giovedì, aprile 14, 2016

trivellon DAY: che palle!

Scusate lo sfogo:

Ci avviciniamo alla data del trivellon day.
La cosa divertente e' che non e' un referendum sulle trivelle. Si chiamano piattaforme.

Non e' neppure un referendum sulle piattaforme.


E' solo per alcuni aspetti delle piattaforme entro le 12 miglia e OPS basta spostarle un po' piu' in la. Infatti a12 miglia nautiche non e' piu' italia e si fa quel azzo che si vuole.

Sull'ipocrisia dei venditori di voglia verde abbiamo gia parlato ma la mania del “diamo un segnale” sta prendendo un po troppo piede.


“diamo un segnale” sembra un po troppo quel referendum che diceva “cosi facciamo del male a berluscon”.



Tagliamoci il birillo per far del male alla moglie che ci tradisce! Diamole un segnale forte!

Come si arriva a tale stronzata?

Perche ci sono persone che manifestano ricoprendosi di ridicolo CONTRO il MUOS?


Perche ci sono persone che manifestano contro il nucleare portando dati cosi' artefatti da parere ridicoli. Perche certamente le multinazionali del terrore li taroccano avendo un fine ma quelli in buona fede?



Perche ci sono persone che manifestano contro il treno e dopo aver parlato di fisica e chimica dimostrano definitivamente il loro approccio scientifico alla materia brancando a mani nude un cavo KV?



e ora ci becchiamo i no-triv.


Ma in realta' il mercato e' piu grande e profondo.


Ci sono i NO-scia chimica, un gruppo di persone che senza possibilita' di sconti sono ignoranti come capre. Ma...Perche ci sono persone che manifestano contro l'umidita'?

Penso che tutto abbia a che fare con la necessita' di sentirsi eroi anziche' merde quali sono.

Molti hanno una vita grigia…

Il classico ragioniere che ha fatto una scuola di merda o peggio altre scuole non certo libidinose dove non avevi la gioia di imparare ma la paura dell'interrogazione di una cosa che non ti interessava.

Nel frattempo le donne non te la danno perche e' sacra e tu soffri.

Se sei donna non la dai e stai tanto male da avere la sindrome della figa di legno. Oltretutto in un paese rurale se ti diverti migliorando il mondo ti danno della troia e lo sai benissimo.

Poi vai a lavorare in un contesto dove l'innovazone e' zero e certamente con la tua scuola ti fai soffiare i posti migliori dai bocconiani che hanno l'alure o da un indiano che ha 2 lauree e costa meno di te.

A quel punto sai di essere uno sfigato.

Alcuni sfigati si danno all'alcool,
altri si danno alle pippe,
altri si danno alla scrittura di un blog da penose 300 visite giornaliere.

Ma alcuni sono convinti che DENTRO DI SE “stanno speciali”. Pensano di cambiare il corso della storia. Di essere eroificati magari senza la morte normalmente acclusa nel processo.

Leggono di qualche guru che campa della loro sfigaggine che gli dice che solo loro possono accedere alla conoscenza segreta.


Una conoscenza segretissima messa li in un blog di merda con milioni di visualizzazioni al giorno.

Bisogna smascerare il Gombloddo.

la conoscenza segreta gombloddande della scia chimica, comprate il libro grazie


la conoscenza segreta gombloddande sul blog comico degli ALTRI, fatemi il vostro re, grazie.


la conoscenza segreta gombloddande sul treno che diventa tossico, piu' soldi per i nostri espropri, grazie


la conoscenza segreta gombloddande sul tubo che rovina il turismo che non esiste, piu' soldi per i nostri espropri, grazie


la conoscenza segreta gombloddande sullo tsunani che diviene per magia nucleare, piu' soldi per i nostri giornali e le nostre centrali, grazie






Tutte le cose ovviamente con una sigla da consumatore rintronato

NO-TAP
NO-TAV
NO-NUKE
NO-POLITICI
Vegan
M5S
NO-NO-NO-NO-
eccetera

Il fantozzi di turno che una volta se ne stava a casa con la Pina a vedere il quiz o al massimo al bar a giocare a briscola adesso gli viene detto che vale (uno vale uno, io valgo: grillini e l'Oreal docet)

Il povero di spirito allora pensa di fare la differenza prendendo una o piu' d'una di questa cause e mostrando a tutti la propria tristezza.

