martedì, novembre 09, 2021

CO2, again

 


 Io, sinceramente non capisco questo approccio alle auto elettriche come raccontino greeeeEEN.
Ci sono cose che emettono CO2 che sono piu' semplici e piu' economiche da gestire se si pensa che l'elettrico sia meglio, no?
Se e' per dell'inquinamento spiccio e' perdente, e di tanto.
Se e' per la CO2, al di la che dipende molto dalla nazione, non e' comunque vincente sia a livello nazionale italico, ne a livello mondiale.

In pratica vincente solo in una manciata di nazioni.

Ma questo e' una lunga narrazione fatta poco tempo fa, ma sono sempre molto perplesso.
Nel senso che prima di fare le cose difficili si fanno quelle semplici.


Pensiamo alla stronzata delle auto elettriche.
Poniamo per 10 minuti che, nonostante l'inquinamento di cambiare auto (quei sani 100MWh), quello delle batterie, eccetera, l'auto elettrica non producesse CO2 come ne sono fermamente convinti alcuni che evidentemente non si alimentano turbine italiane con metano e CARBONE, ma usano le centrali che prendono energia dagli Dei. 10 min di preghiera e piove manna nelle batterie sante subito.

Quindi trasferiamo il consumo della brutta benzina all'energia Divina comprando  auto che quando picchiamo dentro i 100KWh di energia sono carbon free by Deus.
Ora non so quanti Km fate voi annui, mettiamo 20.000, con una vettura elettrica avete risparmiato circa 1800 litrazzi di benza di una berlinona, grossomodo 16.000KWh che non emetteranno CO2 perché sostituiti con l'energia degli Dei.

Per farlo avete speso 70-80KE di auto, che quelle con meno autonomia vi costringono ad un backup a benzina e allora siamo daccapo. Se fate i lunghi viaggi con il BK  sparandovi una carrettata di Km non e' che poi potete dire di usare Zeus energy per davvero, no?
Abbiamo dovuto mettere dei distributori nuovi, inquinando e spendendo.
Vi risparmio la rete e la generazione per il momento.

Senza entrare un cose complesse come il vostro lavoro o i vostri sollazzi prendiamo un altra delle DECINE di fonti di CO2 che avete usato tutti i giorni.
Il calduccio!




 

Dalle mie parti per caldaia si usano oltre 900smc  di gas metano annuo.
Intendiamoci il metano e' il fossile piu' amico dell'ambiente che ci sia, ma e' sempre un affare che emette CO2, ha un pochino scorie radioattive e altre cose non carine.
Oltretutto quando arriva liquefatto (rigassificatori, questi sconosciuti) sappiate che la CO2 va moltiplicata per 2, ma nessuno ne parla perche' si parla sempre, come i fessi delle auto elettriche, del solo tubo di scarico.
Se aggiungiamo il piano cottura (per motivi strani il forno elettrico e' piu' diffuso in ita) e il boiler arriviamo oltre i 1200.
Ovviamente in Sicilia si parla di 350smc fra sanitaria e cucina, ma al freddo...
quella quantità comunque sono 12.000KWh.
un  metro cubo standardizzato di gas metano (smc) infatti corrisponde a 10,69 kWh circa (il metano non e' sempre identico).

 Caxxo, praticamente la stessa cifra delle auto!

Ovviamente potete essere dei palermitani che fanno 100.000Km in auto o degli altoatesini che fanno 3000Km annui, ma anche se fossero piu' squilibrati, perche' molti abitano al caldo e tutti fanno piu' di 30Mm in auto, siamo parlando comunque di ordini di grandezza simili. 

Non stiamo parlando di confrontare il caricabatteria per l'iphone con la richiesta della fonderia alla maniera verdosky quando si parla di solare.
Ricordiamoci anche che alcuni, grazie ai verdosky, usano il pellet e non il metano, che e' come usare un trattore diesel turbo euro zero con il freno a mano tirato.

Quali sono i costi-benefici?


Che costi andremmo in contro per spostare 12MWh dal metano (o peggio) all'elettrico?
Una caldaia elettrica e' grande come 2 scatole di scarpe, la parte piu' grossa e' il polmone, e il boiler circa la meta'. Tanto che il boiler elettrico, dove la legge lo permette,  spesso si monta nella doccia, di fianco al bagnoschiuma, per ottenere risparmi generosi


Quindi nessun lavoro speciale, dovete solo portare la trifase alla caldaia, anche esternamente (magari usando il camino di aspirazione?) se non avete spazio nelle canaline e in casa avrete persino piu' spazio. Con quello che costa il m^2...
La caldaia costa poche centinaia di euro (non 80KE) e il lavoro dell'elettricista se avete fortuna cosa poco e le scartoffie (certificazioni) sono quello che vi costa di piu', 1500E, ma dovete anche pensare che non ha manutenzione per davvero non avendo parti mobili (tranne la pompa e il polmone) o di usura e risparmiate il test obbligatorio da 100E ogni 2 anni che vi salassa.
In giro per il mondo, per avere un'idea, una caldaia elettrica era sulle 450E e un boiler istantaneo da 6KW siamo sui 100E. Come dire cifre ben diverse dai 1000-2000 di una caldaia a gas e lasciamo perdere quelle a gasolio.


Per una roba cosi' lo stato, che per le auto regala  fino a 20.000E di bonus + altri benefit (da 300 a 7000E annui) presi dalle tasche operaie per un'auto da ricconi, potrebbe farlo gratis: 

Chiami, arriva il tecnico e ti monta tutto, GRATIS

Se lo scopo e' diminuire la CO2.... che lo stato regali caldaie elettriche montaggio compreso.

E lo stato risparmierebbe almeno 50.000E al colpo.

Grossomodo, regalando caldaie, evita che servano 400 miliardi circa di infrastrutture, ne servirebbero circa un quinto meno, con i vantaggi di un aumento della sicurezza delle citta'  e non ci smena i 36miliardi di accise ANNUI (in pratica il 10% del raccolto fiscale annuale.). 

In 20 anni sono oltre 1000 miliardi, non bruscolini.
Ai 14 milioni di lavoratori dipendenti che oggi hanno piegato le gambe a forza di tasse che magari non sanno neanche che di media lo sto gli aspira PIU' DI META' DELLO STIPENDIO, provate a dire loro che le auto elettriche gli costeranno ALTRI 70.000E a cranio piu' l'auto,  se le vogliono, secondo me vi spaccano la faccia solo a proporle.
 
E' ovvio che rimarrebbero PARTE dei casini dell'auto elettrica sulla rete, ma qui sono statisticamente piu' distribuiti, prevedibili e ben localizzati. Ma non certo il dramma cosmico dell'auto elettrica.
In una parola GESTIBILI.

Non capita insomma che sabato sera alle 19 di un caldo luglio, di colpo,  Caladellignudi (ab.142) si metta a consumare come se fosse una megalopoli, ma il lunedi' torna, come sempre, un mortorio come nel 95% dell'anno... ma Caladellignudi costa come cablare la megalopoli.

Perche' quindi anziché passare le auto da benzina ad elettrico, non passiamo le caldaie&boiler da gas a elettrico?
hanno quasi stesso impatto di CO2,
hanno un costo bassissimo, addirittura, con i parametri attuali, gratis, rispetto alle auto elettriche
Non devo emettere 100MWh per costruirle.
Costano almeno un terzo di generazione nello spostarle verso l'elettrico, rispetto alle auto elettriche
Costano almeno un quinto di infrastruttura nell'elettrificarle, rispetto alle auto elettriche
Non ci sono i casini delle batterie, rispetto alle auto elettriche
Non erodono l'income dello stato, rispetto alle auto elettriche
Non aumentano il traffico come sta succedendo nella mia citta (che rubano parcheggi trasformandoli in decine di distributori sparsi a caxxo)
Aumentano l'efficienza energetica (con i boiler istantanei in bagno si puo' arrivare a  risparmiare 2/3 dei consumi)

Chiedetevi, perché non si fa?
Anzi perché in 40anni non si e' mai fatto?

La domanda ha una facile risposta:
l'energia elettrica costa molto, molto di piu' di un idrocarburo e concentrazioni di consumi che durino meno di un'ora sono praticamente invisibili sulla rete del gas.

E' il motivo per cui io, che cucino molto, ho il forno a gas.
Qualche anno fa feci i conti, il triplo dei costi per uno all'italiana (2KW) e 10 volte tanto per uno paragonabile in potenza (il mio forno, 80cm esterni, e' da 6KW) fra cambio contratto, certificazioni eccetera.
Ma e' anche il motivo che non esistono fonti di elettricita' ecologiche oltre all'idro e ad un pochetto di geotermico.
E' inutile, dannoso,  farlo.

La differenza la si vede bene perché non cambierebbe di molto la tassazione.
Se prendi il gas e paghi qualcuno per bruciarlo al posto tuo, pagando anche un impianto per farlo, poi paghi qualcuno per gestire quei flussi (che il gasdotto fa in automatico con banali serbatoi e le stesse condutture) alla fine lo si vede bene: anche gli regalassi la caldaia elettrica, anche se non avrebbero piu' la visita del fuochista, anche se la casa fosse piu' grande per la mancanza della caldaiona, anche se il boiler che non dissipa il 70% del calore sul tubo e puo' passare da 26KW a 10KW, anche se....
Il cittadino che sa benissimo cosa costa la bolletta prende la caldaia gratis e la infila come supposta nel rame del legislatore chiedendo bonus piu' divertenti (tv, monopattini, vacanze, massaggi...) per cui e' disposto a votarti


Non a caso in Islanda nessuno ha il riscaldamento a gas, sarebbe un imbecille ad usare il metano.
Hanno il 100% di rinnovabile ed enormi fiumi di sostanze varie che fuoriescono dagli impianti che dipingono di colori bellissimi la piccola nazione.

