martedì, giugno 14, 2011

Referendum 2011




Il referendum e' terminato e la propaganda urlante e' finalmente finita lasciando pero' un risultato che ha dell'amaro in bocca.

Non tanto per il risultato in se, si oppure no, tanto per le conseguenze e motivazioni.

Per sapere cos'e' il legittimo impedimento ho dovuto chiedere ad un avvocato, scoprendo di essere piu' ignorante del previsto. Quanti si sono documentati?

Per l'acqua le TANTE risposte possibili (9) di un tema molto complesso.

Per il nucleare, parola sconosciuta ai piu', ben 3 scelte.

Ora, con cosi' tante scelte e gli urlatori ignoranti (in quanto dicevano balle) che volevano tutti "si" il popolo ha risposto compatto dimostrando di essere BUE!

Gia', le scimmie urlavano e i buoi hanno risposto.

Ora mi chiedo: visto che con cotante scelte logiche (81) se e' stata scelta nel 95% una sola il referendum e' servito? NO.

Ci sono dei quesiti che sono complessi, difficili da rispondere o impossibili come quello dell'acqua (io avrei votato si ma per ragioni complesse) e altri molto logici per chi conosce la fisica come quello sul nucleare. E' per questo che parlo SOLO di questo.

Vediamo le ragioni di coloro che gongolano e le affermazioni che mi hanno lasciato stuccato e le domande che mi hanno classificato fra gli antipatici:

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“esistono altre fonti naturali rinnovabili!”

Si, QUALI e quanto producono?

Risposta: “dofujf iifhru SOLARE famiglie haug!”

Ma sai cosa stai dicendo o farfugli?

Risposta:" sei un nuclearista e supponente!"

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"Basta investire e si hanno nuove fonti!"

Visto che negli ultimi 50 anni non e' stato inventato nulla quando pensi di essere pronto investendo 1/5 dello stipendio degli itaGliani?

Risposta:"cosa vuol dire mica sono io a decidere!"

A no? cosa stai andando a fare il giorno 11? pippe? risatine? videogame? o stai andando a DECIDERE IL NOSTRO FUTURO!

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“ il fotovoltaico obbligatorio in tutte le case”

Mo ci carichiamo i cellulari, tua priorita'. Adesso mi dici come muovere un laminatoio.

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“obbligando lo stato a trovare parte dei finanziamenti che destinerebbe altrove“

Fammi capire: tu non fai parte di uno stato? Haaa... Lo stato fa parte degli “altri”...

Gia' dopo tutta questa propaganda contro gli altri gli altri siano anche noi stessi.

FIGO!

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Per non parlare delle solite cose trite e ritrite come “scorie”, “asini, ops, aquiloni volanti”, “chernobyl” &c ovviamente raccontati in maniera "furbetta".


Le balle di greepeace che dicono nei video che con il nucleare “tanto” ci fanno “solo” il 5%. A parte che il 5% di 20.000TWh sono cmq un'enormita' (12500% del solare bruscolini quando devono minimizzare) ma devono dirmi come quasi 2717TWh (solo il 65.000% del solare cosi' tanto produttivo!) facciano il 5 e non il 13% Boh! Manco le divisioni sanno fare o sono dei granfiglidi?


Dimenticando ovviamente i MILIONI di morti poco importanti del carbone che ora aumenteranno

Dimenticano i 200.000 morti per l'idroelettrico.

Dimenticando i cancri a nastro per il petrolio

Dimenticando le guerre petrolifere.

Dimenticando i licenziamenti che gia' oggi avvengono perche' produrre qui vuol dire avere problemi di energia. (oggetto di un prox post)


Mi dicono che lo fanno per i BAMBINI; vorranno fargli trovare un mondo in cui i genitori si saranno ciucciati il petrolio e avranno reso radioattivo il suolo con le scorie del carbone che avra' ucciso le foreste con la sua acidita'. Che bei genitori!


Alla visione apocalittica, ma vedrete che entro 5-10 anni in altri stati andranno avanti con il nucleare procastinandola, come mai se i numeri ci danno contro qualcuno avrebbe interesse a fermare il nucleare?


E qui si torna al SISISISI. In questi giorni molti proclami post parto esiste un comune denominatore: si parla di poLlitica.

