domenica, febbraio 18, 2018

tesla hell


Come sapete quando ci sono delle persone che “basta che sia novita”, cool eccetera.
Altre che propongono cose impossibili come tv 4k, suv che curvano e auto elettriche che nascono dal nulla.

Costruire un'auto oggi e' organizzare una catena di eventi complessa.
Una cosa e' progettare un'auto che funzioni, tutto sommato, e' una cosa semplice, basti pensare che una lotus seven (ancora in produzione dal 57) svernicia mostri come lambo o ferrari. Per non parlare dell'AC cobra, che dimostra che tutta la tecnologia di 50 anni e' volta a tutt'altro che la funzionalita' base dell'auto ma ad altro.
Altra cosa e' coordinare in just in time migliaia di fornitori da zero e che la progettazione tenga conto di tutto cio'.

La differenza fra una lotus del 1957 costruita in decine di pezzi e una produzione di migliaia di pezzi mensili e' l'essenza dell'industria moderna.
Dopotutto, se ci pensate, e' piu' difficile costruire una renault clio che una povera ferrari. Se sulla linea della ferrari, dove escono 10 auto al secolo, sbagliate la consegna del tir di una giornata non succede niente. Se un TIR arriva in ritardo di qualche ora su una linea di una panda vuol dire centinaia di migliaia di euro di danni. Per non parlare delle varianti che vengono gestite e automatizzate.

Tesla ha fatto una prima vettura sparando un pacco di batterie su una lotus elise e dicendo che era roba loro. Nonostante l'hype era piu' un retrofit che un'auto. Carina, certo, ma una elise moddata non e' un'auto nuova.

La seconda auto, molto piu' conturbante, e' la S. Pur venendo venduta in quantita' ridicole ha problemi di consegna. Nonostante hanno toppato il budget. Pensavano di venderne il 30% in piu'.
In pratica voleva impattare sul mercato delle A6, merc200, jag XJ... ma alla fine vende i numeri di una supercar. Anzi ci sono supercar che fanno numeri ben piu' importanti. In pratica ha venduto, per essere elettrica, ma non ha venduto. Forse perche in italia costa quasi come una maybach e, scusate, a quel prezzo esiste ben altro come un paio di jaguar (una per i giorni pari e una per i dispari).

Per venire incontro al mandriano con l'anello al naso hanno fatto la X, voleva impattare su quelli che odiano le auto e comprano i furgoni di BMW o i vanette di VW (magari con l'adesivo porsche che costa migliaia di euro: l'adesivo piu' costoso del pianeta). Ed indovina un po? Vendono molto meno di qualunque furgone: fanno i numeri annuali che il vanette fa in 10 minuti, per non parlare del caddy-macadamia-tantguano (manco riescono dare un nome univoco ad un povero furgone).

Tesla allora si rende conto che anche con la versione per muratori fa cifre ridicole e allora si rende conto che il suo problema e' che NON PRODUCONO.
Serve una linea di produzione.
Qualcuno non lo sa ma le aziende che “fanno” automobili non esistono piu'.
Si comprano le portiere da chi fa portiere, i fari, i cofani, le plance, i vetri e il 95% dell'auto da chi fa le parti specifiche.
Persino le trasmissioni e i motori sono spesso fatti o progettati da altri. BMW usa peugeot o Borg, mercedes i motori di chrysler, lotus i toyota eccetera. Quando non l'auto intera come la fiat-suzuki-16 (chi si lamentava della multipla?), il renegade-fiat-punto o la GT86 chiamata simpaticamente toyobaru perche, al contrario del caddy (20KE) rimarcato macan (98KE), mai hanno avuto vergogna a nascondere cosa vendono.

La fabbrica si compra, chiavi in mano, da 3 aziende (una di queste e' una delle poche eccellenze italiane rimaste).
La cosa importante e differenziante di un'auto rimane la scocca e le sospensioni (che pero' arrivano gia' complete). Il resto e' fatto spesso dalla stessa azienda: il faro (o la portiera) di una berlina e una city e' spesso prodotto nella stessa fabbrica che e' costruita dalla stessa azienda per marchi completamente differenti.

In pratica un'azienda automobilistica e' diventata da essere un fabbricante a diventare un coordinatore di risorse.

Tesla ha un'alzata d'ingegno: presenta la 3 spacciandola come “prezzo per tutti” e prendendo prenotazioni da tutto il mondo. Poi uno scopre che si, insomma, costa meno di una coppia di jag (una jagarure?), ma e' comunque piuttosto costosa.

L'idea e' geniale:
Prendiamo un prestito di 600.000.000$ a tasso zero. Non sembra ma sono una valangata d'interessi.
Prendiamo 600.000 ordini permettendoci di prendere prestiti che sono garantiti da prenotazioni (e gli investitori ci sguazzano, il titolo tesla e' oscenamente oltre GM come capitalizzazione)
Garantiamo che la catena dei fornitori sia contrattabile e il cash flow garantito.
A dimostrazione di cio', sebbene la produzione non fosse, di fatto, partita, il BOND da 1,5 miliardi e' andato venduto a sparo. Chi lo spiega agli incauti che i BOND possono NON essere restituiti?

Ci si scontra con un piccolo imprevisto: le auto vanno costruite.
Certo, si millanta credito con la GIGA factory (gibabait gigapicsel e gigagosi)
MA alla fine il problema e' far girare un'enorme meccanismo in cui basta che un bullone arrivi in ritardo per fermare la produzione per ore.

Iniziano a produrre la 3 che doveva essere il maggiolino delle elettriche.
L'idea era quello di produrne 1500 alla settimana ed arrivare al 5000 verso la fine del 2017 per poi nel 2018 sommergere il mercato.
Stiamo parlando che se ne producessero 10.000 alla settimana, ribadite ancora pochi mesi orsono da Musk come il regime della gigacosaall'inizio del 18, solo per gli ordini in corso, quasi 600.000, occorrerebbe ben piu' di un anno a farle fuori.

Peccato che alla fine del 2017 la produzione fosse ferma a 270 auto la settimana. A questo ritmo le consegne della tesla sono peggio livello delle auto russe degli anni 80. Il signore avra' la sua auto giovedi'. Il giovedi' fra 38 anni.

E' anche poco possibile parlare di 10Kauto alla settimana: l'impianto gigacoso e' lo stesso che usano tutti gli altri costruttori ed e' piuttosto piccolo essendo accreditato di 2 linee di produzione. Salvo che alla tesla non debbano verniciare le auto, e' molto difficile, secondo molti analisti, che raggiunga le 200.000 auto annue (un terzo del previsto) condannando chi ha prenotato ad un'attesa di TRE anni.

Nelle migliori delle ipotesi, quella che vede domani mattina balzare dal 2% al 100% la produttivita' dell'impianto, chi prenota una model 3 ne verra' in possesso fra 3 anni.

A poco servono le rassicurazioni di Musk sulla prossima costruzione di nuove fabbriche ma la tesla brucia 1,5miliardi di dollari all'anno.
Per fare fabbriche nuove, che ci mettono 30-35 mesi dalla posa della prima pietra alla produzione, servono soldi, molti soldi.

Neanche serve presentare altri modelli: il camion per la pepsi (anche lui con virtuali 1000 unita' vendute), la Y ( il furgone per chi ama i catenoni al collo ma piu' piccolo della X) e la nuova roadster.
Dove possan venir prodotte e' una bella domanda.

Questa messa in produzione convulsa fa si che le auto consegnate non siano spesso a livello del previsto. Basta vedere sul mercato dell'usato e si trovano a prezzi di saldo. Auto pagate intorno ai 100KE si trovano facilmente a 50 dopo 3 anni.
Certo, le berlina si svalutano, ma neppure una merc una jag a benzina (e sapete che in italia non capendo nulla di motori amiamo i gasoloni senza coppia) si svalutano cosi' tanto.

Giusto per capire il glorioso vanto di tesla osannato da tutti i giornali, tesla inizia a vendere nel 2008 disponendo di capitali enormi. A inizio 2018, dopo 10 anni, afferma di aver venduto l'enormita' di 300.000 veicoli. Aston martin, azienda in difficolta', soprattutto per non aver versioni furgonate per imbianchini , macina numeri simili.

In piu' il tempo del “mo ci mettiamo in pari” sta permettendo alla concorrenza di arrivare in massa.
Quando si muove una BMW, che ha in tasca i soldi pesanti dei pocofurbi che comprano le X ad un prezzo superiore alle berlina, e comincia a far vedere la i8, quando arriva la toyota con le lexus ibride con motore a cubatura variabile, quando arrivano le ford che hanno due cose cosi' e per non parlare della GM che faceva la EV1 ci saranno conseguenze.

