martedì, giugno 13, 2017

pannello solare e costi



Mettiamo l'esempio che  forse gasati da queste immagini false ma cool un domani  vogliate provare a montare dei pannelli solari. (se montate un pannello con quell'angolo non ci caricate neppure un ipad in 2 giorni)

Facciamo finta che il costo dell'installazione costi poco ma ricordiamoci che per connetterlo in rete occorre una quantita' di scartoffie super. 

Per questo anziche' il solito pannellino di M all'italiana dove costa piu' la gru per montarlo che tutto il resto ne facciamo uno normale.
Diamo per scontato che il tilt e l'orientamento siano perfetti, non come quella castronerie che vedete con i pannelli bellamente e facilmente appoggiati sul tetto che zappano il rendimento anche del 40%

Noi italiani siamo convinti che un pannello da 3KWp sia molto perche' nella nostra arretrata nazione 3KW pensiamo sia un intero contatore casalingo.Vi do una notizia: 3KW fanno ridere mezzo mondo come scoprite quando cercate di asciugare i capelli mentre va la lavastoviglie.

Cosi' anziche' optare per un 2 o 3KWp che mai produrranno un qualcosa parliamo di un piu' acconcio 6KWp.

Sono 23 moduli FV policristallini da 260 Wp Dimensioni 1670 mm × 1000 mm × 32 mm
Peso 19 kg costano poco, sono cinesi, parliamo di 150$ che con tasse&c sono quasi 200E. Giusto per capirci un pannello serio costa il triplo.
Dovete avere uno spazio (qualche tonno dice tetto) di 50 m^2 piu' le ombre ovvero un tetto di 200-250metri quadrati. Insomma, un villone.

Prendiamo un Inverter cina, quei pochi 1500E

un Quadro elettrico

Cavi

menate varie (staffe, vorrai mica che voleranno via o siano mal orientati?).

Se riuscite a pagare IL SOLO MATERIALE e il costo smaltimento meno di 7-8.000E siete bravi.

Ora dovete installarlo e chiedere a TERNA di bestemmiare. Se lo fate con meno di 3000E siete risparmiatori.

Parliamo di 10.000E tra una cosa e l'altra.

Ora pensiamo di essere diventati imprenditori e ricconi. I verdi e i siti solari vi raccontano di megacosi di energia AGGATISSE.

Il prezzo dell'energia prodotta dal FV e' variabile ma e' anche molto remunerato e si aggira nell'ordine di 0.05E per ogni KWh. Infatti esiste una soglia minima di 4centesimi (circa) fino a picchi di 7.

Se non vedete ancora un problema allora non avete fatto i conti.

Quanto produce il 6KWp?
Il pannello e' facile: fra i 7000 (trentino) e i 9000KWh (sicilia) annui. Diciamo 8000 e facciamoli tutti felici, ricordandoci che non tutti gli anni sono uguali e al nord nevica (ovvero i giorni dopo vengono conteggiati da questi calcoli ma il pannello e' sotto la neve anche per un mese come in mezza brianza qualche anno fa).
Pero' avevamo comprato anche l'inverter. Da 5 o 6 anni non svaccano piu' la produzione, sono migliorati, ma teniamo conto che se arrivano a picchi oltre il 90% generalmente fra caduta di tensione dei cavi e menate varie e' buono un 80% medio anche se sotto il 30% del carico scende molto.
Sono 6500KWh annui.
Se li vendiamo a .05E sono 325E
Ricordiamoci che, grazie all'eccesso di pannelli, il valore piu' remunerativo (.07) e' a dicembre e al nord... quando i pannelli sono morti. In pratica avete dei concorrenti solari e il solare ha modificato il mercato.

WoW.
325E annui con un' investimento di 10.000E.

Se andiamo avanti per 20 anni parliamo di 6500E.
Figo, no?

Il problema si pone davanti a questa cosa: il pareggio, dimenticandosi del costo del danaro, avviene dopo 30 anni MA
dopo 30 anni avremo cambiato almeno un paio di inverter (3000E ulteriori), ricordiamo che i condensatori non sono eterni?
dopo 30 anni avremo dovuto pulire i pannelli qualche volta (1000E?)
dopo 30 anni avremo un rendimento dei pannelli abbassato di almeno il 10-25%. I pannelli sono garantiti per avere una produzione congrua entro 15 anni, dopo e' sempre meno.
dopo 30 anni avremo problemi meccanici da riparare: neppure i tetti sono eterni e mezza tonnellata di pannelli non e' cosa bella.
In pratica il break even e' intorno ai 45 anni. Ma dopo 30 anni saremo morti.

