domenica, febbraio 08, 2009

test per macchine fotografiche



"Ho comprato la smerdcam con 8Mpix in offerta perche' la un po' meglio marca costava di piu' ed aveva "SOLO" 6Mpix."

Offerta?
costa meno perche' vale meno alla non offerta.
Pixel?
interpolati?
scavati?
esistenti?

Cosi' dopo aver sentito l'ennesimo discorso da bar mi e' venuto, come la pipi', da fare un test.


Non e' un test esaustivo, non pretende di esserlo. E' un gioco.
Si tratta di una cosa semplice e veloce, come annusare una torta senza mangiarla.
Se qualcuno pretende di piu' da un blog del genere a me puo' stare bene: visto il tempo necessario per far meglio (=costi) posso sempre indicare dove inviare l'assegno occorrente.


Il test e' banale, per risolvere una f e' necessario un campionamento doppio: ovvero per risolvere una linea occorrono 2,1pixel.
"Teorema di Nyquist
Il teorema afferma che, sotto le opportune ipotesi, la minima frequenza di campionamento necessaria per evitare ambiguità nella ricostruzione del segnale è pari al doppio della banda (ovvero pari ad almeno il doppio della frequenza della componente armonica a frequenza più alta). Dato un segnale, con larghezza di banda finita e nota, la frequenza minima di campionamento di tale segnale deve essere almeno il doppio della sua massima frequenza."


Sapendo quante linee sono state risolte si conosce da definizione, anche in pixel, non del sensore montato chissa' dove ma di quella macchina fotografica.
Attendetevi MOLTE sorprese se giudicate le macchine un tot al pixel.
Solitamente le macchine fotografiche con troppi pixel/dollari dimostrano che lo street price conta piu' di altre caratteristiche.
Si potrebbe dire, con opportuni coefficienti:

euri+area sensore
---------------------------------------=qualita'
pixel*escursione zoom+pistolate



Nota:
Per le compatte molte di quelle schifose hanno lo zoom che non e' regolabile correttamente: in quel caso e' valida la foto venuta meglio anche se vuol dire che l'interpretazione e' ottimistica.

Nota 2:
filckr o google ritoccano un poco l'immagine che vi presenteranno: i discorsi valgono per gli originali.

nota3:
il mio taglio e quindi la ricompressione porta seco un piccolo degrado... UGUALE PER TUTTI.

nota4
Quando e' possibile il settaggio e' il seguente
iso200
massima dimensione di salvataggio
nessun cambiamento alle altre impostazioni.





Si noti che allo stesso test si da la possibilita' di aggredire con l'interpolazione quando fatto in bianco e nero ma se si effettua in un colore la definizione scende fino al massimo con i colori blu o rosso.
Perche?
semplice, come gia' detto qui un fotosensore da 10Mfotositi possiede solo 2,5Mfotositi blu lasciando spenti 7.5fotosensori.

13 commenti:

Anonimo ha detto...

e quindiiiiii??????

non è che si capisce gran chè..
Cos'è il test?? Quali condizioni ??? Quali modelli? Quali considerazioni ?? Quali consigli?? Fate foto solo se avete 18.000 euro da spendere per una reflex con ottica professionale???? Andiamo da m...a e dirottiamo il mercato verso la qualità teorica armati di fogli a righe?? L'onniscenza a "noi" ci manca.. e anche le considerazioni un pò sbruffone che si possono fare da tali cime.. ma di certo con i tuoi sfoghi a basso costo ( e a bassi contenuti ) non hai salvato molte vite... altro che conto corrente... Io disdico l'abbonamento !! :)

Puzz

blu-flame ha detto...

"ma di certo con i tuoi sfoghi a basso costo ( e a bassi contenuti ) non hai salvato molte vite..."

Certo, non salvo molte vite :-)

"altro che conto corrente... Io disdico l'abbonamento !! :)"

Azz, proprio ora che il gelato alle acciughe e maiale voleva sponsorizzarmi!

E' la presentazione del test, OVVIAMENTE ho gia' testato una diecina di macchine. 4 compatte un cello, 2 camcorder...
I risultati saranno postati mano a mano...

"Fate foto solo se avete 18.000 euro da spendere per una reflex con ottica professionale???"

no ma per esempio evitate un zoom da 10x con 10Mpixel di marca ignota ma molto pubblicizzata preferendo una 3Mpixel di marca fotografica che fa immagini decisamente migliori e costa la meta'.

la qualita' necessaria la deve decidere chi fa la foto: se abbisogni cio' che e' in grado di fare una kodak da 22.000 euro non comprerai, spero, una compattina koreana da 80 euro solo perche' il numero pixel e' uguale.

Se invece devi andare sotto le cascate di Gardaland sai gia' cosa scegliere, immagino.

Anonimous ha detto...

?
è la riscoperta del test MTF o è solo non sto capendo nulla?

http://www.dpreview.com/reviews/pentaxk2000/page33.asp

blu-flame ha detto...

MFT: Modulation Transfer Function, funzione di trasferimento della modulazione.

Questa e' una serie di curve espresse in percentuale.

Difficile spesso la comprensione soprattutto in ambito digitale dove tutto si complica.

La cosa divertente che alcune volte le riviste italiane ne sbagliavano l'interpretazione.

Figuriamoci l'utente finale.



Per questo motivo da anni i reparti marketing hanno vietato la pubblicazione ai tecnici. L'unica eccezione e' la carl zeiss.


http://www.zeiss.com/photo

Anonimo ha detto...

