Photo: non so nulla, ma amo blaterale e non so vestirmi.
Che io non stimi la strz che cerca di aggrapparsi con unghie e denti alle celebrita' e' un dato di fatto.
La questione del pandoro, montato fino a diventare una cosa grossa quando invece e' una pulce irrilevante e' li a testimonianza. Perche' la preda non era il pandoro, ma la visibilita' della ferragni, che non mi stara' simpatica, ma e' stata indiscutibilmente capace di trovarsi una sua luce.
Ultimamente, inoltre, esiste un grave problema.
Ci sono le femministe, gente di cui ho rispetto.
Ci sono quelle che CREDONO di essere femministe, ma sono piu' retrograde di uno gnu medio
Ci sono quelle che urlano di essere femministe e lo ribadiscono nel discorso "perche' io sono una femminista, sai..." ma sono solo becere strz che vorrebbe che le donne indietreggiassero almeno all'eta' della pietra per poter aver la possibilita' di fare casino.
Come gli ecologisti che vanno a manifestare con motori 12 cilindri a manetta aperta senza cat braaaaawww (si greenpeace, parlo di te).
Del resto se ci sono anche gli ultras con il coltellino e la bomba mentre si eccitano per 22 mutande.
Il problema e' che in questo momento le femministe vere [TM] sono silenziate da un enorme volume di fuoco dalle altre "femministe", in particolare il modello "becero".
Il discorso del "famminicidio" che come e' stato affrontato fa ridere (hanno ben altri problemi le donne, fra l'altro), in pratica impostato sul discorso che
l'uomo, in quanto tale, e' foriero di violenza
L'uomo e sempre cattivo
l'uomo...
Del resto se non te ne frega nulla di risolvere un problema, ma vuoi solo urlare in un microfono, una tesi diretta, A causa B, e' facile e non impegna, come una tshirt bianca al mare.
E' tanto che penso al secondo post fatto bene su di un argomento che e' oramai piu' verso la barzelletta, nonostante sia tragico, grazie alle femministosky anti-donne
Ma torniamo all'imxecille odierna, la gran sacerdotessa del brandello di carne strappato con le unghie avvighiate mentre cerca ci essere trascinata verso la notorieta' cercando di fare un pastone di tutte le cose che tirano sui social.
Trump + maschilismo tossico + violenza + nomi che tirano... ovviamente non usa piu' la ferragni dopo che i cannoneggiamenti hanno affondato la sua gallina dalle uova d'oro.
Tenetevi forte che e' lungo, tossico e incredibilmente non sense.
Selvaggia Lucarelli
gen 27, 2025
L’avanzata italiana dei video podcast machisti, condotti da maschi che intervistano maschi non è casuale: é perfettamente in linea con l’idea di egemonia culturale di Musk e Trump. E di Giorgia Meloni
Partiamo in gran spolvero.
Trump dire che e' controverso e' dire poco, e' un bel cattivone a cui agganciarsi, ma non basta, aggiungiamo la meloni, una preda facile. 3x2.
Secondo la folle esiste un avanzata italiana dei video podcast macisti.
Puo' essere, QUANTO?
Perché se il video macho passa da essere lo 0,005% di visualizzazioni al 10% e' un conto, se arriva allo 0,006%... chissene con il fiocco. Inoltre sarebbe da vedere che non sia una reazione ad altri media.
Idem per il "macismo", se tutti siamo d'accordo che i video dei gatti possano non esserlo, ma forse no (presente l'atto dei gatti con sangue, dolore e sadismo puro?) occorre una definizione.
Altrimenti e' "a me appaiono piu' video di Pippo, prima vedevo piu' video di Clarabella" che vuol dire solo che la bolla ti segue nelle TUE scelte.
Ovvero TU hai deciso di vedere piu' video che consideri maci.
Liceo classico, vero?
le percentuali non le ha fatte alle medie, era assente.
Quantita' e fonti non date.
Sono molto preoccupata. Lo sono perché credo che la direzione morale e culturale della destra americana sia molto chiara, e che le donne siano destinate ad andarci di mezzo. Sono ancora più preoccupata perché osservando come si sta muovendo la comunicazione intorno alla politica (e viceversa) in America, è impossibile non notare come in Italia si stia costruendo uno schema molto simile.
Uno schema che ha riassunto in maniera inquietante il novello macho Zuckerberg, che ospite del famoso podcaster Joe Rogan (uno a metà tra Cruciani e Red Ronnie) ha detto: "L'energia maschile è una cosa buona. E ovviamente ce n'è molta nella società, ma credo che la cultura aziendale stia davvero cercando di allontanarsene. Penso che avere una cultura che celebra un po' di più l'aggressività abbia i suoi meriti".
Al di la che io ho sempre visto le donne essere piu' aggressive, ma potrebbe essere la mia bolla, una singola frase detta in un podcast, anche fosse un canale particolare, non ha molto senso.
Ricordiamo che in USA la cultura eccessivamente inclusiva ha creato enormi problematiche con la ricerca di figure "femmine", "colored" eccetera che hanno creato in alcuni casi problematiche ridicole.
E' successo anche in italia con la legge sul pubblico impiego, che ad un certo punto, con un meccanismo perverso dovuto alle donne, favoriva gli uomini. Da li il delirio.
Senza contesto non ha senso.
Per questo, quando giorni fa, sulla pagina sul degrado umano e urbano “Welcome to favelas” è apparso un post tra il surreale e il preoccupante, non mi sono stupita.
Il testo, condiviso dal fondatore della pagina Massimiliano Zossolo, era questo: “Alcuni rappresentanti europei di Elon Musk hanno avuto un incontro con gli amministratori di realtà social legate al mondo dell’informazione indipendente, tra cui, per l’Italia, Welcome to Favelas. Al momento, le parti hanno scelto di non rilasciare dichiarazioni ufficiali, ma l’incontro è stato giudicato dai partecipanti come necessario e molto stimolante».
Ma chi sono questi importanti tizi di Welcome to Favelas?
Perche' sono importanti?
Dopo aver cercato ho appurato che hanno pochissimi che ne parlano, sono dei signor nessuno.
Prevalentemente hanno pagina facebook e instagram (1M follower) con una collezione di video e foto che dimostrano gente in parcheggio in 3za fila, gente che vandalizza cose pubbliche, cose su di maio (piace vincere facile...), assurdita' da 3zo mondo che accadono in italia e un paio di pippati che fanno cose.
Scusate, ma non mi sembrano rilevanti.
Il prossimo passo e' Kamala che viene sul mio blog?
saltate pure il capitolo delirante.
La questione ha generato molto stupore, ma solo perchè non siete attenti e non state capendo da che parte sta andando il mondo della comunicazione di estrema destra soprattutto online i cui fili, in questo momento, sono mossi principalmente da Elon Musk (e i suoi delfini). Che non vuole limitarsi a costruire una egemonia culturale anti-woke, scorretta, che scardini la cultura democratica e crei caos, che metta in piedi una contronarrazione potente, che renda falso ciò che era vero. Ma, soprattutto, vuole rimettere al centro, tra le altre cose, l’uomo, il maschio, l’energia maschile di cui ha parlato Zuckerberg e che consenta a lui, a Trump, al cerchio magico di oligarchi e tecnocrati di allargare il più possibile il potere economico, culturale, politico.
Meno canne grazie.
Al di la che uno cerchi di allargare i propri interessi, che non e' neppure un bene o un male, ma un banale comportamento umano, che sia del papa, del presidente del PCI o di trumpone.
Del resto, se è vero che l’automobile, per il maschio, è una sorta di rappresentazione fallica, figuriamoci quanto simbolismo -nella competizione tra maschi dominanti- c’è nella sfida viril-aerospaziale tra Musk e Bezos, entrambi ovviamente in prima fila alla cerimonia della rielezione di Trump. Entrambi concentrati su chi ce l’ha più lunga la traiettoria nello spazio (il razzo “Glenn” di Bezos per giunta è stato parecchio ironicamente commentato proprio per la sua forma fallica).
Photo: dall'articolo della pazza, l'evidenza del sesso di un missile. Come sarebbe stato di forma femminile.
Lo shuttle era femmina?
La Mir? Veniva agganciata, no?
Del resto, non tutti lo sanno, per evitare le proteste russe che non volevano essere "penetrati" come avveniva normalmente con gli agganci americani l'aggancio Apollo Sojuz avvenne in maniera ermafrodita attraverso un interposer nonostante la Sojuz fosse passiva e immobile.
Anche i russi hanno idee sessiste come la lucarelli.
Secondo la latinista lucarelli un razzo si produce con forma fallica per mostrare il pipino.
Non perché e' la forma migliore, non perche' viene cosi' da chissa quale calcolo, ma perche' fallico.
Per estensione le chitarre dovrebbero essere suonate solo da donne?
Ed è proprio la cerimonia di insediamento di Trump a fotografare il riassunto di un progetto maschile e egemonico molto chiaro. Da una parte gli uomini più ricchi del mondo (Bezos, Zuckerbeg, Musk, Pichai, Cook, Altman, Shou Zi Chew), quelli che esercitano il potere su più livelli.
