martedì, luglio 10, 2018

diselgate 4









Del dieselgate ne si era gia parlato qui e qui e qui.

Nonostante sembrasse tutto chiaro le indagini sul dieselgate proseguono.
Sebbene sono sicuro che non si sia voluto scoperchiare il vaso di pandora ogni tanto arriva qualche arresto. Cosi' per far vedere che “si sta fando” come avrebbe detto il padre di un caro amico

Nel 1990 io e alcuni amici petrolhead si diceva che sotto i 2500cc i TD sarebbero stati MOLTO inquinanti, almeno stando alle info di peugeot, non ad una fiattona qualsiasi.
L'introduzione di cubature sotto i 2000 ci lasciava basiti. L'iniezione di cerina era obbligatoria per abbassare a livello accettabile l'inquinamento, almeno per rispettare le normativa da li a venire... Questo indica come il futuro arrivo' contorto.

Guarda caso in USA dove rispettano una norma non molto diversa dalla nostra i 1600 hanno dovuto rottamarli e i 2000 li hanno pesantemente depotenziati e cerinizzati.
Qualche imbecille compra ancora auto di un'azienda che li ha truffati?
Vabbe', il cosnumatore raggiunge vette sempre piu' interessanti.

Il problema delle norme antinquinamento è che non nascono per abbattere il fenomeno dell'inquinamento atmosferico.

Sembra strano, vero?

Seguitemi e capirete cosa intendo.
Attenti e' un lungo delirio se volete proseguire :-)

Bisogna anzitutto cominciare a capire che solo il 20-25% dell'inquinamento atmosferico è dato dal traffico su strada comprensivo di automobili ma anche di camion. Tanto, sicuramente, ma non e' l'unico BIG. Sui giornali si parla sempre e solo delle auto come causa a tutti i mali... ma l'80% del problema non e' importante. Lauto e' IL demonio.

Abbassare l'inquinamento atmosferico vuol dire, per esempio, evitare il riscaldamento con il carbone, visto che ancora a Milano ci sono (almeno l'ultima volta che avevo guardato 5-6 anni fa) impianti di riscaldamento di tal fatta che ognuno inquina come 6000 auto circa.
Capite che basta una decina di questi mostri per cambiare sensibilmente sia l'inquinamento chimico che quello da polveri sottili nella zona.

Ma il carbone costa poco rispetto al metano. La meta'.

Abbassare l'inquinamento vuol dire trasferire ad esempio il trasporto delle merci da gomma a ferro. È una questione meramente politica visto che ormai le ferrovie non riescono neppure a gestire l'interscambio. Figuriamoci far giungere in pacco da A a B nella notte come fanno tutti i corrieri.

Inoltre gli ecologisti, fetidi bastardi, spingono per imporre cose "rinnovabili" come i pellets (la cui installazione e' pagata fino al 35% da noi grazie a leggi richieste dai verdi) che avendo un regime fiscale agevolato (ed eCColoGGico, no?) ha spinto ad incrementare cosi' tanto questo tipo di riscaldamento da causare problemi.


Nelle citta' del nord Italia la legna compressa e' ormai responsabile fino al 60% dell'inquinamento invernale: in pratica togliendo tutte le auto le citta' come torino o milano rimarrebbero sostanzialmente inquinate come oggi dimostrando nuovamente che Gian Luca Galletti, come ho detto gli inverni scorsi, e' un emerito idiota.


i verdosky si sono tanto impegnati per render i pellets legalmente convenienti; e' RINNOVABILE, no?


Le biomasse nel residenziale sono responsabili non solo della maggior parte del particolato PM2,5 emesso, ma anche del monossido di carbonio e di quasi la metà delle diossine e furani.


Dopotutto anche mangiare amanite e' rinnovabile, no?


Avevo un post in canna poi ho visto questo


https://aspoitalia.wordpress.com/2015/12/30/inquinamento-il-colpevole-nascosto/


lo dice meglio di me ed e' quindi inutile fare un duplicato e pure pegggggiore.


