mercoledì, dicembre 31, 2025

ampli classe D 3/5

 


Abbiamo visto nelle scorse puntate che gli ampli in classe D  sono dei cosi che sparano onde quadrate e, siccome non possono essere perfettamente quadrate e precise, probabilmente ringano di bestia, ricordo che serve MOLTA energia istantanea per farle giuste,  come conseguenza dell'impossibilita' della cosa  debbono essere molto controreazionati.
Chiaramente quelle onde quadre non devono neppure sfiorare le casse, come si fa?

Con un passa basso.
Purtroppo, per una serie di ragioni, non si monta un 96dB ottava o piu' ripido, ma in genere un filtraggio molto piu' blando.
Generalmente 12dB ottava.
Che verrebbe da chiedesi, quando li vedi sulle schedine, se davvero costruite cosi' in economia se gli amperoni ci passano e se quei condensatori fra 5 anni saranno dello stesso valore.
Perche' un filtro "migliore" (come oltretutto si faceva mooolti anni fa) non va bene?

O se preferite in soldoni vuol dire che se iniziate a tagliare a 20KHz a 40KHz avrete -12dB (che e' poco) a 80KHz avrete solo -24dB, che per carita', essendo quasi quadre ve le portate via (i famigerati dittering e menate servono per lo piu' a tenere alto il ciclo), ma deviazioni della cosa ve le beccate (il famoso libro "addio ai cari TW" o nel migliore dei casi i TW non collaborano piu' come devono vista la sovracorrente).
Insomma i vati 0,0X di distorsione li vedere solo su carichi resistivi.

Perche', ricordiamo un momentino.
Un passa basso passivo come quello ha il taglio a 20Khz solo a quella impedenza di carico.
Una impedenza che noi non conosciamo.
Con un complesso ragionamento, noi non sapiamo in the wild se il filtro attenuera' o meno le alte o lascera' scappare le schifezze.
Se la problematica seguente vi sembra quella del tamarro del car-audio che va a comprare un "filtro" generico per i suoi altoparlanti presi a casaccio seguendo la regola "quello che mi sembra figo" non vi sbagliate.

Mettiamo che io faccio un filtro per una R di 8Ohm, ma ci collego una cassa da 4Ohm e, come da grafici visti sul blog, essa in quella frequenza si presenta a un singolo Ohm.
Pero' sappiamo che durante un transiente la stronzetta arrivera' pure a mezzo Ohm

Posso del resto avere casse che sono da 8Ohm e si presentano anche a 32, ma anche a 2 o... in negativo...

Ovvero la corrente puo' andare o tornare.
Quindi ho 2Ohm, 8 o 60?
E poi che valori induttivi e capacitivi posside?
Lo vedere il modulo?
Perche' cambia per il passabasso...
 

Il passa basso dove cavolo e' andato a finire come taglio? 
Posso alzare il taglio solo se il clock minimo (che e' per lo piu' segreto non essendo pubblicato che di rado soprattutto per apparecchi di fascia alta) e' MOLTO alto.
Ma il taglio puo' essere troppo basso o troppo alto.
Cosa succede che il famoso taglio che dovrebbe iniziare a 22KHz e spingere in attenuazione a 110Hz (-60dB)  si scoprisse essere un taglio a 60KHz o peggio a 14KHz?

Cominciate a vedere dolori di pancia?
Prima o poi qualcuno fara' dei classe D no-filter che risolvera' tutti i problemi... introducendo altri problemi.
Ma per il momento nessuna rivista o entusiasta ha mai pubblicato la risposta in frequenza di quella roba su di una cassa normale.
Almeno io non sono stato in grado di trovarne, il che e' gia' una risposta.
Perche' con tutte le riviste che incensano questa roba non si fanno neppure le misure base che si facevano qualche anno fa sugli AB per vedere se baravano?
Invito chi vuole ridere a calcolare quella roba, del resto basta vedere come si comporterebbe su di una RLC abbastanza a caso.

Bene, ma la conseguenza a questa cosa di avere un altoparlante e non una resistenza e' che la corrente puo' andare con forti picchi o... TORNARE.
Perche se voi avete caricato un condensatore (e ne avete anche di fisici nei filtri delle casse e nel passa basso dell'ampli) e scendete di tensione la corrente torna.
Non parliamo poi dei woofer che tornano verso il centro che divengono generatori.
Soprattutto se pesantoni che sono spesso connessi ai classe D perche' "ci hanno i Uatti".

In pratica mentre in un ampli AB i transistor sono sempre in conduzione, ovvero il segnale guida l'uscita che guida il cono, nei PWM no.
I transistor sono aperti o chiusi.

Cosa succede allora?
nei classe AB i finali si scaldano, non a caso ci sono casse che venivano chiamate killer di ampli, e alcuni ampli li trovavate con i finali aperti come un cotechino, ma nella classe D i finali sono sconnessi... e dove va quella roba? 
Rimane li e aumenta il ripple, o se preferite la manopola del volume a caso o la distorsione.
Trovate la trattazione come "Bus Pumping" un fenomeno molto conosciuto e studiato per i servo dei motori alimentati in PWM che vanno allo sbando (e guarda caso vengono controreazionati in varie maniere)

Persino IRF e IR ne parlano, anche per il motivo che possono flippare i mosfet finali, oltre a suonare di medda. E il produttore non vuole che il prodotto "finale molto costoso e fulgido esempio del catalogo" sia associato a prodotti scadenti.
Come si puo' limitare il problema?


in pratica le correnti di ritorno finiscono per aumentare la distorsione del segnale (una cosa che se alimenti una resistenza non vedi molto, la capacita' nel circuito e' solo quella del passa basso, che comunque non e' zero).
La "soluzione" per evitare ripple, che ovviamente porta altri problemi, e' il "full bridge"
In pratica se il vostro classe D ha solo 2 finali e' di bassissima qualita', deve averne 4.
Se non lo vedete (perche' sotto un dissipatore e/o nel chip veneziano (faso tuto mi)) potete contare le induttanze che devono essere 2 per canale o 4 per altri schemi.
Quello che sapete istantaneamente e' che se ne ha solo uno per canale e' da discarica (almeno se parliamo di HiFi e non una cassettina BT da 30E)
E adesso capite perche' ci sono dei classe D con 2 chip e non uno piu' grosso, non e' solo per aumentare la potenza.

Ovviamente migliora, ma ora (ogni soluzione causa un altro problema) ora si tratta di mandare un pacchetto di energia non richiesto all'alimentatore dove se e' sfortunato con un alimentatore PWM si ripresenta la menata.
Uno puo' dire "ma io tanto ci carico i condensatori"...  ma devono essere "grossini" per non salire di tensione e messi molto vicini... ricordo che e' un ripple molto energetico e a frequenze tali che molti condensatori non reagiscono e si torna ad avere costi da classe A.
Bonus pack aiutano a squadrare l'onda.
Se guardate e' il motivo per cui molte basette con un classe D hanno una marea di piccoli condensatori elettrolitici (e non uno grosso), peccato che dovrebbero essere MOLTI di piu'. Almeno 50 volte tanto.


 Photo: basetta errata di un ampli da 2000E che mostra non abbastanza condensatori e non e' full bridge.

 

Questa roba ovviamente interagisce con le "protezioni" che ricordiamo nei classe D, quando dichiarato, possono entrare ed uscire in millesimi di secondo o peggio (quindi facendo centinaia di danni al segnale al secondo) e dalla controreazione che si mette a lavorare storta. 

Si noti che di tutta questa roba che causa distorsione a nastro ed e' documentata piu' da chi fa i finali che dai produttori di chip e ampli e non ne esiste traccia sui test delle riviste.
Per chi prova questi affari le misure sono sempre bellissime e il suono bellissimo.
Su di una resistenza.

In tutte le misure delle riviste anche i primi Classe-D di tripath, che erano pesantemente affetti dal ripple risultavano a dir poco perfetti.
Piccoli ampli, che non erano full bridge, con poca alimentazione e condensatori che nella mania del momento che gli stolti chiamavano "killer di giganti" connettevano pure a casse con pesanti woofer da 30cm.
Il ripple non esiste secondo i fanboy.
Solo per i costruttori di FET e qualche raro pazzo delle varie AES o IEEE.


Sembra un po la questione dei pannelli solari in cui le universita' studiano i gravi problemi che non esistono da nessuna parte del mondo secondo i fanboy.
IF e' pazza, fa i finali per i modulatori prodotti dai vari texas e soci, ma e' pazza a dire che esistono problemi.
Perche' il problema... non esiste. 
In condizioni di test, ovviamente. 

del resto come nella puntata precedente:
Il prodotto nuovo risolve tutti i problemi che avevamo detto di aver risolto! 

 

PS
 Giusto per avere un idea della differenza fra un classe D e un AB, il chip  in classe AB moderni hanno quasi il doppio di corrente della versione D a parita' di potenza.
E ci scommetterei che ha MOLTA piu' birra all'ascolto.

Nel chip in classe D inoltre ST, che mi sono sempre piaciuti i loro data sheet che sono molto piu' onesti di altri (ricordo che alla fine e' un catalogo per vendere roba, non e' la verita' assoluta su tutti gli aspetti o i difetti!) dice:

Per evitare problemi di interferenze, è  necessario utilizzare un filtro passa-basso a monte dell'altoparlante.

Grazie al ciuffolo lo avevamo capito tutti, ma ora arriva il bello.

La frequenza di taglio dovrebbe essere maggiore di 22 kHz e molto inferiore alla frequenza di commutazione in uscita.

Anche qui lapalissiano, e la f 310kHz, ma quanto si allontana dal basso con lo shaping&c non e' chiaro, ma ora viene il bello. 

È necessario scegliere i valori delle componenti L e C in base all'impedenza dell'altoparlante. Alcuni valori tipici, che danno una frequenza di taglio di 27 kHz, sono mostrati nella Figura 24 (tipico filtro LC per un altoparlante da 8 Ω) e nella Figura 25 (tipico filtro LC) per un altoparlante da 6 Ω) sotto.

