venerdì, maggio 25, 2007

HDTV Quanta qualità quanto prezzo





sollecitato da Paolo, mi viene da illustrare, molto velocemente, la miriade di standard connessi con l'ambito televisivo. farò anche delle semplificazioni mostruose, non me ne vogliano i precisetti.

PAL, in ambito digitale viene comunemente trasformato in 768 per 576 con scansione interlacciata a 50 semi quadri secondo.

Questo vuol dire un flusso dati di 265Mb/s, non male no? un affare così non riusciamo a spararlo neppure su di una rete locale.

Infatti i canali televisivi occupano uno spazio di frequenze di ben sei megahertz.
Per questo motivo in ambito digitale non riuscendo a gestire tutta questa quantità di dati, che ricordiamolo in ambito analogico occupava nastri da mezzo pollice, si è preso la via della compressione, alcune volte forte altre volte assurda.

Si ricorda inoltre che questo tipo di compressione e' con perdita dati, un fotogramma compresso non sarà mai più uguale, in alcuni casi in maniera cosi' drammatica da non essere riconoscibile, all'originale.


Il primo formato compresso in maniera digitale è la simpatica cassetta DV che con il suo flusso di 25 megabit secondo è ad oggi il supporto più performante in circolazione. La compressione è ottenuta sul singolo fotogramma in JPEG.

Il formato DVD che si è imposto nelle scene per la facilità d'uso e il basso prezzo può produrre un flusso dati di otto megabit secondo. Sebbene la compressione (mpeg2) sia favorita dall'inclusione nel fotogramma che sta riproducendo da pezzi di fotogrammi passati non è certo qualitativamente a livello di un videoregistratore SVHS. In parole povere un DVD se registrato molto bene potrebbe, riprendendo una statua per un paio di secondi, raggiungere la qualità massima permessa dal PAL incenerendo qualsivoglia supporto precedente. Guarda caso i demo DVD usano spesso anche questa tecnica. Purtroppo, come sanno gli appassionati di film d'azione, questo non accade mai.


La tv trasmessa attraverso il Web fa uso di compressione ancora più aggressive (mpeg4): non solo i fotogrammi sono raggruppati ma la compressione può far uso di blocchi contenuti in fotogrammi non solo passati ma anche futuri. Questo permette un'escalation di qualità sulle immagini statiche, inoltre la compensazione del moto molto migliorata rispetto formato DVD permette di utilizzare meglio quei pezzi di fotogramma che sono simili ma non nello stesso posto. Insomma le nuove compressioni riescono a far centro anche durante la carrellata. Peccato che tutto questo castello di carte possa crollare al primo starnuto, ovvero alla prima azione di movimento non gestibile. I bitrate delle connessioni sono talmente bassi che un eventuale errore porterebbe a una ricostruzione che dura secondi.
Ricordiamo infatti che una connessione con un MCR uguale a quello di un DVD costa oggi qualche migliaio di euro all'anno.

Sul satellite ci facciamo un'altra bella risata: generalmente il PAL in digitale viene trasmesso anche con soli due megabit secondo. Fanno ovviamente eccezione i famosi contenuti premium ovvero paghi, paghi, paghi. Ad oggi nessun carrier da satellite garantisce in qualita'. Buffo, no?

DTT, il DTT, da non confondere con il simile ddt, li ammazza stecchiti, non viene dichiarato dalle emittenti la qualita' trasmessa. Dai miei tests risulta un qualita' non entusiasmante.... ma forse dipende anche dai decoder






L'alta definizione è un gran caos, ci sono almeno una decina di sistemi. Quello che sta prevalendo ora è un formato fatto in questa maniera:
1920 per 1080 scansione interlacciata 50 semiquadri: 1244Mb/s
1270 per 720 scansione 60 quadri:1360Mb/s

innazitutto il si può notare che già durante la progettazione di questo sistema si davano per scontato tre cose:
il televisore sarebbe stato un cinescopio, ci sarebbero state delle problematiche di larghezza di banda e, per questo motivo, ci sarebbero state due tipologie di trasmissione per favorire l'azione o la staticità.
Venendo a mancare il primo presupposto ci sono poi i problemi: il deinterlaccio causa seri problemi ma la gestione di due risoluzioni diverse su di un pannello ne causa una enorme.
A questo punto di viene ovvio concentrarsi sulla risoluzione maggiore non dimenticandoci cosa vuol dire larghezza di banda.