 

 


Oppure capita in Francia, motorizzata dall'atomo, non deve bruciare metano o carbone per evitare di bruciare metano. Spesso, in Francia, hanno il riscaldamento elettrico.
In Italia un'auto a ciclo otto, che potrebbe bruciare benissimo il metano senza modifiche al motore, costa piu' il serbatoio e il montaggio che il "carburatore" (la modifica vera e' propria), si troverebbe a diventare elettrica bruciando metano costoso per evitare di bruciare metano meno costoso e meno inquinante.
Capiamo che non ha molto senso pratico?

Perché allora si spinge sulle auto elettriche che non solo non hanno senso, ma ci sono decine di cose piu' semplici da fare?





Perche' le case sfiga come VW cercano la rivincita, il gasolio non e' piu' cool, e' tornato da sfigati, come e' sempre stato, da lavoratori autostradali.
Le marche sfiga e quelle nuove come tesla e i cinesi fanno cartello, anche perche', insomma, aver fatto cambiare l'auto ogni 5 anni con gasolio e blocchi nelle citta' per inquinamento pesante (altro che la CO2!) ha aumentato mostruosamente le vendite, ma ha anche causato problemi a starci dentro con normative strette e un downsizing che sembra di essere tornati agli anni 70. 

Nessuno compra il macchinone serio come potrebbe essere una berlinona da 5m.
Se si ragiona, dovendo comprare un affare da buttare fra 4 anni, si prende una clio.
Conosco un paio di altospendenti che sono passati da astronavi (jag xj e una A6 sfiga ) a clio e C3. Un bel salto.
D'altronde se devi tenerla 4 anni anziché 10, chi te lo fa fare di spendere? La cambi ogni 3 e hai l'auto nuova e fresca.


Ma anche l'operaio non compra piu' la golf, la focus, l'astra, che erano in top ten, auto sicure comode e MEDIE.
L'operaio compra solo piccoline, al limite suvvizzate per ego, ma sono auto PICCOLE, misere e dai pochi contenuti rispetto ad una focus.


In italia nei primi 10 posti (2019) abbiamo panda e punto per 5 posizioni fra versioni furgonate o meno, e come auto grossa e moderna la clio.
Non abbiamo piu' neppure in classifica auto come la golf, l'astra o la focus che erano la norma fino a 15 anni prima!
Siamo diventati degli sfigati.
Certo una punto 1100 tubbo rinnegata, praticamente e' la bianchina di fantozzi.
La renegade e' la versione lusso della punto ne piu' ne meno che la bianchina era la versione lusso station vagon della 500. Il tizio in new-bianchina  fa vedere che e' ALTA, ma non e' certo una focus con un buon  aspirato, neppure da lontano, e' solo un fantozzi che non compra una vettura media.

Capiamo che anche se vendi la punto al doppio come con la renegade, o addirittura al triplo poi, non e' che tutti ci caschino a darti 40K per una caxxo di Fiat punto.
E poi non sviluppi che medda e ti ritrovi a saper fare solo quella roba: punto e panda.
A qual punto vieni mangiato come FCA da PSA (cosa che avevo predetto).


VW e altri sono sul baratro, per i crucchi che  non san piu' fare un motore, mettere in pista una gamma seria sono danari e non sai come sara' l'euro 8, se dovranno emettere solo fiori profumati o dovranno pulire l'aria dall'inquinamento industriale.
Investimenti forti senza poter pianificare.
Investimenti in settori dove la concorrenza e' gia' forte da anni come GM, Ford e Toyota.

L'elettrico invece e' facile, semplice, nessuno puo' chiedere che emetta piu'  fiori, ufficialmente non emette, saranno caxxi altrui come Enel, solo che le batterie costano e sono costi sul prodotto, non investimenti colossali se non per evitarne mancanza. E nessun concorrente diretto ci crede, del resto non ha senso crederci.

Certo devi fare la fabbrica se sei grosso, devi approvvigionarti,  ma basta firmare un assegno a panasonic, o se sei un pezzente a LG che ti puo' fare le scarpe, ma domani, non oggi.

Allora si va dallo stato e si chiede che paghi “l'ecologia”, perche NOI aziende siamo disposte al green, ma costa: dacci 20.000E ad auto e regala qualche migliaio di euretti all'anno per ogni auto a rate.
E' per una buona causa.
La nostra.

Intanto che ci sei, e hai il portafoglio aperto pagaci anche la fabbrica di batterie che fara' tanti operai nuovi (tacendo quelli che vuoi licenziare in numero piu' grande)


Il politico che ambisce le bustarelle si fa regalare 50.000E in contanti per promuovere quello che pensa siano le nuvolette azzurre, il sole pulito e altre cose che non capisce, ma si tradurranno in un assegno di 400.000.000.000 di euri da versare a rate  dopo una caxxo di pandemia e una decurtazione del 10% delle entrate dello stato.

Il tutto viene accolto con gioia dai cittadini a cui non e' stato spigato un caxxo tranne
“nuvolette bianche cieli blu, tutto l'inquinamento si azzera con il proiettile d'argento contro il lupo mannaro, anche greta e' contenta signora mia”

Poi ci sono i verdosky che sono quelli che votano per “un mondo migliore ma fatelo voi” fatto di tante auto nuove.
Perche e' Green l'auto, soprattutto se e' nuova ed e' un color prato metallizzato.


Ecco come e' la lotta alla CO2 vista dai verdosky.
Il verdosky vuole l'auto nuova.
La vuole potente, grossa e che sia “diversa” magari un hummer, per DISTINGUERSI.
La vuole cool per fare impressione con la tipa “de sinistra” che crede di essere green, ma "ci piace" stare comoda e andare in vacanza a Cuba (4T di CO2), per far vedere la superiorita' all'amica selfandosi quando va in un resort ecocompatibile protocomunista con camerieri diversamente colorati.
pero' costa
Il verdosky compra l'auto nuova eco-cosa felice perché lo stato gli fa l'assegno di 20K+sconti a pioggia.
Il verdosky porta a spasso la tipa che si lascia sbattere mentre sogna un mondo green, reso possibile, nella sua testa, dalla costosa sgommante auto nuova,  e loro figlio e' maggiorenne che devono ancora pagare a rate i 100.000E dell'auto via tasse, perché il danaro ha un costo e l'infrastruttura serviva per quella caxxo di auto...


Poi siccome sono bastardo e i 10 minuti sono finiti, il figlio oltre ad avere ancora da pagare parte che il padre non sarà riuscito a saldare, si ritrovera' in un mondo che e' piu' inquinato di prima, sperando per lui che il Warming sia una bufala.
 

Ma forse il gioco di spostare gli idrocarburi all’elettrico prima di aver rivoluzionato la generazione e la distribuzione e' da tonti e sarebbe il caso di raccontare che spostare la CO2 non la fa sparire.
Se anche abbiamo una diminuzione data dal fatto che in Italia abbiamo deciso di montare 15 centrali nucleari (lo vogliamo fare?) forse forse non e' che stiamo proprio risparmiando, ci sono da fare 2 conti anche sul costo del denaro.

La domanda diviene Quanto siete disposti a veder diminuire il vs potere d'acquisto?
La meta' del vostro reddito in elettrificazione&nucleare, siete disposti a cederlo?

Perché a me di avere lo stipendio dimezzato non e' che mi stia tanto bene, soprattutto per non avere grandi risultati, non so voi...


giovedì, novembre 04, 2021

Carole & tuesday


 

 

Mentre la gente sta sbavando per l'imitazione brutta di un anime violento battle royal parliamo di un anime molto delicato.
Ci sono due ragazze 17enni che si incontrano per fare musica e ci sono tanti personaggi che cantano.
E' la storia parla dell'ingresso di due ingenue nel mondo della Musica, con la M maiuscola.
Un un mondo in cui non solo ci sono enormi Artisti, ma il mercato e' dominato da interpreti, piu' o meno bravi, che cantano su spartiti e testi che sono prodotti da IA.
Nel frattempo la poLLitica e' uno sfondo.

Gia' a mettere questa carne sul fuoco si rischia, e si rischia tanto.

La soluzione adottata e' semplificare a tuono e condurre con mano leggera, quella di Hazzard, non quella di Veloci&Tonti.

Lo studio Bones e' piccola nel campo dell'intrattenimento, come del resto gli studi di Anime in generale, e' un'azienda di 80 dipendenti che lavorano su piu' progetti.
Non stiamo parlando di “e' nata una stella“ il remake di lady gaga prodotto con 36 gazziglioni di dollari + bonus enormi da un'azienda di 9000 dipendenti.
Ottimo, bello, ma se fosse stato da meno, come qualche volta accade (come Veloci&Coglio...),  sarebbe stato da incapaci.


Provate ad immaginare che in questo anime ci sono decine di canzoni, di generi diversi, sconfinando persino nel demenziale, arrangiate e cantate in maniera ineccepibile, che il 90% almeno della musica italiana deve vergognarsi di esistere.
Nota, non stiamo parlando dell'enorme livello di Frozen, dove un intero team, alla fine piu' grande di quello dell'intera Bones, passa 2 anni a preparare una singola canzone, il budget se ben speso e' tanta roba, Let it go e' incredibile, se non vi piace avete dei problemi,  ma qui son tanti brani con pochi soldi.

Poi  possiamo lamentarci che spesso e' un po uno scimmiottamento, voluto, ma spesso ripetitivo ed eccessivo, del pop anni 80, quando la musica era ancora considerata un messaggio, era ancora un  pilastro della societa' dei giovani (oggi e' forse il mondo game).

La storia, grazie allo sfrondamento da napalm e leggerezza della regia, che non incappa in cialtronate all'italiana, permane coerente, riuscendo a nascondere che manca tantissima roba e la storia ha un bel ritmo. Manca poco, soprattutto in budget (quello tanto) che avrebbe anche potuto allungare i tempi di produzione e le puntate, migliorare le esecuzioni, oltre a rifinire un po di cose, per essere qualcosa di indimenticabile.

Purtroppo i soldi sono uno strumento e qui ne mancavano e sono stati fatti miracoli.

Se venisse ripreso con i budget HBO o disney riuscendo a rispettarne l'innocenza spaccherebbe di brutto.