 

Prima cosa e' gia' piu' raffinato della media, pur essendo un affare ultra-economico, di solito e' un 12dB ottava del tubo easy easy. 
E' evidente che per questa roba non esista un altoparlante, ma una resistenza.
Perche' se dobbiamo variare quella roba per passare da 6 ad 8Ohm, una differenza pari a meno di zero, lascio solo immaginare cosa succede se applichiamo questa roba ad un carico che a seconda del suo giramento di scatole va fra 2 e 40 e non e' neppure resistivo.
Nota che questa cosa, che non e' sempre ben evidenziata nei datasheet, e' valida anche per ampli al di sopra di sospetti nei fanboy... solo che qui e' esplicita: questi ampli sono buoni solo per alimentare resistenze ben precise, non certo induttanze complesse.
Se inoltre devo cambiare il filtro per cosi' pochi Ohm, vuol anche dire che la commutazione nella parte bassa per qualche ragione e' molto vicina all'audio, altrimenti tagliare un pochino piu' in la non dovrebbe essere un problema.

Ricordo: per una R (non una induttanza, una resistenza) da 6 o 8 Ohm e' una differenza da dover cambiare schema secondo l'oste.

Provate ad immaginare che ikea facesse una sedia per umani da 65Kg e va cambiata se pesate 50 o 70Kg. In pratica ogni componete della vs famiglia avrebbe una sedia sua e se invitate a casa un amico dovete avere la sua sedia, se e' ingrassato dovete comprarne una diversa.
Cominciate a capire il problema? 

Lascio a voi i calcoli per 2 e per 40 Ohm e il punto di taglio che hanno quei cosi applicati all'impedenza errata. Magari con TW esotici (che possono essere pure capacita') o peggio.
A me ricorda tanto quelli del car audio che mettevano il crossover della unicars su "altoparlanti a caso" e poi bruciavano i tw e/o si sentiva strano, che poi e' la firma del car audio dove con segnali parassiti e caricamenti a caxxo riescono pure a bruciare i woofer... 



lunedì, dicembre 29, 2025

ampli classe D 2/5

 

La prima cosa da vedere degli ampli in classe D e' che di fatto sono alimentatori PWM, interruttori, anziché un rubinetto per dosare la quantita' di birra.

E qui iniziano i problemi.


 Ovviamente per vari motivi in campo audio non si usa una roba cosi' semplice, se non altro per il fatto che potrebbe generare suoni fantasma in zona audio (mai sentito un PWM "suonare" mentre alimenta un motore?). Questo porta con se dei problemi che, sempre ovviamente, sono stati appena risolti dalla marca di turno (I pessimi T-amp che addirittura dicevano di non essere D solo perche' il dittering era diverso dalla roba sopra e' un ottimo esempio). 

Ricordate per tutti i problemi che narreremo: 
ogni soluzione ad un problema complesso crea almeno un altro problema.
Se hai sfortuna tre.
Oppure, c'è sempre una soluzione ben nota e semplice a ogni problema ed e' sbagliata (o in questo caso non risolutiva).

Il gioco del problema e' infatti che abbiamo un segnale in uscita che non e' quello che vogliamo rappresentare, ma delle onde quadre.
Se fossero solo come descritte sopra nel disdegnino finirebbero nel campo audio e la storia di essere appena decenti non ci sarebbe.
A seconda della tecnologia adottata possono pure cambiare non solo la larghezza dell'impulso ma anche la frequenza e il ciclo che deve avere dei pattern per evitare, o che dovrebbe, che finisca in zona audio.
E', se ci pensate, lo speculare di modem con il "difetto" che non puo' metterci tempo.

Cosi' abbiamo il primo problema enorme: la scolpitura puo' finire nell'audio
Per evitare questo la prima "soluzione" e' stata quella di aumentare la frequenza del clock.
Il problema e' che se aumenti troppo la f finisce nella radiofrequenza e una volta che ci arrivi sono volatili per tutti evitare che delle spurie finiscano nel messaggio. 
Non stiamo parlando di convertitori DA che operano in uW, stiamo parlando di roba che sforna amperoni e entra a tuono 
Per questo motivo anche i piu' recenti raramente vanno oltre i 250KHz di clock con record di picco di 500KHz (ricordiamo che la frequenza di commutazione su quelli moderni e' variabile).
Il fatto che gia' a quelle frequenze le piste emettono e rientrano e anche il PCB, ovvero per i non addetti le piste di connessione, i piedini, le saldature e i cavi divengono componenti attivi. 
Ricordiamo che il segnale di base e' meno di 1V  ed e' deboluccio avendo davanti a se diversi kOhm e diventa magari 200W.
Basta che rientri 0,001W nel punto errato ed e' un disastro.
Ricordiamo che dovrebbero essere onde quadre, ovvero una notevole quantita' di armoniche, cioe' le emissioni sarebbero un bel problema di rumore.

Cosi' si opera una prima magia per distribuire il rumore cambiando i pattern dei cicli e la frequenza di funzionamento.
Che poi e' quello che ha fatto Tripath con il T-amp prendendo spunto dai vari convertitori DA come, nell'epoca precedente, l'innovativo DAC bitstream mash philips. 
Non e' un caso che ancora oggi il TDA1541A venga da alcuni considerato il top nonostante siano passati quasi 40 anni anche se oggi oggettivamente si puo' fare meglio, del resto e' philips, non un coreanaccio qualunque e le implementazioni erano interessanti. 
Nel frattempo ricordo che la classe D e' stata inventata da philips e gia' negli anni 70 sony ha fatto un finale in classe D HiFi che, guarda caso, pur essendo HiFi aveva gli stessi problemi di quelli attuali.
Roba tanto nuova non e'.

E fino a che si parlava di 10W ci riusciva anche a fare il saccheggio in maniera facile se non si pretendeva, ma oltre...  iniziano i casini.

Perche' il primo problema che sugli AB non esiste, ma qui si, e' che un onda quadra sono infinite problematiche (e frequenze spurie).
E piu' e' quadra quell’onda piu' e' facile prevedere il risultato.

Puoi aggiungere il rumore pseudocasuale, puoi cambiare la sequenza delle quadre, ma alla fine il casino ti viene a prendere.

In piu' esiste un altro problema.
Piu' grosso, molto piu' grosso.
Una cosa solo le quadre disegnate dai bimbetti, come quelle sopra, altro sono le quadre nel mondo reale.

Prendiamo il caro vecchio transistor e mandiamolo in chiusura dove parte la bella quadra.
Beh non e' che sale da 0 a 50V in tempo zero, anzi ci mette un pochino.
Allora prendiamo un campione di velocita', magari un FET di potenza supermega come la roba che fa IRF.
Scopriamo che e' piuttosto verticale, almeno fino a che ci mettiamo un carico. Poi i casini.

Cosi' nel loop "per un problema che era dichiarato risolto troviamo una vera soluzione" ultimamente si parla di fet drogati con il gallio (come i fantastici esposimetri di pentax anni 70, perche il Gallio era il vecchio carbonioh, o il nuovo laserrr, ma alle volte ritornano)
Ma il problema e' che quelle rette verticali non diventeranno mai verticali.
Il perche' e semplice.
Quando tu fai un affare che deve essere economico (e lo deve, altrimenti ci metti un classe AB e ti costa meno e hai meno sbatti) e la risalita deve essere bella pulita non ti basta comprare dei costosi  finali dalla infineon che hanno un tempo di risalita di 20ns, ma devi avere anche il resto del brodo che ti segue.

Le piste di alimentazione devono essere esagerate dimensionalmente.
Non devono esserci capacita e induttanze in giro, in pratica stai facendo un trasmettitore in microonde come difficolta'
Il pilotaggio deve essere esemplare
L'alimentazione, beh, deve essere colossale e dura, un pilastro perfetto su cui appoggiarsi (ecco perche' i classe D generalmente non amano le alimentazioni PWM o la pochezza dei condensatori).
Altrimenti scordati che l'onda quadra sia pulita e se non e' pulita sono caxxi (ovvero distorsione a tuono).

Pensateci bene, se chiudo l'interruttore e il carico e' piuttosto capacitivo, quanto e' probabile che io riesca a fare una quadra perfetta e non un trapezio?
E la parte sopra della quadra se e' affetta da rining per una risonanza?
Ma se faccio un trapezio l'energia prevista quanto e' in meno?
Perche' se e'  meno ho una distorsione notevole!

Siccome tutta la roba appena citata, fra cui un alimentatore che assomiglia piu' ad un affare HiEnd a 5 zeri che a un economico classe D, costa un pandemonio, come del resto sbarre di rame al posto delle piste, comincia ad essere chiaro che quella quadra che va a dare una 30ntia di V ad un carico spacciato per 8 Ohm, ma di fatto "RLC a caso", ovvero in quell'istante potrebbero tranquillamente essere 20A sono tutto tranne che quello che si vorrebbe.
Di fatto e' un onda a trapezio con lo spigolo superiore tondo che alle volte non fa neppure tempo a raggiungere la Vmax prima di essere il momento di sconnettere (e anche li non si scende subito).



 

Photo: gia' con carichi facili la quadra non e' una quadra del disegnino

se cerchi di compensare come negli alimentatori quella roba con trucconi puoi fare ancora piu' rinning


Ricordiamoci che lo stesso identico problema lo hanno i convertitori DA economici (da qui l'idea dei CDP da 4 zeri, che poi bastava non prendere i primo prezzo o comprarsi i vari philips) e gli amplificatori audio AB quando non sono "a very roccia" [TM] se gli dai da riprodurre una quadra
Perche' fare uno scalino e' sempre un problema e se lo fai di potenza su di un carico reattivo sono caxxi come insegnano i PWM dei motori, che a vuoto siam tutti bravi

In pratica dovete pensare che nella realta' le onde quadre della maggior parte dei classe D sono in realta' onde trapezioidali con il tetto che e' affetto da pesante rinning (ovvero oscilla) e, come conseguenza diretta, quella roba rientra in campo audio. 
Se non vi sembra un problema pensate che la parte di risalita e di discesa che manca e' tensione che manca, oltretutto in percentuale a caso, ovvero distorsione e rumore con percentuali notevoli.

