Che lo stato italiano non sia molto sveglio, emanando leggi mal fatte e che causano dolo e sanzioni bloccando lo sviluppo della nostra economia non e' un segreto, ma le ultime di AGCOM assomigliano piu' ad una commedia degli equivoci triste con il finale dove tutti periscono malamente fra atroci dolori
Vediamo gli antefatti.
Il giornalista Massimiliano Capitanio, esperto di latino, greco e con forte esperienza nel dialetto (come spesso sottolineato nei bio ufficiali), con laurea in filosofia viene messo a capo della AGCOM, che gia' aveva accarezzato.
Cosa ci azzecchi un giornalista filosofo con L'AGCOM (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) che e vigila sui settori delle telecomunicazioni e soprattutto si occupa di fissare le regole del mercato, risolvere controversie, sanzionare le violazioni che hanno per lo piu' connotati ultratecnici come gestire lo spettro delle frequenze nel rispetto delle spaziature (un coacervo di tecnica e legislazione minestrati male) non e' dato sapere.
Ricordate: per costruire la vostra casa prendete un filosofo, uomini totipotenti, gli ingegneri sono sopravvalutati.
Il poveretto, completamente avulso dal mondo reale come dimostrera' regolarmente nei suoi interventi personali, e' convito che basti ordinare per far si che tutto il resto segua: la volonta' domina.
Non capendo come funziona la ruota appena sale al potere decide di volerla quadrata in quanto per lui piu' comoda e stilosa.
Cosi', per cercare di salvare il declino dell'amato calcio produce una delle piu' raccapriccianti aberrazioni legislative che si ricordi "o' skudo pei pirati".
Ovviamente le ruote quadrate non funzionano, ma il prode filosofo pensa che chi ha la testa dura e la volonta' fasci..., ops, del fiero latinista, la vince sulla situazione, che si capisca la situazione o meno.
Il risultato ovviamente lo copre di ridicolo, ma prosegue dritto collezionando figure di medda...
Ora direte, hai fatto la figura da grillino, hai fatto una seconda figura da paguro, cosa fai?
Capisci di non aver capito un tubo e ti fermi?
Lui ha proseguito. Prosegue perché, da classicista, sa che dentro di lui la coscienza gli dice che ha ragione!
La verita' e' dentro di te, non nei libri di informatica!
Nel frattempo per legittimare quella colossale bestialita' della bomba a mano piratesca sono state spinte delle norme che obbligano alla delazione e/o ad essere poliziotti (cosa non nuova da noi, chiedete al vs datore di lavoro).
Bisogno ricordare una cosa: l'italia e' un paese di ladri di polli e l'apparato legislativo e' scritto da vigilantes che hanno in mente il quartiere dei ladri di polli, dimentichi che il mondo se ne frega.
Per bloccare i ladri di polli in fuga si vuole togliere la corrente all'intera regione.
Oggi du mundo!
L'altro attore dell'ultima comica e' cloudflare, che di fatto e' una specie di proxy cache per i siti: di fatto quando centinaia di utenti italiani prelevano la stessa foto di un sito americano spesso non prelevano in realta' la foto da li, intasando migliaia di Km di fibra, ma questa societa' di soppiatto ne fornisce una copia dall'Italia.
Ovviamente questo ha ridotto drasticamente il traffico, alleggerendo i server e aumentando la velocita'.
Fra l’altro cloudflare, come tanti attori, ha il suo DNS, quel meccanismo per tradurre "allarovescia.blogspot.com" in un numero come 142.250.73.129
Ricordo che i DNS meno si patrugnano meglio e' visto che hanno sistemi per aggiornasi in maniera incrociata.
Infatti quelli "pastugnati", come quando l'italia li blocca, finiscono per avere problemi, per tanto si evitano anche per questioni di performance e regolarita'.
In passato usavo 8.8.8.8 (google) sui router, anche aziendali, perche' quelli italiani, per esempio quelli di TI proposti dal provider via DHCP, si incastravano spesso e volentieri su siti leciti, anche istituzionali.
Non e' solo una questione di furberia, ma di funzionalita' ed evitare la telefonata del cliente che ovviamente non pensa che il problema sia il provider santissimo e immacolato che ha un DNS a strattoni.
