lunedì, luglio 06, 2015

boxNcone 10/28

Progetto punch


Perche' una cassa che suona colorato e' sbagliata.
Spesso sento dire questo:

“Come mai se una cassa ha i bassi non é considerata da audiofili?”

“Come mai la mia cuffia Boiaz ha piu' bassi ma viene snobbata da quelli con la puzza sotto il naso?”


Abbiamo gia' visto che molti racchioni koreani hanno un sound pompato per poter nascondere le magagne di progettazione. Questo avviene semplicemente aumentando artificiosamente la gamma delle medio basse, togliendo i bassi togliendo gli alti e aumentando i medio alti.

Il risultato è che normalmente viene considerato più piacevole un suono fatto in questa maniera rispetto ad un suono più corretto.

Una domanda che mi sono sentito fare più spesso è: non e' il caso di avere degli impianti che suonassero in questa maniera visto che la gente li considera mediamente più piacevoli di quelli corretti?

In realtà ci sono delle ottime ragioni per cui un impianto non deve suonare in maniera non corretta la prima e più semplice è perché non compete all'impianto o alle casse essere piacevole.

Questa affermazione spiazza molti ma è squisitamente corretta: non è compito delle casse essere piacevoli.


Se l'artista di turno ha deciso che il suo suono deve essere triste e spigoloso perché sta raccontando di un suicidio le casse devono fare il loro dovere e restituire un suono non piacevole.

Se l'artista stava sussurrando le casse devono sussurrare amabilmente se  lo sta facendo amabilmente tristemente se lo sta facendo tristemente.

È compito di chi ha preparato la registrazione, di chi ha suonato, del master  e del fonico essere piacevoli o meno.

Se le casse alterassero il suono pensate a cosa succederebbe se anziché un fruscio di foglie lontano come sfondo di una poesia triste il suono sulle mediobasso se diventasse ingombrante come quello di un jet in partenza?

Addio poesia!

Il secondo motivo che non va alterata la risposta in frequenza è squisitamente di possibilità.

Spesso vengono mancare le alte e le basse.
Ci sono dei brani dove per esempio squilla un telefono in sottofondo.
 Sulle mie Canton si sente piuttosto bene  ed è in controfase, cioè attorno, su molte casse cino coreane lo squillo del telefono non si sente perché di livello troppo basso e coperto dalla distorsione dell'ampli che è impegnato nell'esagerazione di un basso che più importante di qualsiasi altra cosa per apparire potente. (tracy chapman a memoria).

Il perché questo accade è molto banale: aumentare i medio bassi è matematicamente la stessa cosa di diminuire tutto il resto.


Ecco perché non è alta fedeltà quello che dicono le due frasi all'inizio del post.

Non è che gli impianti o le casse ad alta fedeltà non hanno la stessa quantità di basse è semplicemente che per ottenere quella quantità di medio bassi bisogna alzare il volume a un livello tale che tutto diventa molto alto.

In pratica le casse sfortunate non è vero che hanno più bassi ma più correttamente non hanno tutto il resto.

Le due frasi vanno tradotte in italiano cosi:

“Come mai se una cassa che NON HA ALTI e NON HA BASSI PROFONDI non é considerata da audiofili?”

“Come mai la mia cuffia Boiaz ha POCHI ALTI ma viene snobbata da quelli con la puzza sotto il naso?”


Questi due motivi, in realtà ce ne sarebbero molti altri, sono più che sufficienti per poter dire che una cassa acustica che non riproduce correttamente, inteso come assolutamente lineare, è una grandissima stupidata perché va a interferire con quello che è stato deciso in origine.

Se il vostro beniamino preferito voleva darvi più mediobasso se non preoccupatevi che lo avrebbe messo, anzi, per poter suonare correttamente sulle televisioni che ormai hanno altoparlanti minimi spesso e volentieri hanno già esagerato.

Il compito di fare il sound e' compito di chi ha realizzato il sound.

Non e' semplice?

4 commenti:

Max De Poli ha detto...

Correggimi se sbaglio, questo è lo stesso principio applicato dal mostruoso tastino magico "LOUDNESS!!1!1"?

blu-flame ha detto...

il loudness e' un'altra cosa... Lo vedremo.
:-)

Stefano ha detto...

Da quel che so il "loudness" modifica la curva di risposta ai bassi livelli (musica di sottofondo) e se ben progettato (quasi mai, solitamente viene messo come filtro direttamente prima o dopo il controllo del volume, mentre andrebbe installato tramite una presa intermedia sul potenziometro di volume stesso in modo da essere automaticamente escluso in base al volume) diminuisce il suo effetto progressivamente all'aumentare del volume.

Il mio Carverino ne e' assente e qualche volta con la musica in sottofondo mi e' mancato. Compenso un po' con i controlli di tono (bass-high), ma sono "lineari" ed e' meglio premere il tasto "direct" se aumenti di volume.

blu-flame ha detto...

e' esatto e ne parlo nel 27/28, mi pare.
Inoltre i migliori hanno anche una manopola per adattare il guadagno al volume.