Avete mai letto della forma dei classe D prefiltro sulle riviste. quale modello offre migliori fronti d'onda?
No?
Come mai se stai inneggiando ad un classe D che ha risolto tutti i problemi dei classe D non parli dei vantaggi ne nuovo Re?
Del resto non e' che serva chissa' quale attrezzatura, alla fine basta un oscilloscopio un po bellino, non roba costosa da radioamatori.
Ma forse e' che il re e' nudo.

Come correggere il fatto che quella roba non e' quadrata&perfetta?
Perche' gli alimentatori PWM in CC generici non se ne fanno un cruccio, hanno da caricare un condensatore e hanno tutto il tempo del mondo (dipende che caratteristiche hanno, non a caso quelli per PC, per illuminazione e quelli audio sono completamente diversi) per compensare leggendo quanto sono indietro (o avanti) e ci sbattono un filtrone che tutto quello che non e' CC viene abbattuto.
Alla fine piu' e' grosso il condensatore piu' posso metterci tempo, ma la CC e' pressoche' salva e rimane solo un po di ripple se hai esagerato (non a caso gli alimentatori da PC non vanno bene per l'audio).

Ma qui siamo in un punto in cui dobbiamo essere alla tensione giusta al massimo entro 1/40.000simo di secondo, altrimenti rientriamo di brutto a svaccare in campo audio, e non possiamo avere un condensatore ciccione.

Se leggiamo le specifiche dei modulatori piu' in voga, le rare volte che vengono pubblicate, leggiamo che quelli che vantano commutazioni intorno ai 300KHz possono scendere fino a 50kHz (ricordate che hanno un f variabile per "evitare" il rumore?) e quindi il feedback DEVE essere molto pesante e veloce visto che deve intervenire con ferocia durante un singolo ciclo (che ricordo deve rispettare un pattern, ha del rumore pseudocasuale aggiuntivo che deve poi cancellarsi eccetera eccetera per risolvere i problemi).
Quindi il Feedback non e' piu' "un po' di correzione" ma diventa la base del funzionare e questo, come vedremo, e' un risolvere che causa altri problemi.

Vi faccio una domanda: quanti entusiasti della classe D, che sono oramai peggio dei valvolaristi e dei vinilisti, hanno misurato quanto il modello di riferimento riesce a produrre un onda quadra pulita prefiltro con un carico complesso?

Cominciate a vedere decine di soluzioni che causano nuovi problemi?
Come si risolve la mancata risalita (che e' variabile a seconda di un sacco di cose, quindi non prevedibile) che ha causato un out distorto?
La fregatura si chiama feedback... 

Abbiamo appena iniziato, ci sono problemi piu' seri e spiega perche' ci sono state evoluzioni del prodotto enormi, ma che non hanno dato i risultati raccontati.

 Adesso capite perche' dopo decenni ad essere relegati a poco piu' di una curiosita' abbiamo avuto:

-I T-amp che risolvevano tutti i problemi dei classe D, gotta compresa. Anzi, guai a chiamarli D, noi siam T. 
Grande acclamazione, i classe D erano la nuova frontiera e gli altri dovevano ciucciare i calzini.
Peccato che non andassero poi cosi' bene come raccontato e l'azienda porto' i libri in tribunale.

-poi arrivarono gli ICE, che, ovviamente, risolvevano "davvero" tutti i problemi dei classe D, forfora compresa. 
Grande acclamazione e qualche grugnito per il prezzo, i classe D erano (di nuovo) la nuova frontiera e gli altri dovevano ciucciare i calzini.
Peccato che non andassero poi' cosi' bene come raccontato, pur essendo, sia chiaro, un enorme passo avanti rispetto alle caccole dei T-amp, soprattutto quando li alimentavate con alimentatori complessi e costosi che di base costavano come un intero ampli AB di pari potenza.

-Poi arrivo' un interregno dovuto a TANTI nuovi eroi, che, ovviamente, risoleranno tutti i problemi dei classe D, come gli ICE, raffreddore compreso. 
Grande acclamazione e qualche grugnito per il fatto che erano tanti, i classe D erano (di nuovo) la nuova frontiera e gli altri possono solo ciucciare i calzini.

-Ultimamente ci sono altri nuovi eroi, in testa ai piu' agguerriti fanboy troviamo la squadra Purifi, o i fanboy di Hypex che, ovviamente, risolvono "davvero" tutti i problemi dei classe D, alluce valgo compreso. 
Grande acclamazione e qualche grugnito per il fatto che dopo 30 anni dall'inizio del fanboismo, ma i classe D sono (di nuovo) la nuova frontiera e gli altri dovranno ciucciare i calzini. 

L'unica cosa che e' cambiata e' che i sostenitori sono piu' anziani anagraficamente e ora li paragonano, udite udite, persino ai classe A da 50Kg. 
Ma come abbiamo visto ogni soluzione porta con se problemi.
E i problemi derivanti dalle soluzioni si accumulano e interagiscono come vedremo.

 

 


 

giovedì, dicembre 25, 2025

ampli classe D 1/5

 

Tipico ampli PRO economico (che sono piu' seri di quelli da casa) in classe D: entrano 600W ne escono 6000. Di fatto e' potente 1/4 della versione AB della stessa marca di pari wattaggio.
Pero' "ci abbiamo i uatti di più"
MAGIA!|

Perche' generalmente i classe D fanno schifo?
Perche' nonostante l'ampli che avete comprato che promette 100W e distorsione da 0.1% vi sembra la solita menata stile car audio tamarro con il 10% di THD e al massimo 30W?

Ci sono ragini molto complesse che andremo ad analizzare punto per punto. 


Prima di tutto va fatta una premessona grande come una casa e capire anche come funzionano gli ampli "normali" in quanto piu' semplici.
Se non capite le basi dei primi non capirete i secondi.

La prima cosa da vedere e' che i transistor non sono indistruttibili.
Hanno un problemino che e' sia termico che di massima capacita' in corrente.
Quindi hanno una questione che e' chiamata PROTEZIONE e andra' a limitare le capacita' del nostro ampli.
La grande differenza fra un buon ampli e uno cattivo al 90% dei casi che non sia uno schifo di base e' quando e quanto interviene la protezione.
Non e' un caso che ampli piu' grossi suonino meglio, in genere e' semplicemente piu' difficile che entrino in protezione.
Protezione che puo' essere in corrente, in tensione o entrambe, ma di fatto prima o poi arriva.
Quando arriva la protezione l'ampli aumenta la distorsione a 2 cifre piene.
Scordatevi che un ampli da 50W entri i protezione a 50W come sperano molti, alle volte nei transienti entrano in protezione addirittura ad 1/10mo della potenza prevista, sempre che siano dichiarati "per sul serio".

La seconda cosa e' che non stiamo parlando di segnali sinusoidali o ripetitivi che sono facili facili facili.
Perche' nei test di base  si usano sinusoidi per evitare di impazzire con i calcoli, ma i segnali musicali sono altri.

segnale sinusoide, su di una R facile facile V/R=I, e che su un induttanza conosciuta e' uguale se vai in vettoriale.
Se poi usi una R come carico bastano le 4 operazioni.
Solitamente si usa 1KHz perche' e' facile da esaminare anche con strumenti del 1950 quando fu coniata la parola HiFi

ma altra bestia e' una cosa simile a questa roba


La terza cosa che va detto e' che un vero ampli non alimenta una resistenza ma una maledetta (strz?) cassa acustica. 

Sembra una differenza da poco, ma e' in realta' uno dei tanti motivi per cui ampli apparentemente perfetti sulle misure "base" poi possano suonare di medda.

normalmente quando vedete lo schema  di un ampli in realta' vedete questo

Lo vedete l'altoparlante?
No?
neppure io.
Il povero ampli e' costruito per funzionare su di una resistenza di 8Ohm (Rl).

Cosa vuol dire?
Vuol dire che se un altoparlante fosse un resistore l'ampli funzionerebbe come da progetto.
Ovvero se vado a misurare la potenza, la distorsione su di una resistenza avro' il mio caro ampli da 100W con thd dello 0,1 eccetera.
Perche' i test si fanno su 8Ohm RESISTIVI per semplicita'.

Pero' che resistenza ha una cassa?

Un singolo altoparlante e' una cosa cosi'



e gia' sono caxxi e poi la cassa intera


 

a cui, ricordo, dovete immaginare ogni altoparlante come un'induttanza, resistenza e un pochino di capacita'.
In pratica un puro delirio di una 30ntina di componenti a caso.
LA domanda su che "resistenza" sta offrendo quella roba in quell'istante a voi che arrivavate con una 30ntina di volt, ovvero  quanti ampere state erogando in quel maledetto istante e se l'ampli e' in grado di colpo di erogarli, magari senza entrare in protezione, e' una bella domanda.

Per esempio, la protezione del vostro 50W a che tensione la settate?
Se prevedete un carico resistivo di 8Ohm e' facile facile, V2/R=P
Se prevedete 8ohm resistivi vi dovete fermare a 20V
Ma se prevedete 4 ohm il gioco e' molto diverso, 14V
Pero' se il carico e' molto reattivo e chiaro che la R complessa e' praticamente come se parlassimo della meta' secca... 10V 
E non abbiamo ancora esplorato le resistenze negative...
Pero', ricordiamo, un ampli limitato a 10V e' un ampli da 10W...
Quindi dove mettiamo l'intervento della protezione?
Non e' un caso che anni fa come protezione spesso si usavano alimentazioni pessime, alle volte non era pura sciatteria, ma una strategia pensata all'interno di ampli economici per evitare interventi drammatici, un sistema per evitare protezioni "strette" e usare l'alimentazione come protezione.
Ovviamente erano ampli molto poveri, ma migliori di quelli spesso con misurazioni piu' toghe ma che le protezioni intervenivano a sproposito.