Non solo reperire le batterie fara' ridere, ma ci sara' da capire perche' scegliere una tesla anziché una mercedes o una lexus o una.... con consegna istantanea, rete di assistenza sul territorio e appeal storico e o cosolidato.

Tesla sta scoprendo a sue spese che produrre un oggetto di piccole dimensioni come un PC e' una cosa,a uno di grosse dimensioni in quantita' oggettivamente enormi e' una cosa MOLTO diversa.

Questa situazione porta anche a pensare, per l'ennesima colta, al fatto che non esistono piu' giornalisti ma  solo un'accozzaglia di relais che riportano comunicati stampa, ci manca solo che si straccino le vesti ad ogni release del firmware. Potrebbero farlo, visto che per le canonacce lo fanno.

La domanda vera per tesla e' se sopravvivra' a se stessa e ci saranno persone in grado di credere a tante promesse ora disattese.

7 commenti:

ijk ha detto...

Il marketing del nuovo misterioso ed esclusivo dal prezzo gonfiato può funzionare con gli iphone che al max uno sprovveduto ci investe max uno stipendio o quasi. dottare questa politica su auto da decine di migliaia di $ restringe di molto il clube dei fedeli dato che non ci sarà nessuno che ipotecherà la casa per un'auto. Bisogna essere un po ricchi ed un po fanatici per comprare una tesla e sopportare di non averla se non fra anni.
Alla lunga, o a breve, il castello di promesse crollerà e tesla chiuderà i battenti. Si scatenerà una crisi a catena anche in altri settori.

alessandro tortato ha detto...

Scusa, non entro in merito al resto dell'articolo ma quanto ai numeri della model s e model x non ci siamo.
In Europa nel 2017 hanno venduto praticamente lo stesso se non più di altre macchine di fascia di prezzo simile:
Della X sono stati immatricolate 16k unità praticamente come le Cayenne e più delle BMW X6.
Stesso numero per la S, contro 13k unità di Mercedes classe S e 11k unità per la BMW serie 7.

blu-flame ha detto...

non direi.
la S in EU 2017 ha venduto circa un migliaio di auto al mese con picchi di 1600 e valli di 500.
l'audi a6 ha venduto una media di 6000 pezzi con una costanza teutonica. Tenuto conto che ha dei motori rivedibili...
megli ancora fa la BMW serie 5, un meritato di picchi di 12.000 auto e una media sui 10.000 pezzi.
il furgoncino x5-6 (la 6 e' la ver SW) viene acquistata da quasi 4000 operatori ecologici comunitari al mese. e comunque la SW vende piu' della x.

Il furgone tesla, come predetto, ha venduto grossomodo come la S, 1000 pezzi mensili con picchi da 2000 e valli da 340, definendo il mercato come bizzarro.

Per carita', per essere un marchio che ieri non esisteva e propone auto che sono un pochetto problematiche, per quanto io dopo averla provata (la S) ci sbavo, mostra che o non riescono a produrne o soffre di un problema di percezione. Un mese vende 300 auto e il mese dopo fa 2000 per poi il semestre dopo dopo scendere a 600.

Molti scommettono che arrivera' a fare medie in accordo con i picchi di consegna brutalizzando molti modelli nostrani ma, salvo che il vano nel bagagliaio serva per un range extender, ci si scontrera' con l'infrastruttura se succedera' veramente.

Comunque siamo ben lontani dai 10.000 pezzi mensili (world) promessi per la fine del 2017 per la sola 3 che al momento in EU non esiste neppure.

Come predetto cosa succederebbe se la serie5 o la merc e mettessero un pacco di batterie ampio sotto il cofano, dopotutto le versioni ibride le hanno da tempo. Una classe E ha un telaio che e' la fine del mondo e direi un filo meglio della tesla con molle ad aria che provai (P90).


PS
La classe S e' un'altro pianeta come del resto la serie 6-7. Almeno se le hai provate. La classe S e' piu' equiparabile ad una rolls in jeans che a una tesla che al massimo, ad esagerare, nel catalogo merc e' da equiparare alla E.
Altrimenti, una delle mia auto preferite, la camaro, e' da paragonare a tutta questa gente. Invece e' un'altro pianeta, non necessariamente migliore, ma piu' simpatico e tarro.