Con le dovute scontistiche e' eccezionale, non arriva musicalmente a cowboy beebop, ma la varieta'  e le celie fatte al mondo musicale, come di un amante che trova i difetti dell'amata graziosi, sollevano piu' di un sorriso compiaciuto dello spettatore che coglie l'ironia.

Ovviamente, per apprezzarlo, dovete essere fra quelli per i quali la musica era importante, che non era un semplice unz unz da paninaro, ma bellezza.
Dovete credere ad mondo di possibilita' in cui la bellezza, la semplicita' (non da confondere con la stupidita' del semplice) e' un valore assoluto che puo' portare altri valori.
Inoltre dovete credere, almeno durante la visione, che le persone buone ci siano  ancora e siano insospettabili.
Dovete anche arretrare il vostro orologio, pensare a come pensavate.
Insomma dovete essere un po' ingenui e stupidotti per apprezzare questo anime. Non e' per tutti.



Ma ovviamente, come  spesso dice la mia morosa quando vuole prendermi in giro, il fatto che dentro di me abiti una ragazzina 15enne minchiona (e probabilmente lesbica, visto che mi piace la patata) una parte di me non puo' che essere rapito da questo anime.

Sconsigliato a chi ascolta sfera, va in monopattino pensando di essere immortale e crede che comprare qualcosa lo renda migliore.
Sconsigliato anche a chi ha bisogno di cose molto farcite, e' l'equivalente culinario dell'onigiri (sostanzialmente riso bollito o poco piu').
Come ho detto e' molto leggero e semplice, non e' per tutti o per chi vuole lo show.


lunedì, novembre 01, 2021

squid game

 


Squid game e' l'ennesima questione del peones che "io quella roba li non la vedo, ma la guardo se mi garantisci che non la sto vedendo"

Partiamo dalle basi: cosa e' squid game (spoiler, inutile, incorporato).

Il calamaro e' un telefilm koreano, girato meglio dei film italiani, che racconta... boh.

Infatti la trama e' tutto un copiare a destra e manca senza capire e senza che abbia un senso.

Quando dico che guardo gli anime e i cartoni della disney di solito mi becco uno sguardo di compatimento.
Quasi un “poverino”.
Idem con la fantascienza, anche se star wars e' quasi sdoganato.
Sono poi gli stessi che si nutrono di copie spudorate di anime come il brutto Pacific Rim, odiano la fantascienza ma si infervorano di lost, se gli parli di fantasy sei patetico, ma guardano il colossale game of throne.
Ovviamente se queste menti alte sono a secco di anime squid, che e' una copia raffazzonata di un paio di decine di anime e messo assieme senza pensare a far si che la trama avesse senso, sembra una novita'.
Una novita' come presentare oggi un medical drama: se non ne avete mai visto uno, vi sembra una novita' anche se e' il dott Kildaire.

Oltretutto il telefilm picchia duro irretendo i poveri d'intelletto.

Per esempio, il vincitore lo capiamo subito che e' l'eroe. Fin da subito ce lo fanno vedere come un coglione ma buono.
Anche se ammazza la madre fra atroci dolori, ma lui non lo voleva certo. E'  buono.
Perche' povero=buono e tutti ci reputiamo poveri se non giriamo in un aston martin nuova di pacca.
Cavolo, non solo in italia il povero e' un santo
Poi in italia il povero e' uno che ha 400.000E in asset, ma lui si reputa povero perché avendo speso tutto gli tocca comprare la fiat punto renegade e non la DKW Q-golf. MA e' un altro discorso, torniamo in Corea

Poi abbiamo i cattivi.
Per contrapposizione i ricchi sono:
stupidi,
cattivi senza motivo,
perversi senza motivo,
EUROPEI
e senza personalita'.
Del resto i ricchi hanno solo i soldi, ma sono peggio di noi e si annoiano con i loro soldi, sarebbe piu' giusto darli a noi i loro soldi che non sanno neppure come goderseli (si annoiano, no?) mentre tutti noi si che ce li godremmo di piu'.
Alla faccia della caxxo di invidia sociale.

Anche il vecchio, si capisce subito che e' il master quindi non e' uno spoiler, e' una figura ovvia.

Altra figura ovvia e' la gnocca, povera, ma sexy.
Ricorda in versione elegante i film italici? La povera zappaterra ignorante, ma, perche' abbiamo il ma, stragnocca. Perché puoi avere tutti i difetti del mondo, essere ignorante come una capra, ma sei gnocca. Dimenticando che solitamente i poveri, quelli veri, non quelli che non arrivano a fine mese dopo una spesa di 300KE, non sono bellissimi.
Altro stereotipo uscito da un manga, il mafioso.

L'unica parte veramente convincente e' la troia ignorante.

Poi ci sono delle sotto trame che sono meno convincenti di quelle della settimana enigmistica.
Sbattute li a caso, senza senso, in un universo splatter.
Iniziano e dopo 2 puntate muoiono
Servono solo ad allungare il brodo, altrimenti finirebbe in 3 puntate.

Come sottofondo “i poveri sono costretti, i ricchi e gli istruiti sono stronzi”.
L'amico istruito, da povero diventato ex-ricco, quindi contaminato dai soldi, e' stronzo.
I piu' poveri, i piu' derelitti e ignoranti sono i piu' buoni, che si sacrificano, che non meritano di morire, ma crepano perché poveri schiacciati dalla societa'.

Insomma una stronzata.

Infine una notarella.
Alcune mamme, capitanate da una fondazione, stanno cercando di censurare questa roba in italia perché a parer loro

“Di fronte allo sgomento di mamme e maestre delle scuole materne non bastano i buoni propositi, ma serve un’azione concreta.. “

“Mio figlio ha picchiato la sua amichetta mentre giocava a Squid Game”.

“A mia figlia hanno rovesciato lo zaino fuori dalla finestra dell’aula perché ha perso a Squid Game, non vuole più uscire di casa. “

“I miei figli non sono stati invitati alla festa del loro compagno, perché non vogliono giocare a Squid Game”.

“Sono solo alcune delle testimonianze arrivate a Fondazione Carolina”

Ovviamente i giornalisti che in questo momento non possono leccare il culo al governo, a Draghi non interessa il servizio pulizia, non e' un dimaio qualsiasi, a corto di argomenti hanno lanciato questa “interessante” proposta.

Ovviamente personaggi senza cultura, come Teresa Bellucci deputata senza capacita', si lancia in improbe filippiche sulla responsabilita' delle aziende kattive.

Ora vorrei che ci si fermasse un secondo ad accendere 2 sinapsi.
Tu GENITORE, fornisci al bambino di 10-12 anni una POTENTE workstation che e' superiore ad un CRAY XP di cui avevi terrore.
Non contento di aver fornito un tale orpello
-lo attivi e lo fornisci in modalita' adulto
-lo fornisci della password del WiFi no limits
-Lo fornisci della connettivita' mobile senza limiti.

-lo fornisci della password totipotente o amministrativa di netlix

Poi ti meravigli che il pupo si guardi i pornzzi, vada a vedersi gli snuff, vede sul tv di casa (ha tutte le password, no? E' un bambino, pur con tutte le sue limitazioni, non e' scemo come un cane) faccia insomma tutto quello che vuole.
Il passo dopo di prestare, o peggio regalare, una workstation tascabile ad un bambino senza la tua supervisione. A quelle condizioni e' mettergli in tasca una pistola carica, con il proiettile in canna e poi meravigliarsi che fa a pistolettate con i suoi amichetti.

Io prenderei il genitore che lamenta della cosa e andrei a levargli i figli.

Forse converrebbe a molti che dicono che gli e' piaciuto squid game, che comunque, ripeto, ha un discreto montaggio, riprese decorose e recitazione ben superiore a come facciamo di media i film in ItaGlia, andare sugli originali, i tanto vituperati anime. 

Sono piu' ariosi, complessi e spesso intimi senza usare beceramente lotte di classe montate alla Fantozzi.


 

venerdì, ottobre 29, 2021

finti EU certificate

 

Sebbene ci sia qualcuno che nei commenti del blog  parla di EU certificate piu' o meno bucato non ci sono, a mio giudizio, significative novita'.
E' troppo presto per parlarne con dati.

Vediamo di capire come funziona un sistema di firma asimmetrica PRENDENDOMI UN PO DI LARGHI, cosi' capiscono anche quelli non del settore.
Inoltre non ho guardato il sorgente, non penso che sia una roba interessante.

Io uso un “numero” (chiave privata) che userò per codificare o firmare una cosa, es “pippo”, che diventera' una cosa come  “erewferewf”

Dal mio “numero” derivo un affare “numero2” (chiave pubblica) che mi permette  di trasformare “erewferewf” in “pippo", ma non il viceversa.

La cosa non e' attaccabile perche' se anche ho entrambi per provare quale chiave funziona per la traduzione se e' anche di 128 bit si tratta di un numero di tentavi stellare.

Solitamente le “chiavi” che uso per verificare sono gestite da un ente terzo (CA).
Cosi' quando cerco di verificare chiedo alla CA la firma pubblica e chiedo se e' valida, se non lo e' ciccia. In passato si sono uccise migliaia di firme per compromissione e addirittura CA intere.
Non e' quindi roba nuova o un problema particolare.

Immagino quindi che il sistema vaccinale (da ora EUC) avra' una pletora di certificati rilasciati dalla CA per ogni stato, potrebbe essere uno per provincia, uno per mese eccetera.

Quindi in caso di compromissione della chiave basta uccidere sulla CA la stessa (cosa che verra' notata dai dispositivi online, adesso hai capito perché usare un cellulare e non un affare piu' semplice) invalidando il QR frutto della stessa.
Al possessore dell'EUC bastera' riscaricarlo il giorno dopo firmato con una nuova firma. Noioso, ma semplice.

Salvo che si faccia uso di cannabis da parte dei progettisti sfondare sta roba e' abbastanza improbo.
Perché io potrei anche mettere le mani sul server EU, esserne amministratore, ma non sarei in grado di produrre un EUC comunque.