Nel frattempo il santo giornalista brianteo giunto al potere, perseguiva la campagna di sberleffo sul funzionamento malato di quella cosa che non ottempera i bisogni interiori di chi ha il comando.
La natura dello strumento, una bomba da 10Kg in piena citta' per fermare uno scippatore, è il suo peccato originale: la forza eccessiva fa piu' danni di quelli che limita.
Inoltre da anni i provider colpiti narrano di costi milionari e minor prestazione per ottemperare a sistemi che comunque non funzionano.
Vediamo il comunicato di AG-filosofia sulla multa.
"In particolare, era stato chiesto alla Società, in quanto fornitore di servizi della società dell’informazione coinvolto nell’accessibilità di contenuti diffusi illecitamente, di provvedere alla disabilitazione della risoluzione DNS dei nomi di dominio e dell’instradamento del traffico di rete verso gli indirizzi IP segnalati dai titolari dei diritti attraverso la piattaforma Piracy Shield, o comunque di adottare le misure tecnologiche e organizzative necessarie per rendere non fruibili da parte degli utilizzatori finali i contenuti diffusi abusivamente."
Il giornalista, quindi, vorrebbe che il DNS di cloudflare, che ricordo serve "il mondo", blocchi gli IP (che ricordo coinvolgono ognuno anche migliaia di siti) che un ragazzino sottopagato di dazn gli indica.
Si noti che deve essere fatto ENTRO 30 MINUTI, il "presto che e' tardi" tipico della poLLitica piu' deteriore italiana, di fatto impedendo qualsivoglia controllo o legalita', delegandolo quindi, per interposta piattaforma, ad un impiegato di una societa' privata.
Ricordo ancora che d aggi, secondo l'oste dal vino buono, sono stati disabilitati oltre 65.000 FQDN e circa 14.000 IP che a loro dire destinati alla fruizione di contenuti illeciti.
Con un rapido calcolo hanno bloccato almeno 150.000 siti kattivi.
Ovviamente mancando numeri "veri" che mancano nella cultura del latin-dialettttale, non solo non si sa quanti siti davvero sono stati bloccati, ma non è noto quanti sono i siti bloccati per errore e dopo quanto tempo sono stati sbloccati.
Perche' noi si blocca lanciando una bomba e poi si vedra'.
Numeri che aspettiamo da ANNI.
Perche' e' chiaro che tutto dipende da questo.
Se si bloccano 1000 siti e il 100% di questi sono truffaldini, non e' il modo giusto di farlo, ma abbiamo un risultato buono.
Se si bloccano 1000 siti 995 errano truffaldini e 5 erano regolari, ma si sbloccano dopo 5 minuti non e' bello ma possiamo conviverci.
Se l'errore e' 1000 e 50 va spento visti i numeri.
Ma se, come e' probabile, si bloccano 1000 siti e 200 erano regolarissimi e vengono sbloccati dopo 200 giorni vuol dire che e' una medda cosmica e Capitanio va messo in galera.
Perche' con quei numeri un errore del 20% vuol dire che 30000 siti sono stati massacrati e incrementando le richieste da parte di erogatori di servizi vari come altri sport o cose piu' rilevanti (es polizia) si bloccherebbero milioni di siti.
E se blocchi un blog di medda come il mio magari non ti vengo a prendere, ma di sicuramente hai fatto danni economici a qualcuno.
E ogni giorno che passa allargherai il problema.
E' quindi non solo essenziale avere l'elenco dei blocchi pubblicato in tempo reale con l’elenco dotato dell’esploso (es blocco un ip ma elenco i servizi coinvolti), ma anche un sistema che avvisi, se possibile, degli aventi diritto e uno sblocco veloce e puntuale negli stessi termini del blocco, i famosi 30 minuti se non coivolto in automatico.
Tutte cose che non esistono ora, di fatto e' un ventilatore carico di deiezioni.
Perche' queste stranezze?
In pratica ancora parliamo del maledetto calcio.
Perche' con i 30 minuti si va a qualificare che non e' un problema di pirateria generica come raccontato, come si puo' facilmente notare tutti i siti "furbetti" non sono mai stati toccati, se di rado per altre vie, e mai hanno cambiato URL o IP, ma importa solo ed esclusivamente la diretta dei 22 mutandari.