Cosi' nasce la trovata verdosky: vogliamo fare i puttani ma con il sedere di un'altro.

In pratica si sono inventati “il conto energia”.
Un simpatico modo di far pagare agli italiani l'impianto solare perche' e' bello. 

Tu, contribuente vessato, lo paghi, cipputi viene licenziato, il pannello e “l'energia per tutti” sono miei.

In pratica lo stato paga il 50% del pannello e io mi tengo il pannello avendolo pagato 5000E.

Wow adesso, con gli italiani che regalano 5000E sembra conveniente! Sono solo 12 MILIARDI di euro all'anno che i lavoratori italiano hanno sborsato per vedere dei casso di pannelli sparsi in giro.
Abbiamo il pareggio in SOLI 15 anni!

Ma forse no.
Negli anni questo contributo e' stato erogato in decine di maniere e generalmente nell'arco di 10 anni. In pratica lo stato ci offre, dopo che abbiamo cacciato 10.000E cash, 500E all'anno.

Si avete capito: e' piu' l'aiuto statale che il prezzo dell'energia prodotta nell'annualita'. Grazie verdosky!

Ora mettiamo il costo del danaro.
Il Bond Ford (ford non e' la fiattona) il mio preferito quando era appena uscito, (US345370BY59) cedole fisse pagate semestralmente pari al 6,625% del valore nominale su base annua e prevede il rimborso integrale del capitale il 01.10.2028. Con 10KE sono 660E. Negli ultimi 5 anni chicche cosi' sono rarefatte per via del quantitative easing ma riappariranno al suo cessare.

WoW e' piu' dell'energia prodotta. Il doppio!
In pratica anche trapanassimo il “Rame lutezio” degli italiani arrossandolo avremo perso soldi se avessimo investito nel solare.
Ancora oggi e' possibile avere un 1,5% di rendita che sono sostanzialmente non lontani dal solare ma con meno rischi e il capitale che continua ad essere nostro. Poi, finito il QE, nel 2018 i tassi saliranno.

In pratica anche con il rame del lavoratori arrossato non conviene.


Verifichiamo, dopo 40 anni, avete investito 10.000 euro quando avevate 30 anni ed ora ne avete 70 e sperate di avere una pensione:
Con il solare puro avreste 3000 ma con i guasti probabilmente non avrete NULLA
Con il solare pagato dai poveri operai avrete 8000, molto piu' probabilmente intorno ai 4-5000E. Inoltre 40 anni di RC sui pannelli (mica che si staccano con il vento e uccidete qualcuno!) qualche mille euro lo avete cacciato... alla fine e' ZERO.

Con un banale BOT o similia avete 22000 euri.
Con un'azionario o un bond comprato “giusto” avete 100.000E


solare solare bond interi

solare regalo 2,00% 6,00%
anno -10000 -10000 10000 10000
1 -9675 -9175 10200 10600
5 -8375 -5875 11040,81 13382,26
10 -6750 -1750 12189,94 17908,48
15 -5125 -125 13458,68 23965,58
20 -3500 1500 14859,47 32071,35
25 -1875 3125 16406,06 42918,71
30 -250 4750 18113,62 57434,91
40 3000 8000 22080,4 102857,18


Cominciamo a capire cosa sono tutte quelle cose tipo ROI, TCO e similia? Dimenticate le sigle: solare vuol dire, per un privato, zero.
Il solare non e' un investimento, e' un costo.
Di fatto il fotovoltaico e' un suicidio finanziario che pero' coinvolge anche terzi che sono ignari lavoratori italiani.

I siti che dicono che conviene parlano di “AUTOCONSUMO” come panacea a tutti i mali.
Cosa significa?

L'energia che arriva a noi e' costosa perche' deve pagare le costose “strade” che percorre e fino al 20% viene persa per strada. Ecco perche' costa.
Un impianto solare produce energia che non pagano tasse, elettrodotti e centrali (dopo i 10KE che sborsiamo, si intende)

L'idea e' che dei tanti KWh che noi paghiamo a caro prezzo noi li sostituiamo con i “nostri” e se li vediamo pagati con 0.3 anziche' 0.03 capiamo che ci sembra di fare un'affarone.
Cavolo! vuol dire che il nostro pannello lo ripaghiamo con il costo della bolletta!

Questa e' l'idea: la bolletta diventa gratis (almeno in parte) e il nostro pannello anziche' in 40 anni si ripaga, grazie anche al Cu dei lavoratori(700E a cranio), in 15-20 anni!

Esiste pero' un “piccolo” problema.
Una serie di piccoli problemi.

La taglia di pannelli piu' diffusa in italia e' il 2KWp. Vuol dire che se non siamo a luglio e alle 12.00 scordiamoci di avere quelle potenze. (poi il 50% dell'energia solare la fanno il 2% degli impianti, ma vabbe')
In pratica se accendo la lavatrice alle 13 (finendo alle 15) il pannello eroga al massimo 1KW dopo il survoltore.
il phon da 1.5KW se riceve 600W dal pannello e' festa grande ma usandolo alle 8.00 prima di uscire di casa autoconsumo=0.
In pratica lo stesso ciclo di 2 ore della lavastoviglie e' facile che esca dal picco che potrebbe essere comunque troppo basso.
Se poi abitiamo a Milano durante l'inverno il picco e' decisamente loffio. Se non nevica ci caricate l'iphonazzo. Anzi no, generalmente lo fate di notte..

Se non avete almeno 6KWp in pratica l'autoconsumo e' una chimera e, mi raccomando, non dovete andare a lavorare! Dovete rimanere a casa a stirare dalle 11.30 alle 12.30 per favorire l'autoconsumo!

L'autoconsumo che nelle simulazioni e' cacciato dentro generosamente dai venditori e', nella maggior parte dei casi, una minchiata colossale. Il picco dura dalle 2 alle 4 ore con andamento a panettone singhiozzante.

Si torna quindi, con autoconsumo compreso, a cifre simili a quelle viste prima: il solare e' uno spreco finanziario devastante.
Se poi siete di quei geni che comprano il pannello a rate (meta' delle installazioni) le cifre sono ancora piu' ridicole.
Quale parte era l'energia GRATIS che dovevano fare i pannelli?

Come vedremo questo permette ai venditori di cacciarvi nuovi accessori quando invece dar fuoco al tetto e' l'unica soluzione per rientrare in parte dell'investimento.

 Tipico venditore di pannelli che mostra i muscoli che non esistono.

16 commenti:

Camicius ha detto...

I miei hanno messo il solare termodinamico. Credo che gli abbiano dato tipo 5k e, pur essendo a Vezza d'Oglio (ameno paesino in cima all'alta Valcamonica) da marzo-aprile a ottobre-novembre abbiamo l'acqua calda senza spendere di GPL.
Sinceramente non so se il gioco vale la candela, ma almeno il sistema funziona oggi, funzionerà domani, e funzionerà anche da 40 anni...

Oliver ha detto...

Camicius; solare termico. Termodinamico è un'altra cosa. Il sistema funziona oggi, forse domani ed è soggetto a rottura e manutenzione come qualsiasi altro impianto che trasferisce calore. Poi c'è tutta una serie di altri inconvenienti, ma tutto sommato, è un ottimo modo per utilizzare l'irraggiamento solare e permette davvero di lasciare spenta la caldaia per quasi tutta la stagione estiva, fatta eccezione per i due giorni di pioggia/nuvole. Per i possessori di caldaie a legna o pellets, permette di tenere spento il boiler elettrico da 1,5 / 2 kW. Ma ci vuole buonsenso come in tutte le cose: il solare termico potrà dare una mano se usato correttamente e correttamente dimensionato, ma non salvare il mondo, così come il fotovoltaico, le pompe di calore, legna, pellets ecc... L'ultimo pensiero in senso lato, non per criticare la scelta dei tuoi genitori che anzi, hanno fatto un buon investimento considerando il prezzo del GPL ed i farabutti che lo commerciano in miscele povere di butano.

wappy ha detto...

Mi trovi completamente allineato al tuo pensiero, ma non in maniera supina ma perchè l'avevo fatto anche io anni fa quando, molto interessato a tutte le energie rinnovabili ed al conto energia mi ero comprato libri su libri su questo argomento e fatto corsi di progettazione (Casa Clima, che considero molto validi ora e ancor più in futuro), partendo completamente a favore e finendo poi per essere completamente contrario, venendo quindi alle tue stesse conclusioni.
E cioè che il conto energia è stato un dare soldi a chi soldi già li aveva (possessori di case singole con falde di dimensioni importanti, non certo a chi sta in affitto o chi vive in condominio, quelli pagano il contributo agli altri e basta).
Su Photon (una rivista italiana piuttosto importante dedicata al fotovoltaico) ricordo che piangevano il morto quando non è stato più rinnovato il conto energia (ovviamente dal loro punto di vista era giustificato questo pensiero funereo) ma ricordo che io invece ne ero molto contento..
Son passato ad essere invece un nuclearista convinto.. Ma in Italia credo che questo orientamento sia destinato a rimanere una mosca bianca..

blu-flame ha detto...

camicius
il solare termico senza pompa e' sostanzialmente un tubo nero con olio e uno scambiatore. Ci sono da 500E.
La durata dello scambiatore e' dato dall'uso (puo' andare oltre i 100C), dal tipo di calcare e dall'anodo sacrificale in zinco.
In valle il limite e' lo zinco: finito quello lo scambiatore si buca. Puoi sempre controllare a che punto e'.
Sulla convenienza non ho fatto calcoli ma ha piu' senso del FV, poi non so quanto.

ijk ha detto...

Se l'EROEI è > 1 allora conviene all'umanità, indipendentemente da chi ci guadagna e chi ci perde. Se investono in FV in tutto il mondo anche dove nno esistono incentivi qualche convenienza ci sarà.

blu-flame ha detto...

ijk
Proprio in questo momento vi e' un grande ripensamento del solare proprio da chi ne ha fatto una bandiera. nei prox post.
Sul convenire all'umanita' esiste ancora un difetto che non dipende dal EROEI propriamente detto.
Se per fare il solare disintegro l'economia e le persone muoiono per mancata sussistenza...
questo fa parte di una serie di post scritti l'anno scorso che sto per pubblicare.

Manuel ha detto...

Per l'autoconsumo spero diventino diffuse ed accessibili soluzioni come questa:
https://www.tesla.com/powerwall

Per il resto, mi dispiace che in Italia il solare venga propinato dove in realtà non conviene, o con regole errate per tutti.

Ma il fatto che la tecnologia fotovoltaica sia in pieno boom e che sia conveniente, è un dato di fatto:
https://www.bloomberg.com/news/articles/2017-06-15/solar-power-will-kill-coal-sooner-than-you-think
http://www.visualcapitalist.com/experts-bad-forecasting-solar/

Con questo non voglio dire che il solare è LA soluzione a tutti i problemi o che sarà l'unica fonte di energia. Ma non è nemmeno vero che non conviene mai.

blu-flame ha detto...

manuel, prima di esaltarci vediamo cosa dicono i link.

Blomberg
"La Cina e l'India rappresentano i maggiori mercati per la nuova generazione di energia, 39 per cento di tutti gli investimenti nel settore."

La cina e' un posto ENORME dove la terra se serve si prendono gli abiltanti e si cacciano a fucilate per fare la piu' grande diga del pianeta.
Green, certo.
Grande come il lazio (ne abbiamo gia parlato qui) idem.
Che produce 40TWh come una centrale termica grande come un isolato gia' esplicitato.
Ti faccio una domanda:
in italia quanto costa il lazio? io domani mattina devo comprare il lazio: cosa mi costa? (se mi costa meno la sicilia va bene lo stesso!)
Dimmi una cifra.
Perche sono questi i costi di molte rinnovabili con queste potenze.




"Il costo delle centrali eoliche offshore scenderà del 71 per cento, rendendo le turbine..."

Vedremo, l'eolico nonostante sia piu' costante del solare rimane costosetto per quanto piu' economico.


"Almeno 239 miliardi di dollari saranno investiti in batterie agli ioni di litio"

Che come vedremo e' una minchiata colossale (vedrai i conti lunedi', quello dopo le auto)


"Il gas naturale ricaverà 804 miliardi di dollari, portando il 16 per cento in più"

Ok, il grosso di tutto questo discorso folle e' USIAMO IL GAS. Alla faccia del rinnovabile!

Blom si gasa perche gira l'economia, non perche e' verde. Basta vendere

Gasarci perche qualcuno monta i pannelli e' un conto.
Capire ch il prezzo della terra in ita e' troppo alto e gia' un secondo step
Capire che green e ' per gli USA il metano, magari da fracking, e' altro ancora
Capire che tutto questo caos non e' detto che sia economico altro ancora ancora
capire che sui tetti o casalingo e' da suicidio e' il scopo del post.

Manuel ha detto...

Ciao e grazie per la risposta,
Ripeto, non discuto sull'implementazione in Italia e capisco che era lo scopo del tuo post. Mi scuso se sono andato OT.
La mia osservazione era sulla tecnologia del fotovoltaico, a riguardo della quale ci tenevo a dire che non è da bollare come boiata che non conviene mai in nessun caso. Senza andare per forza in Cina, anche in US lo spazio non manca.
Non mi hai detto nulla a riguardo del powerwall, mi interesserebbe sentire la tua opinione a riguardo, non tanto sullo specifico prodotto, quanto sul concetto. Risolverebbe in buona parte il problema dell'autoconsumo no?

Ne approfitto per ringraziarti del blog, lo leggo da molto tempo (qualche anno credo) ed ho trovato molto interessanti le "serie" sulla TV ed Europa.
Non commento praticamente mai, ma ad esempio, a riguardo della TV ad esempio vorrei capire: secondo te l'unica TV da comprare è una OLED? Perché capisco (e condivido!) i ragionamenti su 4K, banda, reali benefici a seconda della diagonale della TV ecc. ma... non mi sembra sensato spendere 2.500€ per una TV. Penso mi accontenterei tranquillamente di una TV da 49" a 400€, pur sapendo che il 4K non lo userò mai veramente (se non con filmati scaricati a dimensioni davvero ingombranti, SKY lo escludo vista l'enorme compressione), che il nero non è perfetto, che l'audio non è da favola ecc. A quanto scrivi farei sostanzialmente come un "utonto", oppure mi perdo qualcosa di valido in una fascia di prezzo sensata?
Mi scuso se sono andato OT, ma ho preferito commentare qui che non in un post ormai vecchio dove forse non avresti visto il mio commento.

Ciao e grazie per il blog.

blu-flame ha detto...

Risolverebbe in buona parte il problema dell'autoconsumo no?
Come vedrai lunedi', no.

secondo te l'unica TV da comprare è una OLED?
No, un videoproiettore. salvo che sia il portatilino per la cucina.
un vpr
1) permette l'alta definizione. il 1080 necessita di oltre 80". Quanti oled superano quella dimensione?
2) marchi di M con caratteristiche distruttive (200Hz, megaturbo e dynamic-qualcosa) non sono leader o non li fanno. Abbiamo ottimi marchi come panasonic, epson, barco, sony e producono cose per appassionati con caratteristiche per appassionati e di rado megaqualcosaturbo.
3) una volta spento scompare.

Camicius ha detto...

Il problema più grosso dei videoproiettori è la distanza tra proiettore e sorgenti, e che nascono come puri terminali di output.
Un tv lo piazzo lì e posso cominciare ad usarlo seduta stante. Poi se voglio ci attacco un chromecast, un lettore dvd/bluray, il decoder satellitare (ma alcune volte è integrato, se no me lo dà sky) eccetera. Tutto con cavi di meno di un paio di metri.

Se prendo un proiettore devo portare corrente in mezzo al soffitto, devo portarci su le connessioni, se in un secondo momento voglio aggiungere un altro device di input, per esempio se viene lo zio d'america e vuole attaccarci la sua videocamera (che esce con un hdmi, oppure con il composito), se non l'ho predisposto, mi attacco al cazzo¹.
Lo sbattimento è notevole, e se poi per caso voglio cambiare la disposizione dei mobili del salotto, devo ripartire da capo. Con la tv, sposto il mobile dove era appoggiata e ho finito.
Sarebbe interessante se i produttori di proiettori ti dessero un "pannello connessioni" separato che ti spara (via ethernet o meglio ancora via powerline ethernet) qualunque segnale che gli dai in pasto verso il proiettore.
Inoltre, devo pensare a un impianto audio separato. Che sarebbe opportuno comunque, ma la gente usa la tv anche per guardare programmi del cazzo mentre pranza, non ha mica bisogno sempre della superqualità.





¹questo può avere anche risvolti positivi, ovviamente, evitandomi due ore di video sballonzolante dello zio d'america.

blu-flame ha detto...


Un tv lo piazzo lì e posso cominciare ad usarlo seduta stante.
I vecchi VPR seleco avevano persino il sinto. altri lo hanno come add-on. lo piazzi li sulla staffa e lo accendi.

Poi se voglio ci attacco un chromecast,il decoder satellitare
Che e' uguaglio sul VPR, in staffa anche loro.

un lettore dvd/bluray,
Questo e' l'unico per cui devi tirarti il cavo. Infilare il coso la sopra...

