lunedì, giugno 15, 2026

ciofegoni

 


 

Se sul livello basso da un lato e' difficile fare "BBuono" e dall'altro vanno evitati per lo piu' quai marchi che spendono piu' nel vendervi pubblicita' che costruire il prodotto, o le cinocoreanate, e' interessante notare che le riviste incensano prodotti pessimi.

Vorrei portarci questa prova di un altoparlante che oggi viene proposto a 233.000E.
Avete letto bene, un quarto di milione di euro, il prezzo di una casa in provincia, un paio di autobus o una barca a vela di 14m. 

Immaginate quindi che 2 altoparlanti da casa di quel prezzo siano affari che hanno una risposta in frequenza eccellente, non uccidano gli ampli (anche se avete un centinaio di watt della accuphase o krell e' un aumento di distorsione) e suonino abbastanza forte che quella volta che volete metter su  un po di metallo a volume adeguato non si mettano a piangere come una indiana line da 250E.

iniziamo delle riviste che provano il ciofegone e cosa ne dicono. 
Ricordiamo che non danno da provare un coso da 1/4 di milionazzo al primo che passa.
Da diverse riviste e vari redattori, compresa rivistucola italiana di HiFi che non sa cosa siano gli RMS.

- questi straordinari altoparlanti da pavimento ridefiniscono le prestazioni a livello di riferimento

Letto questo vuol dire che sono semplicemente ul massimo du mundo. 
Non esiste nulla di meglio in nessun campo dell'altoparlantitudine.

-Richiede un ambiente di ascolto spazioso

eggia', pompano come delle dannate... 

- la sua dimostrazione del modo in cui spostare, l'uno con l'altro ha effettivamente funzionato in una situazione musicalmente dinamica è stata quasi incantevole.

vorrei ricordare che la dinamica e' figlia del volume: pompa tanto!
Altro che un JBL...

-La stanza dovrebbe preferibilmente essere più grande di 50 m2, e nella piccola sala demo gli altoparlanti suonavano decisamente enormi.  

una presentazione della real casa. dalle foto piu' grande di 50m2, ma alla fine vuol dire che pompa.

- Il suono dell'Extreme è un evento da solo in cui l'altoparlante stesso scompare completamente come fonte sonora, sostituendo la sua presenza con il luogo in cui è stata effettuata la registrazione

Tenuto conto che per vari motivi il 99%  dei dischi non e' una ripresa binaurale con setto la vedo un impresa alquanto ostica. Come dire che dalla salsiccia ha estratto un maiale. Un miracolo incredibile sti cassettoni.

- praticamente mi è piaciuto tutto! 
-Diffusore pensato per un ambiente di grandi dimensioni

Vi ho risparmiato quella che e' una sviolinata di 2 pagine su ogni aspetto del ciofegone motorizzato.

 


 

Partiamo dalla descrizione del "coso".
E' un enorme altoparlante con coni costosi e la parte superiore motorizzata con il telecomando (se vi ricorda pessimi rakkioni della jvc dei primi anni 90 non e' solo una vostra impressione)

L'altoparlante e' staccato dalle pareti, questo vuol dire che si e' appena foxxuto i bassi (e altro) come raccontava bene mr Allison

La prima cosa che andiamo a vedere e' che cosa connettere a questo santissimo coso come ampli che, vista l’efficienza dichiarata di 91dB non e' neppur altissima e prendiamo una misurina fatta da un super entusiasta

aspe', dal momento che sta roba non e' a potenza piena, spero, sara' con un singolo watt... 82dB?
Davvero?
E' sordo quasi come una soundbar coreana?
Ma non era dichiarato 91?
Quindi per fare 91dB non basta piu' 1W, ma ne servono 10?
davvero davvero?

Quindi per fare quello che una indiana line (il massimo nel minimo) fa con  20W qui ne servono 200?
Da sapersi quando comprerai per necessita' il massimo che esiste sul mercato HiEnd per un volume di suono tutto sommato modesto come una indiana con uno yamaha da 600E.
Diciamo che tutti quelli che parlavano di ambienti grandi... forse stavano provando delle klipshorn che erano nella stessa stanza di queste.

Idem l'ariosita', lo vedete che svaccano dagli 8KHz? 

se guardiamo un'altra misura la cosa rimane da punto di domanda


 sorda come una campana e senza alti, i bassi a 50Hz cominciano a picchiare giu' di brutto e a 40 sono gia' fuori (per il tipo di prodotto, fosse un indiana da 600E era un gran goal)

rimane certo il problema dei bassi che sono massacrati dalla posizione dei woofer.

uno potrebbe pensare che hanno "qualche" problema ma, almeno, schiantandoci un 500W per canale...
Certo arriverebbe di picco solo a 108 dB, per un HiFi di caratura non sono tantissimi, ma SPERANDO che fossero educati in altri ambiti...
Purtroppo non e' tanto facile riuscirci, il ciofegone ha un altro problema GRAVE, sembra robaccia da car audio molto villano.


