mercoledì, gennaio 28, 2026

bassi piccoli?


Photo: mi sono drogato e ho comprato un ciocco fluo per accendere il fuoco.

Prendiamo sempre una recensione folle e senza vergogna del prodotto comprato dalla drogata:
"Le migliori casse bluetooth per fare festa dove e come vuoi....  50 W di potenza sprigionano un suono pieno e dinamico, con bassi potenziati dalla tecnologia..."
 (Wired italia, immagino sotto acido come i colleghi del corriere della pera che fanno discoteca con UN midrange di11cm di woofer di una radiolina)
Immagino che wired si intenda non "cablati", ma "legati come un cotechino per fare cosacce"

Il costruttore racconta di fragorosi 56Hz... 
Peccato pero' che l’altoparlante che e' montato, circa 10*5 cm e' grossomodo un 8cm e a 60Hz non ci puo' scendere neppure se piange con 1000W, salvo che stiamo narrando di un volume cosi' basso che devi tacere, se parli a voce normale non senti piu' se la supposta BT e' accesa o spenta.
Che sia una marcaccia samsuiga, apple, sonos, anker o sacrissima marca santa, nulla cambia: non hai bassi e se scende a 200Hz e' ultra buono.

Ad un certo punto tutti gli altoparlanti in vendita sono scesi nei bassi profondi, tutti hanno avuto un kilotone di watt e tutti sono arrivati a 30Hz e, come dice il corriere della sera, con un volume rock da festa grande.
Il tutto con una dimensione da bottiglia di vino e un prezzo di 50E+bustarelle.

Come motivazione di questa colossale prestazione "nuove tecnologie magiche" come scritto anche da Wired. 

Uno dei motivi per cui il GGiovani non comprano piu' l'HiFi e' che se leggi le bugie che scrivono sulla soundbar cino-coreana o una scatoletta BT da 50E (vendute fra i 100 e i 1000E) dovrebbero offrire il suono di un impianto da 100.000E.

Ovvio che un impianto HiFi normale da 2000E non lo compri piu' se sei convito di avere tutto come un impianto HiEnd, compreso  "GLI BASSI" e "che sta pompa". 
Del resto se dichiarano 1000W e 30Hz uno si aspetta come minimo il livello da concerto da stadio.

Cominciamo in questa puntata a raccontare di quelle cose che non permettono ad un piccolo altoparlante sotto i 16cm di definirsi woofer, non a caso i marchi seri di coni spesso il 16 lo mettono fra i mid o midwoofer, quindi manco e' nomenclato come woofer, figuriamoci un 10cm.
Figuriamoci quando un midrange da 13 o 10cm viene chiamato subwoofer (presente i marchi di medda?).

Innanzi tutto ricordiamoci cosa diceva la normativa DIN degli anni 60 per cercare di mettere un confine fra la roba per ascoltare musica e quello destinato ad ascoltare il TG
 "L'altoparlante dovrebbe essere in grado di sviluppare una pressione sonora di 96 dB"

 Ricordiamoci: 
Era fra il 1960 quando stavano stilando le specifiche dell'HiFi:
-Il formato LP, nato nel 1948 ha cominciato a godere di popolarità solo intorno al 55 e solo nel 57 arrivo' ad avere la nascente stereofonia. 
-L'amplificatore ad alta potenza da casa dell'epoca aveva 10W
-il S/N era un deliro come la diafonia dei primi stereofonici.
-L'altoparlante medio era un largabanda da 13-15cm che reggeva un watt tutto intero.

Quindi mettere il minimo sindacale ad un livello comprabile nel 1960 e non svenarsi con mutuo decennale aveva un senso logico.

In pratica la normativa DIN definisce con il nuovo termine HiFi quello che non e' un grammofono o una fonovaligia.
Vorrei far notare che alcuni oggetti molto faighi di marche top odierne "che suonano benissimo" non rientrano neppure in questa definizione da nonna.
Del resto nella norma non si parla neppure di bassi o cose cosi', e' giusto un dividere la roba per il parlato da quella per la musica.

Rimembro per capire la questione, molti altoparlanti HiFi svilupperebbero molto piu' di quella pressione sonora prevista con UN singolo watt.
Eppure, se guardate i cataloghi, io amplificatori da un paio di watt ne vedo pochi.

La domanda quindi diventa: cosa oggi e' interpretabile come "roba per la musica" visto che non parliamo piu' di 78 giri?
78 giri che molti dicevano andare benissimo, del resto su di una fonovaligia con una singola valvola da 1/4 di watt, con un altoparlante ellittico brutto da 15cm in aria non e' che puoi sentire la differenza fra un 78 e un 33 arati con un chiodo piezo... 

come al solito guardiamo il destinatario: l'orecchio.