Un primo formato compresso in maniera digitale è la simpatica cassetta DV che con il suo flusso di 25 megabit secondo....
MA COME, bastava appena per il pal????? =-:|
ma ovviamente pompata in in Mpeg2,haaaa, altri conigli dal cappello.
Esiste una variante, HDV che porta il bitrate a 35Mb/s.



A livello di disco di due contendenti si pongono come quantità di dati fra i 36 Mbps e i 72 Mbps, velocità molto toste se guardate nel contesto dei computer, dei CD, delle reti e della fono valigia della nonna ma assolutamente ridicoli rispetto all'immagine che dovrebbero riempire. Possono così raccontarmi di algoritmi esotici (mpeg 4), nani che lavorano dentro nel Player, di sublimazione comparata....... ma poi bisogna ricordarsi che deve andare riempire un contenitore che non è il 20% in più, non è neppure il doppio e neppure 10 volte....... e' ben 34 volte ciò che contiene (3400%). Se qualcuno vuol fare un confronto rispetto alla compressione DVD, che io considero già molto sfigato, dobbiamo ricordarci che da una diagonale media (come televisore principale) di 25 pollici siamo passati a una diagonale media di 40: ovviamente tutti i difetti si vedono in maniera maggiore.





Ma il colmo del ridicolo avviene nelle trasmissioni HD da satellite, sebbene sky interpellata da me taccia sulla larghezza di banda, pare che contenuti in alta definizione trasmessi abbiano una larghezza di banda di ben otto o 10 megabit secondo: bastanti certo per il caro PAL se non si vuole ottenere troppo, ma assolutamente inadeguati per riempire uno schermo enorme.


Come si vede, poche cose certe nei "nuovi mondi" e tantissime omissioni ed incertezze.
Per una visione ACCURATA in grado di rivaleggiare con il SVHS in PAL e' necessario avere almeno 25Mbs, mentre in HDTV e' necessario salire a 150Mbs. Ovviamente vanno visti con un tv SERIO, in grado di supportare quella qualita'. Il resto sono artefatti veramente clamorosi.



L'unica cosa che si salva e' l'hdmi, con 10Gb/s e' adeguato per rispondere alle necessita' di connessione, anche se rimane una connessione inutile.

3 commenti:

zoomx ha detto...

Sono un ignorante nel campo televisivo. Non riesco a capire com'e' che ancora circolino formati interlacciati, che ancora si rimanga a formati XxY ben definiti, che ancora ci siano i 50 o i 60 Hz (a che so io questa frequenza era legata alla frequenza dell'utenza elettrica perche' per i primi televisori era difficile avere una base dei tempi stabile e poco costosa) PAL e NTSC e menate simili.
Perche' il mio lettore DVD divx da 40 euro legge e mostra accettabilmente sul mio TV dal 100x100 al 2000x2000, con qualsiasi frequenza di fotogramma, mpeg PAL o NTSC, porcherie fuori standard, roba anche a 12 FPS (quelle che tiro fuori dalla mia fotocamera digitale) mentre questi televisori della m.... hanno tutte queste limitazioni?

E da anni che si parla di televisione digitale ma solo ora spuntano fuori i televisori con decoder integrato. Peccato non supportino le schede per la tv a pagamento (che pero' io non comprero' mai, credo). Perche' la gente ha continuato a comprare paccottiglia?

blu-flame ha detto...

1)
Leggiti il post sulPAL
In italia i tv DEVONO scansionare a 50Hz o multipli... ma e' inutile
2)i formati BEN DEFINITI sono giunti ora con i pannelli. Prima di definito ci doveva essere i raster.
3)il tuo DVD divx da 40 euro legge e mostra un qualita' di poco superiore al vecchio VHS e cmq mostra sempre un output pal.
4)
"ma solo ora spuntano fuori i televisori con decoder integrato. Peccato non supportino le schede per la tv a pagamento"
essendo una bizzarria specifica italiana il modulo cam lo trovi in TV italiani come l'Hantarex... in svizzera usano una cam diversa: le aziende internazionali aspettano che il mercato sia piu' promettente.

daniele ha detto...

non sei molto competente però è simpatica l'idea del blog, ma vedi troppi complotti: il vantaggio fondamentale del digitale è non avere perdita di qualità con il tempo/copia/trasporto del segnale.
sono d'accordo con te che la qualità in questo momento è peggiore rispetto ai crt comunque. il digitale e il suo corollario (compressione, interpolazioni ecc) portano molti vantaggi ma anche alcuni svantaggi qualitativi, ma che tutto sommato vale la pena prendere.

cià