venerdì, maggio 12, 2017

wind bastarda

Una cosa che mi resta particolarmente sulle balle e' la famosa rimodulazione.

Posso ancora capirla quando l'offerta che io posseggo sul mio telefonino è degli anni 90 e solo mantenere il profilo tariffario ha un costo non congruo per l'azienda telefonica.
Posso meno capirlo quando l'offerta in sostituzione si discosta nettamente da quella presente.


Per esempio in passato avevo un costo di telefonata decisamente interessante e SMS molto costose. Il primo cambio non voluto (vodafone) mi portò ad avere una tariffa meno interessante per le telefonate e più interessante per gli SMS che non usavo cosi' massivamente. Dopotutto se il costo di una telefonata di un minuto e' quello di un SMS non e' comunque competitivo, no?

Ma la cosa che più mi fa arrabbiare è che ultimamente, per poter pagare i nuovi cablaggi, quelli che avrebbero dovuto fare negli anni 90 e ora sono urgenti, la mia tariffa è salita di prezzo quattro volte.
Ho cambiato gestore anche perché con 400 minuti, centinaia di SMS e un gigabyte sei euro erano una cifra corretta e un'offerta che mi calzava a pennello.

Telefono molto, spesso arrivando al limite e oltrepassando, mando pochi SMS ma mi piace l'idea di poterne mandare di più quando occorre e Internet la trovo una cosa pratica perché le e-mail devono essere ricevute e magari avere una connessione di emergenza per il portatile quando sono in giro.

Dopo tre passaggi imposti da wind mi ritrovo per pagare praticamente 10 euro al mese, quasi il doppio, e avere un traffico di 3 GB che, praticamente, non ho mai utilizzato mentre il core e' identico a prima.
Sinceramente la quantità di traffico è esiguo per farne un uso serio.
Il doppio prezzo per niente.
La cosa divertente e che nessuna compagnia offre quello che pochi anni fa era la norma.

Me ne andai da vodafone perche' un'offerta pressoche' identica era passata da 6E a 10E (notate una simmetria?).
Telefonai al call center e dissi che me ne sarei andato.
Risposta “noi nulla possiamo, chissenefrega”
10 minuti dopo il cambio dell'operatore mi riproponevano candidamente un'imperdibile tariffa: la segretissima “torna qui idiota!” non attivabile da nessuno che era sostanzialmente la tariffa vecchia che mi avevano tolto (oppure 60E di crediti).
Mi dispiace, dovevate offrirla quando ho dichiarato cosa stavo facendo: non parlo a vuoto.
Avete fatto spallucce?
Avete detto che non vi interessava? Non potevate fare nulla?
ok.
Preso atto.
NB quello che non dicono, se non sollecitati, e' che la tariffa “torna qui idiota!” dura un misero anno e poi verrete catapultati a caso su di una tariffa che non vorrete.

In pratica la telefonia sta continuando a salire di prezzo, come del resto le connessioni Internet.
Parte di questa risalita è dovuta ad aumentati oneri da parte dello Stato ma soprattutto alla necessità di cablare molto più pesantemente uno Stato che non ha mai visto una cablatura grazie a giochi di potere praticamente infiniti.

Ma la rimodulazione puo' essere anche fatta in maniera ancora piu' bastarda

E circa un mese che ho scornamenti con una società telefonica.

Facciamo una piccola premessa: fra le varie SIM che ho un giro una in particolare e' dentro a una piccola centralina che risponde e si può programmare via SMS. Puo' anche telefonare con un sint e raccontare quali sensori hanno cambiato stato.
Se riscontra determinate cose manda un piccolo messaggio di testo e sempre attraverso messaggi testo è possibile fargli fare piccole cose come, ad esempio, accendere la luce o accendere l'antifurto.

Ormai è in funzione da circa due anni. La stessa SIM era in un cellulare con l'unico scopo di monitorare determinati parametri che venivano sempre gestiti in caso di necessità da piccole chiamate o da SMS.

Capite che è una periferica che non solo non viene mai letta ma soprattutto da due anni nessuno e' in grado di leggere gli SMS che arrivano. L'affare ha un display a 7 segmenti piu' diagonali con 8 cifre.

