lunedì, aprile 18, 2016

TV story 1926


1926





Il televisore nasce meccanico: Nel 1926 è un affare con un trasmettitore e un ricevitore collegati da cavi in due stanze dello stesso edificio. 

Una bipentola sforacchiata rotante produce un'incerta immagine evanescente.

Sembra una cosa banale, una cosa a breve gittata ma il sciur Bard In Inghilterra ha appena buttato i semi di una rivoluzione che sicuramente non immaginava portando un'immagine da una stanza ad un'altra.
E' un embrione, un seme.

L'immagine fa schifo ma va bene cosi'.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

L'immagine non è tanto peggio di alcuni video che si trovano sul P2P ai giorni nostri...

Enrico G. Lupo ha detto...

Come primo post mi aspettavo un "incipit" (ahimè ho studiato greco e latino, non me ne volere...) più aggressivo, magari anche un accenno al disco di Nipkow, progenitore del tubo catodico.

Be' comunque mi hai dato lo spunto per indagare sulle origini della TV e quindi grazie!
Per chi volesse approfondire: http://www.tvhistory.tv/index.html

Al prossimo post

Enrico G. Lupo ha detto...

Anche wikipedia è una bella fonte: https://en.wikipedia.org/wiki/Television#History

blu-flame ha detto...

Quei siti li avevo visti e sono migliorati rispetto a quando ho iniziato a scriverne (du anni fa), in maniera notevole wiki.

Pero' hanno una visione USA e solo sul tvset e non sulla tecnologia implicata.
Il motivo per il quale non solo non vedrai dischi ben descritti come il motore sincrono applicato e' perche' se mi perdo in questi tecnicismi come l'importantisssssima scansione biazimutale elicoidale senza prato sulla quale si puo' scrivere 20 pagine... sapete che poi e' impossibile leggermi: se mi lancio in voli pindarici mi accartono piu' del "normale".

Ho preferito scrivere un storia leggera che narra di traguardi, alcue volte incredibili come LD, D1, DV che ci fanno chiedere come abbiamo fatto a cadere cosi' in basso pochi anni dopo: nessuna evoluzione che non sia un'etichetta (4k?).