E chi razzo dovevano chiamare?
Il tizio strambo che scrive sul blog "allarovescia"?
Il messicano noskill che pulisce i tavoli da tacos bell?
Giggino di maio?
Tutti in prima fila, tra poche donne che erano consorti dei ricchi o parenti di Trump.
le poche donne che erano consorti dei ricchi?
colpa di trump il +1?
La maggior parte erano capi di stato, per la maggior parte netta maschi. Il popolo, di entrambi i sessi, vuole che siano maschi.
Idem per i CEO, io amo alcuni CEO donne, ma, diciamola tutta, sono poche.
Perche', almeno dalla mia bolla, sono poche le donne che veramente vogliono far carriera PER DAVVERO, non a parole.
Tra parentesi, è diventata virale la sbirciata di Zuckerberg alla scollatura di Lauren Sanchez, che regala al capo di Meta un’imprevista aura da maschio libidinoso, così congeniale alla nuova immagine di Mark da “nerd che ce l’ha fatta" a maschio alfa.
Ecco, siccome guardi il decolte' di una praticamente con le boink al vento IN AUTOMATICO sei...
Non lo so cosa sei, magari era incuriosito dalla forma, da...
E poi, anche fosse saltato fuori l'intero pacchetto, cosa ci sarebbe di strano e guardare?
Guardare non vuol dire guardare con secondi fini da mandrillone.
E anche se fosse, e' un problema?
Le donne non guardano gli uomini?
Zuck, per via dei "comportamenti da donna" non ha certo problemi per un rimorchio, ben piu' soddisfacente della mera sbirciatina, oltretutto non certo da alfa.
Mi sa che non sa cosa sia un alfa la latinista.
Come diceva una reclame, l'alfa "non deve chiedere mai". L'occhiatina con sbavo la fa il fantozzi, non certo un alfa.
Photo: la lucarelli non ha nulla ha da dire di una che e' sostanzialmente vestita con un costume da bagno con fuori il seno sovrastato da una giacca?
Voglio dire se non cadono fuori e' un miracolo e manca poco che si veda la parte cool.
Vai ad una cena importante zoccoleggiando cosi'?
Magari e' stato il significato dello sguardo perplesso dello zuck
Passo dopo senza top, pere al vento.
E poi c’erano gli influencer, i podcaster e tutti coloro che hanno contribuito a creare il clima culturale della “contronarrazione” che tanto ha aiutato la rielezione di Trump.
Anche qui non ci vedo nulla di strano. I grillini si circondavano da stolti che assaggiavano il verbo del partito.
Si chiama ENTOURAGE.
E alla quale hanno senz’altro contribuito i consigli di Musk, che dall’acquisizione di twitter (oggi X) in poi, ha deciso di condizionare comunicazione e propaganda nei modi spregiudicati che gli sono congeniali.
Ultimamente essere spregiudicati e' la firma politica.
Basta leggere Repubblica, ascoltare la schlein, rileggere cosa ha detto la meloni (ancora adesso, ma dall'insediamento ha dimezzato le puxxatate, se dovete arrabbiarvi fatelo bene, avete materiale a badilate)
E così, il Trump che due anni fa dichiarava guerra a TikTok e guardava in cagnesco i social, nella sua campagna per la rielezione ha usato tutti gli spazi più utili alla sua propaganda e ovviamente schierati con la destra americana. I “proprietari” di quegli spazi virtuali erano tutti lì, praticamente tutti maschi, alla sua rielezione.
Ma cara idixta, che razzo doveva fare?
Usare gli spazi meno utili alla sua propaganda?
Ve la vedete la meloni ad abbaiare dalle pagine di repubblica?
Un pezzo del PD dalle pagine dell'avanti?
Ed essere maschi e' grave e colpa di trump, si nasce maschi per volonta' di trumpone.
Come scrivevo giorni fa sul Fatto, in un clima fortemente machista come quello trumpiano, non è certo casuale che quasi tutti questi personaggi collegati alla propaganda di Trump abbiano legami con la boxe, le arti marziali, il pugilato.
Non li seguo, ma la tossicita' che ha un incontro di boxe e' da educande rispetto agli stadi italiani che sono ripieni di bombe e coltellini.
Quindi?
Vietiamo la boxe?
Togliamo dei palinsesti kobra kai?
E gia' che ci siamo, vietiamo il calcio in italia?