Un bel giorno, per cercare di capire quando sarebbe scaduta, vado sul sito di Wind per vedere se è tempo di fare una ricarica oppure meno. In pratica ricarico annualmente da 6 o 7 anni e viene usata pochissimo.
Il credito, accumulato negli anni, e' circa 60-65 euro. La cifra esatta e' spannometrica, ovviamente. Sono tanti ma in caso di emergenza potrebbe essere di doverne utilizzare una certa parte. Quando arrivera' ad un 100E penseremo ad un recupero.

Guardo sulla pagina la data di scadenza e mi rendo conto che nell'angolino il credito è crollato in maniera notevole a poco più di 16 euro.
La prima cosa che mi viene in mente è che è si e' flippato il computerino mandando SMS su marte o e' stato hackerato (difficile ma non impossibile).
Faccio dovuti controlli e non sembra che possa essere così.
Torno sul sito e comincio a guardare gli importi.
Bisogna anche capire che chi ha fatto la contabilizzazione dei costi doveva essere sotto acido. comunque la cosa che si capisce è che ha speso per molti mesi 19 centesimi di SMS tutte le settimane preciso come la morte. Non e' nello stile dell'oggetto.
Mi ci vuole un po' per capire che in realtà questo non è un SMS che parte e basta ma è il famoso SMS My Wind.
Verso la fine degli anni 90 qualcuno pensò che se mandavano un SMS ad un telefono che ha mancato la chiamata perché spento probabilmente avrebbe generato del traffico in più. Una cosa buona per l'operatore e per il cliente. Ad oggi, pagando il traffico in anticipo all'operatore, non serve più al fornitore e hanno deciso di cavare sangue dalla rapa facendovi pagare questo servizio.

Nonostante questa cifra non si giustificava la mancanza di circa 50 euro. A casa mia non sono proprio noccioline.
Indagando ulteriormente viene fuori che vi è anche un addebito di due euro all'incirca al mese. Molto, troppo, regolare.
Mi ci vuole un po' per capire che è stato cambiato il contratto da normale a quello con il canone.
In pratica ho speso messo ore per capire questa cosa perché non aveva senso che ad un certo punto appaia il canone.
Cambio il piano con uno senza canone e tolgo il sevizio dannoso poi telefono a quello che dovrebbe essere il servizio clienti.

Mi rispondono dall'estero (Romania?) con un accento spaventoso e un modo di fare del tipo ”che cazzo vuoi”.
Non mi interessa il fatto che una rumena che lavora al call center pensa di avere un posto di comando: io ho semplicemente bisogno di un servizio clienti.
La tizia scorbutica, dopo una mia spiegazione, mi dice che sono caxxi miei e che lei non può farci niente. Ci manca poco che mi tiri 2 sberle.

Telefono nuovamente al servizio clienti: mi risponde un italiana che mi dice, questa volta in maniera garbata, che sono casi miei e che al massimo possono reintegrarmi i canoni dell'ultimo mese.

Io faccio notare che cambiare contratto da uno senza canone ad uno con il canone è alquanto bizzarro e che comunque ancora più bizzarro e il fatto di avere degli SMS a pagamento che vanno a finire in una macchina che non è in grado di leggerli.
Per wind il concetto e' che la variazione e' stata anticipata da un SMS che avvisava della cosa.

Ribadisco il fatto che ci sono milioni di “macchine” la fuori che hanno una sim e non possono leggere un cambio di paradigma e comunicarlo al cliente. Mandare una casso di mail non e' tutto sto stracciamento di vesti.
Sottolineo che, forse, cambiare un piano senza canone ad uno con il canone non e' corretto. Non avrei questionato se fosse stato un piano simile.
La tizia in questione mi dice che, in pratica, lei può fare solo quello perché il computer li dà possibilità di fare solo quella cosa e tutto quello che non è previsto lei non lo può fare.
Insomma, il fatto che mi abbiano spillato 50 euro sono casi miei.

Non mi perdo d'animo perché sono un rompi scatole notevole e comunque 50 euro da regalare ad una multinazionale della telefonia non mi sembra il caso.
Quindi spedisco una mail all'unico indirizzo di posta elettronica che esiste in tutto il sito.

