Newsweek ha pubblicato una notizia secondo cui i nazionali dei pischielli del Maine vedono trionfare un uomo, ufficialmente transgender, nel salto con l'asta
il settimanale ha ben sottolineato che "L'inclusione di atleti transgender negli sport delle donne ha attirato crescenti critiche da parte dei gruppi conservatori".
Qui non si tratta di destra o sinistra, conservatori, liertariani, neocon, anarchici, rotowash o allupati si tratta di buon senso.
La prima cosa da fare e' chiedersi se ha senso quello fatto fino ad oggi.
Ovvero la prima cosa da fare e' chiedersi se ha senso una divisione tra maschio e femmina negli sport e se SI perche'?
Perché se non ha senso la cosa della divisione di genere allora chissene se maschio, femmina, trans, gay, stocaffisso o criceto.
Perche' se non esiste una cosa chiamata dimorfismo sessuale, ovvero una differenziazione fisica fra i sessi, allora facciamo gareggiare uomini contro donne e ci leviamo il pensiero.
Questo in realta' accade per molte discipline, dagli scacchi ad alcune classi nautiche.
Ma e' indubbio che ci siano delle differenze fra i sessi.
mettiamo la boxe e i rispettivi campioni "du mundo"
2.06m per 127Kg.
80Kg per 1.86
Gia' perché secondo la WBA (World Boxing Association) le donne " HEAVYWEIGHT" (peso massimo) devono superare i 79Kg, gli uomini 101.
Un uomo di 80Kg rientrerebbe nel LIGHT HEAVYWEIGHT, 4 categorie al di sotto, ad un passo dal pesi medi (76).
Un uomo di 120Kg che si spacciasse per donna... farebbe bei danni.
Inoltre, salvo voler fare asportazioni, il fisico delle donne e' leggermente piu' grasso, piu' basso e ha le tette che non sono felici di essere prese a pugni.
LA WBA, giustamente, ha deciso di fare degli scalini diversi per i due sessi.
Non capisco il pugilato, gente che si picchia come delle mucche, ma mi e' evidente la classificazione
Perche' dall'epoca di Olimpia si differenziano i sessi?
I maschi adulti sono in media del 9% più alti e il 16,5% più pesanti rispetto alle femmine
I maschi in genere hanno trachee più grandi e bronchi ramificati, con circa il 30% in più di volume polmonare per massa corporea, hanno cuori più grandi, frequenze cardiache più lente, conteggio dei globuli rossi più alto del 10%, ovvero una maggiore emoglobina, quindi una maggiore capacità di trasportare ossigeno.
In pratica piu' massa e piu' motore, piu' carburatore, tutta roba che causa una doppia differenza in potenza: non stupisce un consumo maggiore di energia (Il tasso metabolico basale e' maggiore nei maschi).
Infatti se avete fatto SUB una cosa che e' facile da notare e' che le donne a parita' di allenamento consumano un botto meno di bombola: meno combustibile, meno comburente.
Ed e' il motivo per cui le donne tendono a diventare piu' facilmente rotondette.
Da questa semplice differenza dovuta al banale DNA quando definisce un genere non stupisce che gli uomini siano nettamente superiori negli sport ove si necessiti di potenza, quasi tutti.
Cosi' come del resto il consumo piu' parco e una distribuzione diversa delle masse e della potenza potrebbero favorire le donne in alcuni ambiti.
Da questa banale considerazione, capita anche in tempi dove i numeri non erano cosi' maledettamente espliciti, ma si e' sempre saputo essendo ovvio, gli sport hanno sempre differenziato maschi e femmine.
Prendete la banale corsa, fra uomini e donne sui 100m in genere vi e' una differenza del 10%, un secondo su 10.
Ci sono 200 uomini che hanno sfondato ufficialmente i 10s, il record maschile e' 9"+58/100simi, nessuna donna ci e' mai riuscita essendo il record 10"+49/100
Per tanto anche solo ammettere un maschio in una gara podistica femminile fa ridere.
E per maschio si intente un DNA maschio. XY
Puo' non piacere a chi si sente donna, a chi vuole cambiare sesso, a chi un giorno si sente uomo, un altro donna, un altro ancora transformer... ma il DNA e' quello che e', piaccia o meno.
Il DNA ci qualifica, ci definisce.
A me sarebbe piaciuto avere denti migliori o un corpo piu' robusto, ma i miei genitori mi hanno dato quello che avevano, mal di testa compresi e denti da latte eterni (si, ho ancora un dente da latte...).
Cosi' come io non posso farmi crescere dei denti nuovi, uno che nasce uomo rimane uomo e una donna rimane donna, almeno fisicamente,
Puo' farsi togliere il birillo, pomparsi di ormoni, ma alla fine diventa al massimo un accrocchio, ma le funzionalita' biologiche sono quelle maschili.
Piaccia o meno hai un carburatore e un motore muscolare diverso.
Puoi COMPORTARTI da donna, puoi farti crescere un po di seno, ma alla fine il telaio e' quello, che puo' bastarti o meno, ma non puoi fare altro.
Quindi se nasci uomo hai solo 2 scelte:
O concorri con gli uomini o concorri in una categoria a parte di transformer.
Parlo di uomini e celio codesti tomi perche', guarda caso, non vedo nate donne concorrere con uomini (magari ci arriveranno sugli sport di mero consumo energetico) e a me sembrano piu' che uomini che si sentono donne, di uomini che hanno trovato una scorciatoia per la medaglia d'oro.
Proporrei a questi folli che accettano uomini e donne su categorie diverse di dare anziché "categoria uomini" e "categoria donne" un selezione molto semplice: "categoria XY" e "categoria XX".
Del resto non puoi "sentirti" XX come non puoi sentirti un quadrupede, o lo se i non lo sei.
4 commenti:
Quando sento che è ora di superare la dicotomia uomo/donna nello sport penso che sia giunti al capolinea, senza speranza di ripresa.
Vogliamo essere inclusivi? Definiamo due categorie definite X ed Y, dalla ventritreesima coppia cromosomica.
Inclusione è un altro vocabolo che mi fa venire l'orticaria. In pratica hanno passato una montagna di anni ed epoche passate a discriminare uomini e donne e ora passeranno i prossimi anni a rimediare. Già non bastano più le lettere dell'alfabeto per i lgbtqui+×÷=abcdedfghi eccetera e aver tolto le vocali trasformando tutti e tutte in tutt* come se un asterisco concedesse un po' di posto per tutti al mondo. Ridicoli e basta! Quel che mi irrita è che la società si sta incatttivendo. Inaridendo,regredendo e rincitrullendo a furia di passare il tempo anche in tv a parlare del nulla moltiplicato x zero che rimane zero, zero fatti e tante ciarle.
Oramai con questa storia uomo/donna non se ne puo' piu'.
La mia soluzione è semplice: mettiamo una nuova "categoria" e lasciamo che i transgender gareggino tra loro. Quindi ci sarà la boxe maschile, quella femminile, e quella transgender. Più facile di così...
Posta un commento