trottano comandate da una sfera di plastica nello stesso giorno.
Puo’ essere che durante l’ode allo sferoide plastico si consuma come la produzione di 3 giorni.. sono 3 giorni che in Sicilia piove…
Ok per alimentare le auto ci serve sbattere fuori anche i calabresi dall’italia… Ci servono entrambe le regioni.

Ma non basta: portare dalla sicilia l'energia si paga molto piu' del 10% e al nord, sotto la neve, forse non e' furbo avere pannelli solari ma 1000Km di elettrodotto si paga caro.

Avete appena capito la differenza che esiste fra
produrre una quantita’ di beni conservabili, con una produzione costante e una richiesta costante

e

produrre on demand una quantita’ di beni non conservabili con una produzione stagionale e a singhiozzo.

Avete capito perche sebbene in italia abbiamo speso statalmente per il solare come gli americani per il programma apollo (attualizzato, ovviamente) nulla e’ stato fatto di buono. Il solare e', al momento, la piu' grande perdita di risorse mai realizzata.


La produzione dell'energia elettrica si scontra con la non conservazione del bene “elettricita'” e sulla conseguente necessita' di produzione on demand.
Adesso avete capito benone perche', sebbene la produzione di picco in KW appaia in italia sovrabbondante, tanto da essere portata a bandiera dai verdosky, in realta' e' insufficiente e ci sono anni che arriviamo ad importare il 25% dell'energia: sia per calmierare i picchi, come quello delle 19, sia per sopperire ai costi dati da un eccesso di solare che ha favorito la proliferazione di costose piccole turbogas del tutto inidonee al baseload.
Questo picco di KW producibile virtuale e' inadatto per composizione e stagionalita', ricordiamo l'enorme fetta dell'idro in italia, a mantenere il gia' piccolo consumo italiano come si scontrerebbe con una enorme fetta di aumento di consumi parzialmente localizzati in giorni specifici?

Molti stanno studiando su questi temi con strumenti migliori di quelli in possesso di questo umile b-log ma per il momento non sono stati pubblicati i soliti motivi: nessuno pensa che sia furbo avere il 100% dell'elettrico nelle vetture. Ma neppure il 10%

In pratica le auto elettriche potrebbero essere utili all'interno delle citta' con molto traffico: la bassa velocita' e l'autonomia ridotta ci azzeccano. Ma in citta come roma o milano esiste una killer app che si chiama “trasporto pubblico”.
Certo, sappiamo che a milano non e' organizzatissimo (fa pena) e a Roma e' di fatto inesistente causando la necessita' di trasporto privato. La politica di incapaci segna la realta' e la Raggi grillina, per es, e' ben intenzionata a proseguire verso il continuo dei suoi predecessori (alla faccia del cambiamento).
Ma, parliamoci chiaro: se con un biglietto che costa ragionevolmente e tempi e modi ragionevoli vi scarrozzassero al lavoro andreste comunque in auto?

Di elettrico, ma nessuno ne parla, io ci vedrei MOLTO bene gli autobus:
sono mezzi pesanti, un aumento di peso dato dalle batterie non cambierebbe l'assetto
sono mezzi lenti, non necessitano di potenza
sono mezzi poco scattanti, non necessitano di potenza alla partenza (altrimenti quelli in piedi finirebbero frullati).
Un autobus limitato di potenza e con Vmax di 60Kmph con un aumento minimo di peso avrebbe l'autonomia di girare tutto il giorno senza problemi e l'interasse enorme e alto permetterebbe un cambio batterie istantaneo in rimessa per fare il turno di notte.
Dopotutto i filobus erano mezzi ottimi ed economici che sono stati uccisi dagli scioperi. Nulla vieta anche di avere bus misti che vanno sia a batterie e quando sono in zone attrezzate da soli pantografano.

Siamo ancora convinti che le auto elettriche non necessitano di grandi centrali elettriche fossili o nucleari?
Perche' una cosa e' quando hai percentuali di pochi punti, altro mondo quanto le percentuali superano le 2 cifre.