Buongiorno

ho un problema con il sevizio di una Vs SIM xxxxxxxxx xxxxxx xxxxxxx xxxxxxx xxxxxx

Premessa: l'utenza e' un piccolo computer da molti anni, prima ancora un PC

L'altro giorno scopro che il credito che dovrebbe essere circa 60E e' ridotto a 17.
Scopro che e' stata "manipolata" da wind stessa cambiando tariffa e aggiungendo un sevizio non richiesto.

Al numero 155 fanno notare, come automi, che non possono fare nulla Il servizio clienti evidentemente e' abolito.

Ormai possiamo anche sopportare la questione della "rimodulazione", ingiusto ma ormai ci abbiamo fatto il callo, ma qui ci sono 2 ordini di problemi.

E' stato fatto un cambio di paradigma fra un ricaricabile e un abbonamento prepagato con un canone.
2 euro al mese per cosa, di grazia?
0.19E settimanali per un servizio che oltretutto causa effetti non voluti alla povera CPU.


Gli operatori inoltre sono convinti che inviando un messaggio ad un processore esso sia in grado di leggere la lingua italiana.

A questo punto o Wind dichiara la rete come inadatta al business che sorpassera' a breve il numero degli abbonati odierni (IoT&c), oppure mandare un SMS ad uno Z80 e' alquanto ridicolo.

come conseguenza CHIEDO:
La completa restituzione dei canoni non dovuti (i 2E/m+0.19E/s) per l'intero periodo per i quali sono stati prelevati senza motivo alcuno.

Saluti




Dopo quattro settimane non ho risposta e allora pubblico una copia della lettera sul profilo di Wind su facebook.

Nonostante abbiano i miei numeri di telefono sui loro sistemi e la mia e-mail decidono che per parlare con me devono chiamare la piccola CPU.
Forse non capiscono cosa sia un computer.
Forse pensano che uno z80 possa parlare con loro e capire i loro SMS.
Ci provano talmente tante volte che poverina va in sovraccarico e comincia a fare tanti beep a manetta. La mia morosa mi chiama dicendo che la centralina è impazzita sta facendo delle cose strane.
nulla di stano visto che il traffico lo vendono in megattere.

Nulla di strano è solo la Wind che non sa che cosa si può fare con la telefonia mobile. Una cosa alquanto grave.
Torno su Facebook e gli spiego che ho anche un altro numero collegato alla stessa utenza, 347.... Dopo meno di un'ora mi chiama la tizia del call center.

Dalla conversazione vengo a sapere che il reparto amministrativo ha deciso di bocciare la mia richiesta.
Rispondere alla posta elettronica era troppo educato?

L'operatrice automa ribadisce concetti già assodati, un call center nonostante venga chiamato servizio clienti deve attenersi rigidamente a delle regole che sono le stesse che trovate sul sito: non potete farci un caspita.

Come già successo nella conversazione precedente faccio notare che non è normale che a un contratto senza canone ne venga sostituito uno con il canone tenuto conto che nell'offerta ne esiste uno senza e di fatto sovrapponibile concettualmente a quello precedente.
Faccio anche notare che un oggetto del genere non è in grado di fornirmi una comunicazione e quindi, visto che la rete in grado di capire che non è un cellulare, comprendere che io non ho mai ricevuto questa comunicazione.
Legalmente una comunicazione del genere non e' valida salvo che si faccia una legge ad hoc.

Allora faccio delle domande del tipo
È giusto dire che se il mio contratto che non ha canone fosse stato sostituito da uno con un canone da 20 euro al mese io non potrei oppormi e per voi e' una cosa normale?

È giusto dire che, visto che sono obbligato a leggere SMS, le vostre SIM non sono idonee al ricco mercato in espansione del IoT e centraline varie come quelle presenti nell'automobile (es la mia autoradio)?

La sventurata ovviamente ha risposto nell'unica maniera che poteva che entrambe le risposte sono SI.