Esaminiamo inoltre come sono fatte le normative che tutti subiamo.

Una normativa anti inquinamento VERA su di un veicolo dovrebbe definire l'inquinamento del veicolo nel suo insieme fregandosene di come io lo costruisco.


Dovrebbe essere normale, no?


La norma DOVREBBE essere uguale per tutti, essere semplice e chiara.

Che io utilizzi come carburante il gasolio, la benzina, l'alcol, la merda di cammello o le scorenge di maiale non dovrebbe interessare ad un legislatore accorto perché sopravvengono sempre delle innovazioni tecnologiche ma anche sotterfugi di vario tipo.


Prendiamo la normativa euro

Cominciamo con una delle cose più importanti dell'inquinamento odierno. Il PARTICOLATO Questo è il solo motivo per il quale le grosse città stanno fermando nell'ultimo ventennio il traffico. E' il parametro che durante tutto l'inverno è costantemente fuori norma in quel della Lombardia.

Esiste una norma per evitare il problema ma non risolve:

Qualcosa non funziona perche non e' rpettato?

O la norma e' sbagliata?


L'automobile a gasolio dopo un regno fatto di fumate è stato “controllata” solo di recente.


La normativa pur essendo MOLTO permissiva toglieva un pochino di brio, in pratica una prontezza gia' poco tipica del gasolone.


All'epoca bastava fare un po di tarocco, in alcuni casi ruotare una vite, e si guadagnava un 5% di cavalleria ma soprattutto la coppia promessa da quattroruote. Ovviamente buttando dentro una tonnellata di carburante come fanno regolarmente i benzina con la pompa di ripresa.

Come effetto collaterale dello smanettamento fino al 5000% in piu' d'inquinamento.


Visto che 4R stessa ipotizzava almeno il 25% dei veicoli a gasolio elaborati, facendo un'inchiesta approfondita (incrediBBile!), l'ecologismo e' morto 2 volte in un colpo solo:


Io voglio risparmiare usando il gasolone e chi se ne importa della salute mia e dei miei parenti

Io voglio andare forte COMUNQUE e chi se ne importa che a mio figlio venga un cancro.


Un'automobile benzina generalmente produce particolato per 0,01 g / km anche se e' una euro zero del 1991.

Anche la mia autovettura precedente infatti rispondeva a questo parametro (anzi, moooolto meno) producendo circa quel valore solo se era poco in vena. (un arcaico motore DKW del 1970 venduto nel 1992, prodotto fino al 2007, alimentato con una K bosch, aspirato, 109CV 1871cc).


Dapprima le euro limitarono il particolato del gasolio a 0.18 e poi a 0,05 g / km. Soprattutto imposero controlli.
Il famoso bollino blu.


Per raggiungere questo traguardo (0.05) la Peugeot, non certo una cenerentola, faceva notare che era necessario un filtraggio (postcombustione in realta') particolare chiamato FAP che necessitava di composti chimici additivi per poterlo utilizzare.


Poi, magicamente, quest'attrezzo che doveva essere obbligatorio per la EU2, poi per le EU 3, e' scomparso a favore di una versione semplificata. Salvo riapparire poi negli Stati Uniti d'America dopo lo scandalo.

Strano no?


In oltre fino alla euro quattro era considerato normale, DALLA NORMATIVA, che un'autovettura a gasolio impestasse l'ambiente 10 volte rispetto ad una vettura a benzina e solo con la normativa euro sei bis ci sarà un pareggio come avrebbe dovuto esserci dall'inizio.


Stessa cosa per i famigerati NOx, Quelli che causano fra l'altro la famosa nebbia che adesso c'è a Pechino ed insieme alla radiazione solare fanno quel tipico e pericoloso inquinamento di cui tanto ci hanno stracciato le vesti negli anni passati. Quelli che hanno fatto si che si inventassero i benzina catalizzati ma soprattutto ad iniezione.
Salvo però fregarsene al momento della creazione dell'euro normativa a gasolio.