 Vediamo un pochino, questa e' roba che arriva, con una sinusoide, a meno di 2 Ohm,  non contenta ha sfasamenti fino a 45 gradi.
Cosa vuol dire?
Che anche se tu comprassi il meglio del meglio (accuphase, krell, pass...) con il ciuffolo che hai 400W indistorti per avere il volume che avresti con una indiana line e un yamacone per un totale di 1200E

Stiamo parlando di potenze che e sfasamenti che mettono a dura prova anche il finale piu' grosso di accuphase (2x30.000E per la cronaca, vi lascio trovare il prezzo del pre) che rimane insufficiente come birra.

Immagino che anche il piu' potente Pass in AB (oVVoVe!), visto che per tale fatica la classe A abbiamo visto e' insufficiente,  2x20.000E, 110Kg, penso che tiri giu tutti i santi del paradiso siliceo, da S.Farchild a S.Zilog. 
Parliamo di correnti istantanee fra reali e immaginarie che sono a livello di quasi 1A per ogni W...

Il superciofegone, insomma, produce un audio di poco volume, quindi SCARSO DI DINAMICA, non certo idoneo a locali grandi e/o assorbenti.
Dimenticatevi il rock... qui al massimo plim plim in stanze piccole. Non certo quello raccontato.
Necessita di GROSSI mostri allo stato solido che comunque verranno messi a dura prova, tanto dura che non e' cosi' certo che rimarranno cosi' precisetti e puliti 

Ma la cosa piu' imbarazzante d tutta la storia non e' tanto del superciofegon[TM] ma da fatto che le riviste sono entusiaste del rottame. 

Voglio dire: hai un auto che e' dichiarata  10 litri per 100Km e trovi una discrepanza, oltretutto narrata sui grafici della rivista, in cui fa un litro al Km... 
Non e' una discrepanza da poco, non stiamo parlando del fatto che sul circuito di test non nel traffico, l'affare consuma 10 volte tanto il dichiarato.

Pensavi di aver comprato una classe E e ti ritrovi con i consumi di un carro armato
Tu articolista taci e dici che con un pieno vai in groenlandia (vedi le prove di certe auto elettriche?).

Taci su di una cosa non da poco, vien il sospetto che non puoi parlarne male, oppure, non sai cosa sono i grafici che hai prodotto tu stesso.

Neppure dici che sara' una prova drammatica anche per l'impedenza, magari il cliente vorrebbe alimentare sta robaccia con un ampli a valvole (ha ha ha) perche' ha il pallino mistico delle valvole. Ovvero pilotarlo con potenze piu' umane del pass e con correnti NETTAMENTE inferiori. 
Parliamoci chiaro, un ampli valvolare che costa il doppio dei mostri sopra non e' in grado di pilotare questa roba. A memoria non me ne sovviene neppure uno a qualsivoglia prezzo.

Se glissano sulla qualita' del superciofegone, e vedremo che non e' un eccezione, su di un prodotto normale cosa fanno?
Fanno come il corriere della sera che prende una radiolina per i podcast e dice che suona con dei bassi spaventosi e va bene per fare una festa?

Chiaro che pone due problemi

1) a che caxxo servono le riviste e i siti specializzati, quello migliore ha la rogna. 

2) che fine fanno i prodotti buoni o ottimi.

 

Dopo e' chiaro che il cliente si fida solo di se stesso, del resto se deve sbagliare almeno e' un errore suo.
Io ricordo l'uscita della fiat punto alfa (mito): leggevi recensioni in cui sembrava che stessero parlando della lotus elise e non di una banale piccola con un motore tutto sommato tranquillo.
E non parliamo dei furgoncini del lattaio, spesso derivati da banali piccole, come la punto, che sembrava di leggere la recensione di una classe E AMG sebbene non stanno in strada neppure a martellate.

Non parliamo del mercato TV o delle webcam spacciate per fotocamere (vero jobbo?).

Il fatto dell'HiFi, che per la popolazione attuale non cosi' necessario, fa si che dopo aver preso una ciofega, non necessariamente milionaria, basta che sia da 500E, fa si che il loro pensiero sia una cosa del tipo: 
"sai che c'e'? 
suona meglio del cello appoggiato sul tavolo, ma non e' cosi' esaltante come pensavo
"
Se la premessa era suono divino, e si ritrova la radio della nonna, beh, la loro avventura HiFi finisce li.
Perche' l'hype non e' stato rispettato.
Al massimo serve a far vedere all'amico le "funzioni" che ha (sonos?) praticamente inutili.

Come dire: fine di un mercato.


 

 

 

 

11 commenti:

Gate-All-Around ha detto...

Ciao,

Sempre più convinto che l'Hi-End sia un mondo malato.

fred ha detto...

Mamma mia... Avere quella roba in casa mi causerebbe incubi... Sono pure orrende.

blu-flame ha detto...

gate tutto il mondo e' malato.
Pensa al fatto che ti vendono un furgone VW polacco da idraulico tetesco come lusso a 200KE
Il problema non e' che ti vendono il furgone, il TV, l'ampli o il ciofegone di cui sopra a prezzi folli, le marcacce sono sempre esistite come i produttori da poco che cercano di spacciarsi come gran figHaccioni.