Quindi, stando ad un rappresentante wind e interpolando:
Non potete usare le SIM wind in un oggetto che non sia un telefono cellulare.
Di fatto
e' sconsigliato usare le SIM wind in un router 3/4G
e' sconsigliato usare le SIM wind in un cellulare USB (per i rintronati: a' chiavett pe intennette)
e' sconsigliato usare le SIM wind in un'autoradio
e' sconsigliato usare le SIM wind in un antifurto
e' sconsigliato usare le SIM wind in un allarme antincendio
e' sconsigliato usare le SIM wind con arduino
e' sconsigliato usare le SIM wind in un giocattolo
e' sconsigliato usare le SIM wind in quel miliardo di cose che non sono un foxxuto cellulare.
Sappiatelo.

Passero' a lliad con le SIM familiari se l'offerta non sara' esageratamente costosa.

Sono pronto a mandarli, usando queste parole, “a fare in cxlo” se osano chiamarmi dopo la richiesta di migrazione delle 15 SIM.


6 commenti:

Anonimo ha detto...

C'è di peggio: se compri un router 4G di un famoso operatore di telefonia mobile, sulla scatola c'è scritto "Contiene SIM INTERNET con 5 euro precaricati". Poi scopri che questa "SIM Internet" in realtà è una sim voce+dati su cui è attiva la tariffa base voce attuale che prevede un costo settimanale di 50 centesimi per avere il traffico voce a un prezzo migliore. Su un router. Cioè loro pensano che sia sensato farti pagare 50 centesimi alla settimana per il traffico VOCE su un ROUTER! Fortunatamente chi ti vende questo coso è meno bastardo di chi lo produce e ti dice al momento dell'acquisto che c'è sotto questo inghippo, ma poi sono fatti tuoi chiamare i vari call center per disattivarla.

C'è poi la storia della compagnia che ti rimodula due volte la tariffa e poi applica conguagli per il cambio dell'IVA, ma sul sito lasciano le informazioni "ufficiali" della vecchia tariffa. Ovviamente chiedi un rimborso in quanto la tariffazione applicata non è conforme con quella sul sito, ti dicono "no è conforme", gli chiedi "ok allora ditemi quanto spendo al minuto e di scatto" e loro prima ti mettono giù il telefono (call center di cui sopra) poi devi riaprire la contesa tipo quattro volte finché dopo mail minatorie e grida al telefono riescono a darti il costo effettivo aggiornato della tariffa che tu stai pagando. E sul sito ancora riportano i dati sbagliati :D

Nomen ha detto...

Non è solo la Wind: a me la Vodafone ha appena aggiunto un cannone al mio piano tariffario, obbligandomi a passare a uno molto più costoso.

Anonimo ha detto...

Idem con TIM, la mia vecchia ricaricabile che ormai uso come sim di scorta è diventata unilateralmente a canone, non bastavano gli N euro obbligatori che dovevo caricare ogni anno per non farla scadere

OlatusRooc ha detto...

Ma che tipologia di contratto hai? Una linea dati m2m? Oppure privata? Se è la seconda daranno per scontato che userai la sim in un telefono (od un tablet). Così come quando ti fanno il contratto della linea fissa danno per scontato che tu non la userai per metterci dietro un server , perchè (quasi) nessuno lo fa.
Nonostante si possa fare e ci siano certi casi per cui sia una buona idea. Maledetta banda in upload stretta!

Max De Poli ha detto...

Devi metterti nell'ordine di idee che questa gente si rivolge commercialmente a una banda di ritardati che utilizza come parametro per scegliere il fornitore di servizio il numero di zeri sul cachet della starlette del cazzo scritturata per le loro campagne promozionali da centinaia di milioni di euro a botta.

I loro servizi sono tutti misurati al millimetro per il minorato mentale medio che vede tette-compra contratto.

Vuoi fare un uso altamente tecnico e specifico delle funzionalità? Eh, sfiga, saremo in 5 a volerlo in tutta italia, la maggioranza schiacciante vuole solo giga gratis per sempre, e giustamente le telco si focalizzano a pelare quelli.

Anonimo ha detto...

Tutto il mondo è paese!
In Germania le cose non sono poi tanto diverse, anzi, con la quasi totalità dei contratti che hanno durata di 24 mesi, possono essere pure peggio.