Esiste una grande letteratura sulle protezioni e la loro interazione con il feedback che causano di tutto un po. L'intervento della protezioni che entrano ed escono e fanno chattering, con un intervento piu' o meno parziale e un ingresso e uscita anche a volumi decisamente modesti.

Prima di addentrarci bisogna anche capire che dipende sempre a cosa andate a paragonare cosa.
Parliamoci chiaro, comunque un affare, anche in classe D, da 150E cinese con una coppia di integratini in classe D da poco (spacciato ovviamente per 600W) se ben alimentato attaccato a casse da 4-500E (indiana line?) comunque non suona cosi' tremendo PER QUEL PREZZO.
Certo un banalissimo yamacone le farebbe suonare meglio, ma non costa 200E.
Dipende sempre cosa paragonate a cosa.
Le casse alimentate cinesi da 150E che siano edifier o sonos non sono il male, almeno fino a che costano 150E.
Ma non si sta parlando di HiFi, si sta parlando di sostituire il vecchio radiolone della panasonic (aka technics) o della sony con qualcosa di meglio.

Pero' paio di casse da poco alimentate con un tda in classe AB puo' essere meglio con un meno di un  paio di biglietti da 100E in piu'.
 

Negli anni sentirete geremiadi di gente che accusera'  gli integrati AB come i vari 2050 o gli LM3886 qualcosa di non essere HiFi, no, lo sono e suonano "bene".
Poi dipende sempre a che livello li pensate posizionati.
In genere questi integatini da 5E o poco piu' sono affari pensati per essere pratici e hanno, ovviamente, i loro problemi temici e correnti massime intorno ai 5A. 10A per i piu' recenti.
Dato per scontato una ROBUSTA alimentazione, di fatto l'ampli come costo dipenderà da questo, 5A non e' che siano tantissimi se capite quello detto prima.

Pero', ricordiamo ancora, dipende sempre dove volete fermarvi.
Oggi tutta la parte che anni fa era praticamente a livello radiolina 

adesso tutto sommato suona meglio, e questo e' avvenuto anche grazie ai classe D.

Il problema, al solito e' cosa si intende per "buono".
Se buono e' "livello radiolone" oggi possiamo tranquillamente dire che si puo' spendere la meta' di prima o avere il doppio di birra.
Anche attrezzi "piu' meglio" sono migliorati, si.

Il casino e' dalla media in avanti, ovvero dal dispositivo di ascolto principale in casa.
Lasciando perdere gli altoparlanti, per qualche motivo ridotti di dimensione (che per un altoparlante e' tutto) l'amplificazione e' passata drasticamente in classe D.

In quell'ambito siamo messi malissimo, di fatto quello che una volta era l'impianto "operaio" se fosse in vendita oggi sarebbe una roba ottima di alto livello.
Gia', perche' oggi il massimo che vediamo in giro sono altoparlantini da 50E BT tipo i ridicoli sonos che hanno nell'intero catalogo scritto in grande che hanno il BT ed e' specificato con che versione, hanno i comandi touch che fanno risparmiare sui tasti e sono spacciati per fighi, hanno un suono "coinvolgente" e hanno "bassi". 
Ma hanno un woofer da 8cm praticamente 1/4 della roba povera di anni fa e a livello di roba per bambini.

Fanno i "test" di questa robaccia (pagati?), per lo piu' video, senza parlare di caratteristiche tecniche, Avete presente il tizio italiano (G) che dice che tutto e' BBeddo ? 
Gia', perche se si comincia a raccontare che a' un affare che ha un ampli da 10W (la potenza e' una cosa SE GRE TA!) con un wf da 8cm vien da se che quella roba  non puoi piu' raccontare che ha bassi, pompa un casino o...
Stiamo parlandi di un radiolone, roba che non rientra nell'HiFi, al piu' nella fonoaligia.

Volete degli esempi?
"notevole infatti l'esperienza"
"una buona qualità musicale complessiva" 

(wired, vien da chiedersi cosa potrebbero dire di una vera cassa acustica: "ho visto un Dio scendere dal trono!")


"Il marchio americano ha tenuto a bada i bassi
"The Dark Side of the Moon" prorompe dalla cassa. 
Monete che irrompono dal soffitto, registratori di cassa mi investono dai lati
Sorprende che una sola cassa riesca a riempire così bene lo spazio, fingendo di non essere l'unica ma di avere (almeno) una collega a darle manforte. 
Calco quindi la mano sul volume e non avverto distorsioni di sorta. 
 la potenza è tale che con un'Era sola puoi tranquillamente organizzare una festa e far ballare tutto il salotto (vicini permettendo).
"

Corriere della pera, Alessio Lana e' un evidente consumatore di sostanze pesantissime.
Capisco che il raziocinio e' durissimo, ma, ricordiamo, che stiamo parlando di un altoparlante STEREO (che essendo unico e' di fatto MONO) che ha il volume di una radio portatile e ad occhio 10 cm di woofer. 
Perche' manco il diametro del cono e' dichiarato.

Voglio ancora ricordare al folle drogatone Alessio che con quel diametro e i volumi allegrotti raccontati cosi' appassionatamente  quel brano metteva in crisi mistica molti ampli sotto i 100W connessi a woofer da 30cm
Mi ricordo benone delle L96 JBL spinte da integrati di technics che sudavano parecchio se non erano di quelli "grandi", quei bidoni dei sansui o quelli mediopiccoli di pioneer davano forfait se dovevano spingere le HPM-100 (che avevano un woofer un pochino pesante e quindi diveniva generatore).
Ora mi dovete spiegare come riesce un 10 cm spinto da un classeD da molto  meno di 50Wch spingere cosi' a tuono dei bassi.
Quel cono dovrebbe uscire almeno 20 cm come un proiettile, o un binocolo dei pirati.
Io coni che hanno 40cm di escursione non ne ho mai visti, neppure i misubishi (1 metro e 60 di woofer, per la cronaca, lo avete visto in ritorno al futuro)
Giusto per avere un idea di massima in auto ho 6 altoparlanti da 16cm, di cui due in camera doppia, circa 30W cadauno di bistecchiera (non i 18W dell'autoradio) per un totale di 180W... eppure viene messo in crisi appena alzo.

Chiaro che con queste assurde recensioni i classe D hanno via libera, dopotutto i UATTI sono tanti su di una resistenza di 8Ohm, il numero e' grosso come i 200CV della panda tuBBo, che pero' continua a non essere una BMW serie 3.
Queste recensioni sembrano fatte per moto fantastiche e potentissime, solo che poi vai a vedere la foto ed e' questa roba 


 Che per carita' il 20cc va veramente forte e curva bene per essere un giocattolo, ma non e' una moto.
E' un giocattolo.
Certo va meglio di un monopattino, ma non e' una caxxo di moto.

Cosi' i vari ampli cinesi basati sul TPA3255 (meglio vedremo se e' doppio) non e' che siano male, del resto con 100-150E hanno piu' di 50W sfruttabili e connessi a 3-400E di casse fanno anche una certa figura.
Ma non direi che "suonano benissimo", al massimo sono un buon modo con una coppia di indiana o di altre casse economiche per entrare nel mondo dell'HiFi con un risultato nettamente superiore ai giocattoli cinesi o corerani visti prima visto che un Wf da 16cm,  non lo nega quasi nessuno.
Non il male, ma neppure il gran suono che raccontavano alcuni che si stracciavano le vesti per. 

Del resto anni fa si entrava nell'HiFi con i compattoni, non ci vedo nulla di male, ma nessuno era cosi' imbecille da dire che un compattone della Inno-Hit fosse una "notevole esperienza" o "tenesse a bada i bassi" pur avendone piu' dei giocattoli di sonos.
Si sarebbero tutti messi a ridere di una recensione del genere.

inno-hit, la grande potenza per spaccare il CXXX ai passeri!
Krell non sei nessuno!

Ora vediamo cosa succede a questi ampli in classe D tanto osannati anche quando sono connessi a radioline che per la magia della scrittura fantasy hanno bassi.  

 

 

lunedì, dicembre 22, 2025

bonus PIVA per bruciare il cervello

 

Photo: la nonna buona allunga una mazzetta da 1000E alla nipotina per far vedere che "ci vuole bbene"

 Ennesimo regalo della nonna agli sfigati.
"vie' qqua bbellucnno che ti ci do a mancia bbedda"

Il governone, oggi rappresentato dalla meloni (tutto rimane uguale sotto il sole del delirio), ha pensato di incrementare le startup co  un contributo economico per l’avvio di un’attività imprenditoriale in settori considerati strategici per lo sviluppo di nuove tecnologie e la transizione digitale ed ecologica da persone disoccupate che non hanno compiuto i trentacinque anni di età. 

Chiaro che e' follia.

OFFENSIVA 

La prima cosa che noterei e' il limite di eta'.
La seconda e' che non e' una startup, ma un muratore.
La terza perche' sono presi dal posto sbagliato
La quarta perche' non ha senso alimentando, se va bene, working poor, se va male poor e basta.

Ricordiamo che 
-una startup e' un azienda nascente che pianifica di diventare un unicorno (se non lo fa e' semplicemente Tizio Nessuno che si sta mettendo in proprio per far concorrenza al capo di una minimpresa). 
Persino un pizzaiolo serio parte per immaginarsi a capo di un impero, se non lo fa e' un ladro di polli.

-Se non sei un ladro di polli aprire persino un bar partono dai 300KE ai 900KE.
Per qualcosa di piu' le cifre salgono molto velocemente
Se non hai questo orizzonte finanziario non stai aprendo un azienda, sei uno che rubacchia valore al contesto e chiede per una pizza al sapor cartone con uno scontrino di 20E (ovvero la triste storia italiana).

Questa misura e' stata spacciate per far partire l’economia. 

