sabato, novembre 06, 2010

terzigno e balle


In questi giorni molti giornali stanno parlando di una località vicino al Vesuvio in cui è in corso una lotta contro una discarica.
Lotta e' dire poco, picchiano autisti, bruciano altrui autobus... e' una guerriglia!
La zona è famigerata per problemi con la spazzatura, viene da chiedersi per quale motivo sia così. Non è neppure una situazione nuova, molti anni fa prima delle emergenze di oggi che finiscono sui giornali, mi raccontavano che ben 45 anni fa cumuli di spazzatura giacevano ai lati delle strade.
Già solo con questa informazione viene sospetto che contrariamente alle informazioni fornite da giornali e altro siano i cittadini il primo motivo di insuccesso nella raccolta e sistemazione dei rifiuti.
Oggi arriva una nuova bufala: un limone accartocciato che dovrebbe essere, se ascoltiamo giornali, deforme per via dell'inquinamento provocato dalla discarica. Addirittura MUTAZIONI GENTICHE. Gli OGM van di moda!
Peccato però che, insieme alla mancanza del punto di ritrovamento dell'agrume, manchi completamente la cultura agraria in chi ha redatto il pezzo. In un paese in cui il latino è imperante e si snobbano le le materie tecniche è normale non conoscere l'esistenza dell'intera famiglia dei ragni.
In sostanza anziché determinare l'esistenza dell'inquinamento vicino al Vesuvio il limone sta urlando di quanto sono ignoranti e mangia stipendio i giornalisti italiani delle maggiori testate.
Sempre questi articolisti parlano del Parco del Vesuvio che sarebbe intaccato, devastato, mutilato e profanato dalla presenza della discarica.
Ho un amico di Torre del Greco, sono transitato frettolosamente da Pompei ma di parco protetto non mi sembra di averne mai sentito parlare.
Così, banalmente, decido di usare Google mappe per guardare dove si trova questo paese così assediato dalle discariche nonostante si trovi ufficialmente nel bel mezzo di un parco nazionale.
L'immagine satellitare racconta però una storia molto diversa.
Anziché essere un paese in mezzo ai boschi fatto di quattro casette bucoliche disperse nella radura è un paese scriteriato. Non occorre essere dei geni: l'immagine mostrata è chiaramente e senza equivoci quella di un posto in cui le case sono abusive, accatastate in qualche maniera, costruite frettolosamente, assiepate senza ritegno e vicine in maniera preoccupante ad un vulcano.
Basterebbe questa fonte, una banale fotografia aerea, per capire che qualcosa nell'informazione non funziona.
Non è una zona idilliaca come la raccontano i media o gli intervistati in televisione, è una zona ad alta densità abitativa che come tale necessita anche di una serie di servizi come acquedotti, fogne, depuratori e discariche.
Così mi sono permesso di buttare un po' di tempo a ricercare un po' di informazioni su di un paese che dovrebbe essere parco nazionale ed invece è un merdaio, non certo per colpa di una discarica.
Quello che ne viene fuori come ritratto di un paese non è incoraggiante.
Il 25% delle case sono in regola.
Il 25% delle case erano abusive, poi condonate, hanno quindi brutalizzato il territorio e costruito dove non dovevano.
Il restante 50% ufficialmente non esistono neppure. cio che non esiste... non fa danno, no?
Ricordando che il Vesuvio può riaccendersi da momento con l'altro parliamo di gente che dovremmo soccorrere semplicemente perché hanno costruito la loro casa dove non era consentito!
Cosa fanno di lavoro queste TANTE persone?
Stando sempre alle ricerche che si possono fare su Internet, pare che lavorino in nero come terzisti negli scantinati delle proprie case abusive.

Ricapitolando:
una popolazione che ha devastato il proprio territorio costruendo fuori da qualsiasi regola producendo rifiuti industriali senza pagare lo smaltimento della spazzatura civile e industriale si arrabbia e manifesta contro una discarica in zona?
non scherziamo dai! non ci crede nessuno... o forse si?

Io direi: demoliamo Terzigno (e limitrofi), piantiamo degli alberi e non avremo piu' bisogno della discarica e torniamo ad avere il parco.
Semplice, no?

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda il limone nella foto: come si può leggere qui
http://www.napolitoday.it/cronaca/limone-deforme-terzigno.html
pare possa trattarsi dell'azione di un parassita e non già di crescita difforme dovuta ad inquinamento.

stefano ha detto...

ma come ti do ragione.

LaMeska ha detto...

Mi piace mi piace!!
Quante belle informazioni può dare google...ne so qualcosa!
Ciao!