lunedì, giugno 09, 2008

Autovelox e miracoli....




Autovelox e miracoli.... FINANZIARI

Ci sono delle notizie che dovrebbero far partire un'indagine seria da parte di giornalisti seri come se ne vedono solo nei film americani.

Uno di questi è il famoso multografo chiamato tutor.

La differenza principale fra un autovelox normale e questa macchina consiste nel fatto che si che fare una lettura di un singolo punto viene integrata un'intera zona creando l'impossibilità tecnica di superare i limiti di velocità. Tradotto in poche parole: una valanga di multe ad alto valore monetario.

Per questo motivo tutte le entità coinvolte in questo autovelox sono ben felici dell'installazione di nuove unità: un fiume di denaro le sta investendo.
Come portare presso il popolo bue e cretino l'applicazione dell'ennesima gabella?

semplice dicendo che essa è un ottimo deterrente alla morte.

Per questo motivo i giornali, alcune istituzioni, molti giornali stanno pompando clamorosamente a più riprese delle statistiche scientificamente impossibili sulle bontà fantastiche di questa macchina per multe.

Quotidiano il giorno: giovedì 29 maggio 2008 pagina n. sei:
"autostrade sicure, sette vite su 10 salvate grazie al tutor"
"il tutor salva il 70% delle vite umane."
Ovviamente dice tutto ciò in due pagine senza riportare assolutamente numeri o statistiche, ovviamente un cretino che legge non è in grado di capire che cosa è una statistica.
Il corriere della sera un mese prima:
"Il tutor ha permesso ad autostrade per l'Italia ed alle sue controllate di ridurre il tasso di mortalità di oltre il 50%"


da repubblica il giornale che pubblica senza vergogna:

"la Polizia Stradale che ha appena reso pubblici i dati sull'uso del Tutor, il sistema di rilevazione automatica della velocità media in autostrada. I risultati sono clamorosi e una cosa del genere - va detto - non si era mai vista nella storia della sicurezza stradale: da un anno all'altro su alcuni tratti autostradali il tasso di mortalità diminuito del 50% e quello relativo ai feriti del 34%."


Questo solo per citare tre esempi di bastardi che pensano che noi non abbiamo cervello.

Se ci fate caso negli ultimi incidenti in cui i telegiornali hanno menato il torrone si continua a fare un pesante riferimento alla velocità tenuta dagli automezzi quando hanno ucciso i bambini che transitavano sulla pubblica via. In realtà queste automezzi erano condotti rispettivamente da un drogato, un ubriaco ed una persona senza patente. Forse procedevano anche a velocità elevata, ma non era sicuramente quello il problema principale.

Insistere in maniera ossessionata sulla velocità è un passepartout che serve per poter far passare come una supposta ben unta l'equipaggiamento sull'intera rete autostradale del famigerato autovelox senza perdono.

Sicuramente la velocità è una delle cause, per carità, ma più propriamente un fattore che aumenta e il rischio di qualcosa di non corretto.


Perché sono dei grandissimi bugiardi 1
Se si guardano le statistiche vere si può notare, fonte autostrade 2007 diffusi da ISTAT, una diminuzione lineare dei morti tra il 1999 ed il 2007.
Guardando questi dati si può tranquillamente affermare che l'autovelox delle meraviglie non ha alterato questi dati nonostante sia attivo sulla bellezza di 1200 km.
Se i dati di fine 2008 verranno confermati all'interno della normale oscillazione degli ultimi 10 anni potrebbe esistere il rischio che il tutor possa incrementare gli incidenti.


Perché sono dei grandissimi bugiardi 2
durante il periodo in esame, comprensivo delle data di installazione dell'autovelox, si può notare che molta parte della diminuzione dei morti è stata fatta da tutte quelle opere, in molte altre sarebbero da realizzare, fra le quali l'aumento dei coefficienti di aderenza delle pavimentazioni, fonte autostrade, aumento del 300% dell'asfalto drenante, sostituzione di 2200 km di barriera spartitraffico, rifacimento di tutti gli impianti di illuminazione di oltre 400 gallerie con il completamento dell'opera entro 2010.
Nonostante che società autostrade stia spendendo molti soldi per questi interventi ed altri 1650 operazioni specifiche per ridurre gli incidenti ci comunica anche che da quando esiste l'autovelox delle meraviglie i morti sono calate del 50%.
I casi sono due: o le migliorie come mettere le luci non servono a nulla visto che il calo è imputabile unicamente alla velocità media di crociera oppure sono dei bugiardi.



