venerdì, luglio 20, 2012

tasse e giustizia 1/10




In Italia è da quando sono nato che sento parlare del fatto che alcune tasse sarebbero ingiuste o meno.

Tutte le volte che sale un governo parla di giustizia fiscale, non ultimo quello di monti, che ha spiegato che l'equità fiscale e' semplicemente aggiungere tasse e colpire i “ricchi”.

Quando si colpiscono i ricchi è sempre giusto.

Nessuno difende i ricchi, oltre al fatto che si sanno difendere benissimo da soli in genere, mettersi dalla parte di coloro i quali sono invidiati genera automaticamente antipatia anche per coloro che ne prendono le parti.... ma i ricchi ci servono per poter essere tassati! Se li estinguiamo ci rimane solo il poveraccio da tassare!

Alcuni partiti hanno spinto molto sul fatto che se uno è ricco deve essere per forza un truffatore, non parliamo poi di cosa hanno detto e fatto i sindacati.

Certo, qualcuno puo' diventare ricco non solo con l'onesto lavoro ma anche con il raggiro. Nessuno nega che per arrivare a certi livelli e' necessario pelo sullo stomaco. Ma questo e' compito di altre istituzioni controllare che non succeda nulla di illegale. Vedremo poi come.

Le tasse non sono un paracadute per controlli mal fatti, le istituzioni non vanno? colpiamo quelle.

Io non voglio difendere una categoria semplicemente perché è malvista o perché semplicemente devo essere un bastian contrario (cosa che mi piace tantisssimisssimo), semplicemente ODIO errori camuffati da soluzione per compiacere il pubblico. Lo fa gia' Beppe Grillo, no?

Il battere sempre lo stesso tasto, il cattivo ricco, come fonte di tutti problemi e di tutte le centinaia di problematiche che pesano sul nostro sfortunato paese porta a due grandi problemi: distoglier lo sguardo da quello che effettivamente la causa del malessere e allontanare i paperoni col portafoglio grasso.

Se si va a colpire il riccone che gira a Cervinia non preoccupatevi che la prossima volta quando andra' a sciare semplicemente andrà a S.moritz.

Lo Zaca (il fantastico Yacht di errol flynn) quando fecero roba punitiva assurda in Sardegna spacciata per sinistroide, semplicemente fece vela per la prima volta dopo anni di mallereddu a Zacinto.

Conflitto per loro chiuso.

Quello che non è chiuso e' che il personale dell'albergo dove lui normalmente andava a fare lo sbruffone non avrà di che lavorare, il gioielliere per l'amante non prendere soldi e non chiederà a voi magari un lavoro per sistemare la sua casa o il suo negozio. Questo ovviamente seguendo quello che nella leggenda metropolitana fa il riccone medio.

Io seguo una piccola manifestazione dove l'interesse incentrato sulle automobili sportive di fascia altissima diciamo che la media rasenta i € 150.000 di valore. Sono coinvolte in questa piccola cosa 30 persone a vario titolo tra i quali il sottoscritto, piu' che altro uno spettatore che quando va bene rimedia un pranzo self-service.

Quando il Paperino pasticcione monti sguinzagliò i suoi cani da una presenza di 30 auto si passò a quattro. Poi per fortuna i cani smisero di fare gli scemi e tutto tornò nella norma ma se fosse stato altrimenti ci sarebbero state 20 persone, regolarmente stipendiate, senza quel flusso di soldi banalmente quindicinale ma abbastanza interessante.

Questo per dire che semplicemente sparare contro un ricco SENZA MOTIVO non è una buona idea.

Ma alcuni politicanti pensano persino che sia una buona idea sparare contro le aziende perché le aziende hanno i soldi, tanti. Se fosse vero le aziende non fallirebbero MAI.

Comunque sia immaginiamo una piccola PMI che deve competere facendocela a malapena con i crucchi o peggio i korean e riesce nonostante tutto cio'... e arriva Montiman: chiude.

Immaginiamo ora una multinazionale con 30 operai in brianza, arriva Dalemone e questi leggono il bilancio preventivo per l'anno successivo e si chiedono se non sia il caso di spostare lo stabilimento 30Km piu' a nord, in svizzera.
Secondo voi a black&dekker frega qualcosa che lo stabilimento si sposti di 30Km quando gli uffici sono a 6000Km di distanza?
In compenso i sindacati dicevano che la multinazionale era stronza, il governo (quello che aveva fatto chiudere l'azienda) doveva intervenire e che andava bene fermare il traffico stradale per protesta per consentire anche ad altri di essere licenziati.
Che cavolo puo' fare il governo a pro di una SINGOLA situazione non penalizzando le altre? Niente di buono.

Ma forse e' meglio capire COSA e' GIUSTO e cosa e' la giustezza e capire che inveire contro i ricchi e' solo presa per il sedere.

Vediamo come vengono supposte queste cose e come vengono applicate e perche' le eccezioni sono errori.



Nessun commento: