mercoledì, ottobre 25, 2017

consumatore sceglie





da molto tempo sapete che interrogo sulla natura dei comportamenti umani.
Certo anch'io, come tutti i figli delle scimmie, ho la mia dose di comportamento non razionale.

Quello che però mi chiedo come si riesca ad arrivare a certi limiti come per esempio l'acquisto di un televisore dichiaratamente stupido, il quattro cappa, oppure un'automobile dichiaratamente amica degli incidenti come un SUV.


Detto questo all'inizio dell'anno sono successe due cose a mio giudizio bizzarre.


La prima è Samsung.

È noto che esiste un telefono di Samsung che esplode e prende fuoco facendo rischiare la vita del possessore.

Samsung per questo ha lanciato una poderosa, costosa, campagna di richiamo dopo una serie iniziale di figure non proprio qualificanti.


Voi penserete quindi che se foste un possessore del telefono incriminato ambireste a restituire l'oggetto in questione, no?

Soprattutto dopo che la casa, offrendo una costosa campagna di rientro che sottolinea un effettivo preoccupante problema, non lascia dubbi sulla realta’ della minaccia.


Invece non solo molti si sono rifiutati di consegnare il telefono nel primo giro nel quale davano un oggetto identico ma nuovo ma, addirittura, quando l'azienda ha decretato che era pericoloso e basta fornendo una bara ignifuga, molti non se ne sono voluti separare.

Gli hanno detto: il tuo telefono ti può anche uccidere!


Cosa fai?


lo tieni.

Per quanto possa essere assurdo alla gente quel telefono piaceva tanto da rischiare di morire. Mi sembra la situazione di uno che va a comprarsi un SUV.

Se questo non vi sembra sufficiente sappiate che mentre succedeva tutto cio' la popolazione ha deciso di premiare questo comportamento comprando telefoni Samsung a manetta. Ennesimo record di vendite.

In pratica non solo la gente ha reputato la questione di essere investiti dalle fiamme mentre si guida e’ una cosa assolutamente senza peso, ma che un comportamento poco serio nei confronti degli acquirenti è bellissimo.

Io compro chi mi uccide e mi prende per il culo.


Perche io valgo




Nella stessa settimana è uscita la classifica annuale dei costruttori di automobili.
Esiste una marca europea che ha venduto automobili, barando sulle caratteristiche, in pratica ha truffato il consumatore fornendo un prodotto diverso da quello riportato sul catalogo.

Basterebbe già questo per la normativa italiana (ma anche altrove) per poter restituire la chiave la chiave dell'auto in concessionaria e chiedere la restituzione dei soldi. Il codice al consumo e' piuttosto chiaro ed esplicito.

Anche in questo caso l'azienda anziché ammettere immediatamente il problema, “abbiamo messo un programma che fa finta di fare quello per il quale hai pagato ma non e' in grado”, ha continuato a girarci in giro.
La soluzione del problema dell'enorme inquinamento prodotto dai veicoli della casa va risolto, secondo la casa stessa, riducendo le prestazioni delle auto in maniera consistente al primo transito dal concessionario.

Cosa che ovviamente avviene solo per le auto recenti mentre quelle meno recenti dovrebbe essere il possessore che va dal concessionario richiedendo un peggioramento prestazionale in cambio dell'ottenimento di non far morire tutti di cancro.

Bonus pack: il peggioramento prestazionale, a detta della VW stessa, e' “minimo”.

Che casso di unita' di misura e' “minimo”? Il 30%, il 50% o il 90%?

Per cortesia: il minimo sindacale e' il grafo della potenza prima e dopo la cura con quanto veramente inquina dopo la cura.

Senza ombra di dubbio e' una colossale presa per i fondelli, uno sfregio al consumatore.
Ma non basta: VW ha beccato 15 miliarducoli di multa e probabilmente altri 5 per sistemare i gasoloni in USA.

Altri 2 miliardi per taroccare le auto vendute in EU . Altri miliardi a pioggia se i possessori dovessero denunciare i furbazzi, si potrebbe facilmente raddoppiare.


Chi paga questi soldi?


Chi compra le auto VW dove oltre all'autoradio e all'alza vetro si trovera' a pagare una fatturina di 2000E per qualche anno.


Non a caso le VW uscite dopo sono meno performanti meccanicamente (es ridicole sospensioni) ma ugualmente costose


Come risponde il consumatore?


Boicotta la VW in quanto bugiarda che prende per il culo i clienti?


Evita di comprare auto costose non perche' migliori ma perche con multa da 2000E integrata “tassa bugie”?

Svicola da auto mortifere per l’aria?

No, VW diventa il numero uno.

il consumatore premia con “cascata di diamanti” il costruttore:Io compro chi mi uccide e prende per il culo


non trovate che sia molto bizzarra questa storia oppure sono solo io vedo uno scollamento fra qualita’ del prodotto e vendite che sta superando persino la soglia del ridicolo?


8 commenti:

Stefano ha detto...

Sei solo tu che vede lo "scollamento"... forse perche' scritto nero su sfondo nero...??
:P :P :P

Ninete da fare. Chi tenta di applicare le "aspettative razionali" ai mercati (siano essi finanziari o economici) ha sempre preso, dopo il Nobel e i baci accademici, delle sonore sdentate e degli spernacchiamenti dalla vita reale.

blu-flame ha detto...

grazie

Enrico gi.elle ha detto...

Ci sono mercati irrazionali nei quali il buon senso non attecchisce.
Auto (non ti dico se sono elettriche), tecnologia, griiiin tra i primi che mi vengono in mente.

Se poi in fondo ci penso bene direi che la stragrande maggioranza dei mercati sono irrazionali...amen

Marco ha detto...

Avevo iniziato ad avere il sospetto di questa cosa in tenera età, con i giocattoli.
..poi mi sono accorto che al peggio non c'è mai fine.. quindi concordo in pieno.

Comunque a proposito di VW, l'anno scorso sentivo gente che diceva che era il momento di comprare un'auto VW proprio perchè a causa dello scandalo facevano sconti consistenti per "rientrare delle perdite".. ma ci rendiamo conto?!

Anonimo ha detto...

Un tempo si diceva: se Atene piange, Sparta non ride....
La VW ha fatto la furba ok.. Ma sembra non sia la sola e detto fra di noi ne ho la quasi certezza.. Dato questo fatto..Siamo sicuri che siano così irrazionali i consumatori?
O questo mio pensiero è qualunquista?

Danilo ha detto...

La spiegazione e' molto semplice: le persone dimenticano in fretta.
In TV si e' parlato dello scandalo VW per un paio di settimane, poi non se ne' saputo piu' niente. La pubblicita' invece martella incessante tutti i giorni.



Giuspi ha detto...

Ti stupisci che la Volkswagen venda ancora dopo la quisquilia del dieselgate?

Ma se il modello di riferimento dell'industria automobilistica è la Toyota, che ha ucciso davvero non si sa quante persone con tutti i difetti di fabbrica che hanno lasciato passare nel corso degli anni (quello più famoso il pedale dell'acceleratore che si bloccava).
Eppure dominano ancora la scena industriale. Ancora oggi rompono le scatole col Toyotismo e tentano di estenderne il modello a tutte le fabbriche del mondo, non solo automobilistiche.

blu-flame ha detto...

Giuspi sono 2 cose molto diverse.
Toyota ha alle spalle un passato di qualita' assoluta, lexus e' una case history. Inoltre ancora oggi non e' chiaro se sia il tappetino che si usura o la posizione del pedale che favorisce la cosa.
Un problema che e' risolvibile dai freni e diventa pericoloso solo con guidatori particolari. Se non ti si e' mai rotta la molla di richiamo dell'accelleratore (a me si, 3 su 2 veicoli diversi) ti assicuro che e' peggio.
Comunque i bidoni dell'alfa avevano l'accelletratore che si piegava e si incastrava sul tunnel o incastrava la scatpa fra tunnel e pedale. Ma e' stato passato in silenzio.

volkswagen invece ha introdotto VOLONTARIAMENTE un oggetto che causa morte, ha VOLONTARIAMENTE prodotto macchine truffaldine (non rispondenti al catalogo) e VOLONTARIAMENTE ha nascosto il misfatto.
In pratica ha VOLONTARIAMENTE prodotto merda considerando i consumatori merda putrida.

Capisci che sono 2 problemi diversi.