Se prendo un proiettore devo portare corrente in mezzo al soffitto,
Che hai gia': il lampadario si accende, no?

devo portarci su le connessioni,
Normalmente porto UN cavo e poi prendo uno switch box. Per il pal costa 20$. Zio Ammericano compreso (NTSC permettendo)

Oggi lo faccio con la VGA che l'unico cavo con caratteristiche "serie"

L' hdmi e' troppo limitato sugli apperecchi low budget. ed e' contro la mia religione. :-)

se poi per caso voglio cambiare la disposizione dei mobili del salotto
Non devo neppure spostare nulla... Salvo sia una rivoluzione epocale. Ma in quel caso sara' l'ultimo dei tuoi problemi.


Sarebbe interessante se i produttori di proiettori ti dessero un "pannello connessioni"
Si chiamano home theatre e oggi usano HDMI in out e il mondo in IN. Prima usavano o il CVBS.
Io uso un PC dentro un VTR con una scheda di acquisizione e l'out in VGA. Tanto non costa molto piu' di una similcromecast che funziona.
E il VGA passa nella canalina del lampadario.

Inoltre, devo pensare a un impianto audio separato.
Ni, molti VPR hanno un altoparlante scrauso da 1W e/o l'out per una cassettina passiva. Non e' peggio di un tv coreano medio che pero' e' targato 20W (il tipo diverso di mercato...).
Comunque non mi sembra una cosa cosi' grave.

Alla fine e' solo abitudine ad avere un idea vecchia derivata dalle radio con dischi.
Poi negli anni 50 pensarono che l'epoca dei TV fosse terminata
Poi negli anni 70 pensarono che l'epoca dei TV fosse terminata
Poi negli anni 80 pensarono che l'epoca dei TV fosse terminata
Poi negli anni 90 pensarono che, con la HDTV finalmente l'epoca dei TV fosse terminata
Poi negli anni 2000 pensarono che l'epoca dei TV fosse terminata, dopotutto gli LCD facevano schifo
Poi negli anni 2010 pensarono che l'epoca dei TV fosse terminata, non e' certo possibile vedere il bluray sui miseri 50"

Nessuno di loro, essendo tecnici, pensava al consumatore rimasto negli anni 40.

Manuel ha detto...

Uhm, un video proiettore necessita della camera perfettamente buia e parete vuota. Direi che non fa per me.

blu-flame ha detto...

un video proiettore necessita della camera perfettamente buia?
Sei rimasto alle realizzazioni degli anni 50 con il cinescopio Cassegrain?
Ci sono VPR che sparano in pieno giorno all'aperto.

parete vuota?
Scusa, ma tu il tv lo metti ancora sugli orribili mobili primi anni 60 (aka parete attrezzata di officina soviet in versione componibile) che vedi ancora nelle case senza gusto o sulle librerie patrizie dove gia' un 25" non ci sta?
Anzi, persino in questi casi esiste la soluzione.

Manuel ha detto...

Non sono aggiornato sui cinescopi attualmente in vendita, ma se non dico una cretinata, non puoi "proiettare il nero": il colore più scuro che potrai avere sul muro (o telo se preferisci) sarà sempre quello della superficie su cui proietti. Se già non è ottimo il nero del mio Eizo con pannello VA, dubito che rimarrrei soddisfatto da un proiettore. Certo un OLED risolverebbe, ma al momento sono ancora a costi non accessibili (per me).
Sul salotto passo, ognuno hai i propri gusti :)

blu-flame ha detto...

manuel
I cinescopi sono, di fatto, estinti.
non hai torto sul nero, e' proprio per questo che gli LCD solitamente pompano un sacco di luce. Inoltre gli LCD sono generamene scuri e opachi.
Ci sono, per chi vuole performance, teli con microlenti che ti alzano molto la resa (diminuendo pero' l'angolo di visione) o montare il VPR DIETRO al telo togliendo il problema della luce riflessa.
Io preferisco la luce sulla normale imbiancatura:
costo 0
invisibile
semplice
eccetera.
Nella casa vecchia non esistevano differenze importanti giorno notte, nella casa odierna il sole si stampa esattamente sullo schermo obbligandomi alla chiusura di una delle due persiane. 2 case 2 estremi.
Nota che il mio non e' certo un campione di luminostita', ci sono macchine da casa che emettono il triplo. Oppure si puo' pensare ad un retro proiettiore: l'altezza per metterlo in cima alla parete lo avrei anche per fare 80". Piu' difficile ritrarre lo specchio dopo la visione.