Perfino Musk e Zuckerberg erano a un passo dallo sfidarsi alla lotta nel Colosseo (come dimenticarlo), ma alla cerimonia era pieno di uomini che i pugni se li danno sul serio. E, talvolta, che esercitano la violenza sulle donne.
talvolta, non e' una causa effetto.
Se e' vero che certi sport, calcio, arti marziali eccetera attirano dei violenti, questo non vuol dire che sono sport che necessariamente incitano alla violenza.
Soprattutto questi violenti, come raccontano le cronache, se sono tali preferiscono vittime maschili.
C’erano lo storico ex wrestler Hulk Hogan, Mike Tyson (che ha scontato in carcere una condanna per violenza sessuale ed è stato accusato di violenza da altre donne), il pugile e youtuber Jake Paul (accusato da due donne di violenza sessuale), il campione di arti marziali Conor McGregor (condannato a novembre per una violenta aggressione sessuale).
Il problema e' che questa gente e' un mito.
Tyson, per parlare dell'evidenza, e' evidentemente un animale, ma e' anche un mito, per di piu' un mito colorato.
Inoltre se tutta questa gente e' a piede libero vuol dire che ha scontato la pena, dal punto di vista legale non e' diversa da un cittadino normale.
E c’era ovviamente il caro amico di Trump, Dana White, che lo ha sostenuto con forza durante la sua campagna elettorale e che è presidente dell’Ultimate Fighting Championship, la più grande organizzazione di arti marziali miste al mondo.
Quindi essere il presidente di una societa' di arti marziali e' automaticamente essere kattivi?
Uno che è finito nel Cda di Meta, accolto a braccia aperte dal nuovo amico Zuckerberg, per presidiare la svolta a destra dei social (fino a ieri) ostili a Trump. Insomma, l’uomo forte è con Trump. E pure quello che ogni tanto violenta una donna, ma solo per eccesso di testosterone, mica per cattiveria.
Ricordiamo che probabilmente si riferisce al fatto che da ubriachi lui e sua moglie si sono menati in pubblico e a illazioni fatte durante un intervista della madre.
Detto questo anche essere presidente di una societa' di skateboading e' quindi tossico.
E come dimenticare “la donna forte” Linda McMahon, cofondatrice della World Wrestling Entertainment, una delle più grandi amiche e finanziatrici di Trump, nominata da lui segretaria dell’istruzione.
Photo: ecco il muscoloso testoterone tossico della presidentessa Linda McMahon del WWE.
Tra parentesi, il presidente punta così tanto a promuovere il modello dell’uomo-macho che alla fine si è portato sul palco gli autori di Macho man – i Village People – strappandoli definitivamente all’immaginario gay.
Ricapitolando, chi lavora o fa sport di contatto e' un macho, chi e' vicino a trump smette di essere gay.
Forse dovrebbero spiegarlo a quelli che cercavano di rieducare i comportamenti sessuali: 5 minuti a fianco di trumpone e diventi etero, se non funziona basta diventatane impiegato di una societa' sportiva e diventi un maschione tossico.
Corollario del ragionamento:Linda McMahon probabilmente e' lesbica, gli e' cresciuto, e assale le donne a sberle :-)
[...]
Il quadro degli influencer e comunicatori che erano lì con Trump non era molto più rassicurante. C’erano il più famoso podcaster americano Joe Rogan (ex lottatore pure lui), no-vax , negazionista climatico, uno che nel podcast ha discusso con Mel Gibson di spericolate terapie alternative per il cancro.
Se questo fosse vero, del resto abbiamo trovato la cura per i gay e non e' detto che le info siano corrette, e non voglio andare a verificare tutte le puttante, sarebbe l'unica cosa grave detta fino ad adesso.
E poi i podcaster di destra Tim Pool, o Logan Paul, 23 milioni di iscritti su YouTube, che naturalmente era alla cerimonia e che è anche un wrestler
Trumpone cosa doveva fare, invitare i podcaster di sinistra estrema?
Anche qui "tocchi lo sport e sei cattivo"
Tutti questi podcaster e influencer hanno invitato nei loro spazi Musk, Trump ed altri repubblicani, e sono in stretta connessione tra loro e con altri giornalisti e influencer anche stranieri quali l’inglese Piers Morgan (noto uomo di destra filo Brexit e trumpiano).
Quindi i podcaster sono bravi o cattivi a seconda chi chi invitano?
A questo punto, vale la pena far notare come il clima culturale che si sta creando o rafforzando in Italia presenti dei tratti molto simili e inquietanti.
Adesso ci citera' almeno un centinaio di podcaster eccetera che hanno seguiti milionari che sono pugilisti e di destra, con almeno una condanna per violenza.