"per esempio evitate un zoom da 10x con 10Mpixel di marca ignota ma molto pubblicizzata preferendo una 3Mpixel di marca fotografica che fa immagini decisamente migliori e costa la meta'"
Oooooohho finalmente una cosa chiara,concisa è utile su questo argomento! Almeno per qualcuno..


"E' la presentazione del test, OVVIAMENTE ho gia' testato una diecina di macchine. 4 compatte un cello, 2 camcorder...
I risultati saranno postati mano a mano... "
Aaaaaaaaaa ecco!! Adesso è anche comprensibile.. prima era un'omissione alla david linch...


"Azz, proprio ora che il gelato alle acciughe e maiale voleva sponsorizzarmi! "
Allora tengo l'abbonamento e mi rimangio tutto..

"preferendo una 3Mpixel di marca fotografica che fa immagini decisamente migliori e costa la meta' "
Per marca fotografica nel digitale cosa intenderesti??
Perchè su 3M picsell o 5 o 8 anche casio o altre diventano buonine...

puzz

Anonimo ha detto...

Ciao, lotta persa!
hi capirà già compra non con la testa del marketing ma con la sua, chi compra con la testa del marketing non capirà o ti accuserà di faziosità/supponenza/etc. e continuerà a cercare smile detector, pixxxxxel (tanti tanti) e via così.

Però è bello leggere uno che non ci molla a lottare contro la parte grossa del teorema di Sturgeon...

Teppaz

blu-flame ha detto...

"Il novanta per cento della fantascienza è spazzatura, ma in effetti il novanta per cento di tutto è spazzatura".

intendevi questa?

Anonimo ha detto...

"Ciao, lotta persa!
hi capirà già compra non con la testa del marketing ma con la sua, chi compra con la testa del marketing non capirà o ti accuserà di faziosità/supponenza/etc. e continuerà a cercare smile detector, pixxxxxel (tanti tanti) e via così."

Già! Proprio grazie alla puzza sotto il naso che hanno i cosidetti "esperti" che hanno tanto studiato ma sono troppo "umili" per ricevere critiche e consigli o addirittura per rendere fruibile cio che loro stessi vogliono divulgare in un blog pubblico ad una platea umana.

Per imparare questo,qualcuno dovrebbe leggerli i libri di Edward Hamilton invece che citarli a sproposito...

puzz

Anonimo ha detto...

per Blue Flame:
-proprio quella, si applica anche alla gente (non disprezzo, eh, constato solo)
per Puzz:
- non parlo coi troll (e questa è l'ultima volta che comunico con te)

Teppaz

Anonimo ha detto...

per Puzz:
- non parlo coi troll (e questa è l'ultima volta che comunico con te)

mmm Specchio riflesso!

ho vinto ???

sempre più puzz

Camicius ha detto...

Ciao.

Mi potresti inviare (o dare indicazioni per stampare) i fogli da fotografare? Giusto perché vorrei fare quattro prove anche io...

ciao
Andrea

Scatola Grande ha detto...

Hai tirato fuori il teorema del campionamento di Nyquist-Shannon e me lo sono andato a ripassare.

Un dubbio atroce che avevo era il fatto che la tesi del teorema su certe dorme d'onda non funzionava, ad esempio le onde quadre, dente di sega, triangolari.
Leggendo tra i requisiti si trova che la forma d'onda campionabile deve avere una banda limitata ovvero che la sua trasformata di Fourier sia nulla al di fuori di un intervallo di frequenze. Oppure che la forma d'onda è ottenibile dalla sommatoria di un insieme finito di armoniche.
L'onda quadra e le altre non soddisfano i requisiti.

Ora a me sembra che una immagine con barrette bianche e nere sia assimilabile ad un'onda quadra. Del resto l'idea delle barrette di diverse dimensioni per valutare la risoluzione è nata ai tempi delle pellicole per cui mi sa che test del genere non sono adatti ad essere utilizzati con i sensori digitali.
Ti faccio un esempio.
Immagina che le nostre brave lineette e spazi bianchi vengano risolti in modo che ogni linetta nera cada su una striscia di pixel, sulla striscia accando cada una lineetta binanca, sull'altra ancora una nera e così via. Sto lasciando perdere il colore.
Ora è chiaro che il segnale di uscita sarà ottimale, i neri daranno un valore basso e i bianchi un bel valore alto. Ma se spostiamo di mezzo pixel la nostra immagine cosa succede? Credo che i nostri bravi pixel daranno tutti un bel grigio. Nel primo caso nell'immagine vedremmo le linee nel secondo caso no.
Stesso test, stessa luce, stessa macchina tutto uguale, la posizione delle righe influenza enormemente il risultato. Cosa che su una pellicola non avveniva.

blu-flame ha detto...

in reata' funziona e non funziona allo stesso tempo.
Funziona in quanto se ho almeno il doppio (e qualcosina come fecero notare alla philips all'epoca del CD, 2.1) della risoluzione che vado a campionare riusciro' nella bisogna.
Il risultato non sara' mai come dici per una questione di errori che si sommano.
In teorema dice ALMENO il doppio. non il doppio secco e per di piu' sincrono.

Non funziona in quanto proprio per i motivi che citi gia negli anni del bisnonno Zeiss capi che era sbagliato usare solo le righe e infento' (f, sono krucchi) il MFT (funzione di trasferimento) che e' piu' ostica da leggere ma dice molto di piu'.
E mette nel paniere anche il tuo grigiazzo.

Questo era solo, come dichiarato , un test da 2 soldi. Oltretutto imitato da tutte le riviste odierne a distanza di 30 anni da quando lo uso sulle videocamere. Ma le riviste e i redattori su internet non conoscono zeiss.