lunedì, marzo 07, 2016

tasse anche renzi tace urlando

Rimango sempre basito quando i buffoni che si alternano al governo parlano di combattere ll'evasione fiscale.
Possiamo dire che l'evasione fiscale non esiste?
Sembra una frase folle, vero?


Ma andiamo per ordine sull'onda di una notizia frescca fresca e capiamo perche' l'evasine e' un desiderata: evasione dopotutto e' quella parte che lo stato vuole che sia versata, se non la vuole non e' evasione.


Prima di tutto, come sapete contesto, le percentuali che sbandierano i buffoni: come fai a dire che l'evasione e' un tot con precisione alla seconda decimale?

Quelli che fanno nero non sono stupudi, hanno dei contabili.

Lo stato puo' solo avere un'idea grossolana del mancato gettito paragonandosi ad uno stato vicino visto che conosce solo le attivita' in chiaro. Pero' non  puo' paragonare il nosto numero di occupati con quelli per esempio della cruccolandia: qualiasi imprenditore vi spieghera' che avendo un'istruzione molto piu' alta producono di piu', ovvero, pagano piu' tasse.
Anche il PIL/numero persone non funziona, il ns sistema e' inefficiente.
Gia', al massimo possiamo averne un'idea molto rozza. Altro che 30,45675678%

LA seconda cosa e' che il nero e' storicamente all'interno di quelle realta' che non si vogliono toccare: la apostolica edilizia, il  militaresco lavorar la terra e i gli operai santi subito.
Oggi vanno aggiunti gli extra.

Infine ci sono le situazioni “amici del partito” come la toscana o la sicilia dove le tasse non si pagano come i posti “conoscenti del partito” dove i controlli sono merce rara come in puglia.
Negli altri posti esiste il massacro e la santa inquisizione con i giannizzeri equitalia.

Ora facciamo un esempio.
La sicilia.
Avete presente l'isola triangolare che non produce nulla e sogna di fare del turismo fra un paio di secoli dicendo di farlo oggi?

Un posticino dove hanno un singolo buchetto certificato di 15MILIARDI DI EURO, qualcuno dice altrettanti non ancora scoperti nonostante prenda tantissimi soldi dalle altre regioni.
Se pensiamo che dalla voragggggggine della cassa del mezzogiorno finalmente chiusa (parliamo di bilioni) ancora oggi arrivano sotto forma di aiutini 44MILIARDI ANNUI a tutto il mezzogiorno viene da chiedersi cosa sia successo.
Il sud ha gia' trovato il petrolio per questo non vuole le trivelle.

Cominciamo con il fatto che ci sono circa 60.000 “lavoratori” pagati per fare niente come i 20.000 impiegati alla regione, i 30.000 guardia aiuole, i camminatori, i cugini, i nipoti e i cognati.

Gente che non paga le tasse non producendo che sonnellini. Tanto per dare un'idea i dipendenti  di ruolo dell'isola sono il 23% di tutti i dipendenti pubblici di tutte le Regioni italiane.
Mica male, no?

Dimenticavo ci sono un casino di dirigenti percentualmente parlando: bisogna coordinarsi bene per non fare un cazzo?


In questa situazione l'ente di riscossione e' regionale e si chiama  riscossioni sicilia.

Ad un certo punto l'ente riscossivo cambia il direttore e arriva un certo Fiumefreddo.  Un siciliano che pare un milanese: vuol fare.


Costui guarda i conti a si rende conto che solo l'8% dei siciliani paga le tasse: hai voglia a far un buco cosi',no?

Nota pure che i deputati regionali sono morosi in quasi il 70% dei nominativi.
Cioe' se sei al comando non paghi le tasse. Lo stesso gli amicici e li amicicici (gli amici degli amici)
In pratica se paghi le tasse in sicilia sei uno sfigato.
Inoltre lavorano per l'agenzia il doppio degli avvocati della casa bianca.

Fiumefreddo cerca appoggio nei media e manda cartelle esattoriali a tutti per cercare di recuperare il recuperabile iniziando da coloro che dovrebbero dare l'esempio. Chiude i contratti di 314 su 866 esterni (si, ne hanno decine anche a stipendio) che alla richiesta di  “cazzo state facendo per noi?” non rispondono neppure perche' la risposta sarebbe "mi sto grattando".


Inutile dire che Fiumefreddo e' stato silurato dopo pochi mesi.


Ora io direi di tagliare completamente quei 44 miliardi annui che diamo al mezzogiorno grazie ai quali fanno una vita beata e scopriremmo che le tasse che paghiamo sono in realta' cosi' tante che potremmo fare NOI versatori una vita beata.

Perche 44miliardi annui  sono il necessario che serve per fare sQuole, asili, ospedali, strade, TAV.
Con il resto evitiamo l'iva alla greca, le tasse al 60%, eccetera.

Regaliamo la sicilia ai tunisini.
Cosi', come monito per altri furbetti.
Intanto risparmiamo.

In uno stato normale avrebbero mandato l'esercito, tolto i danari e commissionato tutti i dirigenti della regione.
Perche' la prossima volta che sbattono in prima pagina il mostro che non ha versato 150.000E di tasse ricordiamoci di quanti sono i 14.000.000.000E che ha di buco Crocietta e quanti sono gli ammanchi annui vari. Altro che fare la manovra economica sale e sangue renziana per la mancia della nonna di 5 miliardi.

Se i siciliani non sono in grado di gestirsi perche' ci dovremmo andare di mezzo noi. Vogliono i soldi del venoto o del piemonte? Abbiano le stesse regole. Hanno manager (la giunta) incapace? va sostituita.

Altrimenti voglio anch'io il reddito di cittadinanza: fatemi dipendente pubblico con mansione al cazzeggio comparato.


Renzi e' uguale ai prodi e ai monti: si urla, si sbraita ma non si puo' toccare i santi. Pensateci bene lo scandalo dei 70.000 forestali del sud apparsa ormai quasi 2 lustri fa chi ha FATTIVAMENTE fatto qualcosa per ridurli? Chi ha commissariato le regioni superbuco?
la risposta e' NESSUNO.
Perche quando hai il 90% del nero concentrato in poche zone basterebbe poco per sanarlo.

1 commento:

Anonimo ha detto...

sante parole.