Quindi abbiamo gia' 2 pesi e due misure, mi sembra la storia dei diesel o dei monopattini: sei amico e allora la legge e' diversa.
Infatti non intervistano persone che hanno a che fare con l'industria di film, telefilm o animazione, ma sui giornali intervistano A SPROPOSITO solo Luigi De Siervo amministratore Delegato di Lega Serie A, che della pirateria, se fosse di quello che stiamo parlando, rappresenta veramente una goccia nell'oceano.
Un po' come se per parlare del mercato dell'auto intervisto il presidente Akio Mitsuoka, che sicuramente ha a che fare con l'auto, e' il presidente di una casa automobilistica, ma e' certamente marginale.
Cosa diceva l'uomo inutile?
la pirateria online è un’industria che vale miliardi di dollari. Contrastarla non ha nulla a che vedere con la libertà di parola o con questioni geopolitiche: riguarda solo profitti enormi costruiti sull’illegalità. Come prova la piena collaborazione di molti altri fornitori di infrastrutture, bloccare i flussi illegali in modo rapido e mirato è possibile.
Evidentemente Luigi De Siervo e' uno strz maximo.
Prima di tutto una cosa che si puo' fare, per esempio mettere una bomba nella sede dei mutandari perché mi stanno sul caxxo e monopolizzano troppo la scena politica italiana, non e' detto che sia da fare e sia il caso di farla.
Io, personalmente, vieterei la trasmissione di partite di calcio in italia, a naso avremo meno interferenze, forse avremo piu' PIL in italia.
I costi conseguenti allo "schermo per il piratone", non solo monetari, non sono indifferenti.
Come ho detto da molto prima da quando non era di moda: spesso il problema della pirateria e' un approccio di vendita errato.
Pero' gli avvocati, forti di studio latinico sconnesso dalla realta', anni fa tuonavano di miliardi persi.
Poi e' arrivato Itunes che ha dimostrato che era una puxxanata vendendo come mai prima!
Gli avvocati poi tuonavano che il loro settore non era come la musica!
Poi arrivo' netflix e dimostro' che erano bugie.
eccetera eccetera.
Che Luigi De Siervo non sappia di queste cose sarebbe strano: o e' stolto o e' un bugiardo.
Ma peggio di lui i giornalisti paracu che danno fiato all'inutile commento.
Perche', ricordiamo, l'intera industria del calcio professionista in ita dovrebbe aggirarsi
sugli 11 miliardi (su questo dato incerto si picchiano a tuono volendo
metterci anche gli allenatori della squadra dell'oratorio e l'affitto
dello stesso con i palloni comprati made in china usati per sorreggere
le..., di fatto quintuplicando il numero).
Il valore dei diritti televisivi del 2024 per la serie A sono 900 milioni.
Se
usiamo le metriche di altri paesi che misurano di piu', paragonandolo con i fatturati delle aziende calcistiche, possiamo
affermare che qualcosa non funziona.
O in italia le squadre chiedono troppo dai diritti, o
non sanno monetizzare, o alla gente in realta' il calcio non interessa
cosi' tanto (aka costano troppo).
Gia', nessuno nel mondo pretende che cosi' tanti soldi del fatturato arrivino dalla TV.
Cominciate a ragionare su questo e vi ritroverete in un pantano di numeri senza senso: in italia il calcio e' malato e ruba risorse a qualsiasi altro sport.
Salvo che si scopra che il calcio sia come altre cose (presente le coop?) un sistema per in nero o per avere bustarelle.
Inoltre nessuno ha seriamente guardato quanto influisce VERAMENTE il mercato nero del video calcistico sul chiaro. Si parla di soldi senza avere numeri, ovvero inventandoseli (come avveniva con la musica prima di itunes)
Facciamo un ipotesi di lavoro estrema che un enorme 10% di persone guardino in maniera illegale, sarebbero 90 milioni di danni.
La domanda e':
Lo fanno per quale motivo?
Prezzo eccessivo?
Scomodita' o difficolta' di accesso?
Sono ladri e basta?
Perche'
a seconda delle risposte potrebbe essere come in altri settori affini
che una bella fetta si portano a casa semplicemente dando un catalogo
meglio composto e/o leggermente piu' economico.