Invece...
E qui torniamo a Elon Musk e a “Welcome to favelas”. Conosco molto bene “Welcome to favelas” e il suo fondatore Massimiliano Zossolo. Zossolo, ai tempi ultras della Roma, per chi non lo sapesse, è stato condannato a 6 anni di carcere nel 2011 per il violento assalto a un blindato dei carabinieri dato poi alle fiamme (é stato 5 anni ai domiciliari). Come riportato da Repubblica, era stato denunciato il 7 ottobre del 2002 dai carabinieri di Casalbertone per porto abusivo di armi e affissione abusiva. La pagina da lui fondata “Welcome to favelas”, in particolare negli anni 2016/2017, era un calderone di sessismo, violenza, revenge porn, bullismo e perfino condivisione di materiale pexoporxografico denominato la Bibbia
OK, il tizio dovrebbe essere cattivo, dal mettere i volantini sui pali della luce a mettere, nel 2016, cose brutte su internette. E' stato preso e si e' fatto 5 anni.
Vorrei anche fare notare che non e' un pugilista, ma un fan boy dei mutandari. Quindi estendiamo da sport di contatto a sport?
Gli iscritti erano milioni, in massima parte ragazzini minorenni, e la pagina fu chiusa dopo una mia lunga battaglia sotto forma di inchiesta sul Fatto (e decine di post) che durò più di un anno. Io (ma anche Lorenzo e mio figlio) subii minacce e violenza verbale che segnarono profondamente quell’anno della mia vita, ma alla fine- appunto- riuscii a far chiudere quella pagina. Zossolo non solo alimentò quel clima nei miei confronti, ma mi denunciò (lui!) perchè avevo sostenuto che su quel profilo si diffondevano revenge porn, dati di minorenni e materiale perdopornografico. Fornii le prove. La mia posizione nel 2019 fu archiviata, avevo detto la verità
OK, prendiamolo per buono, non ho prove per confutare la cosa, l'archivio del falso non riporta nulla.
Potrebbe essere anche che il giudice ha trovato assurdo dar seguito ad una zuffa fra cani con i tremendi e colpevoli ritardi della giustizia...
Insomma, dopo castronerie a tuono arriva a scrivere le peggio cose e poi non da neppure un riferimento temporale per farci capire "la sua lotta" contro un tizio che avrebbe sbattuto in galera da grande eroina.
La domanda, visto che di tecnica capisce meno della lucertola media, come faceva a sapere di quel materiale?
Sembrava una cosa interessante, qualcosa che non era semplicemente un urlare contro una persona di successo. Perche' non approfondire, se non era una pandorata, potrebbe essere l'unica cosa buona fatta dalla tizia.
Zossolo la pagina l’ha poi riaperta ma ha virato sul degrado urbano e sull’ignoranza. Insomma, sul disordine. Sul caos. Quello che piace a Musk.
Quello che piace tanto anche alla Lucarelli, la regina del caos e del litigio.
Magari la folle ha copiato il mood.
Ovviamente, con l’informazione libera “Welcome to favelas non c’entra nulla”, ma
c’entra molto con quel “format culturale” che Musk vuole esportare, avvalendosi di comunicatori, influencer, giornalisti 2.0 soprattutto maschi, spregiudicati, che si professano in parte liberali e libertari, anti-femministi e che con la scusa della “libertà di pensiero e parola”, della lotta al “pensiero unico” sdoganano violenza verbale, creduloneria, anti-scienza, danno parola a razzisti, omofobi, misogini e, ovviamente, a esponenti, anche politici, della destra più conservatrice. Spesso con la scusa di trattarli da “macchiette” ma, di fatto, legittimandoli. Rendendoli buffi, camuffandoli da personaggi innocui.
Insomma, la Lucarelli ha paura che un gigante come Trumpone vada a pescare nel lago dei creduloni, dove con la scusa della “libertà di pensiero e parola”, della lotta al “pensiero unico” si possono dire le corbellerie a cui tanto e' affezionata.
Sdoganando, non solo piu' sua esclusiva, violenza verbale, creduloneria, anti-scienza, come abbiamo visto in questo delirante testo.
Con contenuti come abbiamo visto razzisti, se sei grosso sei macio e cattivo,
misandrini, se sei maschio sei feccia,
ovviamente, glorificando o abbattendo esponenti, anche politici.
La lucarelli ha appena descritto se stessa e il fatto che si sente in competizione per gli spazi che si e' conquistata con il sangue altrui.
