martedì, novembre 06, 2012

economia e tasse ebook

The EU's European Commission has confirmed that it intends to force Luxembourg and France to raise the VAT rate applied to e-books, giving both countries just 30 days to comply or risk being taken to the European Court of Justice.
Both countries unilaterally dropped their rates at the beginning of this year in order to equalize the tax charged on printed books with that imposed on digital books. But the moves meant e-booksellers located in Luxembourg, including Amazon, Kobo, Barnes & Noble and Bilbary, could enjoy a tax advantage over e-booksellers, such as Waterstones, located in the UK, where VAT on e-books remains at 20%. 

 L'Unione europea ha confermato la sua intenzione di forzare il Lussemburgo e la Francia di aumentare l'aliquota IVA applicata agli e-book, dando entrambi i paesi appena 30 giorni di tempo per conformarsi o rischiare di essere deferito alla Corte di giustizia europea. 
 Entrambi i paesi unilateralmente hanno abbassato i loro tassi all'inizio di quest'anno, al fine di uniformare l'imposta addebitata sui libri stampati con quello imposto sui libri digitali....

Qualcuno si e' accorto che i beni immateriali ci mettono 10 minuti a spostarsi di frontiera!

Adesso dovrebbero capire che anche le tasse fanno parte della concorrenza e quell'ignorante di monti dovrebbe venire carcerato a vita per non averlo compreso e addirittura aumentato l'IVA.

Abbiamo sempre una massa di incompetenti al governo che di fatto ha cacciato le aziende dall'italia attraverso l'apposizione di balzelli.
L'aumento di tasse e' allucinante, e servono per pagare chi non lavora direttamente per esempio dal 1992 al 2002 si e' passati da 2.600.000 impiegati statali a 3.600.000.

Chissa' quando capiranno quello che un qualsiasi idiota come lo scrivente dice da 20 anni a proposito della cina, germania e romania.

Siamo nella CEE?
Bene, allora l'imposizione fiscale deve essere uniforme almeno entro il 2%.
Invece oggi abbiamo stati dove le nostre grandi aziende pagano le tasse (fiat, armani, diesel...) poiche' stati a noi vicini (paesi bassi, irlanda...) hanno una "piu' migliore" tassazione ed e' facile mandare i soldi li.

Ovviamente e' un facile che comunque necessita di un minimo di lavoro, una sede e un po' di tempo.

Pero' come tutte le cose non solo oggi esistono commercialisti di amsteLdam che di mestiere fanno proprio quello e basa avere un pochetto di dindi per pagarli e poco dopo parte delle vostre tasse diventano la meta' ma con la digitalizzazione del commercio oggi e' facile anche per il 14enne brufoloso pagare parte delle tasse sulla playstation in germania o irlanda comprandola online.

A questo punto un idiota cubico come Monti da bravo politico (aka pirla) aumentera' le tasse  per riguadagnare il perso causando  un'emorragia ancora piu grande che gli fara' ancora aumentare le tasse (es. iva dal 20 al 21 e successivamente al 23)
Forse un domani, quando sara' tardi, metteremo dei veri tecnici al governo.


2 commenti:

Pietro De Poi ha detto...

Sicuramente Monti sarà il Male Assoluto (con la M maiuscola), però l'IVA dal 20% al 21% e quello dal 21% al 23% dal 2013 sono dovuti al precedente governo Berlusconi.
Solo per la precisione.

blu-flame ha detto...

Hoi, effettivamente le legge e' stata presentata a luglio e firmata gli ultimi giorni del cocainomane.
Sinceramente mi sembrava piu' una cosa da idioti che da furbetti.
ecco perche' mi piace che si commenti: nonostante uso sempre una tonnellata di fonti vado spesso a memoria e posso toppare.