Per esempio esiste una statistica giorno per giorno della vendita di benzina e gasolio? Io ho trovato solo quelle mensili, meno interessanti.
Ecco, cominciate da quelle, perche' la gente fa TENDENZIALMENTE rifornimento quando consuma, non quando non lo fa...
Evidentemente ai fornitore va bene perche dopo un primo hype i guidatori dovranno trovare da caricare e alla fine spenderanno “volentieri” 15KE per evitare di buttare l'auto.
Aumentando l'installato sara' facile ancare dallao stato a piangere; dopotutto se sono stati mollati al solare 150 miliardini di euretti per il solare, per le auto elettriche non vorrai certo fermare lo sviluppo di qualcosa che e' green con gli stessi soldi?
Cosi' si arrivera' ad una valanga di soldi:
ai muratori (l'edilizia e' uan bella cosa e trapanare le strade e' bello)
a terna (la rete va raddoppiata almeno se non triplicata di valore, magari pagati anche da gli utenti!)
ai produttori

Ripeto: pensiamo ancora, come dicono alcuni, che bastano 2 pannellini o poche centrali?

martedì, maggio 08, 2018

bugiardi al potere



La metamorfosi della bugia è un classico esempio che si può osservare tranquillamente nel comportamento di tutti i bugiardi che conoscete.
I migliori bugiardi che ho conosciuto hanno la caratteristica di formulare delle bugie che sono verosimili. Per essere verosimili hanno delle piccole caratteristiche di realtà.

Il grande bugiardo (TM) Non inventerà mai una bugia da zero.
Generalmente prende una piccola parte di realtà e la modifica, abbastanza da essere una cosa campata per aria, senza però che lo sia completamente.
Effetti collaterali della narrazione verranno nascosti dal fumo generato dalla narrazione stessa. Perché la bugia sia persistenti e duri nel tempo ogni volta che viene raccontata si modifica e migliori bugiardi stanno ben attenti a non esagerare.
Al titolo di esempio la narrazione della dimensione del pesce pescato tende ad infinito per bugiardi di bassa lega.
Per quelli professionisti la dimensione del pesce varia a seconda del pubblico e delle conoscenze degli astanti.
È un processo molto integra intrigante che necessita di grande capacità da parte del grande bugiardo(TM). Uno dei motivi per cui io non riesco a dire bugie non è che non ne avrei voglia, non sono mai riuscito ad arrivare al punto di pensarci, è banalmente che non ho la memoria tale e savoir-faire necessario a poter imbastire una palla per più di una volta condannandomi ad essere scoperto.

Malgrado queste cose, a mie spese, ho avuto diversi conoscenti che erano bugiardi di varie specie e mi sono sempre chiesto perché inventare delle bugie quando spesso la realtà delle cose era altrettanto affascinante. Anzi, spesso quando racconto della realtà delle cose come ad esempio del sesso fra lumache (un torrido menage di drogati di viagra completamente fuori di testa) o quello dei calamari (la parola orgia nel filmetti porno non e' che un'ombra pallida) vengo preso come uno che inventa le cose. Non parliamo poi quando si va su cose come le televisioni.

In realtà comincio a sospettare che la bugia faccio parte del nostro sistema di comportamento e serve per poter convincere le altre persone a poter credere a ciò che vogliamo.
Molte delle cose che ho analizzato negli anni in questi miei conoscenti la ritrovo all'ennesima potenza in quell'accozzaglia che si autodefinisce movimento, in maniera da non poter diventare democratica, dei Grillini.

In questi giorni si fa molto parlare, e versare inchiostro, dal fatto che i Grillini stiamo cambiando pian pianino il programma di governo che era stato proposto come il faro che avrebbe dovuto guidare durante la legislazione gli eletti dei cinque stolti.

Io sinceramente non sono stato a guardare che differenza esiste tra prima e dopo, dopotutto è abbastanza inutile.
È inutile per il banale fatto che il programma che ho letto, e ho commentato anche qui sul blog, conteneva talmente tanti strafalcioni da essere di fatto impossibile o poco probabile. Era normale che la produzione degli asini volanti in serie non venisse fatta.
Dopotutto basta ascoltare le dichiarazioni di quello che in questo momento è il front men del movimento, Luigino.

Sapete che non commento quasi mai, solo quando eclatanti, le scelte politiche astratte perché possono essere giuste per la motivazione sbagliata o sbagliate per la motivazione giusta. 

La seconda è pericolosa però comprensibile. 

Commento solo quando sono manifestamente errate oppure coinvolgono la tecnologia o la fisica. Quando uno parla di fisica non esiste possibilità di fare una bugia credibile cambiando qualcosa, salvo che l'obiettivo sia quello di una massa di capra, perché un chilo rimarrà un chilo anche se la portiamo sulla luna.

Basta vedere le dichiarazioni del nostro portavoce degli idioti per notare una discrepanza assoluta fra quello raccontato prima e quello che ci sta raccontandoci
Prendiamo per esempio il discorso delle fonti rinnovabili che è stato così dettagliato in centinaia di pagine sul sito del movimento, di grillo e quell'altro rottame che serviva a niente.

Secondo i Grillini nel mercato dell'energia elettrica nell'arco di pochi anni si sarebbe dovuto passare dai valori odierni a cifre del 180% di produzione rinnovabile, tipicamente solare.
La percentuale oltre il 100% era data dal fatto che dopo l'aver raggiunto il 100% di rinnovabili si sarebbe dovuto far traslare consumi che oggi sono appannaggio del metano all'elettrico.
Ancora prima delle elezioni lo stesso Luigino non parlava più di numeri pubblicati ma che l'obiettivo sarebbe stato il 100%.
L'ultima intervista che ho avuto disonore di vedere parlava del 70%. Non è escluso che da grande bugiardo(TM) avrebbe diventerà il 60, il 50 fino a puoi raggiungere le quotazioni che ha oggi che vengono date soprattutto dalla grande quantità di idroelettrico che abbiamo in Italia.

La genesi della bugia sull'energia era abbastanza facile essendoci un humus dato da una spinta di verdosky in calore che dice che tutto si può fare con tutto. Poi che per superare 50% dell'energia consumata in Italia producendola consolare si necessiti di spostare siciliani e calabresi in Tunisia, questo ovviamente non veniva detto.
In particolare mancavano per il banale motivo che non era necessario che si facesse davvero una produzione del genere ma era una bugia costruita ad arte per irretire gli imbecilli che si sentivano appagati nel bisogno di essere verdi al momento di votare per Tizio anziché Caio.

Quindi parlare delle bugie di un bugiardo ossessivo come stanno facendo in questi giorni i giornali non è salubre. Il votante del grillino, lo zoccolo duro, era come quando era forte partito comunista italiano che anche quando faceva delle cappelle mostruose era santo e gli adepti difendevano anche gli errori come verbo di quel Dio che pregavano. 
Lo stesso quelli che hanno votato i Grillini sono per una parte importante persone senza cultura che qualunque cosa riesca da quelle bocche, asini volanti o cazzate della taverna con prese, sono cose assolutamente vere un verbo della Chiesa Grillini.
Una parte della popolazione che li ha votati pensano invece che le castronerie siano di poco conto, conta il messaggio di rivoluzione anche se imperfetto. Il problema è che le castronerie non sono di poco conto visto che si tratta di veri propri danni colossali come deportare intere regioni in tunisia.

altri ancora pensano che quello che si sente dire sui Grillini sia una montatura perché la voglia di complottismo e' sempre insita nell'essere umano.

Non parliamo poi di quelli che ascoltano il messaggio a metà: hanno deciso al momento del voto che quelli erano i doni e adesso non vogliono sentire di aver preso lucciole per lanterne.

In pratica la maggior parte delle persone che hanno votato i Grillini sono state affascinate dalle bugie coerenti, per un pubblico ignorante, e compatte che possedevano la potenza di un nuovo mondo.

Dopotutto dei bugiardi molto bravi raccontano sempre una storia che per il pubblico è credibile altrimenti non sarebbero che dei racconta balle.

Il problema di quando si ha successo come questo caso è che a un certo punto bisogna mettere in atto qualcosa. Se qualcosa è "asini volanti tutto spiano" ovviamente qualche problemino di messa in opera possiamo averla.

Il problema del formare il governo in questo momento è abbastanza semplice: hanno vinto i Grillini ma non possono andare da soli perché comunque non hanno i numeri per iniziare la costruzione di asini volanti. Ma nessuno vuole costruire asini volanti, i piu' spregiudicati si sono fermati alle cavie da lancio.

Inizialmente pensavano di trovare qualcuno che facesse da capro espiatorio. 
La via più ovvia sarebbe quello del partito democratico a cui si sono ispirati e da cui prendono le mosse come populismo.

Se ci pensate a tutto un bel senso: 
si va al governo, 
la situazione peggiora drasticamente, 
si finisce nella merda ancora più di come siamo adesso e ovviamente 
possiamo dare la colpa con quelli del partito democratico con i quali ci siamo alleati. 
Non fa una piega.

Bonus Pack di una situazione del genere è di terminare l'aspirazione dei militanti della sinistra, se la maggior parte della sinistra si è spostata dai Grillini semplicemente perché hanno portato all'estremo il marketing utilizzato dal partito della mano-pugno-dito alzati, la transizione non è stata certamente del 100%. 
Se si riuscisse ad aspirare anche gli ultimi gli ottusi si avrebbe una quantità di voti sufficiente per governare da soli: percentuali che neppure la DC riusciva a fare.

Però quelli del partito democratico non sono una voce mite coerente e già fra di loro litigano abbastanza. Ovvia la difficoltà di mettersi d'accordo per fare un governo insieme. 
Come se ciò non bastasse alcuni del partito democratico non sono propriamente degli imbecilli e hanno mangiato la foglia.

Poi hanno parlato con Salvini, piacciono meno, ma il signor Salvini e' tutto tranne che stupido. 
Salvini ha subito capito che l'avrebbero preso bordo solo per trapanarlo in maniera plurima aggravata. 

Inoltre ha già dato parola a Berlusconi che salendo anche lui sul carretto potrebbe diventare il capro espiatorio del capro espiatorio. Ovviamente Berlusconi che non è un imbecille col piffero che ci sta a prenderlo nel rame.
In pratica la selezione del governo in questo momento non poggia su degli accordi su quello che si deve o non si dovrebbe fare durante la durata del governo. 
Il problema formare un governo adesso è capire chi farà la figura dello stronzo che farà fallire gli italiani. 
Perché la cosa importante non è far funzionare l'Italia ma dare la colpa a qualcun altro.

Appare ovvio il problema della formazione del governo attuale: o si escludono i Grillini delle leve del potere, ma hanno già barattato per rimanere in sella, oppure qualcuno dovrà allearsi col movimento per fare la figura dell'imbecille e prendersi la colpa delle minchiate che stanno per fare.

In quest'ottica è pienamente coerente il cambiamento drastico del programma di governo grillino per portarlo da “asino volante da stratosfera” a un piu' digeribile “asino da pista con sospensione pull road a triangolo”.

Dopotutto ad una massa di gente che non legge un libro neppure per sbaglio, con il 50% degli analfabeti e quei pochi che hanno studiato e si ricordano qualcosa sono stati imbottiti di latino e valvassori, cosa pretendiamo, che sappiamo cosa sia una centrale elettrica o un cash flow?

Qualcuno pensa ancora che sia "il problema" il fatto che i grillini cambino il programma di governo?

lunedì, aprile 16, 2018

nessuno procede

Il programma serio che mi sarebbe piaciuto vedere alle elezioni era molto diverso da quello che e' piaciuto e simile per tutti i partiti.
Il programma generalmente esposto era “togliere agli altri per dare ai medioricchi”
In pratica consisteva nel premiare attraverso un aumento di tassazione chi veniva tassato.
Come bonus pack “soldi gratis” provenienti da dove non si sa.
Tradotto in italiano: dalla padella alla brace.


Il programma che avrei voluto vedere era questo: sgravare i poveri dandogli possibilita' di CRESCERE e colpire i possidenti lobbisti piu' forti. E' interessante notare che i lobbisti piu' forti sono generalmente convinti di non essere rappresentati.
Ma non perche io sia buonista ma perche' in un azienda che funziona bene tutti ne traggono vantaggi e la prima via e' rendere tutti produttivi. Quando avviene in maniera organica non esistono piu' “poveri” (o sono meno) e tutti hanno piu' soldi.
E' ben diverso da fare l'elemosina.
Si tratta di far guadagnare soldi a tutti, non di regalare soldi a tutti.

Prendiamo le prime cose che mi vengono in mente:


-Autodichiarazione esistenza in vita mendace punito dalla legge?
Una grande revisione legislative per decimare gli articoli e renderli almeno coerenti l'un l'altro sarebbe auspicabile.
Quando leggi un articolo di legge richiama un secondo articolo che ne richiama un terzo e ne abroga un quarto.
Altri articoli legiferano su questioni gia' prese in considerazione da altri non abrogando ma contestando. In pratica esistono casi in cui la legge di che puoi far una cosa ma e' vietata.
Gli articoli raramente sono chiari e spesso sembrano scritti per far pensare che chi scrive e' il vate della giustizia e il cittadino, per capire, si deve elevare a giurista. Anche quando l'articolo norma una banalita' estrema.
Alla fine arrivano situazioni per le quali per fatti gravi non esite una punizione, rendendo vana la norma, altri che normano gli elettroni o la logica (che se ne strabalta come nel caso della pec) e altri che puniscono il caso di mendace autodichiarazione di esistenza in vita.
Forse sarebbe il caso di dare una sistemata a questo delirio che e' il piu' corposo d'europa, nato dalla comunione del diritto romano con quello fascista.

-Tribunali.
Abbiamo i tribunali del 3zo mondo. Entrare in giudizio vuol dire non uscirne piu'.
Spesso abbiamo casi come il tizio che ha rubato UNA melanzana che ha percorso 3 gradi di giudizio e 9 anni con costi indiretti per lo stato che saranno stati 40KE almeno.
E questo e' un caso semplice: ci sono processi che si protraggono per 20 anni.
Vuol dire che la giustizia NON ESITE.
Un'azienda enorme (o peggio lo stato) che combatte contro un privato non ha limiti di tempo. In pratica e' favorita.
Un contenzioso, anche giusto, lascia dalla parte del forte o di chi provoca ingiustizia dei vantaggi enormi.
La riduzione dei tempi di giudizio e' importante. Dovrebbe essere il primo capoverso di un partito giusto.


-Togliere la tassazione agevolata agli amici che si spacciano come cooperativa ma sono aziende fatte e finite: miliardi annui in piu' di tasse! Oltretutto non colpendo “i soliti”

-La tassazione e' mostruosa, assetata di sangue e bastarda.
Poi esistono circa 500 sgravi di cui almeno 200 inqualificabili.
La tassazione DEVE essere uguale per tutti. Non esiste di avere intere categorie esentate perche' sante come i trasportatori, i tassisti o i pescatori.
Via gli sgravi per categorie “sante”. Oppure ampliamoli a tutti.
Tasse uguali per tutti. Non si capisce perche alcuni sono santi.

-80 euro?
Gli 80 euro hanno dimostrato che davano soldi a chi comunque non era in difficolta’ grave ma che hanno comunque aggravato la spesa (aka aumento di tasse). Come altri amenicoli simili (il premio per aver compiuuto gli anni rubato dalle rasche dei genitori?) e’ il caso di dire basta.

-Ospedali in transito:
Ci sono intere cittadine del nord assaltate per incompetenza del sud.
Eppure la quantita di danaro che viene messa a disposizione non e' diversa. Come succede che al sud debbano pagare un viaggio della speranza oltretutto infognado le strutture gia' messe in crisi dagli extra?
Il fatto che alla fine questo provoca un ulteriore abbassamento qualitativo dell'impianto esistente al sud.
Forse dare un punteggio alle strutture punendo i medici peggiori e premiando i migliori potrebbe far si che anche al sud ammalarsi non sia un problema, la mortalita' la racconta lunga. Soldi a piogga non funziona neppure nella sanita'.
Tutti hanno diritto alle cure.


-La simmetria dello stato.
Lo stato oggi paga a 300 giorni dopo aver promesso 60. Senza pagare more.
il 62% degli enti pubblici paga strutturalmente in ritardo, da una media di 50 giorni di ritardo per molti enti del nord a intere provincie del sud con una MEDIA di 250gg. Al lavoratore che ha lavorato? una banana nel rame-lutezio.
Se paghi una multa dopo 60 giorni paghi anche 10 volte tanto.
Un'asimmetria assurda.
La legge e' uguale per tutti, anche per lo stato.
Se e' giusto che lo stato richieda una mora MOLTO esosa ai cittadini per mancato pagamento delle imposte non versate (ma dichiarate) allora lo stesso trattamento deve essere fatto verso lo stato malpagatore.
Oppure una via di mezzo molto piu' serena per tutti.