L’avanzata italiana dei video podcast machisti, aggressivi, complottisti, scorretti, condotti in massima parte da maschi che intervistano maschi e che si sponsorizzano a vicenda in maniera strategica e cameratesca, non è casuale. È perfettamente in linea con quello che sta accadendo in America e con il progetto e l’idea di egemonia culturale di Musk e Trump. E di Giorgia Meloni.
Al di la del continuo mettere la meloni fra i maschi e il machismo, che fa della lucarelli una macchietta, continuo a non vedere QUANTO e' avanzato il numero di video maci.
Perche' non e' chiaro se sia una sua sensazione o una realta'.
Facciamo un esempio banale che non fa testo.
Se guardo la mia landing su YT trovo che:
-i primi 4 video sono di economisti (l'economia e' macho?),
-il cironi con la stratos (e non mi sembra il prototipo del macho violent),
-un video cinese di slot car,
-un paio di video di massimo polidoro (in privato pratica la boxe e picchia le bambine?),
-Fare Videogiochi Negli Anni '80 - Conferenza GardaCon 2024
-il grandissimo Wintergatan con il suo strumento (il carillon, tipico strumento maschio)
-BAD DRIVERS OF ITALY dashcam compilation
-OpenAI e Google contro il Copyright - Matteo Flora
-How a Steam Locomotive Works (Union Pacific "Big Boy")
-Inside Europe's 1BN Abandoned Mega-Build
Come potete vedere io questa avanzata nella mia bolla preconfezionata non la vedo.
Quello che vedo e' che se cerco qualcosa per fare un articolo, come i motori a vapore, appaiono relative cose, il fatto che segua per altre vie il flora e bum appare, il fatto che segua lezioni di economia su YT di un paio di tizi...
Wintergatan e' uno dei 10 ai quali sono iscritto
Il cironi e' un ragazzo simpatico e le interviste ai grandi nomi del passato sono qualcosa che avrebbe dovuto fare la Rai, ma e' troppo presa a mostrare il grande sudd, le palle, le bocce, farla annusare, la telenovela.
Perché da quelle interviste cironesche si vede TANTO del bello e anche del poco dell’Italia e lui cerca di stare sul positivo, che non e' il male fatto cosi'. Si capisce perche' la F40 della ferrari non poteva che essere un bidone e perche', da un certo punto di vista, e' eroica.
Ora dove cavolo e' il macismo, nella pista delle slot car?
Viene il sospetto che la lucarelli essendo AFFAMATA di uomini maci sia iscritta a tutti i nomi che ha citato e li guarda a ripetizione mente gode delle immagini.
Ovviamente il fido YT (o altro social) fornisce cio' che la affascina e gli piace.
Forse alla lucarelli piace l'uomo rude e cafone e lo guarda a tuono su YT.
Questo tipo di propaganda alimenta il caos e favorisce l’autoritarismo. Autorizza il “decido io” o “esistono solo due generi, macchine e femminile” e ordini esecutivi che sono anche “cultura esecutiva”, nel senso di rozza e pragmatica. Nel senso di “basta censure, basta verifiche, ognuno dice quello che gli pare”. Tanto poi a rimettere ordine c’è il presidente. C’è Trump. C’è Giorgia Meloni.
Autorizza il “decido io”, anche no.
Sull'esistono solo due generi, macchine e femminile non e' piu' cosi dagli anni 80, per carita' le auto sono sempre un genere molto amato dalle donne, come le donne dagli uomini.
Capisco che in italietta eravamo arretrati, ma Boy George, anche in italietta, sbancava a tuono e se non capisci che e' gaio, beh, hai dei problemi che vanno ben oltre alla sessualita'.
Oltretutto le donne sono le prima a volere il suv, quindi sono ultramacie?
E poi aggiungere "C’è Trump. C’è Giorgia Meloni" come se fossero entrambi uguali, sullo stesso piano e delle stesso sesso, perche' qui si parla di quello, no?
Cosi' come firma.
Ad ogni capitolo Trump e Giorgia.
Quanto gli piacciono.
Gode a nominarli, mi ricorda il successo del berluscau quando era amatissimo dalla sinistra.
La nuova giovinezza del programma radiofonico “La zanzara” è la prova lampante di questo clima favorito dalla vittoria di Meloni.
Davvero?
Il programma piu' ascoltato di una delle piu' grandi radio italiane nazionali specializzata in talk scopri che e' un programma seguito?
Davvero davvero?
La prossima e' che il TG1 e' molto seguito?
