martedì, agosto 04, 2026

zero er GGiusto de noi attri

 

Photo: io so io e gli atti ggnente.

 

 

ci tocca riparlare di zerocalcare.
Ancora

Il problema e' che dobbiamo fare du' premesse sul trippone de periferia. 
Zero e' un tizio che per anni ci ha rotto il Caspita sul fatto che lui' e' SANTO.
E' un PURO.
Come Levissima, altissima, purissima.

Lui la sinistra la considera una scelta minima, quando deve svoltare a destra preferisce fare il giro dell’isolato per girare 3 volte a sinistra.

Lui e' contro anche l'odore di quella che chiama destra (perche' perfino l'odore della destra gli da fastidio) ed evita qualsiasi contaminazione con eventi in cui siano presenti in fiera della gente contraria alla sua impostazione IMPRESCINDIBILE E ASSOLUTA.
Impostazioni ribadite piu' volte: basta la vicinanza a meno di 100m di idee contrarie alla purezza per lordare la sua purezza e la purezza della zona tutta.

Lui' e' contro i kattivi che affamano la popolazione contro e multinaZZZionali e i ricchi.

kontro gli avidi sfruttatori.

Mano alzata e urlo compatto tutti insieme hai-Mao. (o era il pugno, faccio sempre confusione con questi canidi di destra sinistra, verdi, rossi, blu, arancocca, metilene e magenta) 

Zerocalcare rinuncia persino al Lucca Comics: 
«Il patrocinio dell'ambasciata israeliana è un problema» 
L'ambasciata presentava dei fumettisti... OVVOVE KAVMICO!
Gia', e' sbagliato far conoscere fumettisti israeliani, gente che magari e' contro il proprio governo o magari parlano solo di gattini. non lo sappiamo. 
Basta essere ebrei, o forse israeliani, per essere feccia. 10 milioni di israeliani, anche arabi, sono tutti puzzolenti?
O sono i 16 milioni di ebrei nal mondo secondo Calcare ad esserlo?
Guai avere dei fumettisti israeliani e' comunque la base di partenza.

Non il messaggio, non il fumettista, L'ODORE dei filistei nel tempio letterario!
Il fatto che ci soldi sporchi di ebbri ebbrei che osano fare fumetti vicino a lui non gli garba.
Lui e' un puro.
Lui e' kontro chi spara harg! 
genocidio! 
soldi impuri! 
fuori i filistei dal tempio di Lucca!

eccetera eccetera.

il problema di quando ti spacci per "santo subito" e "protettore dei principi santissimi inderogabili" e' un attimo pestare una cacca.

Il nostro eroe vende il prodotto per fare una serie animata.

Ora non e' necessario essere del settore, come lo e' zero, per sapere che da ANNI e' un problema di stipendi e di lavori a cottimo sottopagati nell'intero mondo. 
Con l'italia che, ovviamente, ha dei problemi da sempre nel settore ancora prima delle problematiche che infuocano il settore oggi.
Tutta l'industria della cultura in italia se va bene e' sottopagata.
E' un problema di tutta la creazione italica di contenuti, dalla musica al fumetto passando per il video e la fotografia.

Viene fuori, secondo voci anonime, che l'animazione e' stata prodotta da gente sottopagata con orari impossibili.

Oibò: avevamo davvero bisogno di una soffiata anonima quando e' la norma?
E' lo standard del settore.
Mi sarei meravigliato del contrario, poffarbacco.

Del resto gia' 30 anni fa michele serra, non certo uno di destra, solo piu' sveglio, titolava sulle partite IVA "nel terziario avanzato nessuno puo' sentirti urlare".

e' ovvio il drammatico contrasto fra il "santo subito" e lo sfruttamento delle persone da parte del santo zero.

Appena infuoca la polemica il nostro eroe ribatte in video (cosi' e' piu' patetico e fa piacione, la versione de' sinistra della ferragni)

Il nostro, come fulcro,  dice che lui, poverino, non sapeva
inoltre dice di non essere responsabile della produzione o dei pagamenti

Sorry zero, hai pestato una supercacca superpoderosa della marvelDC.