Il referendum nasce proprio per svincolare una decisione dall'ambito governativo, ameno questa era l'intenzione dei fondatori.

I casi quindi sono 2

Il primo e' che ne il governo ne l'opposizione (che inizialmente non era in disaccordo sulle centrali) hanno saputo fare il proprio lavoro nel creare un cammino sicuro.

Il secondo e' che l'opposizione (o parte di essa) ha usato come arma impropria uno strumento passando sopra gli interessi della popolazione. Anziche' denunciare questo misfatto assai grave la parte subente ha parlato di ripensamenti mostrandosi degna compare. Due molli schieramenti interessati solo ai voti.

A questo si aggiungono le associazione pseudo-ambientaliste poco interessate alla salvaguardia del territorio ma ben presenti quando si tratta di apparire per aumentare gli iscritti e sostanzialmente i dane'.


Anche guardandola da un ennesimo punto di vista, quello delle opinioni, il risultato e' strano: con dei coniugi che non riescono neppure a decidere in sincrono il ristorante milioni di italiani hanno espresso su 81 scelte una sola.

Fa spavento.

Nessuno che e' uscito dal 1111 e ha fatto 0120 o 2211 per esempio?

L'unica spiegazione della mancanza massiva di scelta e' la mancanza di opinioni.

Le persone che argomentavano, persino su FB, usavano le stesse parole, le stesse frasi donate dai beppi o dai vari agit prop.

A me fa paura.

Che la fuga dei senzienti all'estero non sia una frase vuota e confermi la prevaricazione della massa ebete sottoposta a coercizione psicologica si pensi che le percentuali di voto cambiano radicalmente. Piu' cultura e meno pressione.


Certo che puo' essere anche che io sia un pir la non capisca nulla e mi sto' sbagliando.

L'importante e' PENSARCI, cosa evidentemente che non e' stata presa in considerazione...


5 commenti:

SapMM ha detto...

Finalmente una voce pensante che esce dal rumore di fondo!
Se vuoi puoi usare questa tabella a supporto delle tue tesi: http://dl.dropbox.com/u/255929/HEoEG.jpg

E' presa dal numero 370/2007, pag. 981, della rivista medica "The Lancet" da un articolo dal titolo: "Electricity generation and health".

Complimenti per il blog.

blu-flame ha detto...

Grazie per la tabella ed e' notevole che quello che dico io, sostanzialmente un signor nessuno, viene supportato da medesime tesi nientepopodimeno di "The Lancet".
detto questo e' un peccato che la GGente che e' andata a votare sia convinta di aver fatto bene poiche' legge CHI, Cioe' e, al peggiore, repubblica (la, dove la luna e' un pianeta e gli uomini viaggiano a 3 volte la luce).

Anonimo ha detto...

Le differenze ci sono state eccome.
Basta guardare le differenze percentuali tra i vari questiti.
Per risolvere il problema energetico la soluzione è semplice: levare Facebook agli italiani e metterli a studiare. (ironic)

In un mondo ideale il voto di questo referendum sarebbe di incoraggiamento verso le rinnovabili e la ricerca su di esse, mentre in questo denota solo più benza e qualche pala eolica messa tra due montagne.

AL

wappy ha detto...

Ancora tristemente d'accordo con te... A me tutto 'sto SISISISI senza testa ha fatto venire in mente un'immagine del ventennio che ti giro (ironicamente trovata su un sito che si professa di tutt'altra sponda) http://albaviola.blogspot.com/2010/03/fascismo-roma.html
Che fra l'altro mi pare si riferisse al plebiscito del '29, quindi il rimbambimento su posizioni massimaliste (tutto si o tutto no, manco fossimo esseri digitali) NON è legato a nessuno schieramento politico particolare.

_Jack_ ha detto...

Per quanto riguarda l'acqua, nei pochi comuni dove si è fatta la privatizzazione, l'esperimento è stato fallimentare.
Dovresti andarti a cercare nell'archivio di Report la puntata in cui si parlò delle varie Veolia & co.

Per il nucleare, bisogna dire che da un lato non è una strada da precludersi a priori, ma dall'altro, la ricerca, le centrali canadesi, il Cirene, sono tante belle cose, ma i francesi avrebbero comunque deciso al posto nostro, dove, come e quando costruirle.