La VW caienne-tuareg nelle sue varianti vende MOLTO. A mio giudizio e' per stupidi al quadrato ma se uno vuole comprare un vanette a 100KE non lo fa certo per le prestazioni... e' come se separo il numero di vendite della 500 base dalla fiat 500 aBBart (per chi non lo sapesse la aBBaTT fa persino una versione con il cambio sequenziale frontale da 60KE, regolarmente a catalogo nel 2017). Se uno e' ignorante o stupido non e' che la versione da idioti va separata. Se uno vuole comprare la panda ricarrozzata a piu' di 14KE o la VW a piu' di 25KE chi sono io per oppormi?


alessandro tortato ha detto...

Bah a me continua a sembrarmi un confronto impari, come si fa a paragonare le vendite della model S con la A6 quando la seconda costa praticamente la metà?
Se la Model S supera nelle vendite la classe S pur essendo confrontabile quanto a caratteristiche con la la classe E, beh tanto di cappello al marketing Tesla.
ad ogni modo per il resto sui problemi nel garantire una produzione adeguata, o sui limiti dell'infrastruttura nel caso passassero tutti (o in buona parte) all'elettrico sono d'accordo.

blu-flame ha detto...

alessandro, se fosse una questione di puro costo allora abbiamo altri paramentri.
E' vero, molti stanno comprando la versione sfiga della punto (meno tenuta, meno frenata e meno comfort) a prezzo triplo (aka renegade) facendo un'ottimo marketing. Ma almeno i sedili sono piu' belli.
Alla stessa maniera la tesla a me piace molto e ha un'ottima guidabilita'.
Pero' una cosa e' il fatto che costi, soprattutto in EU, uno sproposito e altro che sia assistita.
Faccio un banale esempio: faccio un incidente, dove trovo personale specializzato per ripararla? Perche gia' con le auto che ho avuto essendo poco diffuse (ma mostruosamente piu' della tesla) ho sempre avuto problemi. Dove sono le officine?
Questo ha costi e persino la punto per idioti non ha questi problemi.

La qualita' dei materiali e' molto buona, meglio delle fiat, delle decadute creature di Andre' citroen ma una merc classe E e' molto meglio. Come e' meglio come telaio.

E' certamente meglio la tesla di una baby jag (xtype) ma non cosi' meglio.

Poi hai ragione, oggi il marketing e' tutto, basti vedere la punto, ho un post in uscita, o alla ridicolaggine dell'incrocio golf-polo che viene venduta a tutti i prezzi dai 30.000E in avanti (q2-tarocco-eccetera). chi vende a 45KE un'auto con il retrotreno degno di una panda merita molto...

Lo stesso per tesla: per via dell'elettrico e' fantastico guidarla. Ma quanti sono disposti a spendere quelle cifre?
e poi come paragonarla alla classe S. La merc e' un tranquillo transatlantico con tonnellate di lusso, l'altra e' un dragster spartano. La tesla assomiglia piu' ad una serie 5 di bmw sia per stile tirato dritto che per temperamento.
Stiamo parlando di due mondi diversi.

Parliamoci chiaro, per chi ha 120+KE da spendere per l'auto secondaria puo' essere una sfizio. Pero' stiamo parlando dei soldi di una

di una cadillac,
di una aero 8,
di una nsx
GTR
panamera
vette
aston
maserati

meta' di queste sono leggende.
E la BMW, ha gia fatto la i8 che ha un telaio fatto a manina in carbonio e ha lo stesso prezzo. Se volesse entrerebbe in produzione con l'elettrico domani mattina (ovviamente vuol dire fra 30mesi)
Per non parlare della lexus LC, che in italia siccome non capiamo una mazza di auto non ne vediamo una.

Siamo sicuri che una volta che abbiamo finito gli impallinati uno preferisca mettere il culo su un carciofo molto veloce o su una bentley? Fra accessori &c non siamo cosi' distanti...

Poi, chiaro, dipende dalla stupidita umana. E questa a dimostrato di essere potente nella specie.

alessandro tortato ha detto...

Ma infatti io avevo da ridire solo sul confronto con i dati di vendita, perché a prescindere dalle caratteristiche della macchina:
Numero di persone che possono spendere 50-70K€>Numero di persone che possono spendere 100-150K€

elsino ha detto...

penso che possa interessare...

Reuters Exclusive: Tesla to close a dozen solar facilities in nine states - documents