Perché sono dei grandissimi bugiardi 3
le cause di morte sono molteplici e assai studiate:
manutenzione/uso del mezzo, freni che non funzionano, gomme lisce auto usate incorrettamente. Pensiamo solo alle ricerche fatte in America sul fenomeno dei light truck quei veicoli che in italiano si chiamano furgonette come ad esempio la bmw X5 o il Nissan Navarra. Gli americani dicono che hanno il doppio delle probabilità di essere coinvolte in un incidente singolo.
Vogliamo parlare delle autovetture condotte dagli extracomunitari squattrinati che spesse volte non riescono a viaggiare correttamente in rettilineo?

salute della persona: ubriachezza, stanchezza, droga, malattie, sonno.

Stime fatte all'estero sono concordi nel ritenere che almeno il 30-35% degli incidenti stradali gravi o mortali sia da mettere in relazione all'effetto dell'uso di sostanze alcoliche sulla guida. Studi sul campo condotti da personale di polizia specificamente addestrato riportano la percentuale d’incidenti causati da sonnolenza al 23%. Un recente studio italiano ha portato a stimare la sonnolenza quale causa e/o concausa del 21.9% degli incidenti occorsi.

Sistemazione corretta delle strade: chi viaggia con conosce perfettamente il pietoso stato di alcune zone autostradali italiane. Una volta mi sono trovato un'intero cartello stradale di traverso sulla mia corsia e solo la fortuna mi ha permesso di non essere coinvolto in uno spettacoloso incidente.
La visibilità spesso allucinante dove si ci sono immissioni nella strada principale lascia molto a desiderare.

Visto che la società autostrade dichiara che su alcune strade anche che una singola causa può raggiungere il 47%, intervista su quattro ruote a proposito degli incidenti su alcune tratte provocati dai camion con manutenzione non corretta provenienti dall'estero, è lecito supporre che tutte queste cause non possono essere azzerate da una diminuzione, molto relativa, della velocità.

Se la causa unica scatenante fosse la velocità nel 70% dei casi vorrebbe dire che tutte queste cause insieme non produrrebbero neppure il 30% degli incidenti ovvero tutti i dati che ci sono stati forniti fino qua, i dati delle assicurazioni americane, i dati della NHTSA sono solo una massa di balle. Chissà perché LORO mettono in galera gli automobilisti ubriachi: tanto non fanno mai incidenti?
Anche le stragi del sabato sera sono balle?



Perché sono dei grandissimi bugiardi 4

Se la logica non è un'opinione e la causa degli incidenti fosse la velocità e la velocità procurasse incidenti proporzionalmente alla stessa la diminuzione di velocità che ci ha permesso di scendere da 70% degli incidenti moltiplicata per due dovrebbe praticamente azzerarli.

Peccato che in stati dove limiti di velocità si rispettano e gli stessi siano fissati alla fantastica velocità di 88 km/h capitino degli incidenti mostruosi per distrazioni portandosi, nonostante una manutenzione decisamente superiore, a cifre di morte simili alle nostre.

come controprova in Germania dove non esiste limite di velocità possiede meno morti dei nostri, fino al 40% meno. E' stata per anni una "anomalia" notevole, conosciuta e studiata.


Perché sono dei grandissimi bugiardi 5

se nel libercolo http://www.autostrade.it/pdf/ObiettivoSicurezza.pdf si dice
"continuo lavoro di miglioramento della stessa (asfalto drenante, barriere
di sicurezza, etc..) che ha permesso ad Autostrade per l’Italia di dimezzare
in 6 anni il tasso di mortalità, passando da 1,10 nel 1999 a 0,58 nel 2005."

Come è possibile che nell'edizione 2008, in cartaceo, venga scritto
a proposito del sistema di rilevazione della velocità: "determinando una netta diminuzione dell'incidente all'età e del tasso di mortalità pari al 50%"

Nel periodo dal 2005 al 2007 vi è stata una diminuzione inferiore al 20% è sicuramente non imputabile all'autovelox dei miracoli in quanto la diminuzione è assolutamente costante fra il 1999 e il 2007, sempre usando i grafici forniti sullo stesso opuscolo. Anzi a voler essere pignoli potrebbe aver incrementato la mortalità stando ai dati forniti.





Il pazzo che passa i 300 km/h in autostrada esisterà sempre, per certi personaggi esiste l'impunità, e non è certo il rappresentante di stuzzicadenti che tiene una crociera di 160 km/h per riuscire a fare i suoi bravi 70.000 km annuali il nostro problema.


Esistono almeno un centinaio di motivi per cui negli ultimi 20 anni i morti sulle strade sono scesi: cinture di sicurezza finalmente indossate, ABS, migliori gomme, aumento del tenore di vita che permette un mezzo più curato, asfalti migliori e addirittura drenanti, airbag e strutture deformabili.

Sarebbe auspicabile per far scendere veramente la mortalità su tutte le strade una preparazione superiore del guidatore che spesso non conosce assolutamente le dinamiche che governano ciò che guida mettendo a repentaglio per stupida ignoranza la vita altrui.