Uno dei motivi per cui esiste una disparità di creazione di questi ossidi e' dato dal fatto che motori ad accensione comandata possiedono una farfalla che da un lato causa una diminuzione dell'efficienza, ma dall'altro permettono di controllare il flusso e decidere quanta aria effettivamente ci sarà nel cilindro. Decidono poi quanto carburante con l'iniezione.


Invece i motori a gasolio non hanno una farfalla con questo compito.

Per questo motivo i motori a gasolio quando parcellizzati consumano meno ed è una delle differenze per i quali con un chilo di gasolio e un chilo di benzina con il primo si fa un pochino di più di strada. Però la combustione molto magra emette una serie di schifezze.


In passato, per esempio, Peugeot aveva costruito dei motori magrissimi ad altissima turbolenza a benzina che consumavano veramente poco (dicevano di poter giungere a 30Km/l con una certa facilita' con vetture come la 205 usando un banale carburatore.). La francese fu costretta, con l'ingresso delle normative euro, a mettere tutto in cantina. Un postbruciatore non si accende con una combustione magra. I motori a benzina odierni sono “grassi” in maniera da poter poi avere una seconda combustione nel catalizzatore.
Per motivi strani è stato concesso ai motori a gasolio di rimanere magri.

Ecco quindi che mentre i gasoloni possono impestare 0.25g/km mentre i benzina sono costretti a confermare 0.08 (euro4) Se vi sembrano numerini vuol dire che non avete capito un tubo visto che e' quasi 250% in più. In pratica un'auto gasolio in questo specifico caso inquina più del doppio di una benzina. Con euro 6 si bilanciano pochino ma non totalmente.


Pero' e' vera una cosa bella, al di là delle problematiche varie: nell'arco di pochi anni vi è stato un crollo mostruoso dell'inquinamento... Insomma rispetto ad una panda 30 di medda una ferrari di adesso inquina molto ma molto meno.L'iniezione elettronica, diretta per i gasoloni, ha mandato in soffitta i carburatori incerti o mal regolati. Se misurate una DS del 1963 potreste rimanere stupiti.


La cattiva notizia e' che il grosso e' rimasto sulla carta. Una panda diesel euro 4 inquina grossomodo come una euro 1 a benzina.

Dei veri e propri mostri burocratici poiché se guardiamo bene le cifre cartacee noi riusciremmo a fare inquinare esageratamente meno le automobili di tutti i tipi.

Se e' relativamente facile come sembra non si capisce perché inizialmente le case automobilistiche si erano così opposte.

Qualcuno potrebbe affermare che era una questione di lobby.


Avrebbe però ragione per metà visto che inizialmente l'automobile gasolio euro tre avrebbero certamente dovuto avere un catalizzatore chimico con additivi per poter funzionare. Dove e' finita quell'esagerata complicazione?


E sopratutto come e' successo che in soli 10-15 anni le auto a gasolio sono passate da 60CV a 200CV a parita' di cilindrata, consumando meno, inquinando meno e senza postbruciatore?


Miracolo o gioco di carte?


Se e' vero che un grande progresso e' stato fatto, ed e' innegabile, anche solo otticamente, i numeri lasciano sconcertati.


Pero' passare da bidoni senza pieta' come le fiat tipo, non leggevi neppure la targa, a vetture che in pratica emettono MENO inquinanti che l'aria metropolitana che aspirano nonostante il quadruplicare dei cavalli... la vedo stranina, non trovate?


Si, avete capito, se facciamo 2 calcoli dovrebbe uscire dal tubo aria che e' meno inquinata di quella che arriva da alcune centraline milanesi. Certo non ci sara' ossigeno ma CO2, ma sara' meno inquinata.


Stranino, no?


Molto probabilmente i costruttori avevano scoperto che più che fare inquinare le automobili nella maniera indicata, sarebbe stato più semplice concentrarsi invece sul fatto che passassero il test previsto per controllare che emettessero poco inquinamento.


Puo' sembrare strano se non vi piace la logica ma e' maledettamente coerente.


Dopotutto in alcuni casi bastava veramente poco, per esempio non alzare del tutto pedale dell'acceleratore, cosa che fa, in maniera molto pericolosa, il 1600 a benzina della golf di mia sorella. Ma anche il mio motore se io alzo il pedale dell'acceleratore ci mette più dell'inerzia prevista.


Addirittura questo effetto su una vecchia golf veniva attuato con una banale molla.


Sembrano piccole cose, ma rientrano a pieno diritto nel barare.


Altri motori, per esempio, accelerando aspettano molto in maniera da capire quali siano le intenzioni.

Il risultato è stato, che a forza di concentrarsi sul test, quando poi si andava su strada i risultati erano molto diversi.


Per esempio la mia auto è una petroliera sia sulla strada che sulla (litri/100 km urbano 13,6 - extraurbano 7,2 - misto 9,6 ufficiali)

Posso dire per esperienza che il consumo minore e' a 140Km/h dove si attesta sui 9l per 100Km, sul misto poco meno e tirando sulle strade di montagna in salita 12 ma, appena andate in citta, non e' difficile sorpassare i 15 e in alcuni casi sciagurati nell'interland milanese pieno di Zoccole Tarocche Lussuriose diciamo 18-22. Il motore è molto efficiente e moderno ma soffre tantissimo a stare acceso al semaforo o marciare in coda sfrizionando a 900giri.


Ma peggio va con la golfaccia di cui prima ( 9,4 litri per 100km Extra 5,5 Misto 6,9 litri per 100km ufficiali) Diciamo che in citta' di litri possono essere tranquillamente 14 ma la sorpresa e' l'extraurbano che e' difficile consumarne solo 11. In pratica il piccolo motore e' efficiente come un vecchio marinaio quando entra al bar.

Le poche volte sono riuscito ad avvicinarmi a solo 9 l per 100 km è in condizioni decisamente ideali come 90 all'ora. Tirare in montagna con un motore che accelera a suo piacimento e' escluso per il mio stile di guida (il freno questo sconosciuto) e per l'odore di frizione (provate a sgasare a caso mentre cambiate... e l'ECU lo fa di suo buzzo).


E questo racconta anche che e' meglio avere una petroliera in un posto civile che una prius in un posto pieno di assessori idioti. Oltretutto non passate la vostra vita in auto. Le prius non servono, servono scuole per formare assessori che hanno studiato il latino anziche' la cultura.


Ma non e' finita: IL PEGGIO della carta pazza DEVE ANCORA VENIRE


Il regolamento UE n 443/2009 fissa un obiettivo medio di emissioni di CO2 per le autovetture nuove di 130 grammi per chilometro entro il 2015 (poi rimandati, e rimandati e...). Un ulteriore step per il 2021 di 95g (buahahahaha).

La cosa, vista da fuori, dà per scontato che dopo un inizio pieno di grugniti le aziende si siano adeguate a fare pedestremente quello che gli e' stato detto.

Grazie a questo incentivo si dovrebbero mettere a fare motori da UFO che con una goccia fanno 100Km e inquinano meno dei peti del guidatore. O no?

Questo approccio ha dei vantaggi notevoli dal punto di vista di tutti.


I governi possono dire di fare qualcosa per l'inquinamento abbassando periodicamente la soglia senza iniziare lunghi braccio di ferro che portano poi ad accontentare la tal marca ma non l'altra.


I verdi possono dire di aver collaborato all'abbassamento dell'inquinamento perché, grazie a loro (al fatto che non mangiano fagioli?), si sono tenuti determinati risultati LEGISLATIVI tangibili. Così possono prendere soldi dalle varie fonti.


E i Verdosky son ricconi.


Le aziende possono ottenere tutta una serie di cose in cambio, per es una montagna di soldi come nel caso della rottamazione.

È infatti possibile che la rottamazione sia stato un contentino ricevuto in cambio del silenzio.