-Parliamo dei taxi.
Oggi i taxi sono i piu' cari d'europa e sono contingentati in cifre ridicole.
Ne servirebbero 10 volte tanto e con prezzi allineati all'europa.
Il problema e' che questo blocca il business. Quindi l'occupazione.
Inoltre se tutti i venditori di beni e servizi devono rilasciare lo scontrino, che lo facciano anche i tassisti.
Solo questo vuol dire aumentare le tasse da parte del trasporto pubblico di MOLTI soldi, aumentando il servizio e diminuendo i costi del singolo.
Scontrino per tutti o nessuno


-Fiscalita':
Sempre in ambito fiscale in tutto il mondo e per gli operai si pagano le tasse DOPO aver guadagnato.
Guadagno 10 tasso i 10. giusto, no?
In italia uno dei governi alla frutta per mostrare la lotta all'evasione usando i numeri di chi non evade (tanto per cambiare), una lotta che non si fa perche' gli operai sono sacri, decise che le PI dovevano prevedere il guadagno e prepagare le tasse sul previsto. Bonus pack: se non ci azzecchi multa.
Bene, togliamo questa sonora stronzata che obbliga a pagare di piu' per poi trovarsi in credito e fare fatica a dare agli operai la 13sima e i bonus.

-Malpagatori.
Spesso nell'italia che supporta il male a discapito del bene le aziende debbono pagare le tasse PRIMA di aver incassato. All'emissione della fattura si pagano le tasse.... MA se l'acquirente non paga spesso non e' possibile procastinare o rientrare delle tasse versate.



-Intere regioni hanno dipendenti pubblici che arrivano ad essere il 1000% della lombardia.
Ci sta che ci siano piu' o meno lavoratori nello stato in base a condizioni ambientali.
Ma 10 volte tanto e' un pochetto troppo. Vuoi dire FANNULLONI.
Vuol dire RUBARE i soldi al povero operaio.
Si fa un bella formula in base a superficie, abitanti e PIL. Chi lo sfora di piu' non puo' che licenziare fino a rientrare. Fino a quando non ci sia una cifra “accettabile” Perche' non si puo' pensare che una regione non grande dove non si produce e non ha molti “clienti” necessiti di ingenti forze.
Di conseguenza i forestali via subito. Non me ne frega un casso: e' un affronto ai lavoratori e i sindacati e la sinistra dovrebbero vietarli in quelle quantita'.
A dimostrazione che in molti enti pubblici i dipendenti sono assunti ma non vanno a lavorare (i ladri del cartellino). Dopotutto se un ufficio ha necessita' di 5 persone e ne sono assunte 30 ci si sente un po' stolti a star li a fare nulla, no?


-Per esempio i proprietari di case.
Non si capisce perche' oggi chi abita in affitto subisce una tassazione superiore a chi ha i soldi per una casa.
Inoltre si fa distinzione fra chi DICE di occuparla e chi no.
Si vuole fare una tassa sulla casa?
Ok, o tutti o nessuno.
In piu' chi vive in affitto come prima casa sconto 50% dell'iva sull'unico. Questo e' comunismo, non togliere l'imu a chi ha la casa (aka possidente) che e' di destra. Dove caxxo sono finiti quelli di sinistra? Hah, non son mai esistiti, solo gente che si approfittava dei deboli di cranio.