Vediamo il decretone 

L’agevolazione riguarda le imprese che operano in ambiti considerati importanti per l’innovazione, in particolare quelli legati alle nuove tecnologie, alla trasformazione digitale e alla sostenibilità ambientale

E uno dice OK, aiutiamo fiscalmente ad aprire datacencenter e studi di progettazione...
E invece ecco cosa e' l'innovazione 

 le attività che operano nell’industria e nella produzione, ad esempio nei settori alimentare e delle bevande, tessile e abbigliamento, lavorazione della pelle, del legno e della carta, stampa, chimica, farmaceutica, gomma e plastica, materiali non metallici, metallurgia e siderurgia, oltre alla fabbricazione di macchinari, veicoli, apparecchi elettrici ed elettronici, strumenti medicali, mobili e ad altre produzioni industriali, comprese riparazione e manutenzione di impianti e macchinari. Rientrano anche le attività legate all’energia, come la produzione e distribuzione di elettricità, gas e aria condizionata, e quelle ambientali, tra cui la gestione dell’acqua, dei rifiuti e il recupero dei materiali. Il contributo riguarda inoltre l’edilizia e l’ingegneria civile, i trasporti su strada, mare e aria, la logistica e i servizi postali, il settore della comunicazione e dell’informatica (editoria, audiovisivo, telecomunicazioni, sviluppo software e servizi digitali), le professioni tecniche e scientifiche (consulenza, ricerca, architettura, ingegneria, pubblicità), i servizi alle imprese e agli edifici, la scuola e la formazione, la sanità e l’assistenza sociale, le attività culturali, artistiche e sportive, il mondo associativo, i servizi alla persona 

 L'innovazione italiana e' il muratore, l'idraulico in nero e la badante.
Insomma tutto fa brodo, anche la carne ammuffita.

Gia' qui sarebbe il solito bonus del caxxo.
Innovazione = il solito, grazie

Ma non e' finita.
Vediamo come funziona il contributo per attività imprenditoriali in settori strategici, metto una bella sottolineatura su strategici.

Mettiamo che io voglia aprire una startup in un settore veramente strategico, quelle chiamate ad alto valore aggiunto, non l'ennesima pizzeria o un idraulico con zero dipendi:
Come minimo mi serve una piccola infrastruttura informatica, del resto ormai e' tutto informatica.
Serve un ufficio, telefoni, scrivanie, stipendi.
Se non ho budgetizzato almeno 2 milioni nel primo biennio non stiamo parlando  di innovazione... Stiamo parlando di un operaio che si e' messo in proprio per rubare il lavoro al "capo" (aka aumento del PIL=0).
Giusto per capirci un informatico senior (per esempio se devo fare una APPestante) o un altro skillato non posso immaginare che mi costi meno di 100KE LORDI annui.

Quanto e' il bonus?
500E al mese.
Capisci ho 3.000.000 e li spendo per il grande cotributo di 500E. Fra rischio di impresa e costo del denaro e' come dire che tu compri una lamborghini perche' se piove la concessionaria ti regala l'ombrello brandizzato "fratelli Tureddo concessionari"

Ci sono 2 grosse assurdita':
Il valore, 500E, praticamente nulla.  
Il folle fatto che sia mensile.

Se guardiamo bene NON e' un modo per aumentare le aziende innovative.
E' un modo per dire al disoccupato di "inventarsi un caxxo di lavoro".
Perche' e' quello che servono 500E, perche' 500E non e' una startup, e' uno che va a pulire il pavimento e gli servono i soldi per il mocio viledon nuovo.
Con 500E non ci compri una workstation o ci affitti un ufficio, con 500E e' l'ennesimo REGALO BONUS di medda

Peccato che il lavoro non lo si inventa, ma e' creato dalle opportunita' che cogli.
Opportunita' che esistono in un areale ben mantenuto da infrastrutture, giustizia e menate, non da bonus del razzo.

Ultimo chiodo sulla bara sono le coperture finte.
Ultimamente si saccheggia il fondo pensioni, ora insufficiente in quanto oramai svuotato. 
Ancora una volta si va a prelevare dal fondo pensioni cosi' che non appaia subito come deficit, ricadrà ovviamente sul prossimo governo che dovra' aumentare i contributi dalla fiscalita' alle pensioni ( e prima o poi fara' crack!)

 Del resto il povero INPS non solo viene gravato da misure momentanee come la cassa integrazione che per magia diventa stabile, non solo vi sono stati "lavoratori" che hanno avuto la cassa per tutta la vita e poi sono passati in pensione, ma ancora oggi ci sono dei furbetti che hanno la cassa da decenni (alitalia dice nulla? hanno lavoratori in cassa da oltre10 anni), ma viene saccheggiato regolarmente.
Per esempio al sud di rado si paga, anche di recente hanno un esonero del 25% sul pagamento dei contributi se delle Regioni del Mezzogiorno che hanno assunto nel 2024 o assumono personale a tempo indeterminato nel 2025.

In pratica stimo creando legioni di zombie.

Se l'idea, come sembra, era quello di favorire il libero professionista working poor che si sbatte a tuono, e ne conosco a bizzeffe,  ci sono modi piu' simpatici di incrementarli.
Degli esempi?
-Non chiedere i soldi delle tasse prima di guadagnarli, situazione ridicola tutta italiana.
-Semplificare la tassazione brutalmente (oltretutto semplificherebbe anche i controlli)
-Unificare i trattamenti fra dipendenti e PIVA
-Alleggerire le tasse almeno a livello EU
-Fornire supporto fiscale; e' assurdo che si debba ricorrere al commercialista per 40 fatture annue e non si possa parlare direttamente con un front-end se non per pagare e basta.
-Fornire supporto per la fattura elettronica, una puttanata che non ha un programma ufficiale gratuito per funzionare
-Fare un sistema per il quale lo stato non ti aggredisca a prescindere, ma al limite chieda spiegazioni prima di colpire. 
-Semplificare il corpo normativo, spesso si incappa in cose arcane.
-Insegnare a scuola educazione civica: non e' il numero delle cadreghe, cosa che come dimostrato dai grillini nessuno sa quante sono ne a cosa servono, il solito nozionismo latinista inutile, ma dare un idea di come funziona la legge e come funzionano quelle base. 
I massimi sistemi vanno bene quando si e' imparato la base, non si corre quando manco si sta in piedi.
Troppi imprenditori non nhanno nessuna idea delle basi.
-Eccetera per pagine

La cosa divertente che una fetta di questa roba costerebbe meno del miliardo e mezzo destinato all'ennesimo bonus. 

Ma si sa il bonus, il regalo, fa apparire la cosa come l'ennesimo governo che fa il babbo natale.
Gli itaGlianini ladri di polli felici. 

ricordiamo: 
Bonus = presa per il culo.



 

 

lunedì, dicembre 15, 2025

BTC, la stupidita' non si ferma.

 


 

 Vorrei porvi a ricordo dell'ennesimo crash del BTC appena avvenuto.

lunedi 27 ottobre  era a 98663$ (99K$ per far prima?) 
Sabato 22 novembre era a 73119, 73K per semplificarvi i calcoli a mente.
99--->73

In un mese il BTC si e' mosso di  quasi il 30%.
Roba che spesso fa diverse volte all'anno.

Ora non e' perche' e' sceso (in realta' la salita recente e' stata pure peggio) ma il fatto che e' in movimento continuo.
Vorrei far notare che il recente boom di BTC&c e' stato causato da affermazioni di trumpone.
Per questi motivi le "riviste" e gli "esperti" di cose cripto davano per certo l'arrivo a breve, diciamo entro dicembre, a 200.000$ con forsennato movimento di mano a pistone.
Cosa che evidentemente non sta avvenendo, sebbene possibile che un domani lo faccia (la mamma degli imbeci...) 

La cosa che vorrei, per l'ennesima, sottolineare e' che se fosse un titolo probabilmente sarebbe delistato
Il termine "delisting per eccesso ribasso" non è formale o prescritto, ma un prolungato e significativo calo del prezzo delle azioni può portare a una revoca della quotazione da parte della borsa dove e' ospitato.
Il 30% mensile, inoltre, fa fuggire a tuono gli investitori istituzionali e fa arrivare in massa i becchini e gli avvoltoi dello shorting che tengono pulita, involontariamente, sia chiaro, la borsa. Salvo gli imbecilli retailer che stanno diventando un problema.
Qui e' terra di nessuno, nessuno uccide le carogne morte come BTC, nessuno delista e nessuno mette in galera nessuno (del resto nessuno garantisce il nulla, no?)

Il BTC e' al solito puro ponzi: 
tanti entrano sale
Tanti smettono di entrare (o peggio escono) scende a razzo.

Vi e' da chiedersi a cosa serva. 

-Come abbiamo visto in altre puntate oramai anche i piu' irriducibili fanboy hanno smesso di dire che e' un mezzo di pagamento, salvo qualche rintronato che e' rimasto indietro. E' troppo lento e non ha un valore "reale".  

-E' evidente che non puo' essere una riserva di valore, con scossoni che sono arrivati al 50% comprare azioni a caso di aziende sconosciute e' roba piu' stabile.

-non e' riserva, quando ne avete bisogno (e non sarete gli unici) ciccia. Come dimostrato seguendo gli andamenti in relazione al mondo reale.

-non e' un investimento per i motivi gia detti (aka non "serve" a nulla)

Di fatto e' una sala scommesse che verte su quanti scommetteranno.

L'unica cosa utile e' la misurazione dell'intelligenza media di chi ha una connessione internette: se sale l’intelligenza media e' in discesa tonante, se scende in salita.


Se questa follia non vi basta ricordatevi che strategy inc, ex microstrategy ormai va a leva tonante da anni, "dovrebbe", perche' nelle crypto il 99% delle volte le aziende dichiarano una cosa e poi ne fanno un'altra (fra le decine che ho raccontato di quelle grosse FTX e' caso classico, del resto non son o normate, la cosa "bella" che vi continuano a ripetere i fanboy) avere in pancia un miliardo di acquisti di BTC, ma ora vale esattamente come l'eventuale vendita se non che toglierebbe valore alla vendita.
Nonostante da 6 mesi stia precipitando di valore l'azienda continua a infiammare i famboy.
Del resto era una cosa stramba come abbiamo visto.
Del resto e' un azienda di crittoni pazzi.