Per esempio spesso io
ho visto in maniera "barbina" serie/film che potevo vedere legalmente e
gia' pagato per motivi che chiaramente nulla hanno a che vedere con il
mero soldo.
Altri mi sembrava assurdo che le stagioni della stessa
serie fossero su 3 siti diversi (va bene pagare, ma esiste sempre un
limite al ridicolo, no?)
Quindi di che cifra parliamo veramente?
10 milioni?
30 milioni?
Certo
poi hai i guadagni di dazn eccetera che fattureranno sia il diritto che
i server, ma per il momento vorrei fermarmi qui per il motivo di paragonare la stessa frutta.
Vi do
una notizia, cifre del genere sono simili ai costi che gli italiani
pagano per l’adeguamento infrastrutturale necessario al funzionamento
del sistema psico-ogonico-piraton del nostro esimio giornalista di
AG-barzelletta.
Costi che poi vanno aumentati sulla catena del valore
e fatturati a privati e aziende (questo mese non ti do l'aumento: dazn,
solare, sciopero...)
Di fatto se si parla, come si fa, solo di 22 mutandari che corrono felici su di un prato per soddisfare gusti sessuali stranini e' proprio il caso di dire:
IL GIOCO NON VALE LA CANDELA.
Questo gioco perverso del latinista implica che questo DNS, mondiale ricordo, deve accettare modifiche da signori nessuno in tempo reale.
OVVERO SI VUOLE CHE IL FUNZIONAMENTO DEI DNS NON SOLO SIA ISTANTANEO, MA CHE SIA ALTERABILE AL VOLO DAL PRIMO CHE PASSA DESIGNATO DA UNO STATO.
Vorrei far notare che nel momento che questo avvenisse, ovvero esistesse una API per farlo, dopo qualche tempo si vorrebbe usarlo anche per bloccare cose brutte come:
I siti che fanno finta di essere la tua banca.
I siti pedo
I siti per il gioco d'azzardo illegale
E poi, perche' non i siti ponno che non hanno ottemperato alla folle legge italiana?
eccetera
Si allarga sempre di piu' l'uso e il buco del c...
Visto che e' facile e si fa in 30 minuti al volo ci sono ottimi motivi per bloccare dei siti, per esempio quelli che fanno fake news ("la repubblica"?), magari non in sintonia con il governo pro tempore, o quelli che...
Una volta inventata la scappatoia, per motivi piu' o meno nobili, si comincerebbe sempre piu' ad abbassare l'asticella.
Dopo qualche mese le chiavi del regno le vorrebbero anche simpatici paesi come russia, cina o iran.
Del resto il sistema adesso esiste ed e' operativo, perche' non usarlo?
Del resto non puoi dire al governo di turno che lo reputi un barbone, no? Lo ricordiamo cosa le santissime aziende USA hanno dovuto accettare per entrare un cina? Lo ricordiamo cosa avrebbe dovuto accettare anni fa MS per entrare in URSS (le cose non sono mai state chiare)?
Cosa succederebbe se la cina decidesse che questo blog non gli e' simpatico?
Cosa succederebbe se Trump decidesse che questo blog inneggiasse alla pirateria, del resto se Scrubs e' stato censurato per blackface (immagino che ivory&ebony a questo punto possa essere razzismo), questo blog potrebbe essere benissimo accusato di molte cose.
Oppure il DNS deve dare risposte diverse a seconda di dove arriva la richiesta, cosa che sarebbe bizzarra in quanto basterebbe un plug-in sul browser per fare una vpn oppure un sito "gate" pur devastando l'infrastruttura?
Vietiamo anche loro?
Vietiamo le VPN come nei paesi poco democratici?
Facciamo cosi', vietiamo internet per siti che non siano calcistici e regolari!
Ma non e' la cosa piu' ridicola, l'importo della multa, 14 milioni, e' superiore al fatturato italiano.
Che per carita', e' ovvio che esiste un asimmetria data dal fatto che importiamo tanto ed esportiamo il nulla essendo senza cultura, tanto da mettere un giornalista a dare cose teNNiche, ma e' comunque ridicola in se.
Qualcuno fa anche notare che cloudflare non puo' non rispondere ad uno stato.
Vero e falso allo stesso tempo.
Vero per il diritto, ma una simile richiesta rimane tanto ridicola da non dover neppure essere presa in considerazione.
