in questo momento i venditori di fumo
nella categoria televisori hanno un grosso problema: non sanno più
che cosa vendere come novità.
Il marketing sa che è necessario
bruciare delle cose per ottenere interesse e bruciare s'intende che
si deve vendere una parola come miglioramento dell'oggetto e una
volta ottenuto non si può riproporre una seconda volta anche se
tecnicamente l'obiettivo non è stato ancora raggiunto.
Nell'ultima decina danni è stato
spacciato come alta definizione tutta una serie di oggetti dalla
qualità improba e dalla risoluzione infima.
Ovviamente il consumatore ignorante che
pensa di possedere ormai un televisore HD non sarà mai percorso
dall'idea di avere qualcosa di più performante se l'etichetta
applicata è la stessa.
Dopo aver bruciato la parola alta
definizione si poneva il problema di vendere qualcosa di più
dell'alta definizione e si è rispolverata una vecchia conoscenza che
la terza dimensione.
Dopo essere riusciti a vendere
televisori in alta definizione che non erano in alta definizione il
nostro buon reparto marketing ha pensato bene di vendere televisori
che non erano in grado di funzionare in 3D anche se vi era scritto
sopra. Il risultato è stato molti mal di testa.
Dopo di questo visto che
nell'illuminazione, soprattutto quella di moda che deve consumare
tanto, è arrivata la parola led hanno contrabbandato televisori LCD
come se fossero led.
Il problema che si pone ora ai geni del
marketing è cosa vendere. L'alta definizione è stata già venduta
per quanto mai raggiunta, il 16/9 era già stato venduto anni prima,
il formato cinema non è possibile venderlo in quanto è stato
chiamato cinema il formato ibrido 16/9 e quindi la parola cinema è già
fregata.
Immagino che i nostri uomini di
marketing si siano seduti a fare brainstorming sopra una puntina da
disegno con le ginocchia sui ceci poiché il problema era molto
difficile e le parole conosciute e non già sfruttate erano pochine.
Parole come laser, turbo, iper, e su per sono già prese da anni.
Rimaneva la parola ultra.
UltraHD
Per quelli fuori dal giro ricordo che
la risoluzione della televisione non solo non e' il parametro più
importante, dovrebbe essere chiaro che se ho 1 miliardo di punti e
poi l'immagine è completamente sfocata oppure ho i colori ballerini
di avere tanti pixel non dovrebbe fregarmene niente. Stesso
ragionamento per quei 10 o 20 parametri importanti che dovrebbe avere
un televisore.
Ricordo anche che all'aumento del
numero dei pixel corrisponde nelle attrezzature un aumento, alcune
volte quadratico, dei costi oppure una riduzione qualitativa
ugualmente importante.
Altresi' bisogna ricordare una cosa
importante e' che se serve un bullone con un carico di rottura da
10Kg per reggere una manopola del volume e' inutile montare un
bullone come quelli che montavano le eliche del titanic. Un bullone
grande come un pompelmo non e' migliore di uno grande come una
briciola perche ha piu' “cose”.
Ma al marketing non interessa, al
cre_tino che ha comprato un tv con scritta FullHD pensando che si
vedesse meglio di un non HD e avendo buttato i soldi per un FullHD,
turbo, tamarr, LED non per avere qualcosa di meglio non puo' che
pensare di comprare il superbullone.
Il super bullone si chiama 4K.
Di piu' e' meglio no?
Quindi bisogna pensare al
dimensionamento corretto di questi maledetti pixel: quanti ne
servono?
Questa e' la prima domanda che si fa
durante un dimensionamento: non come si fa ad averne di piu',
ragionamento da scimmia che ama avere tante tante banane, ma quanto
serve per ottenere un risultato.
Facciamo alcuni esempi:
il vecchio PAL era tarato per
dimensioni intorno ai vecchi cinescopi (576)
Molti cinema hanno risoluzione 2K
(praticamente identico al fullHD)
I migliori cinema hanno la risoluzione
4K.
Ora o sono idi_oti i costruttori di
proiettori dei cinema (con 20 metri di schermo) o sono idi_oti quelli
che mettono il fullHD in casa. Nel secondo caso parlare di 4K in casa
' semplicemente da scimmie urlatrici con TANTE banane, anche su per
il C---O.
Il quanto serve e' in realta' banale,
basta sapere quale sia la risoluzione dell'occhio e la distanza di
visione.
La distanza di visione la vediamo
subito: in genere in salotto abbiamo un divano:
Larghezza massima: 180 cm
Profondità massima: 98 cm
Altezza: 83 cm
Profondità massima: 98 cm
Altezza: 83 cm
Altrettanto banalmente Nella maggior
parte di case davanti alla poltrona si può trovare un tavolino.
Misure del prodotto
Lunghezza: 90 cm
Larghezza: 90 cm
Altezza: 46 cm
Larghezza: 90 cm
Altezza: 46 cm
In generale il televisore medio
italiano e' ad appoggio, non sia mai di utilizzare videoproiettori,
e il tavolino orribile che solitamente viene messo come porta
televisore a una profondità di 45 cm se recente o 50 sei di qualche
anno fa.
Ovviamente negli spazi vuoti, tavolino
e poltrona, fra tv il tavolino, è necessario uno spazio minimo di
una cinquantina di centimetri per evitare di pestareLe gambe ogni
volta che ci si muove.
Questo porta la distanza fra la testa e
lo schermo a circa 3 m.
Desiderare in maniera compulsiva
risoluzioni assurde porta al fatto che il televisore necessario per
poter vedere quello che ci raccontano come raggiunto (1080) è come minimo
un 60 pollici. Sotto questa dimensione è inutile, ridicolo, parlare
di alta definizione. Se il vostro occhio riesce a distinguere a
quella distanza su di un 30 pollici la differenza fra alta
definizione e PAL potete avere una certezza: siete degli alieni che
vedono 20/10. Magari vedete anche l'ultravioletto come i colibri'!
Desiderare una soluzione ancora più
elevata, come accade in questi giorni nelle varie fiere di
elettronica e soprattutto nei vari blog, riviste on-line, giornali,
editoriali e, perché no, blog significa solo che un gruppo di scimmie
pensa di aver scoperto un covo di banane.
Per poter apprezzare quella soluzione è
necessario, obbligatorio, dotarsi di un enorme televisore di almeno
180 pollici una misura sicuramente non in commercio, di difficile
posizionamento e trasporto.
Sinceramente mi piacerebbe sapere tra
quelli che tanto bramano l'arrivo della risoluzione 4K come soluzione
ai loro problemi quanti possiedono uno schermo, più probabilmente un
video proiettore, con uno schermo di quasi 5 m.
Per questo motivo pubblico delle nuove
tabelle rispetto a quelle precedenti che incorporano la soluzione dei
mentecatti ultra HD.
Oltretutto i Pongidi devono spiegarmi
come cavolo riescono a portare il segnale con quella risoluzione
visto che già oggi sembra quasi impossibile avere del segnale HD che
non riceva una compressione da far rimpiangere una videocassetta del
1987. Quadruplicare il numero di dati vorrebbe dire dover avere un
hard disk per ogni film oppure un intero satellite che trasmetta
esclusivamente un paio di canali anziché qualche centinaio come
succede oggi. Salvo che crediate alle favole di qualche "nuovo" compressore alla benzadrina.
Un altro effetto collaterale dell'uso
di un televisore con questa matrice consisterebbe nel fatto di vedere
male anche quel poco di alta definizione che abbiamo oggi.
È interessante anche l'ultima cosa: la
distanza di visione consigliata per poter godere dei 4K è molto
vicina alla più breve possibile.
Questo vuol dire che
per chi porta gli occhiali od altri difetti di visione anche piccoli (90% della popolazione)
non sarà possibile apprezzare questo tipo di raster poiché
dovrebbero andare così vicino da far uscire molta parte dello
schermo dalla loro zona di visione.
Messa in un'altra maniera si può
tranquillamente affermare che chi non vede almeno 10 decimi pensare a
quel tipo di risoluzione è assolutamente inutile poiché in una
maniera o nell'altra non potranno mai apprezzarla. Sarebbe come della
musica suonata nella zona in cui ascoltano i pipistrelli.
Sostanzialmente si può tranquillamente
affermare che non solo come già detto in precedenza l'alta
definizione è una grandissima bufala e che non è ancora entrata
nelle nostre case se non sotto forma di adesivo appiccicato addosso a
qualche oggetto compresi televisori da 20 pollici.
Ma solo pensare
alle soluzioni superiori per uso casalingo fa dubitare dell'intelligenza di cui è
dotata l'umanità ed in particolar modo di chi ne parla positivamente
come traguardo raggiunto.
Per tutti costoro consiglio tutta una
serie di prodotti interessantissimi come il condizionatore da montare
sulla moto, il phon a batterie, le supposte per far le scorre nge
profumate, gli occhiali acme per vedere attraverso i muri le donne
nude e ovviamente non può mancare che la vostra auto non può avere
bulloni più piccoli di un arancio, non sia mai.
PS
Ricordo alle scimmie che regolarmente
mi dicono che INVECE sul LORO schifido televisore lillipuziano (magari coreano di primo prezzo) vedono
la differenza fra alta definizione e bassa che quello che stanno
vedendo non è la differenza tra le due risoluzioni ma il fatto che
il loro televisore è in grado di operare correttamente con un solo
dei due raster, tipicamente quello indicato nella serigrafia
appiccicata al televisore, e alla ricezione di qualsiasi altro tipo
di segnale entra in crisi isterica.
Non bisogna scambiare l'entrata in
crisi con racapriccianti urla del povero tv monorisoluzione con la differenza percettiva fra le due risoluzioni.
Se lo fate meritate di comprare un libro complottista sulle scie chimiche ed un saio per diffondere il verbo...
