Per prima cosa non potevi NON saperlo visto che e' una cosa risaputa.
Come seconda potevi fare di piu'.

Uno come te, supersanto ipersinistro, dall'olfatto cosmico, al momento del contratto potevi  chiedere che le maestranze fossero pagate almeno il minimo sindacale.
Certo che avrebbe lasciato sul tavolo parte dei lauti guadagni.

Caro riccone, perche' ora non sei piu' uno "de noi attri", ma sei decisamente fra i ricchi (quelli kolpevoli secondo una certa ideologia che sembri apprezzare), potevi rinunciare a parte delle fee in cambio di voci sul contratto che assicurassero che "certe cose che sono la norma" non accadano. 
Oltretutto in questo momento, anche avessi dovuto rinunciare a "cifra non banale" sarebbe una goccia nel mare:
Il boost di una serie spinge le vendite dei fumetti in maniera notevole e netflix fornisce una spinta mondiale. L'Artemis delle spinte.  
Di fatto sarebbe percentualmente irrilevante anche se avessi rinunciato a quasi tutto il malloppo in favore di stipendi allegrotti.
Di fatto avresti rinunciato a quello che per un operaio e' una pizza della domenica.

Con questo si capisce che zero e' uno zero.
Presente quando si fa casino "pe a robba de sinistra", ma quando si lavora diventa peggio di un berlusconi.

Certo che puo' dire "non ci ho pensato" come una persona qualsiasi, come potrei essere io. 
Ma se VERAMENTE rompi il cavolo continuamente a raffica e' impossibile non pensarci, salvo che il tuo pensare di sinistro sia quello tipico della sx italiana poco a sinistra e molto sventolatrice di bandiere:
-Facciamo lo sciopero contro gli operai! (perche' tagliarsi il birillo per far dispiacere alla moglie e' un attimo)
-Bruciamo il bosco per protestare contro il disboscamento!
-aumentiamo le tasse agli operai per poter comprare tutti l'auto scontata e diminuire il traffico che assilla l'operaio!

non e' essere di sinistra, e' left-wash per fare il caspita che ti pare.

Se sei coerente quando firmi un contrattone bello pesante e' automatico che ci siano dei collaterali.
Se danno tanto a te devono dare meno ad altri.
Leggi il contratto e ragiona: come posso rendere migliore il mondo al momento della firma che muovera' tanti milioni e centinaia di persone?
Cosa implica questa produzione?
Come verra' svolta?
Chi la produrra' fattivamente?

Zero, santo subito, dall'olfatto divino, dalla IMPRESCINDIBILE volontà ideale ed idealista non puo' dire di non saperlo o non averci pensato.
Perche' se e' cosi' tutti i discorsi fatti sono medda, sono pose da selfiste che mostra la patata: molto cool, ma son tutte palle.

Quindi firmi pensando solo a prendere di piu' possibile dalla ricca multinaZZZionale (che e' colpevole di essere piu' ricca di te che sei cmq ricco): 
"a me frega un caxx, tanto io son io e vogghio li sordi. Quello che succede dopo chissene"

Sorry, ma hai firmato come quelli contro cui dici di protestare...
Zero, fattene una ragione, non sei si sinistra, sei solo uno scassapalle sinistro che fa finta di essere per il popolo. 

 

 

8 commenti:

_Jack_ ha detto...

Zerocagare non sarà a Lucca 2026? Che grossa mancanza, hahaha!
E visto che l'hai menzionato, spendiamo due parole anche sul Lucca Comics, che ormai è una parodia di sè stesso: nato come evento "nerd-to-nerd" (quando "nerd" aveva una accezione negativa) ora è un mercatino del pop per le masse. Ora trovi soltanto gli stand dei canali di streaming e miriadi di bancarelle il cui unico scopo è vendere fuffa e/o roba sovraprezzata. Sono anni che ho smesso di andarci.

Danilo ha detto...

"Fate quello che dico, non quello che faccio" (cit.)

giggino ha detto...

quanto livor! Comunque una cisa mi ha dato prurito: i filistei da te citati ... non saranno mica i philistinesi?