-Il solare e' stato oggetto per 10 anni di pesanti sovvenzioni che in italia rasentano i 150 miliardi. A livello europeo parliamo quasi di 2 bilioni (si, con la B) di euro.
Qualsiasi industria a cui si sia data una sovvenzione cosi' colossale... no, non esiste nessuna industria. Con cifre dannatamente piu' modeste fai esplodere interi settori.
Giusto per capirci: il programma apollo e' costato in dollari attualizzati all'incirca quanto la sola italia ha speso nel solare (un decimo dell'EU) ma ha portato a ricadute tecnologiche, brevettuali e occupazionali che si sentono ancora ora, 50 anni dopo. Il solare non ha portato a nulla.
Quindi se il solare dopo tale iniezione di capitali degni, partendo da zero, di sparare in orbita una flotta di astronavi non e' in grado di reggersi sulle proprie gambe e' da buttare.
Ovvero togliamo:
Il fatto di dover contribuire al 50% dell'impianto
il fatto di dover obbligatoriamente acquistare il solare comunque
Il fatto di obbligare in qualche maniera l'installazione del solare (che implica poi l'obbligo di contribuzione dallo stato)
Insomma l'energia solare se veramente, come dicono i verdosky, e' cosi' conveniente... perche regalare soldi?

-Meno muratori piu' professionisti
Basta cercare di dare lavoro all'edilizia in tutte le sue forme. Certo ci sara' sempre un gruppo di persone che non sa che trainare la cariola ma ormai si stanno affacciando tecnologie per le quali una casa si tira su in giorni. Certo, in italietta sono poco diffuse ma se continuiamo a produrre ignoranti... le case continueranno a costare.

-Parliamo dell'istruzione, vero ascensore sociale.
Visto che l'itis e il professionale in italia non li si vuole (il pro e' il motore della cruccolandia, per dire) modifichiamo il liNceo.
Lasciamo il classico per chi vuole diventare un esperto di fenici.
Potenziamo il linguistico introducendo pesantemente le nuove tecnologie.
Devastiamo lo scientifico mettendo dentro la scienza. Per davvero.
Potremmo anche pensare ad una scuola superiore basata sui crediti e simile al mondo universitario per poter comporre meglio le nuove professionalita'.
La scuola superiore, obbligatoria, deve aumentare di un'anno almeno.
Cambiamo l'universita' mettendo un bel peso alla professionalita' degli insegnati.
L'inglese a razzo. Computer a kili. Rete a sacchi. Nomative a secchiate Chimica come se piovesse e fisica come faro del mondo.
Le scuole e i professori avranno un rating in un registro pubblico in base al reddito degli alunni.
I professori avranno degli esami ciclici e il reddito sara' modulato in base al rating di cui sopra e alla qualita' dell'istruzione: gli alunni annualmente saranno verificati e dalla verifica verranno giudicati ANCHE i prof e il loro reddito andra' di conseguenza.
Altro che il reddito garantito della pessima “buona scuola” I migliori prederanno anche il doppio dei pessimi.

-Le universita' potranno accettare donazione e join su progetto. Se un pazzo vuole regalare soldi alla ricerca della caramella alla menta potra' farlo con sgravio fiscale. Se un'azienda vorra' fare ricerca sul tapiro ombroso porte aperte e spalancate.
Le univesita' verranno giudicate e PAGATE dallo stato per pubblicazione, brevetti e valore entrante dal privato. Verranno giudicate in base al reddito medio dei laureandi nei 10 anni successivi. Il tutto pubblicato e pubblicamente disponibile. Per davvero, altro che grillate di merda.
In altri stati le universita “pubbliche” sono tali peche lo stato paga persino il 15% del budget. Sorpresi del 15%?

-Dopo aver recuperato miliardi come noccioline licenziando camminatori e forestali e segati a livello delle regioni sprecone. Un po li spendiamo nella scuola come sopra e vediamo di giocarcela con i 10 milioni di persone che sono fuori dal lavoro (fonte istat 2016)
Di questi 10 milioni che hanno votato per “soldi gratis” e altri 6 milioni che arriveranno da “faccio finta di lavorare”, ma abbiamo licenziato, facciamoli lavorare “per sul serio”.

La prima sono i lavoratori disoccupati con un titolo inferiore alla scuola superiore.
Visto che ci sono gia' le scuole e la discesa delle nascite ci lascia con istituti vuoti che stiamo riciclando in attivita’ spesso bizzarre facciamoli fare la scuola che non hanno fatto. Facciamo delle classi specifiche (per evitare di rallentare i giovani) e le scuole che sono gia’ esperte facciano il loro lavoro. A questi che studiano diamo 500E mese se frequentano e altri 2000 se riescono a passare gli esami di stato della fine ciclo. Se non lo passano basta soldi e arrangiati.
Se hanno gia fatto medie e superiori e sono fuori da almeno 10 anni dalla scuola stesso discorso con le universita’ ma saldati al passare gli esami

-Scuole private
esistono scuole per le quali i “ricchi” decidono di dare un'istruzione migliore. In realta’ e’ spesso un obbligo e non e’ detto che siano ricchi. Non vedo perche’ lo stato non contribuisca…visto che a tutti gli italiano lo stato per legge dovrebbe pagare un tot di studi.

-scuole extra.
Io non ho nulla contro gli extra, sono contro a come vengono gestiti. Anche con le scuole fa ridere.
Parli lo swaili? Accedi alla prima elementare uccidendo il percorso scolastico e generando, in molti comuni, una generazione di incapaci.
La scuola non dovrebbe servire per imparare l'italiano, sebbene in alcuni luoghi non e' proprio cosi', ma per impararare a leggere, scrivere e far di conto. Se non sai neppure fare una frase in italiano perche' parli il greco forse e' il caso che fai una “pre-prima” o fai altre 4 ore al giorno per imparare la lingua locale. Sono cose che si fanno in tutti i posti dove hanno subito forti immigrazioni (come ad es la cruccolandia con i turchi) ma da noi vogliamose Bbene. Chi se ne frega dell'istruzione.


-Medici
il medico e’ uno di cui ci dovremmo fidare.
Il fatto che i medici certifichino qualsivoglia malessere basta che sia dichiarato dal presentente.
Se e' vero che un generico dolore e' di difficile diagnosi occorre un sistema per togliere la possibilita' ai medici “compiacenti” di fare danni.
Dei miei conoscenti disabili, hanno continue visite per verificare che nel trattempo le dita non fossero riscresciute o .
Come e' possibile che ciechi abbiano la patente?
Come e' possibile che intere regioni come la calabria abbiano il 6% degli invalidi che sono quasi il doppio del nord'italia?
Viste le ore lavorate a oziare ci si fa male. No, anzi, per prendere la pensione devi essere al lavoro, in pratica e' 10 volte tanto.
Come e' possibile e come e' possibile che non ci siano studi a riguardo? Vorrebbe dire che esiste una pericolosita' mostruosa con morti e feriti a raffica. Oppure medici bastardi.
Io farei indagini su quei “medici” che sono associati ad altissime percentuali di invalidita' e compagnia bella. Dopotutto siamo il paese con piu' funzionari di polizia&c in EU... usiamoli e sbattiamo in galera medici compiacenti.



-Farei anche un organismo di controllo sulle pistolate del governo&c a livello di mercato sulle aziende specifiche.
Pensiamo alle intrusioni sul libero mercato ad caxxum.
MPS e' stata di fatto nazionalizzata (68% e la fondazione e' out) come del resto chiedevano a gran voce i grillini. Oggi beve dalla mammella stato, come previsto in questo blog nel lontano 2012.
E' una situazione imbarazzante per i grillini il fatto che nei prossimi anni brucera' al giorno all'incirca quello “restituito” dai grillini in anni dalla loro salita al potere.
Pensiamo al caso ilva, ai danni, ai modi e al successivo litigio fra comune, regione e stato. Come buttare nel water ambiente, soldi e occupazione in un solo atto.



Ci sono altre centinaia di cose che permetterebbero aumento occupazionale e risparmi a manetta ma ognuna di queste implicherebbe scontentare dei benedetti di qualche categoria. Ormai i benedetti, a forza di regalie, sono milioni.
Vorrebbe dire di scontentare grossomodo tre quarti degli italiani che hanno in famiglia almeno un benedetto dalla lobby.
E i benedetti, ricordiamocelo, votano.

Ecco perche non vedrete MAI una vera campagna per far andare meglio l'italia, un posto dove meta' dei “lavoratori” e' stipendiata dallo stato e un'altra' meta' e' graziata dallo stesso.
Poi un quarto dei poveracci viene massacrata di lavoro e costi.
Con un quarto non ci vinci le elezioni.

Ma andiamo a morire di fame, lo meritiamo.