venerdì, novembre 28, 2025

alstom dice che l'H e' fuffa

 


Stampatevolo in testa, quando l'oste dice che "il vino non e' molto bevibile" e' in realta' e aceto:
 "La tecnologia dell'idrogeno non è ancora pienamente matura"
Henri Poupart-Lafarge, CEO di Alstom

O se preferite "l'idrogeno sui treni solo un imbecille poteva pensarla"

Alstom dopo aver venduto i costosissimi treni nel  novembre 2020 per conto di Fnm (Ferrovie Nord Milano), ben 6 convogli a celle a combustibile a idrogeno, con opzione per ulteriori 8 (che evidentemente per fortuna mai verranno consegnati) nell'ambito del progetto 'H2iseO Hydrogen Valley' (bustarell valley?) SMETTERA' DI FARE TRENI AD IDROGENO.

Conseguenza logica: treni nuovi di pacca verranno dismessi a brevissimo


Infatti Alstom avrebbe infatti sospeso le attività di sviluppo dei treni a idrogeno, chiudendo la divisione Alstom Hydrogène, per mancanza di fondi pubblici

Perche' tutte queste puxanate stanno in piedi solo bruciando biglietti di banca in grandi fornaci che alla prima mancanza di carta si spengono improvvisamente.

Ancora una volta ecologia=grande inquinamento e bustarelle. 

 questo e' dove parlavo della follia dell'idrogeno nei treni italici, mentre giornalisti ebbri di auliche paroele e satolli di latino osannavano la grandezza di una cosmica discarica di soldi.

4 commenti:

Celso ha detto...

Ma poi proprio i treni... capirei forse le auto, che non hanno un percorso prestabilito... ma se già hai fatto la fatica di tirare cavi su tutta la rete ma chi te lo fa fare di spostare la generazione di energia sulla singola motrice, invece di mantenerla centralizzata, con tutte le conseguenze negative in termini di peso, efficienza della conversione etc. etc.?

Gate-All-Around ha detto...

Secondo me ha più senso, relativamente, per un treno, piuttosto che per l'autotrazione. Come soluzione, al limite dell'impossibile, per linee che non saranno elettrificate come alternativa al treno a gasolio. Basterebbero poche stazioni di carica a confronto con la distribuzione stradale. Inoltre il treno è meno suscettibile a tamponamenti. Che quando si trasporta idrogeno in pressione non sono mai belli.
Ovviamente è una follia. Ma non una follia esclusivamente italica. Ovviamente potremmo evitare d'importare follie, ma credere che oltre le Alpi l'ordine regni sovrano è pia illusione.

blu-flame ha detto...

Gate con un costo decisamente piu' basso come TCO elettrifichi la tratta e se ti rimane, come paventato, delle gallerie non elettrificabili e non vuoi fare cose fuori dallo standard puoi sempre imbarcare le batterie per fare 5-10Km, si trattava sempre di gallerie sotto il km, ci sono treni gia' fatti cosi' mepr movimentarsi nei depositi, non ti serve certo piantare un gran casino

Gate-All-Around ha detto...

Ciao,

concordo su tutto! Ribadisco che è una follia. A tal punto meglio il treno ibrido che entra in stazione a batteria e spegne il motore diesel. Anche se credo che una ferrovia non elettrificata non abbia molto senso; in mancanza di passeggeri si può sostituire il treno con un servizio su gomma per tre o quattro corse al giorno.