Da un punto di vista dell'incentivo di milioni di euro per l'ecologia: è per voi vincente consegnare delle auto che inquinano 30 volte più di quelle rottamate?

Direi di no, eppure e' successo; euro 1 a benza contro euro 2 a gasolio: fate 2 conti e ridete.


Anche il discorso della CO2 è molto divertente.

Per chi non lo sa è il prodotto dato dalla combustione, è direttamente collegato alla quantità di energia prodotta.

A parità di prestazioni per diminuire la CO2 è necessario proporzionalmente aumentare l'efficienza del motore. Ovviamente non solo è impossibile che vada oltre 100% ma è anche poco probabile che ottenga miglioramenti dell'ordine di due cifre percentuali in un decennio. Qui stiamo parlando di quasi tre cifre!

L'unico modo per diminuire la CO2 è utilizzare un carburante che sia esente dal carbonio ma ad oggi, salvo utilizzare il nucleare, non è fattibile.

Inoltre i carburanti con poca CO2 sono difficilmente stoccabili, come ad esempio il metano.

La mia auto infatti ha una quantità certificata del famoso "coso" di Kyoto di ben 238 g kilometro.


Se però guardiamo una rivista di automobili del 2015 (data in cui ho scritto il post) possiamo iniziare a ridere.


Prendiamo il mezzo più folle del catalogo la famosa furgonazza VW da figlio dei fiori abbassato e messo giu' tamaro con tatuaggio e piercing sullo scroto dagli ingegneri della Porsche.

Immagino che Ferdinando stia facendo la lavatrice nella tomba: programma centrifuga 1400giri.


Il cayenne, come tutti i furgoni finestrati, ha l'aerodinamica di un mattone e per tener la strada su di un simile mezzo, dove 50 cavalli sarebbero esagerati, si necessita di gomme gemellate da tir. Se anche fossero giù dalla macchina provando a spingerle con la manina avreste problemi:295 R21.

Quelle del corvette sembrano piccole.


Se prendiamo la versione da 416 cavalli iBBrida ci raccontano strabiliante 30 km con 1 (UNO!) litri equivalenti, visto che è la stessa cosa mostrata diversamente, 79 g di CO2 per 100km.

Stiamo sempre parlando di un affare che ha una massa a vuoto di 2400 chili e un design fatto da Bertolazzi Gino (spazzino da 3 generazioni).


Come sia possibile ciò senza usare la fantascienza da' un po' da pensare. Si sta facendo una norma che premia le iBBride? si certo! Ma non dovrebbero inquinare meno "naturalmente"?


In pratica il furgone per la differenziata Porsche consuma, sulla carta,  meno di una lotus elise che ha meno impatto aerodinamico di alcuni scooter e pesa 800Kg. Il fatto che la elise sia un veicolo ecologico a basso consumo lo dice il fatto che con solo 136CV fa 0-100 in 6 secondi. Mentre ad un furgo che non abbia “trovate” servono 450CV e una cubatura tripla per rimanere comunque dietro.


O motore della lotus e' merda pura oppure iBBrido e' uguale a miracolo?

Riesce a far consumare LA META' di un kart carenato ad un transit per spazzini arricchiti. Se suona tutto come fantascienza di serie B avete ragione.

100Km a 50Kmh sono 2 ore.

Solo i fari, la plancia, lo sterzo elettrico la pompa freni, pompa molle (sono ad aria) e l'autoradio sono, fra una cosa e l'altra, 1200Wh. Con l'efficienza del generatore sono circa 2.4KWh.

Quasi a meta' di quel consumo dichiarato, visto che 1Kg di broda son 6KWh (e il motore se va bene ci consegna 2,5KWh, generati 1.5KWh), sono accessori.

Dichiarano di far 100Km con 3l ovvero con 7,5KWh netti vuol dire che uno o due litri sono accessori. In pratica se non fosse una roba di lusso, ma fosse come un ford transit, vuol dire che potrebbe fare 100Km con 1,5litri. Il condi e il riscaldatore posteriore avrebbero un consumo superiore al totale dell'intero furgone.

Un oggetto come la Clio con il maGGico motore non potrebbe esimersi dal fare i 100Km con mezzo litro.


Ovviamente esiste un trucco e possiamo immaginarlo: arrivare con le batterie che sono state appena caricate e gran parte del ciclo lo facciamo con l'energia immagazzinata in queste ultime senza conteggiarle.


Se noi dovessimo a ripetere il ciclo all'infinito arriverebbe un punto in cui le batterie, che altro non è che un serbatoio che non è conteggiato per motivi strani, dovrà essere ricaricato e a quel punto sicuramente consumerà meno della versione benzina plain, ma altrettanto non riuscirà ad arrivare a questi risultati strabilianti.


Per far sì di uniformare i consumi di tutte le auto, comprese le ibride, propongo la possibilità di nascondere sulle vetture endotermiche durante il ciclo un piccolo serbatoio di tre o quattro litarelli di benzina che non verranno conteggiati nel consumo globale.


Ma anche la versione tradizionale del furgone raccolta rifiuti VWporchetton spunta dei valori che sono alquanto bizzarri e molto lontani da quello che dovrebbero essere visto che assomigliano di più a quelle tipici di una Panda.


Se prendiamo la versione ad olio pesante ci racconta di un incredibile 15 km con 1 litro. Un valore che io non raggiungevo neppure con mio ford transit che di cavalli ne aveva 58: Non aveva le gomme da Formula 1, neppure il condizionatore, autoradio, computer di bordo, lucine ovunque, batterie enormi, viva voce... e sospensioni con compressore elettrico.


Dimostrazione? Uno sfortunato acquirente del transit VW rebrand pochetton mi ha detto che quando arrivi agli 8Kmlitro di gasolone e' festa grande. Fra il dieselgate e la differenza ottenuta su strada potremmo con una certa logica dire un mezzo VW furgoncin inquina come 50 auto a benzina oneste?


Da questo cosa impariamo?

si sono sfruttati tutti i buchi di un test esageratamente sintetico. Un po' come avviene per i benchmark dei computer dove basta cambiare un flag e informare il programma di test che si possiede un Intel anche se si possiede un AMD e magicamente si guadagna il 20% di performance dichiarate dal programma "santo per le riviste"!


È come il regolamento che sulle barche permette di far correre yacth diversi nella medesima gara. Si può vedere ad occhio nudo di che anno è l'imbarcazione semplicemente vedendo le forme della barca e quindi quale buco è stato sfruttato: da qui l'anno dei vari regolamenti di stazza.


Si aggiunge un'altra cosa molto divertente: i test non vengono fatti all'interno di un'associazione al di sopra degli stati, come sarebbe normale, ma vengono ottenuti all'interno dei capannoni delle stesse aziende che producono le automobili da tecnici delle case stesse. E' poco serio, no?


È ovvio che se io, ad esempio, non ho un limite di temperatura e devo provare un'automobile turbo probabilmente aspetterò che ci siano -15°, almeno se non ho un vincolo di T di alimentazione.


In pratica tutto quello che non è in una qualche maniera vincolato andrò ritoccarlo per esempio sfilando il fusibile del servosterzo (ecco perche', se elettrico, consuma cosi' meno: non esiste!) o montando delle gomme 135 su un furgone come il pessimo Q8.


La cosa si nota abbastanza bene in quelle vetture nelle quali esiste, con lo stesso motore, una versione superaccessoriata e una praticamente senza niente: i consumi rimangono uguali.


Ricordiamo che anche due semplici barre sul tetto, come tanto vanno di moda nella categoria Stupid User Vehicle, possono fare una differenza che arriva a poter incidere facilmente la cifra meno significativa dichirata.


Se a questo si aggiunge che molta della roba che viene montato sull'auto "stay cool" ha un consumo viene da chiedersi perché la versione “gran lupo mannaro argentato cattivissimo” riesca a consumare esattamente la stessa cifra della versione “fame freddo e fastidio” che non ha le barre portapacchi, ha le gomme panda 30 anziche' da pista, non ha l'alettone tarro, il portellone che si chiude da se' e pesa 200Kg meno. Il consumo rimane uguale. Cavolo, io ho visto una differenza di consumo solo mettendo delle gomme piu' larghe!