Ratchet ha detto...

Posso capire che Zerocalcare ti stia sulle balle solo perché è di sinistra.
Però andrebbe giudicato per quello che scrive.
Non certo perché nella produzione ci sono stati dei lavoratori sottopagati,
non si è mai visto che uno scrittore una volta venduto i diritti sia andato
sul set per vedere come sono trattate le maestranze.
Ne film Boris ( anno 2011 ) si vede proprio una scena dove ci sono i "topini" che scrivono
sceneggiature per conto di altri, niente di nuovo sotto il sole.
Vogliamo parlare degli aspiranti avvocati che lavorano a 500 € al mese per
entrare in un mondo del lavoro supersaturo?
Uno dovrebbe giudicare la qualità dell'opera, cosa che non è scontata.

Anonimo ha detto...

Ratchet, solo due punti che a quanto pare non ho ben capito:
- Se uno "vende i diritti", il bene non è più suo. quindi mi pare il minimo che non vada a piantare il naso sulle maestranze di chi ha acquistato. Sarebbe come vendere casa e passare una volta al mese a controllare che il giardino sia ben tagliato. Se invece non vendi tutto ma continui ad incassare un gettone per la tua opera allora sì, quelle maestranze si possono moralmente considerare "un pò tue", e un'occhiata (se ti presenti come paladino degli oppressi) è dovuta.
- Gli avvocati sfruttati: 6 anni fa il mercato era già "supersaturo", e nessuno impediva loro di studiare da ingegnere, medico, commercialista, elettricista, saldatore, esplosivista..

MaX ha detto...

Madonna che deriva, diamo la colpa al caldo và...

Anonimo ha detto...

...Posso capire che Zerocalcare ti stia sulle balle solo perché è di sinistra.

No, non è di sinistra, è uno che vuole vendere al sinistro

....Però andrebbe giudicato per quello che scrive.

Qui non si sta parlando di questo


...non si è mai visto che uno scrittore una volta venduto i diritti sia andato
sul set per vedere come sono trattate le maestranze.

Vallo a spiegare a centinaia di scrittori, spesso spine nel fianco di produzioni
Una per tutti la Rowling che ha avuto l' ultima parola su molte scelte del film ho


.....Vogliamo parlare degli aspiranti avvocati che lavorano a 500 € al mese

Questo è un desiderio
Gli avvocati in Italia sono in eccesso da 30 anni
Se vai a fare l'avvocato post 2000 o sei un crextino o sei uno che pensa di essere il Superman degli avvocati


...entrare in un mondo del lavoro supersaturo

Qui non si parla di un mercato saturo,non esiste un problema di eccesso di offerta,ma un problema di lavoro poco retribuito per 1000 ragioni

....Uno dovrebbe giudicare la qualità dell'opera, cosa che non è scontata.

Se non arrivi al perché uno che fa tutte quelle scene e poi se ne frega di quelli che fattivamente sono suoi colleghi e aiutanti è il solito problema italico che io sottolineo continuamente: bla bla però poi facciamo a razzo il contrario

ZioPippo ha detto...

Arrivo con colpevolissimo ritardo...

Ricordo quando ho "scoperto" Zerocalcare come autore di webcomic, quelle storie un po' nostalgiche degli anni 80 che sembravano fatte proprio per quel pubblico di genX che poteva cogliere tutte le citazioni e le situazioni. Come per tutti gli autori "nuovi" specialmente che lavorano sul web, non riesco mai a capire all'inizio se è "bello" o no, mi chiedo sempre "ma questo... è valido? cioè queste storielle mi strappano un sorriso ma a parte questo?".

Alla fine pare che fosse valido perché il suo successo l'ha avuto, ma resta il fatto che per me è solo un gran piacione che ha ciurlato con la nostalgia, e quando vedo sulla spiaggia una ragazzina che avrà si e no 12 anni leggere i suoi fumetti mi chiedo... questa manco sa chi sia "Lady Cocca", che ci può capire di 'sta roba?