Circondati da una grande massa,come i pinguini e le orche, allora si convincono che possono fare “qualcosa”. Magari che sia semplice, facile e pratico: fra 2 ore giocano a calcio.

Nel momento che prendono quella strada appare un'altra parola importante: GLI ALTRI.

“gli altri” sono i politici per i m5s che bruciano la spazzatura o spendono i soldi. Poi che i grillini producano spazzatura e non sappiano fare i conti non e' importante.

“gli altri” sono quelli che mettono le antenne a bassa dispersione per i NO-MUOS. Poi vanno a casa tenendo in tasca 5 tramettitori sottoponendo i propri familiari a un campo elettromagnetico miliardi di volte più intenso.

“gli altri” Sono quelli che vogliono far passare un tubo del gas con il solo ed unico scopo di distruggere il turismo in un posto dove non esiste. I NO-TAP poi tornano a casa nella loro villetta abusiva condonata in auto dopo di che accendono il forno e guardan il telegiornale arrabbiandosi per il prezzo dell'energia.

“gli altri” sono i bastrer che uccidono i poveri animalucci sorridenti per fare le medicine. 10 minuti dopo fanno strage di animali percorrendo in auto l'autostrada

“gli altri” Sono il 90% della popolazione che mangia carne e quindi sono dei bastardi perché uccidono poveri animali puri sfruttano per il latte o la lana. Dopodiché vanno all'ape nel posto figo e tornano a casa in un appartamento arredato in quella certa maniera. Perché una cosa importante non mangiare carne ma vivere in una società che è sostanzialmente la negazione di questi ultimi è molto comodo. Io 15 giorni nudi nella foresta del Congo proverei a farglieli fare. E guai a dire che le foto son fatte di ossa di pecora.

“gli altri” sono una fantomatica società che per motivi non ben definiti irrora con quantità ridicole i nostri cieli di sostanze chimiche non ben definite. Dopo di che va in concessionaria e si compra un suv a gasolio irrorando con grande quantità di sostanze chimiche assolutamente conosciute con il solo scopo di risparmiare qualche soldo sul carburante ed avere comunque un'auto alta da mostrare all'amico.

“gli altri” Sono degli affaristi senza scrupoli che per produrre enormi quantità di energia non disdegnano utilizzare l'atomo. Dopo aver fatto una grande campagna su Facebook contro i cattivoni mentre tenevano il condizionatore a manetta per incitare anche gli altri a votare contro il nucleare, il nonuke decide di andare in vacanza a 1000 km di distanza con tutta la famiglia in un posto più caldo dove utilizzerà non solo il condizionatore in maniera ancora più pressante in camera ma si lamenterà perché la sala da pranzo non è a temperature da Polo Nord.

La colpa insomma è sempre degli altri e anche in questo caso specifico, le trivelle, la colpa non è di quelli che stanno scrivendo su Facebook oppure sui giornali.

Sono tutti d'accordo che le trivelle non servono.


Gli italiani infatti sono diventati molto diversi:

in famiglia per il giorno 17 avranno sicuramente venduto tutte le auto spostandosi con i mezzi pubblici.

Quelle poche famiglie che posseggono un'auto sicuramente sarà un elettrica.

In ufficio quest'estate non verranno utilizzate le solite temperature glaciali ma verranno aperte le finestre. In quei pochi uffici dove funzioneranno verranno utilizzati come da manuale istruzioni per dare un salto termico il massimo 3°.

In casa i condizionatori saranno presi e portati a riciclo per recuperare il prezioso rame.

Le vacanze verranno fatte in luoghi vicini e come mezzo di trasporto verrà utilizzato il treno.

Tutto quello che invece leggiamo sulle statistiche sono bugie.