L'unica cosa che potrebbe avere un senso per strategy e' che durante un calo comprino a leva degli short e vendano tutto in una sola soluzione tutti i BTC. O forse il miliardo e' in prestito... e si stanno appestando a farlo

 

Altra follia sono quei cani di Tether.
Ricordo per chi non e' ancora connesso: Tether DOVREBBE essere uno stable coin, ovvero un affare agganciato al valore della moneta pesandoci addosso come una zecca da 10Kg ad un cane.
Loro dichiarano che comprano 1$ ogni 1$-coin che viene prodotto dal sistema.

Ovviamente sarebbe un sistema in perdita, per guadagnare fanno cose che... non si sanno.
La piu' ovvia e' comprare un Treasury (un BOT USA) e lucrarci sopra, del resto un guadagno di oltre il 3-4% senza alzare un dito investendo soldi altrui e' un guadagno netto che su 120 miliardi di $ fanno un guadagno allegro, 5 miliardi di GUADAGNO puro senza fare nulla.
Ma ovviamente nulla vieta di investire in maniera piu' aggressiva, oltretutto sarebbero ENORMI guadagni.
Perche' ovviamente non e' pubblicato da nessuna parte quello che fanno davvero, non esiste uno straccio di doc e nessun organismo di controllo puo' metterci il naso. 
Vi avevo gia' informato che quello che era dichiarato e' palesemente falso.
Vien da chiedere perche' uno dovrebbe comprare tether, del resto puo' inviare ovunque dollari (digitali o meno) e se deve tenerli fermi i Treasury gli evitano costi del denaro.

Novita' attuali di questo coin inutile?
Continua ad essere tutto falso secondo recenti analisi.
Si aggiunge pero' un ennesima castroneria XAUt uno stable in oro.
Secondo la loro auto-attestazione, Tether possiede 116 tonnellate di oro, il maggior possessore del metallo giallo fuori dalle banche centrali (e superiore ad alcuni stati). 
Ovviamente non vien dichiarato DOVE si trova questa immane quantita' di oro (immagino sotto il materasso del CEO).
Gli acquisti d’oro di Tether nell’ultimo trimestre hanno rappresentato quasi il 2 per cento della domanda totale di oro e sono stati equivalenti a quasi il 12 per cento degli acquisti delle banche centrali sommate.
Vien da chiedersi, visto che l'oro ha pure un costo di custodia e il gettone no,  come caxxo fa a stare in piedi la cosa.
Probabilmente, come avviene con lo stable del dollarone, non hanno veramente l'oro, ma giocano in borsa con un valore equivalente, di fatto garanzia zero: se le cose vanno male e molti ritireranno i valori ci sara' da ridere.

Ricordo inoltre che l'entita' che fa i tether, l'oro finto e altro schifo e' anche proprietaria di Bitfinex, una finta banca.
Se a voi non ricorda la storiella di FTX non avete acceso il cervello.
Guarda caso nel 2019, il procuratore generale di New York Letitia James ha  accusato Bitfinex di utilizzare le riserve di Tether, esattamente lo stesso problema di FTX.
Sarebbe come dire che la vostra banca vende le azioni o bond che ha in deposito sul vostro conto per pagare i suoi debiti sperando che nel frattempo non li richiediate.
Va tutto bene, nessuno se ne accorge del furto, fino a che non presentate i bilanci (cosa che Bitfinex non fa) o come e' successo per FTX, 3ARROW, Bitgrail, thodex, quadriga e un altro migliaio di "banche" per coiner, fino a che una discesa piu' veloce delle altre mette in luce che i soldi non ci sono piu'.
Ma fino a che non scoppia il bubbone non si possono toccare: e' gente in paradisi fiscali che fino a che non la fai molto grossa sei intoccabile.

Come ho detto altre volte la sicurezza delle cripto fa ridere.
La sicurezza e' quella di una cassaforte altrui/di nessuno (il sistema) inespugnabile o quasi. 
Il famoso mantra dei coiners della chain sicura e "inviolabile" quindi sicura.
La garanzia e' quella che dice cosa e' stato messo in quella cassaforte, e nelle cripto la garanzia e' quasi zero come piu' volte, migliaia, dimostrato.  

Confondere la garanzia con la sicurezza e' da coiner...

 

mercoledì, dicembre 10, 2025

zerocalcare

 

Photo: io sto fubbo e cool. Sto il miggiore, sto er ggiusto.

 

In italia, come abbiamo visto con la musica o i film, appena un artista fa i numeri che altrove sarebbero un flop ignobile si atteggia da superstar. 

Oggi tocca allo sfigato di zerocalcare, uno che fa del borgataro un eroe della mortadella, e oggi fa una sparata che, sinceramente, mi pare ridicola e dalla mente ristretta.

Il comunicato iniziale e' questo. 

Ciao, purtroppo non sarò alla fiera romana Più libri Più Liberi.

 e uno dice ok fai troppa fatica. Va in vacanza?


Purtroppo ognuno c’ha i suoi paletti, questo è il mio.
Quando l’ho deciso, quindici anni fa, mi pareva semplicissimo da applicare. Oggi è una specie di campo minato.
Penso che questo ci costringa a rifletterne insieme, di più, e in modo più efficace.

una lunga menata e ancora non si e' capito, ovviamente non manca come tutti i vecchi dentro "ai miei tempi era tutto piu' semplice" 

 Gente a cui voglio bene ha fatto scelte diverse, sono sicuro che sapranno far sentire le loro voci e faccio il tifo per loro.
Mi spiace davvero per chi veniva apposta, cercheremo di trovare un’altra occasione per chi voleva un disegnetto sul libro nuovo.
Ciao

Dal film "l'entita' UCAS e le trappole sinaptiche di fantozzi" 

Cosi' rilascia altro, deve delle spiegazioni che raccatto su altri media. 
FF

Io faccio tanta fatica a non pensare che sta roba è nazista. 

Nazista?
In italia?
Ricordiamo: 
In italia esisteva il fascismo, poi per lo piu' riciclato, per non buttare nulla (siam poveri), nel comunismo all'italiana (come il liceo, vero bastione del fascismo, divenuto simbolo dell'istruzione di sinistra, con le stesse identiche motivazioni dell'omo vero e figo in quato schierato "dalla parte giusta"). 
Il nazionalsocialismo nasce in GERMANIA e in germania ha la sua zona di amarcord.
Io, sinceramente, tutti sti nazi non li vedo e sinceramente mi preoccupano piu' altre cose al momento. Magari sbaglio io.

Quindi questa fiera del libro e', per un ignorante, un covo ripieno di teutonici svasticati. 


Ma non penso che non devono venire per questo. 
È che questi sono pure militanti che stanno facendo un'operazione politica pure di livello alto, cioè organizzano campi, svolgono un lavoro di formazione che abbraccia tutto l'arco che va dai gruppi neofascisti fino ai giovani dei Fratelli d'Italia, tutto sotto lo stesso ombrello

Eeeeeehh?
campi come in iran?
Neppure il mio amico che girava con la kefiah mentre pippava l'impossibile raccontando che i semafori erano illuminanti scendeva cosi' in basso nella follia sinistra. Chissa' che fine ha fatto.

Ma ancora non abbiamo capito dove sono i campi e forse ignora che i "giovani dei Fratelli d'Italia" sono per lo piu' rimbambiti che non mi meraviglierei trovare in una manifestazione pro palestina di questi giorni, o nello sciopero "de sinistra" del venerdi'.
Poi ci torniamo sui "campi".

Io sono cresciuto con un paletto molto rigido che non me lo sono inventato io, mi è stato tramandato da quelli più grandi di me: 'Non si condividono gli spazi con i nazisti'. 

Quindi il tuo editore pubblica libri nazi?
Quindi ritiri le opere dalla pubblicazione o almeno dalla fiera?
Oppure..
Ma no non scherziamo con i dane', non facciamo solo le firmette sui libercoli sorridendo. Il portafoglio e' salvo.

E poi, non sei piu' bambino che tifa la Giuvevntuss come il suo papa' che ha una cotta per Cosciozzo Muscoletti, puoi fare scelte tue, se devi dire che sono altrui vuol dire che non hanno motivo di esistere.
Quelli piu' grandi mi hanno detto di guardare prima di attraversare ed e' buono, ma io nilla pizzi non la ascolto.
Scelte.

Ma non perché uno ha paura o per un dogma religioso

OPS, hai appena detto che e' cosi': pura tradizione. 
Dogma: Principio che si accoglie per vero o per giusto, senza esame critico o discussione, per motivi come la tradizione.
Essi che ci lavori con le parole, male, ma ci lavori. 

"ma perché stare in un contenitore insieme a loro è come aprire un catalogo e dire 
'Vedi? 
Qua ci sono i razzisti, qua gli antirazzisti, qua i fascisti, qua gli antifascisti'. 
Cioè significa accettare che sono tutte opinioni uguali e una vale l'altra".

in italia si da per scontato che le opinioni contano.
Sorry, e' cosi' per via del liceo fascista.
Le opinioni contano MENO dei fatti (energia...?).
Ma ancora non ha indicato quale e' il problema:
un libro?
una decina di libri? 
Un migliaio di libri?
Perche' se, a questo punto di idiozia la fiera, ospita una decina di libri "nazi" io semplicemente mi meraviglierei che non ce ne siano un centinaio.
Come non mi meraviglierei di trovare scritti comunisti, per esempio il libretto di MAO, roba di Lenin o dissertazioni sui/dei Khmer rossi 

Davvero per le istituzioni culturali di questo Paese il nazismo e l'antinazismo siano la stessa cosa?