Per farlo mi serve non solo il SW, ma anche la chiave privata che viene mandata al gestore del sistema informatico che produce i QR. In pratica ad un piccolo pool di persone facilmente identificabili, salvo che qualcuno faccia uso di sostanze.

Ecco perche' le cose non tornano.

Per esempio il bravo flora prima racconta bla bla, poi chiude quasi con “hanno usato la magia” che non e' nel suo stile.
I casi sono 2
o non lo sa.
O non puo' dirlo perché il buco e' maledettamente grosso che anche un lamer puo' usarlo.

Anche l'attivissimo non e' molto chiaro.

Infatti  parlano tutti di un sistema demo che non salva ma mostra. Che poi in digitale e' la stessa cosa, salvo che per “salvare", si intenda alterare il DB dei vaccinati.
Un sistema demo dovrebbe andare con la sua chiave, diversa da quella che usa la farmacia Siringhetti (in molti posti vaccinano anche le farmacie o i datori di lavoro).
I bar code funzionerebbero e permetterebbero di testare il sistema, ma ovviamente basta revocare alla CA la chiave o cambiarla per uccidere un uso “furbetto” come quello descritto: ovvero uso il prototipo per firmare un QR che, di fatto, e' perfettamente valido e regolare.

Da questo cumulo di banalita' non si capisce cosa effettivamente possa essere successo.
Certo uno puo' mettere la chiave usata da una provincia nel sistema di test (come farebbe ad averla?) e lasciarla li dopo un paio di canne.
Puo' esserci un errore di implementazione in stile WEP.

Quello che non torna e' che anche se il sistema puo' potenzialmente avere delle falle ci hanno lavorato per adattarlo migliaia di programmatori da decine di paesi: nessuno ha notato problemi?
Cioe' nessuno ha letto il codice? neppure per errore?

Per questo motivo anche se avessero messo in giro l'elenco password di uno dei webserver attivi (cosa di per se gravissima) come da vs commenti non e' tutto sto gran problema. Si cambiano le password e si controllano i log rigenerando i DB. Una rottura di caxxo ma non una roba insormontabile

La cosa piu' probabile e' qualche programmatoroto in outsourcing, quelli che usano “pippo3” o “meddacaxxo” come nomi di variabili, durante una manutenzione abbia generato quella roba.
Oppure il farmacista che ha lasciato lo schermo attivo ("che palle lo schermo che si blocca quando non lo uso!") e la donna delle pulizie si sia creata un paio di QR cosi' per ridere.

Salvo castronerie dovrebbe esserci un LOG che dice dove e quando e' stata generata quella roba. Un sistema del genere non giornalato sarebbe piu' che strano.
Da li non e' che dovrebbero esserci misteri.

Se dovessero rimanere misteri per piu' di qualche giorno... caxxo capisco perché pensano di riuscire ad esportate la PEC. Abbiamo infettato l'EU. :-P


intanto la realta'...

 

alle volte penso che con 2 righe si possa sia interagire con la cultura mainstream che giocarci. 

applauso.

Poi e' buono anche il contenuto.

lunedì, ottobre 25, 2021

una promessa pericolosa

 


 

La cosa strana e' che oggi, con in uscita i nuovi portatili di apple si fa la hola alle grandi prestazioni... nessuno pone domande.

Non voglio dire che non siano, ne che siano, bei PC.
MA non sono confrontabili.

Chi dice che sono meglio, secondo me, sbaglia nel dirlo, anche se lo fossero.

Prima cosa: il primo M1 era una schifezza che era maledettamente limitata.
Certo ci sono miliardi di utenti che non necessitano di avere 2 monitor, di avere piu' di 16GB di ram CONDIVISA, eccetera.
E' una cosa “furba” e stupida alla stessa maniera.
Se dovete fare fotoritocco di una reflex molto piena di pixel con una fraccata di layer e finestre o siete de producer sono pochi.
Una VGA ha ormai 4GB di RAM di media e un PC con 32+8GB non e' solo una fantasiosa follia come poteva essere 15 anni fa, oggi su una WS portatile non e' cosi' strambo come si nota dai cataloghi dei PC portatili.
M1 nasce con un limite di 16GB totali... che e' pochino per un grafico al contrario di quello che dicono i giornalisti.

Avere un processore con un I/O debole permette di usare risorse per altro e consumera' di meno e andrà piu' veloce.

Ma non e' un processore generico.

Tanto per dare l'idea di quanto NON e' un processore generico la RAM, per avere piu' velocità e meno consumi e' montata come nei cellulari: cablata SUL processore.
Questi sono gli yabba dabba super tech che racconta apple tradotti in italiano: ram saldata sul processore.
In pratica non deve avere un controller di memoria e un canale dedicato.
Questo vuol dir che un upgrade e' impossibile.
Comprate il PC con 8GB di ram e fra 2 mesi scoprite che volete fare qualcosa di piu' che guardare FB?... comprate un pc nuovo.

Io non penso di aver mai avuto un computer, che non sia un telefonino, che sia rimasto con la stessa ram e li uso dal 1981. Su almeno 30 PC  ram e HDD si cambiano, sui fissi anche altro. Ma forse sono solo un vecchio babbione che non vuole buttare un PC dopo un anno o due.

Stesso approccio per gli HDD.
Il processore non ha una linea uscente che poi verrà connessa ad un HDD. Il NVME dell'SSD ci connette direttamente alla CPU. Certamente questo approccio aumenta la velocita' e diminuisce i consumi... ma al momento, a quanto pare, non puoi connetterne 2.

Qualcuno inoltre puo' dire che il nuovo processore M1max ha finalmente la ram di un processore di 10 anni fa al top. Ma, mi raccomando, dovete comprarlo solo in versione 64GB, almeno se lo usate /userete per quello che servono quelle RAM anche fra anni.
Perché se dovete fare lavori per cui vi serve una VGA da 8GB (qualcuno ne abbisogna) se avete preso la versione da 32 non vi trovate con una gran RAM.
Pero' la domanda e': e' ancora prestante?

Pare di si, ma non ha ancora tutti gli I/O. Per carita', e' diventato quasi standard come un AMD, ma manca ancora qualcosa e nel frattempo ha iniziato a consumare molto di piu'. Come volevasi dimostrare.

Quanto di piu', o di meno e' difficile da dire.

Poi esiste la questione dello stampaggio.

Oggi M1 e' un processore stampato o 5nm. E la dimensione CONTA.

Il processore x86 piu' vicino e' l'AMD con GPU. Amd e' per la maggior parte dei decenni stato il processore x86 piu' veloce.

Il fatto e' che pero' l'Amd e' stampato a 7nm dalla stessa azienda che produce gli M1, questo e' gia' interessante: cosa succede se stampiamo a 5nm gli AMD?
Quanto migliora?
Perche' oggi apple puo' stampare a 5nm perche' sono in grado di saturare la poca produzione. Ma se TSMC amplia la produzione fra 2 mesi?

Vale la pena ricompilare il mondo, o per un utente ritrovarsi un mondo nuovo, per un aumento di performance di breve periodo?

Poi oggi non possiamo far girare lo stesso programma con lo stesso OS su AMD e su M1, quindi non sappiamo se effettivamente e' cosi', nonostante le semplificazioni e i limiti di M1

Perché ricordiamo una cosina ina.
I confronti odierni vengono fatti solo fra MACx86 e MAC-acorn.

Stiamo parlando di un SO che, probabilmente, non veniva piu' aggiornato contro uno che non e' ancora “normale”.

MAC-acorn non deve prevedere una pletora di processori, non deve essere compatibile con niente che non sia M1.
Ricordiamo che sebbene MAC non prevede tutti i processori e tutte le VGA, come sanno i pazzi che usano gli hackintosh, essendo uno unix sarebbe semplice aggiungerle, basterebbe usare i driver di un BSD, ma il problema e' che mancano le fondamenta per farlo, ovvero se non metti mano alla parte proprietaria del codice non aggiungi un tubo.
Per aumentare l'efficienza e la pulizia del codice si e' deciso di non usare tutte le tecnologie esistenti, ma solo quelle scelte di anno in anno.
Questo ovviamente e' molto limitante, pensiamo solo a macchine costose che non possono usare processori AMD ed e' il motivo per cui non brillano nei videogame (Nvidia ottima solo per i gamer).

Il tunning e' molto costoso, del resto lo dimostra MS che ha toppato per anni con Amd e lo fa ancora con win11.

Normalmente un OS viene fornito con una serie di pre compilati che DOVREBBERO essere migliori per una serie di macchine, ma ci sono scelte che possono impattare a monte della compilazione.

Non a caso lo stesso programma che gira sotto linux rispetto a windows non e' raro che voli dal 5 al 20% in più.
Se poi si ricompila...

Gia', ai tempi le distro si usava compilarle come kernel e ci si metteva parecchio.
Se si escludevano cose che non si possedeva o non si intendeva usare come le USB o i floppy, alcune cose vecchie, si arrivava ad avere miglioramenti anche di due cifre. Mi ricordo anni fa che il mio PC, che tutti pensavano nuovo perché un missile, ci ho perso 2 giorni perche' avevo spento qualcosa che non ricordo e non riuscivo a far funzionare uno scanner che sapevo non avere problemi.

Ora immaginate il MAC-acorn che non deve prevedere 15 generazioni di processore, non deve prevedere di usare piu' di una certa RAM, non deve neppure prevedere di gestire un canale della RAM, che puo' cambiare al boot, non deve gestire una VGA, non deve gestire coprocessori esterni sul BUS di sistema.
In pratica e' un OS che andando ad occhio pesera' la meta' almeno di uno “normale”.
Del resto oggi potrebbe persino non gestire il bus PCI (l'anima di un pc odierno) completamente, non a caso nelle centinaia slide non e' neppure citato, non sappiamo che versione e' implementata nonostante e' una informazione essenziale nel mondo dei computers.
Sono solo citate le velocita' verso la RAM NEL processore (e ci credo) e altri vantaggi dati dal fatto che e' un processore da telefono.


Capiamo che non e' un confronto serio. Per due motivi.
Il primo che se dovesse essere di successo (e spero che non lo sia per paura che si diffonda altrove l'approccio minimalista blindato) comunque il SO diventera' piu' complicato con il passare degli anni.
Il secondo e' che se vuole sbarcare sul mercato generalista comunque dovra' cominciare a prevedere schede esterne. E sul desktop fare un PC da 3500E a cui non posso neppure aumentare la RAM o la VGA la vedo strana.


Anche in questo caso e' un vantaggio solo momentaneo e solo fra i due mac.

Capiamo: se costruissi un AMD R7-xxxxG senza un sacco di feature, con la ram nel processore e ci ricamassi una versione di linux compilata che non prevedesse gli intel, i vecchi R7/FX degli scorsi anni, le VGA eccetera, anche se fosse piu' veloce dell'attuale, e lo sarebbe di molto, non sarebbe un pc generico.

Magari e' la via del futuro.

Processori e PC usa e getta, SO compilati in maniera esclusiva sono gia' fra noi, ma si chiamano cellulari.
Non a caso si vorrebbe unificare e spostarsi verso il mondo desktop per semplicare il mondo ed eliminare alcuni fork.

Del resto molti utenti non hanno mai uppato il PC nella loro vita e non vedranno differenza essendo nati con i cellulari. Del resto un cellulare non dura 3 anni e un PC e' ormai normale che possa durare 10 anni (complice intel che per 5 non ha fatto innovazione).
Del resto, al contrario, negli anni 90 cambiare processore e mainboard era una cosa che avveniva molto spesso, oggi potrebbe diventare normale cambiare l'intero PC monolitico ogni 2 o 3 anni.

ARM e' certamente un processore che nasce piu' moderno, quando e' nato, 1985, non era malaccio, ma era sempre una versione ispirata ad un vecchio processore, il 6502, elegante fino a che vuoi, ma vecchio.

Quindi, in teoria, ARM e' meglio di x86, qualcosa che deve mantenere compatibilita' con il primo processore mai prodotto nato quando non si sapeva come fare un processore ne cosa avrebbe dovuto fare e con le velocita' difficilmente ipotizzabili ieri di oggi.
Pero' occorre ricordare che oggi un processore x86 e' tutto tranne che un CISC vero, e' un complesso oggetto che INTERPRETA istruzioni CISC con parolacce come microcodice, micro-ops eccetera da schiantarsi nelle pipeline. E questo affare e' nato con enormi finanziamenti perdurati per decenni.
Ma a quel punto vi e' da chiedersi perché non usare piattaforme che nascono proprio per staccarsi dal vecchiume come MIPS, SPARC, o… POWER10.

Perché non e' stato usato POWER?

Power oggi e' probabilmente il processore piu' notevole. In piu' oggi e' anche OPEN. Meno costi rispetto ad ARM

Un pochino di storia...

Ad un certo punto sia IBM che motorola si sono resi conto che i processori che vi erano in commercio erano un frutto di compromessi che stavano complicando le cose e sarebbe stato costoso, e francamente assurdo, proseguire su quella strada.
Cosi' IBM ha sviluppato il progetto POWER.
Motorola era in affanno.
Da un lato aveva dei processori che faticava a sviluppare sempre piu' complessi, il 68040 era in maledetto ritardo, dall'altro aveva un RISC (88000) che par non fosse malaccio, ma faticava sia a trovare clienti che ad essere sufficientemente finanziato.
Dopotutto una grossa parte del denaro dei processori proveniva da Apple, che ovviamente aveva anche prototipi basati sul 88000
Del resto intel, con un income mostruosamente piu' alto aveva gli stessi problemi a sviluppare quella ciofega del 80486. Diciamocelo, il primo pentium faceva pena.

Così motorola prese POWER e lo rese compatibile, semplificandolo, con le mainboard 88000 e quindi anche di apple.

Cosi' nascono i PowerPC che sono delle riduzioni di POWER.

Il fatto che power e' molto efficiente, ma ad ogni release di POWER si devono fare le modifiche per trasformarlo in PowerPC e puo' farle anche IBM.
Cosi' negli anni PowerPC incontra un discreto successo incapsulato in stampanti e altri chip non espliciti (embedded), successo ancora oggi importante dove l'efficienza conta.
Viaggia sui videogame dove diviene un monopolista (dalla nintendo Wii alla xbox passando per la sony PS) con il nome di CELL.

Pero' per piccoli volumi come quelli di Apple motorola non lo trova conveniente, le entrate non possono reggere lo sviluppo e motorola e' in leggero ritardo di sviluppo perche ovviamente sta gestendo 3 generazioni di PowerPC (odierna, prossima, futura).

Si arriva per apple all'assurdo di chiamare APPLE G5 il PowerPC G4 meglio stampato comprandolo da ibm snobbando motorola.
Il fatto che a quel punto non conveniva a motorola realizzare il PowerPC 7500, ovvero il PowerPC G5, ne il G6 gia' in pre-progettazione: il giorno dopo avrebbero potuto essere stampati da IBM. Apple non e' stato un partner affidabile.

Con la furbata di Apple motorola si ritira dal POWER e Apple non ha nessuna intenzione di accollarsi i costi per portare PowerPC G5, quello vero, sui propri PC, ne i costi per mettere un vero POWER sui sistemi desktop con il problema poi del mobile (i POWER pompano, ma bevono). IBM non ha intenzione di anticipare i soldi per la nuova generazione di PowerPC, cosi' che la gen G5 avverra solo dopo molti anni.
Si noti che ad oggi ci sono molti PowerPC in situazioni interessanti, come sul'F35 e sebbene d nicchia non e' certo un processore obsoleto sebbene non allineato al genitore.

Cosi', per risparmiare, apple decide che alla fine era meglio avere processori molto piu' lenti, ma che trova sullo scaffale anche dello spizzicagnolo gia' pronti e a prezzo concorrenziale visto che comunque intel, aveva una grossa pressione da parte di AMD e costavano una cifra molto contenuta con quei bidoni della serie E-XXXX.

Nel frattempo POWER e' giunto alla G10 e sulla carta e' tanta roba. Per la cronaca il POWER 9 motorizza dal 2018 summit che rimane ancora il secondo computer piu' veloce della terra dopo 4 anni dalla realizzazione, qualcosa vuol dire.

Pero' POWER ha nomea nel mondo consumer di essere lento perché una certa apple era d'uso usare le versioni vecchie e a bassa prestazione per i suoi prodotti di punta spacciandoli per novita'.

Quindi suonerebbe molto strano se apple oggi passasse nuovamente a POWER, dove avrebbero competenze superiori, e farebbe accendere un pochino di lampadine sulla gestione di apple.

Quindi certamente M1 non e' difficile che si possa paragonare ad un AMD di pari performance (ram, I/O…) e stampaggio, per molte ragioni e' difficile che sia meglio in maniera rilevabile in un uso normale.

Un processore piu' moderno come POWER e soci invece si. Pero' poi apple dovrebbe spiegare un dietrofront e ammettere sia impegni, errori valutativi e “bugie”.

ARM invece permette di usare un brand conosciuto per essere solido e sembra piu' nuovo di POWER al fanboy, che ironia!


Ancora una volta e' difficile a dirsi cosa e' migliore.
Certo per un 18enne abituato a buttare un HW per aumentare la RAM o chi compra un prodotto che mai upgradera' e che desidera entrare nel fatato mondo apple (quelli che chiamano “late 18” il proprio portatile) pare conveniente e certamente prestazionale rispetto agli stessi prodotti APPLE con un intel I5-U.

Sul fatto che un PC di apple, con meno RAM, da 3500$ sia in grado di piallare una WS di HP o simili, di prezzi similari, qui non si parla di affari da 299 con grafica discreta, HiEnd con a bordo linux non ci credo molto.
E' possibile, perdinci, ma e' poco probabile.

Quello probabile e' che sul PC “tradizionale” fra 2 anni posso raddoppiare la RAM, avere un HDD RAID e con un po di fortuna, persino cambiare la VGA o il processore che non sono saldati.

Ho una WS di HP elitebook (i5-3xxx) che ha 3HDD, una docking, 2 batterie con swap a caldo, cose che apple mai ha fornito. Vi assicuro che avere SSD+HDD e' un gran comodo se producete tanto.

Ma nulla mi vieta di incrementare la SSD a dimensioni che all'epoca non esistevano neppure e piantare un HDD di dimensione multi-tera.

La domanda che mi sorge in continuo a vedere questo procio e' sempre la stessa:
Vale la pena sacrificare la modularita' che e' stata inventata negli anni 70 da commodore PET,  apple II e replicata con i PC-XT per tornare agli home computer in stile sinclair ZX spectrum?

Se risparmio spazio sul DIE posso usarlo per aumentare la velocita', ma la velocita' non e' tutto.
Altrimenti avremmo avuto i 64 bit e gli SPARC e i POWER da anni nei nostri PC e invece abbiamo dei vecchi PC-AT pompati praticamente identici da 37 anni. Certo abbiamo aggiunto bus migliori, nascosto quelli vecchi, inglobato il nord bridge, pompato ovunque e di recente cambiato il BIOS.

Ma alla fine e' una serie di legacy che appesantiscono l'esecuzione, e le istruzioni sono sempre quelle che danno per scontato quell'architettura.

Per anni ho sperato in l'acorn archimedes si diffondesse. Ironicamente quando non mi pareva piu' il caso di volerlo e' apparso un clone nel mio telefono.

Poi mi sono innamorato delle SGI cosi' veloci con i loro BUS, i loro MIPS e le loro bellissime livree.
Ovviamente piallate dalla corazzata x86.

Questo mi sembra un miglioramento molto piu' corto si quelli che si possono fare o potevano farsi.

