giovedì, giugno 09, 2022

patrimoniale

 

Leggere le notizie e' faticoso psicologicamente.

Ogni tanto i nostri poLLitici trovano nuove fonti per il bonus (aka ti do 50E o 200E se mi rieleggi) di turno.

Sempre, si noti, senza ridurre il debito causato dai bonus.

I grillini avevano scoperto il "tesoretto", che altro non erano che 4 soldi per far quadrare i conti in caso di imprevisti, ovviamente poi e' arrivato il "non potevamo saperlo" (TM) chiamato covid dove quai soldi sarebbero stati utili per evitare una piccola parte dei nuovi debiti.

Oggi l'extra gettito e' the new tesoretto, come dire: siccome aumentano  i prezzi l'iva sale di valore (ma non e' detto vista la spirale inflazionistica dei prezzi) allora prendiamo quei soldi e ne spendiamo il quadruplo in misure di bonus per i prossimi anni, quando il gettito sarà agevolmente sostituito da un aumento del debito.

Poi abbiamo la extra tassazione sull'energia.
Ora io non vorrei essere scambiato per quello che aiuta "kattife multinazionali imperialiste eccetera" ma nella vita aziendale abbiamo il rischio d'impresa che e' una brutta cosa.
L'unico motivo per cui si accetta di sostenerlo, oltre alla speranza di una vita aziendale prospera, ma anche rischiare la botta di cxlo.
La botta di rame e' quando tu ti trovi con un contender che e' fuori mercato o ti ritrovi che il tuo prodotto e' piu' ambito.
Ecco, lo stato interviene sul mercato perché non vuole che ci siano aziende in italia e ti punisce perfino  per la tua fortuna.
Vi sarebbe da questionare sul fatto che dovrebbe aiutarti in caso di sfortuna se deve esser giusto...

Ma la cosa piu' divertente della storia e' che l'extraprofitto kattivo imperialista e' locato soprattutto nelle aziende solari ed eoliche.
Queste aziende che scontano, come abbiamo visto insieme per decine di post, come unica fonte di reddito gli aiuti statali e soffrono del fatto che partendo e fermandosi in sincrono fra loro e fuori sincro sulle richieste, soffrono di un pesantissimo abbassamento degli utili dovuto ad auto concorrenza.
Praticamente solari ed eolico vivono di bonus e metano.

Ora che il metano costa, anche se gran parte della loro produzione e' il metano stesso appare ovvio che qualunque produzione che faccia consumare un Kg meno di metano indisponibile e' ben pagata.
I profitti del solare sono diventati ENORMI rispetto a prima... e quindi puniti dalla legge.

in Italia e' considerato peccaminoso e da ladri guadagnare.
Se guadagni bene sei uno stronzo. 

follia allo stato puro 

Ma l'instant classic della "semo de sinistra aò" e' tassare i patrimoni, chiamandoli "grandi patrimoni" facendo quindi pensare che ci sia ciccia, tanta, e che non riguardi l'italiano medio ma i ricchi possidenti che l'ignorante immagina come un Briatore immaginario che spende il decuplo di quello che fa quello reale.

Ovviamente sono tutte cagate.
Quanto e' grande un grande patrimonio?
200.000E?
500.000E?
1M?
5M?
1G?

Perché 500K non sono cosi' rari, chi ha 2 case in famiglia (ricordiamo le case vacanze o quelle dei genitori del sud?) sono gia' dentro in quelli che hanno dei patrimoni non certo da povery in un mondo occidentale in cui la media di chi ha UNA casa e' intorno al 35% (i ricchi tedeschi sono sotto il 50%, per dire). L'italiano ha per definizione sempre un grande patrimonio se parliamo di 300K abitando nel 95% in case di proprieta' famigliari.

se invece identifichiamo grandi con ENORMI, beh, scordatevi di trovarne tanti.

Perché i "grandi patrimoni" sono gia' ipertassati, tanto da essere spesso fuggiti all'estero. Persino i cantanti fuggono.
In particolare il principato e' sostanzialmente un'abbuffata di italici (6000 nel 2017), ma anche la svizzera e meta' Europa.
Quando lo stato ti ruba circa un milioncino annuo in piu' di vivere altrove, se puoi farlo, prendi e vai.