Il problema e' che gli ignoranti si fermano al sacro per loro e il resto e' profano.
Siccome non sono in cima alle mie preferenze ho in giro, non ancora letti, sia il Mein Kampf che il libretto rosso di mao, sono ancora in qualche scatola ancora dopo ultimo trasloco 10 anni fa.  
Devo leggere per bene, non a brani come ho fatto, per commentarlo bene sul blog, "il capitale".
Ho letto la bibbia e il corano.
Ho letto cose oscene, perfino un libro, tenetevi forte, di Ochetto (a mia discolpa mi sono arenato intorno a pagina 20 pensando che fosse un delirio).
Non per questo sono un nazi, un archeo-comunista o un vecchio rincitrullito marxista. Niente di questo.
Non sono religioso nonostante i libri religiosi letti.
Non sono di dx, di sx o qualunque etichetta da rincitrulliti. 
Trovo che leggere questa roba aiuti a rendere piu' chiare molte cose, l'origine di molte leggende, leggere non e' rendere "vero" uno scritto.
E anche negli scritti che sono diametralmente opposti al proprio pensare ci sono delle chicche, dei motivi, delle cose che ti fanno dire "ahhhh" per varie ragioni.
Come ho consigliato anni fa sul blog di leggere le prime pagine della puxxanata dell'economia dell'idrogeno, del resto rifkin e' un ottimo storico e il 30% del libro e' assai interessante, il 30% e' roba marrone nata da congetture che non stanno in piedi fisicamente (hah, la solita fisica strz!), certo che se lo leggi acriticamente come hanno fatto alcuni... pensi che entro il 2010 avrebbe dovuto essere tutto alimentato dell'idrogeno e solo dei fetentoni potevano ritardare la cosa al 2015. 
Peccato che erano follie che hanno generato tensioni, piu' grandi delle cose che narra il fumettista, quando oggi, finalmente possiamo dirlo senza fare la figura degli oscurantisti, sono solo deliri di un ometto che non conosce la fisica.

 Ecco, io sta domanda vorrei farla all'associazione italiana editori che gestisce gli stand della fiera, ma che poi infatti qualcuno gliel'ha chiesto e loro in realtà hanno risposto che lei non chiede l'orientamento politico a nessun editore

Il trucco e' li non si chiede MAI l'orientamento politico a nessun editore.
per 2 OTTIMI motivi. 

Il primo e' che se devo dichiararmi blu diro' di essere blu anche se sono rosso o verde.
Ricorda l'epoca in cui baffetto e mascellone erano in piedi?
Con libri sul passato che erano allegoria del presente? La storia e' piena di questa roba.
Anche persone a modo si dichiaravano di parte, in pratica zerocalcare vuol far tornare quei bei tempi che a lui probabilmente piacciono. 
Zerocalcare e' un amante dei governi tirannici?
E' un fatto logico di quella frase.
Chi non segue la linea va escluso (o pestato come facevano i sinistri alle superiori da me?)

La seconda e': cosa e' l'orientamento del pubblicato e come va dichiaro?
-"guardi noi siamo per il 4,2% comunisti, per il 18% mercatisti, il 6,7% sono neo-con, ma il 12% sono vetero comunisti, il 2% comunisti moderati, il 2% destra giapponese, il 4% antimercato, 4% religiosi di cui: ..... LGBT...."
-"noi non accettiamo piu' del 5,4% di destra e non meno del 2,8% di LGBTasrevgafr, non puo' esporre e vendere i suoi libri"

Dai, davvero, quale e' la soglia che fa scattare il bando?
Quale e' la cosa X che la fa scattare?
Chi la decide?
E cosa si intende per X, esiste una codificazione? 
Ultimamente ho spesso sentito dare del fascista a chi semplicemente non era perfettamente d'accordo con la linea di pronunciava la parola anatema.
Io sono stato incolpato di essere comunista e nazista da 2 persone per po stesso testo: conta?

Inoltre le sensibilita' cambiano, dalla TV hanno rimosso puntate anti razzismo di scrubs poiche' considerate razziste dalle mamme.
Non accettiamo in fiera i cofanetti di scrubs?
Sta roba ricorda tanto la biblioclastia, una pratica in voga nella Germania dove avevano un termine specifico, al solito impronunciabile,  Bücherverbrennungen, il piu' noto nella Bebelplatz di Berlino il 10 maggio 1933.
Zerocalcare vuol tornare a quei tempi che gli mancano tanto: la soppressione di qualunque scritto non simpatico al vate della borgata puzzona.
 

Io come faccio a partecipare a un'operazione che normalizza la convivenza con questi? 
Io mi permetto di aggiungere che l'ultima volta che il mondo ha pensato che coi nazisti ci si poteva convivere è finita con un paio di musei della memoria e con le gite delle scolaresche che ancora oggi vanno a vedere i forni dove si bruciava la gente

Tipica istruzione da nozione: i nazi sono quelli che bruciavano la gente, stop.
Il fatto che come altre cose sia nato da certe condizioni: 
anni 30 dicono nulla? 
24 ottobre 1929 non gli accende una caxxo di lampadina? 
debiti della WWI?
Dust Blow?

No, un caxxo, bruciavano la gente perche' normalizzati.
Certo e' stato l'apice, ma era una CONSEGUENZA. Altrimenti facciamo come i cretini che pensano di migliorare il traffico (una conseguenza) usando piste ciclabili e 30Kmph invertendo causa ed effetto e aumentando a tromba il traffico che dicevano di voler eliminare.

Chiaro che uno cosi' limitato rischia di non capire perche' uno possa leggere della roba come "il capitale", caxxo e' da vietare: uno diventa instant-marxista se lo legge.
Forse se uno e' cosi' poco dotato come zerocalcare se legge il Mein va a comprare una divisa delle SS. Deve tenerlo lontano, bruciarlo, rischia la tentazione di leggerlo e come le noccioline di superpippo, PUF!, diventa vestito hugo boss (si, avevano molto stile sti nazi).

Inoltre cosa dovevano fare "gli altri"?
Prendere e invadere subito la Germania nel 1938?
Guerrafondaio assai questo zerocalcare.
Mi chiedo perche' non prenda il fucile e vada in guerra contro la Russia oggi, non e' che pratica la convivenza con Putin?

Ma arriviamo al nocciolo 

Quest’anno alla fiera c’è una casa editrice che ha tutta roba che onestamente sembra nazista. 
Ha un libro di Leon Degrelle, capo delle Ss valloni, parla della sua statura e del fatto che bisogna custodire e trasmettere la sua straordinaria eredità. 

Sono dovuto andare a cercare su wiki sto tizio, un personaggio storico che cercava di essere piu' di quel che era.
Detto questo, soprattutto per capire del perche' questo tizio ha avuto negli anni 60  un certo clamore forse, per alcuni, e' importante conoscerlo, come io ho letto roba.
O la vogliamo vietare?
Perche poi cosa vietiamo, il libretto di mao?
E il passo dopo, il grande frainteso Marx?
E poi arriviamo a gente come i giornali interi?
La storia ci ricorda puntualmente che la censura è, prima di tutto, stupida
 

Oppure fa i libri sulla guerra come espressione di coraggio, lealtà e difesa del più debole

Scusate, ma quale guerra e' stata spacciata come 
"dovete fuggire, abbandonate le armi, rifugiatevi all'estero e mi raccomando bruciate le bandiere cosi' non vi riconoscono"?

TUTTE le guerre sono spacciate come espressione di coraggio, come tutte le guerre fanno leva alla lealta' al paese (se e' una rivolta meglio al partito o alla divinita') con la scusa della difesa dei piu' deboli che sono a casa, declinati come famiglie e/o donne

Quindi bruciamo i libri di storia?
Vietiamo la pubblicazione dei reprint che parlano delle crociate?
Vietiamo i libri della WWI e della guerra franco-prussiana?
E non parliamo neppure degli scritti su napoleone,  cosi' tanto amato dagli italiani che vedevano in Napoleone in guerra un liberatore al servizio dei deboli. Autori OSANNATI dalle patrie scuole, ma censurate le questioni come queste che spiegano perche' capire l'autore senza capirlo e' follia, solo nozionismo del caxxo.
Suvvia zerocalcare: scendi dalla pianta, evolviti.
Perche' a scuola altro non fanno studiare che le guerre, certo che con il metodo del liceo era "tizio a fatto guerra contro caio" non parlano MAI dei motivi, solo vuote nozioni tanto che le guerre sembrano sempre fra 2 persone, mai gli eserciti vengono rappresentati come persone, basta ricordarsi le date.
Premiamo chi ha memoria, non chi elabora.

Perche' in varie declinazioni e' 2000 anni che va avanti questa storia, il coraggio è stato visto come la capacità del guerriero di affrontare il nemico e la morte in battaglia, altrimenti il cittadino, trasformato in soldato, se la fa sotto subito.
I Romani combattevano quelle che definivano "guerre giuste" (vi sono mai state guerre dichiarate come sbagliate?).
Ritenevano che se le loro azioni militari fossero giustificate i soldati combattevano con la convinzione di servire una causa giusta. 
Come dire: ABOLIAMO I TESTI IN LATINO DALLE SCUOLE (raga, ho trovato la quadra!) perche' nazionalsocialisti!

Follie a parte e' evidente la pochezza di certi che usano scuse per non parlare del merito.
Ci sono dei motivi per cui oggi ci siano dei violenti o dei folli, il 110% e i grillini sono la versione sciatta e dannosa di una protesta fatta da ignoranti nata da ragioni socioeconomiche.
Alcuni come i gli estremi ignoranti di destra e di sinistra prendono oggetti contundenti e sfondano auto e vetrine.  
Altri trovano nel raccontino dei tempi che furono il libro dei sogni, basti ricordare l'operaio degli anni 70-80 che andava in giro con il libretto rosso a mo di breviario. 
Che sia la bibbia usata come unica fonte, il corano, il libretto rosso, quello di baffetto, la roba dei fasci o altri testi che presi a parte non hanno senso, la natura dell'imbecille non cambia:
Rimane un imbecille, fa sempre le stesse cose, solo che raccontano che hanno un significato diverso.

L’imbecille ha spaccato le auto e sfondato le vetrine contro il capitalismo nel G8 perche' lui e' comunista anti-mercatista (poi e' il primo a volere il telefonino nuovo).
L’imbecille ha spaccato le auto e sfondato le vetrine recentemente per la pace nei territori palestinesi (perche' e' contro la violenza che non sia la sua).
L’imbecille ha distrutto 60 auto e sfondato le vetrine perche' il napoli ha vinto o perso.
L’imbecille ha spaccato le auto e sfondato le vetrine perche' si reputa di ultra destra. 

Il problema non e' del libro X o Y.
il problema e' che l’imbecille ha spaccato le auto e sfondato le vetrine perche' ignorante come una capra sotto acido.
Poi, certo, se tutti gli imbecilli si muovessero in sincro per un singolo libro sarebbero problemi.
Ma siamo sicuri che e' un problema di libri?
Non di istruzione?
Non del fatto che e' un imbecille?

Alcuni articoli raccontano che l'editore in questione e' in realta' una formazione uno strumento eminentemente politico. Ovvero: 
Una casa editrice che serve a diffondere idee poLLitiche, in primo luogo verso i propri militanti. 
Una casa editrice che permette di rappresentarsi come soggetto culturale (come dire che la politica non e' una questione di politica e che e' l'unica casa editrice a far politica). 
Altra "bruttura" e' che renderebbe poi capaci di allargarsi politicamente e stringere nuove amicizie.
Insomma il fatto che faccia magliette prodotte e indossate dal gruppo con frasi poco opportune e' una cosa drammatica, non un modo per identificare gli imbecilli subito.

Si ricorda, dopo queste assurde accuse, la questione recente che in italia sono esistite 2 "scuole" che attraverso libri e modalita' verticali hanno stortato e abbattuto l'italia.

Il primo, certamente il meglio organizzato e integrato, e' stato il momento fascista, con organizzazioni di indottrinamento integrate che andavano dalle scuole (il liceo nasceva appunto per formare le elite fasciste) partendo dai piccoli:  
Figli della Lupa: organizzazione per i bambini e le bambine più piccoli, dai 6 agli 8 anni.
Balilla: organizzazione per i ragazzi dagli 8 ai 14 anni.
L'ONB Opera Nazionale Balilla inquadrava i giovani dai 6 fino ai 18 anni. Aveva il compito di indottrinare i giovani e avviarli all'addestramento simil-militare (poi militare all'arrivo del conflitto) integrando e completando l'azione della scuola pubblica fascista.

Quando il fascismo fu eliminato si riciclarono le strutture per una organizzazione similare che, spacciandosi per antifascista, piu' correttamente concorrente al fascismo, rilevo' in blocco gran parte delle vestigia come il liceo, e si impegno' a riformare le "arti" in maniera similare se non fotocopia.

Se avete provato a vedere come funziona il mondo dell'arte italiana, soprattutto la parte pagata dallo stato, sapete bene che e' molto difficile se non siete ufficialmente di sinistra e' un problema con situazioni ben oltre il ridicolo (Nanni moretti&c, avete presente?)

I "comunisti" italiani  hanno praticamente costruito un organismo parastatale che va dall'intero blocco sindacale a quello scolastico, gestendo le arti e passando dai festival&sagre: famigerato era quello dell'unita' che da campo di reclutamento e' passato a sovvenzionamento in nero partitico (come puo' raccontare tranquillamente il cantante, di sinistra, ma con il portafoglio anarchico e anti-stato, di turno)

Io mi ricordo perfettamente da bambino i circoli "de sinistra" e dei "sindacalisti" anni 80 che avevano fuori i pop sul marciapiede (nella mia zona illegali, se eravate attivita' commerciali venivate multati) con scritto sopra che ci sarebbero state delle lezioni sul GRANDE libro di mao o di marx nella sede dell'associazione di turno. Si specificava che erano "grandi insegnamenti"
Era l'epoca che il sinistro si beava pure di essere leninista, come oggi il figlio di essere suvvista convinto.

Io mi ricordo anche i ragazzi piu' grandi che venivano a cercare di intortare con le modalita' con cui oggi rompono il caxxo i testimoni di geova, ma con modi piu' da scientology, con il libretto a mo di baguette.
Il libretto era ostentato come oggi i 15enni ostentano l'iphone facendo finta di fare foto che un telefono non fa.
Evidentemente oggi ci sono nuovi Dei: la mela morsicata val piu' di una messa.

Io mi ricordo benissimo gli intortati che parlavano con frasi fatte, del resto se avessero capito il libretto sacro tenuto in mano sarebbero fuggiti dall'enclave che lo usava come fonte di verita' avrebbero capito da soli che frasi "fighe" a caso sono semplicemente ridicolaggini.

Pero'... 
-In fiera i "comunisti" vanno bene, di qualunque specie, anche violenta, nonostante quello che sono.
-Scientology va benone, del resto ho visto uno stand in una mostra simile, chissenefrega che sia una truffa.
-Tonnellate di libri (e collane) truffano sui soldi, da "investire in BTC" al "compratevi l'azione del guru". Roba da denuncia penale, ma passano tranquilli a far danno.
-Non parliamo di intere collane scritte da gente che non ha nessuna idea dell'argomento.
-Gente con la bibbia va benone (e ho letto cose che voi non potete immaginare).
-Vanno bene le paoline che ripubblicano censurando i testi, del resto auspicate censura.
-Forse la gente con il corano meno, ma tranquilli, arriveranno.
-le ultime follie sul presunto maschio che uccide per il solo fatto di essere tale.
Si usa per tutti la stessa liberta' di pubblicare cagate cosmiche.

Ma gli idioti archeo qualcosa di destra estrema rincoglionita per qualcuno non vanno bene. 
Perche'?
Perche' boh.
Sinceramente non comprendo.
In milioni di badilate di roba marrone una in piu' o in meno non fanno testo.
Mi sembra tanto la normativa euro che se eri a gasolio potevi inquinare con il permesso speciale.

Ed infine la chicca, stando ad alcuni giornalisti:
"Protesta a Più Libri, Più Liberi: stand chiusi e cori con Bella Ciao contro l’editore accusato di essere nazifascita"

Vorrei ricordare che bella ciao e' proprio una tipica indicazione da ripulitura del passato ad opera di forze politiche distorsive, mai e' stato un inno partigiano, come del resto dalle mie parti il partigiano comunista era dalle mie parti una percentuale tanto scarsina che i vecchi non se ne ricordavano neanche uno.
Bella Ciao andrebbe messo un obbligo in cui la prima strofa dovrebbe esser
Questa non e' la canzone del partigian ma del maldestro inculator.


 Capisco che questi siano degli imbecilli che anelano al ritorno di baffetto e cercano di nascondersi mettendo un commesso con l'aria "de sinistra" compreso il regolamentare codino in un microstand che puzza di tristezza.
Pero' di cose brutte ne vengono pubblicate a badilate tutti i giorni, come scrivo dei giornali che raccontano che 10+10 fa 100 per far tornare conti che non esistono se non dal punto "teologico".

E' un dato di fatto, sono BUGIE che servono a far credere alla gente cose sbagliate (parliamo del sud?) o impossibili (110%?) solo per dire che basta uno schiocco di dita POLITICO (parliamo della violenta  caccia ai ricchissimi, perdurata decenni, che poi si scopre essere caccia grossa agli operai?) mentre le tasse aumentano a tuono (anche con il governo meloni che favoleggia di non averlo fatto, del resto sono raddoppiate dal 97) 

Quindi o blocchiamo tutti i bugiardi che raccontano balle cercando di intortarvi,  solo con quelli evidenti blocchiamo il 50% della stampa che in italia e' particolarmente marrone, o liberi tutti

Capisco che ad alcuni e' stato detto che il nemico erano i nazi e i fasci, categorie che oggi sono sicuramente abbondanti di deprecabili fogne, ma non e' che altrove son solo prati di margherite profumate.

Oggi la gente e' restia ad imbracciare il fucile, pertanto le cose si sfogano in altra maniera, ma i grillini sono stati per molti una cosa come il nazismo, una via semplice per risolvere problemi complicati con un PIL non soddisfacente. Ovviamente con le dovute proporzioni di disagio, tempo e carisma del leader.

Ma non mi pare che si siano bloccati gli scritti di beppe grillo e i relativi testi allucinanti che sembrano quelli di un imperatore assoluto pazzo editi sul blog o sui libri.
Voglio solo ricordare che i libri grillini erano centinaia, 20 circa solo a firma del leader assoluto, che avrebbe dovuto esser un mostro di scrittura veloce... e distribuiti in una struttura di consenso verticalizzata in fogne locali dove si pregava il santo leader liberatore di tutti i mali.

A me sembra solo che oggi si da credito a automatismi pavloviani data da mezzo secolo di intortamento, capisco che una nullita' come zerocalcare possa sembrare una voce importante quando non esistono voci solide, ma il succo non cambia.
Dare retta ad uno sfigato e' da sfigati.

Ricordando una cosa: la censura, lo sbattere fuori, anziche' argomentare trasforma in martiri i portatori di quel messaggio. 

Come avviene con il traffico la soluzione e' lunga per via di GROSSI errori precedenti stratificati per decenni.
Il nazismo, il fascismo, il comunismo (o qualunque caxxo di -ismo) non si spazza via semplicemente vietandolo, visto che al massimo diventa invisibile come del resto insegnano le religioni (presente i cristiani?), ma aumentando la cultura VARIEGATA delle persone (che in italia sono particolarmente ignoranti come da stats).

Quando arrivi a sapere che alla fine questi testi sono o una cosa che non ci azzecca con quello per cui sono proposti o sono puxxanate senza senso non hai bisogno di screditarli come persone.
Perche' e' quello che ha fatto l'inutile: andare sul personale e non sul messaggio: 
"Peppino e' culo ha ha ha".
"sono del lecce e io della lazio non mi mescolo. Al massimo lo meno"
"Lui cattivo e io buono: posso menarlo senza sentirmi in colpa."

Bambinate. 
Ed e' assurdo che se ne parli e che io debba parlarne avendo visto cosi' tante boiate sui giornali che cercano di soffiare sul fuoco del conflitto fra idioti.

 

PS
Con l'effetto Streisand ha regalato una visibilita' turbo!