Inoltre ARM sui PC ha senso se le prestazioni sono almeno il 50% in piu' senza trucchi, che non e' proprio niente, perché bisogna ricordare che sotto il 10-15% un utente non vede differenza alcuna.
Se do ad un PC, di nascosto, un overclock del 10% ad un utente generico quasi sempre non vede nessuna differenza, perché le performance non sono solo date dalla CPU e non sono ovvie.
Solo nei siti di sexaioli stanno a fustigarsi per una cifra percentuale, tagliando i grafi perché sembri  molto di più (persino peggio dei giornali dieselisti che millantano coppia!), ma la realta' e' che oggi, per un uso normale la grande differenza fra alcun processori e' sostanzialmente una balla pur essendo vera.

Forse e' per questo che apple ha tenuto segrete le caratteristiche dei PC cosi da non poter far salire linux, e quindi fare i conti per bene su cosa manca, e fare un bench serio.
Perché probabilmente una Atom Ariel e' piu' veloce di una BMW M5, ma non ci posso andare a fare la spesa.

Per chi e' evoluto e laico e' 2 anni che si sta al balcone ad aspettare un benchmark che abbia un senso, magari corredato di quello che effettivamente puo' fare lo scaraffaggetto visto che anche con la seconda generazione non e' ancora chiaro.

La mia opinione e' che un chip M2 o M3 potrebbe essere anche leggermente piu' veloce di un x86 in generale. Per come viene gestito il silicio e per come, alla fine, gira il fumo e' possibile che lo faccia senza gli imbrogli della RAM incollata sul chip, una cosa che da sola lo boosta almeno di un 10%.

Il problema e' che oggi apple puo' riversare fiumi di soldi presi dalla vendita dei cellulari (ha il 50% dei guadagni nonostante il 15% del mercato, come dire, vender a tanto il poco), dei dischi pop e programmini su itunes (la vera gallina dalle uova d'oro) e cacciare dentro fiumi di denaro per realizzare compilatori, CPU e OS specializzati non e' un patema perdere soldi a fiumi.

Perdere soldi e' anche mantenere la leadership in un mercato che ha contribuito ad inventare il Woz, ovvero rendere prestante il marchio e rendere interessante apple anche ai pro, che se erano architetti lo mostravano sulla scrivania, ma poi usavano autocad su windows con un Dell e renderizzano sotto linux.

L'ecosistema ha spinto apple fino al 5%, in pratica i cellulari hanno spinto i PC, ma ricordiamoci che nel mondo non solo esistono mostri come lenovo (20%) e una grossa fetta sono piccoli assemblatori che non rientrano nelle classifiche perche' non sono un marchio. Quando comprate un PC “nome del negozio” non e' conteggiato.

Spendere una fraccata di soldi e fare cose costose come CPU con memoria e' OK fino a che hai 3 modelli, con solo 4 step (8,16,32,64) te la cavi con 12 menate.
Se tu dovessi avere una lineup di solo 7 versioni, 3 per i portatili, 3 per il desktop e una monstre, avresti un carnaio di 28-30 versioni da gestire come ordini e gestione del magazzino. Siamo ai livelli di una Amd con una line up che va dai cosini per i NAS ai server.

Prima o poi arrivera' un azionista che vorra' la tua testa perché gestire gli ordini di tutto quel caos sono costi.

Tenete conto che questo e' gia' successo ad AMD con le GPU RADEON che hanno una memoria simile (HBM, perché non e' che si inventa nulla) e sono tornati ad usare memorie DDR nonostante andasse MOLTO piu' veloce (da 3 a 5 volte). E non a caso fujitsu sui suoi processori usa la HBM saldata sopra con un interposer. Probabilmente "apple yabba dabba memoria figa" sono le HBM del 2015 di Amd.

Ancora una volta faccio fatica a comprendere questo dal punto di vista di apple se non agitare le acque e buttare soldi per fare computer che nessuno puo' dire lenti.

Ovvero rafforzamento del brand, che portera' ad un brand piu' forte come percezione.

Del resto se guadagni troppo e non investi sul marchio, non potendo certo investire in prodotti nuovi che causa problemi se non ben gestiti (kodak?) come le auto che tanto si vocifera, devi spenderli. Anche per abbassare le tasse. Insomma non puoi sperare di vivere sugli allori e continuare a guadagnare come nessun altro senza che qualcuno ti venga a ghermire. Del resto Amazon insegna, non e' certo vendendo carabattole che oggi fa il fatturato, anzi.

Come utente, beh, se sono un fanboy e' una cosa, ma se non lo sono... mi metterei al balcone a bere un the.

un discorso complesso e intricato, molto nebuloso.


 

mercoledì, ottobre 20, 2021

marrone non e' cioccolato

 


continua il bizzarro mondo della presa per il culo a quelli che pensano che un cellulare sia dotato di una fotocamera.

di questo passo i selfisti andranno con gli skate in mezzo al traffico sulla tangenziale, con articoli di giornale sul modello di skateboard migliore per l'alta velocita'... ah, gia', lo fanno gia' chiamandoli monopattini.
Scusate.
La realtà marrone slavina la fantasia.

Prendiamo questo delirante articolo, di un giornale online, certamente frutto di una bustarella (legale s'intende! si chiama publiredazionale), visto che altrimenti sarebbe follia.

"Recentemente abbiamo pubblicato la prova del VIVO X60 Pro .... sezione fotografica è effettivamente molto valida"

Potremmo piantarla qui: "sezione fotografica".
Giornale finito.
Spazzatura ready
La parte con "molto valida" potrebbe far accapponare la pelle a Stephen king.

Ma noi, noi, noi perché se mi seguite lo siete, siamo masochisti dentro e amiamo soffrire andiamo avanti.

"abbiamo quindi deciso di mettere in atto un 'pazzo confronto': il nuovo VIVO X60 Pro contro mitiche ottiche Zeiss Biotar e Tessar dei cui nomi lo smartphone si fregia."

Piu' che pazzo confronto, vedremo che e' il confronto del C&$$O.


"VIVO X60Pro vs Zeiss Biotar e Tessar"

e uno dovrebbe dire BUAHAHAHA come confrontare una scarpa e un aeroplano: 320*200 contro megapixel a nastro con profondità colore di 100 volte.

"Abbiamo scandagliato eBay.... Biotar 58mm f/2 nato nel 1939 e successivamente prodotto con attacco a vite, e uno Zeiss Jena Tessar 50mm f/2.8, sempre con attacco a vite M42......  il Tessar 50mm f2.8, .... versione di fine anni '50, a giudicare al numero di serie. ....il Biotar 58 mm f/2,... metà anni '50."

"Siamo consapevoli che il confronto è improprio, ma... "

Ecco, siete impropri.


 

Il tessar, che usano i furbetti ha molti problemi (parlo di questo perché e' il piu' famoso, ma in realta' non e' che cambia qualcosa per qualsiasi ottica antica).
-Primo: e' un ottica che e' vecchia fisicamente.
Dal 1950 ad oggi e' difficile che non abbia preso un pestone o che la colla che tiene assieme le lenti sia ancora a posto.
Non stiamo parlando di ottiche "usate" ma pezzi da museo e, soprattutto a diaframmi aperti, anche 1/20 mm possono far cadere la risoluzione.
La colla puo' essersi opacizzata, spostata, ammuffita, marcita o reticolata, riducendo la risoluzione.
Alcuni venditori sostituiscono la colla o lavano le lenti "hand made".
Infatti su queste ottiche e' relativamente facile intervenire, ma poi gli improvvisati rimontano senza strumenti di allineamento. Alcune volte con colle trovate nel reparto alimentari.
Per questo ottiche cosi' vecchie in vendita non e' raro che siano apparentemente messe meglio di ottiche degli anni 90. Se le guardate sono lucide, con lenti senza funghi, poco polverose, MA completamente fuori dalle performance originarie.
Dopotutto per smontarle bastano 10 minuti e 2 cacciaviti e si lavano con lo svelto se non sono azzurrate e alcuni lo fanno comunque.
Quindi un ottica di 80 anni NON e' un ottica con le performance di 80 anni fa, salvo che sia stata imbustata in azoto e conservata a bassa temperatura.

-Secondo: un design cosi' vecchio teneva conto DELLE PELLICOLE, non dei sensori ne della presenza delle microlenti. Il boato di peso che di recente abbiamo avuto sui 50mm passati da pochi grammi ai Kg e' dovuto anche a riportare le performance sui sensori.

-Terzo: il tessar e quelli dell'epoca nascevano per usare i materiali e la computazione esistente (il calamaio, che la biro non era ancora inventata). Successivamente furono usati  per prodotti economici o compatti. Queste ottiche come il tessar erano una semplice evoluzione della nota tripletta.
Anzi se ben guardate lo schema sopra sono si 4 lenti, ma in 3 gruppi. Se guardiamo il triotar, un semplice tripletto, non e' difficile vedere un'ampia parentela.

In pratica il tessar altro non e' che un triotar (ovvero un tripletto di Coke del 1893) con il posteriore che anziche' fatto da una sola lente e' fittato con due lenti incollate e una lente in piu' era tanta roba, tanti costi, in quelle epoche. Fare una lente passandola a mano nell'ossido di cerio che fosse precisa non era facile. Ore ed ore di un tecnico che controllava le tolleranze.
Non a caso i triotar aprivano generalmente al massimo a f4, ma sottintendendo che era meglio non stare oltre f5.6.
Se parlavate fino a pochi anni fa con dei vecchi fotografi il diaframma aperto era il male e anche quando avevano in mano pezzi eccellenti ben superiori a un ormai umile tessar aprire tutto era visto come disonorevole.
Certo che alcuni obbiettivi aprivano a fantasmagorici f2.8 e persino f2, ma i risultati erano, come dire, non buoni. 
Pero', ricordiamo, che le pellicole a colori erano in molti stati una rarita' fino agli anni 70, e sul BN certe magagne non solo non si vedono, ma hanno reso famose le stampe flou di certi anni del BN inizio secolo.
Giusto per capire cosa e' oggi un 50mm grazie ai rivestimenti sulle lenti che non puniscono il numero di lenti (15) per poter cacciare dentro nei pixel del segnale e poter lavorare a f1:1.4 senza paura, o quasi.