Se invece come poLLitico ti riferisci alla patrimoniale, spesso spacciata per "che paghino i ricchi" ricordiamo che In Italia...
il 13% della popolazione, circa 8 milioni di contribuenti, versa quasi il 60% delle tasse.

meta' delle tasse in italia la pagano meno del 10% degli italiani.
Uno degli effetti distorsivi dell'eccesso di buonismo.
Ma non e' neppure il peggio.


Il 44% circa della popolazione pari a 26,5milioni di persone, paga il 2,44% delle tasse.
In soldoni, niente.

Quindi meta' delle tasse le pagano 4 gatti, "i ricchi", meta' della popolazione non paga nulla e prende i servizi gratis.

Questo pero' e' solo per le tasse alla persona (irpef), per quanto riguarda la tassazione in generale il prelievo e' ancora piu' hard, alcuni fiscalisti ipotizzano che il 6% degli italiani paghi il 50% dello stato.

Quindi o questo 6% della popolazione guadagna uno sfacelo, e non mi sembra che il 6% della popolazione guadagni milioni annui, oppure...
1) la tassazione e' errata
2) il 50% della popolazione fa nero.
3) entrambi.
Scegliete voi (io voto per la 3)


Per questo abbiamo avuto negli ultimi 30 anni una fuga di capitali e aziende dall’Italia, che negli ultimi 10 si e' trasformata in una corsa disperata. Solo in svizzera il canton Ticino e' zeppo di aziende (e persone) ex-italiane, ma anche in Francia e in Germania.

come soluzione a questo lo stato negli anni ha portato una sola soluzione: aumentiamo le tasse.
L’OCSE (2021)  tasse sulla retribuzione media di un lavoratore single italiano 49.%, media dei paesi ad essa aderenti al 34,6%.


E tu, poLLitico, vorresti aumentare ancore le tasse?
Cercando di colpire i "grandi patrimoni"?
Il passo dopo cosa e', anziché pagare le tasse  far versare tutto il soldo  direttamente allo stato che ti fornisce di un reddito di 1000E al mese?

Caro poLLitico se vuoi mettere una patrimoniale, che e' una tassa come un altra, e di base non e' buona o cattiva, prima devi dimezzare le tasse attuali, poi possiamo parlare di come vorresti applicarla.
Perché in Italia le tasse si aggiungono, mai si tolgono andando di pari passo con i bonus da esse alimentati.

Inoltre al solito evitiamo di parlare di andare a trovare il nero nelle aziende: per vari motivi le aziende tendono piu' all'elusione (che ricordo essere legale sebbene in Italia cerchiamo di renderla illegale con leggi ridicole) che all'evasione.
Se la fiat preferisce pagare le tasse in Polonia, FCA in Olanda e Stellantis idem, se Apple Europa le paga in Irlanda non e' sbagliato. Le tasse alla fine le pagano.


Sarebbe anche difficile quantificare dove pagarla in maniera "giusta" dal punto di vista poLLitico. 

Per esempio se un  AWS qualsiasi ha i server in DE, la capofila in USA, la sede europea in Irlanda da dove vende e pubblicizza il servizio e un italiano paga il servizio alla sede IRL dove in fattura avro' le tasse IRL  e la sede di amazonia paghera' "l'irpef" del 27% (con sconti fino al 90%) all'irlanda.
Perché' mai dovrebbe pagare le tasse (30%) in Italia?
E se dovessimo farlo, l'Irlanda cosa fa: rinuncia alle tasse di un azienda di fatto irlandese?
Al massimo potemmo parlare che i crucchi potrebbero volerne parte, avendo di fatto prodotto quella roba che e' stata venduta.
E' sbagliato che in Europa ci siano diverse tassazioni e sistemi fiscali non comunicanti. Anzi e' sbagliato avere ancora dei governi nazionali.
Zona unica legge unica, altrimenti 1,2,3... casinooooo.
E chi esagera, come gli italiani, ci smena.
Anche mia nonna lo diceva: "chi troppo vuole nulla stringe".

le tasse italiane hanno diminuito il numero dei salariati italiani e reso difficile trovare lavoro.

Le tasse colpiscono sempre i piu' deboli, anche se pensi di applicarle ai ricchi. 

Sarebbe quindi ora di smetterla con i bonus a cazzo.

Il vero e unico proiettile d’argento ora percorribile in italia e' spegnere tutti i bonus.

Visto che ci sono decine di milioni di drogati a cui non puoi far smettere subito, se proprio devi dare qualcosa come bonus devi volere qualcosa di UTILE in cambio.