Certo una legge puo' obbligare a montare gomme quadrate (o gomme da neve al caldo?), ma dopo non lamentiamoci che lo stato italiano viene visto come "quel coso inutile e ropipaIIe che ruba le tasse" e che la gente se ne frega anche di norme serie (ricordate le cinture di sicurezza?).
Forse chi ha emesso tale sanzione andrebbe deriso.
Il CEO di CF e' uno strz e spocchioso, ma, alla fine il problema e' la follia delle richieste e leggi fatte da branchi di canidi che possono aprire varchi poco simpatici.
Si narrava nelle barze degli anni 70:
durante un attacco degli anni 40 con 50 paracadutisti il pilota dell'aereo disse ai prodi militari che non era il caso di lanciarsi in quella e un graduato, che io immagino assumere varie pose plastiche, formato alla scuola del fascismo si rifiuta di scendere a patti.
-non dovete lanciarvi, e' pericoloso!
-Perche' mai, noi siamo impavidi, il pericolo e' il nostro mestiere e mostriamo il petto alle avversita'!
-guardi, ci hanno avvisato dalla base che in quest'area ci sono i Monsoni
-ecchisseneimporta dei monsoni, noi mostreremo il nostro valore e gli piegheremo le reni a questi cani dei monsoni.
-mi permetta di insistere, ma i monsoni, sa, sono venti.
-E allora? fossero anche in trenta noi prevarremo di certo con il nostro grande ardore!
Mi sembra la stessa cosa, al grido di "sono nella ragione perche' so dire cadrega e campus nella stessa frase!" il fessacchiotto Capitanio proseguirebbe indomito fregandosene.

7 commenti:
si,certi siti in effetti vanno bloccati
-quelli che ti fanno credere di essere la tua banca
-TUTTO il gioco on line
-TUTTA la pornografia
E magari dalle 8 alle 12 anche qualche social così la gente lavora e non perde tempo
Il fatto che il presidente dell'AGCOM non abbia conoscenze informatiche, questo dice già tutto. Dopotutto il latino "apre la mente", no?
L'AGCOM ha lo scopo di vigilare che gli operatori si mantengano concorrenti sul mercato, quindi la Presidenza ha carattere politico, non tecnico.
Si spera che dietro le quinte operino tecnici competenti, ma questo è un altro discorso.
Chiaramente un politico deve maturare competenza nel settore in cui opera.
Lorenzo Guerini, a mio parere, di Difesa ne capisce, eppure non mi sembra abbia mai condotto un battaglione in combattimento prima di divenire Ministro della Difesa.
Poi ci sono i ricercatori "prestati" alla politica, i quali sono tipicamente politici "prestati" alla scienza. Non facciamo nomi, nemmeno diciamo che capita che dopo l'impegno politico possano diventare AD di qualche grande gruppo pubblico. Del resto se la carriera da "scienziato" è stata promossa da un potente gruppo pubblico, allora il cerchio si chiude.
Mi sembra strano fare politica con agenzie, che sono dei bracci operativi nel settore pubblico. Posso essere d'accordo su organi elettivi, ma su organi esecutivi ed operativi (come il Governo o agenzie) un minimo di conoscenza tecnica ci vuole.
questa gente gioca con il fuoco. se, malauguratamente, domani quelli di cloudflare smettono di trattarli come clown ed iniziano a pensare che questi siano una seria e tangibile minaccia, potrebbero anche dire "per ragioni tecniche non ci è possibile bloccare le cdn con la granularità che avete chiesto, ma per ottemperare alla vostra richiesta, abbiamo deciso di bloccarle tutte, e di rispondere nxdomain a qualunque dominio da noi gestito, se la richiesta arriva dalle vostre reti". e da un giorno all'altro ci si troverebbe con meno internet che in iran.
tecnicamente, in italia, esiste già una censura basata su dns che blocca certe categorie di siti. c'è una lista nera che tutti i fornitori di connettività deve onorare. come si finisce in questa lista, e come fare per essere rimossi, è descritto in maniera vaga e fumosa.
pensa che figata se in italia per andare su un sito diverso da quelli istituzionali finisce che bisogna usare una vpn o peggio ancora tor o sistemi similari....
poi chi li protegge i pupi dagli orchi cattivi del dark web?
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