Non è vero che si sta avendo una crescita delle auto più inquinanti perché meno aerodinamiche chiamate SUV.
Non è vero che il 60% delle auto vendute e' turbo e a gasolio.
Non è vero che ormai una parte consistente di delle case è dotata di condizionatore.
Non è vero che esiste una corrispondenza tra la temperatura del negozio e il numero di clienti che favoriscono le temperature più basse durante l'estate.
Non è vero che la gente va al centro commerciale perché così può stare al fresco petrolifero.
Non è vero che il turismo ormai parla di una parte predominante di italiani che vanno oltre 1000 km. Nessuno infatti va in vacanza in Egitto, Spagna o addirittura Giappone.
Non è vero che d'inverno le persone con riscaldamento palla aprono le finestre.
Non è vero che molte persone amano fare “il giro in macchina” ovvero un'uscita di casa senza mai scendere dall'autovettura con lo scopo di ingorgare determinati punti e aumentare gli inquinanti.
Non è vero che le persone comprano telefoni cellulari che consumano più di un computer portatile di qualche anno fa.
Non è vero che tutti questi oggetti che comprano, costruiti con il petrolio sostanzialmente, devono essere cambiati per una questione spesso di moda ogni pochi mesi. Anche l'automobile non deve essere oltre cinque anni. Almeno se vuoi essere felice.

Non è vero nulla di tutto questo: il petrolio non serve.


Il petrolio non serve tutte queste cose si possono benissimo fare con delle cose alternative che cosa cosando come non si sa. E poi sono cose che fanno GLI ALTRI.


È infatti importante partire dal presupposto che colpa degli altri.

Sono gli altri che non ci danno le energie alternative, che oltretutto sarebbero in grado di fornirci anche la plastica, se non fosse colpa degli altri..

E probabilmente non è neppure vero che quando finalmente qualche disgraziato inizia a fare sul serio con le energie alternative, soprattutto di tipo desiderato dagli ecologisti questi sono i primi ad opporsi.

È molto divertente il fatto che appena si iniziano a montare dei pali per l'energia eolica, giusto per produrre la quantità di energia di un'autovettura non certo di una centrale elettrica seria, gli ecologisti della domenica fanno proteste e addirittura intere marce contro poche decine di pali.

Perché è importante avere un'energia alternativa basata sul vento ma assolutamente vietato montare migliaia di pali alti come una torre che servirebbero giusto per iniziare.

È divertente il fatto che quando si e' iniziato a montare il solare in Italia, piccole centrali non certo necessarie a produrre per davvero, i verdi si sono resi conto che solare voleva dire milioni di metri quadri coperti da delle piastre di colore più o meno nero: hanno cominciato a protestare.


Perché una cosa è dire vogliamo le energie alternative e l'altra cosa è che per la quantità di energia che consumano gli individui oggi il solare vorrebbe dire avere una regione di grosse dimensioni completamente coperta di cemento.


Quando si sono resi conto della cosa in molte regioni sono passate leggi per evitare di montare i pannelli nel loro ambiente naturale, a terra. In pratica oggi è stato vietato dai verdi avere dell'energia solare.


Quindi, ora, abbiamo i vari giornali che stanno sibilando il fatto di poter sostituire la parte delle trivelle italiane con delle fantomatiche energie alternative che però non possono essere montate per legge o per protesta.


Diciamo NO-triv perche vogliamo la bicicletta e non pedalare il tutto grazie al nostro impegno che fattivamente e' una X su di un pezzo di carta (fare anche una Y sarebbe troppo faticoso, l'impegno e' impegno e che cavolo!).


Il problema che questa sindrome dell'eroe a tutti i costi farsi che questi ignari non si rendono neanche conto di quanto sono stolti: sembrano Willie il coyote che stava accendendo una miccia di una bomba che si è dimenticato di aver piazzato sotto di sé.


Ma forse esiste anche un'altra spiegazione oltre al fatto che vogliono farsi passare per eroe tutti coloro che danno queste risposte “per dare un segnale”.