Sai con i 200 miliardi di euro che dai al sud ogni anno devi trasformali in una svizzera. Dai i soldi a chi studia, dai i soldi a chi guadagna (aka non fa nero) e fa guadagnare
Dai i soldi a chi FA.

Dare i soldi a fondo perduto a caxxo non serve a nulla.
Vado a memoria (quindi non sono sicuro bene dei numeri) il 50% delle aziende sovvenzionate entro 4 anni chiude.

Io dare soldi tu dare cammello.

Perche' a forza di mandare in pensione milioni di persone a 35/40 anni e tutt'ora vive, vegete e felicissime, abbiamo oltre il debito, il sud, il ridicolo il problemino delle pensioni.

La cosa divertente e' che siccome i contributi DIRETTI del lavoratore per l'INPS sono meno di 10 miliardi, e l'INPS spende 180 miliardi chiedetevi da dove vengono i restanti 170.

Come ho sempre sostenuto la busta paga mente e da false informazioni ai dipendenti si cosa sono le tasse che pagano.

Del resto chi ha un lavoro e' un ricco.

 


 

Per la cronaca sto scrivendo una luuuuuunga sparata sulla sQuola, 5 o 8 puntate, scoprendo che numeri, se messi insieme,  fanno orrore e raccapriccio... preparatevi che questo e' nulla.
Nella sQuola i numeri raccontano un orrore senza fine.


 

15 commenti:

Ilaria Rosiello ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Cullà ha detto...

Quella che dovrebbe essere l'ipotetica futura "nazione unica" ha appena votato per vietare i motori endotermici a partire dal 2035.

A me sembra che l'intera Europa sia ormai popolata da lemmings.

Stefano ha detto...

No, semplicemente da un branco di incompetenti autoreferenziati che vivono un un universo parallelo che il MCU Multiverse gli fa una pippa (e, dalle face pippano pure parecchio), popolato di unicorni e di fontane di champagne, completamente avulso e isolato dalla realta', ai quali manca completamente il senso del ridicolo, altrimenti riderebbero delle puXXanate che dicono ogni giorno, invece di considerarle roba seria.

Ormai parlano e decidono completamente a cazzo, senza studi che non siano fatti da quattro stagisti brufolosi di Bruxelles e avallati dagli USA, che hanno tutto l'interesse a far crollare nel baratro (che ci meritiamo dopotutto) il Vecchio Continente.

blu-flame ha detto...

culla' sono anche loro degli idioti, ma anche per il motivo per il quale i trombati locali che sono impresentabili li mandiamo in EU e come noi altri (la kyenge cxgliona dice nulla?)

maas75 ha detto...

Sono d'accordo che stiamo conciati male e che se non metteremo a posto le cose (risorse a chi produce, meno tasse sul lavoro, allargamento della torta ecc.) saremo falliti tipo Grecia. L'unica cosa che non mi torna è che andando in giro vedo auto da paura, perfino nel parcheggio aziendale dei comuni mortali trovo bmw nuove fiammanti. Poi tutti al mare a farsi spennare nei weekend ecc. ecc.
Mi fa piacere che la gente stia bene però tutto questo non mi torna con i dati economici e con i piagnistei di chi arriva al pelo a fine mese ma non si fa mancare nulla.

blu-flame ha detto...

maas e' vero tu vedi in giro un sacco di auto fiammanti, ma di fatto sono relativamente poche.

Vedere le auto e' un pochino un boh.
Da un lato abbiamo l'operaio che fa 2 soldi in nero e si fuma tutto sul veicolo.
dall'altro ci sono molti stipendiati che sono comunque ben pagati.

Devi vederlo come media nazionale e auto medie vendute.
L'auto media fa schifo e il parco veicoli e' vecchio rispetto all'occidente.
Certo tu puoi vedere auto costose (io vivo un una delle citta' piu' ricche d'italia) e si ci sono persino le lambo e porsche (sia vere che false come quelle polacche). Ma e' piu' facile incrociare una punto o una punto furgonata.

Oltretutto noi in italia abbiamo sempre avuto il feticcio dell'auto "mii quanto sta ggrossaaa", non a caso l'X5 si e' venduta molto in russia e in italia.

E' un po il discorso di quando vedi uno/a cretina che non sa parcheggiare: con la panda o la twingo ci fai poco caso ma quando lo vedi fare con una grossa merda come una X5 lo vedi subito, non puoi non notarlo.
Idem se al semaforo uno sgasa con una turboteppa, lo senti fino al 4to piano quanto e' scemo. Se lo fai con il mio V6 non lo sente neppure quello in coda dietro di te.

Inoltre devi aggiungere che una meta' della popolazione e' effettivamente in difficolta' (di fatto ha la 3za media) un altro 25% e' inidoneo.

Ma negli anni scorsi a forza di bonus le famiglie hanno accumulato una ricchezza incredibile.
Poi che lo abbiano trasformato in possedimenti da bravi rurali, comunque gli da una rendita che e' oggi spesa.

Quindi lo stato per 50 anni ha regalato soldi pesanti, pensa solo al fatto che regalava fino al 40% delle case o alle pensioni a 35 anni, e ora quei soldi non sono stati tutti spesi.
Molti hanno costituito uno dei famosi tesoretti che fanno gola ai politici.

Non a caso molti politici parlano di disporre della grande ricchezza che gli italiani posseggono per farci qualcosa (come dare bonus al sud).
Perché effettivamente gli italiani sono ricchi... in mattone.
Ma anche che la maggior parte della ricchezza italiana e' concentrata... nei pensionati.

Infatti il problema e' che la ricchezza che vedi non e' derivata dal lavoro, ma spesso e' "concessione magnanima" di un genitore che regala case, paghette e/o auto.

E' chiaro che quando un genitore ti caccia un 300K per comprare una casa o parte di, stai di fatto prelevando da quel tesoretto (che andava investito in altro) per cambiare la vita.

Se comprare la casa con il mutuo oggi e' stupido, salvo di avere un reddito importante, avere una casa in regalo di fatto permette di aumentare virtualmente il reddito di 1K al mese e lo stipendio di medda di 1500E e' come se fosse 2500E che e' una storia molto diversa.

Ma quello che stai facendo e' trasferire di fatto un valore fra generazioni e quel valore ti permette il cesso su ruote da mostrare in giro.

Se guardo i miei amici quasi tutti nella loro vita hanno avuto auto (alcuni piu' di una) nuove di pacca regalate dai genitori.
Questo sta ad indicare che chi entra nle mondo del lavoro non guadagna mentre chi e' in fondo ha il grano.

Ti faccio un esempio:
Il papa' di una amica, gran lavoratore, operaio ENEL, famiglia a carico, secondo lavoro black negli anni 80. Brava persona gran lavoratore, non un genio, un elettricista.
Parliamo di un operaio, non di un progettista di chip, non un industriale.
In casa, anni 80 ripeto, 3 auto, 2 appartamenti in capoluogo, 2 case vacanza (montagna vista piste e sardegna vista marina)...
Capisci che qualcosa non ha funzionato?

Oggi la figlia gode della casa "gratis" vacanze "gratis" e con lo stipendio basico vive alla grande. Ma quello non perché GUADAGNA, ma perché SPENDE.

Conosco industriali con 20 dipendenti meno gaudenti.

Il problema che continuano a chiedere quei bonus, con il problema che i tesoretti di papa' o nonno presi all'epoca dalle tasse di oggi finiscono.

maas75 ha detto...

Grazie blu-flame della risposta esaustiva, in pratica si vive sulle spalle dei parenti mentre generare reddito adesso è piuttosto difficile.
Personalmente dal mio stipendio tolgo una quota di risparmio e una quota per gli investimenti,il resto per vivere e togliermi qualche piccolo sfizio.
Grazie all'impegno extralavorativo con la borsa sono riuscito a chiudere in anticipo il mutuo di parecchi anni e acquistare l'auto che mi piaceva cash. Ma per anni ho lavorato doppio e mi sono tenuto una 206 per sedici anni nonostante avessi voglia di cambiarla.
E qualche anno fa per avere denaro da investire (oltre agli inevitabili errori iniziali) ho passato le ferie estive a correre al parco di Monza.
Giustamente qualcuno potrebbe dire che avrei dovuto godermi di più la vita ma odio così tanto avere debiti sul groppone che ho preferito sbattermi e fare delle rinunce.
Scusate per questa pallosa storiella personale.

blu-flame ha detto...

Io ho fatto robe cosi', leggermente meno estreme (in vacanza ci sono andato), ma poi mi e' andata male... :-P

Mai speso piu' di quel tanto per le auto.
Comunque se corri al parco ci siamo sicuramente incrociati.

maas75 ha detto...