Il problema e' l'assenza totale di una voce contraria alla brochure patinata con le foto del ciofegone.
E' impossibile trovare una rivista che dice
"hei abbiamo provato prodotto, ma non e' un gran che, e' completamente fuori mercato".
Quando provo certe auto io mi chiedo come sia possibile avere una recensione positiva.
Eppure il canale YT piu' viso d'italia sulla tech (se non sono cambiate le metriche) e' uno che ha preso prodotti veramente pessimi e ha detto che sono bellissimi.
Del resto ha confrontato un citofono con una fotocamera pro e ha detto che e' molto meglio il citofono.
Neppure i nuovi media si salvano.
MAI contraddire i produttori.
anche in caso di ciofegoni, e se il prezzo e' alto giammai.

Danilo ha detto...

Visto che la cifra pagata per scrivere l'articolo, sara' proporzionata al prezzo dell'altoparlante, perche' mai dovrebbero parlarne male?
(ecco spiegato il mistero)

blu-flame ha detto...

danilo, e' piu' probabile che le cifre siano piu' alte con i prodotti da mass market: alla fine si tratta di milioni di pezzi, anche solo un euro al pezzo sono bustarellone.

Gate-All-Around ha detto...

Ciao,

credere ancora nell'indipendenza dei nuovi media è ormai malattia cronica.

Edar ha detto...

Ultimamente seguo TNT-audio, una voce fuori dal coro...

Anonimo ha detto...

A occhio, a naso, ma ci scommetto anche a orecchio, pare l'ennesima roba modaiola dell'estetica un po' psicopatica così come lo è il prezzo (e l'acquirente, a questo punto).
Liberi di venderle a 1 milione di euro ciascuna e di dire che sono il non plus ultra, il mercato ha chi offre e chi chiede, è come il meretricio in fondo.
Però dall'esterno è doveroso dire che si tratta di punti di vista:
Se io sono una persona amerò la miglior cioccolata artigianale;
Se sarò una mosca amerò prodotti del medesimo colore.
Nessuno farà un torto a nessuno, basta rimanere ed essere onesti e chiamare le coae col loro nome.

Celso ha detto...

Parzialmente off topic, su YouTube c'è un tizio, tale Jim Lill, chitarrista di stanza a Nashville, che negli anni ha provato a smontare tutta una serie di preconcetti sul suono di chitarre, amplificatori, microfoni etc. con test apparentemente scientifici mirati a isolare una singola variabile tra le molte, e a passarne in rassegna una certa quantità.

L'ultimo video è sui preamp, e confronta un Neve con una Scarlett, giungendo alla conclusione che la differenza non sia così grande come vorrebbe il sentire comune.

Su TheGearPage parallelamente è uscito un thread in cui si passa dalla critica inqa**ata ma senza argomenti, a qualche obiezione apparentemente sensata, alla risposta con riferimento ad altri video di altri youtuber.

Sarei curioso di conoscere la tua opinione in materia, visto che sei un appassionato di audio con un bel background tecnico.

blu-flame ha detto...

celso
il mondo delle chitarre e' un mondo a parte.
Per esempio hanno il mito della distorsione come cosa buona, da qui la distorsione e' meglio in una maniera o l'altra.
Per me la distorsione non deve esistere punto.
Basti vedere i loro pickup, spesso con poco senso, altri che sono distorsione pura.
Del resto se non distorcessero o piegassero il segnale il suono delle chitarre sarebbe piuttosto scialbo.
Se hai mai registrato con un mic una chitarra elettrica, cosa che sono si fa per via del fatto che in ambiente normale registreresti piu' che altro rumore ambientale e' piuttosto piattona.
Da qui ampli con il 20% di distorsione a valvole e coni in aria brutti registrati da incerti microfoni. Tacciamo sulle pedaliere.
Questo pero' fa parte del "sound" che oggi accettiamo.
Questa pero' non e' Hi-Fi, e' "se faccio un buco nel bongo mi piace di piu'."
o " se metto delle molle sotto il piatto quando pesto mi piace il rinning che danno"

Quindi, salvo che parlasse di altro che "il giusto sound" e' difficile seguirli.
Nella realta' i preamp se non sono fatti a membro di cane sono praticamente identici.
Tieni conto che un modulo premp della Neve ( a partire da 1000E circa) da infilare in un loro mixer da 200.000E non e' che sia certo disegnato da un animale, e' roba che nessuno ha delle remore a definire di altissimo livello.
E' piu' facile che ci siano differenze se usati con il cu...


Anonimo ha detto...

Parlava di preamp per microfoni, più che per chitarre elettriche... lì siamo d'accordo.

Una Scarlett 2i2 non so più quanto costi, ma saremo sui 100 euro. Comparare i pre di una scheda audio usb con un mostro sacro delle sale di registrazione e concoudere che non c'è poi così tanta differenza ha fatto incavolare un po' di gente.