Il problema e' però grosso perché se si pone un freno potrebbe succedere che in caso si faccia un test abbastanza dettagliato avremo allora un problema: le concessioni che sono state fatte ai verdi potrebbero far si che tutte le autovetture immatricolate fino a oggi come euro sei debbano essere riclassificate come euro tre o peggio.


È anche vero che dal punto di vista legislativo queste auto sono state comunque omologate in base alle leggi vigenti e quindi probabilmente non verranno toccate. Non si tocca il portafogli dei consumatori. Sopratutto se stolti.


il grosso del problema si porrà con le autovetture nuove.


Immaginate uno scenario di questo tipo nelle quali esce una normativa ancora più aggressiva come le euro sette e magari una impossibilità a immatricolare come dovrebbe essere di legge OGGI: una vettura che non consumi più di 130 g di CO2 per kilometro, UE n 443/2009 non sarebbe legale.



Stiamo parlando di un limite di consumo che già oggi dovrebbe essere vigente, se non lo avete capito. La solita legge di medda emessa nel 2009 per far piacere a qualche verdosky che si e' dato il merito.


Poi nel 2014, gia' in vigore, si erano resi conto che i dati erano irrangiungibili, nonostante erano stati inizialmente decisi nel 1998 e accettati dalle associazioni dei costruttori automobilistici di vari paesi. Tanto, una promessa ai verdoscky del 1998 da mantenersi per il 2012 magari se ne dimenticano tutti. Ma poi i POLLITICI stolti la fanno diventare legge e fissano 2012 l’obiettivo comunitario di 120 g CO2/km in conseguenza di tali promesse e delle spinte dei verdi in versione “gran medda”.


Cosi' ad un certo punto si scopre, nel 2014, che nessun costruttore rispetta la legge banalmente perche' i limiti di legge erano troppo bassi. Un po come dire che per ridurre l'obesita tutti gli italiani da oggi devono assume 150Kcal al giorno: o muoiono di fame o se ne strabaltano.


Visto che grosso modo i consumi variano da 50% in più al 150% in più di quello dichiarato vorrebbe dire che ha oggi non esiste nessuna vettura termica in grado di passare questa legge.


le auto “migliori”, tendenzialmente sono SOLO le scatolette a due soldi molto basse, vengono dichiarate oggi con un molto basso ed improbabile numero di poco inferiore ai 130 g per kilometro.


Giusto per capirci: una nissan micra base e' certificata 140g. Una fiat idea, versione sfixa, piu' alta di tetto, 146.


Misurandola diversamente, su strada e senza trucchi, vorrebbe dire che neppure una Panda versione benza scendiaspingere sarebbe in grado di passare veramente la legge oggi in vigore, ma pur cambiata, mi pare, 6 volte per alzarla.

Figuriamoci un'auto con delle prestazioni più allegre.


In pratica è un sistema che sta decretando un suicidio: dichiariamo valori sempre più bassi non tanto perché riusciamo effettivamente ottenerli, ma semplicemente perché riusciamo sempre di più a trovare dei modi perché appaiano più bassi.


Il diesel gate in realtà non è solo una truffa ma è anche semplicemente un approccio legislativo per accontentare chi urla "piu' basso" per prendere consenso.


Nessun motore a gasolio riuscirebbe oggi passare le norme attuali se fosse misurato in condizioni anche solo leggermente diverse da quelle di test ma riproducenti quelle di cui il test vorrebbe essere il sintetico.


Inutile stare a questionare se un'automobile deve emettere 10 oppure 30g per kilometro di benzominchiobene quando è stato dato il potere di organizzare la viabilità delle città a gente che aveva laurea in filosofia o in legge.

