venerdì, dicembre 04, 2009

ACER

Mi sembra assurdo dover parlare bene di un'azienda semplicemente perche' e' l'unica che accetta di rispondere ad una clausola da lei messa nella scatola.
Acer ha semplificato il rimborso di windows rendendolo automatico.

Chi ha trovato la fetecchia di vista/7 Home sfigat demo e vuole passare a XP e non alla versione full
Chi considera fetecchia un SO (xp, vista 7) che per funzionare abbisogna di manutenzione e costosi soft e vuole passare a una distro LinuX, un BSD o cos'altro
Chi e' matto come un cavallo e vuole metterci sopra MacOS....

Ora puo' evitare di regalare 70 euro a Bill Gates III

5 commenti:

Alex ha detto...

Mi sembra giusta l'osservazione che dovremmo fare rimostranze nei confronti di chi non permette il giusto rimborso per qualcosa che non vogliamo (aka OS microsoft) la discussione che vorrei però introdurre è questa: chi ti ha obbligato a comprare un pc dell' ACER se non ASUS,HP,SONY,LENOVO,SAMSUNG,DELL... se non volevi il sistema operativo Microsoft?
Sul mercato ci sono alternative alle soluzioni proposte dalle aziende, quindi ti armi di buona volontà e (se ne sei all' altezza) ti configuri il prodotto che vuoi utilizzare con le specifiche tecniche che vuoi e l' OS che vuoi.
Non mi sembra che nessuna casa ti punti una pistola alla tempia per farti comprare Windows a prescindere. Che dire poi di Apple che ti propone una (o 2) configurazione hardware ed il loro OS senza che tu abbia la possibilità di decidere alcunché.
Si tratta di non essere troppo pigri per fare delle scelte.
Attualmente il mercato vede da una parte un consumatore non cosciente di quello che acquista e dall' altro un mercato dove orde di manager commerciali che tentano di vendere i congelatori al Polo Nord.
Tra i 2 ci sono aziende che per non fare figure di merda troppo grosse preferiscono "blindare " i propri propri prodotti e fornire all' utente medio un prodotto che funziona a prescindere dalla tua capacità di incasinare i vari OS (vedi Apple).
Come in tutti gli altri ambiti (auto,moto,cibo,vestiti,impianti elettrici-idraulici-cogenerazione-fotovoltaici....) se non hai una preparazione adeguata e conoscenze oltre la media (che è bassa) ci sarà sempre qualcuno che ti proporrà cose che non ti servono per farti spendere soldi in beni di cui non avrai mai bisogno.

Per cui un plauso all' ACER che continua a mettertelo nel culo ma almeno usa la vasellina!!!

ciao

Alessio

P.S.
ho da poco preso un mac e la differenza c'è...non è proprio come "pensare in modo diverso" ma la qualità nella progettazione c'è.
se apri un altro thread continuiamo lo scambio d' idee
ri ciao

Roberto ha detto...

Alex, passando dalle parole ai fatti, potresti indicare siti on line, negozi fisici, marche che offrono la possibilità di configurare il pc con il OS che l'utente preferisce ...
con l'assicurazione (si intende) che poi per farlo funzionare non sia necessario l'intervendo di tecnici specializzati oppure ore di navigazione per reperire driver, istruzioni di configurazione etc. etc.
Grazie
Roberto

Alex ha detto...

Il concetto che volevo esprimere era proprio questo, non c'è sul mercato un alternativa valida ad apple e microsoft per avere un sistema desktop perfettamente funzionante a meno che non ti fai assemblare un pc dove te ( che hai conoscienze oltre la media degli utilizzatori) ti cuci su misura il pc che vuoi con le componenti che vuoi, ed infine ti scarichi la distro linux che più ti aggrada e te la installi e la compili. Alcuni assemblatori ti fanno anche i laptop e su alcuni netbbok puoi trovare nativamente delle versioni ad Hoc di linux, ma sempre con dei costi. Il fatto è che se vuoi un sistema che funzioni qualcuno ci deve pur lavorare sopra e testarlo, altrimenti il tempo ce lo devi mettere te e anche quello ha un costo.
Semplicemente ad ora il mercato per gli utonti permette di uscire dalle proposte commerciali che ovviamente facendo grandi numeri abbattono i costi (a scapito qualche volta della qualità complessiva...) e ti puoi permettere di spendere la stessa cifra di un assemblato compreso l'OS, poi stà a te decidere di farti ridare i soldi o non perdere ulteriore tempo per riaverli (analisi dei costi per valutare se c'è effetivo guadagno a fare una mossa del genere.
Secondo me alla fine è solo ed esclusivamente una questione di quanto ci si guadagna a fare un operazione del genere.
saluti

Alessio

blu-flame ha detto...

"che poi per farlo funzionare non sia necessario l'intervendo di tecnici specializzati oppure ore di navigazione per reperire driver, istruzioni di configurazione etc. etc."

Questa e' la normalita' anche con i preinstallati...
Vedi le mie avventure con le vga mobili di Nvidia.

A breve faro' un resoconto di altre installazioni bizzarre

_Jack_ ha detto...

I costi di preinstallazione di una distro Linux restano comunque molto bassi. Porto come esempio Essedi Shop perchè al momento è l'unico che conosca che fa questo servizio:
- puro assemblaggio dei componenti e collaudo: 62 euro.
- Idem + preinstallazione Linux: 75 euro, vale a dire 13 euro in più rispetto alla scatola vuota. E' un contributo ridicolo visto quanto costa oggi la mano d'opera.