Mi sono impegnato a studiare come operare in borsa da autodidatta solo perchè non ho voglia di
fare impresa, ovvero qualunque attività che abbia a che fare con le persone e soprattutto
con le pretese assurde del nostro stato.
Poi vabbè non sono chissà che genio della finanza, uso solo dei sistemi che mi sono
programmato e che mi portano qualche profitto a fine anno.
Sempre conscio che la sicurezza non esiste e che qualche cigno nero potrebbe bruciarmi il conto, anche se cerco di avere rischi medio-bassi.
Come sempre il problema è racimolare un buon capitale per avere belle soddisfazioni.

Purtroppo è dall'inizio del covid che ho smesso di correre e adesso la bilancia mi sta
suggerendo di riprendere a muovere il c..o.

Anonimo ha detto...

la gente non sembra capire che una nazione in cui, apparentemente, quasi la metà dei contribuenti dichiara 15000€ lordi all'anno, dovrebbe essere messa come la bolivia. o che undici milioni di "poveri", considerato che siamo meno di settanta milioni in tutto, non è una quantità che puoi realisticamente dichiarare che sono "sotto la superficie".

poi si gongola alla notizia che hanno beccato il miliardario che ha evaso un milione. ma bastano mille presunti nullatenenti per evadere la stessa cifra. con il bonus che i presunti nullatenenti, abuseranno di tutti i servizi dello stato (escludo che il miliardario mandi i figli alla scuola pubblica, o vada dal medico della mutua. e certamente non può avere le esenzioni sanitarie ed i vari sconti), causando molto più di un milione in danni.

Cullà ha detto...

@blu-flame

OT, ma a proposito di lemmings

https://www.nicolaporro.it/crypto-nft/crisi-celsius-cosa-succede-perche-prezzi-criptovalute-crollano-market-cap

Emblematico anche l'articolo che non ci trova niente di bizzarro.

Ratchet ha detto...

In Svezia al bancomat puoi prelevare al massimo una quantità di corone corrispondenti a circa 50 euro. Paghi tutto, anche un caffè con la carta di credito. Niente black, niente bustarelle ecc. Basterebbe una legge anche in Italia ma guarda caso quando provano a mettere un limite al contante qualcuno si mette di traverso. Ed è abbastanza normale quando in parlamento siedono evasori fiscali, piduisti, papponi e compagnia bella. Pagare tutti per pagare meno...in teoria è abbastanza semplice...

blu-flame ha detto...

Ratchet quello dei contanti e' un falso problema.
Il black non lo fai con i soldi del bancomat.
Anzi il limite al contante scatenerebbe molti problemi in piu' e forse l'aumento del nero.

in svezia non esistono limiti di contante, vai in banca e prelevi.
Inoltre il 98% delle persone ha un sistema di pagamento di debito e una penetrazione iformatica da urlo.
Cosi' le banche principali hanno fatto la versione locale del nostrano bancomat che ha la caratteristica di non aver costi per l'utente e costare .2E per transazione e non necessita per forza di HW e abbonamento (salvo corp).
Altri mezzi di pagamento offrono costi ancora piu' bassi.
inoltre siccome e' completamente gratuito fra privati e il pagamento immediato si puo' dividere il conto della cena con gli amici : una sola persona paga il conto e gli altri restituiscono la loro parte utilizzando il telefono.

Capisci che non puoi paragonare la svezia all’Italia o banalmente sperare che la rurale italia diventi la svezia semplicemente mettendo limiti al contante.

La svezia usa i sistemi di pagamento elettronico banalmente perché esistono, hanno un costo chiaro e la gente li sa usare.

Oggi un bancomatto puo' arrivare a costi fra affitto, transazione e percentuale veramente pesanti.

Inoltre alcune transazioni (vedi la cena) non hanno soluzioni oltre ai contanti.

Ci sono stati, come il Giappone, che fanno un uso intenso dei contanti, ma poco nero.

Il nero non dipende dall'esistenza del contante... ma dall'esistenza del nero.

cercare di sistemare un problema complesso con un proiettile d'argento (in questo caso limitando d'imperio il contante) e' il solito disastro all'italiana: il nero si risolve quando alle persone non converra' piu' fare nero in maniera cosi' intensa.

Oggi si tollera che si faccia nero per ragioni di voto (gli stipendiati sono santi!).
Quando cambiera' questa cosa il nero diminuira' drasticamente.

Ratchet ha detto...