Ci sono delle città cui la stessa identica auto consuma, quindi emette, quattro o cinque volte tanto che in altre.


Per esempio se io prendo un'automobile a benzina euro 1 e vado a spasso nei paesini della bergamasca dove non ci sono ZTL consumera' meno di una euro 7 in quel di alcuni comuni pazzoidi dell'hinterland milanese e ci sono buone probabilità che inquinero' e emetterò di più con l'euro 7.


Perche restringere le carreggiate o fare enormi rotonde nel nulla e rispondere a cittadini (idioti e BANANA (Build Absolutely Nothing Anywhere Near Anything)) votanti non e' saggio per gli stessi


Decretare un limite di 95g di CO2 e' semplicemente da imbecilli (si, lo hanno fatto).


La lobby dei versdosky e' troppo forte e inquina la pollitica che e' ben felice di usare il consenso gia' raccolto dai primi.

La lobby delle auto e' contenta di prendere il consenso e per ottemperare ai limiti pazzi inventa soluzioni che sono creative.


Le citta' danno il compito di organizzare le auto a degli imbecilli che hanno il solo merito di aver preso consenso raccontando bugie ma non sanno fare il lavoro che hanno promesso di fare costringendo al traffico i cittadini tanto idioti di dare il lavoro a degli incapaci.


NESSUNO ASCOLTA I TECNICI. Che mezzo secolo fa, per fare un esempio, parlavano di obbligare le case ad avere parcheggi. Ancora oggi la palazzina che hanno costruito ha un box per vano e un piazzale con una quantita' ridicola di spazi (6 per 20 abitazioni) per parcheggiare. Per farlo hanno ristretto la carreggiata di 20 cm. Poco, ma indicativo di come vanno le cose.


Prima e' il caso di riorganizzare le citta'.

Poi fare norme uguali per tutti e test seri.

Fare dei test alle citta', non solo alle automobili facendo pagare in prima persona agli assessori.

Infine parliamo da dove arriva veramente l'inquinamento.

I verdosky banniamoli da qualunque discorso.


Solo allora potremmo pensare a parlare seriamente.

Infine la questione: le auto a gasolio sono una enorme porcata. OK

Ma ora vi faccio una domanda.

Quando si estrae la benza il gasolio e' un sotto prodotto.

Certo con investimenti miliardari si potrebbe far finire quella frazione parzialmente nella benzina e parte nel cherosene, ma alla fine il 40% rimarrebbe inutilizzato. Fino agli anni 80 la distilleria vicino a casa aveva una fiamma in cui si diceva che bruciassero il gasolio.


Ma senza i diseloni dell'europa dovre andra' a finire questo carburante se verra' reso illegale?
Tornera' nelle caldaie ad impestare?
Andra in gruppi elettrogeni per favorire l'elettrico (hahaha)?
Verra' bruciato?
Seppellito?


Odio le auto a gasolio e quello che hanno fatto, ma prima di eliminarle in un impeto verdosky non sarebbe meglio PRIMA pianificare un'uscita?
Altrimenti la cura potrebbe essere peggio del male.


3 commenti:

Andrea C. ha detto...

Sono d'accordo con quasi tutto,
ma quando critichi i SUV Porsche ibridi
finisci poi sempre a citare, secondo me a sproposito, la Prius
(che si porta addosso un peso e un costo non indifferenti)
però secondo i tuoi criteri è molto più onesta di altre.
Per chi non lo sa, non è tanto la sua piccola batteria a far la differenza
(ma almeno non millanta come i plugin) quanto un motore a benzina molto compresso e un egr raffreddato ad acqua quasi esagerato.
L'insieme è pigrotto, ma tecnicamente dignitoso.

ijk ha detto...

Dove finisce il gasolio distillato negli usa, che è tanto, dato che la tutte le auto vanno a benzina? In europa?

wappy ha detto...

A proposito del gasolio prodotto in USA, credo vada a finire nella trazione dei treni merci (hanno pochissima elettrificazione), nei camion e nelle navi. Oltre che nelle centrali termoelettriche.