Loro danno il segnale,continuando a fare la vita di tutti i giorni e passando per salvatori della patria, ma devono essere “gli altri” che debbono risparmiare energia o fare qualcosa per risolvere il problema. La X e' stata una fatica immane, ben 5cm di percorso!

Armiamoci e partite: il solito refrain.


Il problema è che è una situazione di caratterizzazione psicologica così come è relativamente facile vendere un televisore coreano da 200 euro a 2500 euro appiccicandoci una targhetta con scritto “un sacco di megapixel” destinato a queste persone che pensano di essere intelligenti ma sono fesse.


E' più difficile spiegare a qualcuno che forse non sono dotati del necessario per compiere una scelta.

Eggia' non valete piu', non siete piu' uno che vale come Lord Kelvin, siete uno che vale come Pippo o' strunz.

Ormai siamo nella situazione in cui anche lo spala merda Deve dire la sua sull'energia.
Io ringrazio quella persona perché fa un lavoro eroico che io non sarei in grado di fare perché passerei il tempo a vomitare.
Questo però non l'autorizza se non ha altri titoli oppure non si è formata in maniera adeguata a poter parlare di alcune questioni.


Io valgo non vuol dire come dice la pubblicità che una casalinga, ignorante, racchia e sovrappeso vale come Claudia Schiffer. Perché se ci pensiamo bene la prima deve farsi la tinta da sola in casa usando prodotti della pubblicità con il famoso refrain (io valgo e sono figa usando la tinta), mentre la seconda ha decine di schiavi che la pettinano.

Siamo tutti uguali è vero per quanto riguarda il fatto che i diritti e i doveri devono essere uguali per tutti ma mi dispiace davvero tanto che io non posso muovermi in giro per il mondo come fa Marchionne. Evidentemente quest'ultimo non è uguale uguale a me.

Probabilmente, per evitare che gli ignoranti si sentissero tali, è stato detto che

tutti sono uguali.
Tutti valgono tanto
non è necessaria la conoscenza. Ma la risposta va trovata dentro di sé.

Scusatemi ma queste sono un sacco di cazzate
Non siamo tutti uguali se no non esisterebbero dei miti.
Ci sono tantissime persone, migliaia, che io venero perché sono riuscite a produrre, disegnare, ideare, suonare, scrivere cose in cui io non ci sarei mai arrivato.

Il grande progettista del audio pro è uno, se pensiamo quello che ha fatto il signor BOSE oppure Woz, Cedric villanie....

È anche vero che queste sono generalmente poche persone però è anche vero che tra il bianco e nero ci sono 254 sfumature di grigio. Come abbiamo già detto gli idioti pensano che siano solamente 50.

Il problema è che ormai lo scibile umano abbastanza ampio per cui tutti si sentono in dovere di dire qualcosa e' raro trovare qualcun che li contraddice. Se non sul calcio.

Nella discussione da bar con le volte che sono impelagato sono quello che è stronzo.

Il fatto di aver letto moltissimo in giovane età fa si che ho un substrato abbastanza largo da capire quando una stronzata è colossale.

Certo mi è capitato di parlare di previsione del tempo e a un certo punto tirare il freno a mano perché si andava così sul tecnico che certo punto ho chiesto se l'interlocutore veniva dalla luna: era solo un ricercatore della cosa. Ci siamo messi a ridere e mi ha spiegato 2 o tre cose. Era untere rampe di scale sopra la mia testa. NON eravamo uguali.

Non eravamo uguali perché quando si cambiava il passo e si entrava in profondità io ero perso. E tanto.

Il problema è che non si dovrebbe fare dei referendum sul cose tecniche perché agli effetti pratici o è un volersi lavare le mani oppure è una struttura ché si da la capacità di scelta a chi non è in grado di scegliere.


Un altro problema è che una scelta come quella d'esempio di una linea ad alta velocità piuttosto che un tubo per la fornitura energetica italiana scatena proteste.


Da un certo punto di vista sarebbe giusto prendere tutti coloro che protestano contro una cosa del genere e schiaffarli in galera.