"Dopo un periodo di relativo appannamento, Cruciani e Parenzo sono tornati spavaldamente in auge con tanto di busto di Trump sulla scrivania e - per esempio- con una recente sfilza di interviste a tutti gli uomini accusati di stalking o violenza sulle donne, da Morgan a Basciano a Caffo con effetti terribili di vittimismo secondario, con le vittime fatte passate per “esagerate” o colpevoli e i colpevoli fatti passare per vittime."
Cruciani e' un ottimo attore, capace di battute e idee fulminanti e irriverenti.
Consiglio l'intervista fatta con il sardo notiziante, una delle cose piu' interessanti che potete vedere sul tubo e sulle piattaforme di podcasting.
Si sente bene che il Cruciani, pur avendo rispetto per il simpatico conduttore, sta facendo il clown e il risultato e' fantastico, con il povero Shy che ovviamente rimane un po indietro contro una bestia da palco e cerca di rimanere composto. Shy non e' una bestia da palco, da conduttore diventa una spalla, ma e' tutto godibile e divertente e dimostra che schierarsi non ha senso.
Non è un caso che Alessandro Impagnatiello, assassino di Giulia Tramontano e del figlio che portava in grembo, abbia scritto una lunga lettera a mano e l'abbia fatta recapitare - tramite il fratello Omar - alla redazione de 'La Zanzara’. Ha scelto con attenzione il suo “portavoce”
Non conosco il fatto, ma dubito che cruciani o la zanzara abbiano avvallato un omicidio.
E sempre a proposito di casualità, Sabrina, una delle vittime di revenge porn che ha denunciato il proprio ex colpevole di aver diffuso un loro video intimo finito su pagine quali Welcome to favelas (fu condannato), scoprì che l’ex era un amministratore delle pagine fan della sua amatissima La zanzara.
Se io sono un fan della zanzara automaticamente sono uno che fa cose cattive?
Perche' qui si sta facendo da parecchi paragrafi una affermazione: se sei un fan di qualcosa automaticamente sei un cattivo.
Sei uno che guarda la boxe allora sei un violento
Sei uno che guarda il wrestling picchi la fidanzata
Sei uno che ascolta la zanzara sei un omicida.
Se e' vero che certi sport tendono ad attirare certi scimmioni, non e' detto che tutti i fan lo siano.
infatti poi parte con spieghe che potete saltare tanto sono folli.
E poi, in questo format di maschi che intervistano maschi, ci sono l’ex galeotto che invita a sua volta il Basciano di turno o Morgan, che utilizza un linguaggio volgare e sessista, che fa bodyshaming, che parla della vita sessuale di Codegoni- dopo la denuncia per stalking all’ex Basciano- e la accusa di drogarsi. Che dice che Morgan è la vittima e altro che neppure riassumo. Ex galeotto grande amico di Fedez, che a sua volta ha virato a destra e invita Vannacci ridacchiando e divertendosi o dedica puntate a sciocchezze irrazionali come “le foglie del destino”, o pubblicizza libri di numerologi come Ferrarini che alimentano la creduloneria popolare (e nel caso di Ferrarini danno consigli medici spericolati a persone malate, spillando soldi a molti disperati)
E del resto, anche la parabola di Fedez- ex paladino della sinistra- va in quella direzione inaspettatamente mascolina: boxe, amici ultras, risse, improvvisi occhiolini a Salvini, Larussa o Vannacci.
Fedez, il vate. Colpevole di non dire piu' castronerie che le piacciono, solo castronerie che non le piacciono.
È poi amico (e ospite) di Cruciani che a sua volta è andato ospite di Marco Mazzoli, altro personaggio chiave di questa cultura del “tutto è lecito”, lui più specializzato nel complottismo, amico di Red Ronnie, no vax, uno che vede gli ufo e che porta avanti da anni un programma radiofonico di maschi tra insulti, volgarità e fake news. Fedez che sta autorizzando l’ex galeotto a mettere in piazza la sua vita sentimentale, lasciando che la sua ex moglie e madre dei suoi figli venga derisa, venga umiliata.
Insomma, anche fedez e' come trump.
Perche' la lucarelli non colpevolizza anche novella 2000? Mettere in piazza la vita sentimentale, dal 1967.
Ci sarebbero così tanti link tra personaggi che sono linfa per la contronarrazione indispensabile a Trump, a Meloni, alla nuova destra che potrei andare avanti per altre mille righe, ma la verità è che la cultura anti-woke e, soprattutto, così smaccatamente antifemminista, in Italia sta facendo enormi passi in avanti. Soprattutto sul web attecchendo- e questo fa paura- tra le nuove generazioni di maschi. Leggendo i commenti a questi contenuti, è zeppo di ragazzini che osannano i nuovi eroi del politicamente scorretto, dei podcast al testosterone tra corpi palestrati, manager e fuffaguru che spiegano come fare il cash tra corsi fuffa e scommesse, che mostrano macchine, vite dorate a Dubai e orologi, con pornoattori e maschi che raccontano la loro vita sessuale e il gossip più pruriginoso.
Il tutto tra risatine, maschilismo sdoganato e maschi che si danno di gomito.
Insomma, il gossip e' il male, se lo fanno gli uomini, se lo fanno le donne e' buono.
I link fra le persone e' il male.
Ricorda che chi arriva in alto lo fa anche grazie ai link. Piu' sei in alto piu' ne hai.
La teoria dei sei gradi di separazione è un'ipotesi semifuffa secondo la quale ogni persona può essere collegata a qualunque altra persona o cosa attraverso una catena di conoscenze e relazioni con non più di 5 intermediari.
Il grado di separazione per Kevin Bacon e qualunque attore, è circa 3, da cui KB e' sicuramente, per la lucarelli, il piu' grande kattivo del pianeta avendo link con chissà quali cattivi maci.
Ed è preoccupante notare come questa tendenza, questo ritorno al machismo becero e urlato coincida con un arretramento dell’influenza e della divulgazione femminista sui social.
Ancora una volta parla di sensaxione senza portare numeri.
Voi non avete un idea di quante ore perdo per un singolo numero.
Alle volte faccio post relativamente brevi in cui ho bestemmiato per decine di ore e non viene visto.
Perché una cosa e' una sensazione, spesso confermata dai numeri, come per la scuola (poi possiamo scannarci sui motivi, ma non sui risultati) in cui ci ho messo anni, ma arrivare a dire questo e' senza neppure dare una stima percentuale e' solo "mentre ero nella vasca da bagno e facevo cose mi e' venuta questa idea"
Scusa ma e' feccia latinica: la verita' non e' dentro di te e' la fuori.
Un arretramento che in Italia ha coinciso in maniera dolorosamente simbolica con la morte di Michela Murgia, ma le cui cause affondano le radici altrove. In un terreno molto più complesso, col risultato che in America come in Italia il femminismo 2.0 - così illuminato e protagonista fino a qualche tempo fa- è indebolito e offuscato da una mascolinità velenosa in forma smagliante.
quindi Michela Murgia era l'unica italiana che scriveva sui social?
O forse era l'unica italiana che parlava di femminismo?
Capiamo che in un paese di 60M parlare di un singolo e' fuorviante. E' un nessuno.
L'unica cosa certa è che l'informazione e' indebolita e offuscata da una prosa velenosa in forma d'odio come quella usata dalla lucarelli.
Ma di questo- della preoccupante crisi del femminismo 2.0- parlerò nella seconda parte di questo articolo.
Anche, no grazie, migliaia di parole per dire un cumulo ci cazzate per sostenere la tesi che alcune persone sono cattive perché esiste la boxe&c e per questo poi il macismo dilaga creando "cattivi" che dilagano contaminando, manco fosse un virus, chi gli sta vicino o li osserva da lontano.
Il macismo puo' essere un problema, il maschilismo, un certo tipo di femminismo, un certo tipo di cultura retrograda, tipica per esempio dei tanti immigrati da terre non evolute (non a caso molte morti di donne avvengono in quell'ambito)...
Detto questo, che e' un ambito, come dire, enorme, mettersi ad urlare che e' tutto colpa di trump e della meloni, che permettono a 4 italiani di avere ascolti e tutto cio' fa morti e feriti in quantita' industriali nella nostra societa' io ci andrei piano.
Ricordo solo il delitto d'onore esisteva ancora nel 1981, basta questo a far capire che da queste parti, soprattutto in certe zone dove ancora nel 2013 (Reggio Calabria) e' stata praticata, prima dei veri trumponi, prima dei social, prima di.
Quello che ho riportato, alla fine, e' solo per far notare che certa narrazione, come quella della lucarelli, spinge verso il macismo piu' spinto e l’autoritarismo di pensieri che solo lei, dal suo bagno immagina come corretti.
Una narrazione celodursiusta del “decido io” cosa e' la realta' o del “esistono solo due idee le mia giuste, e le sbagliate altrui che fanno danni"
Delle posizioni nette, inox, inventate.
La domanda, alla fine, e' sempre quella...
Come e' possibile che una colossale sparacacca abbia tutta questa visibilita'?
Come e' possibile che finisca in TV (anche RAI)
Chi e' quel folle che la pubblica sul proprio giornale (Domani TPI, il falso, libero...)