Queste e non altre sono le cose ci salvano la vita.
Ma possibile che nessuno legga i dati che pubblicano e si arrabbi?
Ma la gente e' cosi tutta cretina?


io non voglio morire.



Ed infine: Nel 1999, nei paesi dell'Unione europea sono decedute in seguito ad incidente stradale circa 39.400 persone vediamo di portare rispetto a coloro i quali sono morti. Che siano di monito per i vivi.



Gli amanti dei link sono serviti:

http://www.autostrade.it/pdf/ObiettivoSicurezza.pdf
(contrastato clamorosamente da quello cartaceo del 2008 che incensa tutor)

http://www.coe.int/T/E/Social_Cohesion/pompidou_group/5.Publications/
http://www.icadts.org/reports.html
http://www.emcdda.eu.int/multimedia/project_reports/situation/drugsanddriving_report.pdf
http://www.rosita.org
http://www.segretariatosociale.rai.it/atelier/altriluoghi/incidenti/grafici/grafico4.gif
http://www.clubhealt.org.uk
http://www.drug-prevention.de
http://www.drugcom.de
http://www.eve-rave.de
http://www.sindrogas.es
http://www.clubscene.ie
http://www.checkyourdrugs.at
http://www.sabrina.it/genova/Garbarino.htm

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Come hai gia' detto, il merito della diminuzione degli incidenti va al miglioramento della sicurezza attiva e passiva dei veicoli, alla manutenzione stradale piu' curata che in passato e (in minima parte, l'assenza di controlli ha ridotto di molto l'effetto) alla responsabilizzazione introdotta dalla patente a punti.
Le statistiche sul Tutor mi ricordano le famose scritte sui tabelloni autostradali, "x morti su 5 per [causa dell'incidente]", i cui valori, sommati assieme, superavano abbondantemente il 100% ...

elf

lawful ha detto...

sono totalmente d'accordo sia con te che con elf..

Però sono anche dell'idea che i limiti di velocità vadano mantenuti più bassi possibile, compatibilmente con le condizioni stradali, perchè ricordiamo che quando guidiamo un'auto stiamo portando a spasso una cosa molto pesante ad elevata velocità, e che scoppia tantissime volte al minuto..

..e purtroppo gli incidenti non accadono sempre e solo per colpa della condotta del guidatore, altrimenti non si chiamerebbero incidenti.

bye.

Anonimo ha detto...

..e purtroppo gli incidenti non accadono sempre e solo per colpa della condotta del guidatore....

beh, l'errore umano e' LA causa.
Quelle rarissime volte che degli incidenti sono stati causati dal mezzo era IN EVIDENTE STATO DI PESSIMA MANUTENZIONE. Quindi era sempre UMANO

Fac ha detto...

ti faccio presente una cosa: l'autostrada non è un circuito, il limite di 130 km/h mi sembra buono e superarlo rapresenta un pericolo per tutti. Quindi queste campagne anti tutor rimangono solamente delle chiacchiere inutili.
Poi che il dispositivo è acceso, spento o non serva a nulla, ci può anche stare in minima parte. Ma di certo sull'autostrada se ne vedono di scemi che corrono

blu-flame ha detto...

"ti faccio presente una cosa: l'autostrada non è un circuito,"

Hei! non ho detto che dobbiamo percorrerla con delle lambo a 350!
:-)

Dico semplicemente che se delle auto del 1960, quando fu settato il limite e dei furgoni (tipo x5) possono andare a 130 in una certa sicurezza una vettura media con una buona manutenzione una'autostrada ben tenuta e un guidatore sobrio non fanno GROSSE differenze con 20-30Km/h in piu'

Io sarei MOLTO piu drastico:
Controlli a tappeto per bevuti e drogati con immediata DISTRUZIONE della patente in caso di positivita'.

Sospensione della stessa in caso di guida di veicolo manifestatamente irregolare.

prova di guida ogni 5 anni fra i paletti: eliminare cioe' chi non e' in grado di sostenere una manovra di emergenza.

controlli sulla conoscenza del mezzo. Gente che corre che non sa che a 100Km/h la sia vettura ci impiega 50metri a fermarsi e mi danno del visionario. Pensano che ci metta 10 metri...

Vuoi che continuo?
Potrei andare avanti per pagine con i disastri visti in 20 di guida. Tutti per manovre da incapace, reale o indotto.

Non pensi che QUESTE misure ridurrebbero del 50% gli incidenti levando chi NON DOVREBBE GUIDARE?

Non piu' tardi di 3 settimane fa una mamma "prudente" di quelle appese al volante mi ha speronato. non mi ha assolutamente visto uscire dal box mentre LENTAMENTE percorreva TUTTA la via SULLA SINISTRA.
Se fossi stato in moto?
sarei finito sull'asfalto!