venerdì, febbraio 12, 2010

Winblows

Ho sempre sentito in giro, letto sui giornali e blog che LinuX e' difficile da installare, mancavano i driver ed era difficile da usare rispetto a windows.....


Personalmente ho usato molti sistemi operativi e una caterva di ambienti grafici, MacOs (finder), OS/2 (PM), GEM, Geos, vari X11 e tutte le versioni di MS sono proprio queste ultime che trovo difficili.
Se avete provato la pulizia di GEM e la facilita' d'uso di OS/2, Windows vi sembra una pietra di selce che non sai dove impugnare. Presentation manager a mio giudizio e' la summa delle interfacce grafiche: tutto e dragdroppabile, tutto e' facile. Forse fra 10 anni torneremo ad avere una GUI OOP.

Quindi e' una balla il fatto che sia semplice da usare.
Solitamente il facile riferito ad un qualsivoglia Windows esce dalla bocca di chi non ha provato altro.
Ho compiuto circa 2000 installazioni di windows, salvo quando la mainboard e le periferiche erano di riferimento come accadeva agli acquirenti attenti nell'epoca pentium+bx, vi erano sempre da piccoli problemi a drammi. Gia' perche' l'acquirente non si rende conto se vi e' un problema perche' lui ha il processore figo o la skeda per crysis... peccato che la macchina non allochi correttamente la ram o la ventola va sempre a manetta.
La situazione migliora per i computer di marca, uno dei motivi di successo dei portatili, ti danno un sistema QUASI perfettamente configurato fin quando tu non decidi di fare una stronzata: se non hai il disco di ripristino scordati di farlo semplicemente.
Se poi con alcuni pc portatili poco potenti decidi di passare dall'ingordo vista7 a xp molte periferiche non funzioneranno stop.
Non parliamo poi di far funzionare centianaia di stampanti "per windows" con windows!
Il problema delle stampanti, scanner e modem "disegnati per windows" e' molto banale e la scritta va intesa come "abbiamo sostituito hardware con un economico software". Il risultato e' che alla prima variazione dell'ecosistema tutto va in fumo. Già, l'economico software è economico. Tutti quelli che all'circa nel 2000/2 hanno acquistato scanner e stampanti di questo tipo si sono ritrovati che con l'aggiornamento da 16 a 32 bit di Microsoft le loro periferiche hanno deciso di smettere di funzionare. Altre periferiche hanno deciso di andare in pensione durante la aggiornamento al service pack di XP.

La cosa più assurda è che le periferiche che vantavano una compatibilità con linux sono rimaste compatibili anche con Windows.

Tutto questo ci sottolinea bene che la presunta assenza di driver esclusivamente nell'ecosistema di linux è assolutamente e sicuramente una balla: è vero ci sono delle periferiche che sotto linux non funzionano ma ce ne sono altrettante, per le quali abbiamo pagato, sulle quali vi erano degli autoadesivi inneggianti la compatibilità assoluta con Windows che non funzionano assolutamente con sistema operativo di Microsoft. Quindi se Canon, HP, Microsoft ci garantiscono la compatibilità assoluta sappiate che con l'arrivo del service pack potete buttare via a una stampante laser assai costosa con i suoi due toner di scorta semplicemente perché una stampante con 2600 pagine sulle spalle è considerata vecchia e da sostituire.
Se a tutto questo aggiungiamo la cosa molto semplice che sotto Microsoft non esiste un sistema centralizzato dei driver e solamente una minima parte di questi risiedono sul disco di installazione o siamo rapidamente affermare che da un lato all'installazione tutto funziona dall'altro durante l'installazione dobbiamo assolutamente avere un altro personal computer e passare le ore alla ricerca dei vari produttori delle periferiche che riconosciamo esclusivamente smontando il computer malcapitato.
Praticamente parlando possiamo affermare che Microsoft ha dei grossi problemi con l'hardware e molti driver che mancano o sono di difficile reperibilità mentre sotto linux quasi sempre funziona tutto al primo colpo.

Anche la questione dell'installazione e della quantità dei driver è quindi a favore di linux.

Si noti che fino ad ora ho parlato solo di esclusivamente di un confronto di installazione e facilità d'uso fra distribuzioni conosciute e facili come ubuntu o mandriva con XP. Mi sembra ovvio che un utente non smaliziato certamente non bada a a installarsi una slackware o costruirsi una distribuzione personalizzata. Altrettanto verrebbe da ridere il confronto con vista, si può tranquillamente affermare che non possiede driver.
La conclusione è che Windows è difficile da usare, complicato da installare e sostanzialmente con i driver di difficile reperibilità. Ancora una volta tutto quello che si sente sono balle.
A conferma di ciò postero' anche le ultime installazioni che ho fatto in dual boot: ho sempre avuto più problemi con la parte Windows che con quella linux.
Un caso?

1 commento:

Andrea ha detto...

La cosa più sconvolgente è come la gente associ il PC (la parte hardware, cioè pezzi di plastica metallo e silicio) a Windows, senza saper distinguere la differenza...
Sono convinto che se qualche negoziante distribuisse Ubuntu + Vista-theme, l'80% delle persone non se ne accorgerebbe...
O forse se ne accorgerebbero cercando di installare il primo programma crackato scaricato da emule...
Mah...