La prima cosa che vediamo e' che l'uregia ai bassi volumi sente solo le medie.
Per semplificare, se non alzate per bene il volume scordatevi di sentire i bassi, il fatto che ci siano o meno a voi non cambia: non li sentite.


 se vi sembra strano come grafico e siete abituati alla risposta dei coni la leggete meglio cosi' ribaltata

in soldoni, visto che a -60 vi e' il silenzio, perche' l'orecchio diventi un pochino lineare da farvi dire che sentite i bassi l'altoparlante deve salire a 100dB almeno.

Perche', ricordiamo sempre, quando voi ascoltato ad un volume non ascoltate il campanello di casa che fra driiiiiiin costante, ascoltate un suono che ha dei picchi elevati anche se il volume medio e' piuttosto bassino.
Su quanto sia la diff fra media e cresta non tutti sono d'accordo, ma tenete conto che almeno 12 dB sono tutti vostri e alcuni parlano di 20 che e' un MARE di differenza.
Poi ci sono gicattoli che hanno un cono da 8cm che parlano di 100dB, ma al solito fanno ridere e il prodotto si suicida con un tap, probabilmente per vergogna.

Si noti che le casse producono XXXdB ad un metro di distanza, ma se non le teniamo in grembo o sedute sul nostro divano dovranno essere in grado produrre ben oltre 103dB: 
-6 dB per ogni raddoppio di distanza (poi, piu' lontano di 2m,  ci sono le riflessioni da sommarsi che dipendono da come e' fatto l’ambiente, ma sono uno show non da ridere)

Altra menata e' il fatto che un ambiente ha un fondo di rumore, non siamo in una camera anecoica, quindi l'affare deve spingere un pochino, se avesse solo 60dB, per dire, in molti appartamenti manco si capirebbe il TG (e incidentalmente avete capito perche' i TV odierni li chiamo "senza audio").
Il segnale utile e' quello che supera il rumore e anche in casa di notte ci sono tanti bei dB, di giorno di piu'.

Adesso avete capito perche' la casse da discoteca furbe, che nonostante i wooferoni erano mute sotto i 55-60Hz per avere efficienze nell'ordine di 100dB per un watt, erano sempre alimentate da poderosi e costosi ampli da 500-1000W.

La prima cosa da capire, banale banale, per scendere e' che un altoparlante scende in base alla sua  frequenza di risonanza che e' data dalla dimensione, fisica e massa.

Un modo per far scendere un altoparlante, sistema becero che viene usato anche in produzione, e' mettere un peso vicino al copri polvere, spesso un anellino a C di metallo, o verniciare il cono stesso, che aumenta pure di rigidita'.
Ovviamente non si puo' avere il pollo gratis, questa massa solitamente diminuisce il rendimento

Un altro motivo per cui i woofer non possono essere piccoli e' che la massa d'aria spostata dipende dall'area del cono. 
E' chiaro che un cono da 10cm sono 78cm^2, mentre un piccolo woofer da 20cm 314cm^2, 4 volte tanto.
Se pensate che potete far i furbi e mettere 8 altoparlanti da 12 cm per cercare di fare un 30cm vi avverto che arrivate tardi il solito amar bose lo ha gia' fatto con le 801/802.
Fra poco vedrete che il problema e' peggiore di quello che sembra.

Un cono piccolo pero' ha un ulteriore piccolo problema, per spingere la stessa aria deve aumentare l'escursione (e non puo' essere altrimenti) in maniera drammatica.
Il problema e' che dopo pochi mm di escursione l'avvolgimento non e' piu' nella posizione ideale all'interno del traferro. 
Piu' esce peggio diventa la distorsione e, ancora una volta, diminuisce l'efficienza in maniera subdola (di fatto maggiore dei dati della brosciurazza patinosa).

Giusto per avere un idea un woofer da 30cm di marche serie ha un escursione massima di 7-8 mm, i woofer a corsa lunga da 30cm sono di 18mm, raramente di piu' perche' farlo implica diversi problemi.

Infatti il woofer EV da 400W e 40cm che ha una fantastica efficienza di 99dB ad un watt ha un escursione di 4.1mm: tutto torna.

Gia' qui dovrebbe essere chiaro che con 10 cm scendere sotto i 100Hz e' durissimo, ogni Hz guadagnato lo dobbiamo pagare salato, ma se con un 10cm arriva il buontempone che ti racconta di 40Hz dovresti sorridere e dare una carezza accondiscendente sulla testa. 
Se e' un azienda vorresti il suo fallimento istantaneo.  

 

Per vedere cosa succede con un vero altoparlante da 10cm prendiamo uno dei massimi campioni e uno dei colpevoli della santificazione dei 10cm. ;-)


 

 Nel 1972 in BBC si ebbe l'esigenza di trovare delle casse che andassero bene come monitor da mettere sui furgoni e successivamente  negli studi piccoli per ottenere un uniformita' di mixaggio.

Non essendoci in commercio qualcosa che li soddisfasse lo progettarono loro e come succedeva all'epoca veniva dato il progetto in concessione a piu' fornitori per distribuire i danari pubblici ed evitare interruzioni di fornitura.
Il progetto era molto interessante, del resto nasceva per essere "monitor" e quindi dettagliato e preciso.
Inoltre andava bene da associare nelle regie per vedere che il mix fatto sulle grandi imprescindibili  JBL (4343, 4344, 4345, 4350 e imitazioni) potesse suonare anche su cose modeste.

Nel passare degli anni le aziende licenziatarie hanno iniziato a vendere il minimonitor (forse il primo della sue specie) sia ad altri studi sia ai privati che scoprirono che erano veramente delle lame fantastiche.
Ovviamente gli entusiasti cominciarono a parlare di bassi, per un cono da 11cm impossibile, e divenne quasi un mito grande quasi come le jbl.

In realtà era un yorkshire terrier, molto simpatico e scodinzolante, ma e' come paragonare un botolo ad un tirannosauro. 
Infatti le BBC con vari marchi ad oggi non solo potete comprarle nuove 50 anni dopo, tipicamente intorno ai 1500$, usate, circa 800$ con punte MOLTO piu' costose (e folli).
Il woofer che all'epoca era una cosa notevole, oltretutto usava dei nuovi materiali ed era furbo, viene prodotto ancora oggi come il TW che e' altrettanto buono.
Il woofer nuovo di pacca costa 300E, uno vecchio a Km zero 150E. Non certo regalato.

Se leggete alcune recensioni, che sono meno folli di sonos, vi parleranno di bassi "corposi" che nella realta' sono inesistenti.

Come al solito fanno le prove, alcuni descrivendo impianti monumentali, ma di rado fanno misure.
Il problema di quando provi un mito, soprattutto se scopiazzi le altre recensioni, e' che mai dirai il contrario del "senso comune del consumatore denar-cacciante"
Poi, fare misure per vedere se hai bevuto troppo vinello e' troppa fatica.

La realta' delle cose, nonostante il buon KEF da 11 cm e' piuttosto arcigna. 

 

Da un lato e' la fisica strz, dall'altra il risultato e' una cosa notevolissima per una scatola da scarpe ed e' molto lineare.
I trucchi per ottenere questo e' che il Xover e' molto elegante e contiene una equalizzazione (che da qualche parte si paga).
Questo insieme causa una bassa efficienza di 82 dB/W/m.

Uno potrebbe dire: hei,  ma allora mettiamoci un ampli GROSSO per far salire la scarsa allegria.
Ma, RICORDIAMO, il piccolo woofer per arrivare come una lama a 100Hz ha pagato con una escursione elevata e piu' watt ci mettiamo piu' l'escursione ci frega.

Il simpatico wooferino con pochi watt, una ventina, andava gia' oltre la sua corsa accettabile, ma di fatto era un monitor da scrivania da usarsi in furgone, non e' cosi' sbagliato, no?



Poi dobbiamo fare mente locale che e' un piccolo cono da 10cm, non e' che puoi buttarci dentro 200W, diciamo che e' gia' un piccolo miracolo che il piccolo KEF si beva 50W senza rompere le scatole, non e' la bobina di un 40cm che e' quasi grande come questo piccolino.

In pratica aveva bisogno di watt perche' era un pochino sordo, ma non potevi erogarli per colpa dell'escursione gia' al limite.

La cosa che qualcuno puo' pensare e' che oggi "ci sta u reflexxe", sorry ci hanno gia' pensato e ovviamente su inet  i grafici non li trovate, ma potete simularle per bene, sono componenti conosciute.

Si guadagnerebbe qualcosa di efficienza e si arriva con un B4 a 75Hz perhe' la vera carta jolly del reflex e' che nel punto dove avete messo la risonanza il woofer sta fermo e non finisce piu' a fondo scala come prima.
Il problema della simulazione tamarrilandia senza nessun coibentante, che solitamente non suona un gran che bene nel mondo reale, migliora, ma appena lo facciamo un pochino piu' sano si tracanna i 50W massimi della bobina in allegria senza salire molto piu' della versione in sospensione. Sig.
Migliora, certo, ma non cosi' tanto da cacciare i tanti soldi chiesti, neppure un quarto.

