mercoledì, marzo 18, 2009

Babylon 5




Produzione: USA, 1993-99


Ai tempi in cui è iniziata, Babylon 5 era diversa dalle altre serie di fantascienza. Mentre gli episodi di una produzione televisiva sci-fi standard in quel periodo avevano solo rimandi blandi e non vincolanti agli episodi successivi, Babylon 5 è stata forse la prima serie concepita come una lunga trama che si dipana nelle cinque stagioni che la compongono con echi che si propagano ben oltre.
una forma di continuità temporale, portata alle estreme conseguenze, benché ogni episodio sia autoconclusivo e, entro certi limiti, visibile per proprio conto, di fatto l’intera serie costituisce una vicenda unica che si snoda nell’arco di cinque anni (per un numero equivalente di stagioni).
Quasi in ogni episodio di Babylon 5 ci sono eventi che sono legati in uno o più dei successivi, i personaggi si evolvono e cambiano nel corso degli anni
il trucco, la "figata", e' quello di aver pianificato a tavolino e in anticipo la storia di cinque stagioni

babilon 5 e' la quinta stazione spaziale
5 sono le stagioni
5 sono gli interpreti cardine umani
5 sono gli interpreti cardine non umani
5 sono gli anni della narrazione
5...


Poi non vi e' l'errore inventato da star wars e mutuato in moltissimi film: l'astronave se rolla non cambia direzione ma ruota sul proprio asse continuando a muoversi nella direzione iniziale. Come dovrebbe essere di norma nello spazio.

La messa in onda di Babylon 5 in Italia è stata alquanto discontinua: Rai Due ha trasmesso nel 1999 a ora tarda con una frammentazione spaventosa. Io ne sentivo parlare nei forum, nelle fanzine d'oltreoceano eccetera ma non ero mai riuscito a vederne neppure una puntata.

Oggi GRAZIE al P2P ho potuto vedere cio' che incredibilmente non era stato trasmesso prima, negatomi dagli orari tardi e a rimbalzo (che avrebbero mortificato il VTR) ed a tagli opinabili. Certo avrei potuto ordinare i dvd, circa 400 euri + 12 di TNT, ma spendere tale cifra per qualcosa che non conoscevo era da imbecille. Anche adesso che reputo la serie ottima rimarrei a dire che 400 euro sono veramente TROPPI.

Diciamo che il prezzo giusto per tale cosa, dopo aver sistemato il gamma che e' sballato e l'audio dei doppiatori (anche nel ridoppiato) da sistemare e' fra i 50 e i 90. Dopotutto un dvd18 (flipdisc) porta circa 6 ore di qualita' accettabile (ricordiamoci del' NTSC) equivalenti a 10 episodi, 12 dischi per un prodotto che in italia e' sconosciuto, ma e' comunque di terza mano, Rai e successivamente Sat, sarebbero soldi arrivati nelle casse del'industria dei contenuti. Meglio tanti poco che nessun tanto, no?


Ora non capisco un'altra cosa: per quanto riuscito, non capisco perche' trasmettere 7 o 8 volte DI SEGUITO il tenente colombo, rimasticare cose insulse e noiose quando molti telefilm ben fatti rimangono nel cassetto.
Certo il target di bruttifull e' diverso da babylon o dalla signora in giallo. Ma penso che di fronte alla 400 replica di broken arrow, alla 700tesima di toto' ( incredibilmente e' qualche mese che ci graziano) alle rimostranze della dragqueen defillippi forse un posto roba come questa nei passati 10 anni ci stava.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Ciao, avevo fatto la tua stessa considerazione iniziando a scaricare la prima stagione...ho smesso non ne sono rimasto così soddisfatto. Per il genere saga sci-fi che si dipana in più anni con un filo unico impossibile non citare le serie trek tutte ed in assoluto Voyager (la mia preferita) che, aldilà delle considerazioni di fisica spaziale più o meno sensate, affrontano tematiche sociali condite nell'ambientazione di un futuro prossimo o lontano con il regalo di tecnologie futuristiche o possibili applicazioni di esse. E' uno dei pochi motivi insieme a National Geographic per cui vale la pena avere SKY.
saluti
Ale