Dall'altro è sbagliato farlo perché in alcune situazioni potrebbe essere che hanno ragione coloro i quali protestano: la legge non prevede differenze così specifiche quello che è giusto o sbagliato ma dev'essere sempre imparziale e abbastanza generale da potersi applicare sempre.

Ormai ci siamo ridotti al fatto che qualunque opera venga fatta una torma di gente si oppone.

Che sia piccolo sottopasso,
una grande opera,
una cosa inutile
o una cosa necessaria

ci sono sempre oppositori che pensano che quella roba lì sia inutile o dannosa.

È un diritto protestare, sarebbe sbagliato levarlo.

Però a forza di dire che tutti sono uguali o come dicono i Grillini che tutti sono intelligenti, si è arrivati al punto in cui ci sono abbastanza persone che si reputano abbastanza intelligenti da definire inutile qualunque variazione allo status quo.

Lo status quo è in realtà una fantasia che spesso assomiglia di più ai Flintstones: Una civiltà della pietra ma con i cellulari e le autovetture.

È bello andare in autovettura ma la via sotto casa deve essere inaccessibile agli altri.

È bello avere il condizionatore ma le trivelle Per estrarre l'energia necessaria non le facciamo.

Andiamo in vacanza in Egitto ma rumore degli aeroplani al decollo ci danno fastidio.

Non vogliamo l'inquinamento e il traffico ma il pacchetto ordinato via Internet deve arrivare in ventiquattr'ore. Magari dalla Cina.

Concludendo:


a quegli stronzi che si oppongono alle trivelle, nucleare, eccetera dico solamente 2 cose

1Perche cazzo non leggete un libro serio.

2Ma perché cazzo non vi comportate in maniera da non averne bisogno, stronzi

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Comincio ad applaudire ora e non smetto più, condivido tutto quello che hai scritto.
Ciao

Ivan

maurice ha detto...

Ti do ragione.
Grande difetto della mia gente e': demandare sempre agli altri la soluzione dei problemi.
Che spesso ci sia gente che non sa di che parla, eppure ne parla, cavalcando l'onda e con la bocca piena di stronzate e' un fatto storico.
Che la domenica ci si scordi di tutto, famiglia compresa perche c'e la partita.
Ti assicuro pero' che ci sono perle rare.
Purtroppo, poche per combattere la follia della gente.
Chi ha potuto se n'e andato.
Chi puo, se ne va.
Chi rimane assiste impotente a tutto questo consapevole che domani sara' peggio.
Se tutto va bene, siamo rovinati.
Siete.

Stefano ha detto...

STANDING OVATION.

Luca Colombo ha detto...

per i notav, ti do un consiglio.
prima di emettere sentenze alla veloce basandoti sul nulla, prova a leggere cosa dice, ad esempio, un istituto come il bruno leoni.

http://www.brunoleoni.it/bp-41-tav-le-ragioni-liberali-del-no

immagino non possa essere iscritto ai fessi di cui hai parlato.
come dici tu, brutta cosa l'ignoranza.

Anonimo ha detto...

Io una centrale nucleare in mano agli italiano non la farei mai fare.. proprio per le ragioni di cui parli.

blu-flame ha detto...

caro Luca l'analisi che linki la conosco da anni e trova il tempo che trova.

Nel 1990 il top manager SIP (tim) pe in nord italia ha ribadito piu' volte su di una mia insistenza davanti a 60 negozianti "il GSM non servira' mai a nessuno": l'impianto e' troppo costoso per le necessita' e non esiste il mercato, la telefonata la fai col fisso. I cellulari sono cose da ricchi.
Dal suo punto di vista aveva ragione: solo perche le tariffe in un mercato con tasse alla politica bloccava uno sviluppo che agli estremi dal pacifico era gia' avvenuto.