Si puo' fare meglio con gli altoparlanti di oggi?
Ni, perche' se da un lato sono migliori, non sono cosi' migliori da strapparsi i capelli, certo suonano meglio, soprattutto distorcono una badilata meno e sono piu' lineari, possono bere piu' watt e sono un piu' efficienti, ovviamente  salendo di prezzo, ma i miracoli non si fanno.
Di certo quelli che fanno una qualche differenza non sono coni da 30E che trovate sugli altoparlanti 300E tutto compreso, che non penso siano meglio del vecchio KEF.

E poi siamo sicuri di volere un altoparlante piccolo che si tracanna 400W per avere comunque pochi bassi ad un volume ridotto con un prezzo da gioielleria?
Allo stesso prezzo non e' meglio un altoparlante piu' "normale" che scende piu' facilmente?

Come si faceva nel 1972 a scendere a 30Hz a livello monitor (-3dB a potenza piena) e che possa arrivare a quasi 100dB?
Indovina un pochino? 


Due timidi 38cm.

Hanno diversi difetti, ma oggi si scambiano a cifre a 4 zeri per buoni motivi se sono ancora intere e originali.
Tirate fuori dalla scatola brutalizzerebbero il 50% degli altoparlanti HiEnd.
Poi ovviamente non suonano fortissimo, i coni dell'epoca non sopportavano grandi potenze e non erano efficientissimi.
Per quanto ne so io nessuno puo' dire che siano pessimi, al massimo possono non incontrare esigenze.

Oggi si puo' fare meglio?
Si, certo, oggi scenderebbe di piu' e suonerebbe MOLTO piu' forte e si potrebbero sistemare le incertezze dell'epoca.
Pero' per queste casse non esiste piu' un mercato.

Il problema per chi ha delle casse che scendono in allegria sotto i 50Hz e' che i dischi oggi sono registrati di medda e spesso quelli vecchi rimasterizzati MALE.

Il problema di questi nuovi e rinnovati dischi e' che sono stati mixati da furbacchioni con casse PICCOLE.
Quando una cassa con un 13 o 16 cm e' la cassa piu' grande dello studio (ovviamente a basso volume come da catalogo arriva a numeri fantastici) se si prova un brano ad alto volume (altrimenti a non funzionare e' l'orecchio) e arriva un colpo di bassi e' ovvio o che lo zittisce (quindi sconosciuto al fonico) o sara' molto brutto e distorto (e verra' eliminato, modificato o contenuto dal fonico) trascinandosi il resto del brano.

Quel brano su di un attrezzatura superiore a casa suonera' "strano" per mancanza, modifica o eccesso inopportuni.

Ma del resto il consumatore medio a casa ha un 10cm da 10E (che pensa essere HiFi), che stiamo a discutere, non servono piu' i monitor JBL, del resto le ossa orami son state svendute all'impero della bassa qualita'.

Concludendo.
Parlare di bassi su di una cassa che ha meno di un 20cm di diametro e' stranino, il minimo sindacale e' 16. 
Un 10cm non ha possibilita' di avere bassi.
Parlare di subwoofer con meno di 25cm fa tenerezza. 

Peccato che quando dico questo arriva sempre il genio "ma tu non sai che", io non so il nome della tua magia, ma la fisica lo sa benissimo e da brava strz quale e' arriva e ti bastona sui denti con un randello nodoso.

 



 

 

 

1 commento:

docelektro s.a.s. ha detto...

in un altro campo si dice che nulla batte i pollici cubici,ossia la cilindrata per esempio dei motori a scoppio.

Molti anni fga un 130 o 160,meglio se biconico,solitamente montato in reflex su un qualcosa di doppio rispetto a una scatola da scarpe in un appartamento dava discreti risultati.

Quello che ha rovinato tutto è stato l'arrivo delle casse formato pacchetti di malboro e il gentil sesso che gli stava dietro.

Con un altoparlante da 5 centimetri ci fai una radiolina. Con un 8,5 centimetri una radiola da compagnia,con un 10 cm una bella radio da tavolo. Da 13 in su si parte con la decenza.

Chissà se tra qualche anno risalteranno fuori i grossi ellittici del nostro tempo,con un suono bello pieno,ma altrettanto distorto quando gli tiravi il collo.

In ogni caso finchè i ragazzi ascoltano tossicume trappato se non altro non disturbano troppo