-Quarto: se proprio proprio dovete fare un confronto in digitale (che il sensore non e' nero) e tutto aperto dovete usare una versione dopo il 1972, non il tessar ma il tessar*.  Inoltre diminuiamo il rischio di aver subito cose.

Nel 1972 Zeiss insieme ad un altro gigante dell'ottica, Pentax, svilupparono il rivestimento multistrato antiriflessi, chiamato * o SMC a seconda delle case e imitato poi da tutti.
L'antiriflesso, per chi non e' introdotto, aumenta DRASTICAMENTE la MTF e la qualita' nonché la quantità di luce che a parita' di diaframma entra sul sensore (la trasmissione).
Le zone in ombra non saranno piu' velate e le zone e alla luce non saranno piu' sblaterate.

In pratica l’invenzione Zeiss-Pentax ha reso possibile non solo le ottiche moderne, ma anche le ottiche zoom. E da allora si sono cominciate a vedere ottiche che potevano aprire senza fare roba marrone nei pantaloni.
Ed e' sostanzialmente uno dei motivi che era meglio non aprire mai a manetta (cosa che i furboni invece faranno) che all'epoca era visto come stranezza andare oltre f4 sul piccolo formato.
Non a caso esistevano per i grandi formati quei burloni del f64 che erano famosi nel pre-guerra il cui credo era che sopra quel diaframma non esisteva definizione... e forse non avevano tutti i torti.

Prima del 1972 le lenti erano semplicemente in vetro o al massimo erano azzurrate, un rivestimento non solo raro, prima del 46 era solo destinato alle lenti militari, ma funzionava solo per una piccola porzione dello spettro (e' errato, ma non voglio entrare in sofismi).
Ovviamente per abrasione sia per pulizia anteriore che per smontaggio anche si l'ottica comprata fosse una lente azzurrata e' abbastanza raro che lo sia ancora e su tutte le superfici.

Cosi', dovendo comprare un tessar da non usare come soprammobile comprerei un leica o contax, al massimo un’imitazione (praticamente identico) di nikon POST 1972. 

un bel tessar* con l’asterisco derivato dagli studi con pentax che mostra i colori dell'antiriflesso nelle lenti e il simbolo T* che certifica la cosa.

Come si potra' notare in giro chi ha usato un tessar* su una digitale per fare foto, beh, non e' cosi peggiore delle ottiche moderne COSTRUITE PER I SENSORI come ci si puo' aspettare ed e' assurdamente compatto ed economico grazie ai macchinari odierni.

Quindi se devo parlare di fare un confronto fra una webcam e una fotocamera DIGITALE montante un ottica tessar devo prendere un ottica tessar* e controllare che sia ancora integra. Meglio sarebbe usare la pellicola, scandirla con uno scanner a tamburo... e vedere che non ci sono confronti.
Ma se proprio proprio non sono un caxxone e voglio farlo in digitale devo prendere comunque un tessar*. Non a caso un tessar* ben tenuto puo' valere 1000$ sul mercato.

Se invece voglio tentare di far sfigurare un'auto degli anni 20 come una ford T paragonandola ad uno scooter... almeno usa le gomme col pneumatico e raggi in metallo, non la versione col cerchio in legno

"I vecchi obiettivi con attacco a vite sono stati invece provati sulla Sony A7 III, salvati in RAW e sviluppati in Adobe Lightroom senza alcuna correzione di nitidezza

Il fatto che invece la webcam vederemo sara' pesantemente ritoccata dalla GPU.
Inoltre, come detto, l'interazione con i sensori non e' che sia un tocco di vita per una lente sostanzialmente dei primi del 900.

" il sensore principale (del citofono NdR) è da 48 megapixel, quello "tele" da 13 megapixel. Eppure, in termini di puro potere risolvente, il 13 megapixel è in leggero vantaggio."

questo e' rispondente a quello che ho sempre scritto: piu' ti allontani dai 2-3 megapixel che sono la risoluzione corretta di un simile sensore da telefono piu' LA PAGHI.

"I vecchi obiettivi? Beh, dobbiamo innanzitutto premettere che il Tessar e Biotar hanno mostrato comportamenti molto diversi, col primo che ha faticato non poco a raggiungere il suo piccolo omonimo per smartphone, di fatto superato solo a partire da f/5.6."

come vedremo dalle foto rilasciate non e' esattamente cosi'. Ma semplicemente perché il cellulare fa schifo e il secondo e' probabilmente guasto.

Il problema, i problemi, sono 2:
Non e' un ottica nata per stare a f2.8,  non si usava. Esattamente come non sia usava una ford T entrando in una rotonda a tuono a 100Kmph (vmax 65 ricordo), piantare una frenata (con i freni a nastro solo tragicamente sul posteriore) e poi percorrerla con il gas (sul volante) aperto mente le ruote (in legno) mordono. Se ci provate vi trovano al secondo piano di un fienile con al collo i rimasugli di un cerchione.
Nel 1950 non solo era un ottica "vecchia" ma F2.8 era li per situazioni emergenziali. Non a caso per i ritratti si usavano, e si usano ancora,  i 100mm che offrono la stessa sfocatura con un diaframma molto piu' chiuso.

"L'aberrazione cromatica laterale è ben controllata sia dal VIVO X60Pro sia dal Tessar (meno di 0,5pixel il valore massimo per entrambi)"

Ricordo che il vivo, per quanto merda, ha sicuramente l'ottica mappata.
Questi confronti, il fatto di contare le linee eccetera possiamo farlo solo se dietro l'ottica abbiamo un sistema che conta le linee. Se abbiamo una fotocamera e l'ottica e' mappata non possiamo neppure sperare di avere il RAW.
Fino a qualche tempo fa il RAW era il segnale "puro" del sensore. Oggi non e' piu' cosi' tanto vero, come minimo sono state fatte deboli elaborazioni, ma per sensori con logica a bordo come quelli dei cellulari non forniscono certo un RAW (se non a parole) ovvero non puoi contare le linee.
Cosa significa?
Banalmente non e' possibile contare linee, perché non si sa se la linea o la MFT e' figlia di un'invenzione della GPU che ha sgamato il pattern o e' figlia di un ottica sorprendente come quella che narra il giornaletto.

vediamo le immagini del biotar della WW2. confrontato con la webcam dal loro articolo (del tipo: e' il massimo e ti facciamo vedere come va bene) partendo dalla webcam:

 Mentre guardate sta immagine consiglio "dimmi cosa pensi di me" (della qualita', non della tipa) di Olmo (Fabio de Luigi) che doveva essersi ispirato ad un telefono.

Vediamo che e' la solita roba che una usa e getta spaccherebbe di brutto: non solo il fondo e' completamente una smarmellata marrone, 5 o 6 risoluzioni diverse a macchie, con cerchietti disegnati a caso che sembrano di un cata (non si capisce cosa ci facciano li) e un motion blur trascinato che si mangia pure la colonna.  Il fondo ha risoluzione pari a 20*20 pixel (tranne sotto il polso). Tanto valeva farlo nero e poi uno ci incolla una foto delle Azzorre.
Ma il peggio e' il viso.

Il problema e' che si e' voluto fare una foto in controluce. Non avendo il povero cellulare una fotocamera ovviamente non e' dotato di flash, sarebbe uno spreco mettere ben 5E di flash su 4E di webcam (oltretutto le webcam dei citofoni non sono amicissime dei lampi, non e' che il corriere di amazon devi fotografarlo, no?).
Per questo motivo il viso e' fotoscioppato duro.

Il viso e' completamente senza pixel, gli occhiali sono fluo, dotati di lampadine, i capelli sono ridisegnati dalla GPU e gli occhi pure dotati di punto luce, a caxxo ovviamente, ma e' disegnato perche', come vedremo non esiste, non e' mai stata li.
In pratica questo e' il risultato del sito "questa persona non esiste" chiedendo che sia simile alla tizia inquadrata.
Se dovessimo parlare di risoluzione per questa immagine (foto non direi) come informazione siamo sui 320*200: e' tutto blurrato e non ci sono pixel significativi. Il viso e' medda, il fondo e' medda, i colori a caxxo.
Se ci guardate le guance non hanno neppure i 16 colori di una EGA.
Non parlo neppure dei capelli "strega disney" ridisegnati a caxxo con risoluzione ondivaga scontornati da mio cuGGino il tutto per mettere la fontana di "sembra cioccolato" come sfondo.

Diciamo cosi' che questa e' una "foto" come questa. Guarda caso ha lo stesso punto luce ma fatto meglio, le guance senza pori eccetera. Se e' un disegno e' buono, se e' una foto e' merda.

Voto fotografico al vivo 1- (uno per l'impegno, meno perché fa comunque cagare come un iphone qualsiasi)

Per il confronto, chissà come mai, usano il biotar (in realta' poi lo vedremo).

Come abbiamo visto usano per il ritratto un vecchio biotar, che  soffre di piu' ad aprire perché ha piu' lenti.
Inoltre usano una camera "pro".
Una delle differenza fra l’amatoriale ed il pro e' che si da per scontato che uno sia un PRO e porti una truppa.
Un amatore, per esempio, ha un flash integrato perché magari fa foto di viaggio o semplicemente si dimentica a casa il lampeggiatore.
Questa foto va fatta con il flash e sul pentaprisma della mia reflex AMATORIALE guarda caso basta accenderlo.
Ma se usi una roba PRO do per scontato che tu lo abbia portato in tasca.
Bene non hanno acceso un flash, non hanno pannelli e non sono dei PRO.
La usano uno strumento non-PRO come una compattina, e mi dispiace non sono strumenti analoghi.
Cosi' la tipa in foto e' maledettamente sottoesposta.
OVVIAMENTE con un ottica WW2 progettata nel 1939 che viene sbattuta a f1:2. Giusto per metterla in difficoltà risolutiva.
Nonostante il gonzo e gli errori di gestione il fondo e' un discreto sfuocato nonostante sia inficiato da tutto quello detto prima ma non e' neppure la merda del cellulare, e' compatto, pieno di informazione, forse  solo sovraesposto.
Ora guadiamo il particolare.


 se notate, pur essendo sottoesposta dura (il resto del corpo e' scurissimo), e leggermente fuori fuoco (il fuoco prende l'occhio di dx ma non quello vicino al fotografo) la pelle ha i pori, dei peli e le rughe come gli esseri umani. e i capelli sono i suoi e naturali (ha tolto la parrucca da strega nocciola?).