Ancora anni prima la malfa disse agli italiani "il tv a colori e' inutile perche costoso" mentre nel mondo il tv BN stava cominciando a scomparire.


il link E' di fatto opinabile: puo' avere anche ragione ma anche no.
Siamo un territorio scarso di aereoporti e milano e' oramai di fatto senza aeroporto (prodi vuole fabbricarci sopra) e una TAV per torino, venezia&c sarebbe manna znche perche permettebbe l'ingresso in piena citta. In quella citta', non a varese, bergamo o parma ovvero altre province.

le ragioni liberali del no possono essere valide-
Pero' se pensiamo ad un futuro non fattibile nell'arco di 10minuti possiamo pensare al modello jap dove i treni competono non solo con le auto ma anche con gli aerei.

Chi ha ragione?
BOH.

quello che pero' e' vero che quelli che dicono NO alla tav sono scimmioni ignoranti nel 98% dei casi.
http://allarovescia.blogspot.it/2012/02/volpi-elettrizzate.html
e forse interessati
http://allarovescia.blogspot.it/2012/03/cattiverie.html

Percio continuo a sostenere che una cosa e' una pacata analisi su dati "vecchi" che potrebbe anche dimostrarsi corretta (ma il futuro e' una sorpresa) e altro e' una protrsta di scimmie ignoranti che spaccano roba.
se il 98% di chi dice no e' senza argomenti ed e' violenta rimane tale anche se qualcuno per sbaglio ha preso la 3za media, no?

Max De Poli ha detto...

@Luca sbagli.

I signori del Bruno Leoni non sono dei "no-tav". Sono delle persone che analizzano la situazione, fanno ricerche, determinano di essere contrari e pubblicano i propri risultati e le argomentazioni. Ritengono che il progetto sia inutile e spiegano perchè. Rispettabilissimo, posso essere o non essere d'accordo, non importa, sono comunque persone con cui si può discutere, e magari potrei anche convincermi che la TAV è una cazzata.

I "no-tav" invece sono questi:
http://www.wakeupnews.eu/wp-content/uploads/2012/04/no-tav.jpg
o questi
http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2015/10/scritta-no-tav-val-di-susa-bar.jpg

in sostanza, una banda di deficienti che non vogliono altro che poter berciare come scimmie sotto una bandiera (peraltro appropriandosi di simboli di lotta e resistenza che sono nati come risposta a ben altri problemi, che se fossi un reduce partigiano mi incazzerei come una vipera a vedere questi coglioni che sostengono di ispirarsi alla resistenza...).
Nulla di strano che si riciclino senza sforzo nei vari collettivi "no muos" o "no expo". Per loro il motivo per manifestare non è la TAV, o il MUOS, o l' EXPO: è il NO. Decidi che tutto sommato la TAV non s'ha da fare? Non importa, il giorno dopo ti ritrovi le stesse facce a manifestare (stesse bandiere, stessi slogan riciclati dal '68, stessi metodi) per un NO-qualcos'altro. No autostrada, NO inceneritore, NO centrale elettrica, NO mucche frisone. L'importante è il NO. L'importante è fare casino, sfasciare roba, fare rumore, e in tutto questo autoilludersi di aver fatto qualcosa "per migliorare il mondo", perchè fare davvero qualcosa per migliorare il mondo è difficile e faticoso.

Anonimo ha detto...


Ma i gommoni con cui greenpeace è andata a protestare sotto le trivelle erano dei pedalò camuffati (e loro dei superman dai muscoli d'acciaio, vista la velocità con cui andavano) oppure montavano effettivamente dei motori fuoribordo 4 tempi da 100 e passa cavalli a benzina, scagazzando in aria e in acqua tante belle scorie tossiche?


Luca Colombo ha detto...

Un conto sono i coglioni, quelli purtroppo ci sono dappertutto.
Un altro è dire il 98% ad minkiam sono per il gusto di voler mandare tutto in vacca.
Poi uno è liberissimo di avere le suo opinioni e di non voler neanche sprecare un neurone per informarsi e crogiolarsi nel suo delirio di sapere tutto e giudicare tutto.
Perché a volte, come in questo caso, è facile mettere tutto assieme in un bel minestrone e dimenticarsi che certi no sono seri e documentati.