lunedì, luglio 13, 2015

boxNcone 11/28

idee

Prima della carta le idee,

le idee si rubano dai grandi geni e le grandi scuole sono degli elenchi di cosa hanno fatto i geni e perche'.
Sono geni mica per nulla, no?


Roy allyson ci ha spiegato che la forma ha la sua importanza e il suo cubo ha fatto storia.


Amar Bose che ha spiegato con le 901 che la stanza influisce assai e i bassi sono un dipiu'


I crucchi ci raccontano che le casse hanno voglia di alti.


Gli americani che ascoltavano piu' pop e volevano piu' swing della musica classica ci hanno dato la dinamica, le JBL, le Celestion. Un vero sound da bon jovi, alla born in USA.


Gli inglesi, hohoho! Gli inglesi ci hanno dato tanto


Kef: come non ricordare il design attorno ai tweeter come del resto B&W?


Le casse planari di quad?


Le casse molto british con gli altoparlanti coassiali. Forse l'unico modo serio di montare un tweeter.


Le casse rifasate (cosi' l'impedenza rimane a 8ohm per davvero!)


Le Tannoy westminster che pur progettate nei gloriosi 60 riducono in cenere MOLTE casse pseudotecnologiche di ben 50 dopo e quando vedono un subwoover si mettono a ridere come quando Carl Lewis vede un ciccione correre praticamente da fermo con tutta la trippa che ballonzola forsennata.

eccetera..

Questo, come la risata delle tannoy, succede perche' il progetto ha un suo perche' e ben 50 anni fa si facevano casse che con 10W non solo ridicolizzano molte casse con ampli da 1000W di oggi ma sono coerenti come centro di emissione e scendono come nessun subwoofer da appartamento io abbia mai sentito (escludendo forse l'audio pro B4 che pero' non lo definirei del tutto da appartamento)



Questo significa una cosa sola, un GRANDE insegnamento inglese, il piu' grande di tutti: il progetto e' importante!

Tutte cose che si sono mischiate negli anni: una cassa moderna ha molte delle cose inventate 30,40 o 50 anni fa da costoro.
Se non possiede alcune tecnologie e' soprattutto per ragioni di costi.
Il fatto che una cassa appoggiata al pavimento con i woofer quasi sul pavimento e i tweeter ad altezza orecchie possa suonare meglio di una disposta su di una mensola non e' piu' un segreto da mago come ben appare nel catalogo delle buone ma economiche indiana line o in quello canton.
Cosa ripresa dalle ultime martin logan “ibride”



Dopotutto le JBL, le Tannoy e altre vecchie glorie producono ancora casse.
Se non lo fanno (audio pro) e sono fallite (mooolti marchi storici) e' perche la gente non volendo piu' l'HiFi preferisce spendere 600 euro per un videogame tascabile cinocoreano ogni 3 anni che un paio di casse serie che durano tutta la vita.
Le casse oggi se costano piu' di 5 euro sono considerate care e spendere 10 euro e' considerato da pazzi.


E' forse questa la lettura: i soldi servono per mostrare il telefono giocattolo ma non si ha tempo per ascoltare la musica perche' il nostro esistere viene utilizzato per fare il record ad angry birds e di ascoltare musica non ci interessa piu'.

Oggi abbiamo tante sorgenti rispetto agli anni passati dove il disco in vinile era l'unica certezza di qualita' intaccata solamente da qualche teac e nakamichi.
Non ascoltiamo piu' musica, la qualita' media e' quella degli auricolari e altoparlantini che al massimo si usavano per la radiocronaca della partita.

I Tv hanno perso gli altoparlanti e casse degne del nome sono una rarita'.

Tutto questo e' solo perche' i consumatori non hanno idee,

i produttori si.

Basta chiedere consiglio.

2 commenti:

Enrico G. Lupo ha detto...

Splendido articolo nella sua essenzialità e per una volta scritto abbastanta bene :)
La conclusione è spettacolare.

Grazie. Salvato a peritura memoria (visto che il latino serve????)

EL

blu-flame ha detto...

Oh là là ! apparse uno scritto quasi decente?
La vache, allora i miracoli esistono!
Ma allora serve il francese?
ok!
Ma forse e' meglio l'inglese a obtorto collo.
:-)