Cosa dice il vecchio biotar montato sulla imprevista digitale mal utilizzata?
Che anche un vecchio aggeggio fotografico del 1939, con 82 anni sulle spalle di progettazione e in pista da circa 70 le suona ad un cellulare modello zampogna anche se e' stato messo in grande difficolta'.
In pratica il biotar ha 20 volte i pixel del cesso della Vivo (che poi fa pena come qualsiasi cellulare della samsugo).

Per la cronaca il biotar prodotto in Russia negli anni 80 lo conosco piuttosto bene, come l'insalata di tendine della 122. Non era malaccio, soprattutto se chiudevi, ma posso dire che il contemporaneo economico Pentax 50mm SMC f2 lo sverniciava pesantemente (SMC, ricordate?).

questo e' il risultato:
un giovane palestrato assai muscoloso che si credeva "campione du mundo" e' appena stato pestato a sangue da un vecchio pensionato infartuato con le stampelle e senza una gamba. Fortuna che il loro testo dica il contrario.

 Vediamo il confronto proprio con il tessar partendo dalla webcam



e il tessar sminchiato


La prima cosa che vediamo e' una diversa esposizione che ovviamente influisce, la ricostruzione  dei fili da parte della GPU, ma alla fine un risultato migliore per il vecchio, un pochino piu' uniforme...

Passiamo poi alle foto successive.




anche qui e' evidente una diversa esposizione piu' scuro per  la merdaccia, gli permette piu' saturazione ma poi la paga in particolari in ombra. In pratica difficile da giudicarsi.

Sulla definizione ci sarebbe da dire. Visto che su quel sensore del cellulare e' come aver usato f 8 almeno, mentre sul decrepito zeiss stiamo usando un f2.8 e l'immagine ha un grande sviluppo in profondita' sarebbe stato d'uopo raccontarci dove e' stato messo il punto di fuoco... perché io sinceramente non lo trovo. Anzi mi pare che ci sia un po di mosso, ma potrebbe anche essere dovuto ad un disallineamento angolare di uno degli elementi non piu' perfettamente paralleli. Se notate alcuni particolari sono sfiammati a 30 gradi circa nella medesima direzione. 

Forse prima di fare un test con delle ottiche WW2 sarebbe stato furbo montarle su una strumentazione per controllare l'allineamento. Oppure per parificare inserire il morto, ops, il vivo in un pallone e farci un paio di partite per avere un senso.

 


 

Posseggo una rollei 35 dotata di triotar (tre lenti, la versione super-sfiga del tessar, il suo antenato, la tripleta di Coke) e vi assicuro che sebbene era inferiore al tessar, e addirittura anni luce dal sonnar, le immagini erano incredibilmente incise nstante abbia dovuto smontare l'ottica che era guasta.

La macchina la comprai perché mi aveva sempre fatto simpatia e la bancarella vedendola a poco e un po' maltrattata la portai via con 70.000 lire circa negli anni 99/01 ed era piu' o meno prodotta  nei primissimi 70.
Quando la usai rimasi a bocca aperta. Un ottica che proviene dal 1800 faceva risultati monstre. Oltretutto e' piccolissima e piu' tascabile di molti cellulari. Grossomodo e' un pacchetto di sigarette.

Per cio', conoscendo cosa e' in grado di fare un triotar, avendo usato un biotar russo per qualche centinaio di foto, e avendo provato cosa e' un tessar* mi dovete spiegare come cavolo fate a produrre questi risultati.
Perché e' vero, li avete usati in maniera illogica, ma comunque non bastante a produrre tale disastri.
Ma la cosa divertente del pazzo confronto e':

Anche un obbiettivo anteguerra GUASTO, USATO MALE e messo IN DIFFICOLTA' va meglio di un cellulare che viene suonato come una zampogna.

Ma del resto non e' una novita', nella foto dal balcone della tipa che e' stata smerdata dal Vivo andava meglio producendo immagini meno meddose con la fun saver.

Se ancora qualcuno ancora pensa che quelle ottiche fossero pessime come che abbiamo visto farei un giretto sulle foto di alta moda dei primi 60.
Certo, le medioformato erano ancora in grande sfarzo, del resto il biotar nasce per le reflex di grande formato dove era ben presente anche il tessar, ma cominciavano ad usarsi le 35mm e nei 60 la conversione era gia' in stato avanzato. Mi raccomando l'originale o la scansione a tamburo.
Ci sono foto che sono letteralmente incredibili tenendo conto che le tecniche di illuminazione moderne erano agli inizi (i flash, come i bank e simila,  si diffusero principalmente con i mecablitz intorno alla meta' dei 60)

Nota che prima dei 60 i biotar e soci erano montanti sulle 6*6 che ancora oggi sono foto che spaccano.

le foto di moda nel 1952 erano rare perche' era raro avere pagine a colori, ma se si scattava come su vogue di aprile...


 

si capisce che sebbene le pellicole erano ben lontane dalle performance  dell'apice raggiunto nella fine dei 90, non esisteva l'antiriflesso moderno, la tecnica moderna e' un risultato eccellente ancora oggi. Ovvero non avevamo i T-Grain, gli SMC, non vedevano il risultato e non avevano tante altre diavolerie, ma la sua porca figura con una digitale odierna la fanno.

giusto per avere un idea su cosa e' in grado di fare una webcam VS una reflex, magari ci faccio un articoletto, facendo un confrontino per ridere con un 50 megapixel isocel superfigo con binning che ha equipaggiato smartphone di fascia alta fino all'anno scorso e un soggetto per cui alcune cosine la GPU non puo' ricostruirle e se lo fa le sgami subito potendo scandire il soggetto...
Ho preso il probabile peggior obbiettivo zoom mai prodotto da pentax, una fotocamera da 6 megapixel del 2006 (*ist) che tutte le riviste snobbavano.

Poi ho chiesto ad entrambi gli apparecchi, mettendo una focale equiv simile, di mettere a fuoco e prendere la luce dallo stesso punto.

Questo e' il ritaglio non centrale similmente a sopra.
Prima il cellopessimo con tutte la sfume foxxute e le linee reinventate anche dove non ci sono, Infatti il foglio e' sbiadito ma il celloschifo ha tentato di restaurare i colori pensando che era il sensore che non poteva leggere per la cascata marrone di rumore dovuto ai 50megacosi a renderlo evanescente.


 Ma la realta' e' un pochino diversa, il foglio e' effettivamente sbiadito dalla luce del sole di anni ed e' interessante notare che a forza di pompare i colori si sia giocato la texture del caimano e si e' inventato pure spennellate che non esistono nella realta dove esiste solo il foglio bianco. Pero' lo scudetto della lancia e le linee tese della 037, sebbene inferiori, sono quasi allo stesso livello segno evidente di un fotoritocco potente.
Idem le campiture "pure"
Perché se un particolare non esiste e un altro della stessa dimensione si che sono "simili" non e' un problema di HW, ma di SW, soprattutto se altri particolari che non esistono in realta appaiono.
Questo disegno per le sue caratteristiche e' impossibile da azzeccare per una AI o un algoritmo, banalmente perche non e' una classica figura da test o un particolare (come le tapparelle, le tegole, le scritte...) che i tester usano e con un illuminazione non propriamente di qualita'.
In queste condizioni il fotoritocco ci mostra le sue mutande e si vede non sono pulite: partendo dalle linee cerca di evidenziarle e separarle e uniforma le campiture evidenziandone le scabrosita' ridisegnadole. Peccato che non e' scabrosita' del muro, non ci sono tapparelle eccetera. Cosi' il SW ha cominciato a sbagliare nel fare il disegno da sovrapporre alla realta' cannandolo completamente.
Torna sempre la stessa domanda: dove si pone il limite fra fotografia e disegno?

infatti la reflex fornisce un risultato coerente con il povero disegno sbiadito.


In pratica il famoso sensore isocell smartiso tetrapixel quadrifotocamera e altre 10 parolacce che dovevano ridefinire il concetto di fotografia con 48megaschifi... le prende da una reflex con 6 megapixel che su ebay vale 50E con ottica schifo da kit, che ha fatto il giro del mondo cacciata dentro in zaini e prendendo piu' botte di un pugile. L'ottica ormai balla, ma evidentemente rimane coerente a sufficienza per disintegrare uno schifo.

Lascio solo immaginare cosa succederebbe a montare un obbiettivo "normale" sulla vecchia reflex.

Il cellulare avrebbe avuto un'immagine migliore con un sensore da 3 megapixel, avendo bisogno di meno fotoritocco sarebbe stato nettamente superiore al isocell smartiso tetrapixel quadrifotocamera 50MP.
E' tecnica.

Non e' che sia disutile avere webcam sui cellulari, sostituisce una usa e getta a fortune alterne e lo avete sempre in tasca.
E' una pratica e simpatica feature.

Il problema e' insistere a paragonarli a macchine fotografiche.

Se paragoni dei pattini ad un autobus si ride, se continui a farlo per anni sei un idiota.
I pattini sono belli, simpatici, utili e artistici.
Ma continuano a non essere degli autobus e non averne le caratteristiche.
Continuare a dire che ci puoi caricare una scolaresca su un paio di rollerblade mi fa incazzare.

E, sinceramente, ultimamente preferisco le immagini di quelli di fascia bassa che smerdano meno le immagini.

Vien voglia di fare un confronto serio cosi' la piantiamo di chiamare autobus dei pattini.

I cellulari, almeno fino a quando non cambieranno alcune cose, sono uno schifo.
E al momento non ci sono indicazioni per cui possano in un futuro vicino fare foto.

Ma forse se lo scopo e' essere selfista e dove smerdare il tuo amico sparando il numero di pixel o di webcam...