Non sono d’accordo, il nero in Italia esiste semplicemente perché attraverso il contante eviti scontrini e fatture. Probabilmente nelle grandi città si fa in un altro modo (fatture false per scaricare iva e abbassare utili) ma in periferia, sia al nord che al sud, 5 pensionati su 10 lavorano in nero a 15 euro all’ora (più di 2000 euro al mese), disoccupati e titolari di RDC idem, chi pensa di risparmiare richiede prestazioni dagli artigiani senza richiedere fattura (altro contante) ecc ecc. La strada secondo me dovrebbe essere quella appunto di incentivare l’uso della moneta elettronica e contemporaneamente rendere più costoso il prelievo al bancomat. Perché diciamolo francamente: che motivo abbiamo di usare il contante??? Nessuno, anche al ristorante, dividendo alla romana, ognuno può pagare con la carta. Non parliamo poi della situazione catastale in Italia perché ci sarebbe veramente da piangere (IMU degli edifici riconducibili al Vaticano per esempio). 100 miliardi di euro di evasione ed elusione fiscale credo che sarebbe ora di cominciare a recuperarne almeno la metà…

blu-flame ha detto...

Ratchet
il problema del contante, ripeto, e' un falso problema.
Salvo che tu voglia arrestare le persone che hanno in tasca piu' di 20E, ci sono tantissime situazioni in cui il contante e' l'unica spiaggia.
Pensa solo a situazioni in cui non esiste copertura o attivita' mobili.
Te lo vedi l'idraulico che va in giro con un enorme POS.
In altri stati, come il giappone (dove usano tantissimo contante) o l'islanda, che hanno una burocrazia piu' leggera (aka meno carta) si puo' pagare con la carta di credito anche con il telefono avendo o un lettore per bande magnetiche grande come un pennarello o usando il RFID che ormai hanno tutti i telefoni.

Non solo, non puoi costringere un ristoratore a sparare 20 bancomat per ogni tavolata, salvo tu gli fornisca un 20E per farlo, salvo tu pensi che lavori gratis.

Quindi abbiamo tantissimi contesti dove si usa il contante, molti momenti in cui il contante diventa utile (caduta di linee o blackout che con le auto elettriche sta diventando una costante gia' ora che non esistono quasi)

Il fatto che non e' un problema, diventa un problema quando ci sono milioni di lavoratori in nero, come fai notare, ma per la GF che massacra tanto le aziende per ragioni politiche non puo' toccare il singolo "operaio".

Perche' un artigiano medio ha addirittura il problema delle fatture, le fatture false di cui parli nascono dal fatto che alla fine costoro hanno spese "scaricabili" e nessuna fattura e corrono per emettere un po' di fatturame.

Se tu sei un'azienda normale e compri da aziende "normali" e non fatturi contabilmente sei in perdita e dopo 2 anni l'agenzia ti manda una letterina a casa e devi specificare il perche' non guadagni un piffero.

Per quanto riguarda l'IMU, che sui luoghi di culto e' un po' contorto, prima di procedere in tal senso (ed e' il motivo per cui non e' mai stato fatto) occorre la famose riforma del catasto che ritarda da mezzo secolo circa.
Il problema e' che tanti "neroni" che ormai hanno passato la casetta, o la seconda casetta, a figli o nipoti si troverebbero che la casetta nomenclata come "sfiga" dal valore di 30.000E che paga un IMU pari a zero e permette di definirsi tanto poveri che pur avendo la casa al mare puoi prendere il RDC (ricordi un paio di post fa?) si scoprirebbe che e' un villone da 500KE che deve pagare una barcata di danari.
Siccome tutti questi che hanno la villettina/villetta al suDD vista mare dal valore presunto (concordato con il notaio stronzo) di 30.000E si troverebbero a dover pagare una barcata di tasse smettendo di accedere a bonus su istruzione e reddito.
Altro che la chiesa che elude, stiamo parlando di miliardi veri ed EVASIONE recuperata.

E poi sta caxxo di imu: o la paghi o non la paghi, prima casa non vuol dire un cazzo.
Altrimenti ho una prima auto, una prima bici, un primo telefono, un primo...

Incentivare la moneta elettronica e' sacrosantissimo, ci sono tanti modi di farlo e farlo bene.
abbassare la soglia del contante (come dire che non e' possibile aggirare una norma cosi' stupida) e' banalmente stupido e in alcune situazioni porterebbe al nero.